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  • Lombardia: il presidente Fontana, reggiamo alla prova della bassa crescita

    Lombardia: il presidente Fontana, reggiamo alla prova della bassa crescita

    Attilio Fontana, presidente della Regione al secondo mandato, spiega a “Milano Finanza” che “i fondamentali delle nostre politiche sono confermati e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

    La Lombardia da un anno si conferma la prima regione manifatturiera d’Europa. I dati ci dicono anche che nello scorso anno siamo stati il territorio che e’ cresciuto di piu’ come pil a livello europeo (+5,5 per cento) rispetto al 2019 grazie anche alla piu’ veloce e robusta ripresa registrata nel biennio precedente”. Il confronto diretto e’ “con le regioni europee piu’ simili, da cui pero’ ci distanziamo: Catalogna a +1,1 per cento, Baviera a +0,4 e Baden Wurttemberg ancora sotto del -1 per cento nel 2023 a confronto con il 2019.

    In alcuni territori lombardi, inoltre, si sono registrati tassi di disoccupazione al di sotto del 3 per cento, soglia ritenuta fisiologica”. Questa crescita si spiega “con un ecosistema che si muove insieme mettendosi a disposizione dell’ ingegno dei nostri imprenditori e della competenza dei loro lavoratori. La nostra sfida come amministrazione e’ di mantenere un ambiente congeniale a fare impresa per continuare a ottenere questi importanti primati”.

  • Magenta: lite in via Melzi, donna finisce in ospedale

    Magenta: lite in via Melzi, donna finisce in ospedale

    Ambulanza e Carabinieri sono dovuti intervenire questa mattina in via Melzi a Magenta per una lite tra privati. E’ accaduto poco dopo le 8 quando una donna di 42 anni è stata soccorsa dall’equipaggio di turno della Croce Bianca di Magenta e trasferita, in codice verde, al pronto soccorso del Fornaroli.

    I militari della locale stazione, giunti sul posto, hanno raccolto le dichiarazioni per l’accertamento dei fatti.

  • Busto Garolfo, presunti abusi: don Emanuele Tempesta condannato a 6  anni e 6 mesi

    Busto Garolfo, presunti abusi: don Emanuele Tempesta condannato a 6 anni e 6 mesi

    E’ stato condannato in primo grado a sei anni e sei mesi don Emanuele Tempesta, 32 anni, l’ex parroco vicario di Busto Garolfo, nel Milanese, arrestato il 15 luglio 2021 con l’accusa di abusi sessuali su minore. Il pubblico ministero Martina Melita aveva chiesto una condanna a 11 anni al termine della requisitoria. La sentenza è stata pronunciata ieri dal collegio del tribunale di Busto Arsizio (Varese) presieduto da Giuseppe Fazio.

    Tra le pene accessorie anche il divieto di avvicinarsi a scuole o luoghi frequentati da minori. Oltre 20 le parti civili con risarcimenti compresi tra i 750 e i 2mila euro. Gli abusi secondo l’accusa si sarebbero consumati nell’abitazione del sacerdote dove solo alcuni dei piccoli sarebbero stati invitati per giocare ai videogiochi o fare due chiacchiere. Il sacerdote, assistito dall’avvocato Mario Zanchetti, ha sempre negato ogni addebito parlando al contrario di accuse infamanti. I minori, di età compresa tra i 7 e gli 11 anni all’epoca dei presunti abusi, sono stati ascoltati con la formula dell’incidente probatorio. Le motivazioni saranno depositate in 60 giorni. Molto probabile il ricorso in Appello.

  • Trecate: in servizio da questa sera il nuovo agente della Polizia locale

    Trecate: in servizio da questa sera il nuovo agente della Polizia locale

    Anche l’agente del Comando di Polizia locale di Trecate Cristian Lo Bue è stato tra i protagonisti nel pomeriggio di ieri, lunedì 27 Maggio, nel cortile del Broletto di Novara, della cerimonia di conclusione della fine del novantaquattresimo corso di formazione regionale per gli agenti di Polizia locale.

    Il momento formativo si è tenuto dallo scorso marzo e ha visto il coinvolgimento di quarantadue agenti, riferimento dei cittadini nel territorio, provenienti da ventidue Comuni del Piemonte.

    L’agente Lo Bue è stato assunto nel dicembre 2023 ed entrerà in servizio dalla serata di oggi, martedì 28 maggio.

