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  • Inverart e il Guado ‘approdano’ in Città Metropolitana a Milano per i 20 anni

    Inverart e il Guado ‘approdano’ in Città Metropolitana a Milano per i 20 anni

    Il padiglione di Arte giovane, nato 20 anni fa ad Inveruno, protagonista a Palazzo Isimbardi: artisti protagonisti del fare. Un importante lavoro per la società da costruire coi giovani talenti

    MILANO Inverart pronto a conquistare la Città metropolitana di Milano. Il Padiglione di Arte Giovane, nato 20 anni fa ad Inveruno su iniziativa del Comune e dello storico sodalizio culturale de “Il Guado”, è diventato un appuntamento fisso per il territorio e i giovani, generando una vera e propria “buona pratica” pronta ad essere esportata in tutta l’area metropolitana.

    Un laboratorio di talenti (dall’arte figurativa alla poesia) che nel tempo ha regalato artisti di livello al panorama nazionale: il fitto racconto di questa esperienza è protagonista di una mostra gratuita ed aperta al pubblico nel cortile di Palazzo Isimbardi dall’8 al 14 ottobre 2023, in occasione del 20° anniversario.

    Sabato 7 ottobre, alle 18.00, si è tenuta l’inaugurazione della mostra, alla presenza del vicesindaco Francesco Vassallo, del consigliere delegato alle Politiche giovanili Giorgio Mantoan e della consigliera delegata e sindaca di Inveruno Sara Bettinelli, oltre che di Francesco Oppi de “Il Guado”, che ha curato il progetto dalla sua nascita. Sabato 14 ottobre, alle 10.15, si terrà il convegno su invito nella Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi (corso Monforte, 35). Ne saranno protagonisti, tra gli altri, il critico Giorgio Seveso, l’artista Stefano Pizzi, il professor Leonardo Menegola di Milano Bicocca e Alberto Jannuzzelli, presidente della Società Umanitaria.

    L’esposizione, gratuita, sarà aperta al pubblico fino al 14 ottobre (sabato e domenica ingresso da corso Monforte, 35, nei giorni feriali da via Vivaio; orario 10.00-19.00) e mette in mostra, con un’ampia documentazione anche fotografica, all’incirca 40 opere di giovani artisti e Maestri del secondo ‘900 (padrini ad Inverart), comprese le sculture di Giovanni Mascetti e Daniela Rancati, in un omaggio che la Città metropolitana di Milano vuole rendere all’impegno e al livello di ricerca artistica raggiunto, ma anche un’occasione per tutti i cittadini per confrontarsi con un progetto coraggioso fatto con gli artisti contemporanei in uno spazio pubblico.

    “E’ con orgoglio che apriamo le porte di Palazzo Isimbardi all’arte giovane e ai talenti del territorio – è il benvenuto del vicesindaco Francesco Vassallo – Invitiamo tutti a passare per ammirare le opere e per conoscere il valore di questo progetto culturale che arriva dal territorio dell’Altomilanese e che speriamo si diffonda in tutta l’area metropolitana”.

    “La Città metropolitana di Milano tiene particolarmente al tema delle Politiche giovanili – spiega il consigliere delegato, Giorgio Mantoan – Sono numerosi i progetti, avviati in collaborazione col territorio e con realtà del terzo settore, che in questi anni sono stati portati avanti in tutta l’area metropolitana. In questo caso è proprio il territorio a regalarci una buona pratica che noi portiamo qui, nella nostra sede istituzionale, per farla conoscere a Milano e tutta l’area metropolitana, con l’auspicio che possa diffondersi a beneficio di altri giovani talenti. Con Inverart inauguriamo un percorso di divulgazione delle buone pratiche locali affinché diventino esempi da approfondire e replicare”.

