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  • Peste suina, secondo caso in Oltrepo pavese

    PAVIA – E’ arrivata ieri la conferma del secondo caso di peste suina africana in Oltrepò Pavese. Gli esami effettuati all’Istituto Zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche, a Perugia, hanno appurato che anche la carcassa di cinghiale ritrovata in valle Staffora, nel territorio di Ponte Nizza (Pavia), è risultata contagiata.

    Nei giorni scorsi i test in laboratorio avevano registrato la presenza del virus in un’altra carcassa di cinghiale rinvenuta in una frazione di Bagnaria (Pavia). Ats Pavia ha stabilito di limitare il permesso della raccolta di funghi e tartufi nella zona solo per i residenti, proprietari e affittuari di case.

    La Lombardia è ufficialmente la quarta regione colpita dall’epidemia del morbo dei suini manifestatasi in primo luogo nel nostro Paese nei primi giorni del 2022 in Piemonte, a Ovada, in provincia di Alessandria. Coinvolti all’epoca circa 800 animali anche nella confinante Liguria e nei territori del Lazio. Tutte aree popolatissime dai cinghiali, principale “veicolo” del virus.

    «Sapevamo che sarebbe stata solo questione di tempo – spiega Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova – e che il Pavese, confinando con il Piemonte ed essendo estremamente vicino alla Liguria, regioni in cui la Psa è già presente, sarebbe stato il territorio più a rischio. È prioritario recuperare ciò che non è stato fatto finora, per evitare danni maggiori».

  • Tajani “La Russia si indebolisce, ora la pace è più vicina”

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    ROMA (ITALPRESS) – “E’ finito il mito dell’unità della Russia di Putin. Questa escalation interna divide lo schieramento militare russo. E’ l’esito inevitabile quando si sostiene e finanzia una legione di mercenari”. Lo dice il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista a “Il Messaggero”. “Una cosa è certa – sottolinea Tajani – oggi il fronte russo è più debole di ieri. Mi auguro che la adesso la pace sia più vicina. Attendiamo di capire le prossime mosse della Russia in Ucraina”. Per Tajani l’invasione dell’Ucraina “si è rivelata un boomerang per Putin. I russi non sono riusciti a vincere, hanno fallito la guerra lampo. Adesso pagano i problemi e le contraddizioni dell’apparato militare”. “Una cosa è certa: il fronte russo è più debole di ieri. Mi auguro che adesso la pace sia più vicina. Attendiamo di capire le prossime mosse della Russia in Ucraina”.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Rescaldina, incendio in azienda lungo la Saronnese

    RESCALDINA Un’alta colonna di fumo si è alzata ieri pomeriggio nel cielo della provincia di Milano per un incendio scoppiato a Rescaldina, nei pressi della strada provinciale Saronnese.

    Il rogo è avvenuto all’interno della ditta Lisap ed ha distrutto gran parte del capannone dell’azienda di circa 800 metri quadri. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con sei mezzi. In serata l’incendio è stato domato. In un primo momento si era temuto per la salute dei cittadini, e dal Comune era giunto l’invito a tenere chiuse le finestre. Poco dopo, sulla pagina Facebook dello stesso Comune, è stata pubblicata una nota confortante: “Desideriamo rassicurare tutti i cittadini in merito all’incendio, nel frattempo domato, che ha interessato l’Azienda Lisap. Le autorità e i nuclei di intervento presenti in loco hanno appurato che l’incendio ha interessato solo la zona di stoccaggio, coinvolgendo bancali e materiali cartacei e plastici. Non c’è nessun pericolo chimico, né prescrizioni da seguire. Invitiamo pertanto a non diffondere allarmismi e a seguire indicazioni e prescrizioni solo se provengono direttamente dagli organi ufficialmente preposti”-

  • Christian Colombo (Lega Giovani Ticino) al programma Young Elected Politicians

    Riceviamo e pubblichiamo

    La Lega Giovani Ticino è lieta di annunciare che il suo coordinatore, Christian Colombo, è stato selezionato per partecipare al programma Young Elected Politicians (YEPs) del Comitato europeo delle Regioni.

