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  • Magenta, sabato mattina il nuovo automezzo di Auser

    MAGENTA Sabato mattina, 15 luglio, alle ore 11 presso il cortile del palazzo comunale del Comune di Magenta avrà luogo la presentazione ufficiale di un nuovo mezzo per il trasporto socio-sanitario tra i servizi volontari di Auser Magenta ODV.

    La cerimonia si svolgerà alla presenza delle autorità civili e religiose cittadine.

    “La richiesta di servizi di accompagnamento verso le strutture sanitarie è sempre crescente, come sappiamo. La nostra associazione da molti anni, con il servizio volontario da parte di persone preparate e sensibili al tema dell’aiuto, va incontro alle necessità di tanti cittadini che diversamente non avrebbero la possibilità di raggiungere autonomamente i servizi primari socio-sanitari”, ricorda il Presidente di Auser Magenta, Branca Nicola; “Ringraziamo i nostri sostenitori, le istituzioni locali e tutti i nostri volontari i quali investono molto tempo, energie e serietà a favore degli altri e della vita cittadina”.

  • Infortunio sul lavoro a Boffalora sopra Ticino: 30 giorni di prognosi per un 46enne

    Ha avuto una prognosi di 30 giorni l’uomo che mercoledì mattina in una ditta di via San Defendente a Boffalora sopra Ticino, è rimasto coinvolto in un infortunio.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – L’uomo di 46 anni stava spostando un ventilatore. Durante tale manovra, nella presa del ventilatore, ha inserito il dito nelle griglie protettive urtando le pale mobili e causando una brutta ferita al dito della mano sinistra. Giunto sul posto un equipaggio della Ata di Zelo che l’ha trasferito, in codice giallo, al pronto soccorso del Fornaroli di Magenta.

  • “Il romanziere insegna alla gente a cogliere il mondo come una domanda”. Milan Kundera

    La cultura mondiale è in lutto per la morte del grande scrittore Milan Kundera. Era nato a Brno il 1 aprile 1929. Grazie a suo padre che era direttore dell’Accademia musicale di Brno, la JAMU, e un noto pianista, studio’ pianoforte e la passione per la musica tornera’ spesso nei suoi testi letterari. Sempre da giovane, era appassionato di poesia e ha collaborato a varie riviste letterarie.

    Ma poi si laureo’ alla Scuola di Cinema, la FAMU, dove in seguito tenne corsi di letterature comparate. Risale al 1948 la sua iscrizione al Partito comunista, ma dopo appena due anni, a causa di alcune critiche da lui espresse alla politica culturale del paese, ne fu espulso salvo poi essere riammesso nel 1956. La sua influenza crebbe, e divento’ un punto di riferimento importante nelle discussioni politiche di quegli anni. Ma poi nel 1968 si schiero’ apertamente a favore della cosiddetta “Primavera di Praga”, e fu per questo costretto a lasciare il posto di docente e, nel 1970, venne nuovamente espulso dal partito. Nel 1975 emigro’ in Francia, ove ha insegnato alle universita’ di Rennes e di Parigi: viveva tuttora nel paese d’Oltralpe con la moglie Vera Hrabankova’. Nel 1979, a seguito della pubblicazione de Il libro del riso e dell’oblio, gli fu tolta la cittadinanza cecoslovacca. Nel 1981, grazie a un interessamento da parte del presidente francese Francois Mitterrand, ottenne quella francese. Nel 2008 un documento rinvenuto a Praga negli archivi della Polizia e ritenuto attendibile testimonia di una sua delazione, nel 1950, nei confronti di un ventenne impegnato in un’ingenua operazione di “spionaggio” tra Germania Ovest e Cecoslovacchia; il giovane venne poi condannato a 22 anni di lavori forzati. Kundera ha sempre negato ogni responsabilita’ nella vicenda. Dopo la Primavera di Praga le sue opere vennero proibite in Cecoslovacchia; i suoi romanzi piu’ recenti li ha scritti in lingua francese e non ha concesso a nessuno i diritti di traduzione in lingua ceca. Per questa ragione, l’autore ha subito forti critiche in patria, persino negli ambienti del dissenso, sin dall’atto della pubblicazione nel 1984 del suo piu’ clamoroso successo, L’insostenibile leggerezza dell’essere, in Francia. Bisognera’ attendere sino al 2006 affinche’ Kundera dia il permesso di pubblicazione del romanzo anche nella Repubblica Ceca, tramite un’edizione anastatica di quella pubblicata in ceco a Toronto gia’ nel 1985. Tra i molti riconoscimenti ricevuti da Kundera ci sono: il premio Mondello del 1978 e il Gran premio di letteratura dell’Accademia francese del 2021.

