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  • Basket A2: Vigevano esce sconfitta (ma a testa alta) dal Palalido

    Basket A2: Vigevano esce sconfitta (ma a testa alta) dal Palalido

    Una Vigevano orgogliosa cede solamente alla sirena finale contro Wegreenit Milano nella trasferta dell’Allianz Cloud. La formazione allenata da coach Lorenzo Pansa ritrova voglia di lottare e rimane in partita per tutti i 40′ contro la solida formazione allenata da Davide Villa, ma alla fine non riesce a evitare la quarta sconfitta consecutiva in campionato, piegata dalle percentuali da tre punti dell’Urania. ELAchem stavolta entra in campo con la giusta concentrazione e infila subito 7 punti consecutivi con Wideman e Peroni, mentre le giocate di Smith vengono lette a fatica dalla difesa di casa.

    Coach Villa è costretto a chiamare time out e al rientro in campo Milano comincia a scaldare la mano. Lupusor e Potts guidano la carica, la partita diventa equilibrata e il primo sorpasso dell’Urania arriva sul 38-36 al 17′ con Potts. Un vantaggio che si dilata sul 45-38 con un altro parziale di 7-0 firmato Cavallero, solo rintuzzato da una tripla di Wideman allo scadere. Dopo il riposo Smith continua a tenere a contatto Vigevano con 7 punti filati, ma sono due triple di Potts e Amato che ricacciano indietro gli ospiti sul 59-52 al 25′, fino a toccare il +12 sul 71-59.

    Il rientro di Battistini produce un controparziale di 0-9 che riavvicina Vigevano sul 71-68 al 33′ con una penetrazione di Bertetti. Vigevano sciupa ben quattro opportunità di fila per riportarsi a strettissimo contatto con Milano, ci riesce comunque con un paio di guizzi di Smith che valgono l’83-80 a 17″ dalla sirena finale. Vigevano ha la palla del pareggio, Smith subisce fallo ma sbaglia due liberi, Potts firma l’84-80 e Bertetti replica da 10 metri per l’84-83 a 5″, Montano mette la parola fine dalla lunetta perchè la preghiera di Amici da metacampo non arriva nemmeno al canestro.

    Wegreenit Milano-ELAchem Vigevano 86-83 (21-25, 48-43, 71-59)

    Milano: Piunti 8, Bonacini, Potts 26, Landi 1, Amato 21, Montano 4, Lupusor 13, Severini 8, Cavallero 5. All. Villa. Tiri da due: 10/29, tiri da tre: 16/30, tiri liberi 18/22. Rimbalzi: 34 (6+28), palle perse 13

    Vigevano: Rossi, Bertetti 8, Peroni 6, Amici 6, Battistini 8, Leardini 2, Smith 27, Wideman 19, Strautmanis 3, D’Alessandro 4, Bettanti NE, Bertoni NE. All. Pansa. Tiri da due: 25/43, tiri da tre: 8/24, tiri liberi 9/15. Rimbalzi: 35 (7+28), palle perse 9

    Arbitri: Costa Alessandro, Marco Attard e Marco Marzulli

    Pansa: “I ragazzi hanno giocato una gran partita, le triple hanno fatto la differenza”

    Il commento di coach Lorenzo Pansa alla fine del match giocato contro Wegreenit Milano. “Non abbiamo niente da recriminare – spiega il tecnico piemontese -. I ragazzi hanno giocato una gran partita, attenta e di desiderio, con meno palle perse, più assist e più rimbalzi di Milano, attaccando il ferro tutta la partita e mettendo complessivamente insieme otto tiri in più dei nostri avversari. La partita è stata decisa dalle percentuali da tre punti a favore di Milano. I ragazzi sono stati estremamente bravi, avevamo subito qualcosa di troppo nel primo tempo ma nel secondo tempo ci siamo sistemati. La squadra avrebbe meritato la vittoria per la settimana che ha vissuto, faccio fatica a trovare le note positive, se avessimo vinto di un punto con un colpo di tacco ce lo saremmo meritato, avremo temnpo in settimana per analizzare ciò che potevamo fare meglio”.

