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  • Malpensa, nuova sperimentazione per ridurre impatto acustico su Comuni

    Malpensa, nuova sperimentazione per ridurre impatto acustico su Comuni

    Al via il 16 aprile la sperimentazione di nuove rotte degli aerei in uscita dall’aeroporto internazionale di Malpensa verso nord e verso sud per ridurre l’impatto acustico sui comuni della fascia dell’Ovest Ticino, in provincia di Novara. “Si lavora a nuovi scenari migliorativi”, spiega all’Agi la vicepresidente della Provincia di Novara Michela Leoni che ieri ha partecipato alla seduta della Commissione aeroportuale indetta da Enac.

    “Da parte di Enac – riferisce Leoni – e’ stato evidenziato come, dopo un lungo lavoro di raccolta dei dati acustici e la successiva elaborazione modellistica, siano scaturiti nuovi scenari migliorativi rispetto al riferimento del 2018 per quanto riguarda la configurazione delle rotte in uscita dall’aeroporto. Sea, Ente gestore dello scalo, ha dal canto suo presentato i due nuovi scenari che hanno come obiettivo la riduzione del numero di popolazione esposta ai diversi livelli acustici: per cio’ che riguarda le rotte incidenti sul territorio piemontese, rispetto alle quali sono stati forniti numerosi report di carattere tecnico, sono previste modifiche alle rotte di decollo sia verso nord, sia verso sud”.

    La sperimentazione verra’ avviata a partire dal 16 aprile e durera’ per un periodo compreso tra i 4 e i 6 mesi, prolungandosi per tutta l’estate. “Durante questa sperimentazione – aggiunge il vicepresidente – Arpa Lombardia e Sea effettueranno monitoraggi acustici sia sul territorio lombardo che sul territorio novarese, in particolare nel comune di Oleggio, tra quelli piu’ colpiti”. La scelta definitiva delle nuove rotte di decollo sara’ effettuata tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. La Commissione e’ stata aggiornata al 14 marzo per approvare definitivamente gli scenari oggetto di sperimentazione

  • Colpo Empoli, Bastoni gela il Sassuolo nel recupero

    Colpo Empoli, Bastoni gela il Sassuolo nel recupero

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    REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Colpo dell’Empoli, che batte 3-2 il Sassuolo al Mapei Stadium inguaiando i ragazzi di Dionisi nella lotta per non retrocedere. A decidere il match è la rete in pieno recupero di Bastoni che corona un secondo tempo divertente e ricco di colpi di scena. Per l’Empoli segnano anche Luperto e Niang su rigore, mentre per il Sassuolo vanno in gol Pinamonti, pure lui dal dischetto, e Ferrari. Prima frazione completamente a tinte azzurre con l’Empoli subito in vantaggio dopo undici minuti: il Sassuolo si fa sorprendere su palla inattiva e Luperto segna la rete dell’1-0 su cross di Marin. Al 23′ sempre l’Empoli colpisce il palo, grazie al tiro-cross di Cancellieri: sulla ribattuta insacca Maleh, ma il possibile raddoppio viene annullato per un tocco di mano proprio dell’ex Fiorentina. Dall’altra parte, il Sassuolo è incapace di reagire e appare privo di grinta e idee. Un paio di tiri sballati di Laurientè e qualche buona iniziativa di Pinamonti non bastano ai neroverdi per evitare i fischi da parte dei tifosi prima dell’intervallo. In avvio di ripresa Dionisi inserisce Bajrami e i padroni di casa rientrano in campo più aggressivi. Dopo nove minuti del secondo tempo Ismajli stende in area Tressoldi e Aureliano, dopo revisione al Var, assegna il rigore al Sassuolo. Dagli undici metri si presenta Pinamonti che riscatta il doppio errore di Bergamo e pareggia con grande freddezza. I neroverdi sembrano rinvigoriti dopo l’1-1, ma al 63′ arriva la nuova svolta del match. Aureliano fischia il secondo rigore del pomeriggio, stavolta in favore dell’Empoli, in seguito al tocco di mano di Ferrari su tiro di Niang. Proprio l’ex Milan segna il gol del 2-1, trovando la sua terza rete consecutiva. Guai, però, a pensare sia finita qui: il Sassuolo non molla e proprio capitan Ferrari, al 77′, si fa perdonare il rigore causato, realizzando il 2-2 di testa su punizione di Bajrami. In un finale al cardiopalma e con entrambe le squadre allungate, il neoentrato Bastoni regala i tre punti all’Empoli al 94′. L’ex Spezia svetta sulla punizione di Marin e beffa il Sassuolo, che resta appaiato al Verona al terz’ultimo posto.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Milano, espulso egiziano molestatore: Decorambo plaude al Viminale