    LEGGEREZZA ED ESSERE

    Protetto da un titolo enigmatico, che si imprime nella memoria come una frase musicale, il romanzo “L’insostenibile leggerezza dell’essere” (Adelphi) obbedisce fedelmente al precetto di Hermann Broch: ””Scoprire ciò che solo un romanzo permette di scoprire”. Questa scoperta romanzesca non si limita all’evocazione di alcuni personaggi e delle loro complicate storie d’amore, anche se Tomáš, Teresa, Sabina, Franz esistono subito, dopo pochi tocchi, con una concretezza irriducibile e quasi dolorosa. Dare vita a un personaggio significa per Milan Kundera “andare sino in fondo a certe situazioni, a certi motivi, magari a certe parole, che sono la materia stessa di cui è fatto”. Entra allora in scena un ulteriore personaggio: l’autore. Il suo volto è in ombra, al centro del quadrilatero amoroso formato dai protagonisti del romanzo: e quei quattro vertici cambiano continuamente le loro posizioni intorno a lui, allontanati e riuniti dal caso e dalle persecuzioni della storia, oscillanti fra un libertinismo freddo e quella specie di compassione che è “la capacità massima di immaginazione affettiva, l’arte della telepatia, delle emozioni”. All’interno di quel quadrilatero si intreccia una molteplicità di fili: un filo è un dettaglio fisiologico, un altro è una questione metafisica, un filo è un atroce aneddoto storico, un filo è un’immagine. Tutto è variazione, incessante esplorazione del possibile. Con leggerezza, Kundera riesce a schiudere, dietro i singoli fatti, altrettante domande penetranti e le compone poi come voci polifoniche, fino a raccontare una vertigine che riconduce alla nostra esperienza costante e muta. Ritroviamo così certe cose che hanno invaso la nostra vita e tendono a passare innominate dalla letteratura, schiacciata dal loro peso: la trasformazione del mondo intero in una immensa ‘trappola’, la cancellazione dell’esistenza come in quelle fotografie ritoccate dove i sovietici fanno sparire le facce dei personaggi caduti in disgrazia. Esercitato da lungo tempo a percepire nella ‘Grande Marcia’ verso l’avvenire la più beffarda delle illusioni, Kundera ha saputo mantenere intatto il pathos di ciò che, intessuto di innumerevoli ritorni come ogni amore torturante, è pronto però ad apparire un’unica volta e a sparire, quasi non fosse mai esistito.

