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  • Gestione illecita di rifiuti, sequestri nel Pavese

    Gestione illecita di rifiuti, sequestri nel Pavese

    I Carabinieri del gruppo Forestale di Pavia hanno effettuato, nelle prime ore di oggi, perquisizioni e sequestri a carico di diverse imprese, accusate di gestione illecita di rifiuti speciali nel Pavese. L’operazione è coordinata del sostituto procuratore di Pavia, Valentina Terrile.

    Sono indagati i rappresentanti legali delle società Cossali Group Srl e Impresa Cossali srl. Sono state effettuate quattro perquisizioni, due delle quali anche alla Engeering 2K SPA di Assago (Milano) e a Tecnostrade Srl con sede a Treviglio (Bergamo), in qualità di imprese esecutrice e sub appaltatrice dei lavori del nuovo insediamento logistico ‘Polo logistico’ di Gropello Cairoli (Pavia). Sono inoltre stati condotti campionamenti sul cantiere del polo logistico e su un’area agricola utilizzata come sito di stoccaggio di rifiuti.

    L’attività d’indagine è scaturita da una segnalazione del Comune di Dorno (Pavia) e da approfondimenti investigativi condotti dal nucleo Carabinieri Forestale di Mortara (Pavia) coadiuvati dal personale Arpa Lombardia, Dipartimento di Lodi e Pavia. Dall’inchiesta è emersa la realizzazione di un deposito non autorizzato di rifiuti inerti.

  • Uccise il fidanzato a Bovisio Masciago, rigettata la richiesta di abbreviato

    Uccise il fidanzato a Bovisio Masciago, rigettata la richiesta di abbreviato

    La Corte d’Assise di Monza ha rigettato la richiesta di rito abbreviato per Stella Boggio, la 33enne accusata di omicidio volontario aggravato per la morte del compagno Marco Magagna, 38 anni, ucciso con una coltellata nella loro abitazione di Bovisio Masciago (Monza) lo scorso 6 gennaio.

    Il capo di imputazione ha impedito per lei l’accesso al rito alternativo, con relativo sconto di pena. La donna rischia di fatto una condanna all’ergastolo.

    Alla prima udienza del processo a suo carico l’imputata era presente in aula, affiancata dai suoi legali, Manuel Messina e Tatiana Enrica Morosetti. I due legali puntano a provare la legittima difesa. Boggio ha sempre sostenuto di non aver mai voluto uccidere Magagna, ma di aver reagito a una sua presunta aggressione, durante una delle consuete e reiterate discussioni di coppia. I genitori e il fratello della vittima si sono costituiti parte civile a processo. Si torna in aula il prossimo 15 ottobre.

  • San Donato Milanese, violenza sessuale al primo appuntamento: i Cc arrestano 38enne

    San Donato Milanese, violenza sessuale al primo appuntamento: i Cc arrestano 38enne

    Lo avrebbe conosciuto attraverso i social network e gli avrebbe dato un primo appuntamento terminato in violenza sessuale. Per questo motivo i carabinieri della stazione di San Donato Milanese hanno arrestato un 38enne ritenuto responsabile di violenza sessuale su una ragazza di 20 anni, tentata rapina aggravata e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

    I militari hanno dato esecuzione lunedì a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip di Milano. I fatti sarebbero avvenuto pochi giorni prima in un’area adiacente al capolinea della metropolitana di San Donato Milanese dove la giovane è stata avvicinata dall’uomo, italiano, conosciuto sui social e sotto la minaccia di un coltello sarebbe stata vittima di una violenza sessuale e successivamente di una tentata rapina.

    Immediate le indagini dei carabinieri che grazie a riconoscimenti fotografici, analisi delle telecamere di sorveglianza e il racconti di alcuni testimoni oltre che della vittima sono riusciti a individuare il 38enne. In particolare le informazioni fornite dalla giovane si sono rivelate lucide, coerenti e dettagliate e hanno permesso di risalire all’identità dell’uomo, ora in carcere a San Vittore, e all’auto dello stesso.

  • Fugge a un controllo: inseguimento tra Pavia e Novara, finisce in un campo a Cerano

    Fugge a un controllo: inseguimento tra Pavia e Novara, finisce in un campo a Cerano

    Momenti di tensione nella tarda serata di martedì a Cassolnovo (Pavia), in Lomellina, dove un 35enne non si è fermato all’alt dei carabinieri durante un posto di controllo. L’uomo, alla guida della sua auto, ha improvvisamente accelerato dando il via a un inseguimento ad alta velocità lungo le strade di confine tra le province di Pavia e Novara.

