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  • Settecentosessantamila euro per la nuova mensa alla scuola di Olcella

    Settecentosessantamila euro per la nuova mensa alla scuola di Olcella

    Sul piatto vi è una cifra di 760 mila Euro. L’amministrazione comunale di Busto Garolfo intende dare fiato al progetto per la realizzazione di una nuova mensa nella scuola Ferrazzi- Cova della frazione di Olcella. Dopo la fresca inaugurazione del nuovo centro polifunzionale, la frazione sta quindi per ricevere un’altra iniezione di potenziamento di tutto rilievo.

    BUSTO GAROLFO – “Dall’analisi effettuata- si legge nella relazione della giunta – emerge, insieme all’aumento della popolazione, la crescita del pendolarismo perché il lavoro si è notevolmente decentrato e i servizi quali la scuola materna primaria e dell’infanzia devono e dovranno essere indirizzati verso il cosiddetto tempo pieno con servizi di mensa che permettano di sopperire alla non presenza dei genitori nell’arco della giornata”. Un intervento che, quindi, non asseconda soltanto le esigenze alimentari e nutritive dei piccoli ma anche quelle di avere una struttura in cui possano essere curati. Per questo la giunta ha parlato di “adeguamento delle strutture esistenti”.

    E, peraltro, l’impiego del nuovo locale non sarebbe limitato soltanto al servizio mensa. “La struttura progettata -prosegue la relazione – potrebbe essere utilizzata anche come ambiente polivalente per attività ludiche e ricreative nei momenti di impossibilità di stare all’aria aperta”. Il progetto ha mosso dall’analisi della presenza di alcune criticità. “In particolare- si legge ancora – la presenza del piano seminterrato, accessibile attraverso una scala piuttosto disagevole, della mensa che riceve tutta la popolazione scolastica rende il servizio alquanto difficoltoso nell’utilizzo, a questo si sommano problemi legati alla salubrità dell’ambiente per mancanza di riscontri d’aria adeguati divenuti necessari dopo la pandemia Covid 19”. Criticità che erano , in parte, emerse già nel Pgt del lontano 2014. E che ora si apprestano a essere rimosse con quest’intervento di largo respiro.

    Cristiano Comelli

  • Nuovi alberi a Rescaldina, per una vivibilità migliore

    Nuovi alberi a Rescaldina, per una vivibilità migliore

    Nuove piantumazioni avanti tutta. Il comune di Rescaldina si è messo di buzzo buono per potenziare il suo patrimonio di verde a beneficio di una migliore vivibilità ambientale del tessuto cittadino.

    RESCALDINA – “Come ogni anno – afferma la lista “Vivere Rescaldina” che appoggia il sindaco Gilles Ielo in una nota – l’amministrazione comunale ha piantumato nuovi alberi, quest’anno ben 35, nelle aree verdi del nostro paese”. La giunta valuta quest’ulteriore iniezione di essenze arboree come “un modo per aumentare, di anno in anno, il patrimonio verde comunale e migliorare la qualità dell’aria e del suolo”.

    Cristiano Comelli

  • Salvini “Nuovo Codice della strada? Obiettivo sia norma entro autunno”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Sono contento che il Consiglio dei ministri abbia dato il via libera al provvedimento” sul nuovo codice della strada “che potrà essere arricchito in Parlamento: l’obiettivo è che sia norma entro l’autunno”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. Il provvedimento prevede un “assoluto giro di vite con la tolleranza zero su chi guida in stato di ubriachezza e sotto l’effetto di droghe: chiunque venga trovato positivo al test antidroga” subirà “la revoca della patente fino a 3 anni”.
    Per quanto riguarda i monopattini, “saranno disattivati e impossibili da usare fuori dal perimetro urbano: ci sarà un limite di velocità e ci saranno il casco e l’assicurazione obbligatoria”, ha spiegato Salvini. “Sulla velocità dei monopattini, quelli in sharing già ce l’hanno controllata”, ha sottolineato, però chi compra un monopattino può “andare alla velocità che vuole, anche in tangenziale”, una cosa “assolutamente folle, sia per chi lo guida, sia per gli altri. Contiamo che torni un pò di ordine” anche sui “marciapiedi di Roma, di Milano e delle grandi città dove si deve fare la gimkana fra i mezzi abbandonati”.
    Per quanto riguarda le biciclette, “non c’è nessun obbligo in più per i ciclisti rispetto alla normativa”, ha detto Salvini. “Con la polizia stradale, stiamo studiando una distanza di sicurezza sotto la quale non è possibile superare le biciclette”, ha aggiunto.
    “Sull’utilizzo del cellulare alla guida non ci sarà solo la decurtazione dei punti dalla patente, ma ci sarà la sospensione”, ha sottolineato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti. “Il 15% degli incidenti è figlio della distrazione” dovuta alle “chat e ai whatsapp”, ha ricordato.
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    (ITALPRESS).