    ROBERTO CALASSO ED ADELPHI
    “Il romanziere insegna alla gente a cogliere il mondo come una domanda”. Con questa frase di Milan Kundera la casa editrice Adelphi ha ricordato il grande scrittore sui social, postando una fotografia giovanile in bianco e nero dell’autore ceco e le date di nascita e morte (1929 e 2023). Adelphi ha in catalogo tutta l’opera tradotta di Kundera, che ha iniziato a pubblicare dal 1985 con il primo titolo “L’insostenobile leggerezza dell’essere”. Fu l’allora presidente e amministratore delegato di Adelphi, Roberto Calasso, a scegliere di diventare l’editore italiano di Kundera. E il successo fu clamoroso, forse più che altrove. Adelphi partì con una tiratura “prudente” di 10mila copie, ha raccontato Calasso, “perché l’autore era ancora un’entità molto vaga per il pubblico italiano e per vari mesi abbiamo fatto fatica a tenere dietro le richieste con le ristampe. In un anno si vendettero 225.000 copie”. Oggi il romanzo best seller è stato ristampato una cinquantina di volte e ha venduto in totale ben oltre 1 milione di copie. “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, ha raccontato sempre Calasso, nel 1985 “diventò anche un fenomeno mediatico per la coincidenza con la trasmissione del momento, ‘Quelli della notte’ di Renzo Arbore dove la formula magica del titolo di Kundera veniva usata da Roberto D’Agostino come tormentone”. In precedenza Kundera era stato pubblicato in Italia da Mondadori (“Lo scherzo”, “La vita altrove”, “Amori ridicoli”) e da Bompiani (“Il valzer degli adii, “Il libro del riso e dell’oblio”) senza alcun successo particolare. Quando apparve in Francia “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, giunse a Calasso anche il messaggio che Kundera cercava un editore per l’intera sua opera. “Avevo letto subito con entusiasmo il nuovo romanzo e ammiravo gli altri suoi libri. Cercai Kundera immediatamente, ci incontrammo e trovammo un accordo con facilità”, ha raccontato Calasso.

  • Cassinetta: sabato 15 la bellissima Commedia Incompiuta di Luca Cairati e del teatro Navigli (sotto le stelle)

    Sabato 15 luglio 2023, h.21.30 Parco De Andre’, Cassinetta di Lugagnano COMMEDIA INCOMPIUTA Drammaturgia e regia Luca Cairati Con Sara Bellodi, Luca Cairati, Arturo Gaskins, Michela Lo Preiato e Maurizo Misceo Scenografie e maschere Zorba Officine Creative |Costumi di Mirella Salvischiani produzione Centro Teatro dei Navigli

    CASSINETTA DI LUGAGNANO – Dopo il grande successo riscosso in tournée per il Carnevale a Venezia, è con orgoglio che Centro Teatro dei Navigli presenta la sua ultima produzione Commedia incompiuta sabato 15 luglio h.21.30 presso il Parco De Andrè, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Cassinetta di Lugagnano. Commedia Incompiuta è un viaggio fantastico compiuto dalle Maschere della Commedia dell’Arte. La storia narra di un amore impossibile tra Isabella e Flaminio, osteggiato dal vecchio Pantalone, che nella commedia impersonificherà il male assoluto da cui fuggire. Arlecchino e Smeraldina andranno in soccorso dei loro padroni e, attraverso agnizioni e travestimenti di ogni sorta, li condurranno in un viaggio surreale e caleidoscopico in cui l’amore trionferà. Come scenografia un vecchio carro, emblema delle antiche compagnie dei comici dell’arte, capace di trasformarsi di volta in volta, seguendo lo sviluppo drammaturgico della storia: da teatro dei burattini a casa di Isabella, da palcoscenico a carro volante, che trasporterà le maschere nello spazio, per poi arrivare sulla Luna. La commedia è una metafora perfetta del viaggio iniziatico alla ricerca di se stessi e della relazione che si interpone tra la maschera, simbolo di finzione, e la ricerca della verità. Centro Teatro dei Navigli ha una profonda conoscenza della Commedia dell’Arte, dei suoi personaggi e degli elementi fisici che li contraddistinguono e con questa nuovo spettacolo la compagnia ha il desiderio di innovare i codici classici con la danza, il mimo e il nuovo circo. Come dice Rodari: “Il teatro è sempre un’opera incompiuta, che si completa solo nel momento in cui viene messa in scena, e che si definisce con le invenzioni degli attori e con lo sguardo del pubblico”. Valore aggiunto dello spettacolo è l’inserimento della LIS, la lingua dei segni italiana. L’intenzione registica è quella di amalgamare la LIS con la gestualità teatrale e con la multidisciplinarietà già protagonista di Commedia Incompiuta, confezionando un prodotto unico, uno spettacolo fruibile tanto da udenti quanto da non udenti.