  • Il Milan riparte, 3-0 al Monza

    Il Milan riparte, 3-0 al Monza

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    MILANO (ITALPRESS) – Il Milan riscatta il ko di Bergamo e, dopo l’eliminazione dalla Champions League, supera 3-0 il Monza, ma perde nuovamente due giocatori per infortunio (Pobega e Okafor). Sono Reijnders, l’esordiente Simic e Okafor a stendere un Monza propositivo ma poco efficace. I padroni di casa partono bene e al 3′ trovano l’immediato vantaggio. Reijnders riceve palla dai 20 metri, salta nello stretto Pessina e Colpani e anticipa l’intervento difensivo di Caldirola con un tiro di punta che beffa Di Gregorio per l’1-0. Cinque minuti dopo, Leao chiede e ottiene un triangolo con Hernandez e serve al centro lo stesso francese che va al tiro, ma Di Gregorio è attento e para in tuffo aiutato da Carboni che spazza. Al 23′, i rossoneri perdono Pobega per l’ennesimo infortunio muscolare stagionale registrato dalla squadra di Pioli. Al suo posto il giovane e debuttante Simic. Al 28′ ci vuole un tuffo di Di Gregorio a salvare un tiro dalla lunga distanza di Florenzi destinata all’angolino.
    Il duello tra i due si ripete al 40′, con il portiere che ha ancora la meglio con un grande intervento su una potente conclusione in diagonale dell’ex giocatore della Roma. L’estremo difensore non può però nulla un minuto più tardi, quando arriva il 2-0. Leao riceve in area sulla destra e serve al centro un rasoterra teso sul quale si avventa lo stesso Simic, che bagna un esordio da favola con un gol da autentico rapinatore d’area. Al 44′, Pulisic centra in pieno la traversa con un pregevole sinistro a giro. Si va al riposo sul 2-0. Nella ripresa sono i brianzoli a partire meglio. Al 16′, Colpani scalda i guanti a Maignan con un mancino da posizione ravvicinata sul quale il portiere è attento in tuffo compiendo una grande parata. Cinque minuti più tardi, Ciurria calcia alto da buona posizione dopo un buon cross dalla sinistra di Dany Mota. Gli uomini di Pioli si rivedono al 28′ grazie al neo entrato Okafor, che ci prova a giro con il destro ma Di Gregorio para in tuffo sulla sua sinistra. Al 31′ arriva il 3-0. Reijnders se ne va alla grande sulla destra, serve al centro Giroud che di prima passa il pallone all’indietro allo stesso Okafor che trafigge Di Gregorio da pochi passi.
    Pochi istanti dopo, lo svizzero accusa un problema muscolare ed è costretto a uscire. Il risultato non cambierà più. Il Milan, ora terzo a quota 32, sale a -5 dalla Juventus seconda. Il Monza rimane invece in undicesima posizione con 21 punti all’attivo.

    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Milano, malore in corso Buenos Aires: denuncia di Meghnagi, ambulanza bloccata

    Milano, malore in corso Buenos Aires: denuncia di Meghnagi, ambulanza bloccata

    Un uomo intorno alle 13 di sabato si se’ sentito male sul marciapiede in corso Buenos Aires a Milano, ma l’ambulanza prima e l’automedica poi hanno faticato a soccorrerlo perche’ imbottigliate nel traffico del corso, dove le auto in colonna non potevano creare un varco a causa del cordolo in cemento della pista ciclabile. Lo racconta a Nova Gabriel Meghnagi, Presidente Associazione di via “Ascobaires” e Vice Presidente di Unione Confcommercio – Incaricato a presiedere la rete associativa delle vie Milanesi con il Coordinamento dei distretti urbani del commercio di Milano.