    YEPs offre ai giovani amministratori locali l’opportunità di impegnarsi nel lavoro politico, consultivo e di formazione del Comitato per un periodo di 12 mesi. Durante il programma, Colombo avrà l’occasione di collaborare con altri giovani eletti provenienti da diverse regioni europee, scambiando idee e esperienze. Questo permetterà di acquisire un notevole bagaglio d’esperienza, valido per sviluppare ulteriormente quelle competenze utili grazie alle quali fornire un contributo sempre più importante alla comunità locale. Il coordinamento provinciale dei giovani del Ticino esprime la propria soddisfazione per la selezione di Christian Colombo, fin da giovanissimo attivo in politica nel nostro movimento, per questo l’impegno con cui saprà esprimere per rappresentare i bisogni dei giovani lombardi e le esigenze del territorio è assicurato. Il gruppo giovanile augura a Colombo buona fortuna e un proficuo e produttivo lavoro, con l’obiettivo di vedere le istituzioni europee più vicine ai giovani del nostro territorio!

  • Concerto acustico con Michael McDermott a Corbetta a favore di Aicit

    Domenica 9 luglio alle 21 presso la sala polifunzionale di piazza I Maggio a Corbetta, Michael McDermott, premio Tenco Internazionale alla carriera 2022, terrà un concerto acustico con Heater Horton al violino.

    CORBETTA – “Se scegli di fare la rock star potresti non avere vita facile, anche se un maestro di best seller come Stephen King dice di te che sei ‘forse il più grande talento del rock and roll da scoprire degli ultimi 20 anni’”, questa è la motivazione per il premio.

    Ingresso euro 12, il ricavato sarà devoluto ad AICIT Magenta.

    Per informazioni e prenotazioni Fabio 3406812702 info@fmoffice.it.

  • Dibattito acceso a Nerviano sul Campus scolastico, due le strade da percorrere

    Dibattito acceso a Nerviano sul Campus scolastico, due le strade da percorrere

    Ancora una volta è finito al centro dell’attenzione. E ancora una volta ha suscitato un muro contro muro tra maggioranza e opposizione. Il nuovo campus scolastico che l’amministrazione comunale di Nerviano vorrebbe creare tra le vie Roma, Diaz e Da Vinci continua a scaldare il dibattito.

    NERVIANO – L’amministrazione aveva stabilito la demolizione del vecchio edificio per fare spazio a una realtà ritenuta maggiormente funzionale alle esigenze della popolazione studentesca cittadina. Sulla sua strada si sono però frapposti due massi pesanti. Il primo è stato il fatto che la Regione non ha ancora accolto la richiesta di sostegno economico al progetto presentata dalla giunta del sindaco Daniela Colombo. Il secondo lo ha invece posto la Sovrintendenza stabilendo che quell’edificio ha valore storico e quindi non può essere demolito. Le strade percorribili restano a questo punto due soltanto: o la ristrutturazione dell’esistente o l’individuazione di un’altra area in cui costruire il Polo scolastico nuovo. La giunta lascia aperte entrambe le porte.

    L’opera muove un importo di circa 15 milioni di Euro. “Senza i finanziamenti della Regione – spiega il primo cittadino- non è possibile realizzare l’opera, questo è chiaro, siamo però al trentaduesimo posto nel bando della Regione Lombardia e quindi attendiamo, chiederemo alla Regione un incontro e ne parleremo, se farà scorrere la graduatoria tenendo gli elementi premianti per la ristrutturazione andremo avanti, se non è possibile individueremo un’altra ubicazione, il mio auspicio è che arrivino questi finanziamenti”. Per Massimo Cozzi, ex sindaco e ora sui banchi dell’opposizione con la Lega, l’idea è stata però gestita male dall’avvio. “Prendo atto – ha spiegato – che il sogno dell’amministrazione di realizzare il campus è svanito, occorreva gestire tutto il discorso dall’inizio coinvolgendo l’opposizione e non informandola a cose fatte, valuteremo anche se presentare un esposto alla Corte dei Conti perché sono stati spesi 120 mila Euro dei cittadini per un progetto che non si realizzerà”. Cozzi lamenta anche il fatto che “l’amministrazione ha parlato di possibili aree alternative senza indicarle”.

    Cristiano Comelli

  • Governo, Salvini “Dura per cinque anni, non un minuto di meno”

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    RAPALLO (GENOVA) (ITALPRESS) – “Questo governo dura per tutti i cinque anni del mandato, non minuto di meno”. Lo ha detto Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, intervenendo al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria. “In Silvio, Antonio e Giorgia ho trovato non solo dei colleghi, ma degli amici. Più provano a dividerci con ricostruzioni surreali, più siamo uniti”, ha aggiunto.
    (ITALPRESS).
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  • Una rosa per il Sindaco di San Giorgio su Legnano: “Dono veramente gradito”

    L’aveva ricevuta per ascoltare ciò che doveva dirgli. E, a giudicare da quanto è poi accaduto, la cittadina deve essere rimasta molto soddisfatta della risposta ricevuta.

