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  • L’assessore regionale Lucente: 250 treni cancellati? Fake news

    L’assessore regionale Lucente: 250 treni cancellati? Fake news

    “Le notizie che stanno circolando in queste ore circa i numerosi tagli di corse del servizio ferroviario regionale e cavalcate in maniera sconsiderata da alcuni esponenti politici sono solo delle fake news. Sarei curioso di sapere quali sono le fonti alle quali attinge la sinistra, visto che Regione Lombardia non ha mai parlato di tagli e ridimensionamento del servizio. Sarebbe bastato interpellare l’assessore regionale ai Trasporti per averne conferma”.

    Risponde così Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, alle voci relative ai tagli di ben 250 corse del trasporto ferroviario in Lombardia.

    “Con Trenord e RFI abbiamo dato vita a numerosi tavoli di confronto che dovranno portare ad una serie di proposte con l’unico obiettivo del miglioramento del servizio offerto, grazie anche agli interventi infrastrutturali in atto sul territorio. Nessuno ha mai parlato di taglio di corse, tengo a ribadirlo, certo stiamo pensando ad una razionalizzazione dell’offerta ferroviaria, con alcuni interventi mirati. Ricordiamo che ogni giorno sui binari lombardi circolano 3400 corse: alle 2270 corse del servizio ferroviario regionale e suburbano di Trenord si aggiungono quelle interregionali, lunga percorrenza, AV, merci. Il nostro intento è decongestionare la rete, specialmente il nodo milanese, fornendo un servizio adeguato all’utenza. Chi diffonde notizie infondate e non verificate non fa altro che creare un danno ad un intero sistema, alimentando preoccupazioni inutili tra i cittadini lombardi”.

  • Valtellina, si scioglie ghiacciaio: scoperti fossili da 280 milioni di anni

    Valtellina, si scioglie ghiacciaio: scoperti fossili da 280 milioni di anni

    Un intero ecosistema fossilizzato su lastre di arenaria a grana finissima, che hanno conservato dettagli inimmaginabili, è rimasto nascosto fra le vette alpine per 280 milioni di anni.

    Ora la riduzione della copertura nivo-glaciale dovuta al cambiamento climatico lo sta riportando alla luce, rivelando incredibili tracce di vita e di natura preistorica: impronte di dita sottilissime, scie di lunghe code flessuose, increspature di onde sulle rive di antichi laghi e addirittura gocce di pioggia cadute sul fango, prima che diventasse pietra incastonata nelle pareti delle Alpi Orobie Valtellinesi. I primi reperti, mostrati per la prima volta oggi durante una conferenza stampa al Museo di Storia Naturale di Milano, sono stati recuperati in alta quota con una operazione spettacolare supportata da un elicottero.Nella prima traccia fossile si imbatte Claudia Steffensen, una escursionista di Lovero, mentre percorre un sentiero della Val d’Ambria, nel comune di Piateda, a 1700 metri di quota. Lo racconta Elio Della Ferrera, fotografo naturalista residente a Chiuro (Sondrio), che scatta alcune foto e le invia a Cristiano Dal Sasso, paleontologo del Museo di Storia Naturale di Milano.

    Della scoperta vengono subito informati il Parco delle Orobie Valtellinesi, nel cui territorio ricade l’area dei ritrovamenti, e la competente Soprintendenza. Grazie a sopralluoghi successivi, a partire dall’estate del 2023 Elio Della Ferrera e i ricercatori fotografano e mappano centinaia di tracce fossili, che affiorano ancora in situ a quasi 3000 metri di quota sulle pareti verticali del Pizzo del Diavolo di Tenda, del Pizzo dell’Omo e del Pizzo Rondenino, nonché negli accumuli di frana sottostanti. Su massi stratificati grandi anche qualche metro appaiono così orme di tetrapodi (rettili e anfibi) e invertebrati (insetti, artropodi), spesso ancora allineate a formare “piste”, ovvero camminate che avvennero nel Permiano, l’ultimo periodo dell’Era Paleozoica.

  • Vigevano, 28enne ferito con arma da fuoco

    Vigevano, 28enne ferito con arma da fuoco

    Un uomo di 28 anni è rimasto ferito da un colpo esploso da un’arma da fuoco martedì sera in un parcheggio a Vigevano. Il fatto è avvenuto nella zona commerciale, lungo la circonvallazione esterna della città.
    Il ferito è stato soccorso dagli operatori del 118 e trasportato in ambulanza al Policlinico San Matteo di Pavia: le sue condizioni sono serie, ma la sua vita non sarebbe in pericolo.

