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  • Magenta, Arma imbattibile: il primo torneo interforze alla squadra dei Carabinieri

    Domenica 25 giugno 2023 si è tenuto presso il Soccer Five Magenta di Via Casati 65, il Torneo Interforze, manifestazione promossa dal Comune di Magenta e organizzata da ASD Pontevecchio e inserita all’interno delle tante proposte sportive del Giugno Magentino.

    MAGENTA – “Abbiamo voluto riproporre il tradizionale torneo interforze che c’era qualche anno fa: un torneo di calcio che vede la partecipazione delle squadre delle forze dell’ordine e della società civile, le ‘forze’ della nostra comunità, un modo per stare insieme e vivere il calcio con divertimento e spensieratezza”, spiega l’Assessore allo Sport Mariarosa Cuciniello.

    Al torneo hanno partecipato la squadra dei Carabinieri, della Protezione Civile di Magenta, della Croce Bianca, degli Amatori Calcio e anche quella degli Amici delle Forze dell’Ordine e la squadra della Città di Magenta. Per quest’ultima sono entrati in campo diversi Amministratori e il Sindaco Luca Del Gobbo.

    La squadra Città di Magenta guidata dal ct consigliere comunale Maurizio Baroni è arrivata in finale insieme ai Carabinieri, guidati dal Maresciallo Simone. Questi ultimi si sono aggiudicati il Primo Trofeo Interforze.

    (Foto a cura di Max Villani)

  • Novara: il Movimento 5 Stelle in difesa della Sanità pubblica

    Un incontro ampiamente partecipato quello di venerdì sera organizzato dal M5S per discutere di sanità pubblica piemontese.

    NOVARA – All’evento sono state invitate le sigle sindacali che hanno portato il punto di vista dei lavoratori, esponendo al pubblico criticità importanti, come stipendi assolutamente non adeguati al carovita e alle aspettative, al personale sanitario che è sempre più costretto ad operare sotto organico, il mancato ricambio generazionale e l’accentuazione del fenomeno “burnout”, inteso come l’insieme di sintomi determinati da uno stato di stress permanente con il quale devono vivere il proprio lavoro.

    Sempre più specialisti scelgono di andare all’estero dove le condizioni salariali e le prospettive di carriera sono sicuramente migliori che nella nostra Regione e nel nostro Paese, mentre le nostre aziende fanno arrivare infermieri addirittura dall’India. Bisogna invertire al più presto la tendenza prima che sia troppo tardi!

    La senatrice Elisa Pirro ha evidenziato come durante i due governi Conte (I e II) sia stata invertita la tendenza in atto, aumentando gli investimenti sulla sanità pubblica mentre con l’attuale Governo di cdx siano stati riportati ai livelli precedenti, nettamente inferiori alla media europea.
    Serve difendere e rafforzare il valore di una sanità pubblica universale ed efficiente, occorre assumere personale sanitario per poter garantire prenotazioni di visite specialistiche ed esami in tempi ragionevoli, sbloccando le risorse disponibili, per una Sanità Pubblica accessibile a tutte e tutti.

    Sarah Di Sabato ha esposto il lavoro fatto come gruppo di minoranza in Regione Piemonte, denunciando la mancata programmazione regionale e un piano socio sanitario inadeguato, elementi che contribuiscono al progressivo deterioramento del servizio pubblico.
    Le scelte politiche del cdx sia in Regione che a Roma sono dirette a indebolire il servizio pubblico per favorire il sistema privato, con un aggravio di costi per i cittadini che possono permetterselo o una rinuncia a curarsi da parte delle fasce più deboli della popolazione.
    Sono arrivate dal pubblico numerose proposte che il gruppo consiliare ha raccolto e delle quali si farà promotore in Consiglio comunale. Per esempio strumenti per sensibilizzare maggiormente i cittadini su quanto sta accadendo e l’istituzione di un osservatorio, da costruire insieme alle associazioni, sindacati e forze politiche che intendono salvaguardare la sanità pubblica, finalizzato all’esame delle criticità legate alla sanità sul territorio.
    Inoltre, monitoreremo passo dopo passo il progetto Nuova Città della Salute, i cui costi sono già lievitati in maniera abnorme e il relativo bando (il secondo perché il primo è andato clamorosamente deserto) che scadrà ad agosto.

