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  • Magenta, conto alla rovescia verso il 4 Novembre: una festa nazionale tutta da vivere

    Magenta, conto alla rovescia verso il 4 Novembre: una festa nazionale tutta da vivere

    “Il 4 novembre è una data storica per l’Italia. Si celebra la giornata dell’Unità Nazionale. Con la fine della Prima Guerra Mondiale, la Grande Guerra, si completava il ciclo delle campagne nazionali per l’Unità d’Italia, si completava un percorso difficile, durato a lungo, dalla Prima Guerra di Indipendenza in avanti. Un cammino faticoso portato a termine grazie al sacrificio di tanti.

    Il 4 novembre ricordiamo tutti coloro che, in tutte le guerre, combatterono con coraggio, eroismo e senso del dovere per il bene supremo della Patria permettendo così di completare l’Unità d’Italia. Ricordiamo il sacrificio di molti giovani, che hanno offerto la loro vita consentendo al nostro Paese di intraprendere il cammino verso l’edificazione di uno Stato democratico che con le sue istituzioni garantisce la libertà, il progresso ed il valore della pace.

    In occasione delle celebrazioni del 4 novembre 2023 abbiamo deciso, accogliendo una proposta di Rotary Club Magenta, di valorizzare la figura del Magentino Sergente Giovanni Cattaneo che ha sacrificato la propria vita 80 anni fa nel luglio del 1943, in Sicilia, all’epoca dello sbarco alleato. Abbiamo realizzato una pubblicazione per rendere omaggio all’eroismo del nostro Concittadino, Medaglia d’Oro al Valore Militare conferita postuma nel 1947, con l’obiettivo di tramandare alle generazioni più giovani una parte della storia della nostra Città“, commenta il Sindaco Luca Del Gobbo.

    Le celebrazioni si svolgeranno sabato 4 novembre con il tradizionale corteo, ma la sera del 3 novembre, in Sala Consiliare alle ore 21.00 e in collaborazione con Rotary Club e Pro Loco Magenta, si terrà la conferenza “Da Magenta a Regalbuto-Serg. Giovanni Cattaneo”, durante la quale sarà presentata la pubblicazione dedicata al Magentino Medaglia d’oro al Valore Militare.

  • Lega  Magenta: “Di Gregorio del Pd, dichiarazioni inaccettabili. Studi meglio i numeri, anziché darli”

    Lega Magenta: “Di Gregorio del Pd, dichiarazioni inaccettabili. Studi meglio i numeri, anziché darli”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Di Gregorio parla dei 55,2 milioni buttati da Regione Lombardia per un referendum consultivo, quando dimentica i 54 MILIARDI DI RESIDUO FISCALE che non rimangono sul territorio lombardo, bensì vanno a Roma”, Bonetti aggiunge: “Inoltre, visto che ci piace parlare di numeri, come mai il Consigliere Di Gregorio non si è mai lamentato quando il sistema italiano, e quindi anche i Magentini, ha speso in meno di 4 anni 5 MILIONI DI EURO per mantenere un centinaio di immigrati alla Vincenziana di cui nessuno sa più nulla?”.

    Il Segretario torna sulla questione dell’Autonomia: “Non dimentichiamo il lavoro svolto dal nostro Ministro Calderoli, il quale in un anno ha dato un’accelerata importante all’iter. Con lui, dopo anni e anni, è stata approvata in Consiglio dei Ministri la Riforma dell’Autonomia, grazie alla quale si potranno devolvere funzioni alle Regioni. In questo percorso sono stati esaminati oltre 510 atti in complessive 44 sedute tra Conferenza Unificata, Stato-Regioni, Sessione Europea, di coordinamento della finanza pubblica. In aggiunta, la percentuale di leggi regionali non impugnate supera il 96%, segno evidente di sinergia tra le Istituzioni. C’è ancora tanto da fare? Ci mancherebbe”.

    Chiude il Segretario leghista: “Certo, l’impegno nel portare avanti i programmi bisogna mettercelo, la sinergia va ricercata. Evidentemente prima qualche Governo e Ministri vari facevano finta…Quindi il Consigliere Di Gregorio pensi prima a studiare i numeri, perché se li dà come li ha dati non servono neanche per il lotto”.

  • “Parabiago in Europa”: iniziativa con l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri

    “Parabiago in Europa”: iniziativa con l’Europarlamentare Isabella Tovaglieri

    “Isabella Tovaglieri (Lega-Gruppo ID), componente della Commissione Industria ed Energia del Parlamento europeo, sarà a Parabiago il 7 novembre per un tour presso diverse aziende del territorio.

