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  • Luino,  minorenne arrestato per furto

    Luino, minorenne arrestato per furto

    I militari dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Luino hanno arrestato un minorenne, un cittadino tunisino appena assegnato ad una comunità educativa del Bresciano, perché colto nella flagranza del furto di valori all’interno di un bar-tabacchi del comune di Mesenzana. L’intervento è scaturito dalla chiamata al NUE 112 da parte dello stesso titolare del negozio, allertato dall’allarme video del proprio esercizio.

    Il giovane è stato sorpreso mentre frugava nei locali posteriori del bar alla ricerca di valori. Per entrare, aveva utilizzato un tavolino come sgabello improvvisato per passare attraverso una finestra che dava sugli spogliatoi e i servizi igienici. Accortosi della presenza dei militari, ha tentato di fuggire dallo stesso varco, ma ogni via di uscita era già stata bloccata.

  • L’Udinese passa a Lecce 1-0, Lucca croce e delizia

    L’Udinese passa a Lecce 1-0, Lucca croce e delizia

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    LECCE (ITALPRESS) – L’Udinese supera 1-0 il Lecce nel match del Via del Mare che apre la ventiseiesima giornata di serie A: decide una rete di Lorenzo Lucca su calcio di rigore. La formazione ospite parte subito forte proprio con Lucca che, dopo aver ricevuto palla da Lovric, calcia di potenza verso la porta trovando la pronta risposta di Falcone. Inizialmente la gara non regala particolari emozioni nei primi minuti di gioco, che risultano piuttosto spezzettati. Al 26′ arriva la prima vera occasione da rete per i salentini con un tiro di Pierotti che, complice la deviazione di Kristensen, diventa molto insidioso per Sava che comunque riesce a rifugiarsi in corner. Al 32′ l’Udinese conquista un calcio di rigore per una gomitata di Jean ai danni di Lovric: Bonacina, dopo una revisione al Var, indica il dischetto. Lorenzo Lucca discute con i compagni per battere il penalty e, dopo essere stato anche ammonito, si presenta dagli undici metri spiazzando Falcone per l’1-0 bianconero. Qualche minuto più tardi Kosta Runjaic decide di sostituire l’attaccante, mandando in campo Iker Bravo: un cambio che sa di punizione. Nel finale di primo tempo il Lecce prova a spingere alla ricerca del pareggio, ma al termine dei tre minuti di recupero si va al riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa mister Marco Giampaolo prova a scuotere i suoi con un doppio cambio, inserendo Berisha e Karlsson, ma a rendersi pericolosi sono ancora i friulani: grande azione in solitaria di Bravo al 53′, che costringe Falcone ad un ottimo intervento per sventare la minaccia. La compagine giallorossa si riversa in massa nella metà campo avversaria, andando a cercare Krstovic con vari cross, ma senza ottenere più di una lunga serie di calci d’angolo. Nel finale le due squadre si allungano molto, con i padroni di casa che provano ad acciuffare l’1-1 e gli ospiti che, invece, vanno vicini al raddoppio. I quattro minuti di recupero non cambiano l’esito della sfida: l’Udinese passa 1-0. In virtù di questo risultato la squadra di Runjaic consolida il decimo posto portandosi a 36 punti, mentre il Lecce resta quindicesimo a quota 25. I bianconeri torneranno in campo sabato 1 marzo per affrontare il Parma al Bluenergy Stadium, mentre i salentini saranno impegnati nell’anticipo del Franchi contro la Fiorentina di venerdì 28 febbraio.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Nuovo album live “PFM canta De Andrè Anniversary”

