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  • 31 luglio, ultima proiezione al cinema Odeon di Milano…

    31 luglio, ultima proiezione al cinema Odeon di Milano…

    MILANO ”Che tristezza: stanno facendo una cosa bisbetica, perché il cinema non si può trattare come un normale esercizio commerciale”. Lo dice all’AdnKronos l’attore e regista Paolo Ruffini, dopo aver comprato il biglietto per ‘La maledizione della Queen Mary’, l’ultimo spettacolo proiettato dal cinema Odeon, il multisala storico del centro di Milano, che da ieri ha chiuso i battenti.

    ”Non penso che si possano chiudere musei e biblioteche, che differenza c’è con un cinema?”, si chiede Ruffini, sottolineando che all’Odeon oltretutto ”ci sono almeno due sale che sono capolavori architettonici, è un cinema storico. Io ho fatto almeno dieci presentazioni di film qui: c’erano i tappeti rossi, era la walk of fame di Milano questa…”. I più bei ricordi che Ruffini conserva dell’Odeon sono proprio legati alle presentazioni dei suoi film, il primo da regista ‘Fuga di cervelli’, ormai dieci anni fa, e l’ultimo, ‘Ragazzaccio’. ”Era il 3 novembre, abbiamo fatto la proiezione qua. Forse avevo sentore che avrebbe chiuso e ho voluto fare qui un’anteprima speciale. È stato strepitoso”, racconta, senza nascondere l’amarezza. ”Vedere trattare il cinema così mi dispiace. Sta cambiando proprio la mentalità: si pensa che il cinema debba essere fruito soltanto a casa, ma il cinema non è social, è una grande occasione sociale. Io sono progressista, viva le piattaforme, ma una cosa non dovrebbe eliminare l’altra, le arti dovrebbero convergere. Tra cent’anni non so se ci sarà Tik Tok, ma il teatro ci sarà di sicuro”. Per di più ”i film non si vedranno più così bene, anche se a casa hai uno schermo venti pollici”, anche perché ”quando noi facciamo i film li facciamo per il cinema”.

  • Ilmeteo.it: 39 gradi e poi temperature in picchiata (al Nord)

    MILANO Temperature massime tra elevate e molto elevate in pianura e picchi fino a 39°C in Sicilia, poi, da domani, cambierà tutto ad iniziare dal Nord. Il ciclone Circe farà crollare le minime, e l’estate sarà simil-autunnale per qualche giorno.

    E’ quanto annuncia Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it. “Per oggi – afferma – è previsto un aumento dell’umidità, complice l’attenuazione dei venti, con afa diffusa e caldo su gran parte del Paese, con picchi fino a 39°C in Sicilia e 37°C anche in Puglia. Significativi anche i 34 gradi previsti a Bologna dove domenica, ad esempio, è invece attesa una minima quasi autunnale di 13 gradi”. Da domani sono attese precipitazioni su Liguria di Levante, Versilia ed Alta Toscana, localmente qualche acquazzone non è escluso anche sulle Alpi e sulle Prealpi; dal pomeriggio di giovedì i fenomeni poi si concentreranno sul Triveneto, in particolare a ridosso dei rilievi. L’aria più fresca ed instabile dalla Scozia entrerà al Nord da venerdì quando il tempo peggiorerà in maniera più consistente: al mattino sono previsti temporali anche forti al settentrione e tra Toscana e Marche, dal pomeriggio attenzione ancora al Nord e sulle Marche, ma anche tra Umbria, Abruzzo e Molise. Il termometro scenderà di almeno 10 gradi da sabato. Durante il primo weekend d’agosto vivremo un anticipo d’autunno con valori termici decisamente sotto media. Nel dettaglio – Mercoledì 2. Al Nord: bel tempo prevalente, qualche rovescio in serata sulle Alpi. Al Centro: tutto sole e caldo. Al Sud: bella giornata con caldo in aumento. – Giovedì 3. Al Nord: piogge in Liguria di levante e Nord-Est alternate a schiarite; maltempo in arrivo dalla sera. Al Centro: soleggiato a tratti variabile, qualche piovasco in Alta Toscana. Al Sud: bella giornata con temperature in ulteriore aumento. – Venerdì 4. Al Nord: temporali diffusi, calo termico. Al Centro: rovesci sparsi e vento. Al Sud: soleggiato e clima caldo, qualche acquazzone in arrivo.