    INGRESSO LIBERO non occorre la prenotazione

  • Dress Your Story, in passerella passioni e valori dei dipendenti Amazon

    Dress Your Story, in passerella passioni e valori dei dipendenti Amazon

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Dopo la presentazione ufficiale avvenuta lo scorso 10 maggio a Firenze, il progetto di fashion design Dress Your Story di Amazon, nato con la collaborazione dell’Istituto Europeo di Design di Roma e la PMI toscana del tessile Dalle Piane Cashmere, prende forma. L’azienda ha svelato i 25 bozzetti moda ispirati alle storie dei dipendenti coinvolti, raccontando in anteprima in che modo le storie e le passioni hanno influenzato il processo creativo.
    In queste settimane gli studenti del corso di Fashion Design di IED Roma hanno avuto la possibilità di confrontarsi e conoscere i 25 protagonisti scelti per la speciale iniziativa “volta a rappresentare, in un modo del tutto originale e fuori dagli schemi, i valori di equità, inclusione e diversità che permeano l’azienda”, si legge in una nota. Un dialogo, quello intrapreso tra i futuri stilisti e i dipendenti Amazon, che ha permesso ai ragazzi dello IED di cimentarsi in una sfida del tutto nuova, immaginando un capo d’abbigliamento proprio a partire dagli interessi, dalle passioni e dal vissuto del singolo dipendente.
    Il risultato sono 25 proposte che parlano ciascuna al cuore della persona che le ha ispirate, che interpretano con colori, forme e pattern di stampa frammenti di vita e passioni individuali.
    “L’energia e la creatività dei giovani rappresentano una risorsa di cui Amazon è assolutamente consapevole. Come dimostrato dalle numerose collaborazioni dei principali atenei italiani, questo è un progetto che ha come fili rouge l’eccellenza. L’eccellenza del made in Italy, l’eccellenza dello stile italiano e l’eccellenza delle nostre persone”, commenta Elena Ceccolini, Diversity, Equity and Inclusion Operations Manager di Amazon.
    “Il lavoro di riflessione che i ragazzi hanno avuto la possibilità di svolgere è stata una grandissima occasione di formazione professionale. Incanalare la propria creatività e la propria visione della moda a servizio di una persona e del suo racconto non è cosa che capita tutti i giorni”, spiega Italo Marseglia, docente dello IED – Istituto Europeo Design di Roma, “Tutti gli studenti hanno parlato di senso di responsabilità nei confronti delle storie dei dipendenti che sono stati assegnati loro. Hanno dovuto imparare a mettersi nei panni dell’altro, un lavoro sicuramente non facile ma che ti può permettere di conoscere meglio anche te stesso, elemento essenziale per sapersi distinguere nel mondo della moda”.
    Il filo conduttore dell’interno progetto è “l’unicità del racconto dei singoli che, nel loro insieme, diventano un manifesto davvero innovativo con cui Amazon ha deciso di ribadire con forza l’importanza di poter esprimere appieno sè stessi e le proprie attitudini, anche sul luogo di lavoro. Diversità, equità ed inclusione, infatti, costituiscono valori fondamentali, che contribuiscono a creare un ambiente in cui è più piacevole e stimolante lavorare, confrontarsi e proporre idee”.
    Il prossimo appuntamento con Dress Your Story è fissato in autunno quando i dipendenti sfileranno in passerella, durante una vera e propria sfilata di moda, indossando le creazioni ideate da IED Roma e realizzate da Dalle Piane Cashmere. L’evento si terrà presso il deposito di smistamento di Pioltello che sarà completamente trasformato per ospitare il momento conclusivo quando Amazon darà voce a tutte le storie.

    – foto ufficio stampa Amazon –

    (ITALPRESS).

