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  • Busto Garolfo, Toni Capuozzo presenta “In-Visibile”, di Hermes Mereghetti. Mostra fotografica svela i disturbi ossessivi compulsivi

    Busto Garolfo, Toni Capuozzo presenta “In-Visibile”, di Hermes Mereghetti. Mostra fotografica svela i disturbi ossessivi compulsivi

    Venerdì 31 maggio, alle 21, nel salone don Besana della sede della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, in via Manzoni 50, a Busto Garolfo, nel corso di una serata a cui saranno presenti Toni Capuozzo, Claudio Argentiero dell’Archivio Fotografico Italiano e l’autore Hermes Mereghetti, viene inaugurata la mostra “In-visibile”: una magistrale serie di 11 scatti fotografici in cui vengono mostrati, anzi celati, i disturbi della psiche.

    Dopo l’inaugurazione, la mostra resterà aperta per tutto il mese di giugno, nel salone don Besana, con ingresso libero tutti i martedì, dalle ore 10 alle ore 12, e i giovedì, dalle ore 21 alle ore 22.

    L’opera di Hermes Mereghetti è anche raccolta in un libro con la prefazione del noto giornalista, scrittore e conduttore televisivo Toni Capuozzo, che confessa come le fotografie lo abbiano precipitato «nel mondo sconosciuto dei DOC, i Disturbi Ossessivi Compulsivi. Chi ne soffre sente come una mancanza, un’amputazione di sé, del proprio dover essere, nel non rispondere alla proprie ossessioni, non obbedire alla proprie compulsioni».

    E sono proprio la mancanza, l’assenza e il celato a dare forza alle opere di Mereghetti, che svelano agli occhi dell’osservatore «un dolore profondo e nascosto perché -scrive ancora Capuozzo- non sono un tentativo artistico di raccontare quel che altrimenti non sarebbe visibile, ma l’unico modo, crudo e poco indulgente all’estetica, di raccontare un mondo che è sotto i nostri occhi e ci sfugge».

    «Il progetto “In-Visibile” ha l’obiettivo di rendere tangibili gli spessi “malesseri” della mente. Disturbi e sensazioni che invadono gli abissi della personalità e della coscienza, storpiando senza tregua il vivere comune. La finzione è un volto che non esiste, la perfezione calzante sulle curve di un’anima che sfugge di mano -dice l’autore, Hermes Mereghetti-. Undici immagini per rappresentare la “nebbia” che offusca e permea l’Io, rendendolo evanescente. Ma anche solo e impotente. Non esiste una voce amica annunciante speranza, a queste latitudini. Si odono solo urla acute, seppur lontane. La fotografia, ma soprattutto l’estetica ricercata oltre la soglia visiva, diventano mezzo di rappresentazione onirica sul quale fermarsi a riflettere. L’essere umano resta accovacciato in una densa ombra di fine giornata, per nascondere il “qualcosa” e non lasciar trasparire il “nulla”. Per paura: eremo o scoglio che trascina negli abissi e incaglia i desideri di difesa. Un aiuto in grado di restituire un volto, rendendo visibile e trattabile una facciata apparentemente inesistente».

    Edito da Bertelli Editori, il progetto ha il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Le fotografie di Mereghetti mi hanno fatto riflettere su come ragiona la nostra mente che fatica a rilevare un’assenza, colmando la lacuna con l’abitudine -scrive il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi, nella presentazione al libro-. Quante cose diamo per scontate o tendiamo a non vedere? Quando guardiamo un albero cosa non vediamo? Semplice: le radici. Eppure sappiamo che ci sono e quanto sono importanti. Focalizzandoci solamente sul presente, il rischio è quello di non vedere, non percepire la storia di ciò e soprattutto di chi abbiamo davanti, dandola per scontata. Ed è proprio la nostra storia che ci ha portato a questo progetto: una storia avviata ben 126 anni fa nell’Altomilanese e nel Varesotto, lo stesso territorio che ha visto i natali e la crescita umana e professionale di Hermes Mereghetti».

    Hermes Mereghetti nella sua carriera di fotogiornalista ha sviluppato progetti all’interno delle carceri milanesi, sul mondo dell’handicap e dell’immigrazione, concentrandosi prevalentemente sulla psicologia dell’individuo, autore di libri e svariate mostre e che attualmente organizza workshop e seminari sulla psicologia del ritratto in tutta Italia.