    Milano, espulso egiziano molestatore: Decorambo plaude al Viminale

    «Leggo dalle agenzie che gli Agenti della Polizia di Milano, su indicazioni del Viminale, hanno eseguito il provvedimento di espulsione ai danni di un egiziano di 35 anni, irregolare e con precedenti, che perseguitava dal 2017 una giovane donna. Tutti questi arresti della Polizia e dei Carabinieri, e le conseguenti espulsioni, si possono fare grazie anche alle 861 nuove Forze di Polizia arrivate nella nostra Regione per merito del Governo Meloni. L’enorme numero di stranieri che delinquono, vanno subito espulsi e devono scontare la pena nei loro Paesi. Visti i numeri record di costoro, sia a Milano che in Lombardia, serve un altro Cpr nella nostra Regione, perché il solo Corelli non è sufficiente. I Centri per i rimpatri sono fondamentali e indispensabili».

    Così l’On. di Fratelli d’Italia, ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera e membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia, Riccardo De Corato, sul 35enne egiziano espulso ieri pomeriggio dalla nostra nazione.

  • ‘Neve’, il film di Simone Riccioni che parla di bullismo e cyberbullismo

    ‘Neve’, il film di Simone Riccioni che parla di bullismo e cyberbullismo

    ‘Neve’ è un film commovente che esplora i legami umani e affronta temi attuali come il
    bullismo e il cyberbullismo. Neve è un film di Simone Riccioni con Azzurra Lo Pipero, Margherita Tiesi, Simone Montedoro, Alessandro Sanguigni, Etotre Belmondo e con lo stesso Riccioni. Dal 7 marzo al cinema. La protagonista è una bambina di 10 anni, che mostra una forza interiore sorprendente nonostante le prove difficili della vita. Minuta ma resiliente, Neve cresce come una montagna, affrontando con forza un ambiente scolastico, ostile come un campo di battaglia, dove chiunque mostri debolezza viene isolato e preso in giro. Per aiutarla a superare queste difficoltà, Marta, la madre di Neve, dopo esserci imbattuta in un volantino che promuove un workshop teatrale tenuto dall’attore Leonardo Morino, decide di far partecipare sua figlia.

    Leonardo ha 35 anni e si trova in un momento delicato della sua carriera, che lo vede in fasce discendente e durante il workshop, affrontando Neve e nel rapportarsi con lei, dà il via a una storia emozionante che trasformerà entrambi. Neve è un viaggio emozionante che riflette la forza interiore dei protagonisti, lotta contro il bullismo e celebra l’amore che supera le differenze.

    IL 7 febbraio il mondo celebra la giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo, una data in cui istituzioni e associazioni si impegnano a sensibilizzare giovani e famiglie su questo grave problema. “Neve segue questa volontà. Il film invita il pubblico a riflettere sulla necessità di abbracciare la diversità e di riconoscere il valore unico di ogni individuo, sottolineando la bellezza che può emergere quando si superano i pregiudizi e si abbraccia la connessione umana”, ha spiegato Simone Riccioni.

  • Allegri “Battere il Frosinone e proseguire corsa Champions”