  • Abbiategrasso: venerdì 14 l’omaggio di Michele Fenati a Lucio Dalla e Lucio Battisti

    Domani sera fa tappa ad Abbiategrasso, al Castello Visconteo, il tour italiano del cantautore ravennate Michele Fenati. Una serata omaggio a Lucio Battisti e Lucio Dalla

    ABBIATEGRASSO Il suo ultimo album attualmente in lizza al Premio Tenco, “Dall’altra parte del mare”, composto da 11 brani inediti (una produzione Artistica Snc/I dischi di Beatrice) è uscito nello scorso inverno con ottime recensioni, non ultima sulla storica rivista “IL VINILE” che scrive “Michele Fenati ci porta con sé nel suo mondo fatto di emozioni, sentimenti con una voce incredibile”.

    E ora, dopo le “fatiche” in sala di registrazione, per il cantautore ravennate Michele Fenati è tempo di rimettersi a suonare dal vivo, un’attività che porta avanti in Italia e in Europa da ormai trent’anni, alternando sul palco le proprie canzoni (ha all’attivo sei album) e i brani più celebri dei cantautori italiani.

    Il suo tour (che lo porterà in varie città d’Italia fra luglio e settembre) fa tappa domani sera, venerdì 14 luglio alle 21, ad Abbiategrasso: al Castello Visconteo, nell’ambito della rassegna “Restate in città”, il cantautore ravennate si esibirà in un concerto-omaggio a Lucio Dalla e Lucio Battisti – di entrambi ricorre l’80 anniversario della nascita – con l’aggiunta di alcuni brani propri.

    Oltre a Fenati, voce e chitarra, saranno sul palco il pianista Vincenzo Fabbri, Stefano Martini al violino e Gabriele Felici al violoncello.

    La serata è organizzata dal Comune, ed è a ingresso libero. In caso di pioggia, si svolgerà all’ex convento dell’Annunciata.

    Nella foto, Michele Fenati

  • Ecco le 50 spiagge top in Italia

    Le spiagge più amate d’Italia secondo lo studio di Holidu.it

    Estate nel Belpaese è sinonimo di mare, e mare è sinonimo di spiaggia. Non esistono italiane e italiani che non passino almeno una giornata al mare durante l’estate e anche questa stagione non fa eccezione: ma quali sono le spiagge più apprezzate?

    Holidu, uno dei maggiori portali di prenotazione di case e appartamenti vacanza d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 50 spiagge italiane del 2023, utilizzando i dati di Instagram e TikTok.

    Posizione Nomi spiagge Regione Instagram Tik Tok
    1 Porto Selvaggio Puglia 63354 3100247
    2 Boccadasse Liguria 129994 1800621
    3 Porto Pino Sardegna 83889 1557200
    4 San Pietro in Bevagna Puglia 44416 2100000
    5 Mari Pintau Sardegna 29640 2200017
    6-49 …
    50 Varigotti Liguria 121 0

    Fonte e classifica completa di posizioni, dati intermedi e località di ciascuna spiaggia sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#migliori-spiagge
    Porto Selvaggio, Boccadasse e Porto Pino sul podio.

    Una delle spiagge simbolo della Puglia, quella di Porto Selvaggio in località Nardò sembra essere la più amata delle spiagge italiane con oltre 63000 visualizzazioni su Instagram e addirittura oltre 3 milioni di su TikTok, precedendo la spiaggia di Boccadasse in Liguria che di view ne ha quasi 130 mila su Instagram ma 1,8 milioni su TikTok, e Porto Pino, frazione del comune di Sant’Anna Arresi, in provincia del Sud Sardegna in Sardegna. Completano la top 5 San Pietro in Bevagna, facente parte del comune di Manduria in Puglia e Mari Pintau, nel Golfo di Cagliari.

    Dominio assoluto della Sardegna. Seguono ben distaccate Puglia e Liguria.
    Ad avere un numero impressionante di spiagge nella top 50 è la Sardegna che ne piazza ben 39 su 50 in classifica di cui ben 7 in top 10. Oltre alle già menzionate Porto Pino e Mari Pintau, anche Porto Giunco, Su Giudeu, Punta Molentis, S’Archittu e Cala Domestica a conclusione della top 10. Seguono ben distaccate Puglia e Liguria con 3 spiagge ciascuna; se per la prima si aggiunge alle due spiagge già menzionate anche la Spiaggia del Frascone in località Porto Cesareo, per la Liguria, oltre alla menzionata Boccadasse, anche Bonassola e Varigotti. Una spiaggia in meno per la Toscana, rappresentata da due spiagge dell’Isola d’Elba: si tratta Spiaggia della Padulella in località Portoferraio, e dalla Spiaggia di Cavoli, in località Campo nell’Elba. Una spiaggia ciascuna per Marche, Calabria e Abruzzo.