    Sul posto sono intervenuti carabinieri e polizia di Stato; gli accertamenti per ricostruire l’accaduto sono in pieno svolgimento, così come le ricerche per individuare l’aggressore.

  • Faccia da calendario e dolci ricordi anni Novanta

    Faccia da calendario e dolci ricordi anni Novanta

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, ho letto della presentazione del nuovo calendario Pirelli! Forse l’ ultimo rimasto! Un tempo non molto lontano dove ogni giornale aveva il suo calendario.

    Prima dell’immersione nell’atmosfera natalizia si viveva un periodo magico e un poco biricchino. Perché al 90 per cento dei casi questi calendari da tenere in casa tutto l’anno avevano come protagoniste delle “sventolone” da sogno erotico.

    Una versione cartacea dei film sexy anni ’70. Non c’è una 50 enne dello spettacolo che non ha posato con più o meno veli per i fotografi. Nudi artistico??? Beh, i milioni di consumatori finali vedevano oltre. Una moda che aveva preso pure il locale dove tutti facevano il loro calendario.

    Poi Facebook ma soprattutto Instagram li hanno resi obsoleti ma soprattutto costosi
    Perché spendere per quello che posso avere gratis o credo di avere senza pagare nulla
    In quel periodo le edicole erano prese di mira e il telefono dell’edicolante di fiducia suonava di continuo per farsi mettere da parte inserito e nascosto nella Stampa o Gazzetta dello Sport…

    Le nostre dive della TV sempre bellissime e perfette in abiti succinti. Ma noi volevamo di più !!! Marcuzzi spopolò col suo calendario osé !!! Molte altre non hanno avuto un buon successo; hanno fatto più calendari che venduti. La Canalis esplose e si consacrò col suo 12 mesi di vedo e rivedo.

    Ferilli e Bellucci incantarono con le pose perfette e interpretazione da urlo.
    Nel mio piccolo ben 20 anni fa avevo creato un calendario di bellezze locali con festa in locale milanese e diretta su rai 2.

    Dieci anni fa invece con bellezze straniere milanesi ma il mito iniziava a scemare
    Oggi il calendario e pose sexy sono pure all’oratorio all’ordine del giorno
    Senza pensare che anche l’arrosto dopo un po’ diventa solito pasto.

    Mi ricordo settembre a scuola e università la cosa più bella era aspettare le nostre compagne abbronzate. Più il loro book di foto da mare; oggi lo vedi in tempo reale e senza tanto pregare.

    Quante volte ho dovuto fare il primo passo per chiedere alla bella di turno di farci vedere l’estate scattata.

    Quante volte sono dovuto andare all’edicola per l’amico timido e insicuro; ma molto voglioso. Sara Tommasi nel periodo di gloria aveva fatto un calendario super che comprai per un compagno di università che non voleva farsi vedere lussurioso.

    Quante storie che Instagram e Facebook non potranno mai portare via ma contenere.

    Oggi si fanno i video sui social e foto: quanta nostalgia. I video e le foto che fanno questi nuovi neofiti: io le facevo trent’anni fa in TV o sui giornali. Quanto tempo è passato e quante emozioni! Ecco! Emozioni diceva battisti: tu chiamale se vuoi …
    Ma oggi questi nuovi social e continue virtù danno emozioni.

    Quelle emozioni dell’ aprire un giornale o un calendario per vedere e sospirare l’attesa. Tutto e subito senza tempo.

    Un tempo il massimo complimento o la frase per attaccare bottone con una ragazza era ; hai fatto un calendario o devi fare calendario. Oggi ti manderebbe al ritiro!!!
    Non chiedere mai se hai comprato un calendario non chiedere mai se guardi su Instagram
    Ma chiediti se hai le stesse emozioni. Poi sempre le solite foto e pose; che palle!!!
    Quando inizia a stufare c’è da preoccuparsi….Ripensando ai calendari da me prodotti: che nostalgia canaglia”.

