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  • 150 partecipanti per la “Fontana Cross” numero 5: quando la scuola incontra le famiglie all’aperto

    150 partecipanti per la “Fontana Cross” numero 5: quando la scuola incontra le famiglie all’aperto

    In perfetta tenuta da squadra, sono stati Filippo Berra (3G scuola “Don Milani”) e il papà Cristian a vincere la prima edizione della sezione “Family”, una staffetta 600 + 1.200 metri, introdotta nella gara scolastica dell’Istituto Comprensivo “Carlo Fontana”. Sabato 6 aprile nel parco di Villa Terzaghi. Sono state undici le coppie iscritte, oltre ai 150 alunni e alunne dei cinque plessi scolastici iscritti alle tradizionali batterie per le classi terza, quarta e quinta della scuola primaria e per tutta la scuola secondaria di primo grado.

    A gestire i concorrenti professori e genitori che hanno permesso un perfetto svolgimento della mattinata. Per loro e per gli organizzatori il grazie da parte del Prof. Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo: “E’ sempre un momento particolarmente significativo quando scuola e famiglia si incontrano e diventa ancora più bello perché in un parco, è la scuola che intende aprirsi e condividere i valori dell’accoglienza e del rispetto. Il ringraziamento va ai professori di Educazione Fisica, al sindaco di Robecco Fortunata Barni e alle associazioni sportive e dei genitori che hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione”.

    Ha puntato sulla sinergia proficua tra istituzioni il sindaco di Robecco Fortunata Barni, perché “il bel risultato è frutto della fattiva collaborazione tra le istituzioni, che hanno l’obiettivo di crescere al meglio le nuove generazioni”. Presenti anche l’assessore all’Istruzione Alessandra Maltagliati e il consigliere comunale con delega allo Sport Giovanni Noè, speaker della manifestazione e sostenitore dell’impegno di ogni concorrente e della collaborazione dei genitori presenti.
    Un appuntamento organizzato dall’IC “Fontana” e il Comune di Robecco sul Naviglio in collaborazione con diverse Associazioni sportive locali: ASD Casterno, Brontolobike ASD, Gruppo Podistico Latigre, Tapascione Running Team, mentre il punto ristoro è stato organizzato dalle Associazioni e dai Genitori dell’istituto. E già si pensa a nuove idee per la prossima edizione.

  • Boffalora sopra Ticino: la Festa dell’Acquanegra ha fatto il pieno, tra fede e tradizioni popolari che non moriranno mai

    Boffalora sopra Ticino: la Festa dell’Acquanegra ha fatto il pieno, tra fede e tradizioni popolari che non moriranno mai

    Una festa dell’Acquanegra a Boffalora sopra Ticino che piace tanto. Oggi la gente non è mancata al Santuario per una ricorrenza religiosa che si riallaccia ad un miracolo avvenuto a metà ottocento. Quando un’alluvione del Ticino fece tremare i contadini e solo grazie all’intercessione della Madonna l’acqua si fermò. Lasciando delle caratteristiche pozze d’acqua scura che diedero il nome alla Madonna dell’Acquanegra. Tra fede e tradizioni popolari oggi non sono mancate le bancarelle degli hobbisti e dell’artigianato, il Comitato Agricolo Magentino e il Parco del Ticino. Per i boffaloresi e non solo, un appuntamento irrinunciabile che rischiavamo di perdere, ma che per fortuna ha ripreso vigore. Grazie all’Amministrazione che si è dimostrata attenta, grazie ai boffaloresi.

    Nel video qualche immagine del Santuario, gli ex voto di coloro che ritengono di essere stati miracolati grazie all’intervento della Madonna, le bancarelle, come quella di Andrea Fusè (lo Scosso) reduce dalla festa del Perdono a Corbetta. Le voci delle boffaloresi nel video, come Maria Patti, anche lei attenta alle tradizioni. Quelle dei consiglieri Luca Recrosio e Curzio Trezzani. Appuntamento anche lunedì con una festa che non morirà mai.

