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  • Scippatore avvistato a Boffalora Ticino e inseguito fino a Marcallo

    Scippatore avvistato a Boffalora Ticino e inseguito fino a Marcallo

    Nel pomeriggio di venerdì lo scippatore era ancora in circolazione a Boffalora sopra Ticino, seminando preoccupazione tra i residenti. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si aggirava per le vie del paese probabilmente in cerca di un’altra vittima, ma questa volta i suoi movimenti non sono passati inosservati. E’ stato riconosciuto mentre si trovava in zona e la Polizia locale ha tentato di fermarlo.

    Alla vista della pattuglia, però, il sospetto si è dato alla fuga, dando il via a un inseguimento che si è protratto fino al vicino comune di Marcallo con Casone. Qui l’uomo è riuscito a far perdere le proprie tracce, dileguandosi tra le strade del centro abitato.

    I precedenti episodi attribuiti allo stesso soggetto sono ormai noti. Le segnalazioni si concentrano in particolare tra via San Defendente e via Marzabotto, dove lo scippatore sarebbe entrato in azione con modalità identiche: avvicinamento rapido alla vittima, strappo della borsa o dell’oggetto di valore e fuga immediata.

    L’episodio di venerdì conferma che l’uomo è ancora attivo sul territorio. Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli e invitano i cittadini a prestare la massima attenzione, segnalando tempestivamente qualsiasi movimento sospetto. La collaborazione della comunità potrebbe rivelarsi decisiva per porre fine a una serie di episodi che da giorni alimentano apprensione in paese.

  • Maxi sequestro da 2,2 milioni di euro a imprenditore vicino a clan Casalesi

    Maxi sequestro da 2,2 milioni di euro a imprenditore vicino a clan Casalesi

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    NAPOLI (ITALPRESS) – Masi sequestro da oltre 2,2 milioni di euro nei confronti di un imprenditore originario di Caserta sospettato di essersi aggiudicato diversi appalti pubblici e forniture di calcestruzzo “grazie ai suoi legame con il clan dei Casalesi”. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria – G.I.C.O. della Guardia di finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nei confronti di un imprenditore 51enne, originario di San Cipriano d’Aversa (Caserta), operante nel settore della fornitura di calcestruzzo e dei lavori edili e stradali. La misura, scrivono i finanzieri in una nota, riguarda “un patrimonio mobiliare e immobiliare del valore stimato di oltre 2,2 milioni di euro ed è fondata su elementi idonei a delineare un giudizio di pericolosità sociale qualificata del proposto”. L’imprenditore è stato condannato in via definitiva per riciclaggio aggravato dalla circostanza mafiosa ed è attualmente rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbativa d’asta.

    – Foto: Guardia di Finanza –
    (ITALPRESS).

  • Voghera, nonno entra a scuola e schiaffeggia bimbo accusandolo di bullismo

    Voghera, nonno entra a scuola e schiaffeggia bimbo accusandolo di bullismo

    Un episodio grave e preoccupante si è verificato nei giorni scorsi all’interno della scuola primaria “Leonardo da Vinci” di Voghera, in provincia di Pavia, dove un uomo anziano si è introdotto nell’edificio scolastico e ha aggredito un bambino.

    Secondo quanto riportato dal quotidiano La Provincia Pavese, il protagonista della vicenda sarebbe il nonno di una alunna dell’istituto, convinto che il piccolo colpito avesse tenuto comportamenti di bullismo nei confronti della nipote. Spinto da questa convinzione, l’uomo avrebbe deciso di intervenire personalmente, superando ogni limite.

    L’episodio si è verificato poco dopo il suono della prima campanella, quando le lezioni erano appena iniziate. Il nonno sarebbe riuscito a entrare nella scuola senza particolari difficoltà, raggiungendo direttamente il bambino all’interno della struttura. A quel punto lo avrebbe schiaffeggiato, per poi allontanarsi rapidamente prima che il personale scolastico potesse fermarlo o intervenire.