  • Magenta: con “Fritto Misto” al via le notti dei saggi del Teatro dei Navigli

    Magenta: con “Fritto Misto” al via le notti dei saggi del Teatro dei Navigli

    Gli ‘over 65’, seppure da qualche anno frequentassero il corso di formazione teatrale, ancora non avevano varcato la soglia della sede magentina o abbiatense del Teatro dei Navigli, riservando a pochi intimi il frutto del proprio impegno. La loro prima volta lo scorso 25 maggio sul palco della sala San Paolo in quel di Corbetta con ‘Fritto misto’, spettacolo che ha divertito e fatto riflettere.
    Uno spettacolo costruito ad hoc. “Testi teatrali a disposizione per quattordici donne e un solo uomo? Nessuno!”, ha esordito , presentando l’evento, l’attore Maurizio Misceo, da gennaio insegnante del gruppo. Così dopo aver raccolto i desiderata di tutte/i – chi voleva esibirsi in un monologo, chi cantare, chi recitare poesie, chi ballare, chi interpretare un personaggio che fosse altro da sé – ha ‘cucinato’ un bel ‘Fritto misto’, titolo suggeritogli da Alberto, “il maschio superstite” (sic!).

    “Come la magia della frittura amalgama e rende buoni tanti ingredienti diversi”, per citare di nuovo Misceo, così la sua drammaturgia e regia hanno creato una pièce in cui “queste ‘meraviglie’ (definisce così le sue allieve ndr) si sono messe in gioco e vedrete come, insegnando a loro volta qualcosa a me e cioè che non esiste un’età in cui smettere di giocare e divertirsi”, ironizzando con sagacia, come hanno fatto, su alcuni effetti della vecchiaia. Ecco allora le ‘nostre’ – che hanno mantenuto il proprio nome a sottolineare, crediamo, come ciascuna portasse in scena qualcosa di sé – proporre alla folta platea spassose scenette con aggiunta di canti e balli.

    Chi va in cerca dell’amato gatto morto da tempo, chi circola con la borsa piena di medicine per ogni evenienza, chi battibecca per un posto a sedere, chi ricorda gli amori passati, chi si dimentica il cibo nel forno, chi mena vanto per il successo dei propri rampolli, chi si pensa un eterno rubacuori, chi si scorda, chi rimembra, chi insiste nell’offrire tisane “che fanno bene”… ma anche chi invita a togliere la maschera che si è portata tutta la vita, chi a liberarsi degli amici che tali non sono mai stati e a cui si è data immeritata fiducia, chi a stare bene con se stessi, ritagliandosi uno spazio proprio, prima che l’attesa nell’emblematica sala – luogo dove Adelaide, Alberto, Anna, Elena, Enza, Fiorenza, Lidia, Loredana, Nadia, Ornella, Pinuccia e Pinuccia, Stefania e Valeria si sono alternate – venga interrotta dalla chiamata di Gabriella nei panni di una gentile signora di nero vestita che promette ‘fritto misto’ anche dall’altra parte.

    Interrogativo: la componente giovane del pubblico, che ha applaudito sorridendo, era conscia o meno che un domani, per un verso o per un altro, assomiglierà a qualcuno di quei personaggi?
    Gli over 65 hanno rotto il ghiaccio, dando inizio alle ‘Notti da saggi’ di cui il secondo dei nove appuntamenti in programma – ‘E liberaci dal male’ con gli allievi del corso di recitazione avanzato guidato da Lorenzo Cordara – si terrà il prossimo 8 giugno, a Bareggio, nella sala Madre Teresa di Calcutta,via Assunta 25.

    Ci facciamo, ora, ufficiali portavoce di un grazie carico di tanto affetto e stima per Maurizio Misceo da parte di tutte le allieve (ci dispiace per Alberto ma la schiacciante maggioranza impone una volta ancora l’uso del sostantivo femminile), riconoscenti per l’ascolto, la sensibilità, la professionalità e il garbo con cui ha condotto il ‘gioco’.

    Franca Galeazzi

  • Il Mercato Contadino di Villa Cortese torna sabato primo giugno

    Il Mercato Contadino di Villa Cortese torna sabato primo giugno

    Il mercato è organizzato da Slow Food Legnano APS con il patrocinio del Comune di Villa Cortese e si terrà dalle ore 9 alle 13 presso Piazza Della Quercia ( Via A. Da Giussano 43) .