    SAN GIORGIO SU LEGNANO – Da lei, infatti, il sindaco di San Giorgio su Legnano Claudio Ruggeri ha ricevuto una rosa che si è trovato sulla scrivania quando è rientrato nel suo ufficio. Stupito e contento al tempo stesso, il primo cittadino del municipio di piazza Quattro Novembre ha voluto condividere la sua soddisfazione con i cittadini commentando: “queste sono le cose belle dell’essere sindaco” .

    Cristiano Comelli

  • Russia, Tajani “Non interferiamo con vita interna”

    Russia, Tajani “Non interferiamo con vita interna”

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    RAPALLO (GENOVA) (ITALPRESS) – “Noi non dobbiamo interferire nella vita interna, non siamo contro la Russia, non siamo in guerra con la Russia. Contestiamo la violazione del diritto internazionale e abbiamo solo fornito strumenti agli ucraini per la perdita di integrità territoriale”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria. “Ho parlato stamane con la presidente Meloni, abbiamo fatto una prima valutazione situazione, ma è complicato capire cosa sta accadendo. Abbiamo notizie confuse, c’è caos interno, ci sono schieramenti armati. Non sappiamo cosa potrà succedere”, ha spiegato il ministro. “Non ci sono preoccupazioni per i nostri concittadini, sono solo invitati a mantenere un atteggiamento di prudenza e non spostarsi se non necessario”, ha aggiunto.
    (ITALPRESS).
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  • Viaggio nei problemi delle case Aler di Magenta, a Pontevecchio con il consigliere Negri tra muffe, abusivi e veicoli abbandonati

    Muffe nelle abitazioni, auto abbandonate da tempo, manutenzione assente e poi c’è sempre chi non ha casa e cerca di entrare come abusivo. Sono i problemi di sempre alle Aler di Pontevecchio di Magenta, palazzine della metà degli anni ‘70. Alcuni inquilini indicano due auto.

    MAGENTA – «Sono li da tempo memorabile – commentano – abbandonate, nonostante le sollecitazioni perché vengano rimosse continuano a rimanere in quel posto». Veicoli che appartenevano a persone che hanno lasciato l’appartamento abbandonando l’auto. La maggior parte degli inquilini sono anziani. Erano i primi assegnatari e dopo anni lamentano le difficoltà nel raggiungere la loro casa. «Non c’è un ascensore – dicono – Non è mai stato fatto e adesso, che ci troviamo in condizioni di fragilità, cosa facciamo?». Per non parlare degli appartamenti vuoti. Sembra quasi un paradosso in un’epoca in cui c’è fame di alloggi e si trovano case libere. Almeno tre di media per ogni palazzina del complesso di via don Barbieri a Pontevecchio. «Non vengono messi a disposizione perché Aler non ha i soldi per le manutenzioni – afferma Gianangelo Bighiani, per tanti anni attivo nel Sicet, il sindacato inquilini – C’è da dire anche che una volta il bando era generale, oggi lo si fa per una casa specifica tenendo conto della metratura, del numero di persone e di altro ancora. Cosa che complica notevolmente le cose. Aggiungiamo poi che se Aler non fa la manutenzione molti appartamenti non sono abitabili e non possono essere concessi».

    Non ultimo c’è il problema degli abusivi. Soltanto la scorsa settimana un’inquilina ha chiamato Aler perché due persone stavano sfondando la porta di un appartamento per entrare. «Il complesso di Pontevecchio è tenuto in ordine grazie agli inquilini – ha detto il consigliere regionale Simone Negri del PD che ieri ha svolto un sopralluogo in tutte le Aler di Magenta – Ma anche qui, come ovunque, si paga il prezzo di anni e anni di manutenzioni non fatte. Da parte nostra possiamo lavorare su due fronti. Da un lato segnalare gli interventi da fare come per le case rosse di via Sanzio dove abbiamo rinvenuto un cumulo impressionante di rifiuti in uno scantinato. E dall’altro aprire una sessione di bilancio a livello regionale chiedendo risorse per specifiche situazioni». Esistono casi umani alle Aler di Pontevecchio. Numerosi inquilini segnalano una situazione igienico sanitaria tremenda in una appartamento, ma intervenire non è semplice. «A livello locale serve aprire un tavolo di confronto con Aler – conclude Enzo Salvaggio, consigliere di minoranza a Magenta – e il Sindaco per chiarire quali siano le priorità da affrontare».