    La classifica completa delle top 50 spiagge con i dati intermedi e le rispettive località sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#migliori-spiagge

    Metodologia:
    La classifica è stata elaborata dal team di esperti di Holidu a partire dalla lista completa delle spiagge, marine, baie e cale in Italia, riportate nel database di Google Maps. La lista iniziale è stata filtrata per includere soltanto le spiagge con i punteggi più alti e con un numero minimo di recensioni superiore a 500. Successivamente, abbiamo estratto i dati dai conteggi dei post su Instagram, così come dalle visualizzazioni su TikTok, utilizzando il nome della spiaggia come hashtag. Nei casi in cui il nome includeva caratteri speciali, è stato utilizzato il nome completo o il nome più comune.

    I dati sono stati raccolti ed elaborati nel mese di Luglio 2023.

    A proposito di Holidu:

    La missione di Holidu è quella di consentire agli host e agli ospiti di trarre il massimo beneficio da
    una casa vacanze rendendo semplici sia la ricezione da parte degli host che la prenotazione da
    parte degli ospiti. L’azienda offre un ampio catalogo di case vacanza ben curate e verificate al fine di rendere la prenotazione per gli ospiti libera da dubbi e piena unicamente della gioia che ogni viaggio sa regalare. Con il marchio Bookiply, la piattaforma di software e servizi consente ai proprietari di attirare più prenotazioni riducendo al minimo gli sforzi. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno fondato Holidu nel 2014. L’azienda, in rapida crescita, impiega 500 persone e ha sede a Monaco di Baviera. Inoltre può contare su uffici locali nelle più gettonate destinazioni di viaggio d’Europa.

    www.holidu.it e www.bookiply.it

    I profili social di Holidu:
    Instagram www.instagram.com/holidu
    Facebook www.facebook.com/holidu
    Linkedin www.linkedin.com/company/holidu

    Brown Rock Formation Beside Blue Sea

  • Visco “Giusto mantenere un andamento restrittivo sui tassi”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “La fonte dell’inflazione è da noi iniziata con la spinta dei costi dell’energia soprattutto dopo l’invasione della Russia in Ucraina. Per ritornare a prezzi stabili, nell’ordine del 2%, giusto tenere un andamento restrittivo. E noi manterremo questa restrizione finchè non ci sarà un ritorno alla stabilità dei prezzi. Gli effetti della politica monetaria si vedono nel corso del tempo. Bisogna essere pazienti e prudenti”. Lo ha detto governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, ospite di “Start” su Sky Tg24.
    Visco ha parlato anche di salario minimo: “è adottato nella maggior parte dei Paesi, il problema è il livello: si dice che in Italia esiste la contrattazione collettiva, ma ci sono persone che non rientrano in questa contrattazione, e sono questi soggetti che devono essere difesi con una retribuzione ragionevole”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Turismo, Milano fa boom: 4 milioni di persone nel primo semestre, più del 2019

    MILANO Nel primo semestre 2023 sono stati 4.060.981 gli arrivi di turisti a Milano e oltre 5,5 milioni nell’area urbana.

