Fondazione AriSLA, principale ente in Italia che finanzia progetti di ricerca sulla Sla, sclerosi laterale amiotrofica, una grave patologia neurodegenerativa, annuncia un nuovo finanziamento di quasi 1 milione di euro per lo sviluppo di 7 nuovi studi, selezionati con il Bando 2023.
Dei nuovi progetti ben 5 coinvolgeranno gruppi di ricerca attivi in Lombardia, con un valore complessivo di circa 646 mila euro. “Siamo lieti – sottolinea il presidente di AriSLA, Mario Melazzini- di aver potuto quest’anno incrementare le risorse da destinare alla ricerca, che consideriamo lo strumento indispensabile per rispondere al bisogno di terapie per le persone con Sla”. In Lombardia sono finanziati tre progetti pluriennali e multicentrici (Full Grant).
Uno studio di questa tipologia si concentrerà sui meccanismi implicati nella SLA ad esordio bulbare, una forma di SLA che comporta problematiche relative al linguaggio e alla deglutizione: è ‘BULB – OMIC’, coordinato da Eleonora Dalla Bella della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, con partner Pierluigi Mauri dell’Istituto di Tecnologie Biomediche – CNR di Milano, con un valore di 240 mila euro.
Gli altri due progetti pluriennali andranno ad indagare le cause dell’esordio della Sla: su quelle genetiche si focalizzerà lo studio ”DIG-ALS’, coordinato da Sandra D’Alfonso dell’Università del Piemonte Orientale e con partner Adriano Chiò dell’Università degli studi di Torino e Antonia Ratti dell’IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Milano, con valore di 230 mila euro di cui 47,4 mila euro destinati al gruppo di ricerca di Milano; l’altro progetto, ‘IDEALS’, coordinato da Nilo Riva della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, con partner Angelo Quattrini e Dario Bonanomi, entrambi dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, effettuerà avanzate analisi molecolari per identificare nuovi biomarcatoridella patologia.
Il valore di quest’ultimo studio è di 240 mila euro. Gli altri due progetti finanziati da AriSLA in Lombardia sono Pilot Grant annuali, per sperimentare idee innovative ed originali, e andranno a identificare dei nuovi biomarcatori, fondamentali sia per la diagnosi della SLA che per comprendere la sua progressione nel tempo.
Si tratta degli studi ‘Chol-ALS’ e ‘MyoMusALS’ coordinati rispettivamente da Laura Calabresi dell’Università degli studi di Milano e Rosanna Piccirillo del Centro di Ricerca per la SLA dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano. Includendo anche gli ultimi fondi stanziati per questi cinque progetti di ricerca, ad oggi Fondazione AriSLA ha destinato in attività di ricerca svolte in Lombardia più di 7 milioni di euro su un totale di 15,98 milioni, sostenendo 51 progetti di ricerca sul territorio lombardo.