    L’iniziativa, ideata da Slow Food Legnano APS con il patrocino del Comune, consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni primo sabato del mese.

    Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori nel mercato che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte nel nostro territorio. Nel mercato si potranno trovare salumi, pane e dolci ,miele, formaggi, vino ed altri prodotti alimentari come olio, farine, frutta e verdura di stagione . Il Mercato contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercato contadini mensili .

    La filiera corta, con una predilezione della qualità, fa del Mercato Contadino un’ottima occasione per procurarsi alimenti naturali e salutari. Il Mercato vuole valorizzare i prodotti locali e regionali per salvaguardare la storia alimentare di una comunità , oltre che il territorio per stimolare la biodiversità.

    I produttori presenti partecipano anche al Mercato Contadino di Busto Arsizio (Parco Comerio) che si tiene ogni terza domenica del mese, al Mercato Contadino di San Giorgio su Legnano (Piazza Mazzini) che si tiene il terzo sabato del mese, , al Mercato Contadino di Legnano (Piazza mercato) la seconda domenica del mese , il Mercato Contadino di Cantalupo (Piazza Don Carlo Bianchi) la prima domenica del mese e il Mercato Contadino di Nerviano (Piazza Chiesa Colorina) la quarta domenica del mese . I mercati sono presenti su Facebook alla pagina “ Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti continui.

  • Magenta, cittadini in rivolta per l’antenna della telefonia mobile. Del Gobbo: “Rispettiamo le normative nazionali”

    Magenta, cittadini in rivolta per l’antenna della telefonia mobile. Del Gobbo: “Rispettiamo le normative nazionali”

    I cittadini di alcune vie del quartiere nord di Magenta hanno protocollato in Comune una lettera aperta raccogliendo 87 firme e rivolgendosi direttamente al Sindaco Luca Del Gobbo. Sono i residenti di via Spaventa, via Gen., Clèr (Borgo dei Fontanili), Dalla Chiesa e corso Europa. A destare preoccupazione è un palo che ospiterà un’antenna SRB. “Stiamo esprimendo la nostra indignazione, il disappunto e lo scoramento – affermano nella lettera – per la scelta di collocare in una zona densamente popolata, proprio sotto le nostre finestre, una grossa antenna per la telefonia mobile, un palo dell’altezza di circa 25 metri”. Le preoccupazioni dei residenti sono molteplici. Vertono attorno agli aspetti sanitari, estetici e paesaggistici, normativi. “Inoltre – aggiungono – questa scelta è stata attuata senza consultarci. Questo comporta per noi maggiori preoccupazioni e incertezze”.

    I firmatari di tale lettera non vogliono fare proteste eclatanti, ma intendono collaborare con le istituzioni per trovare soluzioni. Si rivolgono, in primo luogo, al Sindaco Del Gobbo: “In quanto primo cittadino e garante della salute pubblica, ma anche responsabile delle scelte politiche e dell’immagine stessa di Magenta – scrivono – può davvero chiamarsi fuori da questo problema?”. Il Sindaco Del Gobbo spiega che sul tema elettrosmog è in atto da tempo la collaborazione con l’apposito comitato della professoressa Filomena Battipaglia che monitora costantemente la presenza di antenne della telefonia mobile in città. “Detto questo – aggiunge il primo cittadino – ci sono delle normative di carattere nazionale che regolamentano la materia alle quali dobbiamo attenerci”. Le domande dei cittadini però continuano: “Ci chiediamo come mai è stato concesso al gestore di scegliere il luogo più appropriato per allocare l’impianto, senza neanche un tecnico comunale o un assessore incaricato. Per quale motivo non è stato verificato l’impatto visivo, e certamente anche uditivo, che questa grossa scultura provocherà?”. Incalzano sul fatto che l’autorizzazione del comune di Magenta all’installazione risale al 14 settembre dello scorso anno ed è stata pubblicata in albo pretorio, dando possibilità ai cittadini di fare opposizione nei tempi di legge. Ma, naturalmente, i cittadini non scorrono l’albo pretorio tutti i giorni e non hanno le competenze necessarie sulle materie amministrative per presentare opposizione.