    “E’ con orgoglio che il Comune di Inveruno sostiene e promuove da 20 anni questa bella iniziativa, insieme al Guado. Dare spazio all’intraprendenza e alla creatività dei giovani e delle giovani, rendendoli protagonisti del dinamismo del territorio è dovere delle istituzioni di goni livello e sono molto soddisfatta di poter condividere questa missione con la Città metropolitana di Milano. Ringrazio quindi gli artisti e le artiste, gli organizzatori e le organizzatrici e tutti coloro che hanno reso possibile Inverart anche in questa sua trasferta metropolitana”, aggiunge Sara Bettinelli, sindaca di Inveruno e consigliera delegata della Città metropolitana di Milano.

    “Portiamo il nostro contributo di esperienza, di impegno e formazione sul campo con i giovani per metterlo al servizio delle comunità – afferma Francesco Oppi de “Il Guado” -. Che la Città metropolitana, con il Comune di Inveruno, autentico esempio di buona prassi pubblica, abbia deciso di festeggiare nella propria prestigiosa sede (il ventennale del Padiglione d’Arte Giovane – Inverart è una notizia positiva e confortante che mi onora profondamente e mi sprona (ma deve spronare tutti) a fare ancora di più. Inverart è un esempio chiaro e documentato di come si possano investire le risorse pubbliche in modo costruttivo e produttivo in ambito culturale con gli artisti come protagonisti. Un grazie a tutti i partner”.

  • Medio Oriente, Papa “Armi si fermino, la guerra è una sconfitta”

    Medio Oriente, Papa “Armi si fermino, la guerra è una sconfitta”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Seguo con apprensione e dolore quanto sta avvenendo in Israele, dove la violenza è esplosa ancora più ferocemente, provocando centinaia di morti e feriti. Esprimo la mia vicinanza alle famiglie delle vittime, prego per loro e per tutti coloro che stanno vivendo ore di terrore e di angoscia. Gli attacchi e le armi si fermino, per favore, e si comprenda che il terrorismo e la guerra non portano a nessuna soluzione, ma solo alla morte e alla sofferenza di tanti innocenti. La guerra è una sconfitta: ogni guerra è una sconfitta. Preghiamo perchè ci sia pace in Israele e in Palestina”. Così Papa Francesco dopo l’Angelus in piazza San Pietro rivolgendosi alla folla.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Fermata a Milano Lambrate giovane bosniaca: deve scontare 17 anni di carcere

    Fermata a Milano Lambrate giovane bosniaca: deve scontare 17 anni di carcere

    MILANO L’hanno vista aggirarsi nella stazione di Milano Lambrate, l’hanno fermata per un controllo e hanno scoperto che su di lei pendeva un ordine di carcerazione. E’ accaduto venerdì pomeriggio, a Milano, a una cittadina bosniaca di 28 anni che è stata arrestata. Gli agenti della polizia ferroviaria di Milano hanno fermato la ragazza dopo averla vista vagare nello scalo ferroviario con un atteggiamento sospetto. Così hanno deciso di sottoporla ad accertamenti, scoprendo che si trattava di una donna ricercata dalla procura di Milano, dovendo scontare una condanna pari a 17 anni di reclusione per reati contro il patrimonio. Per lei sono scattate le manette.

