Autore: Graziano Masperi

  • Il Principe Aimone di Savoia presto ospite del Rotary Club di Magenta

    Il Principe Aimone di Savoia presto ospite del Rotary Club di Magenta

    Sarà presto ospite del Rotary di Magenta il principe Aimone di Savoia. Lo scorso 4 novembre, in occasione della commemorazione del Sergente Maggiore Giovanni Cattaneo, ha inviato una lettera nella quale si è detto onorato per la decisione dei soci del Rotary Club Magenta che lo hanno voluto come socio onorario.

    “Attraverso il coraggio e la determinazione di Giovanni Cattaneo, la nostra nazione ha trovato un eroe senza pari. – ha scritto il Principe nella sua lettera – La sua medaglia d’oro al valor militare rappresenta l’incrollabile dedizione e il sacrificio di un uomo che ha difeso con onore la nostra patria. La sua memoria rimarrà per sempre un faro di speranza e ispirazione per tutti coloro che lottano per la libertà e la giustizia. Che la sua eredità ci ricordi l’importanza di difendere i nostri valori con coraggio e determinazione. Onoriamo il suo nome e siamo grati per il suo immenso sacrificio. Spero davvero di poterVi incontrare a Magenta in tempi brevi”.

  • Magenta, patate San Vincenzo per sostenere le borse di studio di famiglie in difficoltà. Le volontarie ringraziano gli studenti delle Einaudi

    Magenta, patate San Vincenzo per sostenere le borse di studio di famiglie in difficoltà. Le volontarie ringraziano gli studenti delle Einaudi

    Andranno a sostenere le borse di studio di alcuni ragazzi con famiglie in difficoltà le patate che questa mattina la San Vincenzo San Martino ha proposto in piazza Formenti davanti al Municipio di Magenta. Una bella iniziativa solidale partita dieci anni fa con la Caritas e continuata dalla San Vincenzo in collaborazione con le famiglie che coltivano le patate nei pressi del lago d’Iseo.

    Anch’esse famiglie in difficoltà che, grazie a tali iniziative, avranno la possibilità di incamerare qualcosa. “Oggi festeggiamo San Martino, una ricorrenza importante per la città di Magenta e anche per noi che siamo San Vincenzo, conferenza San Martino”, hanno detto le volontarie.

    Un ringraziamento dalle volontarie ala classe 4C dell’Istituto Einaudi che ha realizzato il simpatico cartellone posizionato davanti al banchetto. Un modo per coinvolgere nell’attività della San Vincenzo anche i giovanissimi. I ringraziamenti vanni ai ragazzi e alla preside Maria Grazia Pisoni.

  • Anche medici del magentino nelle giornate di prevenzione cardiovascolare in piazzale Cadorna

    Anche medici del magentino nelle giornate di prevenzione cardiovascolare in piazzale Cadorna

    Uno screening cardiovascolare che ha coinvolto centinaia di persone quello svoltosi nei giorni scorsi in piazzale Cadorna a Milano, dove è stato messo a disposizione un track per l’occasione con medici e strumentazioni all’avanguardia. C’erano anche medici del nostro territorio impegnati in questa importantissima attività di prevenzione promossa dalla ‘Fondazione per il tuo cuore’ che, dal 2017, ha girato ben 128 città italiane con ben 72mila persone visitate.

    Tra gli altri c’erano la dottoressa Anna Frisinghelli, Cardiologa presso l’UO Cardiologia Riabilitativa Asst Rhodense e il dottor Gian Paolo Leoncini, noto medico magentino e Cardiologo dell’Azienda Ospedaliera Ovest Milano. Tanti i giovani che si sono presentati dimostrando sensibilità per l’iniziativa e consapevolezza dell’importanza della prevenzione. Oltre all’elettrocardiogramma le prestazioni effettuate hanno riguardato la valutazione di trigliceridi, colesterolo e altro ancora. Insomma, come sempre la prevenzione deve venire prima di tutto.

