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  • Milano, alla Triennale Forestami illustra le attività di piantagione in corso

    Milano, alla Triennale Forestami illustra le attività di piantagione in corso

    Si è tenuta presso Triennale Milano la conferenza stampa annuale di Forestami, alla presenza di Giuseppe Sala, Sindaco del Comune di Milano; Stefano Boeri, Presidente Comitato Scientifico di Forestami; Giorgio Mantoan, Consigliere Delegato al progetto Forestami Città metropolitana di Milano; Carlo Marchetti, Presidente Fondazione di Comunità Milano; Giorgio De Vincenti, Consigliere ERSAF Lombardia; Laura Gatti, Agronoma Paesaggista; Maria Chiara Pastore, Direttrice Scientifica di Forestami.
    La conferenza stampa annuale è stata l’occasione per condividere una panoramica sulle attività di piantagione in corso e sui progetti avviati o in procinto di partire.

    “Mentre le piantagioni previste per questa stagione agronomica sono ancora in corso, il numero complessivo degli alberi piantati nella Città Metropolitana di Milano ha superato le 600.000 piante, un traguardo importante soprattutto per lo sforzo collettivo che racchiude. È il frutto della concreta collaborazione tra pubblico, privato e istituzioni che, attraverso Forestami, per la prima volta stanno lavorando a un progetto comune di questo genere su tutto il territorio della Città metropolitana di Milano. Questa sfida, nata per contrastare il cambiamento climatico, è resa oggi ancora più complessa dagli stessi effetti del cambiamento climatico che colpiscono la sopravvivenza del capitale naturale. È quindi sempre più urgente l’impegno di tutti e per questo rivolgo un sentito grazie a due eccellenze della moda italiana come Giorgio Armani e Gruppo Prada che stanno dando un importante supporto per il raggiungimento degli obiettivi del progetto Forestami” commenta Stefano Boeri, Presidente Presidente Comitato Scientifico Forestami.

    “L’impegno di Forestami a far crescere il ‘capitale naturale’ di Milano e dell’area metropolitana prosegue di anno in anno, con costanza e determinazione, grazie anche al sostegno di tante realtà e privati che condividono con noi la volontà di fare qualcosa di concreto per migliorare la qualità dell’aria, dell’ambiente e della vita nel nostro territorio – spiega Giuseppe Sala, Sindaco del Comune di Milano m-. Con questo intento, Comune di Milano e Forestami danno il via all’importante progetto di rinaturalizzazione del percorso della linea filoviaria 90/91, la cosiddetta ‘Milano Green Circle’: centinaia di nuovi alberi e migliaia di arbusti accompagneranno i mezzi lungo l’intera tratta. Ringrazio il gruppo Giorgio Armani per la generosa donazione che ci consentirà di procedere con l’alberatura dei 40 chilometri della 90/91”.