  • Dl Lavoro, la Camera con 207 sì conferma la fiducia al Governo

    Dl Lavoro, la Camera con 207 sì conferma la fiducia al Governo

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    ROMA (ITALPRESS) – La Camera ha confermato la fiducia al Governo sul dl Lavoro. In 207 hanno votato a favore, mentre sono stati 127 i contrari e 5 gli astenuti.
    L’Assemblea di Montecitorio esaminerà domani pomeriggio gli ordini del giorno al testo. Il voto finale, secondo quanto deciso dai capigruppo, si terrà giovedì pomeriggio.
    credit photo agenziafotogramma.it
    (ITALPRESS).

  • Nuovo codice della strada, via libera al ddl

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    ROMA (ITALPRESS) – Approvato in Cdm il disegno di legge sulla sicurezza stradale e la delega per la riforma del Codice della Strada. Due provvedimenti fortemente voluti dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, che fin dall’inizio del suo mandato ne ha fatto una delle priorità. Il ddl esaminato oggi contiene molti dei suggerimenti e delle idee condivise in vari incontri con associazioni, enti, esperti e addetti ai lavori. Da ultimo ieri il ministro Salvini ha incontrato una ventina di digital creators e influencers per confrontarsi sui messaggi più efficaci per i giovani riguardo la sicurezza.
    Si tratta di un progetto ambizioso che consta di più azioni: interviene su sanzioni, prevenzione e educazione stradale. Ma anche su ztl, autovelox e segnaletica.
    Il disegno di legge prevede un rafforzamento delle misure di contrasto alla guida sotto l’effetto di alcol e droghe, con l’introduzione del divieto assoluto di assumere alcolici per i conducenti già condannati per reati specifici e l’obbligo, per gli stessi, di installare il cosiddetto “alcolock”, che impedisce l’avvio del motore se il tasso alcolemico del guidatore è superiore allo zero. Sarà punibile, a prescindere dallo stato di alterazione psico-fisica, guidare avendo assunto droghe, e la positività al test rapido farà scattare immediatamente il ritiro della patente e successivamente anche il divieto di conseguire il titolo di guida per tre anni.
    I neopatentati non potranno mettersi alla guida di veicoli di grossa cilindrata prima dei tre anni dal momento del conseguimento della patente.
    Sono previste, poi, nuove norme sui monopattini, con l’obbligo di casco, targa e assicurazione. Quelli in sharing non potranno funzionare al di fuori delle aree consentite. Severe sanzioni per la sosta selvaggia, per la guida in contromano e su strade extraurbane particolarmente trafficate e pericolose. Maggiori garanzie anche per i ciclisti, con la disciplina del sorpasso in sicurezza sia su strade urbane che extraurbane, prevedendo – ove possibile – almeno 1,5 metri di distanza nell’effettuare la manovra.
    Safety car in caso di incidente potranno rallentare il traffico e fruire da deterrente per ulteriori incidenti. Più controlli e segnaletiche ai passaggi a livello.
    E infine, vengono introdotte nuove norme sulla disciplina delle zone a traffico limitato, che dovranno essere usate con il criterio del massimo buon senso, e maggiore chiarezza sugli autovelox: con successivo regolamento saranno uniformate le modalità di approvazione degli strumenti di rilevazione della velocità.
    Queste alcune delle novità.
    Nel corso del Consiglio dei ministri è stato inoltre esaminato e approvato il disegno di legge-delega per una riforma della disciplina sulla circolazione stradale, che riordina e razionalizza la materia anche nell’ottica dell’ammodernamento del testo normativo in vigore, che risale al 1992.
    Così una nota del Mit.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Come ti sei sentito? Cosa hai provato? Parola alle emozioni. Il progetto Super(kali)fragilisti entrato nelle scuole del territorio ora è un libro

    Albi illustrati e domande efficaci per sviluppare le competenze socio-emotive dei bambini: questo l’obiettivo del progetto frutto della collaborazione tra Università, scuole, associazioni e consultori.