    Un numero superiore a quello record del 2019. Anche le presenze mese per mese superano i libelli del periodo pre-Covid, con maggio 2023 miglior mese di sempre per presenze sia in città (790.281, +22% sul 2019) sia nell’area urbana (1.096.475, +15%). Giugno 2023 chiude con 752.695 arrivi in città (+18% sul 2019) e 1.034.638 nell’area urbana (+11%). Lo fa sapere il Comune di Milano in una nota. “Siamo molto soddisfatti di leggere questi dati: il superamento ogni mese dei livelli pre-Covid, con lo storico picco di arrivi a maggio, mese con il più alto numero di turisti mai raggiunto prima, dimostra che Milano non ha perso di interesse nel periodo pandemico”, dichiara l’assessora al Turismo Martina, sottolineando che “anzi, il dinamismo, la contemporaneità, l’innovazione e l’apertura che contraddistinguono la nostra città e la fanno essere un punto di riferimento in numerosi settori contribuiscono in maniera significativa ad accrescere la sua attrattività, confermandola meta e destinazione turistica da non perdere”. “Il trend positivo avviato lo scorso anno – prosegue Riva – sta proseguendo con slancio e incoraggia il settore, anche in vista dell’estate appena iniziata. Se il 2022 è stato l’anno della ripresa del turismo nel capoluogo lombardo, il 2023 sta dimostrando di saper tenere il passo e migliorare le performance 2019, puntando a diventare il nuovo benchmark”.

  • Rugby Sound Festival Legnano: supera tutti i record l’edizione 2023 dedicata a Valerio Bonalumi

    Il bilancio: 12 giorni 6 SOLD OUT 70.000 presenze

    LEGNANO – Si è concluso il ventiduesimo Rugby Sound Festival, appuntamento storico della provincia di Milano, che è partito quest’anno il 29 giugno e per 12 giorni consecutivi ha dato vita a 25 spettacoli: concerti dal vivo, dj-set e grandi party sono andati in scena sul palco principale e 11 after-show sul second stage, tutti vissuti nella grande area, immersa nel verde, dell’Isola del Castello di Legnano.

    L’evento, organizzato ormai da dodici anni in collaborazione con Shining Production e con il supporto del Comune di Legnano, chiude questa nuova edizione con numeri da record, che superano di gran lunga quelli degli anni passati.

    70.000 presenze e ben sei sold out: Sfera Ebbasta, Salmo con Nitro, Teenage Dream con ospiti Finley, Zarro Night con gli Eiffel 65, Voglio Tornare nel Anni 90, e Andrea Pucci nella serata conclusiva. Ben tre di questi sono stati registrati a più di tre settimane dalla partenza. Un traguardo mai raggiunto in precedenza che conferma il riconoscimento del Rugby Sound Festival come appuntamento estivo fra i più attesi e apprezzati anche oltre i confini regionali.

    Un’edizione straordinaria quella che si è appena conclusa, non solo dal punto di vista delle numeriche.

    “Siamo immensamente soddisfatti di quanto raggiunto con questa edizione” – commenta Fulvio De Rosa, head manager di Shining Production e direttore artistico del festival – “Lavoriamo ogni anno alacremente, in sinergia e con passione per poter offrire un’esperienza sempre migliore al nostro pubblico, anche dal punto di vista sonoro e visivo, e ai nostri artisti, al fine di poter ospitare produzioni sempre più importanti”.

    “Abbiamo fortemente voluto dedicare il Rugby Sound 2023 a Valerio Bonalumi – presidente di Shining Production prematuramente scomparso lo scorso aprile” – continua De Rosa – “perché se oggi il Rugby Sound si qualifica per quello che è, ovvero un festival di portata nazionale, che ogni anno è in grado di rinnovarsi e migliorarsi, è anche e soprattutto merito suo, che ha fin da subito riconosciuto le potenzialità di questo appuntamento, credendoci e investendoci”.

    L’edizione 2023 ha visto l’introduzione di alcune novità tra cui la vip experience, ovvero la possibilità di vivere il festival da una doppia terrazza riservata, affacciata sul grande palco.

    “Quella della Vip Experience è stata una novità particolarmente gradita dal pubblico. Un modo nuovo e diverso di godere dei concerti, che tuttavia non ha intaccato minimamente lo spirito con cui è nato il festival: quello di un grande e lungo terzo tempo, tipico del rugby. Anche quest’anno abbiamo allestito un’area dedicata allo Street Food con una vasta scelta gastronomica e implementato la gestione casse per ridurre al minimo code e attese per il pubblico. Anche gli Aftershow sotto il Waikiki hanno funzionato alla grande, con migliaia di ragazzi a divertirsi fino a tarda sera” – commenta Cristiano Bienati, Head Manager di Rugby Parabiago.