    Questo è il primo di numerosi incontri sul territorio. Come M5S ci poniamo l’obiettivo di individuare soluzioni alle gravi criticità che limitano il diritto alla salute delle nostre comunità.
    Ringraziamo i rappresentanti dei lavoratori che sono intervenuti:
    Chiara Corbellini – CGIL
    Francesco Coppolella – NURSIND
    Stefano De Grandis – UIL
    Milena Germano – NURSING UP

    Il gruppo consiliare

    MoVimento 5 Stelle Novara

  • Il progetto Kia approda a scuola, festa con il Karate organizzata dai genitori a Pontevecchio

    Dopo una serie di diffidenze verso la disciplina del Karate, quest’anno il progetto Kia è approdato alla scuola primaria di Pontevecchio ricevendo la giusta attenzione da parte del corpo insegnanti e della dirigente.

    PONTEVECCHIO – “Mi hanno accordato fiducia affidandomi tre classi – spiega Gennaro Battisegola, maestro della scuola elementare di Pontevecchio e promotore del progetto – Le attività sono proseguite senza difficoltà di genere sono culminate in una festa”. La festa è stata organizzata dai genitori del plesso con i bambini chiamati ad esibirsi.

    “Mi sono esibito anch’io – continua – come promotore del movimento Fijilkam Karate sportivo che ha avuto la massima espressione nelle scorse olimpiadi di Tokyo e che trova attuazione attraverso maestri e collaboratori che fanno di tutto, lavorando anche gratis per diffondere quello che le regole scientifiche insegnano ai bambini. Scienza ed arte, tutte definite dal metodo scientifico che pone il proprio culmine nella conoscenza e divulgazione”.

  • ConoscerelaPKU.it, online campagna che raccoglie le storie dei pazienti

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Nella Giornata Internazionale della Fenilchetonuria (PKU) parte una nuova campagna di attivazione per i pazienti per raccogliere le loro storie, dare visibilità alle loro esigenze e difficoltà, informare sulla gestione della malattia e sulla qualità di vita. Attraverso il nuovo portale conoscerelapku.it, online dal 3 luglio, promosso anche sui Social Media, si andranno a stimolare i pazienti per condividere le proprie testimonianze su cosa significa essere una persona con PKU o prendersi cura di una persona con PKU, così da aumentare la consapevolezza dei pazienti, caregiver, medici e opinione pubblica sulle diverse realtà di questa condizione cronica.
    La campagna è un progetto di BioMarin, azienda farmaceutica biotecnologica che sviluppa e commercializza farmaci per pazienti affetti da malattie genetiche gravi rare e ultra rare, con il supporto di sette Associazioni italiane di pazienti: Aismme, Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie Aps; A.ME.GE.P. Domenico Campanella ODV, AMMeC, Associazione Malattie Metaboliche Congenite ODV, APS L’APE Associazione PKU Campania, Cometa A.S.M.M.E., Associazione Studio Malattie Metaboliche Ereditarie ODV, Cometa Emilia-Romagna ODV, e IRIS, Associazione Siciliana Malattie Ereditarie Metaboliche Rare ODV.
    La Fenilchetonuria (PKU) limita la capacità dell’organismo di metabolizzare gli alimenti proteici, in particolare quelli contenenti la fenilalanina (Phe), che, se accumulata, può portare nel tempo a effetti tossici che influiscono sulle capacità neurologiche arrivando a causare ritardo neurocognitivo, disturbi motori (tremori, mancanza di coordinazione), disturbi del comportamento e dell’umore (iperattività, aggressività, ansia).
    Gestire la PKU non è semplice, come ha rilevato l’indagine realizzata da IXE recentemente, su un campione di 241 rispondenti, tra pazienti e caregiver. Seguire la dieta è difficile a causa della tentazione di mangiare cibi proibiti, dell’impegno di tempo per la preparazione dei pasti ipoproteici e della complessa organizzazione nelle occasioni sociali (ad esempio, durante una cena fuori casa): la conseguenza è che solo il 20% dei pazienti adulti riesce a seguire la rigida dieta a basso contenuto proteico prescritta per controllare la malattia. I pazienti hanno difficoltà anche nel dover spiegare la propria condizione agli altri e, quando si trovano a farlo, spesso non lo fanno in modo approfondito, come dichiara il 43%. Inoltre, solo il 25% dei pazienti e dei caregiver dichiara di essere informato sull’esistenza di trattamenti farmacologici, che possono facilitare la gestione della malattia.
    “Cosa significa vivere con la PKU? Quali sfide e difficoltà devono affrontare, ogni giorno, pazienti e caregiver? Dietro ogni storia sappiamo che ci sono coraggio, forza e determinazione. Condividere le proprie esperienze è importante per avere consapevolezza di sè e del proprio percorso, ma anche per supportare e incoraggiare gli altri, ispirandoli e dando loro la forza per superare sfide e ostacoli quotidiani – sottolinea Maria Tommasi, Direttore Medico di BioMarin Italia -. Essere vicini ai pazienti con PKU significa dare loro voce e rafforzare a livello pubblico la consapevolezza di ciò che si può e si deve fare per migliorare la loro qualità di vita. Grazie alla ricerca scientifica si è compiuto un importante passo avanti nel trattamento della malattia, ma occorre informare adeguatamente tutti coloro che ne hanno bisogno e ne possono beneficiare”.
    Per partecipare alla campagna, i pazienti potranno presentare la propria storia scegliendo se in formato testuale, audio o video; in seguito, tutte le storie raccolte verranno rielaborate in forma scritta e pubblicate sul sito Conoscere la PKU a partire dal mese di ottobre 2023. www.conoscerelapku.it