  • Legnano/Busto Arsizio: sequestro da 390mila euro ad imprenditore edile

    Legnano/Busto Arsizio: sequestro da 390mila euro ad imprenditore edile

    LEGNANO BUSTO ARSIZIO – I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Milano hanno dato esecuzione alla sentenza emessa dal Tribunale di Busto Arsizio con la quale è stata applicata la pena di 3 anni di reclusione e la confisca di beni per oltre 390mila euro nei confronti di un imprenditore edile condannato per una frode fiscale di oltre 4 milioni e 300 mila euro.

    Le indagini, delegate dalla procura di Busto Arsizio, sono state condotte dal gruppo di Legnano della Guardia di finanza nei confronti nei confronti dell’amministratore di diverse società operanti prevalentemente nel settore edile. I reati contestati sarebbero stati posti in essere mediante l’emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, al fine di ottenere un indebito vantaggio fiscale ai fini delle imposte dirette e dell’Iva a favore delle società coinvolte.

    Dopo la sentenza del tribunale di Busto Arsizio, confermata dalla Cassazione che ha respinto il ricorso del principale imputato, i militari hanno sottoposto a confisca beni mobili ed immobili, partecipazioni societarie e disponibilità finanziarie per un importo di oltre 115 mila euro.L’attività odierna, spiega la Guardia di finanza, rientra nella più ampia missione volta al contrasto delle più diffuse ed insidiose fenomenologie evasive, in grado di generare enormi profitti illeciti in capo agli autori delle frodi, ai danni dell’erario, dei lavoratori e delle imprese concorrenti che operano nella legalità.

  • 18enne morto a Milano , vittima di inversione a U?

    MILANO Si chiamava Carl Nasr il 18enne nato in Libano e con passaporto anche canadese morto all’ospedale Niguarda dopo essere stato investito ieri da un’auto mentre passeggiava sul marciapiede di viale Umbria a Milano.

    Dai primi accertamenti sulla dinamica pare che alla base dell’incidente ci sia stata una inversione a U nel mezzo del viale avrebbe reso impossibile evitare lo scontro all’altro veicolo.

    Avrebbe avuto l’obbligo di proseguire dritta e invece ha svoltato a sinistra la Renault Captur che ieri ha causato l’incidente di Milano in cui ha perso la vita il neomaggiorenne Karl Nasr, con passaporto canadese e libanese, 18 anni compiuti lo scorso 25 giugno. È quanto emerge dalle prime ricostruzioni della polizia locale di Milano. Da quanto si apprende l’auto che stava percorrendo viale Umbria in direzione piazzale Lodi, una volta giunta al semaforo con via Colletta avrebbe svoltato a sinistra nonostante l’obbligo di proseguire come indica la segnaletica verticale. Nella svolta ha impattato con la parte anteriore su un lato dell’Audi RS7 che percorreva a velocità pare sostenuta la carreggiata opposta in direzione di piazza Emilia. A causa dell’impatto l’Audi ha abbattuto il semaforo e investito il 18enne rimasto schiacciato tra il palo della luce sul marciapiede e la macchina. È stato estratto dai vigili del fuoco di Milano ma appena giunto all’ospedale Niguarda è stato dichiarato in prognosi riservata e poi morto per la profondità delle lesioni. Ferita lievemente anche la madre di Nasr nell’incidente che è arrivata in codice giallo al Policlinico

  • Maltempo in Lombardia: stima danni sale a 1 miliardo e 600 milioni di euro

    Maltempo in Lombardia: stima danni sale a 1 miliardo e 600 milioni di euro

    MILANO “Ammontano a oltre 1,65 miliardi di euro le segnalazioni dei danni causati dal maltempo in Lombardia pervenute ad oggi alla Protezione civile. Una cifra che dà la misura dell’entità straordinaria degli eventi climatici che si sono abbattuti sulla nostra regione e che non comprende ancora, tra gli altri, la quantificazione dei danni stimata dal Comune di Milano”.

