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  • Rugby Sound Festival Legnano: supera tutti i record l’edizione 2023 dedicata a Valerio Bonalumi

    Il bilancio: 12 giorni 6 SOLD OUT 70.000 presenze

    LEGNANO – Si è concluso il ventiduesimo Rugby Sound Festival, appuntamento storico della provincia di Milano, che è partito quest’anno il 29 giugno e per 12 giorni consecutivi ha dato vita a 25 spettacoli: concerti dal vivo, dj-set e grandi party sono andati in scena sul palco principale e 11 after-show sul second stage, tutti vissuti nella grande area, immersa nel verde, dell’Isola del Castello di Legnano.

    L’evento, organizzato ormai da dodici anni in collaborazione con Shining Production e con il supporto del Comune di Legnano, chiude questa nuova edizione con numeri da record, che superano di gran lunga quelli degli anni passati.

    70.000 presenze e ben sei sold out: Sfera Ebbasta, Salmo con Nitro, Teenage Dream con ospiti Finley, Zarro Night con gli Eiffel 65, Voglio Tornare nel Anni 90, e Andrea Pucci nella serata conclusiva. Ben tre di questi sono stati registrati a più di tre settimane dalla partenza. Un traguardo mai raggiunto in precedenza che conferma il riconoscimento del Rugby Sound Festival come appuntamento estivo fra i più attesi e apprezzati anche oltre i confini regionali.

    Un’edizione straordinaria quella che si è appena conclusa, non solo dal punto di vista delle numeriche.

    “Siamo immensamente soddisfatti di quanto raggiunto con questa edizione” – commenta Fulvio De Rosa, head manager di Shining Production e direttore artistico del festival – “Lavoriamo ogni anno alacremente, in sinergia e con passione per poter offrire un’esperienza sempre migliore al nostro pubblico, anche dal punto di vista sonoro e visivo, e ai nostri artisti, al fine di poter ospitare produzioni sempre più importanti”.

    “Abbiamo fortemente voluto dedicare il Rugby Sound 2023 a Valerio Bonalumi – presidente di Shining Production prematuramente scomparso lo scorso aprile” – continua De Rosa – “perché se oggi il Rugby Sound si qualifica per quello che è, ovvero un festival di portata nazionale, che ogni anno è in grado di rinnovarsi e migliorarsi, è anche e soprattutto merito suo, che ha fin da subito riconosciuto le potenzialità di questo appuntamento, credendoci e investendoci”.

    L’edizione 2023 ha visto l’introduzione di alcune novità tra cui la vip experience, ovvero la possibilità di vivere il festival da una doppia terrazza riservata, affacciata sul grande palco.

    “Quella della Vip Experience è stata una novità particolarmente gradita dal pubblico. Un modo nuovo e diverso di godere dei concerti, che tuttavia non ha intaccato minimamente lo spirito con cui è nato il festival: quello di un grande e lungo terzo tempo, tipico del rugby. Anche quest’anno abbiamo allestito un’area dedicata allo Street Food con una vasta scelta gastronomica e implementato la gestione casse per ridurre al minimo code e attese per il pubblico. Anche gli Aftershow sotto il Waikiki hanno funzionato alla grande, con migliaia di ragazzi a divertirsi fino a tarda sera” – commenta Cristiano Bienati, Head Manager di Rugby Parabiago.

    Un Rugby Sound di successi e di sfide da affrontare al motto di “Chi non avanza retrocede”, che ha regalato al territorio tanto divertimento e un indotto enorme in termini di lavoro oltre che di visibilità a livello nazionale: un evento che anno dopo anno fa conoscere Legnano, la sua storia, le sue peculiarità.

    “Non sono mancati imprevisti da affrontare e risolvere con prontezza” – continua Bienati – “le straordinarie piogge nella mattinata del concerto sold out di Sfera Ebbasta ci hanno messo a dura prova. Tuttavia, siamo orgogliosi di aver visto emergere, anche in questa situazione al limite dell’impossibile, l’enorme spirito di squadra di tutti coloro che impegnano tempo e forze in questo appuntamento, che ha permesso di ripristinare in poche ore l’agibilità dell’area. Per questo, un enorme grazie va ai numerosi volontari che hanno spalato fango per ore e si sono spesi affinché il concerto potesse avere luogo”.