    Allegri “Battere il Frosinone e proseguire corsa Champions”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – “E’ stata una buona settimana di lavoro come ce ne sono state tante prima degli ultimi risultati negativi. Domani abbiamo una partita difficile, contro una squadra che crea, e noi abbiamo l’obiettivo di tornare a vincere”. Lo ha detto il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida casalinga di campionato contro il Frosinone. “Alcaraz? Sono contento di quello che sta facendo, domani può darsi che giochi, deciderò velocemente domattina visto che giochiamo alle 12.30 – ha aggiunto il mister bianconero in conferenza stampa – Dovremo tornare a essere con molta serenità ordinati e compatti. L’entusiasmo c’è sempre, per me allenare è passione, a maggior ragione nella Juventus. Abbiamo iniziato un progetto con la società quando sono tornato, stiamo continuando quanto ci è stato chiesto. E’ normale che quando sei alla Juve dobbiamo cercare di vincere, questa è l’ambizione di tutti, ma poi ci sono le avversarie”. “I nove scudetti hanno ‘drogatò la realtà delle cose, a dimostrazione di un lavoro straordinario – ha proseguito l’allenatore livornese – Ora siamo in un momento di costruzione, abbiamo l’obiettivo di portare a casa la Coppa Italia, che non sarà facile, e la qualificazione alla Champions con tanti giovani. Abbiamo tanto ancora da fare, il passaggio a vuoto fatto sarà utile per la crescita della squadra”. Dopo gli ultimi risultati non certo brillanti, “sta a noi rovesciare questo momento, nessuno ci può aiutare o regalare una vittoria che ci farebbe vedere le cose in modo diverso. Non eravamo fenomeni un mese fa, non siamo brocchi ora: il momento di difficoltà va affrontato come un’opportunità di crescita, sapendo che dopo quella di domani mancheranno ancora dodici partite”. Infine, sul suo futuro nella ‘Vecchia Signorà: “Firmare ora in bianco un prolungamento di contratto? In questo momento non firmerei niente, ho un contratto fino al 2025, adesso il futuro è domani e riportare la Juve a giocare la Champions. Ci vorrà molta calma ed equilibrio soprattutto all’interno, dovremo avere le spalle larghe affinchè nessuno ci possa spostare”.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Meteo, le previsioni per domenica e lunedì

    Meteo, le previsioni per domenica e lunedì

    Le previsioni per i prossimi giorni in Italia secondo il servizio meteorologico dell’Aeronautica Militare.Domenica 25 febbraio al Nord cielo molto nuvoloso con deboli nevicate sui rilievi alpini e prealpini da 800/1000 metri e qualche pioggia, generalmente debole, attesa sul resto della Lombardia; nel pomeriggio parziali aperture interesseranno gran parte dell’Emilia-Romagna e le zone pianeggianti venete e friulane, mentre un nuovo peggioramento giungerà in serata su regioni occidentali e ovest Lombardia con precipitazioni lievi, ma più frequenti e quota neve in discesa fino a 500/600 sul Cuneese.

    Centro e Sardegna: mattinata caratterizzata da schiarite sempre più ampie su Marche, Umbria, Lazio centrosettentrionale e zone costiere della Sardegna; ancora molte nubi altrove anche con qualche piovasco sui settori più meridionali di Abruzzo e Lazio, ma con tendenza a miglioramento pomeridiano con estese aperture. Nella sera tuttavia, torneranno un po’ di nubi poco consistenti sulla Toscana ma anche sulla Sardegna, dove però la copertura sarà più significativa, aumentando così il rischio di deboli piogge a ovest dell’isola.

    Lunedì 26 febbraio nuovo marcato peggioramento al centro-nord, Sardegna, Molise e nord Campania anche con precipitazioni diffuse su regioni occidentali, lombardia, emilia, toscana, alto lazio e sull’isola; i fenomeni risulteranno molto abbondanti sulla Liguria e nevosi sulla catena alpina e prealpina, anche con accumuli consistenti sul Piemonte meridionale, dove le nevicate si attesteranno già da quote di bassa collina. Più asciutto sul resto del Meridione, salvo residui rovesci mattutini su Basilicata e Calabria.

  • Malpensa ed Edison: accordo per produzione idrogeno verde

    Malpensa ed Edison: accordo per produzione idrogeno verde

    Edison Next, società del Gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel loro percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica, e SEA, Aeroporti di Milano, annunciano lo sviluppo di una stazione di rifornimento a idrogeno verde all’interno dell’aeroporto internazionale di Milano Malpensa per la decarbonizzazione della logistica aeroportuale.Questo progetto è un tassello importante nel percorso di riconversione green dello scalo di Milano Malpensa, punto di riferimento per l’air-cargo nel centro-sud Europa, tra i primi cinque scali europei e il primo in Italia per traffico merci, con oltre 720.000 tonnellate di merce gestite nel 2022, pari a una quota di mercato di circa il 65% rispetto al totale transitato negli aeroporti italiani.Il progetto Malpensa H2, finanziato dal PNRR, sarà sviluppato in collaborazione con SEA, Aeroporti di Milano, nei pressi dell’area di Malpensa Cargo City in sinergia con OLGA (hOListic Green Airport), programma finanziato dalla Commissione europea (Horizon 2020) che si inserisce in un più ampio percorso di decarbonizzazione intrapreso da SEA per ridurre l’impatto ambientale del settore dell’aviazione.