    La fuga si è conclusa poco dopo, quando il fuggitivo, giunto nel territorio comunale di Cerano (Novara), ha perso il controllo del veicolo che è finito in un campo. Nonostante l’incidente, il 35enne ha tentato un’ulteriore fuga a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dai militari.

    Nella concitata fase dell’intervento, uno dei carabinieri è rimasto leggermente ferito. Per l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

    La perquisizione personale ha inoltre portato al ritrovamento di un piccolo quantitativo di hashish, circostanza che ha aggravato ulteriormente la sua posizione. Le indagini sono in corso per chiarire i motivi della fuga e verificare eventuali altri precedenti a suo carico.

  • Troppo Psg per l’Atalanta, al Parco dei Principi finisce 4-0

    Troppo Psg per l’Atalanta, al Parco dei Principi finisce 4-0

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    PARIGI (FRANCIA)(ITALPRESS) – Esordio da dimenticare per l’Atalanta di Ivan Juric, il Paris Saint-Germain vince 4-0 al Parco dei Principi grazie alle reti di Marquinhos, Kvaratskhelia, Nuno Mendes e Ramos. I nerazzurri, impegnati in campionato contro il Torino, dovranno subito voltare pagina: nella seconda giornata a Bergamo arriverà il Club Brugge, squadra da battere per cancellare il ko di Parigi. Tre le sorprese rispetto alla vigilia: Scalvini ha lasciato il posto a Djimsiti, sulla corsia mancina spazio a Bernasconi, con Krstovic in panchina e Pasalic falso nueve (prima da titolare anche per Musah). Luis Enrique ha recuperato Kvaratskhelia, il georgiano è stato piazzato sulla destra a completare il tridente con Mayulu e Barcola. Il prevedibile affondo iniziale da parte dei padroni di casa ha travolto i nerazzurri, al 3′ Marquinhos ha sbloccato il punteggio ribadendo in rete un traversone di Fabian Ruiz. Nel giro di un quarto d’ora i parigini hanno creato diversi pericoli, decisivo Carnesecchi prima sul tiro di Barcola, poi sulla conclusione di Hakimi. Col passare dei minuti l’Atalanta ha reagito, la manovra dei bergamaschi ha trovato sfogo sulla corsia destra sull’asse Bellanova-De Ketelaere. Ma l’atteggiamento aggressivo degli uomini di Juric è crollato sulla conclusione violenta di Kvaratskhelia, i bergamaschi hanno rischiato il 3-0, ma ancora Carnesecchi ha neutralizzato il rigore di Barcola concesso per un fallo a palla lontana di Musah su Marquinhos. Nella ripresa Juric ha provato a dare una scossa col doppio cambio, Samardzic e Krstovic sono entrati rispettivamente al posto di De Ketelaere e Maldini. Ma il PSG ha impiegato 6′ per calare il tris grazie a un’azione personale di Nuno Mendes partita dal vertice sinistro dell’area atalantina. Nel finale è arrivato anche il 4-0 di Goncalo Ramos dopo un errore di Bellanova.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Meloni “L’Italia non può condividere la scelta di occupare Gaza City”

    Meloni “L’Italia non può condividere la scelta di occupare Gaza City”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ANCONA (ITALPRESS) – “Affrontiamo una fase storica complessa per portare pace, dalla guerra in Ucraina alla crisi in Medo Oriente scatenata dai terroristi di Hamas ancora oggi si rifiutano di liberare gli ostaggi. La reazione decisamente sproporzionata di Israele sta provocando un numero inaccettabile di vittime civili. Un quadro che non può che peggiorare dalla scelta di occupare Gaza City, scelta che l’Italia non può condividere. Cerchiamo di dare una mano a costruire pace con risposte e non semplicemente con gli slogan”. Così la presidente del consiglio Giorgia Meloni, al comizio del centrodestra a sostegno del governatore uscente Francesco Acquaroli alle elezioni regionali in programma il 28-29 settembre.
    “La sinistra non azzecca una previsione da qualche decennio. La prima era: il governo Meloni cadrà dopo qualche mese. Attualmente siamo il quarto governo più longevo della storia d’Italia su 68 governi della storia repubblicana. E quando fra un mese diventeremo il terzo governo più longevo, varrà la pena di notare che i tre governi durati di più sono stati di centrodestra”, ha sottolineato Meloni, ricordando “un’altra delle riuscitissime previsioni della sinistra”, ovvero che “la Borsa crollerà e ci sarà la tempesta finanziaria. La borsa italiana ha avuto una delle performance migliori d’Europa: i titoli di Stato italiano sono richiestissimi, lo spread è a livello più basso degli ultimi 15 anni pari a un terzo rispetto a quello che si registrava quando ci siamo insediati.questo significa che risparmieremo decine di miliardi di euro di interessi sul debito che potremmo investire in quello che serve ai cittadini”.
    “Io sono orgogliosa del centrodestra. Provate a fare questa domanda nell’altro campo. Ho sentito dire a Conte ‘noi non siamo alleati del PD, abbiamo il progetto di mandare a casa Melonì. Ma che progetto è mandare a casa Meloni? Io – ha sottolineato infine – non sto assieme ai partiti del centrodestra perchè devo impedire alla sinistra di governare. Io sto insieme agli altri partiti perchè cerco di governare bene questa nazione”.