    L’accaduto ha immediatamente destato forte preoccupazione tra insegnanti e dirigenti, non solo per l’aggressione in sé, ma anche per la facilità con cui un adulto esterno è riuscito ad accedere agli spazi scolastici durante l’orario delle lezioni.

    La dirigente scolastica, informata dell’episodio, ha provveduto ad avvisare le forze dell’ordine e ha condannato con fermezza quanto accaduto, definendolo “un fatto inaccettabile, che non ha alcuna giustificazione”. La stessa ha inoltre ribadito come eventuali problematiche tra alunni debbano essere affrontate esclusivamente attraverso il dialogo con la scuola e seguendo i canali istituzionali previsti.

    “Le difficoltà tra bambini possono capitare – ha sottolineato la dirigente – ma è compito degli adulti gestirle in modo responsabile, senza mai ricorrere alla violenza e senza sostituirsi alle istituzioni educative”.

    Sull’episodio sono ora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, che dovranno ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e valutare eventuali responsabilità. Resta alta, intanto, l’attenzione sul tema della sicurezza negli edifici scolastici e sulla necessità di prevenire situazioni simili, garantendo ambienti protetti per studenti e personale.

  • Vance “Nessuna chance che gli Usa siano trascinati in una lunga guerra in Medio Oriente”

    Vance “Nessuna chance che gli Usa siano trascinati in una lunga guerra in Medio Oriente”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il vicepresidente degli Stati uniti JD Vance, in un’intervista al Washington Post, ha affermato che sebbene il presidente Donald Trump stia ancora prendendo in considerazione attacchi militari contro l’Iran, “non c’è alcuna possibilità” che tali attacchi possano portare gli Stati Uniti a essere coinvolti in una guerra lunga anni. “L’idea che saremo coinvolti in una guerra in Medio Oriente per anni senza una fine in vista, non c’è alcuna possibilità che ciò accada” ha sottolineato. “Penso che tutti preferiremmo l’opzione diplomatica”, ha aggiunto Vance. “Ma dipende davvero da cosa faranno e da cosa diranno gli iraniani”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Ritardi e disservizi Trenord: risarcimenti per i pendolari tra Vigevano e Abbiategrasso

    Ritardi e disservizi Trenord: risarcimenti per i pendolari tra Vigevano e Abbiategrasso

    Arrivano i rimborsi, almeno parziali, per i pendolari della Lomellina e dell’asse Milano–ovest milanese, duramente colpiti dai disservizi ferroviari registrati nel mese di dicembre. Trenord ha infatti annunciato l’erogazione di indennizzi per gli abbonati di sei linee lombarde che hanno superato le soglie di puntualità previste, e tra queste figurano ben tre direttrici che interessano direttamente il territorio compreso tra Vigevano e Abbiategrasso.

    Nel dettaglio, se per la linea Stradella–Pavia–Milano i ritardi vengono attribuiti prevalentemente a “cause esterne”, come la presenza di persone sui binari o interventi delle forze dell’ordine, diverso è il quadro per le linee Mortara–Novara e soprattutto Milano–Mortara–Alessandria, fondamentali per i collegamenti quotidiani dei pendolari lomellini verso il capoluogo regionale.

    Proprio su quest’ultima direttrice, che collega direttamente Vigevano e Abbiategrasso con Milano, Trenord parla esplicitamente di “ripetute irregolarità legate all’infrastruttura”. Una precisazione non secondaria, perché rimanda a criticità che rientrano nella competenza di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e che, secondo diverse segnalazioni, potrebbero essere connesse anche alle modifiche degli ultimi mesi, inclusa la progressiva dismissione dello scalo di Porta Genova.