    ROBECCO – Il parco di Villa Terzaghi è stato la cornice della presentazione del libro “Parola alle emozioni. Un percorso in 10 tappe per contrastare la povertà educativa a scuola”, a cura di Alessia Agliati e Veronica Ornaghi. Le professoresse universitarie in quattro anni di lavoro hanno raccolto il contributo di specialisti che operano con ruoli diversi e complementari dentro e attorno alla scuola e ai sistemi educativi, con lo scopo di illustrare perché sia fondamentale imparare ad usare le domande giuste. Tra il pubblico presenti numerosi insegnanti e genitori.
    Fortunata Barni, sindaco di Robecco sul Naviglio e maestra, dopo il saluto istituzionale ha sottolineato l’importanza che a scuola entrino esperti competenti e di quanto sia efficace “un lavoro che aiuti a dare un nome alle cose, anche quando queste cose sono le emozioni, a volte nei bambini difficili da capire”. Un concetto ripreso da Alessia Agliati, autrice e collaboratrice dell’Università Milano Bicocca: “E’ necessario educare i bambini a dare un nome alle emozioni, riconoscerle, per poterle meglio gestire, per favorire la loro crescita emotiva e dunque il loro benessere psicologico”.

    Davide Basano, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Carlo Fontana nelle cui scuole è stato realizzato il progetto, si è soffermato sulla consapevolezza che i genitori dovrebbero avere di quanto si fa a scuola e questo libro risponde anche nelle modalità con cui è stato costruito, alle domande dei grandi.
    Uno spazio è stato dedicato alle emozioni anche nell’intervento della presidente del Parco del Ticino Cristina Chiappa, quando ricordando la sua formazione e sensibilità ha puntualizzato di avere la delega all’educazione e che il mondo della didattica non è lontana per il Parco del Ticino.
    Forte è stato il contributo anche degli operatori dei Consultori familiari che hanno contribuito all’attuazione dei percorsi sulle emozioni nelle scuole dei territori coinvolti. Per il nostro territorio il progetto è stato condotto dalle psicologhe Carlotta Cucco e Letizia Garavaglia per il Consultorio Fare Famiglia di Magenta presso la scuola dell’infanzia Fornaroli e primaria Santa Caterina e le primarie L. Da Vinci di Robecco sul Naviglio e G. Verdi di Casterno dal 2019 a maggio 2023.
    “Super(Kali)Fragilisti” è un progetto di Fondazione Edith Stein, finanziato da Impresa Sociale con i bambini.