  • Milano Pride 2024. Negato il patrocinio del Consiglio regionale. Ogni tanto c’è ancora qualcuno che ragiona…

    Milano Pride 2024. Negato il patrocinio del Consiglio regionale. Ogni tanto c’è ancora qualcuno che ragiona…

    “Complimenti ai colleghi Alessandra Cappellari (Lega) e Giacomo Cosentino (Lombardia Ideale – Fontana Presidente) – membri dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale – per aver respinto la richiesta promossa dall’Arcigay per il patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia al Milano Pride 2024.

    Basta con la solita annosa e sterile provocazione della sinistra nell’ostinarsi a chiedere il patrocinio a questa carnevalata fuori stagione, il cui unico intento è ostentare e insultare chi difende i valori non negoziabili della famiglia naturale: la sessualità è una cosa seria che non va certo difesa in questo modo con provocazioni e attacchi.

    Bene, quindi, la posizione coerente dell’Ufficio di Presidenza che mi auguro continui – nonostante l’astensione dell’esponente di Fratelli d’Italia – unitamente alle molte iniziative promosse da Regione Lombardia per contrastare ogni tipo di discriminazione”.

    Così Silvia Scurati Consigliere regionale della Lega in merito al respingimento del patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia al Milano Pride 2024.

  • Dopo i rumors degli ultimi mesi arriva la triste conferma: l’ABIO Magenta cessa la sua attività

    Dopo i rumors degli ultimi mesi arriva la triste conferma: l’ABIO Magenta cessa la sua attività

    ABIO Magenta ODV comunica la cessazione delle proprie attività presso l’Ospedale “Fornaroli” di Magenta

    I volontari ABIO Magenta ODV hanno svolto in questi anni un ruolo fondamentale nel rendere l’esperienza ospedaliera dei bambini più serena e accogliente.

    Attraverso attività di gioco, supporto emotivo e momenti ricreativi, hanno contribuito ad alleviare la tensione e la paura legate al ricovero, donando ai piccoli pazienti un sorriso e un momento di svago.

    Purtroppo, negli ultimi anni, l’Associazione ha dovuto constatare una carenza di nuovi volontari. Nonostante gli sforzi profusi dal consiglio direttivo nel reclutamento e nella sensibilizzazione presso la comunità locale, non è stato possibile garantire il numero di persone necessario per portare avanti il servizio.

    Questo ha portato alla difficile decisione di chiudere le attività. Un doveroso ringraziamento. L’Ospedale di Magenta desidera esprimere la sua più profonda gratitudine a tutti i volontari che, in questi anni, hanno dedicato il loro tempo e il loro impegno all’Associazione.

    Per celebrare il loro prezioso contributo, è stato organizzato un momento celebrativo presso il reparto di Pediatria: domani, 29 MAGGIO 2024, alle ore 14.00.

    (*l’Abio Magenta all’ultima festa delle Associazioni con ospite d’onore Beppe Severgnini)

  • Consorzio dei Comuni dei Navigli: un giugno, tanti eventi per accogliere l’estate

    Consorzio dei Comuni dei Navigli: un giugno, tanti eventi per accogliere l’estate

    Nei Comuni del Sud Ovest Milanese nel mese di giugno in programma tanti eventi per tutti: dalle feste popolari allo street food, dalla musica alle mostre d’arte e anche tanto sport. Tante occasioni per trascorrere bene il proprio tempo libero ed entrare nel mood estivo. Dal “Settore Turismo” del Consorzio dei Navigli S.p.A., ecco una selezione dei principali appuntamenti che si terranno nei Comuni di Castano Primo, Cuggiono e Corbetta.

    A Castano Primo, venerdì 28 giugno 2024 dalle ore 19.30, presso piazza XXV Aprile e Auditorium Paccagnini, si terrà la seconda data della decima edizione della “Festa del Sorriso”. È un evento benefico organizzato da “Fiore che Ride”, con la collaborazione di diverse associazioni e amici. In programma food di qualità e spettacolo di musica italiana “Semplicemente noi” in Auditorium.

    A Cuggiono, sabato 1° giugno 2024, con ritrovo alle ore 20.45 all’ingresso del Parco di Villa Annoni, si potrà partecipare al percorso sensoriale e lucciolata con guida, nell’ambito dell’iniziativa “Appuntamento in giardino” promossa dall’APGI – Associazione Parchi e Giardini Italiani. Sabato 1 e domenica 2 giugno, in Villa Annoni, il Gruppo Artistico Occhio tornerà con la rassegna “Staffetta d’artista”. Esporranno le loro opere: Giacomo Bonetti, Mariella Crespi, Aida Longo e Wilma Miriani. Mentre domenica 16 giugno saranno esposte le opere degli artisti: Ilaria Baldoin, Ermanno Barni, Antonella Cefola, Virginio Cerutti, Alberto Ponciroli e Antonio Sansottera. È previsto anche un laboratorio di pittura. Gli orari: sabato dalle 15.00 alle 18.30 e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30. L’ingresso è libero. Nei giorni 21, 22 e 23 giugno si terrà la 33ª edizione della “Festa del Solstizio”.

