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  • Somma Lombardo. “Ieri, Oggi, Domani: il percorso dell’arte sommese” il progetto si avvia alla chiusura

    Somma Lombardo. “Ieri, Oggi, Domani: il percorso dell’arte sommese” il progetto si avvia alla chiusura

    Dopo molti mesi di eventi, manifestazioni e attività si avvia verso la conclusione il progetto “Ieri, Oggi, Domani: il percorso dell’arte sommese” finanziato dal Ministero dell’Interno, con il fondo a sostegno delle piccole e medie città d’arte e dei borghi particolarmente colpiti dalla diminuzione dei flussi turistici dovuta all’epidemia di COVID-19.

    Come regalo di Natale il Comune ha reso pubblico il video di promozione turistico e culturale “Somma Bellezza”, che in quattro minuti racconta un immaginario viaggio lungo l’asse del Sempione accompagnando un ipotetico turista a scoprire le bellezze storico, artistiche e architettoniche della città: il Castello Visconti di San Vito, Palazzo Viani Visconti edificio storico e sede del municipio, le innumerevoli chiese sparse sul territorio, curiosità e luoghi di tutti e otto i quartieri in cui è suddiviso il Comune.

    Un intenso itinerario che spazia dall’architettura religiosa all’arte pittorica antica arrivando fino all’arte contemporanea con i suggestivi murales che abbelliscono la città e nelle intenzioni degli amministratori sono il primo passo verso la creazione di un vero e proprio museo a cielo aperto.
    Un itinerario che fa scoprire Somma Lombardo dall’alto grazie alle splendide riprese col drone che immortalano una città viva, ricca di storia, con un tessuto urbano che si è sviluppato a partire proprio dal Castello di origine medievale, ma che non dimentica la meraviglia della natura con i suoi boschi e lo scorrere lento del fiume Ticino.

    Ultimo step del progetto, la produzione di una serie di podcast dal titolo Somma Bellezza: i giovani raccontano l’arte, la storia e la natura, disponibili sulle maggiori piattaforme, realizzati con la supervisione de “Il Sole 24 Ore” in collaborazione con l’Istituto Superiore Gadda Rosselli di Gallarate e che ha visto coinvolti gli studenti della classe terza 3ATUC (indirizzo turistico), coordinati dalle docenti Stefania Allegrati e Anna Maria Ghinatti. Una nuova modalità di promozione del patrimonio artistico e culturale, che sfrutta un mezzo di comunicazione molto attuale i cui dati di utilizzo sono in costante crescita.

    Francesco Calò, Assessore al Commercio e Turismo dichiara: “Arriva a compimento un altro tassello del puzzle “Ieri, Oggi, domani: il percorso dell’Arte Sommese”, finanziato dal Ministero, un passaggio importante perché ha visto coinvolte realtà importanti del territorio come la scuola, ma anche attività editoriali come il Gruppo Solo 24 ore che ha accettato la nostra sfida di produrre un podcast sulle bellezze artistiche, monumentali e naturalistiche del nostro territorio. Un percorso entusiasmante col fine di realizzare un podcast, ma anche un interessante approfondimento contenutistico sull’arte locale. Il podcast sarà distribuito sulle maggiori piattaforme, un mezzo di comunicazione accessibile e molto trasversale. Una sinergia che ha portato un grande risultato che consentirà a tutti di scoprire i murales di Ravo e Refreshink, ma anche le meraviglie del nostro territorio a partire dal Castello Visconti di San Vito arrivando al Panperduto. Ascoltate tutti Somma Bellezza: i giovani raccontano l’arte, la storia e la natura!”.

    Donata Valenti, Assessore alla Cultura e Istruzione aggiunge: “È stato davvero bello vedere dei ragazzi così giovani protagonisti di un progetto istituzionale, studenti che si sono appassionati alla storia e all’arte locale mostrando un grande interesse in aula e durante la fase di scrittura dei podcast. Grazie agli specialisti de “Il Sole 24 Ore” gli studenti hanno appreso come realizzare un prodotto di grande valore contenutistico con le modalità e gli strumenti più attuali e innovativi, grazie ad una proposta di alternanza scuola lavoro che, in conclusione, possiamo dire essere stata molto proficua, con un ottimo riscontro e che, non nascondiamo, ci piacerebbe poter riproporre anche in futuro. Sono certa che questi studenti ora proseguiranno il loro percorso scolastico con questa skill in più, consapevoli del loro valore e delle loro competenze anche in prospettiva futura”.