  • Medio Oriente, 48 ore per rispondere alla proposta Usa di tregua a Gaza

    Medio Oriente, 48 ore per rispondere alla proposta Usa di tregua a Gaza

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Le parti hanno 48 ore per rispondere alla proposta avanzata dagli Stati Uniti per una tregua a Gaza. E’ questo l’ultimo aggiornamento sulle trattative in corso in Egitto per arrivare ad un cessate il fuoco nella Striscia palestinese. Questa notizia, diffusa dai media arabi da una fonte egiziana, ha spiegato che gli Stati Uniti stanno cercando di obbligare Hamas e Israele a raggiungere una tregua entro pochi giorni nell’ambito dei colloqui in corso. Ieri un’alta fonte egiziana aveva rivelato che sono stati compiuti progressi significativi nelle discussioni in corso nella capitale, Il Cairo, riguardo all’accordo sullo scambio di detenuti e al cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, sottolineando che è stato raggiunto un accordo sugli assi fondamentali tra tutti parti.
    Gli Stati Uniti hanno chiesto all’Egitto e al Qatar di fare pressione su Hamas, mentre Washington sta facendo pressioni su Israele affinché raggiunga un accordo per lo scambio di detenuti e una tregua di 6 settimane. Lo riporta l’Arab World News Agency (AWP). Ha inoltre aggiunto che la proposta americana nei negoziati tra Israele e Hamas include le cifre e le modalità del ritorno degli sfollati dal sud al nord di Gaza, nonché il numero di prigionieri che saranno rilasciati da entrambe le parti. Poi ha sottolineato che l’America cerca di obbligare Hamas e Israele a raggiungere un accordo di tregua entro pochi giorni. Ha continuato dicendo che la proposta americana nei negoziati tra Israele e Hamas include una parte riguardante le ore per fermare i voli degli aerei da ricognizione e fermare i combattimenti. Si sottolinea che il ritiro israeliano dai centri urbani continuerà durante la tregua, rilevando che i dettagli dell’offerta americana dovrebbero essere annunciati nelle prossime ore.
    Il ciclo di negoziati al Cairo sta vivendo una fase di progressi nel riavvicinamento dei punti di vista. Una fonte egiziana ha spiegato che le delegazioni del Qatar e di Hamas hanno lasciato il Cairo dopo i colloqui e torneranno entro due giorni per concordare i termini dell’accordo finale, mentre le delegazioni americana e israeliana partiranno entro poche ore poiché le consultazioni sull’accordo proseguiranno nei prossimi giorni. due giorni. Ciò avviene mentre i mediatori sperano che una potenziale tregua abbia effetto e che lo scambio di detenuti inizi con l’Eid al-Fitr questa settimana. Per quanto riguarda gli aiuti, le tende e le case mobili, gli Stati Uniti non hanno proposto modifiche perché c’era consenso nei precedenti negoziati al riguardo, ma l’intervento di Washington in questo senso si è limitato al metodo di distribuzione degli aiuti e di consegnarli a coloro che li meritano e le autorità che lo vigilano. Dal gruppo palestinese di Hamas arrivano però smentite alla notizia di progressi nelle trattative . Un funzionario di Gaza nega che vi siano stati progressi nei negoziati per il cessate il fuoco parlando all’emittente televisiva libanese “Al-Mayadeen”, affiliata a Hezbollah. La Tv cita un alto funzionario palestinese non identificato a Gaza che nega che ci siano progressi sostanziali nei negoziati per il cessate il fuoco. Il funzionario lamenta “l’ostinazione” di Israele e insiste sul fatto che “finora non vi è alcun progresso”.
    Notizie analoghe arrivano da parte israeliana. Alti funzionari
    israeliani citati da “Channel 12” e dal sito informativo “Ynet”
    versano altra acqua fredda sulla prospettiva di un imminente
    accordo per il rilascio degli ostaggi. “Non vediamo ancora un
    accordo all’orizzonte”, dice a Ynet un funzionario. “La distanza
    tra le parti è ancora grande e finora non c’è stato nulla di
    nuovo”.
    Il ritorno di migliaia di sfollati nel nord di Gaza costituisce ancora il principale punto di disaccordo tra Israele e Hamas per raggiungere un accordo che consenta lo scambio di prigionieri e un cessate il fuoco nella Striscia, secondo quanto affermato precedentemente affermato da funzionari di Stati Uniti, Israele ed Egitto. Ieri sia Israele che Hamas hanno inviato squadre in Egitto per nuovi colloqui su un potenziale cessate il fuoco nel conflitto durato sei mesi. Non ci sono stati commenti immediati da parte di Hamas e nessuna delle parti coinvolte nei colloqui del Cairo ha confermato l’emittente televisiva egiziana “Al-Qahera”.
    Domenica Hamas ha ribadito le sue richieste, tra cui un cessate il fuoco permanente, il ritiro delle forze israeliane da Gaza, il ritorno degli sfollati e uno scambio di prigionieri palestinesi con ostaggi israeliani detenuti a Gaza. La guerra è scoppiata dopo che i militanti di Hamas hanno sfondato il confine e hanno imperversato nelle comunità del sud di Israele il 7 ottobre, uccidendo 1.200 persone e sequestrando più di 250 ostaggi, secondo i conteggi israeliani. Secondo il ministero della Sanità di Gaza, più di 33.100 palestinesi sono stati uccisi nell’offensiva israeliana.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Magenta: quarant’anni fa la tragedia del pullman nel Naviglio che fece tre morti e 34 feriti

    Magenta: quarant’anni fa la tragedia del pullman nel Naviglio che fece tre morti e 34 feriti

