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  • “OltrApe 2023”, a Forlì Bonaccini incontra i ragazzi alluvionati

    “OltrApe 2023”, a Forlì Bonaccini incontra i ragazzi alluvionati

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    FORLI’ (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha incontrato al Parco Urbano di Forlì centinaia di ragazzi alluvionati e ascoltato le loro richieste sulla ricostruzione. L’evento è stato organizzato e condotto da Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, a conclusione di “OltrApe 2023 – Dillo al Presidente”, un tour nelle zone alluvionate della Romagna che si è svolto tra il 21 e il 26 agosto con l’obiettivo di raccogliere le testimonianze e le richieste concrete degli adolescenti colpiti da questa calamità lo scorso maggio.
    Le domande poste dai ragazzi presenti al presidente Bonaccini sono state diverse: dalla richiesta di aiuti per ripristinare campetti ed impianti sportivi, al supporto psicologico per gli adolescenti in difficoltà, dalla manutenzione degli argini dei corsi d’acqua, alla creazione di una “navetta del fango” per collegare i paesi ancora isolati ed aiutare gli studenti sfollati a raggiungere le proprie scuole.
    Tra gli ospiti presenti oltre al presidente Bonaccini: Maurizio Molinari, direttore de “La Repubblica”, Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì, Livio Corazza, Vescovo di Forlì-Bertinoro, Paola Casara, Assessore alle Politiche per l’impresa, Servizi educativi, scuola e formazione, Politiche giovanili, Servizio civile del Comune di Forlì, Livio Stellati, Responsabile Sviluppo dei Territori Region Centro Nord di UniCredit; e Matteo Lucchi, amministratore delegato di Eumetra.
    La giornata si è aperta con l’esibizione della crew hip-hop di Cesenatico “Obla Squad” e si è conclusa con il concerto del rapper Tredici Pietro.
    Nel corso dei prossimi mesi Radioimmaginaria proseguirà con il racconto della ricostruzione attraverso le storie dei propri coetanei.
    “OltrApe 2023 – Dillo al Presidente” è stata realizzata con il sostegno di UniCredit, con il contributo de Il Portale del Sole, Sapori di Casa Max, Libreria Atlantide, e in collaborazione con
    Cosascuola Music Academy, Essere Elite, ViviForlì, Around Sport, Polisportivo G. Monti, Parco Urbano Franco Agosto di Forlì e La Collina dei Conigli.

    – foto ufficio stampa Justeentime –
    (ITALPRESS).

  • Sessant’anni di matrimonio tra ‘Massiccio’ e Ombretta!

    Sessant’anni di matrimonio tra ‘Massiccio’ e Ombretta!

    BORGOMANERO – Era il 14 settembre 1963 quando Alessandro Maiocchi e Ombretta Valsesia si unirono in matrimonio a Borgomanero.
    Oggi Massiccio (alias Alessandro Maiocchi) ha 95 anni e Ombretta 80 compiuti il 10 settembre scorso. A entrambi i nostri migliori auguri

  • Marcallo, arte ‘pop’ in mostra al Grappa Store Mazzetti d’Altavilla: dal 16 al 30 settembre

    Marcallo, arte ‘pop’ in mostra al Grappa Store Mazzetti d’Altavilla: dal 16 al 30 settembre

    MARCALLO L’arte pop rivive nella contemporaneità grazie alla collettiva di artisti che espongono fino al 30 settembre presso il Grappa Store Mazzetti d’Altavilla

    Sabato 16 Settembre alle ore 17.00 presso il Grappa Store Mazzetti d’Altavilla in via Roma 79 a Marcallo con Casone si terrà l’inaugurazione della mostra: “Pop Colors” collettiva di opere scultoree dell’artista Saverio Artioli e di opere pittoriche degli artisti: Jean Jaques Boutier e Andrea Antonio Schirinzi in arte: “Skiri”, a cura di Stefania Salmoiraghi, creative manager di Moon Events.

