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  • Zamperini (Fdi): ormai i lupi arrivano sino alle città

    Zamperini (Fdi): ormai i lupi arrivano sino alle città

    Dopo il salvataggio del lupo di ieri a Gaggiano arrivano le prime reazioni politiche.

    “Questo episodio – ha dichiarato Giacomo Zamperini, Consigliere Regionale e coordinatore del gruppo di lavoro sui grandi carnivori di Regione Lombardia – ci ricorda che il lupo non è più un problema circoscritto alle aree rurali o montane, ma un fenomeno che sta interessando anche le metropoli, come Milano.

    È un segnale che non possiamo ignorare. Ognuno di noi, soprattutto chi osserva questa specie dai palazzi della città, deve essere consapevole delle sfide che questa convivenza comporta. La realtà è chiara: non è l’uomo a dover adattarsi alla presenza del lupo, ma è il lupo che deve adattarsi all’ambiente urbano e alle attività umane. Chi sostiene la tutela di questa specie deve capire che, in alcune circostanze, è necessario trovare un equilibrio che garantisca sia la sicurezza degli animali che quella delle persone.”

  • Magenta: obbligo di dimora a Novara per il vandalo dell’ospedale

    Magenta: obbligo di dimora a Novara per il vandalo dell’ospedale

    È stato spiccato il provvedimento dell’obbligo di dimora nel comune di Novara nei confronti dell’uomo, di origini marocchine, che nelle ultime settimane ha combinato disastri a non finire nel parcheggio dell’ospedale Fornaroli di Magenta e anche all’interno.

    I Carabinieri della stazione di Magenta hanno raccolto tutti gli elementi a suo carico che hanno portato al provvedimento.

    Nelle ultime settimane l’uomo ha aggredito due guardie giurate, minacciato il personale, commesso atti di vandalismo sulle auto parcheggiate in via al Donatore di Sangue.

  • Como: ubriaco devasta bar, denunciato 38enne

    Como: ubriaco devasta bar, denunciato 38enne

    Un uomo di 38 anni è stato denunciato per resistenza e oltraggio aggravato a pubblico ufficiale, danneggiamento, minaccia, violazione della legge sull’immigrazione e ubriachezza molesta. E’ accaduto ieri sera a Como. Intorno alle 20.30, già completamente ubriaco, l’uomo, un 38enne tunisino con precedenti di polizia, residente a Uggiate con Ronago, si è presentato in un bar di via Cesare Cantù, chiedendo di essere servito con bevande alcoliche.

    Al rifiuto del personale, ha dato in escandescenze, distruggendo gli arredi del locale e minacciando di morte gli addetto, poi si è allontanato. Sul posto è arrivata una volante della polizia, che ha rintracciato l’uomo a poca distanza dal bar, in zona Porta Torre. Alla vista degli agenti, si è scagliato contro di loro insultandoli e sferrando calci, ma malgrado qualche difficoltà, è stato immobilizzato e portato in questura. Qui sono emersi i suoi precedenti di polizia e l’assenza del permesso di soggiorno, nonostante fosse inizialmente risultato in regola. L’uomo è stato denunciato e a suo carico è stato notificato un ordine di allontanamento

  • Papa “Proseguo fiducioso il ricovero al Policlinico Gemelli”

    Papa “Proseguo fiducioso il ricovero al Policlinico Gemelli”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “La notte è trascorsa tranquilla e il Papa ha riposato”. Lo si legge in una nota della Santa Sede sulle condizioni di salute di Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma in prognosi riservata. Nel tardo pomeriggio è atteso un nuovo bollettino medico.

    “Proseguo fiducioso il ricovero al Policlinico Gemelli, portando avanti le cure necessarie; e anche il riposo fa parte della terapia! Ringrazio di cuore i medici e gli operatori sanitari di questo Ospedale per l’attenzione che mi stanno dimostrando e per la dedizione con cui svolgono il loro servizio tra le persone malate”. Così Papa Francesco nel testo preparato per l’Angelus di questa VII Domenica del Tempo Ordinario letto a conclusione della Santa Messa in occasione del Giubileo dei Diaconi. “In questi giorni mi sono giunti tanti messaggi di affetto e mi hanno particolarmente colpito le lettere e i disegni dei bambini. Grazie per questa vicinanza e per le preghiere di conforto che ho ricevuto da tutto il mondo! Affido tutti all’intercessione di Maria e vi chiedo di pregare per me” conclude il Santo Padre.

    foto: IPA Agency

    (ITALPRESS).

  • Novara, morta in ospedale dopo il malore in palestra

    Novara, morta in ospedale dopo il malore in palestra

    È morta vnerdì pomeriggio all’ospedale Maggiore di Novara la donna di 58 anni di Bellinzago che era stata ricoverata ieri in rianimazione dopo un malore che l’aveva colpita mentre si trovava in una palestra.

    Il malore sembrava essere stato scongiurato grazie ai soccorsi immediati anche con l’aiuto del defibrillatore e del massaggio cardiaco praticato da una infermiera in attesa dell’arrivo dell’ambulanza e dell’elisoccorso che l’hanno trasportata all’Ospedale di Novara. Ma oggi non ce l’ha fatta.

    La donna si chiamava Elisa Rampinelli, e viveva a Oleggio, un altro centro del novarese. In gioventù era stata una campionessa di twirling.

  • Spaccio in aperta campagna: i Cc denunciano marocchino a Cilavegna

    Spaccio in aperta campagna: i Cc denunciano marocchino a Cilavegna

    Venerdì 21 febbraio i Carabinieri della stazione di Gravellona Lomellina, nel corso di apposito servizio finalizzato alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, hanno denunciato a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, un 37enne marocchino domiciliato a Mortara, responsabile del reato di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti.

