Blog

  • Dissuasori a Badile per aumentare la sicurezza a Zibido San Giacomo

    Dissuasori a Badile per aumentare la sicurezza a Zibido San Giacomo

    Su sollecitazione dell’amministrazione comunale, i tecnici di Città Metropolitana hanno iniziato oggi l’intervento di posizionamento dei delineatori di carreggiata lungo la provinciale ex SS35.

    Vengono installati in accordo con la Polizia locale che, nei mesi scorsi, ha eseguito un sopralluogo sul posto per definire nel dettaglio l’intervento da eseguire.

    «Una sinergia importante con Città Metropolitana – sottolinea la sindaca Sonia Belloli – con la quale abbiamo delle interlocuzioni aperte anche per altri lavori che richiedono investimenti più ingenti, ma fondamentali per aumentare la sicurezza sia dei veicoli sia dei pedoni».

    Diverse volte la Polizia locale è intervenuta sanzionando i veicoli che parcheggiavano lungo la provinciale ex SS35, all’altezza di Badile. Vere e proprie soste selvagge che, limitando la visibilità, impedivano ai mezzi in uscita dai passi carrai di immettersi in sicurezza sulla strada che collega Zibido San Giacomo a Rozzano.

  • Magenta. Ultimo concerto della stagione musicale del Lirico: evento straordinario con Bach & Bruckner

    Magenta. Ultimo concerto della stagione musicale del Lirico: evento straordinario con Bach & Bruckner

    La 24ª Stagione Musicale, la 20° al Teatro Lirico, si conclude con un concerto di grande bellezza, che promette di essere un’esperienza indimenticabile per tutti gli appassionati di musica.

    Un programma affascinante, che vede il connubio tra due colossi della musica sacra e barocca, Johann Sebastian Bach e Anton Bruckner, e offrirà una serata di grande intensità emotiva e perfezione musicale.

    Il concerto avrà come protagonisti due orchestre di grande qualità: l’Orchestra “Città di Magenta” e l’Orchestra “Antonio Vivaldi”, dirette dal maestro Ernesto Colombo, insieme al Coro degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano, sotto la direzione di Filippo Dadone. A impreziosire la serata, si esibiranno quattro solisti di notevole bravura: Elisa Maffi e Antonella Romanazzi (soprani), Dyana Bovolo (mezzosoprano), Riccardo Benlodi (tenore) e Alessandro Ravasio (basso).

    Il programma include due capolavori di Bach e Bruckner. La serata si aprirà con il Concerto Brandeburghese n. 3 in sol maggiore BWV 1018 di Bach, una gioiosa celebrazione della musica barocca, che metterà in risalto la brillantezza degli strumenti ad arco e il contrappunto impeccabile tipico del compositore. A seguire, l’emozionante Magnificat in Re maggiore BWV 243, un’opera monumentale che fonde maestria tecnica e spiritualità profonda, esaltata dalla ricchezza espressiva dei solisti e del coro.

    Il secondo atto della serata sarà dedicato ad Anton Bruckner, con l’esecuzione dell’intensa Ave Maria in fa maggiore WAB 6, una preghiera corale che incarna la bellezza malinconica tipica delle sue composizioni sacre. Il concerto culminerà con il maestoso Te Deum in do maggiore WAB 45, un’esplosione di lode e venerazione divina, che troverà una realizzazione piena nel dialogo tra soli, coro e orchestra.

    “Una serata così unica, con un numero straordinario di protagonisti sul palco – tra le orchestre, il coro e i solisti –, si preannuncia come uno dei momenti più significativi dell’intera Stagione Musicale 2024-25. Un evento che incarna perfettamente la continua ricerca della qualità artistica e dell’eccellenza musicale che ha contraddistinto questa stagione. Ogni elemento di questa serata contribuirà a rendere l’esperienza ancora più straordinaria, consolidando il Teatro Lirico di Magenta come punto di riferimento di alto livello culturale e musicale”, commenta Antonella Piras.

