Vigevano, 5 anni di violenza su moglie e figli: divieto di avvicinamento per l’uomo

VIGEVANO Per cinque anni, dal 2018 ad oggi, ha commesso violenze fisiche e psicologiche ai danni della moglie e dei suoi figli. Una situazione familiare caratterizzata da gravi maltrattamenti rimasta a lungo nel silenzio, sino a che la donna, con l’aiuto di un centro antiviolenza, non ha avuto il coraggio di denunciare tutto alla polizia.

Così il giudice per le indagini preliminari di Pavia ha disposto nei confronti dell’uomo, residente a Vigevano , la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai suoi familiari, per evitare il ripetersi di atti di violenza. A notificare il provvedimento sono stati gli agenti del commissariato di Vigevano.

I NUMERI
Ogni giorno in Italia sono 86 le donne vittima di violenza. Nell’80% dei casi di maltrattamento gli autori delle violenze sono mariti o conviventi. Il maggior numero di denunce si registra tra le donne più giovani, che hanno più consapevolezza, mentre le meno giovani hanno più remore.

Rispetto alle grandi aree metropolitane, se Roma guida la classifica con 8 casi di femminicidio (a fronte dei 14 del 2021), con 5 omicidi nel 2022 spiccano le province di Milano (in calo rispetto all’anno precedente, con 2 vittime in meno), Napoli, Vicenza (stabili rispetto all’anno precedente) e Varese (che passa da nessun femminicidio nel 2021 a 5 nel 2022). Il picco di reati di violenza sulle donne in Italia è stato registrato tra il 2020 e il 2021.

A livello territoriale – spiega l’Eures – il nord, pur segnando nell’ultimo anno una flessione del numero delle vittime (-6,7%, passando da 60 nei primi 11 mesi del 2021 a 56 nel 2022) si conferma l’area geografica più a rischio, concentrando nel suo territorio il maggior numero delle donne uccise (il 53,8% del totale italiano). Segue il sud (con 30 vittime nel 2022, stabili rispetto all’anno precedente) e il centro (18 vittime nel 2022 e 19 nei primi 11 mesi del 2021).