    Nuovo album live “PFM canta De Andrè Anniversary”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – E’ disponibile in versione doppio CD l’album live “PFM canta De Andrè Anniversary” della PFM Premiata Forneria Marconi. Il 28 febbraio l’album uscirà anche in digitale e doppio vinile. Prodotto e pubblicato da Aereostella, l’album è distribuito da Self Distribuzione e Pirames International, rispettivamente per il fisico e il digitale. I brani sono stati registrati durante il tour 2023 e 2024 che ha celebrato i 45 anni (1978/1979) dall’iconico sodalizio tra la prog band e il cantautore genovese, un incontro che ha segnato profondamente la musica italiana e ha dato vita a una fusione unica tra il rock progressivo e la poesia della canzone d’autore. Il disco arriva in concomitanza con l’85° anniversario della nascita di Fabrizio De Andrè (18 febbraio 1940). Da una parte c’era la poesia di De Andrè, intensa e raffinata, accompagnata fino a quel momento da arrangiamenti essenziali e minimali, come era consuetudine nel cantautorato dell’epoca. Dall’altra, la PFM, una delle band più innovative del panorama rock progressivo, l’unica prog band italiana arrivata a scalare le classifiche internazionali e a fare tour in tutto il mondo, pronta a trasformare quelle melodie in qualcosa di mai sentito prima.
    I musicisti della PFM rielaborarono la struttura delle canzoni di De Andrè con arrangiamenti audaci e visionari, cosa che continuano tutt’oggi a fare in tour. Il risultato fu un capolavoro che segnò un prima e un dopo nel modo di concepire la musica dal vivo in Italia. Non si trattava più solo di eseguire le canzoni così come erano state incise, ma di dare loro una nuova vita, di reinventarle ogni sera, in ogni concerto.
    Nell’album Franz Di Cioccio (lead vocal and drum) e Patrick Djivas (bass), con Lucio Fabbri (violin), Alessandro Scaglione (keyboard), Marco Sfogli (guitar) ed Eugenio Mori (drum). Ospiti speciali Flavio Premoli (piano, minimoog, accordion and vocal), Michele Ascolese (acustic guitar) e Luca Zabbini (keyborad, guitar and vocal). La tracklist di “PFM Canta De Andrè Anniversary” ripercorre alcuni dei brani più celebri del repertorio di De Andrè, reinterpretati con l’inconfondibile sound della PFM Premiata Forneria Marconi.

    foto: ufficio stampa Parole e d’intorni

    (ITALPRESS).