    “Una vicenda pazzesca” la definisce Meghnagi, “l’ambulanza non riusciva ad arrivare, tutti incolonnati da una parte e dall’altra, in mezzo non poteva passare. Una pattuglia della polizia locale che passava si e’ fermata, ha cercato di fare spostare le auto il piu’ possibile. L’ambulanza si e’ fermata senza andare via, doveva essere raggiunta da un soccorso medico e non riusciva ad arrivare neanche il soccorso medico”. Un evento che ripropone il problema di rendere praticabile una delle principali arterie di scorrimento di Milano almeno per i mezzi di soccorso come ambulanza e vigili del fuoco. “La soluzione non puo’ essere la pedonalizzazione”, prosegue Meghnagi, ricordando che “noi abbiamo proposto di fare un’unica pista ciclabile in doppio senso, anche senza piu’ i parcheggi, ma lasciare una corsia centrale per i mezzi di soccorso perche’, se c’e’ un incendio, i pompieri non arrivano neanche se arriva la polizia locale a spostare le auto”.

  • IL XXIV ‘Turbighese d’Oro’ è un industriale

    IL XXIV ‘Turbighese d’Oro’ è un industriale

    Ieri sera, 16 dicembre, all’interno della manifestazione natalizia organizzata dall’Amministrazione Comunale – allietata dai canti dei ‘Mitici Angioletti ispirati da MariaFrancesca Polli – è stato nominato i XXIV ‘Turbighese d’Oro’. Si tratta di Mario Budelli, classe 1941, fondatore della ‘BAMA’, un’azienda innovativa, fondata nel 1976. Sorta come piccola ditta artigianale con pochi dipendenti, oggi occupa una settantina di lavoratori ed è proiettata verso il futuro con tre sedi in Italia e progetti all’estero. A Lui è stato consegnato il trofeo che intende tramandare quelle che furono le caratteristiche del territorio che si ‘sposano’ con ‘meriti acquisiti’ dai Turbighesi d’Oro presenti, veri artefici dell’iniziativa ma che da quest’anno assumerà una veste istituzionale.
    L’altro tradizionale riconoscimento civico – riservato ai giovani – è stato assegnato alla Dst Volley, associazione che è stata in grado di raggruppare 150 giovani giocando amabilmente alla pallavolo.

  • Meloni “Non saranno attacchi e colpi bassi a farmi mollare”

    Meloni “Non saranno attacchi e colpi bassi a farmi mollare”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Si conclude un anno durissimo, se ne sta per aprire un altro con sfida talmente imponenti che solo una comunità politica capace di enormi slanci ideali e fisici lo potrà affrontare: verremo contrastati con ogni mezzo, anche quelli non proprio legittimi, ma è un bene. Gli avversari sono sempre un bene, perchè ti spingono a fare meglio, quindi non c’è problema”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento ad Atreju. “La cosa che mi dicono più spesso è ‘non mollarè: non sono il genere di politico che si inchioda alla poltrona contro tutto e contro tutti, ma non saranno gli attacchi personali e i colpi bassi a farmi mollare perchè la grandezza della missione che ci è stata affidata non consente di perdere tempo con le bassezze”. “Sono molto più resistente di quanto i miei avversari si aspettino, solo gli italiani possono decidere quando sia ora di dire basta” ha aggiunto la premier. “Farò sempre la mia parte, porterò la bandiera tricolore con orgoglio, dedizione, amore, determinazione, umiltà e rispetto”, ha ribadito. “Non so perchè sia stato dato a me questo compito, però so che posso portarlo a termine perchè in vita mia non sono scappata mai e decisamente non intendo farlo ora”.

    Foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Codacons: il Natale costerà 22 miliardi agli italiani