    Nell’ambito del progetto Malpensa H2, Edison Next realizzerà una stazione di rifornimento a idrogeno verde, alimentata da un elettrolizzatore installato in loco, che rifornirà i veicoli pesanti della logistica aeroportuale dell’area Malpensa Cargo City.La mobilità a idrogeno è ”zero-emission”, ciò significa che la sostituzione potenzialmente totale del parco mezzi presente nella cargo city permetterà un importante abbattimento delle emissioni inquinanti della zona.

    ”Il settore aeroportuale è uno dei più sfidanti dal punto di vista della transizione energetica.Gli aeroporti sono ecosistemi complessi che coinvolgono numerosi attori e che stanno cominciando un percorso di trasformazione profonda con l’obiettivo di diventare veri e propri hub energetici in grado di autoprodurre, accumulare e condividere energia green – dichiara Gabriele Lucchesi Direttore Idrogeno di Edison Next. – L’idrogeno è un vettore energetico chiave nella transizione energetica e può giocare un ruolo importante anche nella decarbonizzazione del mondo dell’aviazione, non solo a livello dei velivoli, ma anche delle infrastrutture aereoportuali.Lo sviluppo di una stazione di rifornimento a idrogeno all’interno dell’aeroporto di Milano Malpensa rappresenta un importante passo in questo percorso di trasformazione, contribuendo alla decarbonizzazione della logistica aeroportuale di uno degli scali più trafficati d’Europa”.

  • Cuggiono: successo per il Carnevale in oratorio

    Cuggiono: successo per il Carnevale in oratorio

    Il Carnevale è quel periodo dell’anno in cui ci si lasciava trasportare dalla fantasia e dall’allegria, dove ogni persona aveva la possibilità di diventare chiunque desiderasse, almeno per un giorno. L’Oratorio San Giovanni Bosco di Cuggiono, con il patrocinio del Comune di Cuggiono, ha organizzato una tre giorni particolarmente coinvolgente che ha reso indimenticabile la festa per bambini, ragazzi e adulti in un turbine di divertimento e sorprese. Il programma delle festività era pensato per coinvolgere tutti. Il venerdì 16 febbraio, dalle 14:30 alle 17:00, la festa era stata dedicata ai più piccoli, ai bambini della scuola materna e delle elementari.

    Erano stati accolti da una miriade di colori e suoni, mentre si erano immersi in giochi, balli e attività creative, circondati da maschere che avevano trasformato l’Oratorio in un vero e proprio giardino incantato. Ma la festa non era finita lì. Dalle 19:00 in poi, era stato il turno dei ragazzi delle medie e degli adolescenti, che avevano potuto godere di una serata speciale, con musica, balli e divertimenti pensati su misura per loro. Il culmine delle celebrazioni è avvenuto il sabato, 17 febbraio, quando l’intera comunità si era riunita per una grande sfilata per le strade di Cuggiono. Dalle 14:30, ci si era ritrovati in Oratorio per prepararsi al meglio: il percorso aveva seguito poi via Buonarroti, via Frassati, via Dante, via Novara, via Concordato e piazza Mercato; prima di fare rientro dalle stesse vie. In serata, per concludere, la grande cena di festa promossa dal gruppo volontari dei WIP.

  • Oleggio: scontro nella notte, 4 feriti

    Oleggio: scontro nella notte, 4 feriti

    Incidente stradale intorno alla mezzanotte di ieri sera, venerdì, a Oleggio, nel Novarese. Due auto si sono scontrate nella zona del ponte di ferro e tre persone sono rimaste ferite: due sono state trasportate in ospedale con ferite da codice giallo, una era invece in gravi condizioni. Non sarebbe però in pericolo di vita.

    Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento dei volontari di Oleggio, che hanno messo in sicurezza l’area dell’incidente dopo aver aiutato i soccorritori a estrarre i 4 feriti, rimasti incastrati negli abitacoli delle due vetture. Sul posto anche i vigili del fuoco di Novara, una pattuglia della polizia stradale e diversi equipaggi del 118 da Oleggio e da Galliate.

  • Pitbull pericolosi? Parla l’esperta: “Imparare a gestirli”

    Pitbull pericolosi? Parla l’esperta: “Imparare a gestirli”

    Aggressioni gravi, a volte anche mortali, spesso frutto di ‘giochi’ pericolosi, con vittime anche bimbi piccoli: e’ del 22 febbraio l’ultimo grave fatto di cronaca che vede come protagonista un Pitbull: il cane, fuggito da un cortile di una abitazione privata, ha aggredito e ferito per strada a Montesilvano (Pescara) due donne – una di 54 e una 87 anni, la prima al volto, la seconda ha riportato una sospetta frattura al femore nella caduta – uccidendo anche il cagnolino che una delle due portava a passeggio e un gatto. Da qui nuovi interrogativi su una razza ritenuta da alcuni particolarmente pericolosa.

    “Non ci sono cani su cui mettere le stigmate – spiega all’Agi Michela Mattioli, medico veterinario bolognese esperto di comportamento animale – bisogna conoscere il cane che si prende e conseguentemente avere dei comportamenti adeguati per saperlo gestire. Io personalmente consiglio il Pitbull a proprietari che hanno gia’ avuto cani, non come primo cane, cosi’ come il Lupo Cecoslovacco, perche’ e’ un cane per persone esperte, con caratteristiche molto particolari”.

    “Non conosco i fatti, da quello che lo letto mi sono fatta l’idea che questo cane probabilmente e’ scappato, bisogna capire anche da quale contesto – spiega ancora Mattioli – probabilmente ha visto il cagnolino di piccola taglia come una ipotetica preda, quindi si e’ avventato sul cagnolino, le proprietarie per difenderlo hanno subito il danno che hanno subito”.

    Numerose e gravi le aggressioni con vittime i bambini: il 18 febbraio scorso, in Sicilia, una bimba di 4 anni di San Cataldo e’ stata ricoverata in prognosi riservata all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dopo essere stata azzannata da un pitbull, appartenente alla sua famiglia. Il cane ha morso la piccola alla testa, alle braccia e ai glutei. Altra aggressione, solo pochi giorni prima, il 26 gennaio a Viterbo dove un altro Pibull ha azzannato una bambina di due anni e mezzo. La piccola e’ stata morsa ai piedi ed e’ stata trasportata d’urgenza all’ospedaledi Belcolle, dove e’ arrivata in codice rosso. E ancora, il 18 giugno del 2023, a Genova un bambino di due anni e’ stato azzannato anche lui al volto in maniera particolarmente grave: operato al Gaslini, dopo essere stato in pericolo di vita, i medici gli hanno ricomposto una estesissima lacerazione al naso, la frattura alla mandibola, la grave lesione della palpebra e dell’orbita dell’occhio destro.

    “Tante volte succede che i genitori lascino i bambini senza controllo, anche molto piccoli, con i cani – spiega Mattioli – Il prinicipale consiglio e’ non lasciare i cani incostuditi, che e’ la cosa fondamentale sia per il Pitbull e per qualsiasi altro cane; ci sono delle leggi ben precise che dicono che i nostri cani tra le persone devono essere condotti al guinzaglio della lunghezza di 150 cm. Poi ci sono le aree di sgambamento, dove i cani possono rimanere liberi; nessuno inoltre vieta nelle aree rurali la passeggiata nel bosco con il cane. E’ chiaro che se che il cane ha problemi paritcolari, ad esempio paure, si deve vigilare in modo particolare”.

    Ma la vigililanza spesso manca. Cosi’ il 21 ottobre 2023 nel Pavese, un pitbull rinchiuso in un cortile, approfittando di un cancello aperto, e’ sceso in strada – a Ghiaie di Corana, in provincia di Pavia. – e ha aggredito una anziana donna di 84 anni; inutili i soccorsi, la donna e’ morta poco dopo.