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  • Schillaci “Liste d’attesa problema inaccettabile, servono più medici”

    Schillaci “Liste d’attesa problema inaccettabile, servono più medici”

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    MILANO (ITALPRESS) – Sulla sanità “io credo che sia importante investire in due campi. Il primo è sugli operatori sanitari, che durante il Covid hanno dimostrato grande efficienza e dedizione al lavoro: bisogna assolutamente far sì che rientrino nel Sistema Sanitario Nazionale, si sentano gratificati e abbiano anche aumenti stipendiali. L’altro punto importante va nella direzione dei cittadini: dobbiamo rimetterli al centro del progetto della sanità pubblica e dobbiamo far sì che in qualche modo vengano combattute le annose liste di attesa che rappresentano un problema oggi inaccettabile”. Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci in un’intervista alla trasmissione “Unomattina” su Rai1.
    In merito alla riduzione delle liste di attesa, il ministro ha dichiarato che “abbiamo stanziato 520 milioni. E’ un problema che purtroppo è datato da molti anni e oggi credo che bisogna far sì che gli operatori sanitari si dedichino soprattutto a questo per fare un servizio ai cittadini”.
    “Le liste di attesa si combattono innanzitutto avendo medici in più, facendo in modo che i medici che lavorano nel servizio sanitario nazionale vengano pagati meglio – ha aggiunto – Bisogna poi agire sulla razionalizzazione: c’è una percentuale di esami inutili che vengono prescritti e dobbiamo assieme alla comunità medico-scientifico far sì che gli esami diagnostici e le terapie vengano date nei tempi giusti a chi ne ha davvero bisogno”.
    Per Schillaci “la carenza di medici oggi è risultato di una errata programmazione negli anni precedenti. Siamo intervenuti
    insieme al ministro Bernini per aumentare il numero delle persone
    che si possono iscrivere alle facoltà di medicina e chirurgia.
    Molti medici in realtà sono andati via dal Servizio Sanitario
    Nazionale: è nostra intenzione rilanciarlo, renderlo nuovamente un punto di riferimento e far sì che i medici possano rientrare
    avendo maggiori gratificazioni”.
    Per gli infermieri “stiamo guardando anche all’estero per la
    necessità di reclutarli in tempi brevi. Anche per gli infermieri e le altre professioni sanitarie vogliamo investire per far sì che i giovani si possano avvicinare”, ha sottolineato Schillaci.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Novara Green ‘sale’ sul.. Novara Express

    Novara Green ‘sale’ sul.. Novara Express

    Data e orario: sabato 28 ottobre, h. 9.45. Punto d’incontro: Piazza Puccini, davanti alla Chiesa di San Giovanni Decollato. Sono le informazioni fondamentali di Novara Express, la caccia al tesoro fotografica nel cuore di Novara che Novara Green organizza ogni anno.
    Le squadre, composte da un minimo di 2 a un massimo di 4 persone, dovranno indovinare e fotografare sei dettagli, unici e a loro modo speciali, che si trovano in centro città. Vince chi per primo potrà mostrare la documentazione fotografica completa dei particolari da scoprire. È quindi altamente suggerito presentarsi con uno smartphone ben carico.

    La partecipazione è gratuita, con possibilità di donazione volontaria. Per il team vincitore è previsto un premio. L’iscrizione può essere effettuata all’indirizzo mail novaragreen@gmail.com indicando nome e cognome dei partecipanti. “Almeno una volta l’anno ci piace cambiare il nostro punto di osservazione sulla città e, invece che guardare per terra, guardare in giro o alzare gli occhi verso l’alto – – commenta Fabrizio Cerri, presidente di Novara Green. – Ci piace concentrarci sulle bellezze di Novara, soprattutto quelle un po’ nascoste, e non sui rifiuti abbandonati.