    Codacons: il Natale costerà 22 miliardi agli italiani

    “Il Natale 2023 costerà complessivamente 22,3 miliardi di euro alle famiglie italiane, circa il 12,6% in più rispetto allo scorso anno”. Lo afferma in una nota il Codacons, che fa i conti sulla spesa che dovranno affrontare gli italiani tra alimentari, pranzi, cenoni, viaggi e ristoranti. “Quest’anno le famiglie metteranno sotto l’albero un totale di 7,5 miliardi di euro in termini di regali destinati ad amici e parenti, con una spesa in aumento del 12% sul 2022 – spiega il Codacons – Per il tradizionale cenone della Vigilia e pranzo di Natale si spenderanno oltre 2,8 miliardi, circa il 6% in più rispetto allo scorso anno. Milioni di italiani si metteranno poi in viaggio durante le festività natalizie generando un giro d’affari stimato in 11,6 miliardi di euro (+15% sul 2022), mentre ammonterà a circa 370 milioni di euro la spesa complessiva per il pranzo di Natale nei ristoranti italiani (+5% sul 2022)”. In totale, quindi, “a parità di consumi il Natale 2023 costerà 22,3 miliardi di euro alle famiglie, +2,5 miliardi rispetto allo scorso anno – analizza il Codacons – A far crescere la spesa degli italiani non è certo l’incremento dei consumi, ma sono i pesanti rincari dei prezzi che interessano diversi settori, dagli alimentari ai viaggi, passando per ristorazione e strutture ricettive”.

    Per quanto riguarda la tradizionale cena della Vigilia e il classico pranzo di Natale, il Codacons segnala “come l’olio d’oliva costi oggi il 49,8% in più rispetto allo scorso anno, la carne il 3,8% in più, mentre i prodotti ittici – immancabili sulle tavole natalizie – rincarano del 3,3%, con punte del +8,9% per i frutti di mare conservati o lavorati. Il riso costa l’8% in più, il pane +4,5%, ma per la frutta fresca si spende addirittura il 10,4% in più (+8,5% le arance, +18,4% le pere, +21,7% la frutta con nocciolo). La verdura rincara del 7,6% con punte del +10,5% per l’insalata; volano del +18,7% i prezzi delle patate, e per le bevande gassate occorre mettere in conto una maggiore spesa del 10,5%. Più caro del 4,5% il classico brindisi di Natale con lo spumante”. “Va peggio nel settore dei viaggi: se le tariffe di alberghi, motel, pensioni rincarano del 9,2%, i prezzi dei pacchetti vacanza aumentano del 19,9%, i voli nazionali del 29,2%, i treni dell’8%, i pullman del 4,2%”, conclude l’associazione.

  • Brignone trionfa nel Super-G in Val d’Isere, Goggia 3^

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    VAL D’ISERE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Federica Brignone si è aggiudicata il Super-G in Val d’Isere valido per la Coppa del Mondo di sci alpino. La valdostana, al 24esimo successo personale, ha chiuso in 1’21″58, precedendo di 44 centesimi la norvegese Kajsa Vickhoff Lie. Completa il podio Sofia Goggia, a 59 centesimi dalla Brignone. Tra le altre azzurre, Laura Pirovano è settima, out invece Marta Bassino. Roberta Melesi ha chiuso 21^, Teresa Runggaldier 24^, Nicol Delago 30^. Fuori Monica Zanoner e Nadia Delago.
    “E’ stata una manche quasi perfetta. Oggi si andava veloce, c’erano porte con ghiaccio e meno ghiaccio, ho cercato di tenere giù il piede e ha funzionato”, ha commentato Brignone ai microfoni di Rai Sport. Con Goggia continua il duello tutto azzurro. “Penso sia fantastico per il nostro Paese ma anche per noi, vuol dire che stiamo vincendo, che siamo sempre lì – sottolinea -. Io non guardo ai record, ogni gara è una storia a sè, ma ogni gara è qualcosa di fantastico, a modo suo”.

    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Quattro alpinisti in difficoltà soccorsi nel Lecchese

    Quattro alpinisti in difficoltà soccorsi nel Lecchese

    Sono stati recuperati e portati ieri a valle sani e salvi gli alpinisti rimasti bloccati nel canale Ovest del Monte Legnone, nel Lecchese. Si tratta di quattro persone, non tre come erroneamente indicato in precedenza, che si sono ritrovati in difficoltà in una zona molto impervia.

