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  • Post Malone annuncia il nuovo album “F-1 Trillion”

    Post Malone annuncia il nuovo album “F-1 Trillion”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – A poco più di un mese dall’ultimo brano, Post Malone pubblica oggi il nuovo singolo “Pour Me A Drink” feat. Blake Shelton, disponibile su tutte le piattaforme digitali. L’uscita segue l’annuncio di qualche giorno fa del nuovo album dell’artista “F-1 Trillion”, in arrivo il 16 agosto in formato fisico e digitale. Il nuovo album è già preordinabile sullo store di Universal Music Italia nei formati CD Standard, doppio LP standard e, in esclusiva, doppio LP white. Il nuovo singolo di Post Malone “Pour Me A Drink” feat. Blake Shelton, insieme al primo brano estratto del prossimo progetto discografico dell’artista multiplatino “I Had Some Help” feat. Morgan Wallen, racconta il nuovo sound country che i fan potranno apprezzare in “F-1 Trillion”. Il singolo “I Had Some Help” feat. Morgan Wallen è attualmente in Top 15 della classifica EarOne nelle radio italiane.

    foto: ufficio stampa Wordsforyou

    (ITALPRESS).

  • L’Austria si rilancia, Polonia battuta 3-1

    L’Austria si rilancia, Polonia battuta 3-1

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’Austria batte la Polonia e si giocherà la qualificazione agli ottavi di Euro2024 con la Francia. I ragazzi di Rangnick nella ripresa prendono per il bavero l’avversario e riescono a prendere il largo. Male la Polonia che recupera il risultato nel primo tempo poi, nella ripresa si arrende alla classe di Baumgartner. Si comincia con l’Austria che spinge ed al 9′ arriva il vantaggio. Cross da sinistra di Mwene, testa di Trauner e palla in rete. La reazione tarda ad arrivare, gli austriaci continuano a fare la partita con Marcel Sabitzer che è l’ago della bilancia di una squadra che sveltisce la manovra e mette in difficoltà gli avversari. La Polonia si affaccia in avanti con un tiro di Zielinski (17′), respinto poi un cross basso di Frankowski attraversa tutta l’area di rigore e arriva sui piedi di Zalewski la cui conclusione, però, è fuori misura. La partita cambia. I ragazzi di Probierz costringono gli avversari ad abbassare il baricentro e ad adottare i lanci lunghi, facili preda della difesa polacca. Al 27′ Zielinski fa correre un altro bivido alla difesa austriaca quindi, al 29′, arriva il pareggio. Tiro di Bednarek ribattuto, il “pistolero” Piatek non si fa pregare e mette dentro da autentico rapinatore d’area (12° centro con la maglia della Nazionale polacca). L’Austria reagisce con due tiri di Sabitzer, il primo respinto dalla difesa avversaria, il secondo (42′) che finisce fuori di poco. Nell’unico minuto di recupero gran tiro di Zielinski su punizione, para bene Pentz. Nella ripresa l’Austria sale pian piano di tono finchè Baumgartner impallina Szczesny (22′) e la partita cambia. La Polonia si riversa in attacco ma Baumgartner straripa e fa la differenza in campo. Proprio su una ripartenza Arnautovic di testa lancia Sabitzer, che entra in area e viene atterrato da Szczesny. E’ rigore che Aranutovic realizza al 34′ per poi piangere di gioia davanti ai propri tifosi. La partita si potrebbe chiudere qui invece Posch fa volare il portiere polacco con un sinistro al fulmicotone, l’Austria sfiora ancora il poker con Laimer.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Inaugurato l’e-building di Ferrari