    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Piccole imprese in Ticino si adattano ai costi crescenti: come i negozi locali affrontano l’inflazione

    Piccole imprese in Ticino si adattano ai costi crescenti: come i negozi locali affrontano l’inflazione

    Nel cantone Ticino, i piccoli esercizi commerciali si trovano ad affrontare da vicino l’aumento dei costi, una realtà che ha caratterizzato il periodo 2023-2025. L’inflazione in Svizzera è calata dal 2,1% del 2023 all’1,1% nel 2024, offrendo uno scenario più stabile, ma le pressioni restano forti soprattutto nei servizi e nei costi abitativi. Nel 2025, l’economia cantonale ha superato i 250 000 posti di lavoro, un traguardo che segna una certa solidità ma che non elimina le difficoltà quotidiane dei piccoli imprenditori.

    Inflazione e pressione sui costi

    Tra il 2023 e il 2024 il tasso d’inflazione è sceso, ma il costo della vita è rimasto elevato. Affitti, bollette energetiche e servizi non hanno smesso di crescere, con un impatto diretto sui bilanci aziendali. Per molte attività di piccole dimensioni, ogni aumento esterno si traduce in margini più stretti e nella necessità di scelte rapide e concrete per non perdere competitività.

    Un numero crescente di settori sta sperimentando metodi di pagamento alternativi. Ad esempio, i nuovi casino online 2025 hanno adottato criptovalute come Bitcoin ed Ethereum, attratti da transazioni più rapide, costi ridotti e commissioni trasparenti sia per i giocatori sia per gli operatori. La tendenza non riguarda solo il gioco. Anche il retail sta introducendo wallet digitali per velocizzare i pagamenti e offrire più scelta ai clienti, mentre in ambito sanitario si stanno valutando sistemi basati su blockchain per garantire transazioni sicure nella fatturazione dei servizi. Per i piccoli negozi del Ticino, questi esempi mostrano come ampliare le opzioni di pagamento, dalle carte prepagate agli e-wallet, possa aumentare la praticità e rafforzare il rapporto con la clientela.

    Le imprese del settore alimentare hanno visto crescere i costi delle materie prime, i ristoranti si sono confrontati con bollette più alte e gli artigiani con rincari nei materiali. Tutto ciò ha ridotto i margini, spingendo gli imprenditori a rivedere la gestione quotidiana.

    Una realtà di piccole dimensioni

    In Ticino la grande maggioranza delle imprese è costituita da micro e piccole realtà. Circa nove aziende su dieci hanno meno di dieci dipendenti e offrono lavoro a decine di migliaia di persone. Questo significa che l’economia cantonale dipende in larga misura dalla salute delle piccole attività.

    Molti negozi hanno radici storiche nel territorio e rappresentano punti di riferimento per i cittadini. La loro forza sta nella vicinanza con il cliente, ma questa caratteristica non basta quando i costi operativi salgono. Le imprese devono quindi trovare nuove soluzioni per mantenere sostenibilità e continuità, senza snaturare la propria identità.

    Strategie attuate dai negozi locali

    Rinegoziazione di contratti e forniture: Molti titolari puntano a mantenere rapporti solidi con i fornitori, cercando condizioni più flessibili nei pagamenti o nelle quantità acquistate. In alcuni casi si scelgono nuovi partner locali, riducendo i costi di trasporto e rafforzando i legami territoriali.

    Piccoli incrementi nei prezzi di vendita: Gli aumenti vengono comunicati in modo trasparente: spiegare al cliente che un lieve adeguamento serve a coprire i costi è spesso accettato quando esiste fiducia reciproca. Alcuni esercizi scelgono di differenziare gli aumenti, concentrandoli solo su determinati prodotti, per non scoraggiare la spesa abituale.