  • Mazda CX-60 2025, evoluzione piacere di guida e raffinatezza costruttiva

    Mazda CX-60 2025, evoluzione piacere di guida e raffinatezza costruttiva

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – La nuova Mazda CX-60 2025, sta arrivando in tutte le concessionarie d’Italia. Con prestazioni evolute e migliorate, interni ancora più ricercati, questa vettura non solo innalza il piacere di guida, ma lo evolve in un’esperienza unica e raffinata. Nata sulla sofisticata large platform e progettata per garantire prestazioni dinamiche di alto livello, la Mazda CX-60 2025 incarna appieno la filosofia ‘Crafted in Japan’, elevando l’artigianalità giapponese a un livello senza precedenti.
    Mazda applica con precisione il principio del Kaizen, ossia il miglioramento continuo delle proprie vetture, basandosi principalmente sui feedback dei clienti di tutto il mondo. Il CX-60 è stato il primo modello a nascere sulla piattaforma “Large” sviluppata interamente in house, un approccio che consente sviluppi e perfezionamenti continui che hanno un grande impatto sul piacere di guida e sulla percezione di qualità a bordo. A più di due anni dal suo lancio, la Mazda CX-60 2025 integra decine di miglioramenti, sia nella meccanica che nell’elettronica, oltre a una nuova progettazione di sospensioni e sterzo, elevando ulteriormente l’esperienza di guida e il piacere di ogni viaggio.
    Le sospensioni del CX-60 2025 sono a doppio braccio oscillante all’anteriore e multilink al posteriore. In questo nuovo modello, la geometria delle sospensioni anteriori è stata modificata per garantire una risposta sullo sterzo più precisa e progressiva e per migliorare il ritorno nella posizione centrale nelle manovre a bassa velocità. Alle alte velocità le modifiche introdotte aumentano il senso di controllo e la precisione di sterzata sui piccoli e grandi angoli. Le sospensioni posteriori, a seguito dei feedback dei clienti europei, sono state riprogettate per avere una risposta più morbida e adattarsi alle strade tortuose e volte sconnesse tipiche del nostro continente. Molte le modifiche apportate tra cui l’abbassamento della posizione degli snodi anteriori e l’installazione di nuove boccole sotto telaio. Nuove le molle posteriori, ora più morbide, abbinate ad ammortizzatori più rigidi con una escursione maggiore. Questa combinazione riduce efficacemente il beccheggio sulle superfici irregolari, garantendo un comportamento uniforme, stabile e quindi più intuitivo. Questo nuovo schema della sospensione, inoltre, permette l’eliminazione della barra stabilizzatrice, e questo accorgimento consente una maggiore escursione delle sospensioni, garantendo un assorbimento più fluido sulle sconnessioni.
    Queste modifiche migliorano l’aderenza degli pneumatici, e cambiano il comportamento da neutro con tendenza al sovrasterzo a neutro leggermente sottosterzante. La disposizione del motore longitudinale a trazione posteriore, bilancia in modo ottimale questo nuovo assetto rendendolo neutro e regalando una sensazione di agilità durante la percorrenza delle curve, grazie alla risposta sempre prevedibile alla modulazione della potenza e agli angoli di sterzo impartiti. I miglioramenti apportati al sistema di sospensioni incarnano l’impegno di Mazda nei confronti della filosofia Jinba Ittai, in cui l’auto e il guidatore si muovono in perfetta armonia, offrendo un’esperienza di guida coinvolgente e piacevole.
    Nel modello CX-60 2025 il servosterzo elettrico a doppio pignone è stato modificato per garantire una solida e coerente reazione tra angolo del volante e il movimento delle ruote anteriori. Il supporto di servoassistenza è stato leggermente aumentato. Il risultato di queste modifiche è quello di ottenere una sterzata diretta e pulita, fornendo insieme alle nuove sospensioni un controllo più preciso e rassicurante. La nuova geometria delle sospensioni inoltre migliora efficacemente il ritorno dello sterzo nelle manovre a bassa e bassissima velocità, riducendo lo sforzo di manovra e il comfort durante la guida in città.
    Il KPC (Kinematic Posture Control) la tecnologia esclusiva di Mazda che sfrutta la disposizione longitudinale della meccanica, stabilizzando la postura del veicolo in curva, è stato modificato per integrarsi alla perfezione con la nuova geometria delle sospensioni. Anche il sistema AWD che gestisce la trazione sulle quattro ruote in modo puntuale e preciso, modificando il proprio intervento a seconda delle modalità di guida scelte è stato evoluto per adattarsi con efficacia al nuovo assetto e comportamento di guida. Oltre a queste modifiche anche motore e cambio beneficiano di due anni di studi e l’insieme ora garantisce una sensazione di compattezza e silenziosità migliorate contribuendo in modo efficace al comfort e al piacere di guida.
    Il Jinba Ittai è la cifra distintiva di tutte le vetture Mazda: un’armonia perfetta tra auto e guidatore, immediatamente percepibile fin dai primi chilometri e capace di regalare sensazioni sempre più profonde con il passare del tempo alla guida. Ogni viaggio si trasforma così in un’esperienza unica. Per permettere ai clienti di sperimentare appieno questa filosofia, Mazda introduce il Master Test Drive, un’esperienza esclusiva pensata per scoprire il nuovo Mazda CX-60 2025 nel modo più autentico. Non una semplice prova su strada, ma un percorso immersivo, studiato per valorizzare ogni innovazione introdotta e offrire una percezione chiara e approfondita delle qualità dinamiche della vettura.
    L’esperienza inizia con un’accoglienza dedicata e un’introduzione delle novità del CX-60 2025, proseguendo con la prova su strada, momento in cui il guidatore, affiancato da un esperto Mazda, può cogliere appieno il piacere di guida Jinba Ittai, apprezzando la precisione dello sterzo, il comfort delle nuove sospensioni e la reattività delle motorizzazioni. Prenotare il Master Test Drive è semplice: basta cliccare al seguente link https://www.mazda.it/modelli/mazda-cx-60/testdrive/ inserire i propri dati e si verrà ricontattati per fissare un appuntamento presso la concessionaria Mazda più vicina. Un’esperienza esclusiva che va oltre la semplice prova su strada, trasformando il test drive in un momento di qualità alla scoperta dell’identità più vera di Mazda.
    CX-60 2025 è disponibile in due motorizzazioni ibride diesel e-Skyactiv D da 200 RWD e 249CV AWD e nella versione ibrida Plug In AWD da 327 CV. Il prezzo di listino di CX-60 2025 parte da 53.850 euro per la versione Prime Line con motorizzazione e-Skyactiv D 200 CV fino ad arrivare a 71.550 euro per la versione Takumi Plus con motorizzazione e-Skyactiv D 249 CV. Si amplia l’offerta commerciale che, oltre al finanziamento Mazda Advantage con 3.500 euro di sconto, aggiunge la rata di Mazda Rent di 479 euro.
    L’offerta prevede un canone di noleggio di 479 euro al mese (Iva esclusa), per 36 canoni mensili e un anticipo di 6.000 euro. Rimane ancora valida l’offerta sulle precedenti unità in stock che prevede uno sconto fino a 8.250 euro. Con l’arrivo del modello 2025, il CX-60 riceve miglioramenti nel line up, con le nuove versioni Homura e Takumi Plus che rappresentano il massimo in termini rapporto prezzo/ equipaggiamento, nuovi interni per la versione Homura, nuovi colori come l’elegante Zircon Sand Metallic e un nuovo feeling di guida e comportamento stradale, che riafferma l’amore di Mazda per la guida e per rendere ogni viaggio un’esperienza piacevole e appagante.

