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  • Confcommercio Magenta-Castano: nuovi incarichi per Emiliano Masperi

    MAGENTA In occasione dell’ultima Assemblea Generale Ordinaria della Associazione APECA – Confcommercio, i cui lavori si sono svolti nelle scorse settimane, il corpo Associativo presente ha provveduto a rinnovare i propri vertici politici andando a definire la composizione del nuovo Consiglio Direttivo e, all’interno di questo, i prestigiosi incarichi di Presidente e Vice Presidente.

    Mentre per l’incarico di Presidente della Associazione di categoria del commercio ambulante è stato riconfermato al massimo ruolo Giacomo Errico, da sempre voce riconosciuta e forte del comparto che, recentemente, ha anche delineato quelle che sono le linee di cautela e mantenimento dei parametri riguardanti le Concessioni a difesa delle Imprese rispetto a quanto previsto dalla “famigerata” direttiva Bolkestein, l’incarico di Vice Presidente per l’intera e vasta area Ovest della Città Metropolitana di Milano è stato conferito a Emiliano Masperi, già Vice Presidente della locale Confcommercio Territoriale di Magenta e Castano Primo, che abbraccia e tutela gli interessi delle imprese presenti incirca 25 Comuni di rappresentanza, nonchè componente del Consiglio Direttivo della Federazione Italiana Venditori Ambulanti (FIVA).

    “E’ con rinnovato entusiasmo e orgoglio – sottolinea il Vice Presidente Masperi – che ho assunto questo importante ruolo di rappresentanza del comparto ambulante, un riconoscimento e un ulteriore stimolo a far si che questo settore, che sono certo assumerà ruoli sempre più strategici e rilevanti all’interno del paniere del commercio dei prossimi anni, sia sempre più riconosciuto e correttamente ascoltato da tutte le Istituzioni ai vari livelli arrivando anche a quelle che sono le interlocuzioni con le locali Amministrazioni Comunali che mi auspico possano registrare sempre di più i numerosi fabbisogni che le Imprese che vivono i mercati manifestano quotidianamente anche per il tramite della Confcommercio Territoriale di cui sono Vice Presidente”.

    “E’ una ulteriore attestazione del buon operato che stiamo ponendo in essere sul territorio e sui molti mercati comunali che costantemente ci impegniamo non solo a tutelare e rappresentare ma, non di meno, valorizzare – evidenzia il Presidente della Confcommercio Territoriali, Alemani – riconoscimento questo che da modo anche di apprezzare il fattivo e costruttivo lavoro di collaborazione congiunta che esiste, sempre di più, tra la nostra Organizzazione Territoriale e le Associazioni e Federazioni di Categoria tra le quali, certamente, tra le più importanti, proprio APECA e FIVA”.

  • Vigevano, 5 anni di violenza su moglie e figli: divieto di avvicinamento per l’uomo

    VIGEVANO Per cinque anni, dal 2018 ad oggi, ha commesso violenze fisiche e psicologiche ai danni della moglie e dei suoi figli. Una situazione familiare caratterizzata da gravi maltrattamenti rimasta a lungo nel silenzio, sino a che la donna, con l’aiuto di un centro antiviolenza, non ha avuto il coraggio di denunciare tutto alla polizia.

    Così il giudice per le indagini preliminari di Pavia ha disposto nei confronti dell’uomo, residente a Vigevano , la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai suoi familiari, per evitare il ripetersi di atti di violenza. A notificare il provvedimento sono stati gli agenti del commissariato di Vigevano.

    I NUMERI
    Ogni giorno in Italia sono 86 le donne vittima di violenza. Nell’80% dei casi di maltrattamento gli autori delle violenze sono mariti o conviventi. Il maggior numero di denunce si registra tra le donne più giovani, che hanno più consapevolezza, mentre le meno giovani hanno più remore.

    Rispetto alle grandi aree metropolitane, se Roma guida la classifica con 8 casi di femminicidio (a fronte dei 14 del 2021), con 5 omicidi nel 2022 spiccano le province di Milano (in calo rispetto all’anno precedente, con 2 vittime in meno), Napoli, Vicenza (stabili rispetto all’anno precedente) e Varese (che passa da nessun femminicidio nel 2021 a 5 nel 2022). Il picco di reati di violenza sulle donne in Italia è stato registrato tra il 2020 e il 2021.