  • I caseifici del Parmigiano Reggiano aprono le porte al pubblico

    I caseifici del Parmigiano Reggiano aprono le porte al pubblico

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    REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Assistere alla nascita e all’apertura di una forma di Parmigiano Reggiano, passeggiare attraverso le “cattedrali di formaggio” dei magazzini di stagionatura, acquistare la Dop direttamente dalle mani dell’artigiano che l’ha creata: tutte esperienze uniche che gli appassionati potranno vivere in prima persona. Dopo il successo riscosso ad aprile con oltre 13.000 partecipanti, i caseifici del Parmigiano Reggiano riaprono le porte al pubblico: con Caseifici Aperti, l’appuntamento promosso per il week-end dal Consorzio, c’è infatti la possibilità di partecipare e immergersi nella produzione della Dop. L’iniziativa coinvolge 49 caseifici in tutte le province della zona di origine, ovvero Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna alla sinistra del fiume Reno e Mantova alla destra del Po. Non si tratta di semplici visite guidate, ma di un autentico viaggio nel tempo alla scoperta del metodo di lavorazione artigianale della Dop, rimasto invariato da oltre nove secoli. Lo scopo di Caseifici Aperti e dell’accoglienza turistica nei caseifici, è quello di contribuire a generare una relazione con i turisti che transitano nel territorio e che possa continuare anche dopo la visita. Il tutto offrendo la possibilità di acquistare e ricevere il Parmigiano Reggiano direttamente a casa attraverso il portale shop.parmigianoreggiano.com/it.
    “Dopo il successo dell’edizione precedente, in cui oltre 13.000 visitatori hanno partecipato alla due giorni, siamo orgogliosi di lanciare l’edizione autunnale di Caseifici Aperti”, ha dichiarato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio. “Quella degli appassionati che desiderano scoprire i luoghi di produzione della Dop è una domanda in costante aumento: basti pensare che nell’arco del 2022 sono stati ben 150.000 i turisti che hanno visitato i caseifici del Parmigiano Reggiano. Se consideriamo inoltre che nel 2021 un turista straniero su due ha visitato il nostro Paese in funzione dell’enogastronomia, è evidente quale peso abbiano le eccellenze dell’agroalimentare nella promozione dell’Italia nel mondo. Ai nostri casari va infine il ringraziamento del Consorzio per aver contribuito a rendere il Parmigiano Reggiano non solo un formaggio, ma un’icona del Made in Italy, un simbolo del nostro stile di vita, amato dai consumatori in Italia e all’estero”. Inoltre è anche un’imperdibile occasione per scoprire i capolavori storici e i luoghi d’intrattenimento della Zona di Origine: dai castelli e le chiese medievali di Parma al trekking nell’Appennino di Reggio Emilia; dai capolavori su quattro ruote del Museo Ferrari in provincia di Modena ai romantici portici di Bologna e alle rive del Po nella Bassa di Mantova. A Reggio Emilia la festa non termina una volta varcata l’uscita del caseificio: presso l’Iren Green Park si svolgerà infatti il Festival dei Caseifici Aperti. Nel cuore della città ci sarà un “villaggio del Parmigiano Reggiano” animato con quanto di meglio il territorio offre per celebrare il buon vivere e la comunità: dalle masterclass Parmelier (per diventare un esperto di Parmigiano Reggiano e scoprirne gli abbinamenti più ricercati, in collaborazione con Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano) ai food truck, dalla cottura della forma con l’antico metodo del fuoco a legna alle performance artistiche, dagli show cooking a camminate non competitive aperte a tutti, da giochi e spettacoli per i più piccoli agli sport, dai dj set al live show del comico Baz, dagli appuntamenti dedicati agli amici a quattro zampe a tanto altro ancora in un programma pensato per tutti. Come novità del 2023, sarà inoltre possibile acquistare i Parmigiano Reggiano vincitori dei Palii, le gare in cui i caseifici competono con forme di varie stagionature.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Italpress –

  • Milano: 48enne travolto e ucciso da bus dell’Atm

    Milano: 48enne travolto e ucciso da bus dell’Atm

    MILANO “Un grave incidente stamattina intorno alle 9.30 in viale Forlanini ha coinvolto un bus della linea 175 e un uomo di 48 anni, che purtroppo e’ deceduto”. Lo rende noto Atm, l’azienda trasporti milanese, che “esprime la sua profonda vicinanza ai famigliari in questo momento di grande dolore. Sono in corso gli accertamenti da parte delle Forze dell’Ordine con cui c’e’ massima collaborazione da parte dell’Azienda. Atm si impegna a fornire tutto il supporto necessario alla famiglia colpita da questo grave lutto”.