    – foto ufficio stampa GAS Communication –
    (ITALPRESS).

  • Magenta a un anno dal voto. Pelizzari e Malini: “Un passo avanti con la Giunta Del Gobbo”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

    Un passo avanti! Ad un anno dalle elezioni comunali che hanno visto il ritorno di Luca Del Gobbo nella sua Magenta come primo cittadino, è giunto il tempo di tracciare un primo bilancio di questa nuova avventura.

    MAGENTA – Il grande successo della lista civica “Luca Del Gobbo Sindaco di tutti” ha inaugurato una tendenza che si è confermata anche nelle elezioni amministrative di altri comuni: il centrodestra vince sui territori grazie alla credibilità dei propri candidati sindaci e al contributo fondamentale delle loro liste civiche.
    Il carisma, la visione programmatica e la capacità di governo di Luca Del Gobbo – che dopo dieci anni di esperienza in Regione Lombardia è tornato a mettersi in gioco e a rischiare in prima persona per la propria città – unito al contributo fondamentale delle forze “civiche” magentine presenti nella lista che porta il suo nome, hanno saputo fare breccia nell’elettorato portando la lista allo straordinario risultato del 22% dei consensi, affermandosi di gran lunga come la prima forza politica del centrodestra magentino e consentendo di eleggere, oltre al Sindaco, ben cinque consiglieri comunali, esprimendo inoltre due assessori con deleghe di peso nella compagine di giunta.
    Un tale risultato ci investe di una grande responsabilità: rendere concreto il “Rinascimento magentino” per il quale ci siamo impegnati in campagna elettorale, riaffermando il principio di sussidiarietà come metodo per amministrare la cosa pubblica, riconoscendo e valorizzando le associazioni, le famiglie, le imprese, i corpi intermedi, le libere espressioni della società civile e con esse costruire il futuro della nostra comunità.

    Per rendere possibile questo cambio di paradigma, il Sindaco e tutta la sua squadra hanno come prima cosa rimesso in moto la macchina comunale con l’inserimento di nuove professionalità tecniche e amministrative – soprattutto nel settore urbanistica e opere pubbliche – che aveva bisogno di un “tagliando”. Ma soprattutto ha segnato un cambio di passo, modificando le priorità. Nel rispetto delle norme e delle procedure che sono garanzia e trasparenza, l’amministrazione ha messo al centro il cittadino e i suoi bisogni.
    Un primo esempio concreto è la predisposizione del nuovo Documento di Piano, propedeutico al futuro PGT, che sarà discusso nelle prossime settimane in consiglio comunale. Per redigere questo documento – che consentirà il recupero delle aree dismesse e il contenimento del consumo di suolo prevedendo nuove modalità attuative di rigenerazione delle aree dismesse e delle aree di trasformazione, favorendo l’insediamento di attività economiche e servizi – l’amministrazione ha dialogato con tutti gli stakeholder del territorio, riuscendo a validare opere che nel complesso cubano circa 30 milioni di euro in oneri di urbanizzazione, al contempo rispettando tutti i vicoli della normativa sul consumo di suolo. Risorse che saranno fondamentali per il rilancio urbanistico di Magenta.