    A livello territoriale – spiega l’Eures – il nord, pur segnando nell’ultimo anno una flessione del numero delle vittime (-6,7%, passando da 60 nei primi 11 mesi del 2021 a 56 nel 2022) si conferma l’area geografica più a rischio, concentrando nel suo territorio il maggior numero delle donne uccise (il 53,8% del totale italiano). Segue il sud (con 30 vittime nel 2022, stabili rispetto all’anno precedente) e il centro (18 vittime nel 2022 e 19 nei primi 11 mesi del 2021).

  • Piazza mercato si riempie di musulmani per la festa del Sacrificio, continua il percorso di fratellanza con Parroco e Sindaco

    Anche questa mattina in piazza mercato a Magenta, per la festa del Sacrificio, erano presenti i rappresentanti della comunità religiosa e civile della città. Continuando quel percorso di amicizia e di crescita comune partito domenica con la firma del documento per la fratellanza.

    MAGENTA – Erano centinaia i musulmani che si sono ritrovati per la preghiera alle 8 di questa mattina in piazza mercato. Famiglie intere con donne, bambini e uomini. Seguendo una tradizione che vuole le prime divise dai secondi durante la preghiera. “Dobbiamo arrivare a sostituire il noi e voi con un unico noi, auguri di buona festa”, ha detto il parroco don Giuseppe Marinoni che da tempo ha avviato un percorso di convivenza.

    Saluti anche dal Sindaco Luca Del Gobbo che ribadisce come avvicinarsi ad una cultura diversa non vuole affatto dire rinunciare alla propria. Ma guadagnarci qualcosa.

    C’era anche il presidente della Pro loco Pietro Pierrettori, oltre al consigliere comunale di opposizione Enzo Salvaggio. La preghiera è durata un’ora e la festa continuerà nelle abitazioni dei fedeli musulmani che vivono nel territorio.

  • Milano, ragazze salvano donna da compagno violento in un bar

    MILANO Alcune ragazze, in un locale in via San Marco, nel pieno centro di Milano, hanno sentito una coppia che litigava ieri sera nel ristorante accanto, diviso da un separé. L’uomo ha pronunciato per sette volte “ti accoltello” e per altre due “ti ammazzo”.

    Hanno anche visto balenare la lama di un coltello. Le ragazze hanno quindi avvertito un cameriere che ha a sua volta chiamato i carabinieri i quali, dopo un breve inseguimento lo hanno arrestato. E’ stato ricostruito che la donna, 55 anni aveva sporto denuncia per maltrattamenti il pomeriggio stesso, prima di andare al pronto soccorso dopo l’ennesima lite in casa col compagno. L’uomo, 51 anni, l’aveva raggiunta, una volta dimessa, mentre stava mangiando da sola. E aveva ricominciato con le minacce sentite dalle ragazze. I militari hanno ricostruito che la coppia si era conosciuta su un sito di incontri e, dopo qualche tempo, aveva deciso di andare a convivere. L’uomo aveva cominciato a essere violento nel dicembre del 2020. Anche il figlio della donna, di 15 anni, una volta era stato preso per il collo e minacciato, mentre era intervenuto in sua difesa. Vittima e arrestato, ha raccontato la donna, facevano uso di cocaina tanto che lei gli versava 400 euro alla settimana. Persino quando era ricoverata, dopo l’ultima lite in casa, era andato in ospedale per esigere 250 euro per lo stupefacente. La donna aveva già cercato aiuto in una comunità per imparare a difendersi dalle violenze e per disintossicarsi.