    “È stato realmente sfidante costruire l’edizione 2023” – racconta ancora Fulvio De Rosa “specialmente da un punto di vista artistico. Volevamo mantenere la trasversalità dell’offerta che ha sempre fortemente connotato il festival in questi ultimi anni. Ma non è l’anno del rock, del punk o del reggae e quindi abbiamo scelto generi più vicini al rap, all’hip hop e all’urban, oltre a eventi con sonorità legate a decadi passate, soprattutto anni 90 e 00.
    Ma non sono mancati ospiti che hanno segnato la storia del Rugby Sound, come i Planet Funk, Salmo, gli Articolo 31 e lo stesso Sfera Ebbasta: per molti di loro il nostro appuntamento è stata l’unica tappa estiva nel milanese o addirittura nell’intera Lombardia”.

    Un bel segnale che conferma il ruolo chiave del Rugby Sound Festival come punto di riferimento fra i festival estivi non solo per il pubblico, ma anche per i numerosi artisti coinvolti, molti dei quali proprio dal palco del Rugby Sound Festival hanno sorpreso i numerosi fan con ospiti speciali, anticipazioni e chicche live.

    “Questa è stata anche un’edizione più lunga del normale. Abbiamo aggiunto uno spin off dedicato alla comedy nella serata di lunedì, 10 luglio, con protagonista Andrea Pucci e il suo Summer tour” – continua De Rosa – “siamo dunque giunti a 12 giorni consecutivi introducendo per la prima volta uno spettacolo di tipo teatrale con posti a sedere, che ha subito riscontrato il favore del pubblico, tanto da registrare il ‘tutto esaurito’ in breve tempo. Un esperimento che non escludiamo di ripetere in futuro, consolidando il ruolo della Città di Legnano come centro di interesse per gli spettacoli e la musica nella stagione estiva”.

    “Voglio ringraziare di cuore la Protezione Civile, la Croce Rossa e tutti i volontari e i collaboratori che hanno dedicato tempo e forze al Festival, senza arretrare di un centimetro nemmeno nei momenti di difficoltà” – conclude Bienati – “Un mio grazie va alle Forze dell’Ordine, in particolar modo alla dott.sa Romano, che ha gestito anche le emergenze con estrema professionalità e preparazione, a salvaguardia dell’incolumità dei partecipanti. Un sentito grazie al Comune di Legnano e ai Comuni limitrofi, che si spendono con noi per mesi nell’organizzazione e ai nostri sponsor, senza i quali il Festival non potrebbe avere questa portata. Da ultimo, il mio pensiero e il mio grazie vanno a Valerio, che rimarrà per sempre nel nostro cuore, a Fulvio, a Cristina e a tutta la Shining Production: davvero una squadra eccezionale.”

    Credits fotografici © Riccardo Trivi Diotallevi

  • James conferma “Non è arrivato il momento di smettere”

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    NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Non si tratta proprio di una sorpresa, quanto di una conferma: dal prossimo autunno, LeBron James giocherà infatti la sua 21esima stagione in NBA. Il fuoriclasse americano, guardia-ala che è diventata leggenda a suon di canestri, aveva instillato qualche dubbio dopo l’eliminazione nella finale della Western Conference dei suoi Los Angeles Lakers per mano dei futuri campioni, i Denver Nuggets, ma sul palco degli ESPYS, i trofei sportivi organizzati dal canale ESPN, ha sciolto ogni tipo di riserva, se mai ce ne fosse stata una. Dopo aver ritirato il trofeo per celebrare il record di punti (38.652) della regular-season che ha battuto lo scorso 7 febbraio (fino a quel giorno di Kareem-Abdul Jabbar con 38.387), James è stato chiaro: “Non mi interessa quanti altri punti segnerò, cosa posso o non posso fare in campo. La vera domanda per me è se posso giocare senza barare. Il giorno in cui non potrò più dare tutto in campo, sarà finita. Fortunatamente per voi, quel giorno non è arrivato”. Per il 2023-2024, l’ex campione di Cleveland Cavaliers e Miami Heat è sotto contratto con i Lakers per un importo di 47,6 milioni di dollari (42,70 milioni di euro). Ha poi un’opzione (questo significa che è l’unico a decidere se attivarla o meno) per il 2024-2025 fino a 51,4 milioni di dollari (46,10 milioni di euro).
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Dopo la grandine, altro nubifragio: ieri sera forti disagi nella provincia di Novara

    NOVARA Ancora una forte ondata di maltempo in provincia di Novara nella tarda serata di ieri, dopo i gravi disagi (anche al traffico dei treni) registrati nella mattinata di mercoledì.

