Magenta: con “Fritto Misto” al via le notti dei saggi del Teatro dei Navigli

Gli ‘over 65’, seppure da qualche anno frequentassero il corso di formazione teatrale, ancora non avevano varcato la soglia della sede magentina o abbiatense del Teatro dei Navigli, riservando a pochi intimi il frutto del proprio impegno. La loro prima volta lo scorso 25 maggio sul palco della sala San Paolo in quel di Corbetta con ‘Fritto misto’, spettacolo che ha divertito e fatto riflettere.
Uno spettacolo costruito ad hoc. “Testi teatrali a disposizione per quattordici donne e un solo uomo? Nessuno!”, ha esordito , presentando l’evento, l’attore Maurizio Misceo, da gennaio insegnante del gruppo. Così dopo aver raccolto i desiderata di tutte/i – chi voleva esibirsi in un monologo, chi cantare, chi recitare poesie, chi ballare, chi interpretare un personaggio che fosse altro da sé – ha ‘cucinato’ un bel ‘Fritto misto’, titolo suggeritogli da Alberto, “il maschio superstite” (sic!).

“Come la magia della frittura amalgama e rende buoni tanti ingredienti diversi”, per citare di nuovo Misceo, così la sua drammaturgia e regia hanno creato una pièce in cui “queste ‘meraviglie’ (definisce così le sue allieve ndr) si sono messe in gioco e vedrete come, insegnando a loro volta qualcosa a me e cioè che non esiste un’età in cui smettere di giocare e divertirsi”, ironizzando con sagacia, come hanno fatto, su alcuni effetti della vecchiaia. Ecco allora le ‘nostre’ – che hanno mantenuto il proprio nome a sottolineare, crediamo, come ciascuna portasse in scena qualcosa di sé – proporre alla folta platea spassose scenette con aggiunta di canti e balli.

Chi va in cerca dell’amato gatto morto da tempo, chi circola con la borsa piena di medicine per ogni evenienza, chi battibecca per un posto a sedere, chi ricorda gli amori passati, chi si dimentica il cibo nel forno, chi mena vanto per il successo dei propri rampolli, chi si pensa un eterno rubacuori, chi si scorda, chi rimembra, chi insiste nell’offrire tisane “che fanno bene”… ma anche chi invita a togliere la maschera che si è portata tutta la vita, chi a liberarsi degli amici che tali non sono mai stati e a cui si è data immeritata fiducia, chi a stare bene con se stessi, ritagliandosi uno spazio proprio, prima che l’attesa nell’emblematica sala – luogo dove Adelaide, Alberto, Anna, Elena, Enza, Fiorenza, Lidia, Loredana, Nadia, Ornella, Pinuccia e Pinuccia, Stefania e Valeria si sono alternate – venga interrotta dalla chiamata di Gabriella nei panni di una gentile signora di nero vestita che promette ‘fritto misto’ anche dall’altra parte.

Interrogativo: la componente giovane del pubblico, che ha applaudito sorridendo, era conscia o meno che un domani, per un verso o per un altro, assomiglierà a qualcuno di quei personaggi?
Gli over 65 hanno rotto il ghiaccio, dando inizio alle ‘Notti da saggi’ di cui il secondo dei nove appuntamenti in programma – ‘E liberaci dal male’ con gli allievi del corso di recitazione avanzato guidato da Lorenzo Cordara – si terrà il prossimo 8 giugno, a Bareggio, nella sala Madre Teresa di Calcutta,via Assunta 25.

Ci facciamo, ora, ufficiali portavoce di un grazie carico di tanto affetto e stima per Maurizio Misceo da parte di tutte le allieve (ci dispiace per Alberto ma la schiacciante maggioranza impone una volta ancora l’uso del sostantivo femminile), riconoscenti per l’ascolto, la sensibilità, la professionalità e il garbo con cui ha condotto il ‘gioco’.

Franca Galeazzi