    “Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Magenta, per l’impegno costante nella valorizzazione della cultura musicale, e agli sponsor, ai sostenitori, agli abbonati e a tutti coloro che hanno contribuito, con passione e dedizione, al successo del progetto proposto dalla direzione artistica di Totem.”

    Vi aspettiamo per una serata di grande musica, emozione e cultura!

    I biglietti sono in vendita al costo di: platea 16 euro; galleria 12 euro; ridotto 10 euro (under 26). Biglietto speciale per le scolaresche al costo di 5 euro.

    Possibilità acquisto online www.vivaticket.com

  • A fine febbraio 2025 sono 25 i morti sul lavoro in Lombardia. Siamo la ‘maglia nera’

    A fine febbraio 2025 sono 25 i morti sul lavoro in Lombardia. Siamo la ‘maglia nera’

    La Lombardia rimane, infatti, in zona gialla. Mentre si colorano di rosso Cremona, Bergamo, Brescia, Lecco e Mantova. Con incidenze di mortalità decisamente superiori alla media del Paese.

    IL COMMENTO AI DATI AGGIORNATI AL MESE DI FEBBRAIO 2025

    “Nei primi due mesi del 2025 la Lombardia conta 25 vittime sul lavoro, mantenendo la maglia nera in Italia per numero di decessi. Tuttavia, l’incidenza di mortalità resta sotto la media nazionale, collocandosi nella zona gialla della mappatura del rischio, un’area che indica valori appena inferiori alla media nazionale.”

    Questa l’introduzione alla descrizione dell’emergenza in Lombardia di Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega sulla base dell’ultima indagine realizzata dal proprio team di esperti.

    IL RISCHIO DI MORTE IN LOMBARDIA, PROVINCIA PER PROVINCIA, A FINE FEBBRAIO 2025. DALLA ZONA ROSSA ALLA ZONA BIANCA

    Per individuare le aree più fragili d’Italia e della regione sul fronte della sicurezza sul lavoro, l’Osservatorio mestrino elabora una mappatura del rischio rispetto all’incidenza di mortalità.

    La zona gialla, quella in cui si trova la Lombardia, è la zona che, subito dopo la bianca, raggruppa le regioni con l’incidenza di mortalità sul lavoro tra le meno elevate a livello nazionale. A fine febbraio 2025, dunque, il rischio di infortunio mortale in Lombardia (3,7 morti per milione di occupati) risulta essere inferiore rispetto alla media nazionale pari a 4,2.

    Per quanto riguarda le incidenze, però, in regione si scopre che ben 5 province lombarde sono in zona rossa. Prima è Cremona (12,7). Seguita da: Bergamo (8,0), Brescia (7,2) Lecco (6,9) e Mantova (5,5). In zona bianca troviamo Milano (2,6) e Monza Brianza (2,5), insieme a tutte le restanti province lombarde che non fanno rilevare vittime in occasione di lavoro.

    Sono 25 i decessi a fine febbraio 2025 (contro i 27 di fine febbraio del 2024): 17 quelli rilevati in occasione di lavoro (come lo scorso anno) e 8 quelli in itinere (2 in meno del 2024). La regione è sempre tristemente prima in Italia sia per numero di vittime totali, sia per decessi in occasione di lavoro.

    IL NUMERO DI DENUNCE DI INFORTUNIO TOTALI A FINE FEBBRAIO 2025

    A fine febbraio 2025 le denunce di infortunio totali sono diminuite rispetto alla fine di febbraio 2024: erano 18.386 e ora sono 17.131.

    È MILANO A FAR RILEVARE IL PIÙ ELEVATO NUMERO DI DENUNCE TOTALI (MORTALI E NON)

    Il più elevato numero di decessi totali è stato registrato in provincia di Bergamo (6). Seguono: Milano e Brescia (5), Cremona (3), Mantova e Pavia (2), Lecco e Monza Brianza (1).