    “POP COLORS” vuole essere una mostra colorata che fa rivivere l’arte pop nella contemporaneità dei nostri giorni, miscelando tecniche differenti dall’uso dei tessuti, alle resine e ai pigmenti acrilici esaltando le nuove icone del ventesimo secolo. A seguire le citazioni degli artisti che saranno presenti in mostra con le loro opere: SAVERIO ARTIOLI “Vivo a Carpi, in una pianura dove la nebbia affievolisce luce e colori probabilmente questo è uno dei motivi principali che ha fatto scaturire in me il desiderio di colore e di oggetti vivi che trasmettano l’idea di vigore e allegria. Nel 2010, reduce da Arte Verona, in piena notte, carica di emozioni fino ad allora inespresse, è nata la prima installazione. … e fu subito amore! L’attività di odontotecnico mi dà molte gratificazioni e mi ha consentito di acquisire, negli anni, una ricca manualità; probabilmente la curiosità è il motore che sprigiona la mia energia: nel lavoro attraverso la necessità di saperne sempre di più, e ora, nell’arte trovo questi nuovi stimoli nei confronti della vita che voglio vedere con occhi positivi e appassionati. E’ una deliziosa e avvincente magia vedere gli sguardi di chi si ferma, apprezza e acquista le mie opere ed è emozionante vedere l’approccio dei bambini che amano i miei grandi gorilla colorati, vestiti di inusitati accessori”. JEAN JACQUES BOUTIER Come possono degli scampoli di Tessuti, dare vita a delle realizzazioni artistiche meravigliose? La domanda sorge spontanea osservando le tele che raffigurano icone del mondo della musica, del cinema e dell’arte, realizzate da Jean Jacques Boutier, un collettivo aperto, un gruppo di lavoro presente sulla scena ormai da diversi anni. Ogni tela raffigura un’icona, realizzata con ritagli di tessuti salvati da una triste fine al macero. Una sorta di rebirtihing che ridà vita ad un tessuto inerte e destinato ad una brutta fine.

    Tessuti che riprendono forma, vitalità e brillantezza; tessuti che parlano, perché la loro anima e i loro colori ridivenuti brillanti, mostrano tutta l’essenza che li contraddistingueva un tempo. Tutti i tessuti insieme, abbinati con sapiente maestria, formano una composizione riconoscibile fin da subito, parlando allo spettatore che l’ammira e che addirittura, venendone attratto, vorrebbe accarezzarla. Nasce così, alcuni anni fa, nell’ambito dell’architettura e delle sue relative applicazioni, questo gruppo di lavoro con lo pseudonimo di Jean Jacques Boutier per dare cittadinanza al “fuori moda”, al classico, all’eccesso, allo sbiadito e all’inerte, con lo scopo di ridare vita ad alcuni oggetti come mobili che perdono la funzione del contenere, divani che smettono la loro funzione del “far accomodare”, montagne di tessuti pensati e disegnati ché finiscono al macero, perché non più adeguati all’asettico soggiorno delle riviste patinate dedicate all’’arredamento. Tutto in osservanza di una religione del “minimal” che fa passare di moda funzioni, dimensioni e colori. E grazie alla sapiente arte del “Textil Rebirth”, riprende vita in una sinfonia di colori, luci ed ombre, chiaro scuri, vecchie melodie e memorie che riaffiorano alla mente.

    SKIRI “Mi chiamo Andrea Antonio Schirinzi, in arte “SKIRI”, nasco il 19 aprile 1979 a Milano. E’ proprio l’anima pop della Milano anni ‘80 e soprattutto ’90 che sarà fondamentale nel formare la mia sensibilità creativa. Non ci sono compromessi nella mia Arte, nè significati nascosti nelle mie opere, tutto arriva direttamente dallo stomaco… istintivamente. Nell’Arte non esistono osservatori d’élite che possano capire meglio ciò che stanno guardando; i miei soggetti, anche se in maniera differente, devono arrivare a tutti. I miei punti di riferimento sono quegli artisti che, a prescindere dal campo in cui operano, sono in grado di sconvolgermi”. La collettiva rimarrà visitabile da sabato 16 settembre a sabato 30 settembre durante gli orari di apertura del Grappa Store (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, dal lunedì al sabato) La visita è gratuita e vi è la possibilità di accompagnare il tour alla mostra con degustazioni di distillati Mazzetti d’Altavilla.