    Al termine dello stesso, l’europarlamentare terrà una conferenza con aperitivo per approfondire diverse tematiche d’attualità, tra le quali la mobilità sostenibile e la direttiva EPBD (c.d case green) che alla luce delle nuove normative europee rischiano di impattare notevolmente sul futuro del territorio e sulle tasche dei cittadini.

    Questo momento di dibattito si terrà presso lo Shabby Cafè (Parabiago, via Matteotti 59) dalle ore 18.30.

    L’accesso è libero fino a esaurimento posti. È possibile prenotarsi compilando l’apposito form al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe8Pb8V74STM90W5q3BRxheMnsLBMw7zSdXknjsYn0iw0SJKg/viewform

  • Magenta non c’è Happy Halloween senza Carmela e Zupè!

    Magenta non c’è Happy Halloween senza Carmela e Zupè!

    Ci può essere un ‘Happy Halloween’ senza Carmela e Zupé??? La risposta è ovviamente NO. Lo storico bar caffetteria panetteria della via Novara, anche quest’anno, dietro la sapiente regia della figlia Nicoletta, non ha mancato all’appuntamento.

    Chi fosse entrato, infatti, attorno a metà mattina, oggi, avrebbe assistito allo show della famiglia Cannnizzo Franchino.

    “Ma ta se cunsciaà???” la battuta tra divertimento e ilarità del ‘mitico’ Paolo Villa, sul far delle undici e mezza, lui nella vita “trumbee” (idraulico) e tra gli avventori classici della frequentatissima attività commerciale.

    Papà Salvatore nei panni del carcerato ‘Zombie’ evaso e tutto il resto della famiglia, da mamma Carmela, fino alle figlie Nicoletta e Ilaria, con lo stesso leit motiv .

    Tanto divertimento, un po’ di sana goliardia e qualche battuta per mettere un po’ di buon umore coi clienti che ormai sono più che altri degli amici.

    Del resto, ridere fa bene alla vita e alla nostra salute. E anche stavolta Carmela e Zupè e tutta l’allegra combriccola che fa parte dell’arredo del locale hanno colto nel segno.

    A quando il prossimo travestimento o trovata??? Di sicuro per Carnevale. Ma seguite sempre TN perché Nicoletta mille ne pensa e mille ne fa….. Non è scontato che per Natale ci sia qualche altra sorpresa.
    Si tratta solo di capire il come e il quando…

    Perciò restate connessi….

  • Robecchetto: Maurilio Garascia è il protagonista di “Esponiamoci  2023”

    Robecchetto: Maurilio Garascia è il protagonista di “Esponiamoci 2023”

    Maurilio Garascia sarà fino al 25 novembre l’artista protagonista di “Esponiamoci – L’Arte all’Alda Merini”.

    È l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Robecchetto con Induno attraverso la biblioteca comunale di via Novara, con il supporto dell’associazione “Amici della Biblioteca”, per promuovere gli artisti del territorio esponendo le loro opere pittoriche o grafiche all’interno dei locali, in modo che possano essere ammirate dal pubblico durante gli orari di apertura.

    Maurilio Garascia è nato a Bernate Ticino, ha svolto l’attività di imprenditore ed ha sempre coltivato la sua passione per il volo. Arrivato il pensionamento ha iniziato a frequentare diverse associazioni e, dopo l’incontro con amici di gioventù che frequentavano il Gruppo Artistico Occhio di Cuggiono, è scattata la scintilla condividendo con loro la passione per l’arte alternando la pittura alla scultura del legno e iniziando a realizzare i cosiddetti falsi d’autore, quadri di grandi pittori riprodotti in maniera perfetta, per poi trovare una propria dimensione artistica.

    Inoltre, sempre in biblioteca, giovedì 23 novembre dalle ore 21.00, con il supporto del Gruppo di Lettura, si svolgerà l’ultimo appuntamento dedicato alla letteratura americana, a cura di Maria Grazia Cardani.

  • Dimmi, ma perché lo fai? Aspiranti in cerca di successo

    Dimmi, ma perché lo fai? Aspiranti in cerca di successo

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA CERANO “Droga ??? Ma no per questo problema ci sono molte soluzioni e comunità aperte e preparate… Dipendenza dal gioco ? Ma poi lo stato come guadagna?