    Riduzione degli sprechi interni: Dalla gestione più attenta dei consumi energetici alla scelta di materiali essenziali per gli imballaggi, ogni dettaglio può generare risparmi visibili. Sempre più negozi installano illuminazione a basso consumo e utilizzano software di gestione delle scorte per evitare eccedenze in magazzino.

    Offerte mirate e promozioni ragionat: Valorizzare i prodotti a rotazione rapida o creare pacchetti stagionali con alto valore percepito consente di stimolare la clientela senza erodere i margini. Alcune botteghe hanno introdotto formule in abbonamento per beni di consumo ricorrenti, assicurando così entrate costanti.


    Le abitudini dei consumatori

    I clienti hanno cambiato approccio agli acquisti. Molti hanno ridotto le spese superflue, concentrandosi su beni essenziali. Questo ha favorito i negozi di alimentari e le farmacie, mentre ha reso più difficile la vita a boutique e attività legate al tempo libero.

    Allo stesso tempo cresce l’attenzione al prezzo. I consumatori confrontano le offerte, sia nei negozi fisici sia online, e pretendono trasparenza. Per competere, le piccole imprese devono valorizzare ciò che le distingue: qualità, rapporto diretto e autenticità. Sono aspetti che spesso valgono più di qualche franco risparmiato.

    Il ruolo delle istituzioni

    Le prospettive di crescita economica restano moderate, con previsioni di incremento del PIL nei prossimi anni. Le istituzioni cantonali possono giocare un ruolo importante introducendo misure di sostegno mirate: sgravi fiscali, incentivi per l’efficienza energetica e riduzione degli oneri burocratici. Questi interventi permetterebbero di alleggerire il carico amministrativo e di dare respiro a chi porta avanti attività fondamentali per il tessuto sociale ed economico.

    Aspettative future

    Il quadro generale appare più stabile rispetto agli anni precedenti, ma i costi locali restano una sfida. Le imprese non possono abbassare la guardia. La fiducia dei consumatori cresce, ma resta fragile. Per questo la parola d’ordine è pragmatismo: gestire con attenzione le spese, rafforzare i rapporti con i fornitori e concentrarsi sulle aree che incidono davvero sul bilancio.

    Un’opportunità significativa arriva anche dal turismo. Le presenze in crescita offrono nuove occasioni a ristoranti, bar, botteghe artigiane e negozi di souvenir. Intercettare i visitatori con prodotti tipici e servizi autentici può diventare una leva di rilancio per molte attività locali.

  • Mattarella “Crisi richiedono visione e coraggio, guardare avanti”

    Mattarella “Crisi richiedono visione e coraggio, guardare avanti”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “La visione di Francesco Merlon è esemplare di un modello d’impresa moderna lontana da logiche protezionistiche e di concentrazione, che saputo fare di Fabriano un archetipo. Il Gruppo Ariston di Francesco Merloni è la conferma che competitività non è sinonimo di desertificazione industriale e non impone delocalizzazione. Al contrario, la dimensione locale, con i saperi, con le persone che l’accompagnano è una delle componenti del successo”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricordato da Fabriano la figura di Francesco Merloni a 100 anni dalla nascita. “Naturalmente, il coraggio delle imprese deve essere accompagnato dalla consapevolezza delle istituzioni di non consentire la rarefazione dei servizi di trasporto, di istruzione, di salute, di reti digitali, senza i quali, le famiglie – e le imprese – non possono vivere”, ha aggiunto. “Sono tempi di sfida, vale per il made in Italy e, naturalmente, vale ovunque per l’economia. Le crisi inducono trasformazioni che includono gli apparati industriali e richiedono visione e coraggio. Anche nell’industria occorre saper guardare avanti e non indietro”, ha concluso il capo dello Stato.
    (ITALPRESS).
    -Foto: Quirinale-

  • Nel weekend porte aperte per Alfa Romeo Junior

    Nel weekend porte aperte per Alfa Romeo Junior

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    TORINO (ITALPRESS) – Il 20 e 21 settembre tutte le concessionarie Alfa Romeo d’Italia apriranno le porte per celebrare Alfa Romeo Junior, il modello che interpreta al meglio la nuova visione del marchio. Nel mese di settembre viene lanciata la nuova campagna di comunicazione “Cosa fa cantare il tuo cuore”, che racconta lo spirito libero e audace di Alfa Romeo, resa ancora più intensa dalla presenza dell’attore di fama internazionale Pedro Alonso.