    Un violento nubifragio ha investito per ore, nella tarda serata di ieri, la provincia di Novara. Particolarmente colpita la zona nord, dal borgomanerese alle colline del Vergante. Numerosi disagi con allagamenti e alberi sradicati tra Fontaneto, Borgomanero, Cureggio, Bogogno e Veruno. Nella stessa zona, e fino alla bassa Valsesia, si sono registrate anche consistenti grandinate con chicchi di grosse dimensioni. Sul capoluogo i fenomeni sono stati piu’ contenuti.

    Ieri mattina forte pioggia, in qualche caso mista a grandine, e violente raffiche di vento che hanno raggiunto i 90 chilometri l’ora si erano abbattuti sempre sul Novarese. Forti disagi e rallentamenti nella zona tra Arona e Oleggio dove ci sono stati numerosi interventi dei vigili del fuoco per la rimozione degli alberi caduti sulle strade nei comuni di Gattico, Borgomanero, Veruno, Borgo Ticino.

    Una fortissima grandinata ha colpito anche Borgosesia: chicchi di ghiaccio grandi come noci si sono abbattuti sul centro e sulle frazioni, accompagnati da raffiche di vento e scrosci violenti di pioggia. Segnalati danni alle auto in sosta, a giardini e frutteti e anche alle coperture in plexiglass in alcune zone del cimitero. Secondo le previsioni di Arpa Piemonte nel corso della giornata potrebbero ripetersi altri temporali anche violenti.

  • L’estate del Gallo Nero

    L’estate del Gallo Nero

    (Adnkronos) – Da giugno a settembre l’estate sulle colline del Chianti Classico si anima di ben 100 eventi curati dal Consorzio Vino Chianti Classico e suddivisi tra arte, musica, teatro e naturalmente vino. 
    L'arte
     La mostra diffusa “Art message in a Chianti Classico Bottle”, curata da Francesco Bruni e Giuseppe D'Alia, presenta 7 nuovi artisti: Nian, Mono_graff, Rachel Morellet, Letizia Pecci, Cecco Ragni, Silvia Canton e Andrea Guanci. Ciascuno di loro ha interpretato il vino Chianti Classico con i propri mezzi espressivi, utilizzando come "tela" una bottiglia bordolese alta tre metri. Le opere sono visitabili liberamente e inserite in contesti di grande fascino nei 7 comuni del territorio, con l'invito a scoprire la vocazione artistica del Chianti Classico. 
    La musica
     Tutto pronto per una delle nuove proposte dalla 9° edizione del Chigiana International Festival & Summer Academy: Chigiana Chianti Classico Experience, ciclo di 7 appuntamenti tra musica e vino, in collaborazione con l'Accademia Musicale Chigiana, in selezionate cantine del Gallo Nero. Un itinerario musicale che unisce il repertorio cameristico classico alla tradizione enogastronomica toscana e che vedrà protagonisti – con orario d'inizio all'ora del tramonto – i giovani talenti allievi dei Corsi di Alto perfezionamento Musicale dell'Accademia Chigiana. 
    Il teatro
     Un format ormai ben sperimentato nel corso della prima edizione della Chianti Classico Summer è lo street theater DiVinum, in collaborazione con Arca Azzurra Eventi, uno spettacolo dedicato al vino e pensato per superare la barriera linguistica attraverso una forma narrativa accessibile a tutti, anche ai tanti spettatori stranieri presenti durante la stagione. Se il vino accompagna tutti questi appuntamenti con degustazioni, non possono mancare anche i principali eventi del territorio, ormai tradizioni da non perdere, EXPO Chianti Classico (7-10 settembre, Greve in Chianti); Vino al Vino (Panzano, 15-17 settembre); Montefioralle Divino (Montefioralle, 22-24 settembre).Adnkronos – Vendemmie
     —winewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Treni, sciopero ridotto a 12 ore: terminerà alle 15 di oggi

    MILANO – È stato ridotto a 12 ore, a seguito dell’Ordinanza emessa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, lo sciopero nazionale del personale di Trenitalia proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Slm Fast Confsal e Orsa Ferrovie.