    foto: ufficio stampa Mazda Motor Italia

    (ITALPRESS).

  • Faccia da Nutella

    Faccia da Nutella

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, la morte dell’inventore della crema più famosa del Mondo mi ha riportato a anni d’ infanzia. Infatti sarò stato l’unico bambino piemontese a non tradire la Nutella Ferrero. Questa parola già non mi piaceva perché era un misto di lingue.

    Tutti i miei compagni di classe andavano matti per i dolci invece io non lo sopportavo
    Nemmeno il gelato tanto che sembravo un alieno. Questa crema al cioccolato con gusto nocciola ha dominato il nostro pensiero da ragazzi. Beh, molti pure da adulti hanno continuato a mangiare anzi divorare vasi, vasetti e enormi contenitori della preziosa dolcezza.

    Pane e ….pure Pavarotti è stato ingaggiato per cantare il bello del sole con un po’ di calorie
    Certo i dentisti italiani ringraziano la ditta di Alba per la preziosa scoperta e contributo al loro lavoro. Mancanza di affetto o voglia di tutto il resto. La suora mi voleva obbligare a mangiare il panino con ….Il colore non mi ispirava ma le mani devono sempre essere apposto.

    Pure la maestra era matta di questa sostanza tanto da chiedere cosa succedeva in quella casa ???
    Un bambino che non mangia la Nut o ella Perché ??? Preoccupata venne a casa mia
    Neppure la mia scarsa pagella la preoccupava così tanto…Forse i problemi nascevano da …
    Prima cosa appena entrata in casa aprì subito il frigorifero. Trovo ??? Un enorme vaso di Nutella
    Allora il pargolo mente ; è bugiardo pure falso. No; rispose mia madre: non ama i dolci!!!!! E basta

    Basta !!!! Non ho mai detto di non mangiare una cosa ma non devono impormi nulla.
    La politica della Nutella dove devo dire per forza che bella !!!! Un inventore muore: beh è già una settimana. Una fortuna di milioni e milioni di Euro. Una residenza fiscale e civile fuori dall’Italia

    Nessuno dice nulla beh alla Nutella non si comanda né domanda. Domani (oggi per chi legge ndr) faccio cifra tonda e la regola della mia esistenza è sempre stata una e semplice: rispetta tutti e le idee di tutti ma nessuno può impormi nulla. Una regola che mi ha portato tanti problemi; un’infinita di critiche. La semplicità molto spesso è vista come diversità e debolezza.

    Ma visto che mi stavo fermando a 49 questo sarà un punto non solo di mezzo secolo di esistenza, che non è poco. Ma pure un capo saldo di avere sempre fatto le scelte giuste. Io ammiro chi ha inventato o scoperto; il web esplode senza però aver dati sulla matita crema. La mia non affiliazione alle regole del comun pensare mi ha fatto campare bene, male, ricco o povero ? Libero: la cosa più importante: la libertà ha un prezzo ? Non mangiare la Nutella ??? Beh no; comunque lascio libertà

    Ma voglio libertà ; una regola che oggi nessuno osserverà. Non chiedere mai se ti piace la Nutella
    Non chiedere mai perché non ami i dolci. Tutti vogliono affetto e rispetto ; soprattutto delle proprie libertà: 50 anni senza mangiare la Nutella ma la vita è stata bella.
    Comunque tranquilli; la Nutella che non ho mangiato io l’hanno divorata i miei genitori che ne erano ghiotti; quindi si può vivere con diversi gusti ….e sapori”.