    Bergamo, Brescia e Milano sono insieme in cima alla graduatoria degli infortuni mortali in occasione di lavoro con 4 vittime. Seguono: Cremona (2), Lecco, Mantova e Monza Brianza (1).

    È la provincia di Milano quella con il maggior numero di denunce totali di infortunio (5.729), seguita da: Brescia (2.475), Bergamo (2.019), Varese (1.469), Monza Brianza (1.200), Como (806), Mantova (780), Pavia (715), Cremona (676), Lecco (520), Sondrio (373) e Lodi (369).

    L’ATTIVITÀ MANIFATTURIERA È IL SETTORE PIÙ COLPITO IN LOMBARDIA

    Le Attività Manifatturiere, alla fine del primo bimestre del nuovo anno, sono in cima alla graduatoria delle denunce di infortunio in occasione di lavoro (2.084). Sono seguite da: Trasporto e Magazzinaggio (870), Sanità (818), Commercio (806) e Costruzioni (672).

    INFORTUNI PER GENERE E NAZIONALITÀ: ECCO LE STATISTICHE

    Sono 6.555 le denunce di infortunio delle donne lavoratrici (5.234 in occasione di lavoro) e 10.576 quelle degli uomini (9.277 in occasione di lavoro). Mentre sono 2 le donne che hanno perso la vita nel primo bimestre 2025, entrambe in itinere.

    Le denunce dei lavoratori stranieri sono 4.131 su 17.131 (circa 1 su 4). E sono 3.473 le denunce dei lavoratori stranieri registrate in occasione di lavoro. Infine, sono 6 i lavoratori stranieri deceduti su un totale di 25 (1 su 4). In 2 hanno perso la vita in occasione di lavoro e 4 in itinere.

    L’INCIDENZA DEGLI INFORTUNI

    L’incidenza degli infortuni mortali indica il numero di lavoratori deceduti durante l’attività lavorativa in una data area (regione o provincia) ogni milione di occupati presenti nella stessa. Questo indice consente di confrontare il fenomeno infortunistico tra le diverse regioni, pur caratterizzate da una popolazione lavorativa differente.

    LA ZONIZZAZIONE DELL’OSSERVATORIO SICUREZZA E AMBIENTE VEGA

    La zonizzazione utilizzata dall’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering dipinge il rischio infortunistico nelle regioni italiane secondo la seguente scala di colori:

    Bianco: regioni con un’incidenza infortunistica inferiore al 75% dell’incidenza media nazionale.
    Giallo: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il 75% dell’incidenza media nazionale e il valore medio nazionale.
    Arancione: regioni con un’incidenza infortunistica compresa tra il valore medio nazionale e il 125% dell’incidenza media nazionale.
    Rosso: regioni con un’incidenza infortunistica superiore al 125% dell’incidenza media nazionale.