    Nel corso del weekend, appassionati e clienti potranno quindi conoscere da vicino Junior nelle versioni Ibrida ed Elettrica, provandone direttamente la tecnologia e il piacere di guida che da sempre contraddistinguono il marchio. In concomitanza con l’iniziativa, Alfa Romeo propone un’offerta dedicata su Junior ibrida con finanziamento Stellantis Financial Services: 199 euro al mese per 36 mesi, anticipo 6.120 euro, TAN (fisso) 5,49%, TAEG 7,11%, rata finale residua 20.501 euro. In più, un extra bonus di 1.000 euro è previsto per le vetture in pronta consegna.

    Il nuovo spot “Cosa fa cantare il tuo cuore” rende omaggio alla passione, travolgente e viscerale, con una performance vibrante della star spagnola Pedro Alonso, che canta il brano “Cuore Matto” inno musicale della tradizione italiana. Con uno stile cinematografico, il suggestivo video aggiunge un tassello ulteriore alla campagna “Learn to Love Again” dedicata al lancio della nuova compatta sportiva, un percorso narrativo che esplora l’essenza più profonda della guida di un’Alfa Romeo, un’emozione paragonabile all’innamoramento.

    Con Junior e la nuova campagna di comunicazione, dunque, Alfa Romeo riafferma la sua capacità di parlare al cuore delle persone, raccontando in chiave contemporanea un DNA fatto di passione, carattere e stile italiano. Perchè scegliere Alfa Romeo non significa soltanto guidare un’automobile, ma vivere ogni giorno un’emozione autentica: quella di un cuore sportivo che batte più forte di tutti gli altri.

    – foto: ufficio stampa Stellantis –

    (ITALPRESS).

  • Faccia da Iacchetti. Quando si esce fuori dal vaso

    Faccia da Iacchetti. Quando si esce fuori dal vaso

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, ho sempre avuto un grande affetto per Enzino Iacchetti Vedevo un uomo che cercava di fare ridere e molto spesso ci riusciva. Non vogliono entrare nelle sue doti e tecniche, ma il risultato era buono. La prima volta l’ho visto nell’antologica serie anni ’80 Don Tonino. Dove vestiva il giubbotto di pelle di un disperato e trasgressivo batterista rock. Un’interpretazione a pennello su di lui.

    L’aria stralunata e simpatica da finto duro era un marchio di fabbrica portato avanti nel tempo.
    Ottima spalla trovò la piena consacrazione nella trasmissione ‘Striscia La Notizia’; una irriverenza simil seria e vincente. Una battuta non pronta ma preparata ad effetto. Un artista con i suoi alti e bassi, magari, con difficoltà ad affermarsi. Storie d’amore con bellissime donne giovani, ma in questo sono fatti suoi.

    Comunque, un personaggio che era riuscito ad entrare nel cuore di tutti perché parlava a tutti.
    Una comicità garbata e sempre educata ad effetto lento ma costante. Perché ultimamente è diventato un aspirante ‘influencer’ schierato. Un uomo può fare quello che vuole, ma la sua veemenza nel parlare non combacia più col personaggio artistico. Un attore deve recitare i ruoli non essere un personaggio.

    Sicuramente può avere delle idee e, forse, la popolarità può essere usata per i diritti civili e battaglie sociali. Comunque, ultimamente, mi sembra più un politico o un capopopolo rivoluzionario.

    Lui potrà dirmi; pensa ai baffi tuoi. Ma la sua presa di posizione e il suo tono molto aggressivo e forte nell’esprimere il concetto determina tre cose.

    1) La prima che non c’è più ironia ed imparzialità nello spettacolo;
    2) Secondo il clima è diventato pesante pesante se pure un uomo spensierato e tranquillo come Enzino usa certi termine;
    3) La terza; spero di sbagliarmi.

    Marcare il territorio e farsi vedere come sempre dalla parte giusta. Forse, danno bene perché molte opportunità le ho perse per la mia propensione di stare o fare evincere di essere dalla parte sbagliata. Ma sono credibile? Se parlo di cose serie? Si! Se uno vuole fregarti il posto.

    Spero che non sia questo il motivo di un eccessivo schieramento con parole e gesti molto forti di tanti artisti. Vengo lì e ti dò un pugno.

    Sembra uno ‘scheck’ anni ’80 forse pure ’90. Come la paura di oggi di perdere la scena”.

    A cura di Max Moletti