  • Bertolaso: in Lombardia situazione Covid tranquilla. Da fine mese i nuovi vaccini

    Bertolaso: in Lombardia situazione Covid tranquilla. Da fine mese i nuovi vaccini

    MILANO – “I casi sono quasi raddoppiati, mentre per quanto riguarda la situazione delle terapie intensive sono assolutamente tranquille”. Lo ha detto ieri l’assessore al welfare della regione Lombardia, Guido Bertolaso, relazionando un’informativa sui casi Covid. I tamponi “ci confermano che questo aumento di casi positivi al covid viene confermato anche per gli asintomatici”, ha aggiunto. “Abbiamo effettuato nel corso dell’ultima settimana oltre 30 mila tamponi”.

    Nella settimana tra fine agosto e i primi di settembre “ci sono stati 2.979 casi di covid, con incidenza 19 su 100 mila abitanti avevamo 123 pazienti ricoverati in ospedale e 2 in terapia intensiva. All’11 di settembre abbiamo osservato un incremento dei casi: siamo passati dai 2.989 a 5418, quindi abbiamo un’incidenza che e’ passata da 19 per 100 mila a 54 per 100 mila”, ha sottolineato. Le ospedalizzazioni “sono 169 con sempre 2 pazienti in terapia intensiva che sono ricoverati non a causa covid” ma “per complicazioni legate ad altre problematiche”.Per Bertolaso “abbiamo sicuramente un rialzo dei casi, una situazione che e’ abbastanza in linea con l’andamento stagionale”. Quello che come “dato positivo riscontriamo e’ che le varianti alle ultime verifiche fatte il 5 settembre sono le due varianti XBB1 e BB16 che fanno parte della grande famiglia di Omicron, controllabili sia con le vaccinazioni che con le attuali possibilita’ terapeutiche”, ha continuato.

    “La famosa variante Pirola che in questo momento sta creando problemi in altre parti d’Europa al momento – ha assicurato Bertolaso – non l’abbiamo ancora registrata in Lombardia” e “non credo neanche in Italia”. L’assessore ha poi spiegato “che sara’ solo questione di tempo per quello che riguarda il comportamento di queste situazioni” pero’ “anche per quello che stiamo registrando negli altri Paesi europei possiamo dire che la situazione e’ assolutamente sotto controllo”. Tuttavia, per Bertolaso “dal mio punto di vista bisogna sempre essere preparati ad affrontare situazioni complicate quindi abbiamo attivato tutta una serie di iniziative finalizzate a mettere sotto controllo e sotto tutela la popolazione piu’ a rischio”, quindi, “i fragili sia a livello ospedaliero che a livello generale. In questo contesto va la circolare del primo settembre”. La situazione attuale “e’ sotto controllo” e non “desta preoccupazioni” pero’ “ci vuole cautela e bisogna adottare tutte le misure per proteggere le categorie piu’ a rischio”. Quello che preoccupa, per l’assessore “sono le altre situazioni virologiche che sono state riscontrate in Lombardia nel corso soprattutto di agosto”, patologie virali “tipo la dengue o la West Nile trasmessi con due diversi tipi di zanzare” ma “abbiamo su quello anche un andamento stagionale”, quindi, “con la conclusione del periodo estivo e inizio autunnale sicuramente andranno in remissione e saranno piu’ in grado di preoccupare, almeno per quanto riguarda il periodo invernale”. A fine settembre-inizio ottobre “inizieremo le campagne di vaccinazione sia contro l’influenza che anche per il covid con i nuovi vaccini che stanno per essere forniti dalle diverse case farmaceutiche. Stiamo – ha concluso – gia’ dando indicazioni a tutte le strutture competenti”.

    “A fine settembre-inizio ottobre inizieremo le campagne di vaccinazione sia contro l’influenza sia anche per il Covid con i nuovi vaccini che stanno per essere forniti dalle diverse case farmaceutiche. Stiamo già dando indicazioni a tutte le strutture competenti”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione, Guido Bertolaso, in un’informativa al Consiglio regionale

  • UE, Calenda “Sogno Draghi presidente del Consiglio europeo”

    UE, Calenda “Sogno Draghi presidente del Consiglio europeo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Io ho un sogno nel cassetto: che Mario Draghi vada a fare il Presidente del Consiglio europeo”. Queste le parole di Carlo Calenda, senatore e leader di Azione, ad Agorà RaiTre. Quindi alla domanda se auspica un bis della Von der Leyen e con quale maggioranza, ha risposto: “Credo di sì. Credo che sarà una maggioranza fatta come è fatta questa: dai popolari, i liberali e i socialdemocratici”.

    Foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Magenta e rifiuti, Del Gobbo annuncia tolleranza zero (e sanzioni): appello al senso civico

    Magenta e rifiuti, Del Gobbo annuncia tolleranza zero (e sanzioni): appello al senso civico

    IL SINDACO DEL GOBBO: “FACCIO APPELLO AL BUON SENSO E AL RISPETTO DELLE REGOLE; NON È POSSIBILE VEDERE IN CITTA’ SITUAZIONI COME SEMPRE PIU’ SPESSO CAPITA”

    Magenta – “Tolleranza zero verso chi non rispetta le regole di conferimento dei rifiuti e non ha senso civico”. Il Sindaco Luca Del Gobbo non ci sta a vedere la Città come sempre più spesso capita e come è testimoniato in alcune foto scattate in questi giorni. “Già a metà pomeriggio della domenica o dei giorni infrasettimanali si vedono, soprattutto nelle vie del centro, sacchi della raccolta dei rifiuti domestici o bidoni esposti per la raccolta del giorno successivo. Il regolamento comunale parla chiaro: i sacchi devono essere conferiti entro le ore 6 del giorno di raccolta o dopo le 19.30 del giorno precedente. Faccio appello agli amministratori di condominio, agli esercenti commerciali e ai cittadini privati al rispetto del regolamento comunale vigente. Da parte nostra aumenteremo i controlli: sono previste sanzioni per chi non rispetta il regolamento e dimostra di non aver a cuore il decoro della nostra Città”.

    Di seguito si richiamano alcuni degli articoli del “REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILABILI E PULIZIA STRADE”, modifiche approvate con Delibera di C. C. N. 5 DEL 28/03/2019:

    “Articolo n° 6 – DIVIETI ED OBBLIGHI GENERALI”:
    II° comma “Oltre al divieto di abbandono dei rifiuti di cui all’art. 192 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i. è vietato
    “b) esporre sacchetti contenenti rifiuti o componenti degli stessi, sulla via pubblica in giorni e orari diversi da quelli previsti dal servizio di raccolta;”;

    “Articolo n° 10 – MODALITA’ E FREQUENZA DI RACCOLTA DEI RIFIUTI DOMESTICI E ASSIMILATI”:
    “d) i sacchi devono essere conferiti:
    entro le ore 06.00 del giorno di raccolta o la sera del giorno precedente la raccolta, dopo le ore 19:30;”;

    “Articolo N. 52 – CONTROLLI E VIGILANZA”
    I° comma ” A far tempo dall’istituzione dei servizi di raccolta differenziata, la Polizia Locale assicura il servizio di sorveglianza sul rispetto delle modalità di conferimento dei rifiuti da parte degli utenti di cui all’art. 10 del presente regolamento, con particolare riguardo al rispetto dell’obbligo di conferimento separato dei rifiuti pericolosi, e dei divieti di cui all’art. 6 del Regolamento, applicando le sanzioni amministrative previste dallo stesso e dalla vigente normativa, fatta salva l’applicazione della sanzione penale ove il fatto costituisca reato.”,

    “Articolo n. 53 – SANZIONI”
    III° comma “L’accertamento delle violazioni sarà effettuato dalla Polizia Locale …”

    ALLAGATO A – NORME SANZIONATORIE
    Art. Regolamento – 6 lett.b – Descrizione – “Esporre contenitori e/o sacchetti contenenti rifiuti nel giorno e fuori dall’orario di raccolta del servizio porta a porta – Min. € 25 – Max. € 250”.

