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  • Inveruno, Consiglio dei ragazzi in visita alla nuova scuola

    INVERUNO Un’opera importante, fondamentale, per tutta la comunità, nata dal recupero di un’area industriale dismessa.

    Che andrà a caratterizzare il ‘futuro’ di tanti bambini e famiglie inverunesi, ma che avrà anche un importante impatto sociale grazie a nuovi spazi, funzionali, ecosostenibili e ben organizzati. Procedono a pieno ritmo le attività di cantiere del nuovo polo scolastico di via 4 Novembre: si va infatti verso il completamento della parte strutturale, mentre sta crescendo anche il plesso che ospiterà le elementari. Nelle aree che saranno adibite alla scuola secondaria di primo grado e auditorium si è già al posizionando delle pareti. Proprio per la rilevanza dell’opera, tra le eccellenze progettuali in Italia per standard di costruzione ed ecosostenibilità, ma anche per contributo ricevuto, in questi giorni vi è stata una visita ‘speciale’: il Consiglio Comunale dei Ragazzi. “Riteniamo sia davvero un percorso condiviso e partecipato, dove coprotagonisti sono stati anche coloro che la scuola la vivono quotidianamente – ci spiega Sara Bettinelli, sindaco di Inveruno – Per questo motivo ieri è stato per noi importante che i membri del Consiglio Comunale dei ragazzi potessero osservare direttamente le loro idee messe in opera. Una visione che con impegno e costanza si sta tramutando in realtà. E viverla assieme è la cosa più importante”. Il sopralluogo, tra ispezione dei nuovi spazi e tanta curiosità, si è svolto nella giornata di lunedì 29 maggio. Un’occasione preziosa, anche per testimoniare ai loro compagni quali spazi li ospiteranno tra pochi mesi.

  • Pnrr, Mattarella “Rete tra istituzioni per uso efficace delle risorse”

    Pnrr, Mattarella “Rete tra istituzioni per uso efficace delle risorse”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il dotarsi di una visione condivisa, essere capaci di un lavoro ben coordinato” sono indispensabili, “così come la disponibilità a operare concordemente per un efficace utilizzo delle risorse disponibili, a partire da quelle messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in una logica di orizzonte ampio”. Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in occasione della ricorrenza della Festa della Repubblica, ha inviato un messaggio ai Prefetti d’Italia affinchè se ne facciano interpreti nelle iniziative promosse a livello locale nella ricorrenza del 2 giugno.
    “Cari Prefetti – scrive il capo dello Stato -, rivolgo il mio saluto a quanti, ricoprendo pubbliche responsabilità, espressioni della società civile, cittadini, celebrano oggi la Festa della Repubblica, nel settantasettesimo anniversario della scelta operata dal popolo italiano all’insegna del rinnovamento della democrazia. Ricorrono anche 75 anni dall’entrata in vigore della Costituzione, riferimento sicuro, Carta fondamentale che garantisce la libertà e definisce diritti e doveri nella nostra comunità”.
    “Desidero esprimere la riconoscenza della Repubblica per il prezioso contributo che offrite, nei diversi contesti territoriali, alla concreta attuazione dei valori costituzionali di libertà, eguaglianza e solidarietà – spiega Mattarella -. Ancora nelle scorse settimane, con instancabile impegno, in occasione dell’emergenza alluvionale che ha colpito così duramente l’Emilia-Romagna e territori della Toscana e delle Marche, i Prefetti, insieme agli enti regionali e provinciali, ai Sindaci, alle Forze di polizia, ai Vigili del Fuoco, agli enti di soccorso, al mondo del volontariato, al fianco dei territori feriti dagli eventi, hanno dato testimonianza della vicinanza solidale e operosa delle istituzioni ai bisogni e al dolore delle persone e delle comunità”. Per il presidente “è il fare rete tra Stato, autonomie locali, istituzioni e componenti della società civile che consente di affrontare e superare le sfide e le crisi. Con uno sguardo che sappia, sempre, guardare oltre l’emergenza per dare risposte efficaci e durevoli ai cittadini. Il dotarsi di una visione condivisa, essere capaci di un lavoro ben coordinato, sono ingredienti indispensabili a questo fine, così come la disponibilità a operare concordemente per un efficace utilizzo delle risorse disponibili, a partire da quelle messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in una logica di orizzonte ampio”.
    “La vicinanza alle fasce più fragili della popolazione, alle situazioni di marginalità – per migliorare, a partire dai contesti più difficili, la qualità della vita nei territori – con un’attenzione particolare ai fenomeni di degrado e alle situazioni di disagio sociale, soprattutto dei giovani e degli anziani, è tema che interpella le Prefetture, con effetti positivi sulla coesione sociale e la sicurezza delle comunità – aggiunge Mattarella -. La mediazione sociale, l’ascolto e il dialogo con tutti gli attori sono preziosi per affrontare la questione del lavoro oggi, per l’affermazione della legalità, nel contrasto a ogni forma di sfruttamento, assicurando ogni sforzo per elevare la sicurezza delle condizioni lavorative.
    Promuovere la realizzazione in concreto dei principi di buon andamento e di imparzialità, favorendo la cooperazione burocratica e il funzionamento degli apparati pubblici, è compito di impulso che appartiene di buon diritto alle Prefetture, Uffici Territoriali del Governo. Nel rinnovare i sentimenti di gratitudine della Repubblica per l’opera prestata, giungano ai Prefetti e, loro tramite, a quanti si adoperano a servizio del bene comune, auguri di buon lavoro”, conclude il presidente della Repubblica.

    – foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • 2 giugno e raccolta rifiuti: da Legnano a Magenta ecco cosa succede

    2 giugno e raccolta rifiuti: da Legnano a Magenta ecco cosa succede

    Sui territori dei Comuni di Legnano, Parabiago, Canegrate e Magnago venerdì 2 giugno, festa nazionale, gli operatori di AEMME Linea Ambiente non saranno in servizio.

    Per preservare il decoro urbano occorre, pertanto, che la sera di giovedì 1° giugno i cittadini si ricordino di non esporre i rifiuti. Le mancate raccolte di venerdì 2 giugno saranno recuperate sabato 3, quando il personale tornerà in servizio e raccoglierà anche i rifiuti già previsti per la giornata del sabato.

    Venerdì servizi regolari, invece, nonostante sia giorno di festa, ad Arconate (con la raccolta di carta, umido e vetro), a Buscate (con la raccolta dei rifiuti indifferenziati), a Dairago (con umido, vetro e plastica), a San Giorgio su Legnano (con il vetro), a Rescaldina (con carta, umido e pannolini/pannoloni) e a Turbigo (con la raccolta di carta e plastica). Nulla cambia, invece, nel calendario di Robecchetto con Induno e Villa Cortese, Comuni in cui il venerdì non si effettuano servizi di raccolta.

    Servizi regolari a Magenta, mentre a Boffalora sopra Ticino, Cuggiono e Ossona, la festa del 2 giugno non inciderà sul calendario della raccolta in quanto in tali Comuni il venerdì non si effettuano servizi di raccolta.

    La festa sarà invece rispettata a Gallarate, dove venerdì 2 giugno non saranno effettuati servizi: per il recupero dell’umido gli operatori passeranno lunedì 5 giugno, per i rifiuti indifferenziati martedì 6, mentre la raccolta di plastica e vetro sarà effettuata venerdì 9 giugno. Venerdì 2 giugno tutte le piattaforme saranno chiuse.

  • Limite concerti a Milano? Sala frena: ne parliamo nel 2024

    MILANO Per un’eventuale limitazione del numero dei concerti allo stadio di San Siro e all’Ippodromo, io chiedo due cose, “una regolamentazione che prenda in esame le tre location insieme”, Meazza, Ippodromo San Siro e Ippodromo La Maura, e che “venga fatta nell’autunno dell’anno prossimo, nel senso che non si può fare in corso d’anno con impegni già presi”.

    Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine di un evento. Ma su questo tema “la giunta comunale non aveva preparato alcuna bozza di delibera, alcuni assessori ne avevano discusso. Ma a me non l’avevano presentata in quella formula. ogni caso se me l’avessero portata avrei detto che non sono d’accordo perché non si può a estate inoltrata immaginare di creare problemi a chi sta lavorando”. Per il sindaco “sono troppo stringenti” i numeri delle limitazioni – un massimo di 41 show in un anno nelle tre location – ipotizzati da alcuni assessori. “Poi forse quello che non ci ricordiamo è che c’era già un limite di concerti su San Siro, il problema è che a quell’area si è aggiunto l’ippodromo di San Siro e Ippodromo La Maura” per organizzare grandi eventi, ha concluso Sala, precisando che su un eventuale provvedimento di questo genere “dobbiamo un po’ ragionarci”.