    La situazione ha avuto ricadute pesanti sulla quotidianità di studenti e lavoratori, costretti a fare i conti con cancellazioni improvvise, ritardi prolungati e condizioni di viaggio spesso difficili. Da qui la decisione di attivare i rimborsi, come previsto dall’Autorità di regolazione dei trasporti: l’indennizzo scatta infatti quando almeno il 10% delle corse programmate su una linea subisce soppressioni (totali o parziali) oppure arriva a destinazione con un ritardo superiore ai 15 minuti.

    Cambia però, rispetto al passato, la modalità di accesso al rimborso. Non è più sufficiente recarsi in biglietteria con l’abbonamento: oggi è necessario compilare un apposito form online sul sito di Trenord. L’indennizzo viene poi riconosciuto entro 12 mesi sotto forma di voucher, utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di nuovi titoli di viaggio sulla piattaforma dell’azienda.

    Un sistema che, secondo molti pendolari, risulta meno immediato e che ha portato a una riduzione del numero effettivo di rimborsi erogati rispetto agli anni precedenti. L’importo riconosciuto resta comunque pari al 30% del valore dell’abbonamento mensile, oppure a un dodicesimo nel caso di abbonamento annuale.

    Resta infine aperto il tema più rilevante: quello del miglioramento strutturale del servizio lungo una tratta strategica per il territorio tra Vigevano, Abbiategrasso e Milano, dove i pendolari continuano a chiedere maggiore affidabilità, investimenti concreti e risposte rapide ai disagi quotidiani.

  • Alla Maugeri arriva il Pulse Day: imparare ad ascoltare il cuore e il suo ritmo vitale

    Alla Maugeri arriva il Pulse Day: imparare ad ascoltare il cuore e il suo ritmo vitale

    Una persona su quattro sopra i 40 anni rischia di sviluppare, nel corso della vita, una fibrillazione atriale, la più comune tra le aritmie cardiache e una delle principali cause di ictus e scompenso cardiaco. In molti casi è asintomatica o dà segnali poco specifici, rendendo difficile una diagnosi tempestiva.

    Per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della diagnosi precoce, domenica 1° marzo 2026, in occasione del Pulse Day (Giornata mondiale del controllo del polso), gli specialisti della Cardiologia Molecolare dell’IRCCS Maugeri Pavia effettueranno consulti gratuiti, spiegando alle persone come valutare correttamente il ritmo cardiaco attraverso il polso per riconoscere i segnali che potrebbero necessitare di una visita medica. L’iniziativa rientra nella campagna nazionale promossa dall’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) per la prevenzione delle aritmie cardiache, in particolare della fibrillazione atriale. Non è necessaria la prenotazione: è sufficiente presentarsi all’ingresso della struttura di via Maugeri 10 a Pavia per essere indirizzati agli esperti che effettueranno la valutazione e daranno le indicazioni per l’auto-misurazione del polso nell’area solventi dell’istituto.

    Le aritmie cardiache rappresentano un problema di salute pubblica in costante aumento e una delle principali cause di ospedalizzazione. Studi di popolazione indicano che il rischio di sviluppare fibrillazione atriale nel corso della vita è pari a circa 1 persona su 4, percentuale che può superare 1 su 3 in presenza di fattori di rischio cardiovascolare.

    “La diagnosi precoce è fondamentale per prevenire complicanze gravi come ictus e scompenso cardiaco – spiega la prof.ssa Silvia G. Priori, direttrice della Cardiologia Molecolare dell’IRCCS Maugeri Pavia –. Il controllo del polso è un gesto semplice ma efficace, che può aiutare a individuare irregolarità del ritmo cardiaco. La fibrillazione atriale può manifestarsi con sintomi evidenti, come palpitazioni, ma anche con una generica sensazione di stanchezza o senza alcun sintomo. Riconoscerne i campanelli di allarme anche nelle forme silenti permette di ridurre il rischio di eventi potenzialmente fatali”.

    Domenica 1° marzo, dalle ore 10 alle ore 14, all’IRCCS Maugeri Pavia gli specialisti saranno a disposizione per spiegare come controllare il proprio battito cardiaco, riconoscere eventuali segnali di allarme e capire quando è il momento di consultare un cardiologo.