    L’astensione dal lavoro è prevista dalle ore 3.00 alle ore 15 di giovedì 13 luglio. Ne prende atto Trenitalia in una nota in cui avverte che lo sciopero “potrebbe avere un impatto significativo sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni Regionali di Trenitalia”. Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, sottolinea, “potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dello sciopero”. Durante lo sciopero “sarà comunque programmata l’effettuazione di alcune corse nazionali elencate nelle apposite tabelle dei treni da assicurare in caso di sciopero, consultabili su trenitalia.com” Trenitalia, tenuto conto delle possibili importanti ripercussioni sul servizio, invita tutti i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione. Durante lo sciopero sarà garantita l’effettuazione delle corse nazionali elencate nelle apposite tabelle dei treni da assicurare in caso di sciopero, nonché dei treni regionali nelle fasce pendolari (6-9), consultabili su trenitalia.com. Informazioni su collegamenti e servizi saranno diffusi attraverso l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del Gruppo FS Italiane, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, alle biglietterie self-service e presso le agenzie di viaggio convenzionate.

  • Urso “L’Italia è tornata protagonista in Europa”

    Urso “L’Italia è tornata protagonista in Europa”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il via libera del Parlamento Europeo alla legge per il ripristino della natura “è un voto che appartiene al passato. E’ frutto di una visione ideologica che non tiene conto della realtà: ciò che è accaduto con la pandemia in cui sono mancati beni primari, o con l’invasione russa in Ucraina in cui perfino il grano è diventato un elemento della guerra ibrida contro l’Occidente”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
    “Nel mondo tutti hanno preso atto che l’alimentazione è un bene primario e ne va garantita la produzione e l’approvvigionamento nel proprio Paese. E per quanto ci riguarda in Europa, perchè così come la farmaceutica fa parte della sicurezza nazionale”, prosegue.
    Rispondendo all’obiezione per cui in Europa sono sempre Francia e Germania a decidere, Urso spiega: “L’Italia è tornata protagonista. Al vertice di Vilnius, nella Nato, come nella Ue.
    Peraltro a preoccupare è proprio la recessione tedesca e i contrasti sociali in Francia. Dobbiamo lavorare insieme”.
    E sulle materie prime critiche “finalmente, i tre Paesi che complessivamente rappresentano il 55% del Pil manifatturiero d’Europa e che insieme sono la terza manifattura mondiale dopo USA e Cina, inaugurano un nuovo format trilaterale che riconosce il ruolo del sistema produttivo italiano. Non siamo più una anomalia nell’economia globale ma un modello che altri vorrebbero imitare”, aggiunge il ministro.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Milano, investì e uccise undicenne: condannato a 8 anni

    MILANO Il giudice di Milano Massimo Baraldo ha condannato a 8 anni di carcere Nour Amdouni, difeso dagli avvocati Robert Ranieli e Niccolò Vecchioni, che la sera dello scorso 9 agosto ha investito e ucciso Mohanad Moubarak, 11 anni, che percorreva in bici via Bartolini.

    Il gup, al termine del processo con rito abbreviato, ha accolto la richiesta della pubblica accusa nei confronti del 20enne accusato di omicidio stradale con l’aggravante della fuga. Lo scorso marzo, il gup Lorenza Pasquinelli aveva respinto la richiesta di patteggiamento a 5 anni (che aveva avuto l’ok della procura), perché aveva ritenuto la pena troppo bassa. Come ricostruito nell’indagine della Polizia locale e del pm Rosario Ferracane, quella sera il giovane alla guida senza patente (mai conseguita) aveva assunto cannabinoidi e guidava con una gamba ingessata.