  • Meloni “Non è utile per l’Italia una polemica interna sul Mes”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “E’ una partita complessa, sulla quale io credo che l’Italia abbia obiettivi condivisi da gran parte delle forze politiche e che sono stati oggetto di sostegno bipartisan già con i governi precedenti. Per questa ragione, lo voglio dire con serenità ma anche con chiarezza, non reputo utile all’Italia alimentare in questa fase una polemica interna su alcuni strumenti finanziari, come ad esempio il MES”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo nell’Aula della Camera in vista del Consiglio europeo del 29 e 30 giugno.
    “L’interesse dell’Italia oggi è affrontare il negoziato sulla nuova governance europea con un approccio a pacchetto, nel quale le nuove regole del patto di stabilità, il completamento dell’Unione bancaria e i meccanismi di salvaguardia finanziaria si discutono nel loro complesso nel rispetto del nostro interesse nazionale – ha aggiunto -. Prima ancora di una questione di merito c’è una questione di metodo su come si faccia a difendere l’interesse nazionale”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • A Magenta è arrivato Vendôme: un’idea nuova del lusso, il sogno che Lucia ha trasformato in realtà

    MAGENTA Anche in questa bellissima vicenda, umana e commerciale, tutto è come se fosse nato non per caso, ma quasi. Succede che Lucia diventa cliente di un brand, una catena di negozi, appena nata dall’idea di imprenditori che nel tempo diventano amici.

    Dall’amicizia nasce il desiderio e la curiosità di saperne di più su un brand che , come ogni brillante intrapresa commerciale, cresce coi giorni, coi mesi e cogli anni. Fino ad oggi: giugno 2023, nel cuore di Magenta- in via Roma 58- Lucia Salerno ‘completa’ il suo passaggio da cliente a titolare di un punto vendita dell’ormai affermato brand Vendôme. Una scelta coraggiosa ma anche assolutamente ponderata, vista la solidità del partner cui Lucia ha deciso di affidarsi assieme alla sua collaboratrice Alessandra Di Lelio.

    “Sì, è tutto vero”, ci racconta Lucia. “Parliamo di un brand che ho conosciuto 12anni fa, da semplice cliente. L’ho scoperto casualmente, su di un banner, ma già esisteva un negozio fisico: del resto sono acquisti importanti ,le persine ci mettono la faccia ed è giusto dare ogni tipo di garanzia al cliente. Da allora è nato un rapporto umano con i fondatori, divenuti nel tempo degli amici”.

    Un luogo, quello di via Roma 58 a Magenta, che permette di realizzare il sogno di ogni donna: essere protagonista, indossando le borse firmate dagli stilisti più celebri del Made in Italy e del panorama internazionale. Nasce come detto nel 2011 come rete di punti di vendita specializzati nella distribuzione di borse dei marchi più importanti al mondo come Hermes, Louis Vuitton, Chanel, Dior, Gucci, Prada, Fendi, Bottega Veneta, Stella McCartney e tanti altri.

    I negozi come quello di Lucia a Magenta vendono borse ma non solo: scarpe ed altri articoli, oggetti usati in perfette condizioni dei più grandi e importanti brand mondiali, a prezzi decisamente competitivi.

    Sono molti i punti di forza di questa formula: c’è sempre una sede fisica nella città prescelta ed una vetrina visibile in tutta Italia e nel mondo tramite il web. In questo modo i potenziali clienti sono ovunque e c’è quindi la possibilità di vendere le borse di altre sedi, soddisfacendo qualsiasi esigenza della clientela.
    L’incarico di autenticare i modelli acquisiti compete alla casa madre con il suo staff ed esperti nel settore che si occupano di vidimare e controllare ogni borsa originale. Ogni articolo deve superare i controlli qualitativi per poter apporre l’apposita etichetta verificabile mediante l’app Vendome e il sito https://vendomeluxurybags.com/.

    “L’idea che ebbi inizialmente fu quella di andare a lavorare in un negozio Vendome, a Milano. Poi gli affiliati al brand sono cresciuti, tanto che il titolare del franchising mi ha chiesto di buttarmi.. A mio marito (che è un imprenditore, nda) l’idea piaceva almeno quanto a me. Oggi a Magenta portiamo un ‘second hand’, come se fosse un orologio di secondo polso, curatissimo in ogni particolare. Borse ma non solo, abiti ed accessori, tutti estremamente selezionati. Portachiavi, portafogli ed altro: abbiamo portato a Magenta qualcosa che fino ad oggi non c’era. Il cliente ha moltissimi vantaggi: trova borse rare, limited edition, difficili da trovare altrove.

    Un servizio particolare che offriamo è quello di consentire la scelta di un articolo presente in qualsiasi negozio Vendome portandolo qui a Magenta in conto visione, senza obbligo di acquisto: lo giudico estremamente vantaggioso.