    Massimo Moletti

  • L’ANPI Magenta ricorda Licia Pinelli

    L’ANPI Magenta ricorda Licia Pinelli

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “ANPI Magenta esprime profondo cordoglio e vicinanza alle figlie, Claudia e Silvia, per la morte di Licia Rognini Pinelli, vedova di Giuseppe Pinelli, scomparsa l’11 novembre 2024, a Milano, e la ricorda come un emblema di coraggio e resilienza.

    La tragica vicenda di Giuseppe Pinelli ha come sfondo la Strage di Piazza Fontana (12 dicembre 1969), primo atto della “strategia della tensione”, undici anni di attentati ad opera della destra eversiva. Per Piazza Fontana venne inseguita la pista anarchica, che costò più di tre anni di carcere a Pietro Valpreda e la vita a Giuseppe Pinelli, precipitato la notte fra il 15 e il 16 dicembre dalla finestra dell’ufficio del Commissario Calabresi, stanza al quarto piano della Questura di Milano. Le dinamiche non furono mai chiarite. Possiamo considerare Giuseppe Pinelli la diciottesima vittima innocente della strage.

    Dopo la morte del marito, la vita di Licia Pinelli cambiò radicalmente, perché insieme al dolore iniziò la sua incessante opera di ricerca di verità e giustizia, e la conseguente pressione di investigatori, giornalisti, fotografi da cui dovette difendersi. Cambiò casa e scuola alle bambine, e trovò lavoro.

    Il “caso Pinelli” venne archiviato nel 1977, Pinelli giudicato morto per malore, prosciolti tutti gli indiziati. Nel 1978 Licia fece richiesta di risarcimento, non accolta dal tribunale di Milano che la condannò a pagare le spese processuali. Licia non ricorse in appello, dichiarando la sua totale sfiducia. Nel 1982, scrisse e pubblicò Una storia quasi soltanto mia, libro-intervista con Piero Scaramucci, oggi suo testamento morale”.

  • Cineforum: buona la prima all’Auditorium ‘Paccagnini’ di Castano Primo

    Cineforum: buona la prima all’Auditorium ‘Paccagnini’ di Castano Primo

    Come si dice “Buona la prima!”. È partita e lo ha fatto subito con un ottimo riscontro, infatti, la proposta di “PAC Cineforum” all’Auditorium Paccagnini di Castano Primo.

    Una sessantina, insomma, i presenti in sala che lunedì non hanno voluto perdersi appunto il debutto ufficiale di questa nuova iniziativa del centro di produzione culturale di piazza XXV Aprile, con la proiezione di “Reality” di Matteo Garrone.

    “Siamo davvero molto contenti della partecipazione – commenta Luca Fusetti, componente del CdA del “Fiore che Ride” (cooperativa che gestisce la struttura) e tra i referenti proprio del cineforum – Un progetto per il quale stiamo lavorando da mesi e che non vuole essere estemporaneo, ma ha l’obiettivo chiaro e preciso di diventare una delle tante proposte culturali con le quali l’Auditorium continua a crescere ogni giorno.

    E come ogni cineforum che si rispetti e come chicca finale di ogni serata, inoltre, ci sarà la possibilità di confrontarsi sul tema affrontato, che avrà come sapiente contributo la “lettura cinematografica” di Marco Invernizzi, indiscusso esperto del territorio”.

    Così, dopo il primo appuntamento, adesso si proseguirà il 18 novembre con “Animali Selvatici” di Christian Mungiu, mentre il 25 novembre ci sarà “Monster” di Hirokazu Koreeda e, infine, il 2 dicembre sarà la volta di “The Quiet Girl” di Colm Bairéad. Biglietti prima dello spettacolo oppure in biglietteria mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30.

  • “La natura dell’acqua”, il documentario di Marco Tessaro su acqua (e Parco Ticino) in concorso a Sondrio

    “La natura dell’acqua”, il documentario di Marco Tessaro su acqua (e Parco Ticino) in concorso a Sondrio

    Al Sondriofestival 2024 il nuovo lavoro di Marco Tessaro “La natura dell’acqua”, realizzato dal progetto Interreg Parchi Verbano Ticino, è tra i documentari in concorso di questa 38° edizione della Mostra internazionale dei documentari sui parchi

    “Si tratta di una versione più breve rispetto al documentario originale – ha spiegato Marco Tessaro – in cui ho privilegiato la parte emozionale del racconto rispetto a quella tecnica, nel tentativo di intercettare le esigenze e i gusti del pubblico del Festival che si svolgerà dal 15 al 24 novembre 2024. Il documentario è stato valutato dalla giuria tra 113 proposte pervenute, entrando nella rosa delle 16 opere selezionate ufficialmente per il concorso. Ringrazio tutti per la grande disponibilità accordata alla realizzazione di questo progetto“.