  • Granarolo, tutta la filiera orientata alla sostenibilità

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    ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia che cresce. La sostenibilità che diventa normalità” è il titolo dell’incontro organizzato da Granarolo e Asvis al Cnel. Sono intervenuti Massimiliano Valerii – Direttore Generale del Censis, Pierluigi Stefanini -Presidente di Asvis, Simone Gamberini – Presidente Legacoop Nazionale, Andrea Montanino – Capo economista e Direttore Strategie Settoriali e Impatto di CDP, Giorgio Piazza – Presidente di Enpaia, Dora Iacobelli – Direttrice dei Progetti Agroalimentari CoopFond, Piercristiano Brazzale – Presidente Fil Idf, Myriam Finocchiaro – Responsabile Comunicazione e Sostenibilità Granarolo, Sandra Savino – Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Paolo Calvano, Assessore al Bilancio della Regione Emilia Romagna.
    Massimiliano Valerii, Pierluigi Stefanini, Simone Gamberini hanno inquadrato il momento storico che stiamo vivendo, “caratterizzato da un passaggio dalla retorica della sostenibilità a una normalità agita, mossa da processi che coinvolgono sempre di più ognuno di noi”, come ha sottolineato Valerii.
    “L’agenda 2030 ci stimola e ci costringe a guardare a un approccio più sistemico. La tassonomia finanziaria spinge verso una convergenza tra funzione pubblica e privata. Un ruolo chiave lo avranno le associazioni” – sottolinea Stefanini. “Le filiere, molto spesso cooperative, saranno determinanti perchè in grado di favorire rapidamente questo avvicinamento dei diversi portatori di interesse”, afferma Gamberini.
    “L’orientamento alla sostenibilità viene gratificato da obiettivi contenuti, ma misurabili”, ha chiosato Dora Iacobelli di CoopFond, il fondo Legacoop di supporto alla transizione sostenibile. Promossa la politica dei piccoli passi, in grado di raggiungere nel tempo grandi obiettivi.
    Da Brazzale è stato sottolineato come “tutto il comparto lattiero caseario, a livello internazionale, sia impegnato nella condivisione di soluzioni in grado di sfruttare l’innovazione in chiave di sostenibilità, nella consapevolezza però che l’agricoltura e l’allevamento sono già, più dell’industria, economia circolare”.
    “Il grande cambiamento nel segno dell’innovazione che sta interessando l’Italia sta ridisegnando i profili dei principali distretti produttivi. Il mondo agroalimentare saprà essere il vero protagonista di questo processo quanto più saprà evolvere la legittima rivendicazione della propria sostenibilità. E’ nostra intenzione coltivare una crescita nel segno dell’innovazione sostenibile. Stiamo lavorando in questa direzione con istituzioni, aziende a diversi tavoli nazionali e internazionali”, ha commentato Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo.
    “Il Bilancio di Sostenibilità Granarolo, da qualche giorno on line, dà conto delle cose fatte e dei grandi impegni presi per il medio e lungo termine nei confronti dei diversi stakeholder, in trasparenza. Stiamo crescendo in consapevolezza, facendo della digitalizzazione una chiave efficace di misurazione, cambiamento e crescita sostenibile”, ha detto Finocchiaro.
    E nel commentare l’entrata di Fondo Nazionale Strategico ed Enpaia nel capitale di Granarolo sono emerse alcune riflessioni.
    “L’intervento del Fondo Nazionale Strategico FNS nel capitale di Granarolo permette di rafforzare patrimonialmente un’azienda leader della filiera agroalimentare, una filiera più parcellizzata di quelle dei principali Paesi europei, favorendo il processo di industrializzazione del settore del latte, incrementandone presenza e competitività anche sui mercati internazionali” – ha spiegato Andrea Montanino di CDP.
    “Riteniamo – aggiunge – che l’innovazione tecnologica sia la chiave per vincere la sfida della sostenibilità economica e ambientale. Per questo, oltre al FNS e in linea con il Piano Strategico 2022-2024, abbiamo messo in campo altre iniziative: il Fondo Italiano Agri&Food, gestito dal Fondo Italiano di Investimento Sgr (controllato al 55% da CDPEquity), il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico Farming Future, promosso da CDP Venture Capital, il Polo Agritech, progetto rientrante nel PNRR e promosso dall’Università degli studi di Napoli Federico II, al quale ha aderito FondazioneCDP”. Ed Enpaia, che affiancando FNS diventa nuovo socio Granarolo, attraverso il suo Presidente ha aggiunto: “Guardiamo all’economia reale, investendo in filiere italiane, con alto tasso di innovazione e che puntino alla sostenibilità”.
    “La sostenibilità deve diventare una scelta di investimento, nella prospettiva di una collaborazione tra Stato e Mercato”, ha sottolineato Paolo Calvano.
    “Incarniamo l’idea di un Paese che fa sistema e sa essere comunità e questo ci rende orgogliosi, responsabili e impegnati maggiormente”, ha chiosato il Presidente Calzolari.
    -foto xc3/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Eventi Estate 2023. Festival di Villa Arconati: il luogo incantato dove vive (anche) la musica

    Dal 28 giugno al 13 luglio 2023 torna il Festival di Villa Arconati. Festeggiamo la 35° edizione con grandi nomi del panorama italiano e internazionale nella splendida cornice del Giardino di Villa Arconati!