    La sussidiarietà quindi come cifra dell’azione amministrativa di questa maggioranza e la corresponsabilità come metodo di lavoro politico in giunta e in consiglio comunale. Del Gobbo ha voluto che coloro che siedono con lui in giunta “indossassero la maglia della nazionale di Magenta”. Le peculiarità politiche, attitudinali e personali non devono sparire ma devono essere messe al servizio dell’azione amministrativa di tutti, avendo come stella polare la rinascita di magentina. Questo approccio ha generato una unità – che non va confusa con l’unanimismo – che sta consentendo a tutti gli attori politici di essere protagonisti del governo della città.
    E’ indubbio in ogni caso che il ritorno in campo del Sindaco Del Gobbo abbia riacceso il dinamismo nella nostra città. Magenta torna ad essere attrattiva per gli imprenditori che vogliono investire sul nostro territorio. Certezza dei tempi di istruttoria, chiarezza del quadro normativo (si veda ad esempio il già citato Documento di Piano) e più in generale la credibilità dell’interlocutore politico, sono elementi essenziali per poter fare scelte aziendali strategiche di lungo termine. L’Impresa genera lavoro, il lavoro genera nuove esigenze (casa, scuola, trasporti, servizi…) che a loro volta generano nuove opportunità di crescita per il territorio. Del Gobbo ha una visione chiara di cosa significhi marketing territoriale e come questo sia funzionale al benessere di tutti i cittadini e sta mettendo in gioco tutta la sua esperienza e la rete di conoscenze acquisite in più di venti anni di lavoro politico in comune e in Regione.
    Come responsabili della Lista “Luca Del Gobbo – Sindaco di tutti” ci pare appena il caso di citare alcune iniziative paradigmatiche che i nostri Assessori Mariarosa Cuciniello e Giampiero Chiodini hanno messo in campo in questi primi mesi di attività:
    • Nel sociale l’Assessore Chiodini si è attivato per dare sollievo alle famiglie in difficoltà economiche con un contributo di 50.000 euro per il caro bollette di questo inverno. Inoltre ha promosso l’aumento delle risorse alle associazioni della rete della carità che svolge un servizio fondamentale per i più bisognosi.
    • Nell’ambito educativo l’Assessore, in aggiunta al Piano per il Diritto allo Studio, ha promosso diversi interventi di orientamento per la scuola media e media superiore e per gli operatori scolastici come sguardo alla persona e alla conoscenza di sé prima ancora prima delle aspettative del merito delle prestazioni. Inoltre ha promosso interventi di accompagnamento agli adolescenti “difficili” attraverso la cosiddetta “educativa di strada”.
    Non meno importanti sono stati gli interventi promossi dall’Assessore Cuciniello, titolare delle deleghe alla famiglia, allo sport e ai Servizi civici.
    • Per il sostegno alla genitorialità, l’Assessore ha istituito la misura del “Bonus neonati”, un contributo a fondo perduto per sostenere le spese delle nuclei familiari per l’arrivo di un figlio.
    • Tra le molte iniziative di carattere sportivo citiamo il ritorno della storica maratona della “Stramagenta”.
    • Nell’ambito dei Servizi civici, oltre al grande successo degli “open day” per la Carta d’identità elettronica, l’Assessore Cuciniello sta implementando il cosiddetto “Sportello polifunzionale”.

    Si tratta di un punto di accesso unico all’amministrazione, dove il cittadino non solo potrà trovare informazioni, ma anche avviare e completare alcune delle pratiche di suo interesse e necessità. L’obiettivo è quello di migliorare il rapporto tra il comune e i cittadini e di assicurare una maggiore accessibilità delle informazioni. Si tratta di un processo che richiederà diversi mesi per la sua piena attuazione, prevedendo la formazione del personale, il ripensamento degli spazi di relazione con il pubblico e il ridisegno complessivo dei flussi di lavoro ma il cui iter è già iniziato con l’approvazione del bilancio previsionale del comune.