    I podcast sono disponibili su spotify sul canale del comune di Somma Lombardo Somma Bellezza. I giovani raccontano l’arte, la storia e la natura | Podcast on Spotify

    Questo il link per ascoltare il primo episodio già pubblicato:
    https://open.spotify.com/episode/4KBl39ZpE2bWeDxncbhFBP?si=99a55f9b87874398

    Gli altri episodi saranno pubblicati i prossimi i giovedì di gennaio.

  • Nerviano. La Lega:  “A quando il completamento della riqualificazione del centro sportivo Re Cecconi?”

    Nerviano. La Lega: “A quando il completamento della riqualificazione del centro sportivo Re Cecconi?”

    “A quando il completamento della riqualificazione del centro sportivo Re Cecconi?” Estensore della domanda è la lista Lega Salvini Lombardia che la rivolge alla giunta retta dal sindaco Daniela Colombo. In una nota il gruppo di opposizione ricostruisce l’evoluzione della vicenda.

    Il discorso prende inizio nel 2019 con il conferimento dell’incarico per uno studio di fattibilità consegnato poi nel 2021.

    “Nel 2022- sottolinea la Lega- sono state fatte due riunioni della terza commissione consiliare per discutere della riqualificazione di questo centro sportivo con la proposta di suddividere gli interventi in quattro blocchi, anche temporalmente invertibili: adeguamento sismico di tribuna e spogliatoi, palazzina, spogliatoi e accessibilità disabili, campo da gioco principale e pista di atletica e campo da gioco secondario, alla fine si decise di iniziare, utilizzando parte dell’avanzo di amministrazione, con il rifacimento del campo da calcio secondario, trasformandolo in un campo d’erba sintetica con l’aggiudicazione dei lavori per 774 mila Euro più Iva al 22 per cento”.

    La Lega ricorda l’affermazione dell’assessore Sergio Parini “di andare a gara il mese di dicembre proprio per sfruttare il periodo estivo per l’esecuzione dei lavori che comporterebbe lo stop alle attività sportive”.

    Davanti al cantiere erano state apposte due date: primo giugno 2023 e 28 settembre dello stesso anno, rispettivamente a indicare il decollo e la conclusione dell’intervento. Ma, da lì in poi, per la Lega, qualcosa non è filata per il verso giusto: “E’ arrivata una variante suppletiva – prosegue la nota del Carroccio – che ha portato a una maggiore spesa di 83 mila Euro e a uno slittamento della data di ultimazione dei lavori allo scorso 14 dicembre e si è provveduto a un ulteriore affidamento del servizio di omologazione del campo sintetico da parte della Lega Nazionale Dilettanti per un importo di 24.400 Euro”.

    Questo ha comportato , ricorda la Lega, la sospensione del cantiere “con l’ulteriore proroga di 90 giorni alla fine dell’ultimazione dei lavori”.

    Facendo un calcolo matematico, la Lega ha quindi dedotto che i 150 giorni di proroga hanno scavalcato i 120 previsti inizialmente per l’effettuazione degli interventi.

    Ad avviso degli estensori del comunicato, l’omologazione del campo sintetico sarebbe stata da richiedere prima “magari prima o contestualmente alla stesura del capitolato d’appalto”.

    Ma la Lega evidenzia anche quello che a suo avviso è un altro elemento di manchevolezza: “nel triennale dei lavori pubblici – si legge ancora – non vi è stanziato più nulla per proseguire nelle restanti fasi previste per la riqualificazione totale del centro sportivo, sostanzialmente, quindi, una volta terminati i lavori del campo sintetico, nulla risulta più previsto, con relativo stanziamento a bilancio, per proseguire la riqualificazione del centro sportivo”.