  • Magenta, San Martino d’Oro, una riflessione con Francesco Bigogno e un pronostico sui nomi

    Magenta, San Martino d’Oro, una riflessione con Francesco Bigogno e un pronostico sui nomi

    Ci avviciniamo al giorno di San Martino, a Magenta l’attesa cresce per l’assegnazione del San Martino d’Oro. Facciamo alcune riflessioni su questo riconoscimento che rappresenta pur sempre un momento di grande interesse per la città. Secondo Francesco Bigogno le modalità di assegnazione andrebbero riviste.

    “Non sarebbe male creare un apposito comitato, – commenta – in luogo di sole tre persone sia pur autorevoli come il Parroco, il Sindaco e il Presidente della Pro loco. Esiste un regolamento che, a mio avviso andrebbe cambiato. Questo per far diventare l’assegnazione del riconoscimento una festa per tutti”. Un comitato allargato a più persone che possano esprimere la propria opinione, o magari dare la possibilità anche ai cittadini di esprimersi. “E’ un bellissimo momento per Magenta che andrebbe rilanciato coinvolgendo i cittadini – continua – creando una sorta di festa di popolo. Dal cittadino che vive nelle frazioni, ai quartieri nord e sud, in modo che tutti si sentano protagonisti”. Non sappiamo certo se questo potrà mai accadere. Secondo Bigogno però c’è una questione da non sottovalutare: “Non è il premio città di Magenta e si usano fondi pubblici. . commenta – Va bene solo se la cittadinanza viene coinvolta”. Ci piace anche fare pronostici perché ognuno avrà senz’altro un nome che vorrebbe vedere sabato sera salire sull’altare. Bigogno si era espresso, come personaggio al quale assegnare il prestigioso riconoscimento, con don Fausto Giacobbe.

    “Ha contribuito al restauro completo della basilica, -dice – 120 anni di basilica e don Fausto, mi sembra un connubio perfetto”. Molti lo assegnerebbero a Maristella Bigogno, sorella di Francesco che quest’anno ha festeggiato i 25 anni di missione in Togo concedendosi un periodo di riposo a Magenta. “Maristtella meriterebbe un san Martino d’Oro al mese, per me è fuori categoria – conclude – Non entro certo nelle dinamiche di chi decide e quali sono i fattori che influiscono facendo pendere l’ago della bilancia su una persona piuttosto che un’altra. Sia don Fausto che Maristella sono persone di altra categoria. Dobbiamo esser orgogliosi di loro”.

  • Pro Fighting Magenta, sport e solidarietà: il 26 novembre uno stage a favore di Aicit

    Pro Fighting Magenta, sport e solidarietà: il 26 novembre uno stage a favore di Aicit

    Un grande gesto di solidarietà da parte della Pro Fighting di Magenta. Il ricavato dello stage che l’Asd organizzerà il prossimo 26 novembre verrà devoluto ad Aicit Magenta. Giovedì sera gli insegnanti Stefano Pirovano, Andrea Garagiola e Davide Giacometti hanno incontrato i consiglieri del direttivo Giuseppe Garanzini e Divo Deon per definire la mattinata.

    La mattina del 26 novembre si svolgerà uno stage di ottimo livello presso la palestra delle scuole elementari di via Caracciolo con la presenza di Marco Antognaccetti e si tratterà del pugilato nella kickboxing. Il tutto si svolgerà dalle 10 alle 12.30. Co sarà la presenza anche della pugile professionista Jessica Bellusci.

    “Abbiamo pensato di devolvere il ricavato ad un’associazione locale che si occupa di prevenzione contro i tumori – ha spiegato Pirovano – e la scelta è ricaduta su Aicit. Una realtà importante per il nostro territorio. L’obiettivo della mattinata è far conoscere il pugilato e la kickboxing come discipline importanti che aiutano nella formazione dei giovani e non sono da associare alla violenza”.

  • Studenti del liceo Bramante a Magenta in sciopero: “La nostra scuola crolla e nessuno fa niente”

    Studenti del liceo Bramante a Magenta in sciopero: “La nostra scuola crolla e nessuno fa niente”

    Prima l’Ipsia e, questa mattina, anche i ragazzi del liceo scientifico Bramante di Magenta sono rimasti fuori dalle aule. Una scuola, il Bramante, che conta circa mille studenti provenienti da tutto il territorio.