    Nella U.O. di Cardiologia Molecolare dell’IRCCS Maugeri Pavia vengono svolte attività di prevenzione e indagini cliniche e diagnostiche dedicate alle aritmie e altre patologie cardiache geneticamente determinate. In base alla valutazione dello specialista, possono essere indicati esami diagnostici di primo o secondo livello, tra cui elettrocardiogramma, Holter ECG, ecocardiogramma, test cardiovascolare da sforzo, TC o RM cardiache. In casi selezionati è possibile ricorrere anche a test genetici, effettuati su indicazione clinica per individuare eventuali predisposizioni ereditarie a malattie cardiache individuali e dei familiari.

  • Un concerto benefico con la musica di Marilena Anzini e Ciwicé per la Lilt Legnano

    Un concerto benefico con la musica di Marilena Anzini e Ciwicé per la Lilt Legnano

    «Abbiamo organizzato un evento per celebrare la forza, la meraviglia, la bellezza delle donne con musiche emozioni e condivisioni», così Silvana Gatti, a capo della delegazione di LILT Legnano, presenta il concerto che domenica primo marzo anticiperà la festa della donna. «Un evento musicale speciale, in onore della giornata dedicata a tutte le donne», all’insegna della musica, dell’emozione e della solidarietà.

    Domenica 1 marzo 2026, alle ore 21, il Teatro Mater Orphanorum di via Ciro Menotti 160 a Legnano ospiterà il concerto benefico della cantautrice Marilena Anzini insieme all’ensemble vocale femminile Ciwicé. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.

    L’evento fa parte delle attività proposte dal Comune di Legnano per l’8 marzo e gode del sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets, il braccio operativo dell’istituto di credito impegnato nella prevenzione oncologica e nella gestione della mutua di comunità dei soci.

    Sul palco, come recita la locandina, «Donne, meraviglia e vita». Protagonista sarà Marilena Anzini, che dal 2019 ha avviato un progetto solista che mette al centro la voce e gli arrangiamenti corali. Al centro, la chitarra acustica e le sette voci femminili dell’ensemble Ciwicé, da lei diretto, che arricchiscono i brani con armonie raffinate e una gestualità scenica elegante e coinvolgente. Un canto che si vede e si sente, capace di trasformare ogni concerto in un piccolo rito collettivo.

    La serata del 1° marzo sarà dunque un intreccio di musica e consapevolezza, ma anche un momento di sostegno concreto. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con la possibilità di lasciare un’offerta a favore delle attività della Lilt.

    «Voglio ringraziare il Comune e la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che è sempre al nostro fianco», sottolinea ancora Silvana Gatti, ribadendo il valore della rete tra associazioni, istituzioni e realtà del territorio.

    «Quando un evento unisce bellezza e impegno sociale, come in questo caso, genera un impatto che va ben oltre la singola serata perché crea un’esperienza condivisa capace di lasciare un segno duraturo nelle persone», ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

    «La bellezza – espressa attraverso la musica, l’arte, la cultura – apre uno spazio emotivo, mette in relazione, abbatte barriere. L’impegno sociale, invece, dà direzione e concretezza a quell’emozione, trasformandola in responsabilità e partecipazione. Iniziative di questo tipo rafforzano il senso di appartenenza: chi partecipa non è solo spettatore, ma parte di una comunità che si ritrova attorno a valori comuni. Si crea un legame tra associazioni, istituzioni, realtà economiche e cittadini che va oltre l’evento stesso e che può tradursi in nuove collaborazioni, nuove progettualità, nuove forme di sostegno reciproco. Inoltre, promuovere cultura e solidarietà insieme significa educare alla consapevolezza. Significa ricordare che il territorio cresce non solo dal punto di vista economico, ma anche umano e relazionale. Un territorio è più forte quando le persone si sentono coinvolte, quando comprendono l’importanza della prevenzione, della salute, del sostegno a chi è in difficoltà, e quando trovano occasioni positive per stare insieme. È così che si costruisce coesione: mettendo in circolo fiducia, partecipazione e valori condivisi. E questa è una crescita che dura nel tempo, perché nasce dalle persone e per le persone».