  • Autista Atm aggredito a Gorgonzola: l’attacco della Regione

    MILANO “Ennesimo episodio di violenza nei confronti del personale di Atm. Questa volta è accaduto alla stazione dei bus di Gorgonzola dove un autista è stato insultato e aggredito da alcuni uomini che cercavano di entrare a tutti i costi sul mezzo pubblico.

    Una violenza dilagante che è inaccettabile e che mette a rischio tutti i giorni l’incolumità dei lavoratori del trasporto pubblico locale”, afferma Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza.

    “Esprimo la mia solidarietà al conducente e mi preme ringraziare i passeggeri che hanno difeso l’autista e hanno impedito che l’aggressione comportasse conseguenze ancora più gravi – continua La Russa-. Mi auguro, inoltre, che l’operatore sia a conoscenza della possibilità di essere risarcito grazie al fondo di indennizzo da me voluto e creato nella passata legislatura a favore degli operatori del trasporto pubblico regionale e locale vittime di reati subiti nello svolgimento dei propri compiti di servizio. Una misura importante che vuole affermare con forza la presenza di Regione Lombardia al fianco dei lavoratori del trasporto pubblico. Quest’anno già due operatori aggrediti hanno chiesto l’attivazione del nostro fondo e sono stati risarciti”.

  • Pari Opportunità: un incontro a Trecate con la Consigliera delegata della Provincia

    La Città di Trecate ha ospitato, nel pomeriggio dello scorso 11 luglio, la riunione organizzata dal consigliere delegato alle Pari opportunità della Provincia di Novara Annaclara Iodice e dalla Consigliera di parità Alessandra Orrico con tutti i rappresentanti dei Comuni aderenti alla convenzione Sportelli integrati (Borgolavezzaro, Cerano, Garbagna, Nibbiola, Romentino, Sozzago, Terdobbiate, Tornaco e Vespolate, alcuni dei quali partecipanti in modalità online) dei quali Trecate è Ente capofila.

    TRECATE NO – Nel corso dell’incontro – riferiscono il sindaco Federico Binatti, il vicesindaco Rossano Canetta, l’assessore agli Sportelli integrati Rosa Criscuolo e il consigliere incaricato alle Pari opportunità Michela Cigolini – sono stati illustrati i servizi della Provincia, l’attività svolta dal Settore Pari opportunità e dalla Commissione provinciale: l’obiettivo, condiviso da tutti i presenti, è quello di diffondere in maniera più incisiva tutte queste informazioni e creare in futuro occasioni di sinergia e progetti condivisi per diffondere la cultura di parità e di inclusione, intervenendo anche rispetto a episodi di discriminazione con attività coordinate dal Nodo territoriale del quale la Provincia di Novara è capofila e sollecitando azioni di prevenzione e gestione del problema della violenza sulle donne. Molto importante sarà, per il futuro, il lavoro che la Provincia e la Consigliera di parità stanno svolgendo, in concerto con tutti gli organismi aderenti allo specifico Protocollo d’intesa, rispetto agli obiettivi della parità e del benessere per la creazione di un clima etico nei posti di lavoro”.