    Così in una nota l’assessore alla Protezione civile della Regione Lombardia, Romano La Russa, che oggi è stato a Saronno e Gerenzano (Varese) per un sopralluogo in due delle zone particolarmente colpite dal maltempo. Le schede con le segnalazioni registrate dal portale regionale sono finora 472, inviate da 383 Comuni su 1.504. Oltre 300 milioni di euro riguardano i danni al comparto pubblico, mentre i privati e le attività produttive superano 1,3 miliardi. “Il sistema regionale di Protezione civile, con il supporto di Aria, è al lavoro per continuare a raccogliere il flusso di dati che arrivano dal territorio e completare la stima dei danni. Siamo certi che il Governo farà altrettanto e che accoglierà tempestivamente le richieste regionali erogando le risorse necessarie nel minor tempo possibile”, ha concluso l’assessore.

    I DANNI NEL VARESOTTO
    Il Comune di Gerenzano, soltanto per gli eventi di maltempo del 24 luglio, ha segnalato agli uffici regionali 24 milioni di euro di danni alle abitazioni, 10 milioni di euro di danni alle attività economiche e produttive, stimando 1 milione e 200 mila euro di interventi necessari per il rifacimento delle coperture di edifici pubblici e circa 20 mila euro per la pulizia delle strade e la rimozione delle piante.

    Sempre per il maltempo del 24 luglio, il Comune di Saronno ha invece segnalato 1 milione e duecentomila euro di danni a strutture e infrastrutture civili, pubbliche, allagamento di sottopassi, crollo di alberature, danni a serramenti e coperture e 160 mila euro di interventi necessari per la pulizia delle strade e la rimozione delle piante. Restano ancora da quantificare i danni per la tromba d’aria che ha colpito la zona la notte tra il 29 e il 30 luglio.

  • Azzurre eliminate dal Mondiale, il Sudafrica la spunta 3-2

    Azzurre eliminate dal Mondiale, il Sudafrica la spunta 3-2

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    WELLINGTON (NUOVA ZELANDA) (ITALPRESS) – La Nazionale femminile della ct Bertolini esce di scena nella fase a gironi del Mondiale 2023. Di fronte ai quasi 16mila spettatori dello Sky Stadium di Wellington, le azzurre si arrendono per 3-2 al Sudafrica, fallendo così la qualificazione agli ottavi di finale. Italiane in vantaggio all’11’: Dhlamini sgambetta Beccari in area, rigore che Caruso realizza con freddezza. Il Sudafrica reagisce cogliendo un palo con Moodaly al 21′ e pareggiando al 32′ con un brutto errore di Orsi, che infila la sua porta cercando il retropassaggio verso Durante. Le tricolori pareggiano al 33′ il conto dei legni con un colpo di testa di Beccari. Nella ripresa, le azzurre subiscono ancora al 22′, quando il Sudafrica passa sul 2-1 con un sinistro incrociato di Magaia. L’undici di Bertolini però si rimette in carreggiata al 29′ ancora con Caruso, che tocca in rete uno stacco di Girelli per firmare una doppietta. Prima del novantesimo, Girelli si divora la rete del 3-2. Sul 2-2 l’Italia passerebbe ancora, visto che la Svezia non ha problemi contro l’Argentina (2-0), ma nel lungo recupero la selezione di Ellis infila il 3-2 con Kgatlana che condanna l’Italia all’eliminazione e regala al Sudafrica, al suo primo storico successo ai Mondiali, il pass per gli ottavi assieme alla Svezia.
    “Ci dispiace molto, abbiamo lavorato tanto per superare il girone e non ci siamo riuscite”. C’è rammarico ma anche serenità nel tono di voce di Milena Bertolini, la ct della Nazionale femminile costretta a tornare a casa dopo la sconfitta per 3-2 contro il Sudafrica. “Non credo che a questo gruppo mancasse l’intesa, le ragazze stanno bene tra loro – spiega Bertolini ai microfoni di Raisport – E’ invece subentrata un pò di paura, i cinque gol presi contro la Svezia ci hanno tolto delle certezze. Oggi avevamo iniziato bene, poi dopo il nostro autogol c’è stata un pò di paura. L’avversario principale oggi non era il Sudafrica ma noi stesse”. Bertolini, per questo Mondiale, ha rinunciato a qualche veterana per favorire il cambio generazionale: “Sono convinta delle scelte che ho fatto, credo che queste siano le giocatrici migliori e che per questa Nazionale ci sia un futuro”. La ct è in scadenza di contratto ma, sottolinea, “il mio futuro non ha importanza, lo ha quello del movimento, che mi auguro cresca sempre di più. E mi auguro di aver lasciato un’eredità con questa Nazionale”.
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Azzurre eliminate dal Mondiale, il Sudafrica la spunta 3-2