  • Il Bologna frena a Frosinone, niente sorpasso alla Juve

    Il Bologna frena a Frosinone, niente sorpasso alla Juve

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    FROSINONE (ITALPRESS) – La montagna partorisce il classico topolino. Troppo contratte e bloccate, Frosinone e Bologna, per sperare in qualcosa di meglio. Un punticino fa muovere la classifica di entrambe, ottima quella felsinea (anche se manca il sorpasso al terzo posto, occupato dalla Juve), deficitaria ma in linea con la lotta per la salvezza quella dei gialloblù. Poche occasioni, pochi tiri in porta, il gran caldo a fare da protagonista. Si comincia subito con Cheddira (7′) che manda a vuoto, con una doppia finta, Calafiori e prova il tiro: Skorupski afferra sul primo palo. Ancora Cheddira (10′) sfrutta un errore di Calafiori ma è Skorupski a salvare il Bologna. Risposta felsinea al 17′ con un diagonale di Orsolini, palla fuori. Suibito dopo Mazzitelli prova il tiro al volo dopo un angolo di Valeri ma la mira è imprecisa. Non va meglio ad Aebischer che spedisce la sfera in curva (23′) mentre il Frosinone cerca di mordere il freno. Minuto 28, angolo da destra, colpo di testa di Okoli, Skorupski si distende e devia in corner. Nel finale di frazione un tiro di Orsolini parato facilmente da Turati ed un colpo di testa di Lucumi, su angolo di Orsolini (37′) con sfera sul fondo.
    Nella ripresa un brivido quando Skorupski (3′) sbaglia il rinvio su retropassaggio di Calafiori ma il Frosinone non ne approfitta, poi la musica resta la stessa. Posch manda fuori (10′), i rossoblù salgono di tono e confezionano l’occasione per passare in vantaggio al 22′ quando Urbanski serve Orsolini che rifinisce per Aebischer il quale, tutto solo davanti a Turati, tira addosso al portiere ciociaro. Due tiri velleitari di Zortea (alto al 24′) e Mazzitelli (centrale al 28′) quindi più niente sul taccuino fino al 38′ quando il neo entrato Castro, dopo un cross a rientrare di Lykogiannis, dalla sinistra, devia verso la porta ciociara: Turati blocca a terra a due passi dalla linea bianca. Lykogiannis chiude Cuni (47′) poi Ndoye (49′) avrebbe la doppia clamorosa occasione: gira col destro e colpisce la traversa, complice Turati; quindi, sulla ribattuta, da pochi passi manda clamorosamente alto. Finisce 0-0, niente sorpasso alla Juve per Motta. Muove la classifica Di Francesco.

    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • L’Esercito di Israele ritira le truppe dal Sud della Striscia di Gaza

    L’Esercito di Israele ritira le truppe dal Sud della Striscia di Gaza

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    ROMA (ITALPRESS) – L’esercito israeliano ha annunciato di aver ritirato tutte le truppe di terra combattenti dal sud della Striscia di Gaza. Lo hanno riferito i media israeliani spiegando che solo la Brigata Nahal è rimasta sul posto con il compito di tenere in sicurezza il cosiddetto “Corridoio Netzarim” che attraversa la Striscia.(ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Magenta: ci lascia Dario Bevilacqua, il ‘Bevi’, il ricordo degli amici del Comitato di Pontenuovo

    Magenta: ci lascia Dario Bevilacqua, il ‘Bevi’, il ricordo degli amici del Comitato di Pontenuovo

    Se ne è andato Dario Bevilacqua, per gli amici era ‘Il Bevi’. E’ stato tra i fondatori del Comitato di Quartiere di Pontenuovo, frazione di Magenta. Di lui pubblichiamo il ricordo degli amici del Comitato:

    “Il Bevi” – così come più fraternamente chiamiamo Dario – lo vediamo ancora camminare lungo la via degli Olmi, col suo caratteristico e inconfondibile passo, raccolto sulle spalle e con la inseparabile cartelletta sotto il braccio. Lui, “il Bevi”, arrivava così agli incontri del Comitato: pronto, preparato e desideroso di dare il proprio contributo.
    Lui, forte della sua esperienza trascorsa come Assessore al Comune di Buccinasco e poi in SAFFA, nel settore “accenditori”, è stato tra i fondatori del Comitato di Quartiere di Pontenuovo, ancora prima che venisse “riconosciuto” come tale dall’Amministrazione di allora.