    A cura di Massimo Moletti

  • La Città si prepara al “Gran Carnevale Trecatese” tra novità e tradizione

    La Città si prepara al “Gran Carnevale Trecatese” tra novità e tradizione

    “Carnevale trecatese 2025” ai nastri di partenza: il Comitato trecatese per il Carnevale, la Pro Loco con le associazioni e i gruppo locali Corte Re Bartùla. Amici 52, Balabiutt, Bruscitt, Oratorio, Hapy Days, Comitati genitori “Don Milani”-“Collodi” e “Rodari”-“Garzoli”, Asociaciòn de Salvadoreños di Trecate, guppo di ballo “Las Flores de El Salvador”, Gruppo Alpini “A. Geddo” e Quartiere Sant’Anna hanno reso noto il calendario degli appuntamenti, che verranno organizzati con il patrocinio e il contributo della Città di Trecate.

    Prima data quella del 23 febbraio: alle 15 ritrovo in piazza Cavour per la cerimonia di consegna delle chiavi da parte dell’Amministrazione comunale alla Regina Ghita e al Re Bartula. Alle 15.30 partenza da piazza Cavour della sfilata con i carri allegorici che percorreranno via Fratelli Russi, via Cassano, via Gramsci, via Novara, piazza santa Maria, via Novara, via Gramsci, via Cassano e via Fratelli Russi per tornare al punto di partenza.

    Secondo appuntamento il 2 marzo con la seconda sfilata con i carri allegorici che vedrà la partecipazione della Banda nazionale di El Salvador, accompagnata dalle majorettes e dal pupazzo del Tiburon. Si partirà alle 15 dal piazzale della Coop e si percorreranno via Ferraris, via Garibaldi, piazza Cavour, via Fratelli Russi, via Cassano, via Gramsci, via Novara, piazza santa Maria, via Novara, via Gramsci, via Cassano e via Fratelli Russi per arrivare in piazza Cavour.

    Al termine di entrambe le sfilate i dj “Grace & Dave” proporranno tanta musica e divertimento.

    Ultimo giorno di Carnevale il 4 marzo: i carri allegorici partiranno alle 15 dal piazzale della Coop per percorrere via Ferraris, via Garibaldi, piazza Cavour, via Gramsci, via Cassano, via Fratelli Russi, piazza Cavour, via Garibaldi, via Ferraris e via Romentino per raggiungere l’area feste di piazzale Antonini, dove la festa proseguirà con i dj “Grace & Dave” e dove, alle 16.30, è prevista la chiusura con il rogo del Re Carnevale,la riconsegna delle chiavi della Città e l’assegnazione di un riconoscimento a tutti i gruppi partecipanti.

    Durante i tre appuntamenti sono inoltre previste sfiziose proposte gastronomiche.

    Il Re Bartula, durante i giorni del suo Regno, pone divieto di utilizzare bombolette di schiuma.

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  • Lucio Corsi annuncia Ippodromi 2025, due live a Roma e Milano

    Lucio Corsi annuncia Ippodromi 2025, due live a Roma e Milano

    Dopo aver partecipato in gara per la prima volta al Festival di Sanremo, classificandosi secondo e vincendo il Premio della Critica Mia Martini con il brano Volevo essere un duro, Lucio Corsi annuncia Ippodromi 2025, due date a Roma e Milano , in programma il 21 giugno all’Ippodromo delle Capannelle di Roma per Rock In Roma e il 7 settembre all’Ippodromo Snai San Siro di Milano per il Milano Summer Festival.

    L’annuncio arriva dopo che il suo Club Tour 2025, in partenza il 13 aprile da Bologna, ha registrato il tutto esaurito.

    Il 21 marzo 2025 uscirà il nuovo omonimo album Volevo essere un duro. “Un disco che parla d’infanzia, di amicizia e d’amore. È un album di fantasia con i piedi per terra. In questo album ho cercato di trovare il sogno non fuggendo nel cielo ma strisciando sui marciapiedi, passando sotto i tavoli da pranzo o nascondendomi negli armadi. È un disco di ricordi personali mescolati a storie di altra gente.