    BOLLATE – Si dice che a Villa Arconati sia passato Antonio Vivaldi… Si dice che a Villa Arconati abbia suonato Arturo Toscanini…
    È certo che Carlo Goldoni abbia passato l’estate del 1750 a Villa Arconati, descrivendone le “delizie” nella dedica della sua commedia La Putta onorata al conte Giuseppe Antonio Arconati…
    Antonio Canova in visita a Villa Arconati nel 1810 disse «Opere di tal natura sono pressoché impossibili ai nostri giorni» …
    Villa Arconati è stata la “casa” del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, studiato per costruire gli spettacolari giochi d’acqua che rinfrescano le estati nel nostro Giardino…
    A Villa Arconati i Fratelli Galliari affrescarono il Mito di Fetonte, monito contro la superbia ed esaltazione della vera nobiltà dei Padroni di casa…
    Nella gipsoteca di Villa Arconati si trovava una copia in marmo della Ebe di Canova scolpita dal suo pupillo Pompeo Marchesi… e si trova ancora l’imponente statua di Tiberio del I secolo d.C., la più grande conservata in una “casa” nel nord Italia…
    Architettura, Scienza, Pittura, Scultura, Letteratura, Natura e, ovviamente, Musica: tutte queste arti hanno contribuito nei secoli fare di Villa Arconati un posto incantato, che sembra uscito dalle favole.
    Villa Arconati scrive una nuova pagina della storia di ognuno degli Ospiti che varca i suoi portoni, e ognuna delle anime che vi entra contribuisce a scrivere una pagina della sua storia ormai lunga quattro secoli.
    Villa Arconati è il luogo dove da quattro secoli vive (anche) la musica, e proprio la musica contribuisce ogni anno a scrivere una nuova pagina della storia di chi qui ha lasciato un po’ della sua Arte: quest’anno siamo arrivati alla 35° edizione del Festival di Villa Arconati, un traguardo importante, segnato da tanti successi e tanti momenti indimenticabili.
    Siamo certi che la grande musica italiana e internazionale degli Artisti che saliranno sul palco quest’anno scriverà una nuova indimenticabile pagina della storia di Villa Arconati, che non vediamo l’ora di sentire!

    PASSEGGIATA GUIDATA PRIMA DEL CONCERTO
    Prima del concerto vieni a conoscere le storie che ancora oggi ci racconta il bellissimo Giardino monumentale di Villa Arconati! Una esclusiva passeggiata guidata nell’incanto del tramonto in uno dei pochissimi giardini all’italiana e alla francese di tutta la Lombardia: al riparo dalla calura estiva tra statue classiche e fontane zampillanti, ascoltando le storie che hanno reso questo luogo “la piccola Versailles lombarda”.
    Prenotazione obbligatoria sul sito www.villaarconati-far.it
    € 5,00 a persona

    TORNA A VISITARE VILLA ARCONATI
    I possessori di un biglietto del Festival 2023 possono tornare a visitare Villa Arconati la domenica e in settimana in occasione delle visite guidate del Giardino PNRR con una tariffa speciale! Potranno, infatti, usufruire del Biglietto ridotto.

    LA DOMENICA
    Passa una giornata tra Arte, Natura e Cultura, con una visita libera o guidata alla scoperta dei tesori del Palazzo e del Giardino di Villa Arconati. Il biglietto è giornaliero, perciò decidi tu quanto rimanere e come vivere questo luogo ricco d’incanto.

    IN SETTIMANA
    Il lunedì alle 11.00 e il giovedì alle 15.00 vieni a scoprire tutti i segreti del Giardino di Villa Arconati! Una passeggiata, accompagnati dalle guide volontarie FAR, per godere del fascino del Giardino con i suoni, i colori, i profumi della natura, come i nobili Ospiti in visita dagli Arconati nel Settecento: il percorso di visita più ampio mai proposto, che permetterà di visitare quasi tutti i dodici ettari del Giardino.

    Alla biglietteria della Villa sarà sufficiente esibire il proprio biglietto del “Festival di Villa Arconati 2023” (in forma cartacea o digitale) per godere della bellezza eterna della piccola Versailles lombarda.