    Un Rugby Sound di successi e di sfide da affrontare al motto di “Chi non avanza retrocede”, che ha regalato al territorio tanto divertimento e un indotto enorme in termini di lavoro oltre che di visibilità a livello nazionale: un evento che anno dopo anno fa conoscere Legnano, la sua storia, le sue peculiarità.

    “Non sono mancati imprevisti da affrontare e risolvere con prontezza” – continua Bienati – “le straordinarie piogge nella mattinata del concerto sold out di Sfera Ebbasta ci hanno messo a dura prova. Tuttavia, siamo orgogliosi di aver visto emergere, anche in questa situazione al limite dell’impossibile, l’enorme spirito di squadra di tutti coloro che impegnano tempo e forze in questo appuntamento, che ha permesso di ripristinare in poche ore l’agibilità dell’area. Per questo, un enorme grazie va ai numerosi volontari che hanno spalato fango per ore e si sono spesi affinché il concerto potesse avere luogo”.

    “È stato realmente sfidante costruire l’edizione 2023” – racconta ancora Fulvio De Rosa “specialmente da un punto di vista artistico. Volevamo mantenere la trasversalità dell’offerta che ha sempre fortemente connotato il festival in questi ultimi anni. Ma non è l’anno del rock, del punk o del reggae e quindi abbiamo scelto generi più vicini al rap, all’hip hop e all’urban, oltre a eventi con sonorità legate a decadi passate, soprattutto anni 90 e 00.
    Ma non sono mancati ospiti che hanno segnato la storia del Rugby Sound, come i Planet Funk, Salmo, gli Articolo 31 e lo stesso Sfera Ebbasta: per molti di loro il nostro appuntamento è stata l’unica tappa estiva nel milanese o addirittura nell’intera Lombardia”.

    Un bel segnale che conferma il ruolo chiave del Rugby Sound Festival come punto di riferimento fra i festival estivi non solo per il pubblico, ma anche per i numerosi artisti coinvolti, molti dei quali proprio dal palco del Rugby Sound Festival hanno sorpreso i numerosi fan con ospiti speciali, anticipazioni e chicche live.

    “Questa è stata anche un’edizione più lunga del normale. Abbiamo aggiunto uno spin off dedicato alla comedy nella serata di lunedì, 10 luglio, con protagonista Andrea Pucci e il suo Summer tour” – continua De Rosa – “siamo dunque giunti a 12 giorni consecutivi introducendo per la prima volta uno spettacolo di tipo teatrale con posti a sedere, che ha subito riscontrato il favore del pubblico, tanto da registrare il ‘tutto esaurito’ in breve tempo. Un esperimento che non escludiamo di ripetere in futuro, consolidando il ruolo della Città di Legnano come centro di interesse per gli spettacoli e la musica nella stagione estiva”.

    “Voglio ringraziare di cuore la Protezione Civile, la Croce Rossa e tutti i volontari e i collaboratori che hanno dedicato tempo e forze al Festival, senza arretrare di un centimetro nemmeno nei momenti di difficoltà” – conclude Bienati – “Un mio grazie va alle Forze dell’Ordine, in particolar modo alla dott.sa Romano, che ha gestito anche le emergenze con estrema professionalità e preparazione, a salvaguardia dell’incolumità dei partecipanti. Un sentito grazie al Comune di Legnano e ai Comuni limitrofi, che si spendono con noi per mesi nell’organizzazione e ai nostri sponsor, senza i quali il Festival non potrebbe avere questa portata. Da ultimo, il mio pensiero e il mio grazie vanno a Valerio, che rimarrà per sempre nel nostro cuore, a Fulvio, a Cristina e a tutta la Shining Production: davvero una squadra eccezionale.”

    Credits fotografici © Riccardo Trivi Diotallevi