    C’è ovviamente la garanzia di autenticità di ogni prodotto che vendiamo. La convenienza per i clienti è soprattutto quella di ottenere uno sconto importante sui prezzi di vendita abituali, dal 30 al 70%, quindi circa la metà. Oggigiorno le donne accettano questa tipologia di proposta commerciale: sono molte le persone curiose, queste prime settimane di presenza a Magenta ce lo dimostrano”.

    BORSE E ANCHE PROFUMI
    Lucia ha voluto abbinare a borse ed articoli di lusso anche due linee di profumeria di altissima gamma. “Esatto, da noi a Magenta si trovano i profumi di Perris Montecarlo, brand lanciato da una famiglia italiana che realizza essenze utilizzando ingredienti naturali particolarmente pregiati, a partire dagli agrumi. Fondato a Milano nel 1981, Perris Group ha la sua sede nel Principato di Monaco e opera in più di 50 paesi nel mondo. Abbiamo linee di prodotto diverse, ma comunque accomunate dalla qualità: come Gold, la linea Perris dedicata all’Oriente. Oltre a Perris abbiamo Ortigia, marchio che incarna la vera essenza della Sicilia. Fondato nel 2006, questo marchio può oggi contare su molte linee di prodotti che spaziano dai saponi alle lozioni e creme, fino ad arrivare alle fragranze di profumi e candele. I migliori ingredienti della Sicilia sono la prima fonte di ispirazione per ciascuna linea. Qualità, colori e tradizione si fondono in prodotti pieni di personalità. Si tratta di un brand che garantisce qualità altissima a prezzi sicuramente interessanti”

    VENITE A TROVARCI
    Lucia e Alessandra invitano ovviamente tutte le donne a passare in via Roma, “anche solo per fare quattro chiacchiere, passare e vedere cos’è arrivato di nuovo. Desidero concludere ricordando un altro servizio importante che garantiamo: il pagamento personalizzato, le clienti se si innamorano di una borsa o di un oggetto possono pagarlo un po’ per volta, a interessi zero. L’invito che rivolgo a tutte le magentine e magentini, ma ovviamente non solo, è quello di venire a conoscerci. Magari facendo prima un passaggio sulla nostra vetrina virtuale, ossia il nostro canale Instagram, https://www.instagram.com/vendomemagenta/, che viene costantemente aggiornato”, conclude Lucia con un sorriso. In bocca al lupo ragazze, una gran bella idea ed intrapresa commerciale!

    https://www.instagram.com/vendomemagenta/

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    https://vendomeluxurybags.com/65-magenta

  • Distretti del Commercio Abbiategrasso- Robecco: 72mila euro assegnati, chiuso il bando

    ABBIATEGRASSO BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) CHE SVOLGONO VENDITA AL DETTAGLIO DI BENI E/O SERVIZI, SOMMINISTRAZIONE DI CIBI E BEVANDE, PRESTAZIONE DI SERVIZI ALLA PERSONA.

    Il bando è stato chiuso anticipatamente per esaurimento delle risorse stanziate da Regione Lombardia.
    Si allega l’atto con la quale il bando è stato ufficialmente chiuso a far data dal 14 giugno 2023

    Saranno beneficiari di contributo le micro, piccole e medie imprese esercenti vendita al dettaglio di beni e/o servizi, somministrazione di cibi e bevande, prestazione di servizi alla persona, localizzate all’interno del Distretto Diffuso del Commercio “Abbiategrasso: centro commerciale naturale”, il cui perimetro coincide con l’intero territorio dei comuni di Abbiategrasso e Robecco sul Naviglio.

    Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa- come detto andate ‘esaurite’ nell’arco di poche settimane- ammontavano a 72.072,06 euro, stanziate da Regione Lombardia. Il contributo è concesso con procedura automatica: le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità formale sono state infatti finanziate in ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria nel rispetto dei termini previsti nel presente Bando.

    L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.