    Si chiamava Fabio Buffo, il 48enne milanese morto dopo essere stato urtato da un autobus dell’Atm in viale Forlanini all’angolo con via Bellosio. Secondo la prima ricostruzione della polizia locale. L’autobus che arrivava dal centro città doveva girare a destra, ma un’auto parcheggiata in avaria ha reso più complicate le manovre e quindi durante la svolta il pedone, che era sulle strisce pedonali, è stato urtato.

  • Abbiategrasso, nuove disponibilità per le Carte Identità Elettroniche

    Abbiategrasso, nuove disponibilità per le Carte Identità Elettroniche

    ABBIATEGRASSO I Servizi Demografici, recentemente trasferiti nella nuova sede di via Cairoli, 1 hanno apportato un importante miglioramento nei servizi offerti ai cittadini con l’obiettivo di semplificare e agevolare il processo di rinnovo delle Carte d’Identità Elettroniche CIE.

    L’ufficio Anagrafe ha incrementato le disponibilità e garantito un accesso più rapido ed efficiente a questo servizio essenziale. Rimane sempre valida la prenotazione degli appuntamenti online sul nostro sito istituzionale alla sezione prenotazioni online della homepage del sito web, oppure chiamando l’ufficio Relazioni con il Pubblico al nr. 0294692215/260 per una migliore assistenza in fase di prenotazione L’Amministrazione si impegna ad offrire prestazioni sempre migliori ed efficienti per soddisfare le esigenze dei cittadini.

  • Spacciano vicinoo a scuola: arrestati a Milano due pusher marocchini

    Spacciano vicinoo a scuola: arrestati a Milano due pusher marocchini

    MILANO Nella scorsa settimana, i Carabinieri della Compagnia Milano Porta Magenta hanno arrestato due soggetti che vendevano Hashish nel parchetto adiacente l’Istituto Comprensivo di Via Palmeri nel quartiere Gratosoglio, durante l’uscita degli studenti dalla scuola, alla presenza di bambini e genitori.

    I militari, in particolare, nel pomeriggio del 28 settembre hanno arrestato un 35enne marocchino, gia’ destinatario di decreto di espulsione e gravato da precedenti specifici, poiche’ colto mentre cedeva stupefacente a tre minorenni. Il 30 settembre, invece, hanno arrestato un 23enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale e gravato da precedenti specifici, perche’ colto mentre cedeva stupefacente a un connazionale. Il primo arrestato, dopo la convalida, e’ stato trattenuto al Carcere di San Vittore mentre per il secondo il GIP ha fornito il nulla osta all’espulsione.

  • Milano, chiusi tre centri estetici irregolari

    Milano, chiusi tre centri estetici irregolari

    MILANO Nei giorni scorsi gli agenti del nucleo operativo anti contraffazione (Goac) della polizia locale di Milano hanno controllato cinque centri estetici tra corso Indipendenza e corso 22 Marzo. Gli esercizi, che effettuano, tra le altre cose, servizi di manicure e pedicure, sono risultati non in regola e per tre di questi è stata disposta la chiusura temporanea.

    Gli agenti hanno rinvenuto 2.262 prodotti cosmetici di un noto marchio contraffatto: prodotti e oli per il trattamento delle unghie che verranno successivamente esaminati dal produttore per verificarne la corrispondenza di materiali e ingredienti. In tre centri è stata accertata la presenza di almeno 17 dipendenti che svolgevano attività di estetista senza possedere i necessari requisiti professionali. Al momento del controllo si registrava inoltre l’assenza di un responsabile tecnico munito di qualifica professionale che, a norma di legge, deve essere obbligatoriamente presente durante i servizi da estetista prestati ai clienti, pena l’applicazione di una sanzione di 860,47 euro.

    La legge prevede anche l’applicazione di una sanzione di 860,47 euro per ogni dipendente che operi senza avere i requisiti professionali necessari. La polizia locale ha quindi contestato violazioni per un importo complessivo di oltre 14mila euro, procedendo alla chiusura temporanea di tre centri estetici per assenza del responsabile tecnico.