  • Gli alunni della scuola Santa Caterina in visita alle chiese di Magenta

    Una giornata a stretto contatto con l’architettura religiosa di Magenta. Le classi quarte e quinte della scuola scuola Santa Caterina hanno compiuto un bellissimo tour accompagnati dall’architetto Francesca Monno che si sta occupando del restauro del Santuario dell’Assunta.

    Proprio l’Assunta è stata una delle tappe dei bambini che hanno ammirato da vicino quello che di bello c’è a Magenta.

    Hanno visitato la chiesa San Rocco e la basilica di San Martino.

    Il monumento religioso per eccellenza di Magenta.

  • Caso Abbiategrasso, Paolo Crepet: lo psicologo a scuola funziona male

    ABBIATEGRASSO “Lo sportello psicologico a scuola c’è da tanti anni, il ministro dovrebbe saperlo, c’è ma evidentemente funziona male. Io vorrei chiedere al ministro come vengono reclutati gli psicologi che vanno allo sportello.

    Se per esempio ci sono neolaureati o persone esperte”. Così lo psichiatra Paolo Crepet (che era stato ad Abbiategrasso settimana scorsa) ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus commenta il ferimento da parte di un 16enne della propria insegnante in classe nell’istituto Emilio Alessandrini ad Abbiategrasso (Milano). “Per avere a che fare con adolescenti con problemi – ha sottolineato – ci vuole molta professionalità. Nessuno valuta queste figure così come nessuno valuta le capacità empatiche e di relazione di un professore. Il problema che non si vuole capire è che il vero sportello psicologico serve ai professori, per aiutarli a gestire gli studenti”. Crepet ha poi aggiunto che “tutti gli adolescenti sono inquieti. Bisogna avere del tempo per sapere come stanno, e chi ce l’ha? La professoressa di matematica con 50 minuti di insegnamento o il bidello nei 10 minuti d’intervallo?”. E conclude: “I ragazzi sono tutti curvi sullo smartphone. O ci parliamo tutti oppure le cose rimangono così. Quel ragazzo col coltello ha bisogno di più scuola, non di meno scuola, probabilmente è solo, solissimo”.

  • Salvini “Il Ponte si farà, sulla Tav la Francia farà la sua parte”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Ponte sullo Stretto si farà. Lo scandisce il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in due interviste con media stranieri e pubblicate oggi, sul francese Le Figaro e sullo spagnolo El Pais nel giorno in cui il titolare del Mit vola in Lussemburgo per il Consiglio dei Trasporti dell’Unione europea.
    Su Le Figaro, Salvini chiarisce che sull’Alta Velocità Torino Lione “la Francia deve fare la sua parte”. A proposito del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia, il vicepremier sottolinea che “permetterà di collegare Palermo e Berlino”, dando concretezza a un progetto di cui si parla da decenni col via ai lavori “nell’estate 2024 per entrare in funzione nel 2032” riuscendo a creare “lavoro e ricchezza senza precedenti” per il Sud.
    A proposito di fondi europei, Salvini sottolinea che il proprio ministero “non intende rinunciare a un solo euro”.
    Su El Pais, Salvini conferma la soddisfazione per il risultato di Popolari e Vox alle recenti elezioni amministrative, auspicando che in vista delle Europee 2024 “gli elettori diano numeri importanti all’asse dei Popolari, dei Conservatori e degli Identitari”, evidenziando che la mancata fusione dei gruppi di centrodestra a Bruxelles è stata impossibile per “alcune delegazioni estere”. Un errore, secondo Salvini, perchè “una grande famiglia di destra avrebbe più peso” a Bruxelles.
    E ancora: “Il Ppe deve decidere da che parte stare” perchè in Italia – ribadisce il Vicepremier – “come coalizione votiamo contro il divieto di maternità surrogata e dell’utero in affitto ma a Bruxelles hanno una visione diversa. Spero che il PPE decida una volta per tutte da che parte stare. E il voto spagnolo per questo sarà molto importante”. Dalla Spagna al Portogallo: “La prossima settimana incontrerò Andrè Ventura, di Chega”, spiega Salvini, anticipando la visita romana del leader portoghese.
    A proposito di Ponte sullo Stretto, anche alla stampa spagnola Salvini segnala che sarebbe “un vantaggio competitivo per tutta Italia”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • ****DOLCEVITA FOOD & DRINK-MAGENTA (MI)

    Dolcevita è quel magico luogo di Magenta dove dalla colazione a dopo cena sarete travolti da emozioni positive e vibrazioni speciali.