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    WELLINGTON (NUOVA ZELANDA) (ITALPRESS) – La Nazionale femminile della ct Bertolini esce di scena nella fase a gironi del Mondiale 2023. Di fronte ai quasi 16mila spettatori dello Sky Stadium di Wellington, le azzurre si arrendono per 3-2 al Sudafrica, fallendo così la qualificazione agli ottavi di finale. Italiane in vantaggio all’11’: Dhlamini sgambetta Beccari in area, rigore che Caruso realizza con freddezza. Il Sudafrica reagisce cogliendo un palo con Moodaly al 21′ e pareggiando al 32′ con un brutto errore di Orsi, che infila la sua porta cercando il retropassaggio verso Durante. Le tricolori pareggiano al 33′ il conto dei legni con un colpo di testa di Beccari. Nella ripresa, le azzurre subiscono ancora al 22′, quando il Sudafrica passa sul 2-1 con un sinistro incrociato di Magaia. L’undici di Bertolini però si rimette in carreggiata al 29′ ancora con Caruso, che tocca in rete uno stacco di Girelli per firmare una doppietta. Prima del novantesimo, Girelli si divora la rete del 3-2. Sul 2-2 l’Italia passerebbe ancora, visto che la Svezia non ha problemi contro l’Argentina (2-0), ma nel lungo recupero la selezione di Ellis infila il 3-2 con Kgatlana che condanna l’Italia all’eliminazione e regala al Sudafrica, al suo primo storico successo ai Mondiali, il pass per gli ottavi assieme alla Svezia.
    “Ci dispiace molto, abbiamo lavorato tanto per superare il girone e non ci siamo riuscite”. C’è rammarico ma anche serenità nel tono di voce di Milena Bertolini, la ct della Nazionale femminile costretta a tornare a casa dopo la sconfitta per 3-2 contro il Sudafrica. “Non credo che a questo gruppo mancasse l’intesa, le ragazze stanno bene tra loro – spiega Bertolini ai microfoni di Raisport – E’ invece subentrata un pò di paura, i cinque gol presi contro la Svezia ci hanno tolto delle certezze. Oggi avevamo iniziato bene, poi dopo il nostro autogol c’è stata un pò di paura. L’avversario principale oggi non era il Sudafrica ma noi stesse”. Bertolini, per questo Mondiale, ha rinunciato a qualche veterana per favorire il cambio generazionale: “Sono convinta delle scelte che ho fatto, credo che queste siano le giocatrici migliori e che per questa Nazionale ci sia un futuro”. La ct è in scadenza di contratto ma, sottolinea, “il mio futuro non ha importanza, lo ha quello del movimento, che mi auguro cresca sempre di più. E mi auguro di aver lasciato un’eredità con questa Nazionale”.
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  • Vigevano-Milano: black out per rubare rame, in manette banda di 5 romeni

    Vigevano-Milano: black out per rubare rame, in manette banda di 5 romeni

    VIGEVANO MILANO Cinque persone sono state arrestate dai carabinieri tra Milano, Vigevano (Pavia) e Locate di Triulzi (Milano), con l’accusa di fare parte di una banda di ladri di rame.