    A Robecco sul Naviglio, domenica 9 giugno 2024 alle ore 16.00, nel Parco di Borgo Archinto, in programma “Letture in movimento”, letture ad alta voce per bambini e in Lis (Lingua dei segni italiana). Introdurrà l’evento la docente Rossella Iannibelli, educatrice specializzata in assistenza alla comunicazione. Per gli amanti della musica classica venerdì 14 giugno alle ore 21.15, presso la Chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista, si terrà il concerto “Mozart – Musica per orchestra, coro e solisti”. Per gli sportivi venerdì 21 giugno, con ritrovo alle ore 19.45 presso il centro sportivo di Casterno (viale della Chiesa), in programma la “Marcia del Grano”, manifestazione ludico motoria a passo libero con due percorsi: uno di 3 km con partenza alle ore 20.20, l’altro di 7 Km con partenza alle ore 20.30. Per grandi e piccini lunedì 24 giugno, con ritrovo alle ore 20.00 presso l’oratorio San Giovanni Bosco, si potrà partecipare all’edizione 2024 della manifestazione “Let’s run! Family Colour. Memorial Davide Noè”.

    Per saperne di più sulle manifestazioni ed eventi segnalati dal Consorzio dei Navigli S.p.A., settore “Promozione Turistica” (tel. 0294921177), consultare il sito web www.consorzionavigli.it o i profili Facebook e Instagram del Consorzio oppure inviare una mail a turismo@consorzionavigli.it.

  • Milano non c’è pace al carcere Beccaria: detenuto tenta di strangolare un poliziotto

    Milano non c’è pace al carcere Beccaria: detenuto tenta di strangolare un poliziotto

    Non si placa l’ondata di aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria all’interno del carcere minorile Beccaria, dove oramai quotidianamente avvengono eventi critici di ogni genere. E’ Alfonso Greco, segretario per la Lombardia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, a dare notizia di quanto avvenuto nelle ultime ore nella struttura detentiva di Milano: “Al Centro di Prima Accoglienza, un detenuto psichiatrico, dopo la chiamata per una notifica, è entrato in ufficio e ha iniziato a scaraventare tutto a terra: l’Agente di Polizia di servizio ha cercato di calmarlo ma il minore ha tentato prima di strangolare, spintonandolo, e poi lo ha spintonato ripetutamente, colpendolo con schiaffi al volto. Solo l’intervento di altro personale intervenuto in ausilio ha evitato il peggio. Il collega è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso del nosocomio cittadino ove è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni”.

    Greco torna ad evidenziare che “il SAPPE auspica che l’Amministrazione ponga fine a questo scenario disastroso per riportare serenità e benessere a tutti le colleghe ed colleghi che operano all’interno della struttura Beccaria di Milano, perennemente al centro delle cronache per l’inquietante costanza di riproposizione di eventi critici contro i poliziotti penitenziari con grande professionalità ed abnegazione”.

    Donato Capece, segretario generale del SAPPE commenta: “L’ennesima grave vicenda avvenuta a Beccaria porta alla luce le priorità della sicurezza (spesso trascurate) con cui quotidianamente hanno a che fare le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria della Nazione. Questo grave fatto è la conseguenza dello smantellamento, negli anni, delle politiche di sicurezza dei penitenziari. Smembrare la sicurezza interna delle carceri con vigilanza dinamica, regime aperto, maggiorenni ristretti nelle carceri per minori ed assenza di Polizia Penitenziaria favorisce inevitabilmente gli eventi critici, che sono costanti e continui”, prosegue il sindacalista.

    Per Capece, “servono regole ferree per ristabilire ordine e sicurezza nelle carceri, attuando davvero quella tolleranza zero verso i detenuti violenti che, anche in carcere, sono convinti di poter continuare a delinquere nella impunità assoluta! Qui serve, forte ed evidente, la presenza dello Stato, che non può tollerare questa diffusa impunità, e servono provvedimenti urgenti ed efficaci!”, conclude Capece.