    Il documentario

    “La natura dell’acqua” in questa versione da 20 minuti verrà proiettato giovedì 21 novembre alle ore 20.30 al Teatro Sociale di Sondrio.

    Il lago Maggiore e il fiume Ticino sono corpi idrici di grande interesse ambientale, condivisi tra Italia e Svizzera. Una risorsa straordinaria per l’acqua potabile, la produzione di energia elettrica e l’agricoltura irrigua. Il paesaggio lacustre e le aree protette di questo territorio esercitano una forte attrazione turistica internazionale. La gestione della risorsa acqua è molto complessa perché risponde a interessi diversi, talvolta contrapposti.

    Il progetto Interreg Parchi Verbano Ticino propone logiche più sostenibili per la regolazione del livello dell’acqua e interviene per tutelare gli ambienti naturali legati a questa risorsa, una sfida avvincente che ricerca benefici concreti a vantaggio dei fruitori, della biodiversità della salute degli ecosistemi.

    “Il fiume nell’immaginario comune, viene identificato non solo come acqua ma anche con la sua flora, con la sua fauna, nonché con le attività ad esso collegato, cioè noi identifichiamo il fiume con quello che scientificamente viene chiamato ambiente fluviale. Il fiume è un elemento materiale ma anche, direi soprattutto, culturale e identitario: il Parco del Ticino non può che essere grato a Marco Tessaro, che porterà a Sondriofestival la Grande Bellezza del fiume ed anche la storia del primo parco regionale fluviale italiano”, dichiara Ismaele Rognoni, presidente del Parco Lombardo della valle del Ticino.

    Sondrio Festival Mostra internazionale dei documentari sui parchi

    E’ una rassegna internazionale unica nel suo genere, dedicata principalmente ai documentari naturalistici, di alto livello scientifico e cinematografico, realizzati nei parchi naturali e aree protette di tutto il mondo. Dal 1987 si svolge ogni anno a Sondrio, in novembre, nel corso di due settimane. Le opere presentate in concorso sono selezionate fra le migliori produzioni mondiali: nell’albo d’oro del Festival figurano registi provenienti da ogni parte del pianeta e personalità famose nel settore del documentario naturalistico.

    Possono anche essere previste ulteriori sezioni tematiche del Festival per i documentari realizzati in aree naturali che evidenzino problemi legati all’ambiente, alla sua conservazione, alle attività umane, all’agricoltura e allo sviluppo sostenibile. La Giuria Internazionale del Festival è composta da documentaristi, produttori, naturalisti, gestori dei parchi e giornalisti.

    Obiettivi del Festival sono la diffusione della cultura dei parchi, delle aree protette e della salvaguardia dell’ambiente, l’educazione ambientale e la promozione/valorizzazione del documentario naturalistico. Sono coinvolti nel corso di due settimane un vasto pubblico e i ragazzi delle scuole che hanno l’opportunità di confrontarsi con documentaristi, naturalisti e amministratori dei parchi.

    Oltre alle proiezioni dei documentari in concorso, con la presenza degli autori (in anteprima serale, con repliche al mattino e al pomeriggio per scuole e famiglie), sono in programma convegni, mostre, spettacoli, incontri e attività di educazione ambientale per le scuole.

  • Regione Lombardia: 2 milioni di euro per i nostri Vigili del Fuoco

    Regione Lombardia: 2 milioni di euro per i nostri Vigili del Fuoco

    Due milioni di euro stanziati dalla Regione per supportare il personale dei distaccamenti volontari dei Vigili nel Fuoco presenti in Lombardia. È il risultato del bando, che si è appena concluso, rivolto alle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), delle Associazioni di Promozione Sociale (APS) e delle Organizzazioni di volontariato (OdV), aventi, tra le finalità statutarie, il sostegno a un distaccamento volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco presente sul territorio regionale.