    Perché, secondo noi, oltre ad agire sul decoro urbano è importante ricordarci che i beni della città appartengono a noi cittadini. Vanno quindi fatti conoscere, affinché siano curati e valorizzati. Osservare la città in un modo diverso e apprezzarne le piccole meraviglie divertendosi è un’altra strada per costruire senso di appartenenza e promuovere la cura di quanto abbiamo intorno. Ringrazio quindi moltissimo ATL Novara, Terre dell’Alto Piemonte e Camporelli per il sostegno che hanno garantito a questa nostra iniziativa”.

  • Milano Serravalle: calendario aggiornato delle chiusure notturne

    Milano Serravalle: calendario aggiornato delle chiusure notturne

    Per lavori di manutenzione dei dispositivi sicurvia, dalle ore 23:00 di Martedì 24 Ottobre alle ore 05:00 di Mercoledì 25 Ottobre 2023, verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in uscita per Serravalle Scrivia (km 84+496) da carreggiata sud (direzione Genova). Il percorso alternativo prevede l’indirizzamento del traffico al casello precedente di Tortona (km 63+647)

    Sulla Tangenziale Ovest di Milano, per lavori di installazione dispositivi di monitoraggio intera rete, dalle ore 23:00 di Lunedì 23 Ottobre alle ore 05:00 di Martedì 24 Ottobre 2023, verranno chiusi al traffico i rami di svincolo dell’Interconnessione A50-A4 (km 4+075) in uscita per Torino e Venezia da carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico allo svincolo MI-Gallaratese (km 5+731) per la successiva uscita da carreggiata nord. Contestualmente verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in entrata da Rho-Figino (Km 4+075) per la medesima carreggiata sud. Il percorso alternativo prevede l’indirizzamento del traffico sul medesimo complesso di svincolo.

    Per lavori di manutenzione manufatti, sulla Tangenziale Est di Milano, dalle ore 22:00 di Mercoledì 25 Ottobre alle ore 5:00 di Giovedì 26 Ottobre 2023, verrà chiusa al traffico la careggiata nord (direzione Milano) con obbligo di uscita al casello di Bereguardo (Km 21+430). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico in A53 direzione Pavia allo svincolo 1 Bereguardo, per il successivo rientro in A7 direzione Milano attraverso il medesimo casello di Bereguardo (21+431). Dalle ore 22:00 di Mercoledì 25 Ottobre alle ore 5:00 di Giovedì 26 Ottobre 2023, verrà chiusa al traffico la carreggiata sud (direzione Genova) nella tratta compresa tra i caselli di Bereguardo (km 10+467) e Gropello Cairoli (km 30+644), rami di svincolo interclusi compresi