    Ci sono molti personaggi in queste canzoni, da Rocco il bullo della scuola media al Re del rave, una sagoma romantica e sgangherata, fino a Francis Delacroix, mio grande amico (forse immaginario, ma non importa)”, racconta Corsi.

  • Il futuro delle Province.  Attilio Fontana: “Rilanciare il federalismo fiscale”

    Il futuro delle Province. Attilio Fontana: “Rilanciare il federalismo fiscale”

    La necessità urgente di applicare le norme, già approvate, che introducano un reale federalismo fiscale, consentendo alle Province di poter far fronte alle necessità e alle esigenze di amministrazione con risorse proprie che garantiscano i servizi ai cittadini; i decreti attuativi risalgono ad oltre dieci anni fa, non è più possibile attendere oltre.

    La specificità della Lombardia e della sua capacità di investire le risorse dei Fondi di coesione europei non può essere limitata dalle oggettive difficoltà che altre Regioni incontrano per impiegare fondi destinati a capitoli importanti come il sostegno alle imprese e il potenziamento del sistema formazione con l’obiettivo di disporre di un capitale umano in grado di competere a livello internazionale.

    Questi alcuni dei temi affrontati dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e dal senatore monzese Massimiliano Romeo che, assieme all’assessore regionale agli Enti Locali Massimo Sertori, hanno partecipato al convegno ‘La riforma delle province e il modello lombardo. La resilienza delle Province alla Legge 56/2014’, tenutosi alla sede della provincia di Monza e Brianza.

    “Il federalismo fiscale – ha affermato il presidente Fontana – è una legge che non si può più aspettare ad applicare. È stata approvata nel 2011 e, nel 2012 stati approvati i decreti attuativi: non esiste una motivazione tecnica che costringa a continua a rinviarne l’applicazione, al di là del fatto che sia inserita tra gli obiettivi previsti dal PNRR”.

    “Non c’è veramente ragione che – ha continuato – ci imponga di dover rinviare una riforma orientata verso la direzione che tutti abbiamo auspicato, cioè una maggiore delega, una maggiore autonomia territoriale, una possibilità di gestire in maniera più diretta le risorse, sapendo quali sono quelle che possono essere programmate e quelle che non lo sono”.

    “Se penso ai fondi che la Lombardia trasferisce al Governo centrale – ha spiegato Fontana – e al fatto che, paradossalmente, siamo noi a doverci rivolgere a Roma per poter disporre di quanto ci serve per far funzionare bene la Regione, allora mi chiedo se non sia il caso di pensare ad una gestione completamente diversa della fiscalità: dovremmo essere noi ad poter utilizzare quanto viene raccolto, nell’esclusivo interesse di offrire servizi a cittadini ed imprese, e non – invece – dover chiedere al Governo, quasi con il cappello in mano, fondi per noi essenziali”.

    “Siamo stati un mese fa a Bruxelles – ha proseguito Fontana – e quando abbiamo incontrato il commissario Raffaele Fitto, ci ha detto che i fondi di coesione probabilmente dovrebbero essere gestiti a livello nazionale e non più delegati alle Regioni, perché ci sono alcune di queste che non li utilizzano in maniera efficace. Io penso che non sia corretto pagare le conseguenze di questa situazione che coinvolge qualche Regione: se ci venisse sottratta la gestione dei fondi di coesione si creerebbero dei gravi problemi nella gestione della nostra Regione, perché parte di questi viene da noi utilizzata per sostenere le attività produttive e per sostenere la formazione professionale, che sono due capisaldi per lo sviluppo della Lombardia”.

    “Sono risorse molto importanti – ha rimarcato il governatore Fontana – e non possiamo assolutamente permettere che una scelta di questo genere vada avanti in quanto vorrebbe dire andare a togliere linfa vitale a quella parte del territorio che sta facendo da locomotiva per il resto del Paese”.

    “Scardinare un’istituzione come le Province – ha dichiarato l’assessore Sertori – è stata una disgrazia per l’Italia. La Lombardia ha contenuto il danno perché con responsabilità ha mantenuto il ruolo delle Province che, non dimentichiamolo, hanno tra le loro competenze gli edifici scolastici e le strade”.

    “In sostanza – ha detto ancora – un miliardo all’anno di tributi delle Province non vengono impiegati per le funzioni provinciali, ma vengono girati a Roma. Anche per questo la riforma Delrio è stata un disastro. Dobbiamo ripristinare una situazione che è sfuggita di mano: la Regione ha funzioni di controllo e legifera, ma chi amministra i territori sono Comuni e Province. La situazione si è, di fatto, tradotta in una grave inefficienza. Ora responsabilmente, insieme, dobbiamo trovare una soluzione: l’obiettivo è erogare i servizi per i cittadini, questo è il mandato”.

    Ai lavori sono intervenuti anche Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e Presidente Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Pasquale Gandolfi, presidente UPI – Unione Province Italiane, Luca Santambrogio, presidente UPL – Unione Province Lombarde e Presidente Provincia di Monza e Brianza. Tra i presenti il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, parlamentari ed esponenti politici del territorio.

  • Accoltellato per un monopattino al Merlata Bloom, prognosi di 20 giorni per la vittima

    Accoltellato per un monopattino al Merlata Bloom, prognosi di 20 giorni per la vittima

    E’ stato dimesso con 20 giorni di prognosi il ragazzo italiano di 19 anni, nato da genitori marocchini, aggredito ieri sera a coltellate fuori al centro commerciale Merlata Bloom di Milano.

    Secondo quanto ricostruito dalla polizia il giovane era insieme alla fidanzata di due anni piu’ piccola. Poco prima delle 21 sono stati avvicinati in via Pier Paolo Pasolini da un ragazzo nordafricano che ha chiesto loro una sigaretta. I tre sono stati poi raggiunti da un altro giovane uomo, con il quale il 19enne avrebbe avuto una discussione l’estate precedente.

    La discussione sarebbe degenerata con il primo giovane che avrebbe bloccato il 19enne mentre l’altro gli avrebbe sferrato piu’ coltellate ferendolo alle mani e alla schiena. Poi il gruppo, composto da altri tre, avrebbe rapinato il 19enne dell’iPhone 14 e del monopattino.

    Le indagini sono svolte dal commissariato Bonola e dalla squadra mobile. Si cercano altri elementi dalla visione delle telecamere comunali e condominiali della zona.

  • CCCP-Fedeli alla linea: il 3 luglio in concerto all’Isola Castello di Legnano: ultima chiamata!

    CCCP-Fedeli alla linea: il 3 luglio in concerto all’Isola Castello di Legnano: ultima chiamata!

    Dopo la mostra “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024”, dopo il “Gran Gala Punkettone di parole e immagini”, le tre date all’Astra Kulturhaus di Berlino con il concerto “CCCP in DDDR” e l’uscita dell’album inedito “Altro Che Nuovo Nuovo”, i CCCP-Fedeli alla linea – Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici, Danilo Fatur- saliranno di nuovo sul palco dei principali festival italiani per un’ultima chiamata.

    “Erano gli anni ’80 in tutto il loro splendore
    fuoriusciti da televisori grossolani
    incastonati in mobili polifunzionali
    appena prima dei mercati globali
    – produci consuma crepa –
    erano gli anni ’80, in Occidente
    dove tramonta il giorno
    dove le cose vanno a compimento.

    RIEPILOGO

    “La Benemerita Soubrette e l’artista del popolo
    la chitarra grattugiata e l’urlato declamante
    bestie da palcoscenico in vita vivente
    Ciò che fu, ciò che è stato
    Che è, ciò che scampato.
    In FEDELTÀ la LINEA c’è.

    All’erta sto.

    Il tour, ideato e curato in collaborazione con Musiche Metropolitane di Luca Zannotti, prenderà il via il 30 giugno da ROMA.

    “CCCP – ultima chiamata” farà tappa il 3 luglio a Legnano (MI), nella splendida cornice dell’Isola del Castello, per un evento organizzato da Shining Production.

    Le prevendite per la data del 3 luglio saranno disponibili dalle ore 12 di lunedì, 24 febbraio su Ticketmaster.it e TicketOne.it. Info su www.shiningproduction.com

    FOTO CREDITO GUIDO HARARI