  • Il rettore Priolo in visita a Humanitas Istituto Clinico Catanese

    Salute e Medicina: scopri gli aggiornamenti di oggi su ticinonotizie.it

    MISTERBIANCO (CATANIA) (ITALPRESS) – Visita istituzionale del rettore dell’Università di Catania, Francesco Priolo, a Humanitas Istituto Clinico Catanese. Ad accoglierlo l’amministratore delegato Giuseppe Sciacca ed il direttore scientifico dell’Istituto Alessandro Repici. Presente anche il rettore uscente di Humanitas University Marco Montorsi.
    La visita si inserisce nell’alveo delle attività previste dalla convenzione siglata tra Humanitas e Unict ad ottobre dello scorso anno e che ha visto la creazione dell’Unità Operativa di Oncologia Medica Universitaria, guidata da Paolo Vigneri. Presenti, insieme con il rettore Francesco Priolo, il presidente della Scuola di Medicina, Pietro Castellino, il direttore del dipartimento di Chirurgia generale e specialità medico-chirurgiche (ChirMed), Alessandro Cappellani, e il referente Unict per la convenzione con Humanitas, Pierfrancesco Veroux.
    Nel corso di questi mesi, i medici specializzandi in oncologia hanno svolto le proprie attività all’interno di un Centro dotato delle più moderne tecnologie diagnostiche e terapeutiche in cui si investe costantemente nella formazione dei professionisti e nella ricerca scientifica, al fine di garantire ai pazienti le cure più innovative e personalizzate possibili.
    “In Humanitas, la ricerca e l’innovazione sono al centro delle nostre attività – afferma Giuseppe Sciacca, Amministratore Delegato di Humanitas Istituto Clinico Catanese – Sosteniamo attivamente la ricerca scientifica, favorendo la collaborazione tra i nostri ricercatori e i docenti universitari. Crediamo fermamente che solo attraverso uno scambio costante di conoscenze e competenze possiamo affrontare le sfide dei nostri tempi e trovare soluzioni innovative per migliorare la salute e il benessere delle persone. Anche per queste ragioni, offriamo agli studenti opportunità di stage e di formazione pratica, al fine di arricchire la loro esperienza e prepararli al meglio per la loro futura carriera nel settore sanitario. Vogliamo essere un punto di riferimento per i giovani che desiderano intraprendere un percorso nel campo sanitario, offrendo loro un ambiente stimolante e le risorse necessarie per sviluppare al meglio le proprie competenze”.
    “La nostra presenza oggi – dichiara il Rettore dell’Università di Catania Francesco Priolo – rappresenta la volontà di rafforzare ulteriormente la collaborazione che si è avviata con Humanitas Istituto Clinico Catanese e con Humanitas University a partire dal protocollo che abbiamo firmato nello scorso autunno e che, allo stato attuale, ha già permesso di realizzare delle attività cliniche, di formazione e di ricerca con il coordinamento del prof. Paolo Vigneri, e di proseguire sulla strada dei tirocini per gli allievi delle scuole di specializzazione mediche. In ambito regionale, la sinergia che abbiamo creato insieme a mio avviso rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato: pur con competenze e missioni diverse, Unict e Humanitas giocano la stessa partita, contribuendo allo sviluppo del territorio. Lo sperimenteremo presto, a livello di formazione, con l’istituzione del corso di laurea in Medicine and Surgery in Unict lavorando inoltre fianco a fianco in seno al progetto ‘ANTHEM’ (AdvaNced Technologies for Human-centrEd Medicine) finalizzato allo sviluppo di tecnologie per migliorare la diagnosi e la terapia delle malattie croniche, già finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca grazie ai fondi erogati nell’ambito del PNC – Piano nazionale complementare”.
    La collaborazione tra Humanitas University e l’Università di Catania è fondamentale per consolidare il contributo fornito dagli Atenei al territorio nazionale e per avere un ruolo sempre più da protagonisti nell’attrarre talenti, guardando al tutto il bacino del Mediterraneo.
    Humanitas Istituto Clinico Catanese è un ospedale altamente specializzato nella cura delle malattie oncologiche, che offre anche servizi neurochirurgici, ortopedici e di riabilitazione, con una media di 47.000 pazienti all’anno. Dal 2014 ha ricevuto l’accreditamento da parte di Joint Commission International e rientra quindi in una rete di ospedali di qualità a livello mondiale, che si concentra non solo sulle attività cliniche, ma anche sull’assistenza e i servizi offerti. A questo si aggiunge la certificazione Eusoma Breast Centre, recentemente confermata, che valuta in modo specifico il percorso terapeutico integrato e personalizzato per la diagnosi e la cura del tumore al seno, affidato a un team di specialisti. Questo riconoscimento trova ulteriori conferme nei recenti dati dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), secondo i quali Humanitas Istituto Clinico Catanese è posizionato come il primo centro nel Meridione e tra i primi 10 ospedali in Italia per l’eccellenza nei percorsi diagnostico-terapeutici dedicati in particolare al cancro al seno.
    foto ufficio stampa Humanitas Istituto Clinico Catanese
    (ITALPRESS).