  • La prima volta di Re Carlo in Parlamento, cita Dante e ricorda Falcone

    La prima volta di Re Carlo in Parlamento, cita Dante e ricorda Falcone

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Applausi, strette di mano, standing ovation e qualche fuori programma: è durata meno di un’ora la visita dei Sovrani del Regno Unito, Re Carlo III e la Regina Camilla, in Parlamento. Tanti gli omaggi al bel paese, tante le parole di riconoscenza, pronunciate anche in un perfetto italiano con l’immancabile accento inglese: “Spero di non rovinare la lingua di Dante così tanto da non essere più invitato in Italia”, la scherzosa precisazione iniziale di Re Carlo. “E’ un grande onore essere stato invitato a parlare qui, la prima volta che un sovrano britannico si rivolge all’intero parlamento italiano, questa fondamentale istituzione democratica – ha detto il sovrano nell’Aula di Montecitorio -. L’Italia è un paese molto caro al mio cuore e a quello della Regina come lo è a tanti britannici. Ho compiuto 18 visite ufficiali, negli ultimi 40 anni nel vostro Paese, è stata una gioia conoscere questo irresistibile Paese. Come un qualsiasi vecchio amico, sono stato con voi nei momenti più tristi e felici della vostra vita nazionale, ad esempio non dimenticherò mai la mia visita a Venezia nel 2009 quando vedremo il teatro La Fenice restaurato o la visita ad Amatrice all’indomani del tragico terremoto. Oggi sono qui per ribadire la profonda amicizia tra il Regno Unito e l’Italia ed impegnarmi per rafforzare ancora di più questa amicizia. Siamo due popoli e due Nazioni, le cui storie sono profondamente intrecciate tra loro e naturalmente intrecciate con quella del nostro continente europeo, dopo tutto siamo entrambi Paesi europei”.
    Discorso interrotto più volte dagli applausi dei parlamentari ma l’applauso più lungo è stato per il ricordo di Giovanni Falcone: “L’Italia sarà sempre nel mio cuore come fu per la mia adorata madre che non dimenticò mai il suo meraviglioso venticinquesimo compleanno a Tivoli nel 1951 e la sua tappa a Capaci, molti anni dopo, nel 1992, quando rese omaggio, pochi giorni dopo il suo assassinio, al vostro leggendario procuratore antimafia Giovanni Falcone”.
    Non sono mancati i riferimenti al presente, a partire dalle crisi che sta affrontando il vecchio continente: “Oggi, purtroppo, l’eco di quei tempi riecheggia su tutto il nostro continente le nostre giovani generazioni ogni girono vedono che la pace non può mai essere data per scontata. Gran Bretagna e Italia oggi, più che mai, sono unite nella difesa dei valori democratici, i nostri Paesi sono stati, tutte e due, al fianco dell’Ucraina nel momento del bisogno e hanno accolto migliaia di ucraini nel momento del bisogno. Le nostre forze armate sono fianco a fianco nella Nato, siamo infinitamente gradi nel ruolo che l’Italia svolge guidando numerose operazione all’estero”.
    Re Carlo ha ricordato che “i nostri due Paesi si trovano alle estremità del continente europeo. Il nostro è un insieme di isole spazzate dal vento, la vostra una penisola baciata del sole, diversi sotto molti aspetti, però credo che nel corso degli anni abbiamo scoperto che queste differenza si completano, molto bene, a vicenda. Qualunque siano le sfide e le incertezze, che inevitabilmente dobbiamo affrontare come Nazioni, possiamo superarle insieme e lo faremo insieme”, ha concluso prima di citare il sommo poeta Dante Alighieri: “E quando lo avremo fatto potremo dire e ‘quindi uscimmo a riveder le stellè”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Dazi, la Cina annuncia una tassa dell’84% sulle merci importate dagli Stati Uniti

    Dazi, la Cina annuncia una tassa dell’84% sulle merci importate dagli Stati Uniti

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – A partire da domani la Cina imporrà un dazio complessivo dell’84% sulle importazioni dagli Stati Uniti, in risposta alla tassa del 104% sulle sue merci applicata dal presidente americano Donald Trump. Secondo quanto annunciato dal ministero delle Finanze, la tassazione sulle merci Usa subiranno un incremento del 50%.

    Per il ministero “la decisione degli Stati Uniti di aumentare i dazi sulla Cina è un errore dopo l’altro. Viola gravemente i diritti e gli interessi legittimi della Cina, danneggia gravemente il sistema commerciale multilaterale basato su regole e ha un impatto grave sulla stabilità dell’ordine economico globale. È un tipico esempio di unilateralismo, protezionismo e prepotenza economica. La Cina esorta gli Stati Uniti a correggere immediatamente le proprie pratiche sbagliate, ad annullare tutte le misure tariffarie unilaterali contro la Cina e a risolvere adeguatamente le divergenze con la Cina attraverso un dialogo paritario basato sul rispetto reciproco”.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Legnano. La Fondazione dei 4 Ospedali torna in campo per l’Oncologia

    Legnano. La Fondazione dei 4 Ospedali torna in campo per l’Oncologia

    E’ stata presentata l’altro giorno presso l’Ospedale di Legnano la nuova e meritoria iniziativa beneficia a firma della Fondazione dei Quattro Ospedali in programma al Teatro Galleria il prossimo martedì 13 Maggio alle ore 21.