    La Lilt, Lega Italiana per la lotta ai Tumori, offre ascolto, sostegno, calore umano ai malati e ai loro famigliari. «L’azione della Lilt sul territorio rappresenta un presidio fondamentale di prevenzione, assistenza e vicinanza concreta alle persone», spiega Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets. «Sono convinta che la salute non sia solo una questione sanitaria, ma un valore di comunità che va coltivato ogni giorno attraverso informazione, ascolto e accompagnamento. La Lilt non si limita a offrire servizi: costruisce relazioni, intercetta bisogni spesso silenziosi, sostiene i malati e le loro famiglie in un percorso che non è solo clinico, ma anche umano. Crea una rete che mette al centro la dignità della persona, rafforzando la cultura della prevenzione oncologica e promuovendo una comunità più attenta, più solidale e più consapevole».

    Il concerto Marilena Anzini e Ciwicé della Lilt anticipa l’8 marzo con un messaggio chiaro: celebrare le donne attraverso la musica, trasformando l’emozione in partecipazione e la partecipazione in aiuto concreto.

  • Sanremo, Filippucci vince tra le Nuove Proposte. Emoziona il duetto Ramazzotti-Alicia Keys. Nella top five Arisa, Luchè, Sal Da Vinci, Brancale, Sayf

    Sanremo, Filippucci vince tra le Nuove Proposte. Emoziona il duetto Ramazzotti-Alicia Keys. Nella top five Arisa, Luchè, Sal Da Vinci, Brancale, Sayf