    “In questo modo – continuano – si regalano onde elettromagnetiche 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno a noi residenti. Nell’attesa che qualcuno cominci a pensare che è possibile mappare l’installazione di antenne magari lontane dalle abitazioni in territori dove esistono molte aree di proprietà comunale non adibite ad abitazioni, edifici scolastici o di ricovero. Vogliamo parlare della salute? Vogliamo parlare del deprezzamento delle nostre abitazioni?”. I firmatari della lettera pongono un’ultima domanda. “Per quale motivo sull’autorizzazione rilasciata alla Wind Tre Spa del 14 settembre 2023 non si fa menzione del regolamento comunale per l’installazione di impianti di telecomunicazione e radiotelevisione vigente presente nel nostro comune dal 2006? E’ stato applicato quando disposto dal regolamento comunale per il rilascio dell’autorizzazione?”.

  • Parabiago. Minirugby. Si chiude la nona edizione del Trofeo del Galletto

    Parabiago. Minirugby. Si chiude la nona edizione del Trofeo del Galletto

    Una bellissima edizione del Trofeo del Galletto si è chiusa domenica al Centro Sportivo Venegoni – Marazzini. Un’edizione che ha visto la partecipazione di più di mille piccoli atleti nei weekend del 4/5 e 25/26 maggio, con 20 società sportive presenti delle categorie Under 12 nel primo fine settimana e Under 6, 8 e 10 nell’ultimo appena trascorso.

    Un weekend, quello appena passato, che ci ha fatto vivere davvero tante emozioni come già era avvenuto ad inizio maggio.
    I bambini e le bambine dell’Under 10 hanno giocato sabato pomeriggio, mentre le categorie Under 8 e Under 6, in un torneo non competitivo, si sono divertite in campo domenica mattina.
    Per l’Under 6, attività multisport con i nostri educatori che hanno inventato percorsi motori in cui la palla ovale è stata solo un motivo per divertirsi con tanti amici di tante maglie di diverso colore.
    Per tutti gli altri un po’ più grandicelli, placcaggi, mete e tanto divertimento!

    Bellissimo vedere sui campi così tanti bambini e bambine, educatori, accompagnatori e a bordo campo mamme e papà felici di vedere i loro figli giocare con il sorriso perché, a quest’età, lo sport deve essere solo divertimento. E pare che al Trofeo del Galletto dubbi non ce ne siano stati…

    “È stato un weekend impegnativo ma sicuramente molto soddisfacente – ci racconta Marco Mainardi. Quasi 60 squadre di Under 6, 8 e 10 hanno affollato il nostro centro sportivo con entusiasmo in pieno spirito rugbystico. Crediamo che il trofeo del Galletto sia ormai un punto fermo nel panorama del minirugby lombardo e non solo e questo è motivo d’orgoglio per noi e per il Club. Quest’anno una menzione speciale ai ragazzi delle Juniores che hanno arbitrato tutte le 120 gare disputate nel weekend in modo impeccabile, a loro vanno davvero i miei complimenti! E ringrazio i volontari, le famiglie, le società partecipanti, che hanno permesso tutto ciò.”

    Le squadre meglio classificate nella giornata di sabato sono state premiate dai nostri sponsor, con la gradita presenza di Antonio Luisi, Vice Presidente della Fir e Maurizio Vancini, Presidente del Comitato Regionale Lombardo. Nessuna classifica domenica, con medaglie a ricordo per tutti i bimbi partecipanti.
    Tanti i momenti di emozione in occasione delle premiazioni perché alcune persone molto importanti per il Club sono state premiate con il Galletto d’Oro.

    Roberto Bongini, giocatore e capitano dei rossoblù di lungo corso, ora consigliere del Rugby Parabiago, ha ricevuto sabato il premio dalle mani del Presidente Marco Marazzini che ha sottolineato il legame profondo di Roberto con il Club, ringraziandolo per tutto quanto fatto.
    Domenica è stata la volta di Cecilia che ha consegnato al miglior Club nel complesso dei due weekend di Torneo la targa dedicata a Valerio Antonioni, indimenticato e indimenticabile giocatore, allenatore, volontario, da ultimo educatore dell’Under 6 mancato lo scorso anno, che resterà sempre nel cuore di tutti.