    Il mio centro d’aiuto vuole essere rivolto a tutte le persone che si inventano…Vite, carriere, premi, successi e purtroppo pure conoscenze…
    Ero malato anch’io, ma la mia poca memoria mi ha portato aD non inventare più nulla per non contraddirmi sempre…

    Un popolo di esibizionisti piccolo, grande e ben fatto sa sembrare veritiero…
    Agenzie fittizia o registi senza film o attore senza copione …e agenti con persone non infornate
    Potrebbero fare successo se solo si prendessero in giro e inventassero personaggi da strada o band tv
    Cantanti con milioni di like o progetti internazionali o cacciatori di foto e abbracci di non più giovani donne…

    È il pianeta del sommerso; cerco una realtà che non troverò mai in questo sotto e più sotto bosco dello spettacolo all’ombra della luce dei riflettori.
    Tra donne con bicchiere in mano e uomini che tagliano le torte di più compleanni in un anno.
    Grandi speranze cantava Frank Sinatra !!! Collega dietro il cammin per fare foto. Festival, cinema o canzone non vuoi fare un imitazione o selfie incorporato…
    Una malattia che sembrava scomparsa nel bruttissimo periodo del Covid. Tornata più forte e brillante di prima.

    Marco Masini nel 1991 la cantava ad una ragazza ma questo “essere vip per sempre” contagia ormai tutti e tutto. La realtà in un futuro e passato alternativo viene falsato totalmente…
    Creando purtroppo un solco tra i big e i vib (very important barbo) uccidendo la fascia media di onesti lavoratori dello spettacolo.

    Tra film fatti con camere della spesa e mega concorsi inventati con premi senza inizio e fine non si esce più vivi. Ritorno d’immagine per inventarsi un aspetto senza contenimento.
    Perché lo fai ??? Cercando sempre un’intervista per ripetere sempre le stesse parole: pure le virgole e pause.

    La rete social ha portato al cubo questa voglia di emergere e di ingrandire il proprio bagaglio.
    Progetti e segreti; prossimamente fino al prossimo quasi evento.
    In una realtà sempre più offuscata ci sono tre regole; il compenso, l’uscita e la visione e terzo il parlare troppo..
    Se devo dire troppo che sono famoso vuol dire che sono anonimo. Molto spesso non capisco se sono divi che giocano a fare i semplici o modesti che giocano a fare le star.

    Sarebbe una bella rubrica sapere perché lo fanno eccome se lo fanno”

  • I commercianti del “Municipio 1”  dicono no alla chiusura del centro alle auto

    I commercianti del “Municipio 1” dicono no alla chiusura del centro alle auto

    Le risposte prevalenti nel sondaggio mirato di Confcommercio Milano, il 63%, sono giunte dalle imprese fino a 5 addetti. Favorevole alla chiusura del centro cittadino alle auto il 13%, indifferente il 2%.

    Minore, ma comunque ampia contrarieta’ – 79% di no -, anche al gia’ annunciato provvedimento del Comune, per il prossimo anno, di divieto d’accesso del traffico privato automobilistico nella fascia allargata del Quadrilatero della Moda (18% favorevole, 3% indifferente).

    La motivazione prioritaria (84%) di chi ha risposto no alla chiusura del centro di Milano alle auto e’ il danno alle attivita’ commerciali. Considerati anche un centro meno attrattivo (69%) e un peggioramento del traffico nelle aree esterne al centro cittadino (69%).

    Chi e’ invece favorevole al divieto d’accesso delle auto private in centro ritiene, al contrario, che il centro di Milano non perdera’ attrattivita’ (90%), e che il traffico (77%) e la qualita’ dell’aria (77%) miglioreranno. Favorevoli e contrari alla chiusura del centro alle auto sono d’accordo su un punto: la necessita’ di una maggiore regolamentazione del traffico di biciclette e monopattini. Lo indica il 91% degli operatori.

    “La stragrande maggioranza delle attivita’ commerciali del Municipio 1 dice no alla chiusura del centro alle auto. Una decisione, quella di vietare alle auto private un’ampia fascia del centro – afferma Simonpaolo Buongiardino vicepresidente di Confcommercio Milano per la mobilita’ – che non ha motivazione nemmeno dal punto di vista ambientale data la sempre maggiore diffusione di mezzi non inquinanti. Chiediamo all’Amministrazione comunale piu’ ascolto e piu’ confronto costruttivo nell’interesse delle imprese e dei cittadini”.