    Il rischio finale, conclude la Lega, è di avere “un bellissimo campo sintetico secondario da allenamento omologato, ma con il resto del centro sportivo che continua a cadere a pezzi, alla faccia della tanto sbandierata programmazione”.

  • Lettrice ci scrive: “Terminali al Cup dell’ospedale di Abbiategrasso fuori uso, un grazie alle guardie del Cuore”

    Lettrice ci scrive: “Terminali al Cup dell’ospedale di Abbiategrasso fuori uso, un grazie alle guardie del Cuore”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO la lettera di una lettrice indirizzata alla direzione medica dell’Asst Ovest Milanese in merito al disservizio di questa mattina al Cup dell’ospedale di Abbiategrasso:

    “Caro direttore, questa mattina mi sono recata all’ospedale di Abbiategrasso dove avevo una visita. All’ingresso del Cup i terminali non funzionavano, quindi era impossibile sapere a quale sportello recarsi e quale fosse l’ordine di chiamata. Per fortuna c’era una dei Volontari del Cuore che fermava gli utenti che entravano e li indirizzava ai tre sportelli aperti, ciascuno dei quali si occupava di una prestazione diversa (radiologia, prenotazione, accettazione). Naturalmente, quando, ad entrare era un gruppo numeroso, la signora non faceva in tempo a fermare tutti e a spiegare e quindi c’era chi girovagava senza capire cosa fare e a volte veniva rimproverato a gran voce da una delle tre sportelliste (manco fossimo al mercato).

    Un plauso va ai volontari, che col loro lavoro in tanti ambiti salvano le situazioni in cui il servizio pubblico non fa la sua parte. A quanto mi è stato detto, anche ieri i terminali non funzionavano. La volontaria con grande gentilezza e pazienza assisteva gli utenti.

    Non ho trovato la stessa cordialità nella persona che mi ha servito allo sportello, che all’inizio è stata al telefono (non per motivi di lavoro ma per fatti suoi, dato che conversava dell’organizzazione di un evento dopo cena) e poi mi ha servito con fare scocciato, senza salutare.

    Il disservizio dei terminali lo patiscono anche i dipendenti. Ma proprio perché c’è un disservizio, la gentilezza nei confronti dell’utenza deve essere ancora maggiore e la mancanza di rispetto non è tollerabile (urlare dietro ad anziani che non capivano dove andare è roba da cafoni). Un plauso invece alla prestazione medica: puntualissima”.

    Lettera firmata

  • Legnano: in Pediatria è arrivata “La Befana della Biodiversità”

    Legnano: in Pediatria è arrivata “La Befana della Biodiversità”

    I Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Cecina, hanno organizzato presso il Reparto Pediatrico dell’Ospedale di Legnano “La Befana della Biodiversità” .

    Accolti dal Direttore Medico dell’Ospedale, Dr. Eugenio Vignati e dal Direttore del Reparto, Dott.ssa Laura Pogliani, i militari toscani, guidati dal Cap. Niccolo’ Marco Mancini insieme al Mar. Ord. Roberto Pella e dall’ App. Sc. Matteo Barsacchi, hanno fatto un lungo viaggio per visitare appositamente il reparto Pediatrico legnanese e portare dei doni ai piccoli degenti.

    Ai bambini presenti sono stati consegnati vari gadget: quaderni, zainetti in tela o carte da gioco con immagini provenienti dalle 150 riserve naturali statali e foreste demaniali gestite dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità.

    L’iniziativa vuole sensibilizzare e promuovere in Italia, nei luoghi di degenza pediatrica, la cultura della sostenibilità ambientale, avvicinando alla biodiversità i bambini ricoverati, i loro familiari ed il personale sanitario.

  • Impagnatiello si difende con 2 testi, psicologo e psichiatra

    Impagnatiello si difende con 2 testi, psicologo e psichiatra

    Ha scelto di affrontare il processo, che inizierà tra una settimana, il 18 gennaio, con due soli testimoni-consulenti indicati dalla sua difesa, uno psicologo e uno psichiatra, Alessandro Impagnatiello, il 30enne ex barman accusato di omicidio volontario aggravato, anche dalla premeditazione, per aver ucciso con 37 coltellate la fidanzata Giulia Tramontano, incinta al settimo mese, nella loro abitazione a Senago, nel Milanese, il 27 maggio.