  • Napoli, frodi assicurative. Smantellata associazione a delinquere

    Napoli, frodi assicurative. Smantellata associazione a delinquere

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba a Napoli, Aversa (CE), Minturno (LT), Melito di Napoli (NA), Curti (CE), Piano di Sorrento (NA) e Servigliano (FM) i Carabinieri della Compagnia Vomero stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari (1 in carcere, 3 ai domiciliari e 8 interdittive nei confronti di due avvocati e sei medici) emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica. I destinatari di misura, assieme ad altri 23 indagati in stato di libertà, sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alle truffe assicurative con fraudolento danneggiamento di beni assicurati e ricorso a certificati medici falsi rilasciati da medici compiacenti, riciclaggio, indebita percezione del reddito di cittadinanza e furto aggravato. Le attività, coordinate dalla Procura partenopea e condotte dalla stazione Carabinieri di Napoli Marianella sono frutto di approfondimento su materiale già sequestrato nel corso dell’esecuzione di una prima ordinanza applicativa di misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata a furti, rapine e truffe assicurative, eseguita lo scorso 1 marzo, permettendo di raccogliere indizi a carico degli odierni indagati e di rivelare l’operatività di un’associazione criminale che, da oltre un decennio, opera nel territorio campano. In particolare, le indagini hanno consentito di delineare il modus operandi del sodalizio, all’interno del quale erano ben definiti i ruoli di capo, promotori e partecipi e tra i quali figurano due avvocati e diversi medici, tra cui quattro in servizio presso i P.S. degli ospedali di Marcianise e San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, mentre altri due operavano in centri diagnostici privati. Il meccanismo prevedeva un’iniziale fase di pianificazione della dinamica del sinistro con l’individuazione delle parti da coinvolgere, dei finti testimoni, del medico e del pronto soccorso di riferimento da cui farsi rilasciare referti per inesistenti lesioni; successivamente, venivano coinvolti i sanitari dei centri diagnostici e dei poliambulatori presso i quali venivano effettuate le visite successive a quelle di pronto soccorso ed i carrozzieri compiacenti che avevano il compito di predisporre la documentazione falsa relativa ai danni subiti dai veicoli coinvolti, in maniera compatibile con le lesioni riscontrate. A questo punto entravano in gioco gli avvocati che istruivano le pratiche per falsi sinistri stradali e che concordavano le dichiarazioni dei finti testimoni. In almeno due occasioni sono state accertate anche dichiarazioni testimoniali da parte di due soggetti risultati poi inesistenti. Il profitto del reato della truffa assicurativa, una volta incassato, veniva poi movimentato e prelevato in maniera frazionata, nel tentativo di dissimularne la provenienza illecita.Dalle attività è stato altresì possibile individuare il presunto autore del furto di un’autovettura avvenuto all’interno di un supermercato della città di Napoli ed eseguito con la tecnica del “finto parcheggiatore” che, con l’inganno e qualificandosi come posteggiatore, si era fatto consegnare le chiavi dell’autovettura, per poi dileguarsi facendo perdere le proprie tracce. Documentata anche l’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte di due degli indagati, per un ammontare complessivo di € 20.497,47.(ITALPRESS).

    Foto: ufficio stampa Carabinieri Napoli

  • Calcioscommesse: Fabrizio Corona indagato a Milano per diffamazione

    Calcioscommesse: Fabrizio Corona indagato a Milano per diffamazione

    Fabrizio Corona è stato iscritto dalla Procura di Milano sul registro degli indagati per diffamazione a mezzo stampa in relazione alle querele sporte nei giorni scorsi dai calciatori Stephan El Shaarawy e Nicolò Casale, per il ‘caso scommesse’. Il fascicolo è in mano direttamente al procuratore capo Milano, Marcello Viola, e al procuratore aggiunto Letizia Mannella ma, stando a quanto si apprende, non è escluso che venga assegnato a un terzo pm in affiancamento.

    Al momento è indagato solo l’ex re dei paparazzi per le ‘rivelazioni’ fatte la settimana scorsa a Striscia la notizia e sulla testate Dillingernews.it, facendo i nomi del difensore della Lazio e dell’attaccante della Roma oltre a quello del 25enne della Juventus, Federico Gatti. In Procura a Milano non risultano al momento denunce presentate dai legali del centrocampista dell’Inter Nicolò Barella, coinvolto nella vicenda da un articolo de La Verità. Nelle querele i legali degli sportivi chiedono di esplorare anche l’ipotesi di reato di calunnia e rivelazione di segreto in relazione ai verbali resi da Corona alla squadra mobile di Torino che indaga sulla vicenda scommesse.

    “Benché sia poco incline a espormi pubblicamente, la mia reazione non può che essere fermissima. Quella che è avvenuta è stata, senza mezzi termini, un’operazione infamante e, cosa ancora peggiore, chirurgicamente orchestrata”, ha scritto El Shaarawy nella querela per diffamazione aggravata depositata venerdì scorso alla Procura di Milano dai suoi legali, gli avvocati Matteo Uslenghi e Federico Venturi Ferriolo. “A tutela mia, della società a cui sono legato e, in definitiva del calcio italiano – ha spiegato ancora il calciatore giallorosso – i suoi autori devono senz’altro risponderne ed essere distolti da eventuali analoghe iniziative”. Al momento, contro l’ex agente fotografico, che da giorni ormai sta facendo uscire sul sito Dillingernews.it, sui social e su alcune tv i nomi di calciatori coinvolti, a suo dire, nel caso scommesse, sono due le denunce arrivate ai pm di Milano. Giovedì scorso, infatti, era arrivata pure quella di Casale. “Nicolò – ha spiegato l’avvocato Guido Furgiuele – non ha mai scommesso su un evento sportivo ed è inaccettabile la gogna a cui è sottoposto sulla base della parola di un delinquente conclamato, pronto a tutto pur di avere visibilità mediatica”. Il 18 giugno su Striscia la notizia Corona aveva citato El Shaarawy, Casale e Federico Gatti, difensore della Juve. Al momento, nell’inchiesta della Procura di Torino, da quanto si è saputo negli ultimi giorni, sono indagati per scommesse su piattaforme illegali Nicolò Fagioli, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo. Nomi che erano stati resi noti da Corona prima che si sapesse del loro coinvolgimento nelle indagini.