  • Varese: contrabbando di orologi di lusso, denunciato un cinese

    Varese: contrabbando di orologi di lusso, denunciato un cinese

    Al Valico di Clivio San Pietro, in provincia di Varese, i militari della Guardia di finanza hanno fermato una automobile, in ingresso in Italia e proveniente da Lugano.

    Nell’auto, i finanzieri hanno trovato i tre orologi Patek Philippe completi di corredo documentale originale, valutati sul mercato decine di migliaia di euro ciascuno.

    L’uomo, con interessi nell’ambito della ristorazione etnica a Milano ha dichiarato di aver acquistato gli orologi poche ore prima in una gioielleria del Canton Ticino ed è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Varese.

    Egli dovrà ora rispondere di contrabbando aggravato con evasione dei diritti di confine pari a circa 60.000 euro mentre gli orologi e l’autovettura sono stati sequestrati e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Piazza Cacciatori delle Alpi che ha convalidato gli atti redatti e incaricato i finanzieri di far periziare presso un concessionario autorizzato ciascun orologio per poterne determinare l’esatto valore che oscilla in base al modello, allo stato d’uso e al corredo.

    Quanto sequestrato dai militari, in caso di condanna dell’indagato, sarà confiscato e acquisito a patrimonio dello Stato, in particolare l’auto Mercedes-Benz potrà essere assegnata alle fiamme gialle per le attività di polizia economico – finanziaria.

  • Monza: la GdF sequestra oltre 200 mila prodotti non sicuri per Halloween

    Monza: la GdF sequestra oltre 200 mila prodotti non sicuri per Halloween

    Le indagini hanno consentito di individuare e sequestrare oltre 200 mila prodotti non sicuri.

    L’azione e’ stata sviluppata dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Monza che hanno eseguito un controllo presso un maxi emporio di Lissone, rinvenendo stoccati nei magazzini oltre 70 mila giocattoli, maschere, cerchietti, trucchi, glitter e perline per la festa di Halloween, risultati, al termine dei controlli, privi della marchiatura “CE”, mancanti delle indicazioni dell’importatore/distributore, del luogo di produzione, del contenuto di materiali o sostanze pericolose e relative modalita’ di smaltimento, ovvero con caratteristiche tecniche non corrispondenti a quanto riportato sulle confezioni.

    Presso lo stesso negozio le Fiamme Gialle hanno inoltre trovato ulteriori 134 mila articoli – decorazioni e addobbi di Natale, materiali di cancelleria, prodotti per la casa, per la cura della persona, degli animali – non conformi al “Codice del Consumo”.

    Accertata la detenzione per l’immissione sul mercato anche attraverso la Grande Distribuzione Organizzata, le decine di migliaia di prodotti commercializzati sono state immediatamente sottoposte a sequestro in via amministrativa e il legale rappresentante della societa’ segnalato alla Camera di Commercio di Milano-Monza-Lodi per l’applicazione di sanzioni amministrative di cospicua entita’.

    L’importante stock di giocattoli, maschere e accessori tra i piu’ gettonati ad essere utilizzati in occasione della notte di Ognissanti e del prossimo Natale, laddove immesso sul mercato del consumo avrebbe costituito un concreto pericolo per la salute e l’incolumita’ soprattutto dei ragazzi, anche in considerazione della sua natura e per l’utilizzo a stretto contatto con la persona.

  • Salute: in Italia oltre 1 milione di persone colpite dal glaucoma. Un male silenzioso

    Salute: in Italia oltre 1 milione di persone colpite dal glaucoma. Un male silenzioso

    “La maggior parte dei pazienti – dichiara il prof. Luca Rossetti, Direttore della Clinica Oculistica della ASST Santi Paolo e Carlo di Milano – non sa di avere il glaucoma perche’ nelle sue fasi iniziali e’ totalmente asintomatico e cio’ rende la diagnosi precoce molto difficile”.

    E’ una patologia degenerativa che generalmente coinvolge entrambi gli occhi determinando danni permanenti al nervo ottico che nel tempo possono portare a ipovisione e cecita’.

    Basti pensare che nel 25% dei casi un occhio va incontro alla perdita della vista mentre nel 10% dei casi entrambi gli occhi sono esposti al rischio concreto di perdere la vista.

    A partire dai 40 anni e’ buona norma sottoporsi regolarmente a controlli oculistici che includano la misurazione della pressione intraoculare cosi’ da poter scoprire la malattia nelle fasi iniziali quando ancora non presenta sintomi evidenti.