    Sono romeni di età compresa tra i 27 e i 37 anni, ritenuti responsabili di 45 furti aggravati (di cui 38 di cavi di rame dalla linea elettrica pubblica) e di ricettazione di rame. I militari li hanno arrestati in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Varese. Le indagini sono iniziate nell’ottobre del 2022, quando a Capolago (Varese) si è verificato un black out proprio a seguito di un furto di cavi di rame. Ricostruendo il modus operandi della banda, i carabinieri varesini hanno scoperto che alcuni dei cinque ladri si arrampicavano sui tralicci, tranciavano i cavi e li caricano su furgoni rubati. Poi venivano rivenduti in Romania. In totale la banda ha sottratto poco meno di 33 mila kg di rame, per un valore di circa 260mila euro, con un danno alla rete elettrica di oltre 450mila. Il 6 aprile scorso altre nove persone sono state denunciate, dopo essere state colte sul fatto in un capannone, in provincia di Milano, mentre lavoravano fili di rame rubati. I carabinieri hanno sequestrato 26 matasse e 3 bancali di materiale vario in rame del peso complessivo di circa 9 mila kg, per un valore di 78mila euro. Il magazzino è stato sequestrato.

  • Milano e Lombardia, vola il consumo di mandorle (+15%)

    Milano e Lombardia, vola il consumo di mandorle (+15%)

    ESTATE, MILANO E LOMBARDIA: RECORD PER PASTA, BISCOTTI E FORMAGGI AD ALTO VALORE PROTEICO (+50%), BOOM ANCHE PER BEVANDE VEGETALI (+20%)

    SALUTE E BENESSERE PROTAGONISTE ANCHE NEL SETTORE ALIMENTARE

    MILANO I prodotti dedicati alla salute e al benessere fanno registrare un vero e proprio boom anche nel settore alimentare. A rilevarlo è l’Osservatorio dei ‘Supermercati Il Gigante’ (gruppo della grande distribuzione che conta una settantina di punti vendita nel Nord Italia la maggior parte dei quali in Lombardia) evidenziando come quest’estate per i milanesi e i lombardi sia caratterizza da un incremento complessivo degli acquisti del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare, si registra una fortissima escalation dei prodotti ad alto valore proteico (in particolare pasta, biscotti e formaggi) che fanno segnare un incremento del 50%. Crescite importanti anche per yogurt (+12%) e integratori (+10%). Richiestissime, poi, le bevande vegetali e a base di avena, riso e soia (+20%). E, ancora, le confezioni di frutta secca con particolare attenzione per le mandorle (+15%)”Questa categoria alimentare, fino a poco tempo fa considerata di nicchia – spiega Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione del gruppo ‘Il Gigante’ – sta diventando sempre più richiesta e comune, anche tra i non sportivi. Soprattutto negli ultimi giorni le vendite di questi prodotti fanno registrare un’ulteriore decisa impennata in particolare tra le persone che ad agosto non andranno in vacanza”.

  • Morimondo, conclusi i lavori all’Ufficio Postale

    Morimondo, conclusi i lavori all’Ufficio Postale

    MORIMONDO Sono terminati i lavori nell’Ufficio Postale di Morimondo sito in Corte dei Cistercensi.

    Gli interventi nella sede si sono resi necessari per accogliere, non appena saranno operativi, tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.

    L’ufficio postale è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.20 alle ore 13.45.

    Con il Progetto Polis, Poste Italiane intende essere protagonista della ripresa del Paese a beneficio dei cittadini e della loro partecipazione alla vita pubblica adottando un approccio responsabile al fine di diminuire la propria impronta ambientale e contribuire alla transizione low-carbon dell’economia e dell’intero Paese. L’iniziativa è coerente con la più ampia strategia di Poste Italiane finalizzata allo sviluppo sostenibile, digitale e inclusivo.

    Tutta l’iniziativa è valorizzata secondo la metodologia innovativa True Value, che consente di coniugare la prospettiva finanziaria a quella della sostenibilità, per misurare l’efficacia dei progetti in termini di benefici, principalmente per la collettività.

    Impatti generati durante la fase di realizzazione
    Poste Italiane sosterrà investimenti per la trasformazione e innovazione degli Uffici Postali e per la realizazione di spazi di co-working. Tali investimenti permetteranno di generare impatti sia lungo la catena di fornitura che all’interno del Sistema Paese.

    Impatti generati durante l’operatività degli Uffici Postali
    Le caratteristiche innovative dei nuovi Uffici Postali permetteranno di generare impatti sia sulla collettività (es. tempo di attesa risparmiato) che sull’ambiente (es. emissioni di CO2 risparmiate).