    Siamo pienamente soddisfatti dei risultati del progetto politico del Sindaco Del Gobbo e della nostra lista fin qui raggiunti. Nondimeno siamo ben consci del fatto che molto resta ancora da fare. Siamo profondamente convinti che questo metodo di lavoro continuerà a portare i proprio frutti per l’intera comunità magentina e siamo persuasi che la ricerca del bene comune possa essere uno spazio di incontro per progetti condivisi anche con tutte le altre realtà politiche.

    Alessandro Pelizzari
    Capogruppo “Lista Del Gobbo Sindaco di tutti”
    Alberto Malini
    Presentatore “Lista Del Gobbo Sindaco di tutti”

  • La tragedia della piccola Diana Pifferi: il capo della Mobile “bugie in chat, alla madre scriveva ‘Diana è con me’”

    La tragedia della piccola Diana Pifferi: il capo della Mobile “bugie in chat, alla madre scriveva ‘Diana è con me’”

    “A tutti coloro con cui” Alessia Pifferi “si interfacciava” venivano date “notizie non veritiere sulla bambina, sul fatto che fosse con lei. Nelle chat con la madre dal 14 al 20 luglio faceva riferimento al fatto di essere con Diana e che stavano andando a trovare una persona che non stava bene”.

    MILANO – Lo ha testimoniato il Comandante della Squadra mobile di Milano, Marco Calì, nel processo a carico della donna accusata di omicidio volontario pluriaggravato nei confronti della figlia Diana morta di stenti a 18 mesi di età il 20 luglio 2022 dopo essere stata abbandonata dal 14 luglio per una settimana nella casa di via Carlo Parea a Milano. Nell’udienza in corso davanti ai giudici della Corte d’Assise che riprendere alle 14.30 – è stato sentito il dirigente della Questura per ricostruire le fasi di indagine e lo “stile di vita” di Pifferi dal quale è emersa una “gestione superficiale della bambina” fatta di relazioni, secondo l’accusa anche a pagamento, con vari uomini.

    In particolare “nelle settimane precedenti aveva lasciato l’abitazione dal 2 al 4 luglio, dal 7 all’8, dall’8 all’11” ha dichiarato il Comandante della Mobile specificando come in “tutte queste situazioni avevamo un dato oggettivo: era sempre senza la piccola Diana”. Nei giorni che provocarono la morte della bimba – stimata dai medici legali in “24-48 ore prima” del ritrovamento del corpo disidratato e con nello stomaco pezzi di sostanza “spugnosa” compatibile con il pannolino che la bimba avrebbe tentato di mangiare – si trovava in compagnia di un ex il quale aveva interrotto la relazione con lei a inizio anno per poi ricominciare a frequentarla da fine giugno. “In uno dei loro ultimi contatti, il 13 gennaio 2022, la signora Pifferi oltre a supplicarlo di tornare insieme minacciava anche il suicidio, un messaggio a cui non verrà mai risposto – ha testimoniato il poliziotto sull’analisi della chat -. A partire da febbraio in avanti avvia tutta una serie di intense relazioni con uomini di volta in volta conosciuti sulle piattaforme”.

    “Persone conosciute da pochissimo – aggiunge – che venivano invitate a casa o mandate le foto anche della piccola Diana. Calì si è soffermato in particolare su una chat con un uomo dove “si parla di dormire nudi abbracciati nella stessa stanza della bambina” con l’uomo che chiede anche di poter baciare la piccola e si vede rispondere “certo che lo puoi fare”.

  • Ennesimo incidente sul lavoro: grave, dopo un volo di 12 metri

    Ancora un infortunio sul lavoro: precipita da 12 metri, è grave

    BUCCINASCO – Grave incidente sul lavoro questa mattina a Buccinasco, nel Milanese, nell’azienda Rhenus Logistics, dove poco prima delle 10 un operaio 22enne è precipitato da un’altezza di 12 metri. La vittima ha riportato traumi alla testa, al torace, alla schiena e a un braccio ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda in elisoccorso. Sul posto è intervenuta anche la Polizia locale.