    VILLA ARCONATI
    la regia villa di Castellazzo

    Situata nel cuore verde del Parco delle Groane, a soli 10 km dal centro di Milano e a cinque minuti dal polo MIND, Villa Arconati ha mantenuto miracolosamente intatta la propria identità senza essere inglobata nel tessuto urbano, grazie al fatto di essere nel cuore verde del Parco delle Groane. Tra i più illustri esempi di “villa di delizia” del patriziato milanese, vanta un fascino senza tempo, arricchito da quattro secoli di storia.

    La Villa da sempre, per la sua stessa natura, è sempre stata un luogo vivo, in cui godere del bello in tutte le sue forme: un luogo che per secoli è stato precluso a molti e aperto a soli pochi privilegiati. Oggi, invece – grazie al lavoro di recupero e riconversione culturale di Fondazione Augusto Rancilio – spalanca le sue porte (anzi, i suoi portoni!) a tutti coloro che desiderano godere del suo fascino senza tempo.

    Il progetto di ampliamento e ingentilimento del sito, iniziato dal conte Galeazzo Arconati nel 1610, portò il Castellazzo a trasformarsi da semplice casamento di campagna in una delle più ricche e imponenti residenze nobiliari del patriziato, tanto da vantare l’appellativo di “regia villa” già nel Seicento, poiché poteva rivaleggiare in splendore con le residenze dei reali.
    Tra i suoi tesori ricordiamo l’imponente scultura classica di Tiberio, del I secolo d.C., un tempo creduta Pompeo Magno – la statua ai piedi della quale, secondo la leggenda fu versato il sangue di Giulio Cesare. Villa Arconati è l’unica residenza del nord-Italia che può vantare una statua romana originale in marmo di queste dimensioni (la scultura è alta quasi tre metri) all’interno delle proprie mura.

    Tra le meraviglie conservate nella residenza ancora oggi si possono ammirare la Sala di Fetonte con il bellissimo affresco dei Fratelli Galliari, gli scenografi che inaugurarono La Scala di Milano, la Sala da Ballo frutto del più fine barocchetto lombardo, la Sala della Caccia che conserva dodici tele datate 1705 del maestro Crivellone, realizzate ad hoc per la committenza Arconati.
    Villa Arconati vanta, inoltre, un parco monumentale di ben dodici ettari, che ad oggi è uno dei pochissimi esempi di giardino all’italiana e alla francese conservati in tutta la Lombardia, non avendo subito un ammodernamento “all’inglese” nell’Ottocento, come invece accadde a moltissimi parchi della zona.

    Il giardino di Villa Arconati è un luogo incantato con statue classiche, berceaux, fontane i cui giochi d’acqua sono stati realizzati partendo dallo studio diretto del Codice Atlantico di Leonardo, che era un tempo di proprietà di Galeazzo Arconati, il quale lo donò nel 1637 alla Biblioteca Ambrosiana, dove oggi è gelosamente conservato. Notevole è anche il grande parterre, il giardino alla francese sul fronte sud, che grazie al recente restauro è tornato all’elegante aspetto settecentesco testimoniato nelle incisioni delle “Ville di Delizia” di Marc’Antonio Dal Re.

    Dal 2015, grazie alla Fondazione Augusto Rancilio la Villa è aperta al Pubblico con visite libere e guidate, attività artistiche e di intrattenimento, conferenze e convegni, esposizioni d’arte, un bookshop con prodotti realizzati a mano da artigiani locali e cooperative sociali, e un delizioso Caffè intitolato a Carlo Goldoni, così da godere di questo luogo attraverso tutti i sensi: come ai tempi d’oro alla corte degli Arconati, chi entra in Villa deve sentirsi Ospite e godere di un incanto fatto di tante cose diverse, dal sorbetto al limone agli scherzi d’acqua, dalle opere d’arte alle prospettive di verzura, dalle nobili sale ai teatri del giardino.
    La Villa ancora oggi stupisce e incanta, raccontando ad ognuno una storia fatta di sogno e realtà.