    «Sono anni che la nostra scuola è vessata da crolli di controsoffitti, – dicono – buchi nelle pareti, bagni inagibili, corridoi tappezzati di secchi per raccogliere la pioggia, finestre rotte e altri malfunzionamenti». A tutto questo si aggiungono i termosifoni che, ove funzionanti, hanno iniziati a emettere un rumore forte e costante che impedisce ai docenti di insegnare e agli studenti di apprendere.

    Lo scrivono gli studenti in un comunicato. Questa mattina la protesta si è svolta pacificamente con qualche fumogeno e alcuni studenti dell’Ipsia che si sono aggiunti. La promessa è di continuare sulla via della protesta se Città Metropolitana non interverrà immediatamente.

    La costruzione dell’edificio di via Trento risale alla metà degli anni 80 ed è, ovviamente, fatiscente. Il preside professor Felice Cimmino ha voluto smentire qualsiasi accusa di indifferenza da parte del corpo docente o delle autorità competenti. «Coloro che mi hanno conosciuto nei miei quattro anni di permanenza al liceo Bramante sanno bene che sono sempre rimasto al fianco degli studenti – ha commentato – Questo non significa condividere qualsiasi azione. C’è il massimo rispetto per la manifestazione di oggi, comprendo le motivazioni perché il disagio che si sta vivendo per la rumorosità e le basse temperature le conosco bene e le vivo anche io con voi». Il preside afferma di non volere scaricare le responsabilità su altri. «Città Metropolitana ha tantissime situazioni da gestire – aggiunge – Se non intervengono è per la difficoltà ad intervenire e non per la mancanza di volontà». Le strutture sono fatiscenti e questo è un dato di fatto. L’impianto di riscaldamento è vecchio. Per quanto riguarda le infiltrazioni si interviene con rattoppi.

    «Il problema sta a monte – ha commentato Rocco Fazio, rappresentante d’istituto del Bramante – Il fatto che Città Metropolitana debba gestire così tante scuole è un fatto accettabile? L’unico modo per farsi ascoltare è mettere le spine nel fianco. La protesta deve essere estesa, anche l’Ipsia protesta e speriamo protestino quante più scuole per far conoscere la situazione. Vogliamo far crollare un sistema che, evidentemente, non funziona».

    I comuni non hanno competenza diretta nella materia degli edifici scolastici superiori. Ma il sindaco di Magenta Luca Del Gobbo sta seguendo attentamente la situazione dei problemi che sono ormai noti da tempo: «Avere abolito le Province è stato un grave errore. – ha detto il Sindaco – Ci ritroviamo oggi senza nessuno che si occupi delle scuole superiori. Purtroppo si è avverato quello che avevo anticipato nei miei ultimi interventi in Consiglio Regionale in sede di approvazione del bilancio. Abolendo le province ci hanno parlato di un risparmio che, a conti fatti, non è esistito».

  • Aperto il cantiere in via Brocca a Magenta: traffico impazzito come da previsione

    Aperto il cantiere in via Brocca a Magenta: traffico impazzito come da previsione

    Come preventivato l’apertura del cantiere in via Brocca per i lavori lungo la conduttura del gas, stanno causando disagi enormi. Questa sera le code arrivavano fino alla rotonda di Marcallo con Casone. La pioggia ha incrementato i problemi con il traffico nel caos al sottopasso. Tutto era stato preannunciato, così come la necessità di svolgere tali lavori.

    Ricordiamo che i veicoli che arrivano da via Cavallari (ovvero dall’ospedale) potranno proseguire lungo via Brocca. Dall’altra parte le auto che arrivano da via Novara, giunti alla rotonda, non potranno più svoltare a sinistra verso via Brocca, ma dovranno per forza proseguire verso via Roma. Arrivati all’angolo con via Cattaneo potranno svoltare e rientrare in via Brocca. Naturalmente permane la possibilità di proseguire fino alla basilica. Per i mezzi di soccorso e per gli autobus è stato istituito il senso unico alternato.