  • Graziano “Evidente la debolezza di Putin, ma serve prudenza”

    Graziano “Evidente la debolezza di Putin, ma serve prudenza”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “Penso che Putin ne esca più debole da questa vicenda, è vero che c’è un ritorno indietro di Prigozhin ma Putin deve dire se c’è un’altra milizia paramilitare oppure, come ha detto ieri, Prigozhin entra nell’esercito regolare. Un quadro di debolezza interna a mio avviso c’è ed è evidente, bisogna però essere prudenti e guardare con attenzione a quello che accade. Noi continuiamo a sostenere la difesa dell’Ucraina, Paese aggredito da un aggressore che si è dimostrato criminale senza nessun motivo e senza una logica vera”. Così Stefano Graziano, capogruppo del Pd in Commissione di Vigilanza Rai e in Commissione Difesa della Camera, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress, commenta i recenti eventi in Russia.
    “Noi dobbiamo avere intelligenza, grande prudenza e dobbiamo seguire le vicende minuto per minuto perchè ci possono essere sviluppi importati, quanto accaduto non è irrilevante nello scacchiere complessivo e, mentre noi difendiamo la posizione ucraina, bisogna guardare quali sono gli sviluppi che possono anche verificarsi in condizioni incontrollabili. Per questo – prosegue -, c’è una posizione di prudenza che deve restare la nostra guida, non è facile identificare ciò che può accadere e può creare reazioni a catena. Il nostro obiettivo è sempre quello di provare a portare la pace, una pace giusta, costruire un negoziato di cessate il fuoco, ma allo stesso temo bisogna capire che per arrivare lì bisogna tener fede alle difficoltà che ci sono state in campo di battaglia. Penso che la difesa dell’Ucraina sia la difesa di democrazia e libertà, ovviamente questo è il punto per il quale bisogna sostenere con tutti i mezzi possibili l’Ucraina”.
    Poi la politica interna, all’indomani della sconfitta del centrosinistra alle regionali in Molise e le tensioni interne che attraversano i dem. “Il Pd è un partito che nel nome è democratico, il tema vero è che le diverse sensibilità interne sono una ricchezza del partito. Schlein si è insediata da 3 mesi, il lavoro non va giudicato in tre mesi e penso che le vada dato tutti il tempo necessario, non solo sul tema dei diritti che spesso viene evocato, ma anche sul tema del lavoro, le due cose devono convergere. Il risultato dobbiamo guardarlo nella prospettiva e nel lungo termine – avverte -, non mi piace chi pensa che dopo due mesi si possa giudicare, perchè questo sarebbe un errore profondo. Il Pd cresce dentro un’alleanza che non va bene e non vince, l’alleanza deve essere la più larga possibile o il rischio reale è continuare a consegnare la maggioranza a una destra divisa su tanti temi, dalla politica internazionale al Mes. Penso si sia avviata la strada che è la successione elettorale di Berlusconi, vediamo quali saranno i nuovi equilibri e cosa farà”.
    Graziano, inoltre, commenta il lavoro dell’esecutivo sul Pnrr definito tema principe dello sviluppo del Paese. “Da uomo del Mezzogiorno è una cosa che mi ha molto turbato. C’è in atto una discussione su come, dove e perchè utilizzare quei soldi, mentre mi sarei aspettato una velocità diversa e una certezza e consapevolezza di direzione diversa. E’ una grande difficoltà che ha il governo e che rischia di far perdere al Paese una straordinaria possibilità”. Infine, la Rai. “Per noi il servizio pubblico è tale solo se plurale, dentro la logica del servizio pubblico c’è un canone che si paga, questo è il primo punto su cui si divide la maggioranza e in Vigilanza Rai abbiamo chiesto che Giorgetti che venga a chiarire. O noi mettiamo la Rai nelle condizioni di essere una digital media company vera, oppure rischia di scomparire. Mi pare che siamo lontani da questa direzione. Stiamo lavorando a una riforma complessiva che possa renderla più indipendente possibile, anche guardando alle altre riforme in occidente, serve soprattutto fare una riforma di qualità e se realizziamo queste due cose, indipendenza e qualità, abbiamo fatto un buon servizio, altrimenti danneggiato anche le casse dello Stato”. La ministra Santanchè? “Report fa il suo mestiere, ed è giusto che lo continui a fare. Detto ciò, penso che sia giusto che un ministro venga a spiegare in Parlamento e successivamente si deciderà”, conclude.

    – foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Robecco, ancora un successo per la Family Colour Run: Antonio Noè, 86 anni (e non sentirli..)

    ROBECCO Ancora una volta successo, anzi grande successo. Ieri sera, a Robecco, fiume colorato di persone per le strade in occasione della Family Colour Run 2023.

    L’evento che ogni anno – ad eccezione del biennio della pandemia, quando tutti gli eventi sportivi sono stati sospesi per cause di forza maggiore – regala tanto divertimento per le vie di Robecco. Organizzata dal Comune di Robecco, in collaborazione con la Parrocchia, gli oratori e con il contributo delle associazioni locali, è stata dedicata, fin dalla sua prima edizione, a Davide Noè, papà che è sempre stato molto attivo all’interno dell’OSGB Robecco.

    5 km di camminata da percorrere in famiglia o con gli amici, 1 stazione colore ogni km, un kit colore per ogni iscritto formato da t-shirt dell’evento, occhiali e polvere colorata, ristoro a fine percorso e intrattenimento musicale con balli di gruppo grazie agli animatori dell’oratorio.

    Per tradizione, anche il giorno dell’evento non è mai stato cambiato: l’ultimo lunedì del mese di giugno, che quest’anno cade il 26 e che si colloca esattamente in mezzo ad altri due grandi eventi che avranno luogo a Robecco, il BrontoloBikeDay – Giango nel cuore di domenica 25 e il Festival del Gerusco che inizierà invece domani, mercoledì, giorno 28.

    E assieme alle centinaia di persone aderenti c’era anche uno ‘sportivo’ speciale: Antonio Noè, 86 primavere sulle spalle, con un fisico davvero invidiabile dovuto alla grande passione per la bicicletta, trasmessa ai suoi figli: il campione Andrea (ritratto in foto con lui), Paolo e ovviamente anche il nostro indimenticato Davide.

    Antonio Noè lo vediamo ancora a spasso, baldanzoso sulla sua bicicletta; memorabili i pomeriggi che abbiamo passato a casa sua, a tifare ed ammirare gli sforzi dei campioni del pedale durante le tappe del Giro e del Tour. Una famiglia, quella dei Noè, che ha sempre fatto rima con sport. E che oggi si ‘perpetua’ con l’impegno di Giovanni, amministratore cittadino ormai da anni.

    Il futuro è garantito, perché poggia su basi solide: grande Antonio. Ciao Davide, tanti saluti dal bar.. e dalla piazza.

    F.P.

  • Lombardia, Massimo Garavaglia in IV Commissione Attività produttive. Scurati (Lega): “Utile momento di confronto tra Regione e Governo”

    Lombardia, Sen. Garavaglia (Lega) in IV Commissione Attività produttive. Scurati (Lega): “Utile momento di confronto tra Regione e Governo su tessuto economico lombardo e autonomia”

    MILANO – Si è svolta lunedì mattina in IV commissione ‘Attività produttive’ di Regione Lombardia l’audizione del Sen. Massimo Garavaglia presidente della VI Commissione del Senato ‘Finanze e tesoro’.

    In merito è intervenuto il Consigliere regionale Silvia Scurati (Lega) vicepresidente della IV Commissione ‘Attività produttive’ del Pirellone.

    “Quello di oggi è stato un utile momento di confronto e dialogo tra istituzioni con un focus particolare sugli Enti locali e gli effetti delle manovre economiche del Governo sui territori”.

    “Importante è stato ricordare, in tema di aliquote Irpef, come Regione Lombardia sia l’unica a coprire con risorse proprie le carenze sul trasporto pubblico locale per circa 400 milioni di euro l’anno. Saranno dunque previste – come anticipato da Garavaglia – premialità per quegli Enti, come la nostra Regione, che hanno sviluppato grossi investimenti in questi anni nel Tpl ma non ricevono adeguate risorse statali”.

    “Sicuramente la gestione ordinaria, della parte investimenti ma, soprattutto, della riscossione delle imposte a livello regionale porterà – con l’attuazione dell’autonomia – maggiori e più veloci entrate. Su questo Regione e Governo continueranno a lavorare per concludere questo percorso e concretizzare i vantaggi che in molte Regioni d’Europa sono realtà consolidate” conclude Scurati.