    Da quanto si è saputo, infatti, sono state depositate le liste testi delle parti in vista della prima udienza davanti alla Corte d’Assise di Milano (giudici togati Antonella Bertoja e Sofia Fioretta e sei popolari).

    La scelta della difesa, coi legali Giulia Geradini e Samanta Barbaglia, di convocare in aula solo psicologo e psichiatra come consulenti di parte (la loro relazione non è ancora stata depositata) e nessun altro teste, va nel senso, come molto probabile, di una richiesta di perizia psichiatrica alla Corte per valutare la capacità di intendere e volere al momento dei fatti.

    L’aggiunto Letizia Mannella e il pm Alessia Menegazzo, titolari dell’inchiesta condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, hanno indicato, invece, nella loro lista di testimoni gli investigatori che hanno seguito le indagini, i consulenti tecnici che hanno effettuato gli accertamenti scientifici, e tutti i familiari della vittima, tra cui i genitori, la sorella e il fratello.

    Inoltre, tra i testi è indicata pure l’altra donna con cui il 30enne aveva contemporaneamente una relazione. La 23enne italo-inglese, dopo aver conosciuto proprio il 27 maggio Giulia con la quale era nato un legame di “solidarietà”, quella stessa sera non lo fece entrare in casa per “paura”, come mise a verbale. Il 30enne, che aveva una doppia vita, stando alle indagini, avrebbe potuto uccidere anche lei.

  • Le nuove strategie anticancro riabilitano lo zucchero

    Le nuove strategie anticancro riabilitano lo zucchero

    Il fruttosio, uno zucchero semplice contenuto naturalmente nella frutta, nel miele e in forma di additivo in alcuni alimenti dolci, potrebbe rivelarsi un alleato prezioso nella lotta al cancro. Uno studio cinese, condotto da ricercatori dello Shanghai Chest Hospital e dell’università Jiao Tong di Shanghai, indica che una dieta ricca di fruttosio è in grado di rafforzare la risposta immunitaria contro i tumori, riducendone la progressione e la letalità.

    Sui risultati della ricerca, pubblicati su ‘Cell Metabolism’ e commentati in un editoriale su ‘Nature Immunology’, fa chiarezza l’oncologo Paolo Ascierto: “Lo studio non indica che fare incetta di zuccheri aiuti automaticamente a contrastare il tumore”, spiega, sottolineando come siano “necessari ulteriori studi che ci aiutino a comprendere se e come possiamo sfruttare il fruttosio per rafforzare l’azione del nostro sistema immunitario contro il cancro”.

    “Che il fruttosio sia associato alla crescita di alcuni tumori, come quelli intestinali, e delle metastasi lo sapevamo da tempo – afferma Ascierto dell’Istituto nazionale tumori Fondazione Pascale di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma – Quello che fino ad oggi risultava ancora poco chiaro è il suo impatto sulla risposta immunitaria antitumorale. Il nuovo studio colma in parte questa lacuna e mostra che una dieta ricca di fruttosio è in grado di rafforzare la risposta immunitaria contro il cancro, controllandone la crescita.

    Il fruttosio alimentare, dunque, promuove l’immunità antitumorale delle cellule”. Gli autori del lavoro – riassume una nota – hanno nutrito un gruppo di topi affetti da melanoma con una dieta ricca di fruttosio e un altro gruppo con una dieta normale.

    Si è così osservato che già dopo 2 settimane i roditori alimentati con una dieta ad alto contenuto di fruttosio hanno registrato una significativa riduzione della crescita tumorale e della letalità indotta dal cancro, rispetto a quelli del gruppo di controllo.

    Anche uno studio precedente condotto su topi con carcinoma polmonare ha dimostrato che nutrire gli animali con una dieta ad alto contenuto di fruttosio ha ridotto le dimensioni del tumore e aumentato la sopravvivenza.