    Un saluto e un lunghissimo applauso sono poi stati dedicati a Clara Mazzagatti, Responsabile del Minirugby del Club, che lascerà a fine stagione il Rugby Parabiago. Un rapporto durato più di dieci anni, prima come giocatrice, poi come allenatrice e infine come responsabile delle attività di base: un premio meritatissimo che ha suscitato forti emozioni in Clara e in tutti i suoi collaboratori, nelle famiglie e nei bambini che le hanno voluto e le vorranno sempre bene.

    “Il bello del rugby è anche che, quando una persona “lascia” la squadra, il numero di maglia non viene ritirato…rimane lì – ci racconta un’emozionata Clara Mazzagatti. Il ruolo che corrisponde non cambia, resta sempre pronto ad essere ricoperto da un nuovo giocatore! Quel che resta, insieme al numero, sono i passi, le relazioni, il senso di appartenenza al Club, le sfide intraprese che quel giocatore ha portato avanti ricoprendo quel ruolo.

    Io, nel mio piccolo, ho provato a lasciare la maglia migliore di come l’ho trovata: non avrei mai immaginato, 5 anni fa, quando decisi di raccogliere la sfida come responsabile Minirugby di trovarmi un giorno, al Trofeo del Galletto, abbracciata da tantissimi bambini e famiglie a dire a me stessa “penso proprio di essere riuscita a farlo!”

    I ringraziamenti vanno a Marco Mainardi, Giusi e Andrea che, oltre a collaborare con me, sono stati un po’ come una seconda famiglia; Pietro, Iose e Roberto che in questi anni sono stati dei collaboratori straordinari ma soprattutto molto professionali; tutti gli educatori, gli accompagnatori, gli Staff e i supporter del Club – Giovanna in particolare – che hanno lavorato con me perché senza di loro non avrei potuto fare un millesimo di quello che ho fatto.

    E grazie a chi è passato dal Club, chi è ancora qui, chi non c’è più fisicamente ma che porto nel cuore più che mai e mi ha spronato a rimanere salda e sempre propositiva per andare avanti. Un grazie alle mie ex compagne di squadra…perché da lì tutto è partito…e ai giocatori e alle giocatrici che in questi anni mi hanno aiutato e si sono resi disponibili perché, per i bambini, non c’è cosa più bella degli “eroi di casa”! Ma il grazie più grande va alle famiglie che tutto questo tempo sono andate e venute: tante sono rimaste – i primi bambini che ho allenato in campo anni fa ora si affacciano alla 18 – a tutti i bambini e bambine, a chi ormai è quasi un uomo o una donna, grazie… perché regalandomi la loro fiducia mi hanno permesso con piacere e con ONORE di essere una responsabile Minirugby!”

  • “Tanto Appetito Piatto Pulito”: conclusa l’iniziativa contro lo spreco alimentare a Dairago

    “Tanto Appetito Piatto Pulito”: conclusa l’iniziativa contro lo spreco alimentare a Dairago

    Si è concluso con successo “Tanto Appetito Piatto Pulito”, l’iniziativa contro lo spreco alimentare realizzata nella Scuola Primaria San Giovanni Bosco di Dairago (MI) da Sodexo Italia, azienda leader nei servizi di ristorazione e nei servizi di cura e manutenzione degli spazi, in collaborazione con il Comune.

    Durante il progetto, svoltosi nel mese di maggio, gli alunni hanno raccolto e pesato gli alimenti avanzati durante il pranzo consumato in mensa, annotando le quantità degli scarti su apposite schede.

    Alla fine dell’iniziativa, tutti gli alunni della classe più virtuosa, ovvero quella che ha registrato meno avanzi (misurati in base al peso medio giornaliero di rifiuto organico di ogni bambino) sono stati premiati con una borraccia in alluminio, simbolo dell’impegno verso una maggiore sostenibilità.

    La cerimonia di consegna dei premi ha visto la partecipazione del Sindaco Paola Rolfi, della Funzionaria del Comune Elisa Carpenteri e della Responsabile di Unità di Sodexo Italia, Morena Siano.

  • Magenta, domani pomeriggio l’ultimo saluto ad Aldo Belletta

    Magenta, domani pomeriggio l’ultimo saluto ad Aldo Belletta

    Grande commozione sta suscitando in città la scomparsa di Aldo Belletta, figura conosciutissima per il suo impegno politico e poi soprattutto in ambito civico con la Pro Loco.