    Fu un tragico fatto di cronaca che nessuno, almeno tra coloro che c’erano, ha mai dimenticato. Era il 7 aprile del 1984 quando avvenne un gravissimo incidente stradale tra Pontevecchio e Pontenuovo.
    Leggiamo dalle colonne del volume ‘Vent’anni di cronaca a Magenta’ del compianto collega Luigi Ferrari: “Un pullman della linea Atinom con a bordo una sessantina di operai diretti al lavoro è finito nel Naviglio. Pesante il bilancio: 3 morti e 34 feriti, ora ricoverati negli ospedali di Magenta e Cuggiono”. Ferrari continua il suo racconto. Il pullman proveniva da Turbigo e aveva raccolto passeggeri a Boffalora, Mesero, Bernate, Pontenuovo. Era diretto a Pontevecchio, per un’altra fermata, poi avrebbe imboccato la statale 11 per Milano e si sarebbe fermato a piazzale Lotto. Dopo il bivio di Pontenuovo la strada si fa stretta.

    Il caso ha voluto che proprio su questa strada stretta si incrociasse con un altro pullman che proveniva in senso opposto. Per lasciagli spazio uno dei due pullman si sposta verso sinistra, ma la ruota urta contro il guard rail di protezione e si incastra con il ciglio della strada. L’autista non può arrestare la corsa del pullman e prosegue per una ventina di metri con la ruota incastrata, finché il guard rail si è scardinato, la ruota è sprofondata nel vuoto della scarpata e il pullman si è ribaltato finendo nel fondo melmoso del naviglio. Fortunatamente in quel periodo non c’era acqua, ma solo melma. Diversamente sarebbe stata una tragedia di proporzioni incalcolabili.
    Lasciarono la vita Liliana Garavaglia 34 anni di Bernate Ticino, Mario Maggioni 40 anni di Boffalora e Carlo Galliti 22 anni di Boffalora.

  • Magenta: villetta occupata, le contraddizioni degli abusivi di via Del Carso

    Magenta: villetta occupata, le contraddizioni degli abusivi di via Del Carso

    Contraddizioni e versioni che cambiano con il passare del tempo. Cosa c’è dietro l’occupazione abusiva della villetta di via Del Carso a Magenta? E’ vero che qualcuno ha indicato alla famiglia Jovanovich l’esistenza di una casa, momentaneamente libera in quell’angolo della città? Durante la primissima intervista che abbiamo avuto con la donna occupante (erano passati tre, quattro giorni dal loro ingresso) ci aveva detto che erano stati due uomini di origini romene a concedere le chiavi in cambio di 500 euro. Pochi giorni fa, in occasione del servizio della trasmissione Fuori dal Coro di Rete 4, il prezzo è salito a 1500 euro e i due romeni sono diventati due sconosciuti. Cosa c’è di vero?

    Frattanto la protesta dei residenti continua e verte non tanto sull’occupazione abusiva che viene seguita dall’avvocato della proprietaria, quanto piuttosto sul fatto che desiderano vivere in un ambiente tranquillo. Il rumore del generatore, soprattutto nei momenti serali quando c’è silenzio, diventa assordante. “Devono mantenere un profilo bassissimo – dicono – Questo significa vivere come persone che rispettano le regole del buon vicinato. E, ad ogni minaccia a un vicino, questa si rivolgerà contro di loro stessi, perché noi non accetteremo dei criminali vicini a noi”.