    Con la partecipazione del gruppo musicale dei ‘Casi Clinici’ si preannuncia una serata spassosa per un’alta finalità.

    Infatti, l’obiettivo è contribuire ad una donazione per l’Oncologia del nosocomio capofila dell’ASST Ovest Milanese.

    In particolar modo si tratta di acquistare dei caschi rigeneranti, a doppia postazione del valore di circa 40 mila euro, il cui scopo è quello di evitare la perdita di capelli ai pazienti sottoposti a trattamenti oncologici.

  • Milano, un memoriale digitale al beato Carlo Acutis

    Milano, un memoriale digitale al beato Carlo Acutis

    Un memoriale digitale dedicato al beato Carlo Acutis, il giovane milanese scomparso a soli 15 anni nel 2006, proclamato Santo il prossimo 27 aprile: l’opera immateriale e ‘antimonumentale’ è stata realizzata dall’artista e docente di Sound Design Riccardo Benassi, che lavora e utilizza il testo e il suono per interrogare i limiti della tecnologia da una prospettiva esistenzialista, focalizzando spesso le sue creazioni sull’immortalità digitale.

    Il memoriale digitale è stato presentato ieri, martedì 8 aprile, alle ore 17 nella Sala Conferenze di Palazzo Reale (terzo piano, piazza Duomo 14) dall’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, dall’artista Riccardo Benassi, da Marina Pugliese, direttrice del Mudec Museo delle Culture e dell’Ufficio Arte Pubblica, in un incontro pubblico a cui partecipa anche la madre di Carlo Acutis, Antonia Salzano.

    La forte passione di Carlo Acutis per il mondo informatico e l’attitudine a diffondere il suo pensiero proprio attraverso la tecnologia, ha portato a scegliere il digitale come linguaggio artistico di questo memoriale: un sito web su cui sarà possibile l’ascolto di alcuni messaggi attraverso la sua stessa voce, ricostruita digitalmente sulla base del suo parlato, esemplificativi del pensiero di Acutis, scelti dall’artista in stretto accordo con la famiglia, perché tra i più interessanti e significativi per tutte e tutti, anche per chi non si riconosce in una fede confessionale specifica.

  • A Pavia e provincia al via oggi il progetto ‘Nati per leggere’ con l’Ats

    A Pavia e provincia al via oggi il progetto ‘Nati per leggere’ con l’Ats

    La lettura condivisa in famiglia è una pratica semplice ma potente, capace di favorire lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale del bambino fin dai primi mesi di vita. Per questo motivo, l’ATS di Pavia, attraverso la Struttura Complessa di Promozione della Salute, ha avviato un percorso multidisciplinare per diffondere questa buona pratica, formando operatori del territorio e dando vita a nuovi presidi del programma Nati per Leggere.

    Nati per Leggere è un’iniziativa sviluppata dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini.

    Il programma, attivo in tutte le regioni italiane, offre gratuitamente alle famiglie con bambini fino a 6 anni attività di lettura condivisa, fondamentali per lo sviluppo del bambino e per il rafforzamento del legame genitori-figli. Il progetto è sostenuto dal Centro per il Libro e la Lettura, da Regione Lombardia con un apposito protocollo d’intesa, da Enti Locali, e realizzato grazie all’impegno di operatori dell’infanzia e volontari.