  • Tensione all’hub Esselunga di Novara

    Tensione all’hub Esselunga di Novara

    Tensione ieri all’hub logistico della catena di grande distribuzione Esselunga, che ha sede a Biandrate, alle porte di Novara. Nello stabilimento dove si lavorano pesce, ortofrutta e altri prodotti freschi destinati a tutti i punti vendita nel nord Italia, e’ in corso una vertenza che vede contrapposti l’azienda che gestisce per conto di Esselunga i magazzini novaresi, la “Brivio e Vigano’”, e i sindacati dei lavoratori, in particolare i sindacati autonomi UL Cobas e Slai Cobas.

    La protesta ha avuto origine dopo la sospensione – che i sindacati definiscono “immotivata” – da tutte le mansioni di almeno 35 lavoratori, tutti over 50, che, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, si sono trovati nell’impossibilita’ di recuperare gli effetti personali lasciati in azienda. Tra venerdi’ e sabato i lavoratori – che sono in tutto 560 – hanno bloccato l’entrata e l’uscita dei camion, creando una vera e propria paralisi che ha avuto conseguenze sulle consegne: in gran parte dei negozi Esselunga gli scaffali del fresco sono rimasti vuoti. Solo l’intervento della forza pubblica ha convinto – senza la necessita’ di cariche – i manifestati a rimuovere il blocco.

    A Biandrate, nel momento piu’ teso della protesta, e’ arrivata anche l’amministratore delegato di Esselunga Marina Caprotti. La rimozione del blocco non ha comunque determinato la fine dello sciopero, che continua anche in queste ore. A tentare una mediazione e’ il Prefetto di Novara Francesco Garsia, che in giornata dovrebbe incontrare i sindacalisti dei Cobas. L’orario dell’incontro non e’ stato ancora fissato. La tensione resta comunque alta.

  • L’Empoli vince 2-0 a Firenze, in gol Caputo e Gyasi

    L’Empoli vince 2-0 a Firenze, in gol Caputo e Gyasi

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    FIRENZE (ITALPRESS) – L’Empoli espugna il Franchi di Firenze conquistando tre punti che le permettono di scavalcare l’Udinese e di uscire dalla zona caldissima della classifica. Successo meritato quello di Luperto e compagni che hanno annichilito la formazione viola disputando una partita quasi perfetta con Caputo e Gyasi killer di serata e con Andreazzoli perfetto nel disegnare una tattica che ha visto i gigliati disputare la loro peggior prestazione casalinga stagionale. Si capisce fin dai primi minuti di gara che per la Fiorentina sarà una serata complicata con l’Empoli che si presenta in campo molto determinato e pungente, in particolare sugli esterni offensivi, anche se sono i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio al 12′ con Nico Gonzalez che impegna prima di testa Berisha e poi costringe Luperto a salvarsi. Man mano che passano i minuti sono gli ospiti a guadagnare campo e non è un caso che al 21′ la squadra di Andreazzoli passi in vantaggio con Caputo che ottimamente servito da Grassi, quest’ultimo bravo ad inserirsi fra le maglie difensive gigliate, sfugge a Milenkovic e batte Terracciano. Proprio Caputo, poco dopo un’ottima parata di Terracciano su Cambiaghi, realizza in chiusura di prima frazione il raddoppio ma la sua rete viene annullata per un fallo di mano dello stesso numero nove empolese. La Fiorentina accusa il colpo del ritrovarsi a sorpresa sotto nel punteggio e allora Italiano nell’intervallo decide di inserire Sottil per Brekalo. L’incidenza del cambio non si nota perchè i gigliati fanno sempre fatica a produrre una manovra veloce ed incisiva mentre invece l’Empoli si chiude e riparte provando a sfruttare l’ottima serata di Cambiaghi e Cancellieri. Italiano prova allora con due nuovi cambi gettando nella mischia Beltran e Mandragora per Nzola e Duncan ma l’Empoli chiude la gara con Gyasi a 10′ dalla fine, e per la Fiorentina è notte fonda.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Rissa tra nordafricani a Sesto SG: un morto e due feriti