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    SANREMO (ITALPRESS) – Al terzo giorno cominciano ad arrivare i premi di Sanremo. Sono i giovani delle Nuove Proposte a inaugurare la terza serata e anche l’albo d’oro del Festival numero 76. Il primo a iscriversi è Nicolò Filippucci. L’ex concorrente di Amici 2025 conquista la vittoria con “Laguna”, lasciando però i premi della critica delle due sale stampa ad Angelica Bove e alla sua “Mattone”. Ad accompagnare i due sfidanti ci ha pensato Gianluca Gazzoli, a salutarli invece è stata Laura Pausini. Portandoli nel punto esatto in cui Pippo Baudo aveva portato lei nel 1993, quando vinse con “La solitudine” ha augurato loro: “Vi voglio vedere in giro per il mondo con la nostra musica italiana”.
    La classifica della terza serata dei big, scaturita dal televoto e dal voto della giuria delle radio, vede nella top 5 Arisa, Luchè, Serena Brancale, Sayf, Sal Da Vinci.
    Chiusa la parentesi “Nuove proposte”, il Festival entra nel vivo con lo spettacolo che si mescola all’esecuzione delle 15 canzoni non ascoltate ieri. Partono Maria Antonietta & Colombre con “Felicità e basta” e chiude “Sayf” con “Tu mi piaci tanto”. Cantano anche Leo Gassmann, Malika Ayane, Sal Da Vinci che si commuove per la standing del pubblico, Tredici Pietro, Raf, Francesco Renga, Eddie Brock che dimentica le parole e stecca, Serena Brancale, Samurai Jay, Arisa, Michele Bravi, Luchè e Mara Sattei. Il Festival, però, è tutto ciò che sta intorno alle canzoni, a partire dalla co-conduttrice, la modella russa Irina Shayk bellissima e spaesata. «Sono qui per te», dice a Conti. E a Pausini che è la «sua cantante italiana preferita» insieme «a Mina e Adriano Celentano». Tra i cambi d’abito anche alcuni abiti che lasciano poco all’immaginazione. Sul palco passano in tanti. Il primo è Mogol, 90 anni ad agosto, al quale viene consegnato il Premio alla carriera: 523milioni di dischi venduti e 1776 canzoni registrate alla Siae.
    Tra queste ci sono “Una lacrima sul viso”, “Un’avventura”, “La spada nel cuore”, “La prima cosa bella”, “Senza un briciolo di testa” e “Se stiamo insieme”, passate dall’Ariston. Ma la preferita di Mogol è “Dormi amore” dedicata alla moglie Daniela, «che ha molti anni meno di me, parlo di cosa sarà la sua vita e cosa sarà la mia quando non sarà più la mia vita, ma ci sopravviverà il nostro amore», dice il compositore cui il pubblico dell’Ariston riserva una standing ovation. C’è l’impegno per la pace di cui si fa carico Laura Pausini che, con i bambini del Piccolo coro dell’Antoniano e quello di Caivano di bianco vestiti, canta “Heal the world”, mentre in teatro campeggia la scritta “Make Music Not War”. “Vogliamo un mondo senza guerre e lo vogliamo per loro”, dice Pausini.
    Per il momento sociale Carlo Conti accoglie l’appello di Paolo Sarullo, ragazzo di Albenga aggredito da quattro adolescenti che per rubargli il monopattino l’hanno spinto e fatto cadere lasciandolo tetraplegico. “Stop alla violenza sui giovani”, dice. Aggiungendo: “Non si molla un cazzo”, promettendo di impegnarsi nella riabilitazione. Superospite Eros Ramazzotti che 40 anni fa vinceva il Festival con “Adesso tu”. Con lui Alicia Keys: risolti i problemi tecnici cantano insieme “L’aurora” in duetto, facendo emozionare l’Ariston, e poi, da sola, la superstar intona “Empire state of mind” sostituendo New York con Sanremo. A far ridere contribuiscono Ubaldo Pantani che, nei panni di Lapo Elkann, tra battute (“Mettere il grande Max Pezzali sulla nave a largo mi sembra troppo, ma fatelo attraccare, vi prego”) e volute gaffe una dietro l’altra: da Rai9 a la Città dei Fiordi. Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, in promozione del loro film “Un bel giorno” in uscita il 5 marzo, sono polistrumentisti improvvisati. Dai palchi esterni, i The Kolors al Suzuki Stage, e sempre Max Pezzali sul palco galleggiante della Costa Toscana. In platea il ct del volley azzurro maschile, Fefè De Giorgi, 3 mondiali da atleta e 2 da allenatore, invita all’Europeo che si giocherà in Italia al via a Napoli in piazza del Plebiscito il 10 settembre.
    -foto Ipa Agency-
    (ITALPRESS)

  • Bologna agli ottavi di Europa League, Brann battuto ancora 1-0

    Bologna agli ottavi di Europa League, Brann battuto ancora 1-0

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    BOLOGNA (ITALPRESS) – Ci sarà anche il Bologna nell’urna degli ottavi di Europa League, con la Roma o i tedeschi del Friburgo come potenziale avversaria. I rossoblù bissano infatti l’1-0 dell’andata del play-off e sconfiggono con lo stesso punteggio il Brann, già sfidato (con un pari) nella League Phase. L’avvio del match è però tutt’altro che semplice per i felsinei, che soffrono la mobilità e la freschezza dei rivali. Þorsteinsson impegna subito Skorupski e il Brann domina sia nel ritmo che nel possesso palla, sfiorando la rete anche con Holm e Mathisen. L’impeto dei norvegesi ricorda quello del Bodo/Glimt, ma viene spento al 37′ dall’episodio che cambierà la partita: entrata a piede alto di Sorensen sulla coscia di un avversario, rosso diretto e Brann in dieci. Dopo l’iniziale reazione a caldo di Þorsteinsson, che sfiora la rete e trova la grande risposta di Skorupski, nella ripresa c’è solo il Bologna in campo. I rossoblù suonano subito la carica con Zortea e la sbloccano al 57′, sull’altra corsia. Tiro di controbalzo di Joao Mario e primo gol in Emilia per l’ex Porto e Juventus, schierato quest’oggi sulla sinistra per l’emergenza del Bologna. Gli emiliani si mettono completamente in controllo del match e della serie, visto il doppio vantaggio. Il Brann non riesce a fare la partita in dieci, mentre i felsinei spingono per il raddoppio. Dyngeland salva su Orsolini e la difesa, seppur in apnea, fa il resto in una gara che ormai ha cambiato definitivamente bandiera. Il Bologna inserisce anche Odgaard per l’assalto definitivo, cambiando assetto e abbandonando il 4-3-3 visto quest’oggi, e sfiora il raddoppio con Dominguez (palo). Finisce comunque 1-0 per il Bologna, che bissa la vittoria con gol di Castro dell’andata e vola agli ottavi. Italiano e i suoi proseguono la crescita delle ultime settimane, e domani scopriranno la loro rivale europea: Roma o Friburgo.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Fiorentina agli ottavi di Conference, ma quanta fatica con lo Jagiellonia