    Villa Arconati apertura al Pubblico 2023
    orari d’apertura 11.00 – 19.00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
    Visite guidate ore 11.30 – 14.30 – 16.30 (durata 1h 30’ circa)

    INGRESSO NON GUIDATO (dalle 11:00 alle 19:00, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
    Adulti > 18 anni: 10 €
    Ridotto 11-17 anni e persone diversamente abili: 7 €
    Gratuito fino a 10 anni, accompagnatori persone diversamente abili, possessori Season Pass 2023

    INGRESSO CON VISITA GUIDATA AL PALAZZO (ore 11:30, 14:30, 16:30)
    Adulti > 18 anni: 16 €
    Ridotto 11-17 anni e persone diversamente abili: 13 €
    Gratuito fino a 10 anni, accompagnatore persone diversamente abili.
    Supplemento per possessori Season Pass 2023: 6 €

    FAR PASS: 25 €
    Il FAR Pass ti permette di accedere agli spazi interni ed esterni della Villa – quante volte vuoi – in occasione delle giornate di apertura al pubblico, diventando inoltre un vero sostenitore della Fondazione Augusto Rancilio. Entrerai senza fare coda, anche solo per una passeggiata nel Giardino alla scoperta di Teatri e Fontane, per gustare un aperitivo nel nostro Caffè Goldoni, o per incontrare i tuoi amici negli splendidi ambienti della Villa e – quando vorrai – potrai partecipare alla visita guidata versando solo un supplemento di € 6. (Accesso valido per tutto l’anno di emissione)

    Se volete essere sempre informati delle nostre attività seguite le nostre pagine ufficiali FB e IG e il nostro sito internet www.villaarconati-far.it.

    Per informazioni potete contattarci
    al numero +39.393.8680934
    all’indirizzo mail info@fondazioneaugustorancilio.com

  • Camionista alla guida da oltre 18 ore: usava diverse schede tachigrafiche, multato dalla Polizia locale di Robecco

    Era alla guida di un autoarticolato da oltre 18 ore, con gravi rischi per sé e per gli altri. Un camionista è stato controllato questa mattina dalla Polizia locale di Robecco sul Naviglio impegnata in una serie di controlli vicino alle scuole elementari del paese, finalizzati anche a far rispettare il divieto posto sul ponte.

    ROBECCO SUL NAVIGLIO – Quando hanno fermato l’autoarticolato hanno scoperto che il conducente, per eludere i controlli, utilizzava diverse schede tachigrafiche intestate ad altre persone. A quel punto sono scattati per lui provvedimenti molto pesanti. Oltre alla sospensione della patente è stata ritirata la carta tachigrafica e gli è stata comminata una sanzione di oltre duemila euro.

  • “Cerca il tuo colore”: il mondo dei colori su misura per i remigini del Fornaroli

    La magia dei colori che trasmettono emozioni e messaggi interpretata da bambini e insegnanti

    MAGENTA – Hanno finito l’anno così, con una festa dedicata al colore, nella palestra della scuola Santa Caterina i remigini della scuola dell’Infanzia “Fornaroli”. Una quarantina i bambini coinvolti che il prossimo anno scolastico inizieranno la nuova avventura alla scuola primaria, dopo che con tanto di pergamena e toc sono stati promossi.
    Tutti alla ricerca del colore giusto quindi, per scoprire alla fine che insieme è tutto più bello. E l’aspetto di animazione teatrale fatta di gesti e movimenti ha sottolineato l’importanza dello stare insieme considerando le diversità di ciascuno.

    Referente del gruppo Ego Eimì Michele Volgarino ha diretto la performance teatrale sui colori “fatta su richiesta per una collaborazione con la scuola dell’infanzia G. Fornaroli di Magenta, l’esperienza era dedicata ai remigini e interpretata dalle maestre e dagli alunni insieme”, ha spiegato il docente. “La parte teatrale che abbiamo messo in scena dal titolo “Cerca il tuo colore” narra dei signori colori che al mercato bisticciano sul colore più bello, ma dopo un brutto temporale capiscono che tutti sono belli e importanti. L’arcobaleno non sarebbe così stupendo se fosse composto da un unico e solo colore”.
    Un momento che ha molto coinvolto anche genitori nonni e fratellini presenti sulle gradinate della palestra. “I colori dell’arcobaleno sono i colori della pace, simbolo di unione di tante cose diverse in armonia tra loro”, ha sottolineato la referente di plesso Daniela Perlevitz. Anche grazie all’impegno e alla volontà o a tocchi di magia.