  • Protesta studenti Ipsia a Magenta, parla la preside professoressa Maria Grazia Pisoni

    Protesta studenti Ipsia a Magenta, parla la preside professoressa Maria Grazia Pisoni

    Due giorni di protesta per gli studenti dell’Ipsia di via Novara a Magenta. Una protesta pacifica che si è dispersa completamente verso le 9.30 quando gli studenti hanno lasciato il piazzale. Qualcuno, ad onor del vero, a scuola è entrato. Questa mattina abbiamo ascoltato la voce dei ragazzi in diretta Facebook che esternavano una serie di problematiche che vanno dai riscaldamenti che non sempre vanno, alla mancanza di laboratori, ai bagni fatiscenti, al sentirsi studenti di serie B rispetto alla sede dello storico istituto Einaudi di via Mazenta. Nel complesso sono quasi 1.200 gli studenti delle Einaudi, 380 soltanto quelli che frequentano l’Ipsia.

    Su tali problematiche è intervenuta la preside, professoressa Maria Grazia Pisoni che possiamo ascoltare a video. La professoressa spiga che, questa mattina, i caloriferi funzionavano regolarmente. Salvo rare eccezioni sulle quali erano intervenuti i tecnici competenti. Sui laboratori, grazie ai fondi del Pnrr, è stato avviato l’acquisto si un ulteriore spazio per il servizio culturale dello spettacolo. Mentre si fatica a far intervenire Città metropolitana sui bagni. “Le richieste a Città Metropolitana cono continue”, afferma la preside. Ci mostra i laboratori. Uno è stato risistemato con 27 postazioni.

    Tutte le scuole hanno avuto dei fondi dal Pnrr e, forse per questo, le ditte non consegnano il materiale con rapidità, ma potrebbero esserci dei ritardi. “Io sollecito costantemente la consegna del materiale – conclude la preside – ma spesso dobbiamo attendere”. Gli studenti sono tanti. Si studia Manutenzione e assistenza tecnica, servizi culturali dello spettacolo, e poi ci sono gli ex geometri spostati in via Novara dalle Einaudi di via Mazenta. Venerdì torneranno a manifestare, sempre fuori dai cancelli dell’ex Macello.

  • Aggressione ad un autista della Movibus a Sedriano: passeggero gli sferra un pugno in pieno volto

    Aggressione ad un autista della Movibus a Sedriano: passeggero gli sferra un pugno in pieno volto

    Lo ha colpito con un pugno in pieno volto senza alcuna motivazione. L’aggressione è avvenuta martedì sera e la vittima è un autista del pullman della Movibus.

    L’episodio si è verificato all’altezza di Sedriano quando un passeggero, visibilmente alterato, si è diretto verso l’autista. Quest’ultimo, non capendo cosa volesse, ha chiesto spiegazioni. Ricevendo, per tutta risposta, un pugno in faccia. L’aggressore è quindi sceso dall’autobus per dileguarsi per le vie di Sedriano.

  • Robecco sul Naviglio, le immagini in esclusiva di Alessia Ventura a Villa Gromo di Terrnengo

    Robecco sul Naviglio, le immagini in esclusiva di Alessia Ventura a Villa Gromo di Terrnengo

    Ecco le immagini in esclusiva di Alessia Ventura in Villa Gromo a Robecco sul Naviglio. Ora è ufficiale, la puntata di “Drive Up”, durante la quale andrà in onda il servizio dedicato al nostro territorio e soprattutto a Villa Gromo di Ternengo, andrà in onda sabato 11 novembre, dalle 13,45 alle 14,25 su Italia 1.

    Un ringraziamento a Cristiana Lazzari Wild la proprietaria e “Antonio l’Angelo delle Spose”. L’auto oggetto del servizio è completamente elettrica e non ancora sul mercato. Hanno girato in Villa Gromo dalle 9 alle 13.30.