  • Sla, in Lombardia più di 7 milioni di euro investiti per la ricerca

    Sla, in Lombardia più di 7 milioni di euro investiti per la ricerca

    Fondazione AriSLA, principale ente in Italia che finanzia progetti di ricerca sulla Sla, sclerosi laterale amiotrofica, una grave patologia neurodegenerativa, annuncia un nuovo finanziamento di quasi 1 milione di euro per lo sviluppo di 7 nuovi studi, selezionati con il Bando 2023.

    Dei nuovi progetti ben 5 coinvolgeranno gruppi di ricerca attivi in Lombardia, con un valore complessivo di circa 646 mila euro. “Siamo lieti – sottolinea il presidente di AriSLA, Mario Melazzini- di aver potuto quest’anno incrementare le risorse da destinare alla ricerca, che consideriamo lo strumento indispensabile per rispondere al bisogno di terapie per le persone con Sla”. In Lombardia sono finanziati tre progetti pluriennali e multicentrici (Full Grant).

    Uno studio di questa tipologia si concentrerà sui meccanismi implicati nella SLA ad esordio bulbare, una forma di SLA che comporta problematiche relative al linguaggio e alla deglutizione: è ‘BULB – OMIC’, coordinato da Eleonora Dalla Bella della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, con partner Pierluigi Mauri dell’Istituto di Tecnologie Biomediche – CNR di Milano, con un valore di 240 mila euro.

    Gli altri due progetti pluriennali andranno ad indagare le cause dell’esordio della Sla: su quelle genetiche si focalizzerà lo studio ”DIG-ALS’, coordinato da Sandra D’Alfonso dell’Università del Piemonte Orientale e con partner Adriano Chiò dell’Università degli studi di Torino e Antonia Ratti dell’IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Milano, con valore di 230 mila euro di cui 47,4 mila euro destinati al gruppo di ricerca di Milano; l’altro progetto, ‘IDEALS’, coordinato da Nilo Riva della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, con partner Angelo Quattrini e Dario Bonanomi, entrambi dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, effettuerà avanzate analisi molecolari per identificare nuovi biomarcatoridella patologia.

    Il valore di quest’ultimo studio è di 240 mila euro. Gli altri due progetti finanziati da AriSLA in Lombardia sono Pilot Grant annuali, per sperimentare idee innovative ed originali, e andranno a identificare dei nuovi biomarcatori, fondamentali sia per la diagnosi della SLA che per comprendere la sua progressione nel tempo.

    Si tratta degli studi ‘Chol-ALS’ e ‘MyoMusALS’ coordinati rispettivamente da Laura Calabresi dell’Università degli studi di Milano e Rosanna Piccirillo del Centro di Ricerca per la SLA dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano. Includendo anche gli ultimi fondi stanziati per questi cinque progetti di ricerca, ad oggi Fondazione AriSLA ha destinato in attività di ricerca svolte in Lombardia più di 7 milioni di euro su un totale di 15,98 milioni, sostenendo 51 progetti di ricerca sul territorio lombardo.

  • Marcallo con Casone: il “Torneo della Befana” per riscoprire la bellezza del calcio come divertimento

    Marcallo con Casone: il “Torneo della Befana” per riscoprire la bellezza del calcio come divertimento

    In una fase storica in cui tutto lo sport, in particolare il calcio, è portato all’esasperazione, fin dalle categorie dei giovanissimi, è bello poter riscoprire la valenza educativa che ci sta dietro al tirare semplicemente quattro calci al pallone.

    E’ con questo spirito che ogni anno l’U.S. Marcallese con il suo Presidente Giovanni Baronchelli e con il patrocinio del comune di Marcallo con Casone porta in scena l’ormai immancabile torneo della Befana.

    Sul terreno indoor della palestra comunale lo scorso fine settimana si sono sfidate otto squadre del nostro territorio.

    “Sono state due belle giornate di sport – ha commentato soddisfatto il Presidente Baronchelli – sono scesi in campo i più piccoli delle classi 2015 e 2016. Il nostro obiettivo come sempre e che pensiamo di aver raggiunto era quello di far divertire questi ragazzini, al di là del risultato”.