    “Il nostro obiettivo – ha affermato l’assessore La Russa – è permettere ai Vigili del Fuoco volontari di lavorare al meglio con le adeguate attrezzature, mezzi efficienti e avere a disposizione sedi funzionali nei vari distaccamenti del territorio regionale. Grazie a questo bando Regione Lombardia ha finanziato tutti i progetti – in totale 55 – presentati da 60 associazioni di volontariato e onlus, alcuni singolarmente e altri in partnership. L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili per gli interventi di miglioramento delle sedi operative, fino a un massimo di 50.000 euro per richiesta per ciascun soggetto beneficiario”.

    Le richieste di acquisto mezzi e dotazioni tecnico strumentali sono state finanziate fino ad un massimo di circa 35.000 euro per poter finanziare il 100% dei richiedenti.

    “Siamo molto soddisfatti – ha concluso La Russa – e determinati a promuovere ulteriori iniziative in favore dei nostri uomini in divisa”.

    BANDO DISTACCAMENTI VOLONTARI VIGILI DEL FUOCO, LA SUDDIVISIONE DELLE SOMME E LE PROVINCE INTERESSATE

    Bergamo: 160.593 euro per 5 associazioni;

    Brescia: 603.650 euro per 18 associazioni;

    Como: 242.509 euro per 7 associazioni;

    Cremona: 32.919 euro per 1 associazione;

    Lecco: 106.107 euro per 2 associazioni;

    Lodi: 46.429 euro per 1 associazione;

    Milano: 276.497 euro per 8 associazioni;

    Monza e Brianza: 163.673 euro per 5 associazioni;

    Pavia: 104.787 euro per 4 associazioni;

    Sondrio: 193.762 euro per 6 associazioni;

    Varese: 69.067 euro per 2 associazioni.

    L’ELENCO COMPLETO DELLE ASSOCIAZIONI BENEFICIARIE A QUESTO LINK

    https://www.lombardianotizie.online/wp-content/uploads/2024/11/Bando-distaccamenti-volontari-Vigili-del-Fuoco-dettagli.pdf

  • Turismo: Milano aumenta la tassa di soggiorno, incasso da 70 a 105 mln

    Turismo: Milano aumenta la tassa di soggiorno, incasso da 70 a 105 mln

    Il Comune di Milano alza la tassa di soggiorno negli hotel a 4 e 5 stelle grazie alla legge relativa al Giubileo. Nel previsionale 2025-2027 si stima un incasso in aumento rispetto al 2024 da 70 a 105 milioni.

    “Nel 2025 – ha detto l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte in conferenza stampa – si stimano 9 milioni di turisti, un aumento della quantita’ di turisti. E si allunga anche il periodo di pernottamento a Milano. Possiamo aumentare la tassa di soggiorno nell’anno del Giubileo, nel 2025, aggiungendo 2 euro sui 5 euro, il prezzo piu’ alto”.

    “Ora aspettiamo se il governo ci da’ un po’ di flessibilita’ sulla tassa di soggiorno”, ha aggiunto l’assessore.

    Questo, ha spiegato, “e’ un tema dell’autonomia limitata che abbiamo come comuni e nello specifico come Comune di Milano. Aumenta la tassa di soggiorno perche’ la citta’ diventa sempre piu’ attrattiva, aumenta il numero di turisti e aumenta il numero di notti di pernottamento. Sul 2025, solo per un anno, abbiamo la possibilita’ per il Giubileo di un leggero ritocco.

    Ancora pero’ oggi non ci e’ consentito quello che e’ consentito a Roma, Firenze, Venezia, cioe’ di muovere la tassa di soggiorno dallo 0 ai 10 euro. Noi siamo ancora limitati ai 5 euro, stabiliti da una legge del 2011”, ha concluso l’assessore.

  • Ambiente. Sostenibilità, relazioni e formazione al centro della strategia futura per società e imprese

    Ambiente. Sostenibilità, relazioni e formazione al centro della strategia futura per società e imprese

    Relazioni, sostenibilità, innovazione, formazione, competenze. Sono solo alcune delle parole chiave che ci portiamo a casa dall’intensa settimana trascorsa a Ecomondo, l’evento internazionale dedicato alla green e circular economy a Rimini.

    E’ stata l’occasione per incontrare tantissime persone e consolidare la nostra rete di relazioni, vera linfa di Confservizi Lombardia.

    In questo numero speciale della nostra newsletter vogliamo ricordare alcuni dei momenti più significativi che hanno animato lo Smart Utility Hub insieme a Fonservizi, il coordinamento Confservizi Nord Italia, Utilitalia e Asstra.