  • Calenda “Il salario minimo può riunire le opposizioni”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Quello dei 5 Stelle e del Pd è un campo molto indebolito perchè non può rappresentare un’alternativa di governo. Sono su posizioni diverse su temi dirimenti, dall’Ucraina al Mes, e tanto altro”. Lo dice il segretario di Azione, Carlo Calenda, in un’intervista al Corriere della Sera.
    “Il nostro lavoro è quello di costruire un’area pragmatica, riformista e repubblicana, quella che è stata incarnata dal governo Draghi – spiega Calenda -. E’ un lavoro faticoso e lungo, perchè si pone fuori da questo bipolarismo. Le Regionali che con il loro sistema elettorale a turno secco ti obbligano ad ammucchiate sono per noi la prova più difficile. In questo caso nessuno delle due coalizioni era convincente”.
    In merito al salario minimo “stiamo lavorando da tempo sull’unico punto che mette d’accordo le opposizioni, che hanno tutte nel programma elettorale questo tema. Ripeto: per noi viene sempre prima il merito rispetto all’ideologia – prosegue l’ex ministro -. Così come votiamo la riforma Nordio, che era nel nostro programma elettorale, allo stesso modo stiamo cercando un punto di caduta tra tutte le opposizioni sul salario minimo per presentare una proposta comune”.
    “Siamo abbastanza avanti nel percorso: se riusciamo a presentare una proposta tutti insieme sarà un bel segnale per i lavoratori – aggiunge Calenda -. I lavoratori poveri sono più di tre milioni e l’inflazione li ha colpiti più di tutte le altre categorie. Inoltre la direttiva europea va in questa direzione così come in tutti gli altri Paesi europei. Il mio invito a Meloni è quello di non valutare questa proposta con un pregiudizio ideologico. Bene ridurre il reddito di cittadinanza per chi può lavorare ma le condizioni devono essere decorose”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Novara, detersivo nella fontana per bambini: la censura del sindaco Canelli

    NOVARA Un curioso atto vandalico e’ stato compiuto a Novara, nella grande area verde del parco dei Bambini. Lo racconta il sindaco della citta’, Alessandro Canelli.

    “Qualche buontempone – dice il sindaco che ha riferito la notizia anche sui suoi profili social pubblicando una foto dell’accaduto – si e’ divertito a combinare questo casino, gettando nella fontana del Parco dei Bambini presumibilmente del detersivo”. La grande fontana ornamentale, che e’ uno degli elementi distintivi del Parco e’ stata realizzata tra il 1933 e il 1934, ed e’ ispirata alla vasca del parco dei bambini di Genova, con un decoro in stile floreale. Il detersivo gettato nell’acqua ha ovviamente sviluppato una schiuma biancastra, che ha allarmato i visitatori del parco. “Un atto senza senso – commenta Canelli – che ha ci ha costretti a intervenire, con gli operatori di Assa (l’azienda municipale dell’igiene urbana) svuotando, ripulendo e riempiendo di nuovo la vasca. La fontana e’ tornata come nuova, splendida, nonostante lo stupido gesto che dimostra poco rispetto nei confronti soprattutto dei bambini e delle famiglie che frequentano il parco”. E adesso e’ caccia ai vandali del detersivo.

  • Una lastra a Biella in ricordo di quei trenta canegratesi che non tornarono dalla guerra

    Una lastra a Biella in ricordo di quei trenta canegratesi che non tornarono dalla guerra

    La sua posa risale al 17 marzo 2019. Nelle vicinanze di Biella fu realizzata una installazione che ricordava i caduti della Prima Guerra Mondiale. In una grande distesa di verde ci sono diverse pietre di riuso che, arrivate da ogni parte d’Italia, testimoniano il ricordo commosso di ogni comune a quel sacrificio di vittime.

    CANEGRATE – Dei settecento comuni fa ora parte anche Canegrate che ha partecipato con una lastra su cui sta scritto il numero 30. “Questo – spiega il comune – perché trenta furono i canegratesi che non tornarono”. Le incisioni sono state donate dalla “Casa degli angeli”. La pietra di riuso è stata consegnata dall’assessore alla cultura Sara Lurago l’altra mattinata al primo cittadino di Biella Claudio Corradino. “Aderiamo con spirito di pace- ha spiegato il comune – per ricordare i sacrifici di allora nella consapevolezza delle sofferenze che nel tempo presente opprimono tante parti nel mondo”.

    Cristiano Comelli