    Che per la cronaca ha visto avere la meglio nella categoria under 2015 la compagine dell’Oratorio di San Marco di Marcallo con Casone, mentre per i 2016 quelli del Concordia Robecco.

    Torneo, dunque, aperto a tutto il circondario che a parte l’epoca Covid è sempre stato un appuntamento molto atteso. Alle premiazioni di rito è intervenuto il Vice Sindaco e assessore allo Sport Roberto Valenti.

    L’ambizione per il futuro è che questo torneo di calcio a 5 in prospettiva cresca sempre di più. “Lo facciamo per i nostri ragazzi – conclude Baronchelli – e certamente siamo contenti che l’Amministrazione sia sempre pronta a darci una mano in questa direzione. Perché lo sport specie a questa età deve essere stare insieme e crescere grazie ai valori di lealtà e correttezza che ogni disciplina porta con sé. Il verdetto del campo quello viene decisamente dopo. Anzi, direi che è proprio secondario”.

  • Corbetta: sostegno ai caregiver familiari. Domande entro il prossimo lunedì 15 gennaio

    Corbetta: sostegno ai caregiver familiari. Domande entro il prossimo lunedì 15 gennaio

    Il Comune di Corbetta ricorda la misura che finanzia interventi finalizzati al sostegno del ruolo del caregiver familiare attraverso il riconoscimento di un rimborso delle spese relative a interventi che ne favoriscano la sostituzione temporanea nel lavoro di cura.

    Il finanziamento stanziato per i sostegni al caregiver di persone con disabilità grave che necessitano di assistenza durante l’arco della giornata.

    Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del giorno lunedì 15 gennaio 2024 presso i Servizi Sociali del Comune di residenza.

    Le domande ammesse saranno finanziate nel limite delle risorse disponibili al seguente link l’avviso completo e il modulo istanza di presentazione della richiesta https://comune.corbetta.mi.it/notizie/2256465/sostegno-car

    Un’opportunità preziosa e da far conoscere soprattutto a chi vive queste situazioni difficili e a contatto con soggetti fragili.

  • Parabiago, Felice Musazzi: 103 anni dalla sua nascita. Il ricordo del Sindaco Cucchi

    Parabiago, Felice Musazzi: 103 anni dalla sua nascita. Il ricordo del Sindaco Cucchi

    Felice Musazzi nacque a Parabiago il 10 gennaio 1921 nella frazione di San Lorenzo. Da sempre manifestò una spiccata tendenza alla recitazione, tanto che, finita la guerra e dopo gli anni di prigionia in Russia, fonda, assieme a Tony Barlocco e Renato Lombardi, la compagnia teatrale dialettale I Legnanesi, una realtà di cultura e spettacolo che oggi ha raggiunto successi di popolarità davvero importanti.

    Già nel 2021 l’Amministrazione comunale della Città di Parabiago ricordava, con la collaborazione della famiglia e degli eredi, i 100 anni dalla nascita di Felice Musazzi intitolando la scuola primaria di San Lorenzo e apponendo una targa in suo ricordo presso l’immobile che oggi sorge al posto dell’abitazione in cui è nato. Inoltre, una mostra presso Villa Corvini ne ha esaltato la storia, il teatro, l’uomo e il personaggio.

    Oggi decorrono 103 anni dalla nascita di Felice Musazzi e il Sindaco Raffaele Cucchi lo vuole ricordare come esempio di uomo che ha permesso si trasmettesse, attraverso il teatro, la tradizione e la cultura dei cortili, della quotidianità di allora e del dialetto milanese:
    “Ricordare il fondatore e l’ideatore della compagnia dei Legnanesi, ci aiuta a ricordare non solo le sue origini parabiaghesi, ma soprattutto le nostre origini milanesi. La lungimiranza nell’utilizzare l’ironia e la simpatia per raccontare aneddoti e vite che ricordano i nostri nonni (bisnonni per le nuove generazioni), è stata vincente se ancora oggi la compagnia de I Legnanesi registra molti sold out nei suoi spettacoli.”.