    Sorrisi, gentilezza e competenza faranno nell’ insieme del servizio la differenza.
    La proposta spazia da gustosi cappuccini ad energetici estratti tra fragranti croissant ripieni di crema farciti al momento o deliziose crostate piuttosto che dolci healty cucinati quotidianamente.

    La cucina si serve di ingredienti di prima qualità con i quali propone ogni giorno un menù stagionale a pranzo e cena volto alla ricercatezza degli abbinamenti dei piatti serviti con l’intenzione di stupire la propria clientela, direte “mai più senza”

    Siete invece alla ricerca di un luogo dove gustare un drink alcolico o non?! Sappiate che, anche in questo caso, è il posto adatto: i loro barman vi serviranno cocktail bilanciati, miscelati con distillati di qualità ed abbinamenti di gusti o garnish sorprendenti.

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    Piazza Liberazione,10 Magenta (MI)
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    Lunedì Chiuso
    Martedì 08:00-01:00
    Mercoledì 08:00-01:00
    Giovedì 08:00-01:00
    Venerdì 08:00-01:00
    Sabato 08:00-02:00
    Domenica 08:00-01:00

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  • Quando cambiare il Materasso?

    Quando cambiare il Materasso?

    Un buon materasso è un elemento fondamentale se vogliamo assicurarci un riposo notturno in grado di giovare sia il corpo che la mente.

    Tuttavia, spesso trascuriamo il fatto che, nel corso del tempo il nostro materasso perde le sue caratteristiche iniziali e diventa, meno adatto alle nostre esigenze.
    Quanto dura un materasso?

    Un materasso dura dagli 8 ai 10 anni. Ma questa è solo una stima, infatti, alcuni materassi di buona qualità possono durare anche più di 10 anni mentre altri potrebbero richiedere la sostituzione prima di questo intervallo di tempo.
    Ci sono diversi fattori che condizionano la durata di un materasso, come ad esempio i materiali utilizzati per i componenti interni, la frequenza di utilizzo, il peso del dormiente, il livello di manutenzione e l’ambiente, ovvero l’esposizione all’umidità e alla luce solare.
    Come capire se è il momento di cambiare il materasso?
    Prima di affrettarti nell’acquisto di un nuovo materasso, ti suggeriamo di valutare questi elementi.

    stains of dirt on the old mattress

    Comfort
    Se senti che il materasso non è più comodo come un tempo e percepisci che non ci fornisce un supporto adeguato, allora è il momento di cambiarlo. Un materasso scomodo è spesso motivo di risvegli durante la notte, mal di schiena e rigidità muscolare.
    Usura
    Il materasso, per quanto di qualità, nel tempo può presentare ammaccature, scuciture, cedimenti o deformazioni. Se noti queste peculiarità sul tuo materasso, allora è giunta l’ora di sostituirlo.

    Igiene
    Una volta superata la sua durata, il materasso inizia ad accumulare polvere, acari e altre particelle che possono favorire allergie ed eritemi. Se il materasso non può essere pulito e igienizzato adeguatamente, è necessario cambiarlo per ritrovare un riposo confortevole e salutare.
    Cambiamenti di vita
    Una variazione significativa di perso, una gravidanza o il trasferimento in una casa tutta nuova, possono diventare un buon momento per scegliere un materasso più adatto alle nostre esigenze.


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    SABATO: dalle 9.00 alle 12.30
    e dalle 15.30 alle 18.30

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  • Abbiategrasso, oggi l’interrogatorio del 16enne accusato di tentato omicidio

    ABBIATEGRASSO Sarà sentito oggi il 16enne accusato di tentato omicidio aggravato per aver accoltellato la sua insegnate in un’aula dell’istituto di Abbiategrasso ‘Alessandrini’ in provincia di Milano.

    Il giovane, difeso dall’avvocato di fiducia Stefano Rubiu, è ancora ricoverato nella neuropsichiatria dell’ospedale San Paolo di Milano dove si terrà l’interrogatorio davanti al gip presso il Tribunale per i minorenni. La difesa del ragazzo punterà sull’episodio legato alla salute mentale del 16enne chiedendo di sostituire la custodia cautelare con misure alternative di stampo sanitario e/o residenziali come le comunità specialistiche per minori. Da quanto riferisce il legale si tratterebbe infatti del primo episodio contro un docente e la scuola in un rapporto con la famiglia invece da sempre segnato dalla distensione. Per le indagini della Procura dei Minorenni e dei carabinieri ci sarebbe stata premeditazione nei confronti della insegnata, legata ad alcuni brutti risultati scolastici.