  • Tajani “Non vogliamo un’altra guerra, serve de-escalation”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Noi condanniamo l’invasione e l’attacco portato da Hamas contro Israele che ha diritto a esistere, a difendersi. Ieri era c’è stata una riunione telefonica con il segretrario di stato americano, con il ministro degli Esteri tedesco, inglese e francese – il famoso ‘quintettò – per coordinare le iniziative e naturalmente vogliamo una de-escalation, perchè non vogliamo che scoppi una nuova guerra ad ampio raggio, pur riconoscendo il diritto di Israele a difendersi”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando al Tg1. “Contiamo sull’Arabia Saudita, sulla Giordania, sull’Egitto. Io sarò in Egitto questa settimana perchè possano calmare le acque i paesi moderati che non vogliono un’estenzione del conflitto. Dispiace che nel Parlamento di Teheran si facciano i salti di gioia per un attacco che ha portato centinaia di morti In Israele da parte di Hamas”, ha aggiunto.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotohgramma –

  • Scoperto il monumento a Harry Partridge a Bernate dal Rotary Magenta con il pilota di caccia Carlo Garavaglia

    Scoperto il monumento a Harry Partridge a Bernate dal Rotary Magenta con il pilota di caccia Carlo Garavaglia


    Un monumento per ricordare il pilota americano Harry Partridge, morto a Bernate Ticino il 14 settembre del 1944. Quando il suo aereo venne abbattuto dalla contraerei tedesca. Ieri mattina il Rotary Magenta ha scoperto il cippo e l’elica disegnati da Marco Varisco e Pietro Bonfiglio, rispettivamente socio onorario ed effettivo del Rotary, alla presenza del presidente Andrea Ranzini, del tenente degli Alpini Luca Parazzini che ha deposto una corona e del Sindaco di Bernate Mariapia Colombo. E con una figura d’eccezione.

    L’ex pilota di caccia, il bernatese Carlo Garavaglia. Una presenza di spicco. «Sono commosso e onorato di presiedere questa cerimonia – ha detto il maggiore Garavaglia – Mio papà mi raccontava spesso di quell’aeroplano caduto sopra i cieli di Bernate. Racconti carichi di fascino per un bambino». Si rivolge a Harry Partridge il pilota bernatese, come ad un amico: «Non avrei mai pensato che i nostri destini potessero incrociarsi. Entrambi avevamo una passione spropositata per il volo e per gli aerei. Ma, una volta in Aeronautica, le nostre passioni da bambini si sono ben presto scontrate con una realtà ben più grande. Mi addestravo per difendere il mio paese, ho perso colleghi e amici. Tu hai lasciato l’Alabama e la tua famiglia per venire dall’altra parte del mondo a combattere la guerra».

    Garavaglia aveva 21 anni quando entrò in Aeronautica e ricorda: «Persone normali che, dopo un lungo addestramento, si ritrovavano a fare cose estreme. Spesso andando incontro alla morte. Mi congedo da te, Harry, ringraziandoti per quello che hai fatto per il nostro paese». Il monumento a Harry si trova in zona mulino Annoni, a circa un chilometro dal centro abitato. Garavaglia è uno di quei pochi piloti che hanno sfidato il limite umano volando a 2600 chilometri l’ora, a 15 chilometri di altezza arrivando a vedere, come si suol dire, il volto di Dio. Il Rotary, nella persona del suo presidente, ha voluto omaggiare il pilota bernatese di un libro arrivato dalla base dei Top Gun in Nevada, al quale si ispirò Tom Cruise per il famoso film. Pilota, soprannominato Race, che ha concluso ricordando un simpatico aneddoto: “Tutti mi chiamavano Gara, diminutivo del mio cognome. In America mi ero messo a correre in moto nel tempo libero. Gara in inglese è diventato Race, e quello è rimasto il mio nickname”.