  • von der Leyen “Ho chiesto a Draghi relazione su competitività dell’UE”

    von der Leyen “Ho chiesto a Draghi relazione su competitività dell’UE”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo essere più lungimiranti e definire una modalità per salvaguardare la nostra competitività: ecco perchè personalmente ho chiesto a Mario Draghi, che è una delle più grandi menti dell’Europa in materia economica, di preparare una relazione sul futuro della competitività europea”. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo ultimo discorso sullo stato dell’Unione al Parlamento europeo, in sessione plenaria a Strasburgo. “L’Europa farà tutto il necessario, costi quello che costi, per mantenere il suo vantaggio competitivo”. Quindi sulla necessità di ridurre l’inflazione, ha aggiunto: “Christine Lagarde e la BCE stanno lavorando sodo per tenere sotto controllo l’inflazione: come sappiamo, ci vorrà tempo per tornare all’obiettivo a medio termine”, ma “la buona notizia è che l’Europa ha iniziato ridurre i prezzi dell’energia”. “Abbiamo approfittato della crisi per investire massicciamente nelle energie rinnovabili, abbiamo usato la massa critica dell’Europa per garantire l’approvvigionamento energetico”. “Dobbiamo quindi capire come riprodurre questo modello di successo anche in altri campi”.

    Foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Aiutare i diabetici con l’Intelligenza Artificiale: ora si può. Un convegno a Milano

    Aiutare i diabetici con l’Intelligenza Artificiale: ora si può. Un convegno a Milano

    MILANO Aiutare i pazienti diabetici, quasi 500mln nel mondo, grazie all’innovazione dell’intelligenza artificiale in campo medico. E’ il lavoro che sta portando avanti Greta Preatoni, ricercatrice del Neuroengineering laboratory dell’Eth, il Politecnico federale di Zurigo.

    Uno dei ‘cervelli’ che sarà ospite il 30 settembre a Milano ‘Synapse’, un convegno sull’intelligenza artificiale organizzato da Bending Spoons. “Sto lavorando nel laboratorio guidato da Stanisa Raspopovic che segue diversi progetti con l’Ia, in precedenza ho seguito la ricerca che ha portato a MyLeg, una start-up che punta a realizzare tecnologie wearable che ‘restituiscono’ il senso del tatto artificialmente, diventata poi MyNerva. Oggi – spiega all’Adnkronos Salute – però sono concentrata sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ridurre il dolore cronico nella neuropatia diabetica. Questo grazie ad una migliore calibrazione della neurostimolazione”.

    Secondo la Società italiana di endocrinologia, circa il 30-50% dei pazienti con neuropatia diabetica sviluppano dolore, che più frequentemente è un dolore urente spontaneo ai piedi. “Oggi grazie all’Ia è possibile personalizzare l’intervento sul paziente e gli algoritmi aiutano a ridurre il tempo delle calibrazioni per la terapia, che spesso sono lunghe e difficoltose, e migliorano quindi anche la sensazione di dolore. Stiamo anche lavorando – prosegue la scienziata – a un algoritmo in grado di separare la ‘parte’ psicologica di dolore da quella nervosa”. Nel team oltre a Greta Preatoni lavorano anche altri due italiani, Noemi Gozzi e Federico Ciotti.

  • ..la replica di Federconsumatori a Ryanair: facile fare i liberisti così..

    ..la replica di Federconsumatori a Ryanair: facile fare i liberisti così..

    “Le parole pronunciate in conferenza stampa dal Ceo di Ryanair Michael O’Leary e dal country manager per l’Italia Mauro Bolla sono gravissime e confermano quanto Federconsumatori nazionale e Federconsumatori Sicilia afferma da tempo. C’è qualcosa che non va nell’algoritmo di prenotazione delle compagnie aeree”.

    Lo scrivono in una nota l’associazione nazionale e quella della Sicilia, specificando che non si sta “parlando delle presunte discriminazioni tra chi ha una marca di smartphone e chi ne ha un’altra, ma del funzionamento di base dell’algoritmo stesso, che sembra uscito da un libro di economia di inizio 1800”. “O’Leary lo ha detto chiaramente: ‘Non abbiamo altro algoritmo che questo. Se il volo si riempie, diminuisci i posti economici, se il volo non si riempie, aumenta i posti economici’. Un principio chiaro e limpido, che applica le regole classiche dell’economia e in particolare il rapporto tra offerta e domanda nella generazione dei prezzi, senza però calarle nella realtà dei fatti. Una realtà che, nel caso della Sicilia, non prevede alcuna concorrenza”, prosegue Federconsumatori. “Mentre per andare tra Roma e Milano un consumatore può scegliere tra aereo (scegliendo tra diverse compagnie), treno e automobile via autostrada, riuscendo comunque a viaggiare a prezzi ragionevoli in giornata, per fare lo stesso viaggio da Trapani a Orio al Serio quel consumatore ha solo l’opzione aereo, e solo con Ryanair. E’ facile fare i liberisti, quando hai tutto il mercato. In alcune zone d’Italia quello di Ryanair è un vero e proprio monopolio”.