    Rissa tra nordafricani a Sesto SG: un morto e due feriti

    -Foto archivio-

    Un morto e due feriti. E’ il bilancio di una rissa fra due gruppi di nordafricani questa sera a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, legata allo spaccio di stupefacenti. Le due bande si sarebbero date appuntamento in via Pisa, una via isolata, per un regolamento di conti.

    Un uomo ferito con un’arma di taglio alla gola è deceduto per le ferite riportate, mentre sono stati trasportati in ospedale un uomo raggiunto da un colpo di arma da fuoco al polso e un altro trovato dai militari dell’Arma del Radiomobile, intervenuti su segnalazione del 118, con percosse su tutto il corpo.

    Si erano dati appuntamento per una contrattazione legata a dello stupefacente, poi il tentativo di rubare denaro o le stesse dosi, ha trasformato l’incontro “di affari” tra Sesto San Giovanni e Cologno Monzese in un violento scontro a colpi di coltello, pistola e bastone.

    Ad avere la peggio è stato un 30enne straniero, presumibilmente nordafricano, morto dopo aver ricevuto una coltellata alla gola. Ferito, ma non seriamente, un secondo giovane, raggiunto a un polso da un colpo di arma da fuoco. È stato brutalmente picchiato un terzo uomo, trasferito in ospedale con traumi e contusioni in tutto il corpo, presumibilmente dopo essere stato colpito con una mazza da baseball, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sulla dinamica degli eventi e l’identità dei partecipanti sono al lavoro i carabinieri del Comando Provinciale di Milano.

  • JLR accelera l’elettrificazione con il nuovo “Future energy Lab”

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Jaguar Land Rover presenta il suo nuovo Future Energy Lab, un impianto di prova per veicoli elettrici (EV) all’avanguardia da 250 milioni di sterline, mentre si prepara a lanciare nove modelli di lusso puramente elettrici entro il 2030.
    La nuova struttura di 30.000 metri quadrati presso il Whitley Engineering Centre di JLR a Coventry, ospiterà oltre 40 milioni di sterline di innovazioni tecnologiche per consentire il test rapido dei veicoli elettrici, compresi i banchi di prova elettrici, la produzione di unità di trazione elettrica (EDU) e le celle di prova dei sistemi di veicoli elettrici. Ciò include una serie di camere per condizioni climatiche estreme, in grado di simulare le condizioni più difficili, da -40 ° C fino a 55 ° C.