    Inaugurato l’e-building di Ferrari

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MARANELLO (MODENA) (ITALPRESS) -Inaugurato oggi alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella l’e-building, lo stabilimento dove nasceranno vetture con motore termico, ibrido e il primo modello elettrico di Ferrari. Ad accoglierlo ci saranno il Presidente John Elkann, il Vice Presidente Piero Ferrari, l’Amministratore Delegato Benedetto Vigna e una rappresentanza delle persone Ferrari. “Siamo onorati di avere con noi il Presidente Mattarella per l’inaugurazione dell’e-building, uno stabilimento che unisce la centralità della persona nel luogo di lavoro al rispetto dell’ambiente,” dichiara il Presidente di Ferrari John Elkann. “Investire sul nostro territorio è essenziale per prepararci con fiducia al futuro della Ferrari, confermando il nostro impegno per l’eccellenza italiana e per il nostro paese”
    Grazie all’e-building Ferrari potenzia la propria flessibilità produttiva, in linea con la strategia di privilegiare la qualità dei ricavi rispetto alla quantità. Lo stabilimento riflette inoltre il principio della neutralità tecnologica, in quanto ospiterà la produzione e lo sviluppo dei motori a combustione interna, di quelli ibridi e dei nuovi motori elettrici, ciascuno in grado di garantire le emozioni di guida tipiche di Ferrari.
    L’integrazione della produzione dell’intera gamma in un unico edificio consentirà a Ferrari di riorganizzare e riallocare con maggiore efficienza tutte le attività produttive fra le strutture già presenti a Maranello, accrescendo la capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze di produzione.
    Nell’e-building, un’avanguardia della tecnologia 4.0, verranno inoltre prodotti i componenti elettrici strategici, di grande rilevanza per differenziare la tecnologia e le prestazioni di Ferrari: batteria ad alto voltaggio, assale e motore elettrico.
    L’edificio, progettato per raggiungere i massimi livelli di prestazione energetica, è alimentato – fra altre fonti – da più di 3.000 pannelli solari da 1,3 MW installati sul tetto. Con lo spegnimento dell’impianto di trigenerazione, previsto entro la fine dell’anno, l’edificio sarà interamente alimentato da energia rinnovabile, generata da fonti sia interne sia esterne con garanzia di origine. Sono state adottate diverse soluzioni all’avanguardia per il riutilizzo dell’energia e dell’acqua piovana nel ciclo produttivo. Ad esempio, oltre il 60% dell’energia utilizzata per i test delle batterie e dei motori sarà recuperata tramite degli accumulatori e reindirizzata per alimentare nuovi processi. Lo stabilimento è stato edificato a nord del campus Ferrari, che è in fase di espansione. L’area è stata acquisita e riqualificata senza consumo di suolo sostituendo strutture industriali obsolete e ad alta dispersione di energia.
    La formazione e il benessere dei lavoratori sono stati prioritari nella progettazione dell’edificio, che ospita uno spazio dedicato alla formazione. Il percorso educativo per le persone selezionate per le nuove linee è iniziato due anni fa, con lo scopo di approfondire le caratteristiche e i processi legati ai nuovi impianti e prodotti nonchè di rafforzare le conoscenze relative al motore elettrico. In piena continuità e sinergia con le competenze di meccanica ed elettronica da sempre patrimonio di Ferrari, sono state sviluppate le competenze nell’ambito della chimica e di alcuni processi quali l’assemblaggio delle batterie.
    Gli impianti sono dotati di robot collaborativi, che adattano il loro comportamento in base alle esigenze dell’operatore, e di digital twin, che creano una replica digitale di prodotti e processi. Tali soluzioni consentono di mettere la tecnologia sotto il controllo e al servizio dei lavoratori, il cui ruolo viene così ulteriormente elevato all’interno del processo produttivo con l’obiettivo di assicurare l’eccellenza e la cura dei dettagli che contraddistinguono la gamma Ferrari.
    Nello stabilimento sono state progettate, inoltre, diverse soluzioni per migliorare il benessere delle persone nell’ambiente di lavoro: postazioni ergonomiche, aree verdi e relax, comfort acustico e visivo con il corretto mix di illuminazione naturale e artificiale sono gli aspetti più valorizzati.
    L’e-building è una conferma del ruolo centrale di Ferrari nel panorama industriale locale. Un ruolo rafforzato da continui investimenti realizzati in sintonia con le specifiche esigenze della comunità locale.
    L’integrazione dell’edificio nel contesto urbano è stata perfezionata attraverso una riqualificazione urbana di oltre 100.000 mq e una riprogettazione delle infrastrutture viarie. Sono state costruite, infatti, una strada a servizio del sito e una pista ciclabile di 1,5 Km collegata alla rete cittadina.
    La progettazione della viabilità, in particolare, circoscrive il traffico pesante a un’area attorno al polo logistico dell’e-building, riducendo le interferenze con i percorsi pedonali.
    Le facciate esterne e i principali spazi interni dell’e-building sono stati progettati da MCA – Mario Cucinella Architects, studio all’avanguardia per lo sviluppo di soluzioni sostenibili e la rigenerazione urbana, in sinergia con il team di Ferrari.
    i forma parallelepipeda e alto 25 metri, il nuovo edificio è in armonia con il paesaggio e gli edifici circostanti. Per la facciata è stata realizzata in maniera sartoriale una “pelle” altamente efficiente. La scelta di vetrate opaline, intervallate da porzioni di vetro trasparente, smaterializza la massa imponente dell’edificio e permette di distribuire in maniera diffusa la luce naturale al suo interno, mentre di notte ricorda una lanterna luminosa.
    Le componenti di facciata sono state proget­tate e prodotte secondo le logiche di Design for Manufacturing and Assembly (DfMA), in modo da facilitarne l’assemblaggio in sito e le operazioni di manutenzione. Ciò ha permesso di efficientare i costi e di ridurre gli impatti ambientali legati ai materiali utiliz­zati e ai processi.

    foto: ufficio stampa Ferrari

    (ITALPRESS).

  • Faccia da Donald: se ne va uno dei più grandi del cinema

    Faccia da Donald: se ne va uno dei più grandi del cinema

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Tranquilli non parlo di politica ! Donald è l’attore canadese morto in questi giorni. Oscar alla carriera nel 2018 e un curriculum lunghissimo novecento e più successi! Ma per noi ragazzi a cavallo degli anni 80/90 sarà sempre il perfido direttore del film di Silvester Stallone: Sorvegliato speciale.

    Settembre 1989 le prime ore di scuola media superiore quando Novara aveva preso il posto del paese …
    Il pullman era il luogo dove nascevano amore e dolori: specialmente coi bulli più grandi …
    Fortunatamente, c’erano pure le ragazze più grandi che cercavi di assaporare e carpire qualche sospiro, saluto e illusione di conquista.

    Le prime sigarette e calzoni in stazione in un periodo dove i fast food stavano nascendo e il cibo etnico era un miraggio sconosciuto alle masse. Pizze dopo la scuola con coca cola, ma la birra stava prendendo il posto.

    Giubbotti di pelle anni ’80 e jeans americani i primi profumi per uscire con la ragazzetta del cuore ..
    Il paese era troppo piccolo e le mura di Cerano…erano troppo strette.
    Novara, ma molto spesso si andava nella limitrofa Trecate almeno la stazione perché qualcuno si azzardava ad andare a Milano.
    In una domenica ancora calda il cinema Vittoria ormai dato alla storia era in cartello: Sorvegliato Speciale !
    Andiamo perché la ragazzetta non può muoversi dalla cittadina. Inizia il film, è la solita americanata alla Stallone.
    Dove lui soffre e non vince mai ma esce con gli onori della gloria !! Ero più impegnato ad osservare le gambe della mia compagna che al film ma poi entra in scena lui… Donald!!!! Riesce ad impersonificare il male! Oh l’uomo che ti vuole male.
    Quel professore che non ti perdona mai e ti affligge tutte le sue frustrazioni e colpe per tutta la vita L’ossessione e l’interpretazione dell’ottusità umana sono magistrali.
    Un attore è grande quando riesce a farsi odiare. Straordinario quando ti fa impersonificare il male ricevuto.
    Il film vola in un baleno da farmi dimenticare la compagnia femminile …finisce il film e lui viene punito. Ma come recitazione è il vero vincitore perché non dimenticherò mai le sue azioni e scene.

    Ciao Donald e perdonami se ti ho rinchiuso solo in un ruolo perché tu sei stato mille vite in una.
    Non chiedere mai se un attore è un grande attore non chiedere mai se un attore è grande
    Se tu lo ricordi per un ruolo è perché era il ruolo …Lui diventava il personaggio un successo per un attore.
    Tanti vengono ricordati per la fama, altri per ruoli e fama, ma i più grandi che sono la catena decisiva per i ruoli perché hanno dato l’arte e l’anima per il loro lavoro”.

  • Gli Europei sul sofà: Italia Spagna con gli azzurri in versione Rocky Balboa…. anzi Gigio Donnarumma

    Gli Europei sul sofà: Italia Spagna con gli azzurri in versione Rocky Balboa…. anzi Gigio Donnarumma

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Era il 1988 quando ho visto per la prima volta la Spagna contro la nostra nazionale, all’epoca più che di Corrida e del Re non sapevo molto del paese iberico.

    Le loro squadre di club erano molto popolari e famose ma la nazionale era ferma al 1960! Una partita mai banale e sempre con contesto importante. Ieri sera ho rivissuto tutte le sfide col paese cugino.

    La mente va all’epica sfida del 1994 decisa da un grandissimo goal di Roberto Divin Codino Baggio
    Ieri sera per non sbagliare i nostri non hanno neanche tirato in porta. Solo negli ultimi secondi hanno cercato di creare qualcosa vicino a un’azione di fuoco o gioco…
    La Spagna poteva vincere 4 a 0 e l’amletico Spalletti ha perso tutto il credito passato. Forse l’avversario ha dominato e non era albanese ma molto più consistente. Decide di non decidere sembra il ritornello del nostro tecnico.

    Una squadra da oratorio che ha giocato alla viva il parroco Oreste. Scappati di casa visto le orrende giacche. I giallorossi sembrano dei leoni o un matador che gioca col toro per non mandare a casa subito il pubblico pagante.

    Io mi esalto all’ammonizione e tra un Pierino versione toscana; Cuccurella & Chiesa: certo forse un prete serve a questa nazionale dove molti giocatori credo paghino per giocare.
    Sempre la solita Italia che deve sempre arrivare all’ultimo punto per passare un turno dove passano quasi tutte. Le prime due dei gironi più le 4 migliori terze ma sembra che Spalletti voglia fare il record di riuscire ad arrivare 4 o terzo senza migliore piazzamento.

    Forse devono capire che pure con le nazionali vince chi fa goal non con le parate. Unico da salvare con un bel 10 il nostro portierone Gigio Donnarumma: senza di lui sarebbe stata una sculacciata a dei dilettanti.
    Possibile che questa nazionale non ha mai avuto un gioco??? Non riuscivano a fare tre passaggi di fila e neppure il contropiede funzionava.
    Un mister che sembra caduto nel nome gioco italico e con una capacità zero di capire la paura della partita. Troppi stranieri??? Beh, non abbiamo mai giocato bene e sempre con la paura del talento
    Baggio o Del Piero e giù di questo passo non abbiamo mai dato spazio alla fantasia.

    La cultura del gioco brutto e sporco come il rutto del brutto uomo uscito dal circolo. Tranne alcuni nomi gli altri mi chiedo chi sono e dove giochino. Nel 1994 sapevo pure la media e presenze !!! Certo avevo un’altra età ma la sofferenza sempre qui sta. Tra la gomitata di Tassotti e i calci di ieri sera voglio dire: più passaggi e meno tatuaggi
    Mettere dentro il leone per fare correre il pallone o i giocatori del pallone??? Qui non gira la sfera nè le gambe. Difendevano lo 0-0 poi sembrava che andasse bene pure lo 0 a 1…
    Adesso tra qualche giorno arriva la Croazia …Ma prima di cambiare le gambe e le danze devono cambiare teste. Con questa mentalità piccola borghese e provinciale non si potrà mai avere il gioco astrale degli spagnoli.
    Ti hanno ucciso col gioco, possesso palla, corsa e schemi. Un allenamento per loro e un supplizio per noi .

    La partita l’ho vista al circolo tra uomini con unghie del piede da “ragazzo di campagna” , personaggi con versi da Jimmy il fenomeno: ma i fenomeni ieri erano solo con maglia rossa !!
    Stesso sponsor tecnico ma diversa tecnica di gioco … Una Italia versione Rocky pardon Donnarumma…
    Brutta, senza anima e senza idee e senza allegria
    Sofferenza come vedere una partita tra gente non consumante con alito pesante, aria dinanzi e dietro e rutto libero. Una nazionale in ciabatte come i clienti di questa bettola.

    Noi abbiamo giocato in ciabatte loro in scarpe da ballo …Non chiedere mai quando sarà l’ultima partita non chiedere mai se sarà dura la partita. Gioca ogni partita come se fosse la partita decisiva.
    Possibilmente senza ciabatte…”.

  • Bernate Ticino: torna la festa dei Rioni, appuntamento venerdì 21 e sabato 22 giugno

    Bernate Ticino: torna la festa dei Rioni, appuntamento venerdì 21 e sabato 22 giugno

    Tutto pronto per la settima edizione della festa più fucsia dell’estate. Il Comitato Rioni è pronto per un week end esplosivo di musica e buon cibo in una location invidiata da molti: a far da cornice sarà infatti la piazza Donatori di Sangue che affaccia sul Naviglio e, nelle calde sere d’estate, regala tramonti da brividi. Appuntamento venerdì 21 giugno con l’ormai tradizionale Paella&Sangria, accompagnata dalla musica di Massimo e Sergio–Duo Acustico a cui seguirà il grande ritorno sulle scene musicali dell’Aurora Band, storico gruppo cuggionese. Sabato 22 dalle 19 aperitivo al tramonto con dj Toffanin e con il ritmo travolgente dei ballerini di Ambro y Corazon. Domenica 23 la festa si sposta sulle acque del Naviglio Grande per la “Sù&Giò” gara tra barche dove a sfidarsi sono gli atleti dell’Associazione Vogatori.

    “Per il secondo anno –afferma il presidente Marco Faccendini –abbiamo scelto di portare la nostra ondata fucsia per le strade di Bernate, fuori dall’oratorio da sempre la nostra casa, per arrivare a tutti. Siamo orgogliosi di vedere un gruppo solido che ogni anno cresce sempre di più. Ringraziamo fin da ora il Gruppo Pensionati e i Vogatori, ormai compagni di viaggio insostituibili. Inoltre, questa edizione per noi ha un sapore davvero speciale perché festeggeremo insieme un traguardo importante”.
    Comitato Rioni -Era il 1974 quando dall’idea di un uomo, a Bernate Ticino, nascevano i Rioni. Una realtà voluta dall’allora parroco don Luigi che ha saputo regalare ai suoi giovani qualcosa in cui identificarsi e che diventasse poi tradizione. Nel 2016 è stato costituito ufficialmente il ‘Comitato Rioni’: un organo legalmente riconosciuto che sia presenza costante nella realtà del paese. Lo scopo è quello di conciliare il bellissimo e nostalgico ricordo dei tempi passati con la chiara visione dei progetti futuri. I membri del Comitato agiscono in collaborazione con la Parrocchia San Giorgio Martire, l’Amministrazione Comunale e altre associazione ed Enti pubblici e privati con lo scopo di promuove iniziative atte a preservare e a diffondere le tradizioni culturali più significative per Bernate…ricordando sempre che, oggi come 50 anni fa, la bussola rimane l’Oratorio dove tutto ha avuto inizio.

  • A Gallarate rinasce Palazzo Minoletti

    A Gallarate rinasce Palazzo Minoletti

    Sarà un luogo vivo e dinamico, aperto non solo agli studenti ma tutta la cittadinanza: la nuova vita di Palazzo Minoletti, edificio in disuso da oltre vent’anni nel centro di Gallarate (ex casa del fascio), passa dall’alta formazione grazie al progetto di riqualificazione che vede al fianco Comune di Gallarate, Regione Lombardia e Fondazione ITS INCOM.

    All’interno di Palazzo Minoletti, oltre agli spazi per lo svolgimento delle attività formative, saranno allestiti laboratori sperimentali all’avanguardia e di altri servizi. Il progetto di riqualificazione prevede un investimento di 14,9 milioni di euro, sostenuti in parte dalla Fondazione per l’allestimento di tutti gli spazi e la realizzazione della formazione e in parte con il supporto di Regione Lombardia (per circa 2 milioni di euro) e Comune di Gallarate (circa 4 milioni).

    UN POLO FORMATIVO NEL CUORE DELLA CITTÀ
    ITS INCOM è specializzata nella formazione tecnica post diploma e nella preparazione di figure professionali tra le più ricercate dal mondo economico e locale. La fondazione vanta un modello di formazione innovativo, improntato al fare e all’esperienza “sul campo” e un tasso di occupabilità che supera il 90%. ITS INCOM è anche e soprattutto il luogo dove gli studenti interessanti alle nuove
    tecnologie e all’innovazione possono trasformare la propria passione in un’opportunità di crescita e di carriera. Per questo l’intervento rappresenta non solo un’occasione per restituire un edificio in disuso alla città ma per favorire la contaminazione formativa e culturale e per aprire le porte di un luogo
    strategico che può essere da stimolo per tutto il territorio.

    FONTANA: “UN INVESTIMENTO STRATEGICO PER IL FUTURO”
    «Questo progetto nasce dalla consapevolezza della necessità di offrire ai nostri giovani strumenti e competenze che rispondano alle richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione – ha commentato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana -. La Lombardia, quale epicentro dell’industria e dell’innovazione italiana, deve poter garantire opportunità di formazione eccellenti, che preparino
    adeguatamente i futuri professionisti. I nostri studenti potranno così beneficiare di una formazione pratica e immediatamente applicabile, diventando professionisti qualificati pronti ad affrontare le sfide di un mercato globale. Sono convinto che questo polo formativo rappresenterà un investimento
    strategico per il futuro della nostra regione, contribuendo non solo alla crescita professionale dei singoli, ma anche al rafforzamento dell’intero tessuto economico lombardo.

    CASSANI: “PORTIAMO AL CENTRO E IN CENTRO LA FORMAZIONE”
    «Sono contento di aver firmato l’accordo di programma con Regione Lombardia e ITS INCOM, con il quale suggelliamo il nuovo futuro di uno degli edifici più centrali e iconici del centro di Gallarate – sottolinea il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani -. La formazione è sempre più determinante per preparare adeguatamente i giovani ad entrare subito, con competenza, nel mondo del lavoro ed è anche uno
    strumento determinante per la competitività delle nostre imprese. ITS INCOM è già una splendida realtà che a Gallarate verrà ancor di più valorizzata. Con questo progetto abbiamo voluto portare al centro (e in centro) la formazione dei giovani. Palazzo Minoletti tornerà a vivere dopo oltre un ventennio di chiusura e lo farà con le ragazze e i ragazzi che saranno il nostro futuro».

    DI RIENZO: “UN EDIFICIO TRASPARENTE, APERTO ALLA CITTÀ”
    “Il nuovo palazzo Minoletti sarà un edificio trasparente, permeabile e aperto alla città – commenta il presidente di Fondazione Its Incom, Benedetto Di Rienzo -. La nostra intenzione è che i cittadini possano vedere e vivere la nostra realtà e il nostro stile formativo e incontrare gli studenti che porteranno senza dubbio ulteriore vitalità al centro cittadino. Essere presenti con una sede così importante a Gallarate conferma inoltre l’attenzione del nostro ITS a tutto il territorio provinciale
    e la costante volontà di migliorare il servizio offerto e le opportunità di crescita per gli studenti”.

  • Ossona: nella nuova Giunta c’è posto anche per Marina Roma

    Ossona: nella nuova Giunta c’è posto anche per Marina Roma

    Colpo di scena in quel di Ossona dove in queste ore il neo Sindaco Giovanni Venegoni ha distribuito le deleghe e ha nominato la sua Giunta.

    A sorpresa, tra i nomi della squadra di governo ossonese che dovrebbe guidare Villa Litta Modignani per il prossimo lustro c’è anche Marina Roma, già Sindaco di Marcallo con Casone, reduce dalla cocente delusione per una sconfitta del tutto inaspettata.

    A Marcallo con Casone, come noto, la Lega governava da un quarto di secolo e a questa tornata elettorale con l’alleanza col centrodestra, ha finito per lasciare lo scranno alla civica guidata da Fausto Coatti.

    Inizialmente si era parlato di una minoranza molto dura da parte del gruppo leghista attorno alla sua sindaca sconfitta. In realtà a distanza di pochi giorni il quadro è cambiato in modo considerevole.
    Anche se, precisiamo, la nomina ad Assessore non è affatto incompatibile con il suo ruolo di leader della minoranza di marcalcasonese in Consiglio comunale.

    Fatta questa premessa, resta il fatto che la Roma è stata chiamata in qualità di Assessore esterno nella vicina Ossona.

    Qui la moglie del Senatore Massimo Garavaglia si occuperà di Programmazione Economia, Bilancio, Tributi e Società Partecipate. Materie nelle quali ha indubbiamente un curriculum di tutto rispetto viste anche le sue competenze professionali.

    Insomma, una nuova sfida quasi per lasciarsi alle spalle le scorie di una delusione che in tanti a Marcallo con Casone fanno fatica a metabolizzare ancora adesso a distanza di giorni.

    Ciò detto un po’ di stupore rimane. Anche perché non è la prima volta che la Roma viene mandata a far l’Assessore fuori dalle mura amiche Marcalcasonesi.

    Una volontà reiterata ad esporsi che diciamolo sinceramente le ha portato più di un nemico sia che dentro che fuori del suo partito. E questo nuovo incarico non è che andrà a far scemare questi sentimenti ….

    Era già capitato nell’amministrazione di Osvaldo Chiaramonte a Bernate Ticino. Adesso questa nuova esperienza in un altro comune del Magentino sempre a trazione leghista.

    A completare la Giunta Venegoni ci sono Maria Giovanna Garavaglia Vice Sindaco, con gli Assessori Fabio Porzio e Matteo Gussoni. (nella foto allegata tutte le relative deleghe*)

    F.V.

  • “C’era una volta il calcio”, viaggio nel mito di Sette

    “C’era una volta il calcio”, viaggio nel mito di Sette

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – In occasione degli Europei di calcio, Il Foglio quotidiano propone in edicola il libro “C’era una volta il calcio”, viaggio nel passato attraverso emozionanti interviste di giocatori, allenatori e arbitri degli anni ’70 e ’80, realizzate dal giornalista storico di stampa/tv e scrittore, Antonello Sette, oggi collaboratore del giornale diretto da Claudio Cerasa. Le testimonianze, accompagnate da rare immagini d’epoca, rivelano quel mondo scomparso quando il calcio era la celebrazione della gioia e della sofferenza. Ma il libro di Antonello Sette non è un’operazione nostalgica – tiene a precisare nella prefazione Umberto Zapelloni, responsabile inserto sportivo del quotidiano – “è il bisogno di tornare alle radici per capire meglio il percorso che abbiamo fatto e ricordarci che il calcio resta il gioco più bello del mondo, anche se oggi sforna più miliardari viziati di qualsiasi altro lavoro”. In “C’era una volta il calcio” la fluente e puntuale narrazione dell’autore fa vivere l’emozione di conoscere nel profondo fuoriclasse “speciali” come Aldo Agroppi, Josè Altafini, Giancarlo Antognoni, Paolo Casarin, Bruno Conti, Giovanni Galeone, Giovanni Galli, Renzo Garlaschelli, Claudio Gentile, Bruno Giordano, Francesco Graziani, Luigi Maifredi, Luigi Martini, Sandro Mazzola, Paolo Pulici, Walter Sabatini, Arrigo Sacchi, Salvatore Schillaci, Aldo Serena, Gian Piero Ventura, Renato Zaccarelli, Gianfranco Zigoni. Tutti con un posto nella storia del calcio con il libro che li racconta.
    – Foto Ufficio Stampa Musa Comunicazione –
    (ITALPRESS).

  • Magenta: al via lunedì 24 giugno i lavori di riqualificazione della piazza del Mercato

    Magenta: al via lunedì 24 giugno i lavori di riqualificazione della piazza del Mercato

    Al via i lavori di riqualificazione di Piazza Mercato, destinata anche a parcheggio tra Via Matteotti e Via Santa Caterina.

    Pertanto da lunedì 24 giugno è prevista la modifica del posizionamento delle bancarelle e della viabilità per consentire l’esecuzione della prima fase di intervento il cui termine è previsto entro la fine di settembre.

    “Il mercato di Magenta del lunedì rappresenta un’importante attrazione per i Magentini e per tutto il territorio. L’area necessita di una riorganizzazione e riqualificazione complessiva non solo per i giorni di mercato: per questo, partendo da un contributo regionale, abbiamo trovato i fondi da bilancio con entrate in conto capitale per realizzare anche un’area ludica fruibile dai cittadini tutto l’anno“, così spiega il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Enzo Tenti riferendosi alla implementazione voluta dalla Amministrazione Del Gobbo di un progetto iniziale per cui Regione Lombardia aveva confermato un contributo di 200 mila euro.

    “Nel primo semestre dell’anno 2024, anche a seguito della conferma da parte di Regione Lombardia del suo contributo, si è proceduto con l’attuazione di un progetto che si prefigura un duplice obiettivo: da un lato la sistemazione della Piazza attraverso una ridistribuzione degli stalli mercatali al fine di migliorarne la fruibilità e l’accesso ai mezzi di soccorso; dall’altro lato la necessità di riqualificare l’area al fine di colmare un vuoto funzionale dello spazio, che per i restanti giorni della settimana rimane in parte inutilizzato“.

    Il quadro economico complessivo del progetto denominato “Realizzazione nuovo spazio pubblico e riqualificazione di Piazza Mercato come luogo di polarità urbana” è di 339.543,13 euro, di cui 200 mila, come detto, con contributo Legge Regionale n. 9/2020 – Interventi per la ripresa economica della Regione Lombardia, e 139.543,13 con fondi comunali.

    I lavori sono suddivisi in due fasi per consentire la rotazione del posizionamento delle bancarelle.

    Sono attualmente in corso le attività propedeutiche alla ricollocazione delle bancarelle che coinvolgono la prima fase dei lavori, bancarelle che troveranno il loro nuovo posizionamento lungo Via Fanti e Via Matteotti con conseguente variazioni viabilistiche come previste dalla Ordinanza n. 46 del 20 giugno.

    Negli anni passati Piazza Mercato era stata interessata da un intervento parziale relativo allo spostamento e alla compartimentazione, nella zona ovest del mercato, di tutti gli stalli di vendita di prodotti alimentari dotandoli dell’approvvigionamento idrico, dello scarico dell’acqua e di un punto di collegamento alla rete elettrica oltre al rifacimento della pavimentazione in conglomerato bituminoso.
    In allegato le modifiche viabilistiche per il mercato del lunedì durante il periodo di lavori e il progetto.