    Fiorentina agli ottavi di Conference, ma quanta fatica con lo Jagiellonia

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    FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si qualifica agli ottavi di finale di Conference League al termine di una gara in cui i gigliati si sono visti ribaltare il 3-0 realizzato all’andata, con lo Jagiellonia che ha trovato la serata magica del suo classe 2007 Mazurek, autore di una tripletta, ma che è capitolato davanti al gol di Fagioli e ad un’autorete nel secondo supplementare. Alla fine sarà un pirotecnico 4-2 polacco, del tutto effimero. I padroni di casa si regalano una gara da incubo, sulla carta totalmente inaspettata, e non è un caso che già al 4′ Pululu sprechi davanti a Lezzerini dopo aver bruciato sul tempo Comuzzo, poi quest’ultimo si faccia ammonire poco dopo per fermare l’attaccante centrale polacco. L’1-0 ospite arriva a metà ripresa con Mazurek bravo a sfruttare il lavoro di sponda di Pululu, trovando un Lezzerini non del tutto incolpevole. La serata piena di tentennamenti dell’estremo difensore viola prosegue al 43′ quando esce male su una punizione dello Jagiellonia della trequarti, ma Vital all’altezza del dischetto mette sopra la traversa a porta sguarnita. Prima dell’intervallo lo 0-2 lo realizza ancora Mazurek che sfrutta una deviazione nella propria porta di Comuzzo dopo pallone perso a centrocampo da Mandragora. Vanoli, che era ripartito dal 4-1-4-1, sceglie Dodo esterno alto davanti a Fortini sulla fascia destra, ma è una scelta che non paga, così come quella di tutto il resto della cosiddetta Fiorentina che dà segnali solo da Piccoli che impensierisce due volte Abramowicz quando il punteggio è ancora sullo 0-0. Ad inizio ripresa dentro De Gea per Lezzerini, quest’ultimo vittima di un problema muscolare, e Harrison per Fortini. Gli ospiti fanno tris al 4′ della ripresa in contropiede ancora con Mazurek. Poco dopo l’ora di gioco per i viola in campo anche Fagioli e Solomon per alzare ulteriormente il tasso di gioco. Non si segnalano però pericoli per la difesa dello Jagiellonia, tanto che poco prima del 90′ Vanoli è costretto ad usare la carta Kean che a tempo scaduto fallisce la rete per evitare i supplementari. Nel primo extratime si fa male Solomon, Gudmundsson al suo posto, ma è nel secondo che arriva prima la rete di Fagioli bravo a sfruttare un errore in uscita di Abramowicz, poi un’autorete di Romanczuk su tap-in di Fabbian sottoporta dopo conclusione di Kean. Chiude le marcature Imaz a 3′ dalla fine per il 2-4 ospite e una qualificazione viola particolarmente sofferta.
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).