    Domani pomeriggio, venerdì 31 maggio, per chi lo vorrà, ci sarà la possibilità di portare l’ultimo saluto ad Aldo ed un segnale di vicinanza ai suoi cari.

    In Basilica di San Martino alle 15,30 sono fissati i funerali. Chi volesse invece portare in privato un saluto ad Aldo, in queste ore, il suo corpo riposa presso la Casa Funeraria a Robecco sul Naviglio.

    Tutta la redazione di Ticino Notizie si associa nella vicinanza ai familiari di Aldo Belletta, in questi difficili momenti, esprimendo il suo cordoglio.

  • 31 maggio- 2 giugno: al Guado di Robecchetto ‘risplende’ cultura

    31 maggio- 2 giugno: al Guado di Robecchetto ‘risplende’ cultura

    Arti visive, musica, poesia, socialità riempiranno le ore da trascorrere sul Naviglio Grande alla Cascina degli Artisti. Si parlerà di arte e cultura e… di LAVORO e di quanto è importante difenderlo, per tante ragioni!

    Eh già… “Ci sono molte cose da dire e da fare, ma da dire solamente non ce n’è“.
    La corrente del Guado invita (SEMPRE A INGRESSO LIBERO).

    ❤️ Parteciperanno in presenza e/o con le loro bellissime opere, tra glia altri: il Maestro Enrico Intra, Omar Mossali, Barbara Gabotto, Francesco Oppi, Lidia Sella, Stefano Pizzi, Filippo Senatore, Irina Lorandi, Giuseppe Abbati, Emanuela Marrella, Marco Quaranta, Eugenia Canale, Leonardo Menegola, Giorgio Aquilecchia, Daniele Oppi, Eleonora Corti, Giacomo Guidetti, Max Capa, Bruno Exp Villa, Francesco Magnocavallo, Daniela Rancati, Luigi Grosso, Dj Red the Real, Federica Michisanti…

    Vi aspettiamo, con tutti i soci del Guado! Venerdì dalle 16.00 – Sabato dalle 11.00 – Domenica dalle 11.00

    Il Guado ringrazia:
    Conceria Guerino
    Elettromeccanica Colombo
    Ferrario Autotrasporti Inveruno
    Felm – Electric motors
    Villa Verganti Veronesi

    Supporto tecnico:
    MPA – Music Professional Academy
    Rockantina’s Friends

    Una ricca programmazione su tre giorni, dopo la giornata organizzata dai giovani del FAI con “Quadro Finestra”, dal 31 maggio al 2 giugno il Guado si apre ai cittadini per offrire ciò che di meglio c’è in ambito artistico e culturale. Una festa della coscienza, un modo serio e brillante per celebrare degnamente la Festa della Repubblica Italiana. (La grafica della locandina è un omaggio a Nino Armando Ceretti, in arte MAX CAPA, che ha vissuto e creato al Guado – il disegno è tratto da una serigrafia disegnata e stampata al Guado nel 1971).

    Gabotto e Guidetti

    Michisanti e Canale

    Lidia Sella

    Filippo Senatore

    Bruno Exp

    Eden Express

    Leonardo Menegola

    Irina Lorandi

    Ecco il programma:

    Venerdi 31 maggio

    • ore 18.30
    POEMUS
    Poesia in musica
    Con Barbara Gabotto e Giacomo Guidetti

    • ore 20.30
    L’Immensità del suono
    al pianoforte ENRICO INTRA

    Sabato 1 giugno

    • ore 16.30
    Le parole del Guado
    Con Irina Lorandi e Leonardo Menegola

    • ore 17.30
    Visita Guidata allo studio

    • ore 19.00 Aperitivo in Jazz con
    Eugenia Canale e Federica Michisanti

    • ore 21.30
    Multidimensional Musical Journey
    Elettronica contemporanea
    di e con Bruno EXP

    Domenica 2 giugno

    • ore 16.30
    Una terrazza sul cosmo
    Presentazione del volume di Lidia Sella
    Con l’Autrice interviene Filippo Senatore

    • ore 18.00
    Il lavoro sale se c’è l’Arte
    inaugurazione della mostra di fotografie di
    Omar Mossali

    • ore 19.00
    Eden Express
    DJ Set repubblicano
    Con Francesco M, Dj Red

  • Regione Lombardia ha assegnato i premi Rosa Camuna

    Regione Lombardia ha assegnato i premi Rosa Camuna

    Sono stati consegnati ieri a Palazzo Lombardia, in occasione della giornata in cui si celebra la ‘Festa della Lombardia’, i ‘Premi Rosa Camuna’. Si tratta della più alta onorificenza istituita dalla Regione attraverso la quale viene riconosciuto pubblicamente l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che si sono particolarmente distinti nel contribuire allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia. Destinatari dei premi: persone fisiche, imprese, enti, associazioni, fondazioni e realtà residenti, con sede o operanti in Lombardia.