    “Grazie alla collaborazione con le strutture del territorio che mettono a disposizione i propri spazi e alle competenze degli operatori che sono stati formati sul tema, questi spazi possono diventare punti di riferimento per le famiglie, offrendo occasioni di incontro e sensibilizzazione sull’importanza della lettura nei primi mille giorni di vita”, dichiara la Dott.ssa Lorella Cecconami, Direttore Generale dell’ATS di Pavia. “Vi aspettiamo per costruire insieme una comunità che legge, cresce e si prende cura del futuro”.

    “‘Se cambiamo l’inizio della storia, cambiamo tutta la storia’, sostiene l’Organizzazione mondiale della Sanità che invita a prendersi cura delle persone e delle comunità sin dall’inizio, ovvero quando lo sviluppo e la crescita sono ancora plasmabili. Tra le azioni raccomandate c’è proprio la lettura, fin dalla tenera età”, commenta Giovanna Malgaroli della Segreteria nazionale Nati per Leggere.

    Per maggiori informazioni sugli eventi e sulle modalità di iscrizione, è possibile contattare l’indirizzo

    promozionedellasalute@ats-pavia.it

  • Arluno: una serata dedicata a cibo ed emozioni, per conoscerci meglio

    Arluno: una serata dedicata a cibo ed emozioni, per conoscerci meglio

    Le emozioni di una persona influenzano anche il modo in cui ci si nutre. Per scoprire come, il comune di Arluno ha promosso per martedì 15 aprile alle 20.30 in sala consiliare una serata intitolata appunto “Cibo ed emozioni”. Ne parleranno la tecnologa alimentare Donatella Preatoni e la psicologa Roberta Baldino.

    “Le emozioni – dicono i promotori dell’iniziativa – giocano un ruolo chiave nelle scelte alimentari dei nostri figli, occorre individuare come influiscono e come orientarle verso un’alimentazione più sana”.

    Cristiano Comelli

  • Vittuone: inquilini morosi nelle case comunali, via al recupero coatto

    Vittuone: inquilini morosi nelle case comunali, via al recupero coatto

    Sono una decina gli inquilini degli alloggi comunali che andranno al recupero coatto. Il comune ha cambiato il gestore dei servizi, che è passato da Euro pa all’attuale Progect Srl. “Un cambio che è vantaggioso per il Comune – ha spiegato la vice sindaca e assessore ai servizi sociali Ivana Marcioni – Euro Pa avrebbe dovuto gestire anche la manutenzione degli alloggi, ma si sarebbe reso necessario un percorso farraginoso perché gli alloggi sono tanti”. Vittuone dispone di un numero di appartamenti elevato, oltre 50. Ora sarà la Progel Srl a seguirne le vicende, compresa quella relativa al monitoraggio dei pagamenti e al recupero delle morosità.

    “A tutti è stato proposto un piano di rientro a lunga scadenza – continua Marcioni – in alcuni casi la scadenza, per debiti che superano i 30mila euro, andrà al 2030. Ma, purtroppo, in alcuni casi, gli inquilini non hanno dimostrato questa attenzione e hanno fatto come se niente fosse successo”. Per questi ultimi non ci saranno sconti e si procederà al recupero coatto delle morosità. Il comune, a causa di questo problema, è fuori di oltre 100mila euro. Soldi che servirebbero e tanto a Vittuone. “Da parte nostra c’è sempre stata la massima disponibilità – continua – anche con un contributo di solo 50 euro al mese per rientrare dal debito. Ma alcuni fingono di dimenticarsene completamente e, a questo punto, andranno in coattiva”.

    Esistono poi le situazioni pesanti di alcune famiglie che saranno oggetto di sfratto. Per le situazioni di emergenza il Comune ha pronti due appartamenti in piazza Venini. “Uno è in corso di assegnazione – conclude – riguarda quelle famiglie sulle quali sta per cadere lo sfratto, e che non sono ancora risultate assegnatarie di un alloggio. La nostra priorità è di mantenere unito il nucleo familiare”.