    “Ma se proprio vogliamo fare gli economisti classici e ultraliberisti”, aggiunge l’associazione, “allora O’Leary ci spieghi quali extra-costi ci sono in Sicilia, solo e soltanto durante le feste comandate, per giustificare una crescita del prezzo di un volo da 30 euro a 300 euro. Quando va bene. Ci spieghi, l’ultraliberista O’Leary, se è normale che chi ha ottenuto il diritto di esercitare la propria attività economica di vettore aereo per una determinata tratta, in base ad una precisa normativa nazionale ed europea di assegnazione, possa poi minacciare di abbandonare tale tratta quando non ha più modo di spremere i viaggiatori di quella tratta fino all’ultima goccia di sangue. Ci spieghi, poi, come è possibile che una tratta diventi antieconomica se il vettore non può aumentare il prezzo oltre il 200% della tariffa media di quel volo”.

    “Delle due una”, sottolinea l’associazione, “o Ryanair viaggia in perdita per gran parte dell’anno, rifacendosi poi nei periodi di picco di domanda, oppure guadagna tutto l’anno e straguadagna durante i picchi. Vorremmo capire, chiudendo il libro di economia di 120 anni fa e aprendo gli occhi, in quale mondo crede di vivere Michael O’Leary e se crede davvero che i siciliani siano tutti così ‘idioti’ da non vedere che la sua azienda li ricatta alla luce del sole ad ogni Pasqua, Natale e Ferragosto”. Federconsumatori ribadisce poi la proposta fatta da tempo sia a livello regionale che nazionale e che va ben oltre quanto previsto dal DL Asset, e cioè che “si faccia una programmazione ad alto livello che risolva il problema alla radice, aumentando l’offerta di voli mesi prima dei picchi di domanda, e non quando gli aerei sono già saturi per la gioia degli algoritmi di Ryanair e delle altre compagnie aeree”. “I pendolari, gli studenti universitari e gli altri siciliani che tornano a casa per le ferie non sono l’eccezione, ma la regola. Così come in uno Stato democratico del 2023, e non del 1800, dovrebbe essere la regola che 5 milioni di cittadini abbiano accesso ad una mobilità dal prezzo ragionevole”, conclude l’associazione

  • Sgominata cosca mafiosa nel Catanese, 13 arrestati

    Sgominata cosca mafiosa nel Catanese, 13 arrestati

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    CATANIA (ITALPRESS) – Nelle province di Catania e l’Aquila, oltre 100 carabinieri del comando provinciale di Catania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale etneo, nei confronti di 13 indagati, accusati di “associazione di tipo mafioso”, “estorsione”, “associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti”, reati aggravati dal “metodo mafioso”. L’operazione “Ultimo atto”, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania e condotte dai carabinieri di Paternò a seguito del tentato omicidio di Galati Massaro Davide, avvenuto a Biancavilla il 9 settembre 2018, ha permesso di svelare le recenti evoluzioni del clan “Toscano-Tomasello-Mazzaglia” di Biancavilla, articolazione territoriale della famiglia mafiosa di cosa nostra etnea “Santapaola-Ercolano”, individuando, tra l’altro, l’attuale reggente. Oltre ad un fiorente traffico di stupefacenti, è emerso dalle indagini anche un vasto giro di estorsioni ai danni di imprenditori di Biancavilla. Tra le vittime, perfino i giostrai, che durante la festa patronale, erano costretti a pagare il “pizzo” attraverso i biglietti per le attrazioni, così che i figli degli affiliati detenuti avrebbero potuto godersele “gratis”. Sequestrate per la confisca, anche due società operanti nel settore del trasporto merci, del valore di circa 5 milioni di euro, direttamente riconducibili al clan.

    – Foto: screenshot video dei Carabinieri –

    (ITALPRESS).