    La cerimonia si è aperta con un momento di commemorazione dei tre giovani militari della Guardia di Finanza scomparsi nel pomeriggio durante un’esercitazione in Val Masino.

    GOVERNATORE LOMBARDO: UN RICONOSCIMENTO AL ‘SAPER FARE’ LOMBARDO – “Oggi – ha sottolineato il governatore lombardo – si celebra la Festa della Lombardia, dedicata a tutti i lombardi e a chi ha scelto di vivere, lavorare e costruire una famiglia nella nostra splendida regione ogni giorno incontro persone straordinarie che, con il loro saper fare, la creatività e l’impegno che ci contraddistinguono, rendono la nostra Lombardia la locomotiva d’Italia e d’Europa. A tutti loro va il mio grazie”.

    “In occasione di questa ricorrenza – ha aggiunto – abbiamo consegnato i riconoscimenti del ‘Premio Rosa Camuna’, un’occasione importante per valorizzare e celebrare chi, a vario titolo e ogni livello, si è meritevolmente contraddistinto nostro territorio”.

    PRESIDENTE CONSIGLIO REGIONALE – “La Rosa Camuna – ha commentato il presidente del Consiglio regionale – è un premio alla comunità lombarda. In questo riconoscimento ritroviamo l’identità dei nostri territori e della nostra gente: il saper fare, l’agire concreto e la solidarietà. Sono questi, da sempre, i caratteri distintivi dei lombardi. Non possiamo che essere ottimisti per il futuro della Lombardia perché il tessuto sociale ed economico della nostra regione è sano, vitale e dinamico come testimoniano anche i premiati di quest’anno”.

    I PREMIATI – Il ‘Premio Rosa Camuna’ prevede l’assegnazione di 5 riconoscimenti indicati dal Consiglio regionale e 2 decisi dal

    presidente della Giunta regionale, che sono stati attribuiti

    quest’anno a Fedele Confalonieri (“milanese doc, manager di

    successo, cui la città ha affidato la Presidenza della Veneranda

    Fabbrica del Duomo”) e Dolce&Gabbana (ha ritirato il riconoscimento l’a.d. Alfonso Dolce – “impresa di eccellenza che

    celebra i suoi 40 anni ed è motivo di grandissimo orgoglio della

    nostra regione nel mondo”).

    Tra i 5 premiati dal Consiglio, l’amministratore delegato

    dell’Inter Campione d’Italia, Giuseppe Marotta (“dirigente con

    un curriculum costellato di risultati eccellenti nelle squadre

    italiane, tra le quali le lombarde Inter, Atalanta, Monza, Como

    e Varese”).

    MENZIONI E PREMI TEMATICI – Previsto, inoltre, il conferimento di menzioni individuate dal Consiglio regionale e di una serie di ‘Premi tematici Rosa Camuna del Presidente’. Tra questi, i riconoscimenti a Umberto Bossi (Premio per le Riforme Istituzionali – “Ha aperto la strada al processo di riforme costituzionali” e Ambra Angiolini (Premio per lo Spettacolo e l’Impegno sociale – “Artista di grande umanità che si batte per i diritti umani con uno spiccato impegno per le campagne di sensibilizzazione sociale”).