  • La Juve ritrova i tre punti, Fiorentina sconfitta 1-0

    La Juve ritrova i tre punti, Fiorentina sconfitta 1-0

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    TORINO (ITALPRESS) – La Juventus è tornata alla vittoria anche in campionato. Dopo aver superato martedì in Coppa Italia la Lazio, stasera i bianconeri si sono imposti per 1-0, all’Allianz Stadium, sulla Fiorentina, allungando a quattro la striscia di successi interni contro i viola tra campionato e coppe. Per la Fiorentina, invece, sesta gara di fila senza successi in trasferta in campionato, anche se nelle precedenti due uscite, sui campi del Torino e dell’Empoli, i gigliati avevano almeno strappato un pareggio. Nella prima parte di gara una Juventus molto aggressiva ha trovato il gol per ben tre volte ma nelle prime due occasioni l’arbitro La Penna ha annullato per fuori gioco, prima la rete di McKennie e poi quella di Vlahovic. Al 21′, però, i bianconeri hanno finalmente potuto festeggiare il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bremer è stato bravo a liberarsi del suo marcatore e a toccare di testa, colpendo il palo,. Sulla successiva ribattuta è stato Gatti a ribadire in rete, portando in vantaggio i suoi compagni.
    Una Juventus partita forte ha approfittato di una Fiorentina che ha faticato molto nei primi 45 minuti e, sbloccato il risultato, ha preso in mano ancor di più le redini dell’incontro. Nella serata dei gol in fuorigioco annullati, al 32′ è toccato ancora a Vlahovic vedersi negare la gioia della rete per l’intervento del VAR, che ha ravvisato un offside millimetrico di McKennie (che aveva fatto l’assist). All’11’ della ripresa è stato Milenkovic a provarci ma nella propria porta: per poco il difensore viola non trafiggeva il suo portiere su un tiro-cross dalla sinistra di Kostic. Finale di gara con una Fiorentina che è cresciuta ed è andata vicina al pari con Nico Gonzalez, che al 29′ ha calciato dal limite ma Szczesny si è disteso alla grande, deviando il pallone all’incrocio dei pali. Altrettanto clamorosa infine l’occasione capitata al 40′ ancora su conclusione di Gonzalez smanacciata da Szczesny su Beltran, che di prima intenzione ha colpito in pieno il compagno Nzola da buona posizione. Allegri e la Juve ritrovano il sorriso.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Altra rimonta del Cagliari, battuta 2-1 l’Atalanta

    Altra rimonta del Cagliari, battuta 2-1 l’Atalanta

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    CAGLIARI (ITALPRESS) – Altra vittoria in rimonta per il Cagliari di Claudio Ranieri, che batte per 2-1 l’Atalanta e guadagna tre punti importantissimi in chiave salvezza. Al momentaneo vantaggio degli orobici, siglato da Scamacca, rispondono prima Augello e poi, nel finale, Viola, che regala il successo ai sardi. La prima occasione della gara ce l’ha l’Atalanta, dopo sei minuti, con Ederson, che si muove bene tra le linee e calcia dal limite: pallone di poco alto. Solo un messaggio al Cagliari da parte dei nerazzurri, che al 13′ trovano la rete del vantaggio: indisturbato sulla sinistra Lookman che mette il cross basso per Scamacca, bravo a sfuggire a Dossena e mettere in porta l’1-0. Il Cagliari accusa il colpo ma non si chiude dietro e anzi alza il suo baricentro, creando densità nella metà campo bergamasca. Ed è proprio al 42′ che la squadra di Ranieri concretizza il pareggio, grazie alla bella giocata in area di Shomurodov, che sterza e serve Augello, completamente perso dalla difesa dell’Atalanta e libero di battere Carnesecchi.
    Nella ripresa sembra permanere l’equilibrio visto nel finale di primo tempo, con i bergamaschi sorprendentemente in difficoltà davanti alla difesa ordinata della formazione di Ranieri. Si aggiunge anche del nervosismo nel finale di una gara che sembra non sbloccarsi, con il Cagliari che ci prova grazie al neo entrato Luvumbo, bravo ad accentrarsi dalla destra e a calciare, trovando però un Carnesecchi reattivo. A due minuti dal novantesimo è il Cagliari a risolvere la gara, ancora con Luvumbo protagonista in zona assist per la spizzata vincente di Viola, che nemmeno dieci minuti dopo il suo ingresso in campo riesce a portare avanti i suoi e a decidere il match dell’Unipol Domus. Festa per i sardi; frenata, in chiave qualificazione alla prossima Champions per l’Atalanta.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Magenta, Eccellenza: è crisi nera. Altra sconfitta in casa con il Saronno

    Magenta, Eccellenza: è crisi nera. Altra sconfitta in casa con il Saronno

    Ennesima sconfitta per il Magenta. I ragazzi del paron Cerri sembrano proprio che non ne abbiano più.
    Non è bastata nemmeno la sosta pasquale ad invertire il pericoloso trend delle ultime gare.
    Anche oggi il Plodari è stato terreno di conquista. Il Magenta se l’è vista con un coriaceo Saronno quanto mai determinato ora a risalire la china.

    Gara equilibrata a lunghi tratti poi il solito gol degli avversari e i gialloblu nonostante il serrate finale fino al 97 esimo che sono usciti nuovamente a testa bassa.