    La struttura, parte dell’investimento di 15 miliardi di sterline di JLR per l’elettrificazione dei suoi marchi modern luxury nei prossimi cinque anni, aumenterà significativamente la sue capacità di test e sviluppo. Ciò consentirà all’azienda di supportare in modo sostenibile la prossima generazione di veicoli elettrici, riducendo la necessità di movimentare i veicoli stessi in varie strutture di test durante il processo di sviluppo. Aumentando la sua capacità di testare i veicoli elettrici in loco, JLR sta riducendo al minimo il costo e le emissioni associate all’invio in tutto il mondo di flotte di prototipi per le valutazioni dei test.Più di 200 ingegneri EV stanno già lavorando presso la struttura e verranno creati altri 150 ruoli, fornendo un significativo impulso occupazionale all’economia regionale. JLR sta pianificando un ulteriore investimento di 22 milioni di sterline il prossimo anno, mentre continua ad aggiornare il sito di Coventry.
    Il prossimo veicolo elettrico di JLR, la moderna e lussuosa Range Rover BEV, è uno dei modelli sottoposti a centinaia di migliaia di ore di test su questi impianti, mentre le sue EDU (electric drive units) sono progettate, sviluppate e testate dagli ingegneri JLR con sede a Whitley.Il modello dovrebbe essere lanciato il prossimo anno.
    Il nuovo sito rappresenta un’altra pietra miliare nel conseguimento della strategia Reimagine di JLR nel suo percorso industriale verso l’elettrificazione. Realizzando internamente la progettazione e lo sviluppo delle proprie EDU, JLR sta assumendo una maggiore supervisione della propria catena di approvvigionamento, con una maggiore flessibilità +di cambiare le proprie EDU.

    foto: ufficio stampa Jaguar Land Rover Italia

    (ITALPRESS).

  • L’Udinese non sa vincere, Piccoli salva il Lecce all’83°

    L’Udinese non sa vincere, Piccoli salva il Lecce all’83°

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    UDINE (ITALPRESS) – L’Udinese continua a non vincere, il Lecce, da parte sua, porta a casa un altro risultato positivo. Termina 1-1 il posticipo della nona giornata di Serie A. In Friuli succede tutto nel secondo tempo: all’iniziale vantaggio su rigore di Thauvin, risponde nel finale la rete di Piccoli. In generale, una partita dall’intensità bassa, in cui l’Udinese non trova la prima vittoria stagionale, nonostante un discreto secondo tempo. Per quanto riguarda le formazioni, Sottil deve rinunciare a Lovric, in tribuna a causa di un problema fisico; dall’altra parte, D’Aversa riconferma l’ormai consolidato undici titolare e recupera Banda per la panchina. Il primo tempo non passerà di certo agli annali sotto il profilo della bellezza: entrambe le squadre giocano con un ritmo basso, commettendo diversi errori tecnici. In particolare, l’Udinese sembra avvertire il peso di una classifica estremamente deficitaria: i friulani mettono in luce una manovra spesso frenetica e incapace di sfruttare le corsie laterali. Nonostante le evidenti difficoltà, i padroni di casa riescono ad arrivare più volte alla conclusione, impegnando Falcone con Success e Kamara. L’occasione più nitida è un tiro da fuori di Thauvin al 19′.
    Nei primi 45′ meglio il Lecce, vicino al vantaggio al 21′ grazie a Strefezza, autore di un insidioso destro a giro dal limite dell’area. I salentini attaccano da sinistra, sfruttando l’estro di Strefezza e appaiono tatticamente più ordinati.
    Nella ripresa Sottil inserisce subito Ebosele e l’ingresso dell’esterno irlandese si rivela subito decisivo. Proprio una sgroppata sulla destra del numero 2 genera una mischia in area, da cui l’Udinese ne esce conquistando un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Thauvin che realizza il suo primo gol in Serie A e porta l’Udinese in vantaggio. Dopo il gol l’Udinese lascia il pallino del gioco al Lecce, preferendo ripartire in contropiede. D’Aversa inserisce anche Banda e passa al 4-2-3-1 nel tentativo di riacciuffare il risultato: sono, però, i successivi subentri di Sansone e Piccoli a dare una nuova svolta alla partita. Al 83′ Sansone dalla trequarti di destra alza la testa e serve Piccoli: l’ex Atalanta allunga la gamba e beffa Falcone, segnando il gol dell’1-1. Nel finale l’Udinese si riversa in avanti alla disperata ricerca del vantaggio, esponendosi ai contropiedi degli ospiti. Un pareggio che serve molto poco all’Udinese, ancora a secco di vittorie in Serie A e in piena crisi; il Lecce, invece, si porta a casa un buon punto, arrivato grazie ad una buona reazione di squadra.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS)