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  • Manifestanti assaltano la sede del governo libico, scontri a Tripoli

    Manifestanti assaltano la sede del governo libico, scontri a Tripoli

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Un gruppo di Manifestanti nella notte ha preso d’assalto la sede della presidenza del consiglio libica di Tripoli distruggendo il recinto e facendo irruzione all’interno in via della Sikka a Tripoli. É iniziato così uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza speciale incaricate di proteggere la sede. Una parte dei manifestanti si era diretta da piazza dei Martiri verso la sede del governo per proseguire le proteste contro l’esecutivo di unità guidato da Abdulhamid Dabaiba.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS)

  • Delitto Garlasco/2: 90 giorni per perizia, dna anche di carabinieri e 3 amici

    Delitto Garlasco/2: 90 giorni per perizia, dna anche di carabinieri e 3 amici

    Oltre alla gemelle Cappa e a Marco Panzarasa sarà esteso a diversi carabinieri intervenuti nella casa dove fu uccisa Chiara Poggi, al medico legale e a tre amici di Marco Poggi il maxi incidente probatorio sui dna del delitto di Garlasco.

    La gip di Pavia, Daniela Garlaschelli, ha concesso 90 giorni di tempo ai periti della maxi consulenza genetica.

    Le operazioni partiranno il prossimo 17 giugno a Milano per tre mesi. In aula si torna il 24 ottobre 2025 per la discussione delle parti. Dalla consulenza sono state escluse le impronte digitali perché la legge vieta “di estendere l’oggetto dell’incidente probatorio” spiega la l’avvocata di Andrea Sempio, Angela Taccia.

    Il perito dattiloscopico della Scientifica nominato dal tribunale, Domenico Marchigiani, avrà solo “la funzione di fotografare le para-adesive per preservarle per eventuali confronti futuri”, aggiunge il consulente della difesa, l’ex comandante del Ris di Parma, generale Luciano Garofano. Questo perché “l’analisi delle para-adesive è distruttiva”. Il confronto con i dna di vari soggetti si è reso necessario per “evitare di trovarci un domani con altri indagati che possano lamentare una lesione del loro diritto di difesa” aggiunge il legale della famiglia Poggi, Gian Luigi Tizzoni.

    Oltre alla comparazione con i profili genetici della gemelle Paola e Stefania Cappa (ma su un aspetto diverso rispetto a quello delle unghie della vittima dove il dna tracciatile è solo maschile), il confronto avverrà con quello di Marco Panzarasa, amico del cuore di Alberto Stasi e che andò in vacanza con lui a Londra nei giorni i prima del delitto. Da quanto si apprende il motivo sarebbe l’utilizzo da parte di Chiara Poggi del pc del fidanzato (e usato abitualmente anche da Panzarasa) sicuramente la sera prima dell’omicidio.

    Consulenza estesa anche a diversi carabinieri intervenuti nella villetta di via Pascoli il 13 agosto 2007 e che potenzialmente hanno toccato il corpo della 26enne, al medico legale e a tre amici di Marco Poggi: Mattia Capra, Roberto Freddi (perquisiti mercoledì ma non indagati) e un terzo mai perquisito che nel giorno dell’omicidio si trovava in vacanza. Tutti e tre giocavano con il pc di casa Poggi, compaiono nei tabulati in quanto amici del fratello e tutti e tre avevano “una bicicletta” con cui raggiungevano Marco Poggi a casa, spiegò lo stesso ai carabinieri il 29 settembre 2008 anche se nessuno di loro aveva una “bici da donna di colore nero”, come quella vista alle 9.10 da una delle testimone chiave del caso.

    IL 24 OTTOBRE IN AULA

    “La prossima udienza per l’incidente probatorio è stata fissata per il 24 ottobre”. Lo ha detto l’avvocato Angela Taccia, che insieme a Massimo Lovati difende Andrea Sempio nel nuovo filone di indagine sul delitto di Garlasco (Pavia) all’uscita della Procura pavese.

    A partire dal 17 giugno i periti del Gip Denise Albani e Domenico Marchigiani inizieranno le operazioni peritali.

    Previste analisi anche su tappetino e spazzatura di casa Poggi

    Tra gli altri esami previsti nell’ambito dell’incidente probatorio sull’omicidio di Garlasco, sono previste anche nuove analisi su un tappetino e sulla spazzatura di casa Poggi. Lo spiega il genetista Marzio Capra, che affianca il legale della famiglia della vittima, Gian Luigi Tizzoni: “I quesiti sono lunghi e complessi – dice ai cronisti -.

    Saranno fatte delle analisi su reperti mai analizzati o che hanno dato risultati discordanti. Per esempio, il tappetino del bagno dei Poggi, sul quale c’era una traccia degradata della povera Chiara, e la spazzatura”

  • Garlasco, parla l’ex Generale Garofano, ‘per me la verità è già scritta’

    Garlasco, parla l’ex Generale Garofano, ‘per me la verità è già scritta’

    “Secondo me la verità già c’è, è quella consacrata in 5 processi. Però è chiaro che la Procura insieme ai carabinieri di Milano ha individuato aspetti che meritano un approfondimento, va bene si faccia”. Lo ha sottolineato l’ex generale Luciano Garofano, oggi consulente dei legali di Andrea Sempio, all’uscita dell’udienza sull’incidente probatorio a Pavia.

    “Con questa ricerca di profili genetici decisa oggi – ha aggiunto – si sta cercando di riportare questa indagine a uno scenario definito. Chi era sulla scena del crimine oppure l’ha contaminata accidentalmente non ha niente da temere ma bisogna attribuire a tutti un ruolo”.

  • Joaquin Phoenix in “Eddington” a Cannes 78, l’America a nervi tesi di Ari Aster

    Joaquin Phoenix in “Eddington” a Cannes 78, l’America a nervi tesi di Ari Aster

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Un tuffo grottesco nell’America più profonda e uno sguardo ironico alle contraddizioni di un paese che sta scivolando nel baratro della sua provincia: in Concorso a Cannes 78 c’è il nuovo film di Ari Aster, “Eddington”, commedia ad alta tensione sociale cucita addosso a Joaquin Phoenix, che torna a lavorare con il regista a tre anni di distanza da “Beau ha paura”.

    Lo scenario questa volta non è metropolitano, ma offerto da una cittadina del New Mexico al confine con una riserva indiana. Non serve però la presenza dei nativi a scatenare la tensione in paese: siamo in piena pandemia da Covid, gli animi sono esacerbati e Joe, lo sceriffo locale interpretato da un Joaquin Phoenix imbolsito e un po’ farsesco, tenta molto malamente di tenere a bada la tensione. In realtà lui stesso non è poi così tranquillo, considerata la rivalità che lo oppone per motivi più personali che politici a Ted Garcia, il sindaco messicano uscente in via di rielezione. Affetto da asma e fermamente convinto dell’inutilità delle mascherine, Joe decide di candidarsi a sua volta a sindaco, mentre deve anche tenere a bada le tensioni razziali legate alle proteste del movimento Black Lives Matter che dalle metropoli si sta estendendo in quella remota provincia dell’America. Quello che potrebbe essere un tranquillo paesino di provincia diventa insomma lo specchio delle più assurde contraddizioni storiche e sociali dell’America esacerbate dall’uso scriteriato del social media. E come già in “Boe ha paura” il corpo un po’ goffo e insicuro di Joaquin Phoenix accoglie in sé tutta la tensione che monta e che è destinata a diventare violenza cieca.

    Partito come una commedia dalle sfumature grottesche, “Eddington” diventa via via un dramma che gioca ironicamente con la tensione e la violenza che innesca, trasformandosi in una parabola estrema, in cui il regista mette in scena quella angoscia diffusa che vede serpeggiare nelle vene dell’America. Con Emma Stone che interpreta la presenza quasi surreale della moglie di Joe, “Eddington” funziona meglio nella seconda parte che nella prima, troppo lunga e ripetitiva. Ari Aster ormai dà prova di una visione autoriale molto precisa e riconoscibile, collocandosi nella linea del cinema d’autore americano a metà strada tra i fratelli Coen e Wes Anderson. Joaquin Phoenix è al solito una presenza che dà valore al film, lavorando di fantasia anche quando, come in questo caso, deve costruire personaggi ad alta tensione simbolica.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Sinner rimonta e va in finale a Roma, Paul ko

    Sinner rimonta e va in finale a Roma, Paul ko

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner vola in finale agli Internazionali d’Italia 2025. Il numero 1 del mondo batte in rimonta Tommy Paul: 1-6 6-0 6-3 il punteggio in favore del tre volte campione Slam che, dopo una partenza a rilento, è salito progressivamente di colpi chiudendo i conti in un’ora e 43 minuti. Sinner domenica affronterà in finale Carlos Alcaraz. Lo spagnolo, numero 3 del mondo, in semifinale ha battuto l’italiano Lorenzo Musetti in due set e adesso proverà a ripetersi con l’amico-rivale, protagonista di una prestazione dai due volti e non al top come lui stesso ha ammesso alla fine. “Tutti i giorni sono diversi. Ieri mi sono sentito molto bene in campo, oggi ero 6-1 sotto dopo mezz’ora. Posso sicuramente giocare meglio. A prescindere dal risultato, arriverò al Roland Garros con fiducia”, le parole di Jannik Sinner dopo la vittoria in rimonta su Tommy Paul nella semifinale degli Internazionali d’Italia 2025. “Il pubblico mi ha dato una mano a girare la partita, nonostante non mi sentissi benissimo in campo. In finale dovrò giocare un match incredibile”, conclude Sinner.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Red Fryk Hey, la danza e l’autismo scoperto a 31 anni: “Includere è capire gli altri”

    Red Fryk Hey, la danza e l’autismo scoperto a 31 anni: “Includere è capire gli altri”

    (Adnkronos) –
    La danza è sempre stata il suo "spazio sicuro", un linguaggio con cui parlare di sé al mondo, fin da piccola, oltre ogni barriera o difficoltà. Ma oggi è ancora di più: la sua professione. Red Fryk Hey, al secolo Federica Giusto, è una ballerina, coreografa professionista di hip-hop. All'attivo ha un fumetto con lei come protagonista, un film danzato ('The mind with red wings') e una tournée di spettacoli e panel-show in giro per l'Italia. In ogni cosa che fa c'è il racconto della sua esperienza di giovane donna che ha scoperto di essere autistica da grande, e all'Adnkronos Salute racconta cosa significa oggi inclusione – quella vera – per le persone che appartengono allo spettro autistico. Lo spiegherà anche domenica 18 maggio all'EduFest 2025, evento dedicato a bambini, famiglie, insegnanti e professionisti del mondo dell'educazione che si incontrano a Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo, per una due giorni di confronto e laboratori. Il tema sarà quello degli 'Equilibri', per guardare all'educazione e alla scuola come uno spazio aperto, evidenziano i promotori, dove le domande contano quanto le risposte, e le differenze diventano risorse.  Proprio la diversità e le difficoltà dell'inclusione delle persone con disabilità sono al centro del racconto di Red Fryk Hey. "Io ho scoperto di essere autistica a 31 anni, è stata una riscoperta di me stessa – dice – Ho capito tante cose di me, ho dato finalmente delle risposte ed è stato un cambio vita in positivo. Ho deciso da subito di fare informazione e attivismo, sono una persona autistica che parla – non tutte parlano – e cercare di far capire meglio alcune cose che vivo, è stata una spinta che ho sentito dentro, soprattutto per chi non sa di essere nello spettro autistico. Spesso si inizia a soffrire di depressione, di altri disturbi d’ansia, perché non si sa come funziona la propria mente. A me la consapevolezza ha creato tanto benessere, può essere importante per le altre persone e soprattutto per le loro famiglie".  Un percorso di consapevolezza sulla propria mente che è iniziato da piccolissima, per Red, proprio a scuola: "Mi sentivo sbagliata, perché non funzionavo come gli altri, cioè il mio cervello non percepiva bene la realtà, provavo emozioni e avevo reazioni sempre troppo forti, e quindi arrivavo anche alla dissociazione, tra giudizio e vergogna di cosa si prova", ripercorre. La chiave anche per lei è stata comprendere se stessa. Una chiave universale. "Come racconterò al talk dell'EduFest, oggi si pensa che l'inclusione voglia dire far partecipare la persona con disabilità, con una diversità più diversa delle altre, ma nel modo e con il modello con cui vivono gli altri, ma quella non è l'inclusione. L'inclusione è capire i bisogni e rispettarli, e far sì che ognuno possa stare dove in realtà avrebbe già di diritto il suo posto, ma spesso viene escluso".  Red Fryk Hey torna di nuovo col pensiero a quando era più piccola: "Ad esempio, quando c'era l'intervallo a scuola si doveva andare in corridoio, ma io lì stavo male perché c'era troppo caos. Chiedevo di restare in aula e la risposta era: 'No, perché non c'è nessuno che ti guarda'. Una persona autistica come me, però, già dopo tutti gli stimoli della lezione non poteva reggere anche il rumore, tutti quegli odori. Per i miei insegnanti includermi era non lasciarmi da sola. Ho capito nel tempo che inclusione non vuol dire 'ti includo per forza dove stai male', perché così non mi stai includendo". A scuola, spiega ancora, "ho avuto tante difficoltà, ad esempio sono molto lenta anche solo nella comprensione di tante cose che mi vengono dette, e in classe troppe informazioni non riuscivo ad assorbirle tutte insieme, e avevo bisogno dei miei tempi. Ma al tempo mi veniva detto che ero stupida, che non ero capace, perché non ero come gli altri. Ho iniziato a soffrire di depressione nell'infanzia perché magari appunto non sapevo di essere nello spettro autistico". "Prendendo la consapevolezza del proprio funzionamento – aggiunge – si può andare da uno psicoterapeuta specializzato in funzionamento autistico, che tratta la depressione su menti autistiche perché ovviamente è diversa da una mente neurotipica. Anche se ora va molto meglio, la depressione fa parte della mia vita e devo affrontarla giorno dopo giorno". È stata la danza a trasformare la vita di Red, un rapporto così forte da farle trovare una sua identità positiva fuori da ogni stigma, pregiudizio o bullismo subito. "Io dico sempre che è come se mi avesse scelto lei, perché da quando ho memoria io ballavo, ho iniziato a camminare e a ballare inconsapevolmente. La danza mi ha sempre fatto stare bene. È il mio spazio sicuro. Mi ricordo di tantissime volte in cui con altre persone mi isolavo perché stavo bene così. Loro dialogavano e giocavano, poi mi veniva chiesto – qualche volta anche per prendermi in giro e non lo capivo – di ballare. Per me era importante perché mi autorappresentavo, è sempre stato un modo di esprimermi al di là delle mie difficoltà. Crescendo ho studiato ed è diventata la mia professione che mi rende felice e libera". Con la danza "parlo di come noi funzioniamo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Su TikTok video fake di Burioni con l’Ai. “Frustrante non riuscire a fermarli”

    Su TikTok video fake di Burioni con l’Ai. “Frustrante non riuscire a fermarli”

    (Adnkronos) – Questa volta il campo d'azione è TikTok. "Guarda i fantastici video brevi creati da Dr Roberto Burioni", l'invito agli utenti. Dr Roberto Burioni sembra essere anche il nome dell'account (che in realtà è @italionos), un profilo che ha già accumulato 26mila follower e 71mila like. Le clip sono una decina. L'ultimo video postato si apre con il virologo in giacca e cravatta che guarda fisso in camera e dice: "Se al mattino non hai fame per la colazione è un segno di alti livelli di cortisolo. Ti svegli alle 3 di notte per andare in bagno? Cortisolo alto. Tensioni e dolori alle spalle? Ancora cortisolo". L'elenco va avanti – la musica in sottofondo rende il tutto quasi ipnotico – finché Burioni rassicura: "Non è colpa tua. Il mio consiglio? Inizia a prendere Moringa". Quel video è un fake confezionato con l'Ai. E ogni giorno Burioni apre la sua casella email e sa che troverà "diverse richieste" da parte di persone in cerca di chiarimenti o consigli sulla posologia di prodotti con nomi fantasiosi. "Ho fatto tutto quello che potevo per bloccare questi video – spiega all'Adnkronos Salute – però non ci sono riuscito. Il risultato è stato zero. E' frustrante".  Nelle clip, racconta il professore di Microbiologia e Virologia dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, "tipicamente c'è un'intervista in studio in cui Fabio Fazio mi fa delle domande e io rispondo con la mia voce. Sembro proprio io. Poi ovviamente sentendo l'audio io mi accorgo degli errori sulle vocali toniche che non farei mai, le differenze per me sono chiare. Però alla fine succede che tantissime persone ci credono e io ricevo mail in cui c'è anche chi mi chiede perché non gli sono arrivati i prodotti ordinati, o come fare ad averli. Ho persino creato una risposta automatica per dire subito a queste persone che è una truffa. Lo scrivo anche in continuazione sui social".  L'ultimo alert postato da Burioni è proprio di oggi, 16 maggio. "I video nei quali promuovo farmaci, integratori, terapie e via dicendo sono falsi – avvisa il virologo – C'è un account su TikTok che ho segnalato e via dicendo, ma rimane in bella vista (a conferma che nei social la legge non esiste) e io non posso fare altro che mettervi di nuovo in guardia". In uno di questi filmati fake, è uno degli esempi portati da Burioni, "sono io che sto facendo una lezione durante la trasmissione 'Che tempo che fa'". Sono registrazioni facilmente reperibili online, e le immagini vengono manipolate con l'Ai, il che rende tutto più credibile. Burioni non è l'unico esperto nel mirino. Molti altri specialisti si sono visti rubare l'immagine per questi video che li trasformano in 'testimonial a loro insaputa'. "O peggio – precisa Burioni – in testimonial falsi 'a nostra conoscenza'. Perché in realtà questi video li scopriamo, vediamo quello che succede, ma non si riescono fermare. E' assurdo. Anche perché, diversamente, se un giornalista pubblica un'intervista falsa, viene subito fatta togliere".  Avvertire il pubblico che sono video falsi non basta ad arginarne l'impatto. "Si va da falsi rimedi contro l'artrosi a prodotti per i capelli, e io continuo a ricevere richieste di informazioni da persone che o stanno per comprare questi prodotti falsi o li hanno comprati già prima di scrivermi". Negli ultimi tempi è stato "un crescendo. Le email che ricevo – osserva Burioni – vanno a ondate. Ogni volta che esce un nuovo account, e ora c'è questo su TikTok, ne arrivano di più. E' molto grave, perché così è il 'far west', queste persone stanno facendo una cosa illegale e noi possiamo solo raccontarla. Allo stesso modo in questi video falsi potrebbero farmi dire cose di ogni tipo – parolacce, insulti – e non va bene. A me non piace che nel mio Paese qualcuno possa usare l'immagine di una persona per truffare dei pazienti e non si possa fare niente. E tutto davvero molto frustrante". —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Nintendo, aggiornamento a Switch 2 gratis per 12 giochi: ecco quali

    Nintendo, aggiornamento a Switch 2 gratis per 12 giochi: ecco quali

    (Adnkronos) – Nintendo ha annunciato una serie di aggiornamenti gratuiti dedicati a dodici titoli first-party per Nintendo Switch, pensati per migliorare significativamente l’esperienza di gioco su Nintendo Switch 2. A partire dal 5 giugno 2025, i giocatori potranno usufruire di miglioramenti grafici, ottimizzazioni delle prestazioni e nuove funzionalità sociali che sfruttano le capacità avanzate della nuova console. Tra i titoli interessati figura ARMS, che beneficia di una risoluzione ottimizzata per il display della Switch 2 e i televisori ad alta definizione, un frame rate migliorato anche durante le partite multigiocatore e il supporto all’HDR. Anche Big Brain Academy: Sfida tra menti si arricchisce, introducendo il supporto a GameShare per permettere sessioni multigiocatore locali e online fino a quattro partecipanti in modalità Party. Captain Toad: Treasure Tracker riceve un aggiornamento visivo con supporto HDR e consente a due utenti di affrontare tutti i livelli condividendo l’esperienza tramite GameChat, sia in locale sia online. Anche Clubhouse Games: 51 Worldwide Classics introduce la possibilità di giocare a 34 giochi con un massimo di quattro persone grazie a GameShare, ampliando le occasioni di socialità digitale. Tra le novità tecniche spiccano i miglioramenti a Game Builder Garage, che oltre a beneficiare di una resa visiva superiore, supporta ora controlli via mouse utilizzando i Joy-Con 2, estendendo le opzioni creative dei giocatori. Lo stesso vale per New Super Mario Bros. U Deluxe, che viene ottimizzato per sfruttare al meglio la nuova risoluzione e l’hardware aggiornato. Particolare attenzione è stata riservata anche al comparto Pokémon. Sia Pokémon Scarlatto che Pokémon Violetto ricevono significativi aggiornamenti grafici e miglioramenti al frame rate, rendendo l’esplorazione delle rispettive regioni più fluida e visivamente appagante su Switch 2. Super Mario 3D World + Bowser’s Fury viene potenziato con migliorie grafiche, un frame rate più stabile e l’introduzione del supporto HDR, limitato alla sezione Bowser’s Fury. Anche in questo caso, GameShare consente fino a quattro giocatori nella modalità principale e due nella modalità alternativa, in cui uno controlla Mario e l’altro Bowser Jr. Un altro titolo di punta che riceve un aggiornamento è Super Mario Odyssey. La nuova versione include miglioramenti visivi, Hdr e funzionalità GameShare che permettono a due utenti di condividere l’avventura nei panni di Mario e Cappy, sia localmente che online. Infine, Nintendo ha annunciato aggiornamenti per The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom e The Legend of Zelda: Link’s Awakening. Entrambi beneficiano di un comparto visivo rinnovato e supporto HDR, valorizzando l’atmosfera e i dettagli delle ambientazioni. Con questa serie di aggiornamenti, Nintendo intende offrire ai propri utenti una transizione fluida verso la nuova generazione hardware, arricchendo giochi già amati con funzionalità avanzate e una maggiore integrazione sociale, senza costi aggiuntivi. Una strategia che mira a valorizzare la libreria esistente e al contempo incentivare l’adozione della Nintendo Switch 2. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • A Raffaella Ammirati il premio Sime 2025

    (Adnkronos) – Assegnato a Raffaella Ammirati, redattrice dell'Adnkronos Salute, il premio giornalistico della Società italiana di medicina estetica (Sime), intitolato Carlo Alberto Bartoletti. Il riconoscimento, si legge nella motivazione, "per aver realizzato un articolo giornalistico sul ruolo dell'intelligenza artificiale nella medicina estetica utilizzando una terminologia ineccepibile e al contempo di facile comprensione. Un contributo puntuale e chiaro ad una corretta informazione giornalistica in un settore, come quello della medica estetica, spesso vittima di fake news". Ammirati, per le agenzie di stampa, si è aggiudicata il riconoscimento ex aequo con Manuela Correra dell'Ansa. Per la sezione radio-televisioni, web e servizi on line il premio è andato a Margherita Lopes di Fortune, già giornalista dell'Adnkronos Salute.  "Questa 2° edizione del premio – ha detto Emanuele Bartoletti, presidente Sime – è stata un successo al di là delle nostre più rosee previsioni, con una partecipazione di giornalisti da tutta Italia che ci ha costretti ad un lavoro impegnativo e a scelte a dir poco ‘dolorose’. Le scelte della giuria, come previsto dal regolamento, sono insindacabili. Anche quest’anno si sono aggiudicati premi 3 giornaliste ‘storiche’ del nostro settore".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Ucraina, Meloni “Italia coerente, non è disponibile a inviare truppe”. Macron “Il vertice era sul cessate il fuoco”

    Ucraina, Meloni “Italia coerente, non è disponibile a inviare truppe”. Macron “Il vertice era sul cessate il fuoco”

    ESTERI: Ultim’ora ticinonotizie.it

    TIRANA (ALBANIA) (ITALPRESS) – “Rispetto a questo dibattito sulla mancata presenza italiana nelle riunioni tra Gran Bretagna, Francia, Polonia, Germania e Ucraina io devo ribadire una cosa che ho già spiegato diverse volte, e cioè che l’Italia ha da tempo dichiarato di non essere disponibile a mandare truppe in Ucraina”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso di un punto stampa a margine della riunione della Comunità Politica Europea, a Tirana.

    “Non avrebbe senso per noi partecipare a dei formati che hanno degli obiettivi sui quali non abbiamo dichiarato la nostra disponibilità – ha aggiunto -. Credo che sia un fatto di chiarezza e di coerenza, e a chi si lamenta, l’opposizione per esempio, chiedo la stessa chiarezza e la stessa coerenza. Ci si chiede di partecipare a questi formati perchè dovremmo mandare truppe in Ucraina o ci si chiede di partecipare per fare una foto e poi dire di no? In queste cose bisogna essere seri e io sono una persona seria”.

    “L’Italia che ha sempre sostenuto l’Ucraina e continua a sostenerla nell’ambito di quello che è stato deciso in ambito Ue e in ambito Onu continua a partecipare a tutti gli altri tavoli, livelli, format e iniziative. Su questa iniziativa specifica non abbiamo dato la nostra disponibilità. Spero di essere stata ancora una volta molto chiara”, ha proseguito Meloni.

    Macron smentisce Meloni, “Il vertice era sul cessate il fuoco”

    “C’è un errore di interpretazione. Non abbiamo parlato di inviare truppe, la discussione era su un cessate il fuoco in Ucraina. Guardiamoci dal divulgare false informazioni, ce ne sono a sufficienza di quelle russe”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa a Tirana dopo la riunione della Comunità Politica Europea, rispondendo a una domanda sulle parole di Giorgia Meloni sul vertice dei cosiddetti Volenterosi.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).