    Baldan trova tra le linee Sala che scarica di nuovo per il mediano biancoceleste che calcia di prima e batte Taliento al 36 esimo della seconda frazione di gioco (nella foto il momento dell’esultanza).

    Adesso la situazione è davvero critica. Le ultime cinque gare hanno visto soccombere il Magenta per ben quattro volte e nell’altra circostanza le Aquile hanno raccolto un punto. Troppo poco per poter sperare di restare ancorati al treno del play off.

    Il magnifico ingranaggio pare essersi inceppato. Davvero un peccato per una stagione che per certi versi si stava profilando storica per il Magenta Calcio.

    QUI SOTTO RIVEDI LA GARA DAL SITO DI PAOLO ZERBI, SEGUI IL CALCIO DEL NOSTRO TERRITORIO SULLA PIATTAFORMA YOUTUBE E SUL SITO WWW.PAOLOZERBI.COM

  • Quadri di luce: domani sera nuovo appuntamento con l’Università del Magentino

    Quadri di luce: domani sera nuovo appuntamento con l’Università del Magentino

    Lunedì 8 aprile 2024 appuntamento per il corso “La luce” il primo incontro con il prof.Giovanni Sesia: “Quadri di luce”.

    L’iniziativa s’inserisce nelle proposte dell’anno accademico dell’Università del Magentino.

    Sarà la prima lezione del corso dedicato a “La Luce” e avrà come detto, come suo relatore, il conosciutissimo e apprezzato artista Giovanni Sesia.

    L’incontro in Casa Giacobbe si aprirà alle ore 21

  • Gruppo FAI giovani: domenica 14 aprile tutti alla scoperta del Villoresi

    Gruppo FAI giovani: domenica 14 aprile tutti alla scoperta del Villoresi

    Il FAI, il Fondo per l’Ambiente, ha a cuore la sensibilizzazione delle nuove generazioni tanto quanto la tutela del patrimonio ambientale.

    Pensando in particolare ad una risorsa importante come l’acqua e alla sua salvaguardia, il Gruppo Giovani della Delegazione Ovest Milano ha elaborato un progetto di valorizzazione del Canale Villoresi, che culminerà il prossimo 14 aprile nello svolgimento, a Castano Primo (MI), di un evento dedicato con il coinvolgimento di ETVilloresi.

    Il ritrovo è previsto a Villa Rusconi, in via Palestro 6 a partire dalle ore 14.30; a seguire una camminata lungo il Canale con spiegazione delle peculiarità storico-naturalistiche dello storico vettore e in conclusione la possibilità di visitare l’Emeroteca delle Acque Villoresi. Per il Consorzio parteciperà all’evento il Direttore Generale Valeria Chinaglia

  • Berrettini trionfa a Marrakech e torna protagonista

    Berrettini trionfa a Marrakech e torna protagonista

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MARRAKECH (MAROCCO) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini è tornato al successo nel circuito Atp. Il tennista romano ha vinto il “Grand Prix Hassan II”, torneo 250 con un montepremi complessivo pari a 579.320 euro, andato in scena sulla terra rossa di Marrakech. Nell’atto conclusivo della manifestazione l’azzurro, sceso recentemente fino al gradino numero 135 della classifica Atp, in gara in Marocco con il ranking protetto, ha battuto lo spagnolo Roberto Carballes Baena, numero 64 del mondo e campione uscente a Marrakech, col punteggio di 7-5 6-2. Per Berrettini era la prima finale da circa un anno e mezzo, ovvero da quella persa a Napoli contro Musetti nell’ottobre del 2022. Per il romano, che venerdì spegnerà 28 candeline, si tratta dell’ottavo titolo della carriera (sei Atp 500 e due 250): l’ultima gioia risaliva al Queen’s di due anni fa. L’azzurro ha giocato in tutto 13 finali a livello Atp: cinque i ko, compreso quello nel match decisivo di Wimbledon del 2021 contro il serbo Novak Djokovic. Per Carballes Baena, 31enne, invece, era il terzo atto conclusivo: in bacheca vanta due trofei.
    Da domani Berrettini, che nel 2022 era numero 6 del mondo, dovrebbe salire intorno al gradino numero 85 della classifica Atp.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).