  • Cologno Monzese: uccisa dall’ex, gli auguri dell’amica per il suo compleanno

    Cologno Monzese: uccisa dall’ex, gli auguri dell’amica per il suo compleanno

    “È il tuo primo compleanno da quando non ci sei più, e non esiste cosa più dolorosa che ripensare a te in questo giorno, la vita con te è stata talmente ingiusta, ed è proprio vero che le cose peggiori accadono alle persone migliori”. Sono le parole dedicate a Sofia Castelli, la giovane uccisa dall’ex fidanzato Zakaria Atqaoui a Cologno Monzese (Milano) lo scorso 29 luglio e che oggi avrebbe compiuto 21 anni, dalla sua migliore amica, Aurora Fiameni.

    La giovane, che dormiva nella stanza accanto a Sofia durante il suo assassinio, le ha dedicato una lunga lettera sui social media. “Cara Sofia, questo periodo è stato troppo per tutti noi, nessuno ti conosce realmente e nessuno conosce realmente me – ha scritto- per quanto possa suonare fraintendibile mi sono sentita sollevata al pensiero che non hai sofferto mentre andavi via, di quel dolore non te ne meritavi nemmeno un briciolo”.

    Atqaoui è stato condannato a 24 anni di carcere dalla Corte d’Assise di Monza il 12 aprile scorso, per aver sorpreso e ucciso Sofia a coltellate nel sonno. “Da quando non ci sei più mi sono sentita sola, persa – ha scritto Aurora – ma ho capito una cosa: avrei dovuto perdonare per prima me stessa. Faccio ancora fatica a parlare di te con altri – ha proseguito – sembro menefreghista perché è l’unica arma di difesa per affrontare il vuoto che mi hai lasciato, per affrontare i sensi di colpa”.

    La giovane Aurora, mentre l’amica veniva uccisa per aver scelto di chiudere la relazione con il assassinio, non si è accorta di nulla. Dopo un’ultima notte insieme in discoteca, pronte a partire per le vacanze, le due ragazze avevano deciso di riposare in stanze diverse per non svegliarsi a vicenda.

    “Adesso continua il nostro, il mio dolore come se non mi avesse già consumata abbastanza – ha aggiunto nel suo post Aurora – ma sono consapevole che la vita tanto da e tanto toglie quindi deve essere vissuta al 100% anche per te. Voglio sperare che un giorno tutto questo dolore avrà un senso e sarò di nuovo pronta ad amare qualcuno anche solo la metà di quanto ho amato te – ha concluso – quello era l’unico vero amore che meritavi. Buon compleanno Sofia”.

    (nella foto in evidenza Aurora e Sofia insieme)

  • Ambiente. Sistemi Irrigui a scorrimento in avvio un progetto di salvaguardia con UNIMI

    Ambiente. Sistemi Irrigui a scorrimento in avvio un progetto di salvaguardia con UNIMI

    Sin dal Medioevo, nell’attuale territorio lombardo, si è avuto un importante sviluppo delle reti irrigue grazie anche al contributo delle istituzioni religiose, tra cui l’ordine cistercense, insediatosi nel 1135 nell’abbazia di Chiaravalle, alle porte di Milano.

    Grazie alle marcite i cistercensi resero fertili e floride campagne acquitrinose, bonificando le paludi che occupavano buona parte della pianura. Nel tempo è poi venuta una fitta rete irrigua, che si completerà con la realizzazione dei Navigli.

    I sistemi irrigui lombardi hanno garantito un adeguato approvvigionamento idrico, consentendo produzioni agricole di pregio grazie allo sfruttamento della forza di gravità e all’erogazione, in virtù della capillare circolazione idrica, di una ricca varietà di servizi ecosistemici originati dalla rete dei canali.

    La ricarica della falda, essenziale per il proliferare delle numerose risorgive, che formano la fascia dei fontanili, è sempre stata così assicurata; le risaie in sommersione e i prati stabili irrigati a scorrimento hanno creato inoltre habitat ideali per la biodiversità.

    Per tutelare i sistemi irrigui a gravità, tipici dell’area subalpina e parte preponderante del proprio comprensorio, ETVilloresi (in qualità di capofila) e il Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali dell’Università degli Studi di Milano (partner) hanno definito insieme il progetto CSIS – Certificazione dei sistemi irrigui a scorrimento finalizzato alla conservazione della risorsa idrica e degli ecosistemi correlati, cofinanziato extra bando da Fondazione Cariplo.

    Venerdì 14 giugno, a partire dalle ore 11.00, avrà luogo a Cornaredo (MI), presso Cascina Baciocca, l’avvio ufficiale del progetto nel corso di un evento riservato al mondo agricolo. Vi sono 40 posti disponibili; accrediti entro il 10 giugno 2024, scrivendo all’indirizzo mail irene.caruso@etvilloresi.it.