    ELENCO COMPLETO DEI PREMIATI ROSA CAMUNA 2024

    PREMI ROSA CAMUNA (5 INDICATI DAL CONSIGLIO)

    GIUSEPPE MAROTTA

    GIUSEPPE ROMELE

    OMAR EDOARDO PEDRINI

    FONDAZIONE ADMO LOMBARDIA ETS – ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO

    OSSEO

    SERVIZIO CANI GUIDA LIONS E AUSILI PER MOBILITÀ NON VEDENTI ODV

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    PREMI ROSA CAMUNA DEL PRESIDENTE (2 INDICATI DAL GOVERNATORE)

    FEDELE CONFALONIERI

    D&G – DOMENICO DOLCE E STEFANO GABBANA

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    PREMI ‘TEMATICI’ ROSA CAMUNA DEL PRESIDENTE

    AMBRA ANGIOLINI – Premio per lo Spettacolo e l’Impegno sociale

    DON ANTONIO MAZZI – Premio per la Solidarietà sociale

    SUOR ANNA MONIA ALFIERI – Premio tutela Diritto all’Istruzione

    SILVANO COLOMBO – Premio per la Cultura

    CRISTIAN FRACASSI – Premio per l’Innovazione

    UMBERTO BOSSI – Premio per le Riforme Istituzionali

    MAHMOOD – Premio per la Musica e l’Impegno sociale

    FIORENZO TAGLIABUE – Premio per la Comunicazione

    DANIELA CUZZOLIN OBEROSLER – Premio per il Giornalismo

    MARCO GALBIATI – Premio per il Sostegno alla Cardiochirurgia

    DOMENICO GERACITANO – Premio per l’educazione e l’Impegno civico

    ASS. NAZ. BERSAGLIERI LOMBARDIA – Premio l’Impegno sociale

    PAOLA MAGONI – Premio Milano-Cortina 2026

    GIANCARLO COLOMBO – Premio per il lavoro

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    MENZIONI DEL CONSIGLIO

    FONDAZIONE FILOSOFI LUNGO L’OGLIO (BS)

    SALVATORE LENTINI

    CAMILLO DE MILATO

    GIOVANNI PARA – COMITATO INQUILINI CORTILI SOLIDALI (MI)

    LOCANDA ALLA MANO (MI)

    GABRIELLA SCADUTO

    MARTINENGO SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE (MI)

    CLAUDIO FOCIANI

    PROGETTO MULTIMEDIALE INCLUSIVO ‘IL MONDO DI LEO’ (MI)

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    MENZIONI E PREMI ‘SOSPESI’ CHE SARANNO CONSEGNATI QUEST’ANNO

    Premio Rosa Camuna 2017 a GIGI RIVA (alla memoria)

    Menzione 2023 a FONDAZIONE GENITORI PER L’AUTISMO ONLUS

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    PREMIAZIONI SPECIALI PER MERITI SPORTIVI

    ATALANTA CALCIO Premio Successi Sportivi

    COMO CALCIO Premio Successi Sportivi

    MANTOVA CALCIO Premio Successi Sportivi

  • La Metropolitana rossa si ‘allunga’ di tre fermate

    La Metropolitana rossa si ‘allunga’ di tre fermate

    È stato pubblicato il bando europeo per l’affidamento dei lavori per il prolungamento della linea ‘rossa’ della metropolitana di Milano da Bisceglie fino a Baggio. Si tratta, come spiega il Comune, di 3,3 chilometri con tre stazioni, Parri-Valsesia, Olmi e Baggio. L’importo è di oltre 433 milioni di euro. L’inizio delle opere è previsto nel 2025 e la durata sarà di 5 anni e mezzo.

    “Il prolungamento delle linee della metropolitana è estremamente importante, non solo per migliorare e rendere più capillare il trasporto pubblico per i cittadini milanesi – spiega l’assessora alla Mobilità del Comune Arianna Censi – ma anche per consentire a chi arriva da fuori Milano di lasciare l’auto ai confini della città e muoversi con i mezzi pubblici”.

    Il progetto é realizzato da MM Spa, che è anche stazione appaltante.
    Il prolungamento verso ovest della linea M1 si articolerà dall’attuale asta di manovra della stazione Bisceglie con un tratto completamente interrato e comprende tre stazioni (Parri-Valsesia, Baggio e Olmi), sei manufatti lungo la linea e un nuovo deposito dei treni. La galleria sarà quasi interamente realizzata con la ‘talpa’ (Tbm).

    Le aree interessate dalle opere saranno oggetto di un’importante riqualificazione, non circoscritta agli spazi immediatamente limitrofi alle stazioni.

    “A questa gara – conclude Censi – si aggiunge quella pubblicata due settimane fa per la Metrotranvia Milano Limbiate, opera molto attesa dai Comuni a nord Milano con cui abbiamo condiviso l’impegno per reperire i fondi necessari all’avvio dei lavori, previsti anche in questo caso per l’inizio del 2025”.