    La centrale ha mandato sul posto l’elisoccorso di Como di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza e le squadre territoriali del Cnsas – Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, stazione di Valsassina – Valvarrone della XIX Delegazione Lariana. Una decina i tecnici impegnati, a supporto delle operazioni dell’elicottero; una squadra territoriale era già salita a piedi in quota fino al bivacco Cà de Legn, per raggiungere il gruppo di alpinisti. In momenti differenti e per ragioni legate all’elevata complessità dell’intervento, sono stati attivati anche l’elisoccorso di Sondrio e quello di Milano. Nel frattempo è diventato buio e l’intervento è stato concluso dall’elisoccorso di Brescia, sempre di Areu, abilitato per le operazioni speciali in notturna.

    L’intervento è terminato in serata, con il rientro dei soccorritori. Sempre nel pomeriggio di ieri, sabato 16 dicembre 2023, c’è stato un altro intervento in Valsassina, comune di Introbio, con allertamento alle 14.20, al Pizzo Tre Signori, per il recupero di un alpinista che si era infortunato a una caviglia. È intervenuto l’elisoccorso di Bergamo; attivate a supporto le squadre.

  • Rush natalizio finale nei super, il Gigante: panettone batte (sempre) pandoro

    Rush natalizio finale nei super, il Gigante: panettone batte (sempre) pandoro

    Dopo il ponte di Sant’Ambrogio e dell’Immacolata per i milanesi e i lombardi inizia lo sprint degli ultimi giorni verso gli acquisti natalizi e nel più classico dei ‘testa a testa’ il panettone – con il 60% delle opzioni – risulta in vantaggio sul pandoro, che fa segnare il 40%. Lo rileva l’Osservatorio del gruppo della grande distribuzione ‘Il Gigante’ (che conta una settantina di punti vendita, la maggior parte dei quali in Lombardia).

    A confermare segnali positivi sono i prodotti destinati ai festeggiamenti che complessivamente, da metà novembre a oggi, registrano un incremento del 15%, rispetto allo stesso periodo del 2022. Nello specifico, le vendite di alberi di Natale e accessori per la loro decorazione aumentano del 10%. Sostanzialmente stabili capanne e statuette per il presepe. “Grande attenzione, poi – spiega Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione de ‘Il Gigante’ – per gli addobbi della casa: ghirlande, decorazioni, vischio, lanterne, gnomi e pupazzi sono tra gli oggetti più gettonati con un segno positivo quantificabile nel 20%”. Da registrare, infine, l’importante successo delle luminarie con un +15%.

  • Papa Francesco “Speriamo che il Natale rafforzi l’impegno per la pace”

    Papa Francesco “Speriamo che il Natale rafforzi l’impegno per la pace”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Migliaia di migranti si avventurano nella giungla tra la Colombia e Panama. Sono famiglie con bambini e anziani, ingannati da chi falsamente promette loro una via sicura, e invece sono derubati e molti perdono anche la vita in quella giungla. Bisogna evitare che questa tragica realtà passi sotto silenzio e dare insieme una risposta umanitaria”. Così Papa Francesco nel suo discorso dopo l’Angelus domenicale a Piazza San Pietro. Il Santo Padre ha poi ricordato le vittime delle guerre nel mondo. “Non dimentichiamo i fratelli e le sorelle che soffrono per la guerra in Ucraina, Palestina e Israele e nelle altre zone di conflitto. Speriamo che il Natale rafforzi l’impegno per la pace” ha detto Papa Francesco. “Civili inermi sono sottoposti a maltrattamenti e spari e persino nella Parrocchia della Santa Famiglia dove due persone, una madre e sua figlia sono state uccise e altre ferite da un tiratore scelto mentre andavano in bagno” aggiunge. “E’ stata danneggiata anche la casa di Madre Teresa. Molti dicono è il terrorismo, è la guerra. Per questo Dio fa cessare le guerre rompendo gli archi e spezzando le lance. Preghiamo il Signore per la pace” ha concluso il Pontefice che poi ha benedetto i bambini Gesù che hanno portato i giovani delle scuole romane. “Pregate per i bambini che vivono nelle terre di guerra, nei campi profughi” ha concluso Papa Francesco.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).