    Tanti incontri, molti confronti, innumerevoli tavoli di dialogo con sindaci e amministrazioni comunali… Argomenti che ancora oggi sono oggetto di dialogo e collaborazione ed altri che – grazie all’impegno di quanti hanno fatto parte del Comitato e che oggi ricordiamo con Dario – oggi vediamo realizzati passeggiando per Pontenuovo (es. la passerella ciclopedonale) ricordandoci come, insieme, è possibile migliorare la vita della comunità.

    Il Bevi era anche “il Presidente”: quando si pensa al Comitato è impossibile non ricordarlo così, presidente per più di un decennio tra gli anni ’80 e ’90 e poi “presidente onorario”, fino ad oggi. Grazie Bevi per la cura che hai sempre avuto per la nostra Pontenuovo e per l’infaticabile impegno che, finché hai potuto, non hai mai fatto mancare. Ci insegni che non è tempo perso quello messo a disposizione degli altri, anche in quegli ambiti in cui a volte ci sembra non arrivare presto all’obbiettivo: dedizione, tenacia e pazienza…questo il tuo insegnamento che oggi ci risona come invito.

    Sono gli insegnamenti che ci hai lasciato insieme a Renzo, Fulvio, Enrico, Luisa, Giancarlo, Ezio…tutti amici che hanno dato il proprio contributo al Comitato. Ricordando Dario vogliamo anche raccogliere in un abbraccio i suoi familiari, Francesca e Davide con le loro famiglie, perché in questo momento di passaggio resti vivo il senso di riconoscenza e di amicizia che non mancherà mai.

    A-Dio carissimo Bevi!

    Gli amici del
    Comitato di Quartiere di Pontenuovo

  • Mesero: bomba carta esplode fuori da un locale di piazza Europa, indagini dei Carabinieri in corso

    Mesero: bomba carta esplode fuori da un locale di piazza Europa, indagini dei Carabinieri in corso

    Una bomba carta è esplosa nel cuore della notte a Mesero. Era la una e trenta circa quando si è sentito un forte boato in piazza Europa. Ignoti hanno piazzato l’ordigno vicino alla vetrina della pizzeria Coffe & More. La vetrina è rimasta fortemente danneggiata. Sul posto sono giunti i Carabinieri di Magenta e del Norm di Abbiategrasso per l’avvio delle indagini.

    Sembra che non sia stato rubato nulla all’interno del locale, anche se gli accertamenti sono tuttora in corso. I Carabinieri sembrano escludere l’ipotesi di un atto intimidatorio. Non si esclude che una banda di balordi abbia fatto esplodere la bomba carta senza un obiettivo ben preciso. Tutto, naturalmente, è ancora in fase di ricostruzione.

  • A Suzuka vince Verstappen davanti a Perez e Sainz. Quarto Leclerc

    A Suzuka vince Verstappen davanti a Perez e Sainz. Quarto Leclerc

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    SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Doppietta Red Bull nel Gran Premio del Giappone. Sul circuito di Suzuka, Max Verstappen si è preso la terza vittoria stagionale davanti al compagno di squadra Sergio Perez, centrando anche la terza doppietta Red Bull da inizio stagione. Terzo posto per la Ferrari di Carlos Sainz davanti al compagno di squadra Charles Leclerc, protagonista di una bella rimonta, partito dall’ottava piazza in griglia. Quinta la McLaren di Lando Norris davanti all’Aston Martin di Fernando Alonso e alla Mercedes di George Russell. La gara è stata condizionata da una bandiera rossa al via per un contatto tra la RB di Daniel Ricciardo e la Williams di Alexander Albon, per fortuna senza conseguenze per i piloti, ed è ripartita dopo circa 30 minuti. I team, dunque, hanno dovuto rivedere completamente le strategie prima della ripartenza. In Top Ten anche Oscar Piastri su McLaren ottavo, la Mercedes di Lewis Hamilton nona, e l’idolo di casa Yuki Tsunoda sulla RB decimo.

    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Magenta: assemblea dei soci Aicit, illustrate le attività svolte e quelle future

    Magenta: assemblea dei soci Aicit, illustrate le attività svolte e quelle future

    Si è svolta nel pomeriggio di oggi l’Assemblea dei Soci di Aicit che si sono ritrovati presso la rimessa di via Trieste per l’approvazione del bilancio consuntivo 2023. Durante la relazione il presidente di Aicit Daniele Bolzonella ha illustrato le attività svolte nel 2023, quelle di questa prima parte del 2024 e gli eventi futuri.