    Nel corso del pomeriggio, a Cilavegna, in una zona di campagna attigua alla zona di spaccio già teatro di servizio televisivo da parte di Vittorio Brumotti, noto inviato del tg satirico di Canale 5 “Striscia la Notizia”, i militari della stazione carabinieri di Gravellona Lomellina hanno proceduto al controllo di un’autovettura Volkswagen Golf condotta dall’uomo che non ha saputo giustificare la sua presenza in quel luogo.

    La perquisizione personale dello stesso ha permesso di rinvenire 2 dosi di cocaina del peso unitario di 1,2 grammi e la somma contante di 35euro in banconote di piccolo taglio, che sono state sottoposte a sequestro

  • Torino Milano, uomo trovato morto lungo i binari

    Torino Milano, uomo trovato morto lungo i binari

    Sono in corso indagini per stabilire le cause della morte di un uomo di 47 anni di Biella il cui cadavere e’ stato trovato vicino ai binari della linea ferroviaria Torino – Milano nei pressi di Rho. Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe salito giovedi’ in serata su un treno a Torino, e avrebbe prendere a Santhia’ la coincidenza per Biella.

    A Santhia’ pero’ non e’ sceso dal regionale per Milano e ha continuato il viaggio. Alcune ore dopo, il suo corpo senza vita e’ stato trovato nei pressi della stazione di Rho, vicino ai binari della linea per Varese.

    Le indagini per comprendere la dinamica dell’accaduto sono affidate ai carabinieri, e gli inquirenti tendono a escludere l’ipotesi del suicidio. Una delle possibilita’ e’ che l’uomo, forse appisolato sul treno da Torino, sia sceso a Rho e si sia smarrito, finendo per essere urtato da un convoglio in transito. L’uomo si chiamava Simone Ruzza ed era un libero professionista.

  • Varese, arrestato pusher marocchino

    Varese, arrestato pusher marocchino

    La Polizia di Stato di Varese ha arrestato un cittadino marocchino, ritenuto l’ultimo membro di un gruppo di spacciatori attivi nelle aree boschive di Malnate. L’uomo, considerato il responsabile della postazione di spaccio, e’ stato fermato dagli agenti della Squadra Mobile il 18 febbraio presso il centro di permanenza per rimpatri di Gradisca di Isonzo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Varese.

    L’operazione si inserisce in un’indagine avviata lo scorso 12 febbraio, quando la Polizia aveva arrestato altri due presunti componenti del gruppo e sequestrato due fucili – tra cui un AK-47 -, munizioni e sostanze stupefacenti.

  • Oggi la rievocazione della Battaglia di Pavia

    Oggi la rievocazione della Battaglia di Pavia

    Si terra’ oggi al parco del Castello di Mirabello la grande rievocazione storica in occasione del Cinquecentenario della Battaglia di Pavia (24 febbraio 1525), un evento epocale che ha segnato la storia d’Europa.

    Il primo grande scontro in cui le armi da fuoco furono decisive per l’esito finale e che apri’ un nuovo capitolo nelle vicende dell’Italia e del Vecchio Continente. Evento principale e unico nel suo genere sara’ la fedele ricostruzione della battaglia, che vedra’ impegnati per due ore oltre 500 rievocatori in costume di 54 compagnie storiche provenienti da Europa e USA, nei pressi di un accampamento con circa 120 tende storiche che faranno rivivere le atmosfere del tempo. I rievocatori indosseranno abiti d’epoca e porteranno armamenti, ed equipaggiamenti riferiti agli eserciti e ai soldati del Cinquecento, fedelmente ricostruiti in base a studi accurati.

    La rievocazione vedra’ inoltre repliche di artiglierie sceniche del XVI secolo e l’utilizzo di circa 30 archibugi. A seguire si terra’ lo scontro tra le fanterie, armate di repliche di armi bianche, quali picche ed alabarde. Nella manifestazione, a ingresso libero, non mancheranno dimostrazioni di cucina dell’epoca mentre le vivandiere interagiranno con il pubblico illustrando piatti rinascimentali cucinati secondo le antiche ricette.

  • Spaccate nei negozi di telefonia: un arresto a Novara

    Spaccate nei negozi di telefonia: un arresto a Novara

    La Polizia di Stato di Novara ha arrestato l’autore delle spaccate e dei furti avvenuti tra Piazza Gramsci e Corso Mazzini a Novara. Nella primissima mattinata di ieri la Squadra Volante della Questura è stata inviata dalla sala operativa in via Ranzoni, dove era stata segnalata una persona sospetta con una vistosa ferita alla mano.

    Giunti sul posto gli agenti hanno individuato un ragazzo che da subito si mostrava poco collaborativo, dandosi alla fuga. Gli agenti, dopo una breve fuga, sono riusciti a bloccarlo ed effettuando una perquisizione personale hanno rinvenuto diversi dispositivi elettronici quali tablet e cellulari, di cui il giovane non sapeva dire la provenienza. Durante gli accertamenti, sempre dalla sala operativa si veniva a conoscenza che in due negozi di Corso Mazzini, “Poke House” e “Clinica iPhone”, erano state infrante le due vetrine con la presenza di evidenti tracce ematiche. Sul posto vi era anche il responsabile del “Poke House”, che riconosceva gli oggetti elettronici rinvenuti all’interno dello zaino del ragazzo fermato.