    Dopo l’inaugurazione dell’ambulatorio di Salute Donna alla quale abbiamo partecipato venerdì in via Boccaccio, il prossimo appuntamento è in agenda il prossimo venerdì 12 aprile ad Arluno per una serata informativa (ne daremo notizia con un’apposita locandina). Il 28 aprile vendita torte sul sagrato della chiesa parrocchiale di Boffalora sopra Ticino, il 18 e 19 maggio vendita delle begonie. Seguiranno altri eventi di cui daremo puntualmente notizia.

  • Magenta, troppi negozi che chiudono in centro. Parla la Confcommercio

    Magenta, troppi negozi che chiudono in centro. Parla la Confcommercio

    Via Roma a Magenta, i negozi chiudono alla velocità della luce. Spariscono nel giro di un attimo. Non bisogna essere vecchi per tornare con la memoria a qualche anno fa, quando le vie centrali della città brulicavano di gente e si faticava a passare, soprattutto il sabato sera. Quando nei negozi la gente entrava con piacere. Sembrava un altro mondo, eppure era soltanto l’altro ieri. Un negozio che vendeva i vestiti per bambini ha abbassato la saracinesca, un altro che comprava e vendeva oro pure, un’attività storica è in procinto di smettere. Erano in posizione centralissima e questo solo negli ultimi giorni.

    “Ormai Milano è diventata la capitale del commercio – afferma Emiliano Masperi, vice presidente della Confcommercio – Basti pensare al Merlata Bloom con i suoi tantissimi negozi. E poi a mezzora di macchina c’è l’outlet di Vicolungo. Magenta non è più inserita tra le mete ambite per gli acquisti”. E poi ci sono i problemi di casa. I supermercati non si contano più. “Devono sistemare la viabilità tra Magenta e Corbetta – aggiunge Masperi – Se non fanno qualcosa in certi orari è anche difficile entrare a Magenta”. Anche la Confcommercio ne è convinta. Il mondo è cambiato per ogni settore lavorativo, compreso il commercio. Bisogna fare e-commerce. “I negozianti si devono adeguare ai cambiamenti – aggiunge – Se non ti adegui resti indietro. Bisogna darsi da fare, rendere attraenti le proprie vetrine, fare in modo che il proprio negozio risulti appetibile agli occhi della gente. Non è facile, ma bisogna riuscirci”. Secondo il vice presidente della Confcommercio i risultati di oggi sono sicuramente il frutto di scelte politiche sbagliate adottate negli anni precedenti.

    “Adesso ne paghiamo le conseguenze a caro prezzo – continua – Noi lo diciamo da tempo e non possiamo fare altro, di certo non possiamo spingere la gente per entrare nei negozi. Cerchiamo di fare proposte, iniziative a sostegno dei piccoli negozianti. A coloro che investono diamo la possibilità di avere il 50 per cento a fondo perso. Ma spesso mancano i soldi per investire e siamo punto a capo”. I bandi per incentivare il negozio di vicinato ci sono, ma a volte gli stessi negozianti non lo sanno. “Abbiamo gli sportelli per le nuove attività – conclude – e le promozioni per le attività storiche. Quello che possiamo dire è che non ci si deve improvvisare. Guardiamo quanti bar, panetterie e altri piccoli esercizi aprono e chiudono in poco tempo. Si pensa che basta alzare la saracinesca e la gente entra. Non è più così, il mondo è cambiato”.

  • Conte “Con Schlein se si libera di capibastone e cacicchi”

    Conte “Con Schlein se si libera di capibastone e cacicchi”

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    MILANO (ITALPRESS) – “Se lei vuole mantener fede all’impegno preso a marzo 2023, quando fu acclarata segretario del partito democratico, al grido di ‘libererò il partito democratico – parole sue – da capibastone e cacicchì – troverà in me il più grande partner favorevole a questa operazione”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte al programma “Accordi e disaccordi” sul Nove riferendosi a Elly Schlein.(ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogrmma