Autore: Graziano Masperi

  • Vandali danneggiano il presepe sul sagrato della chiesa di San Rocco a Magenta e rompono il Gesù Bambino

    Vandali danneggiano il presepe sul sagrato della chiesa di San Rocco a Magenta e rompono il Gesù Bambino

    Qualcuno ha dato prova della propria idiozia per l’ennesima volta. Questa volta ai danni del presepe posto sul sagrato della Chiesa di San Rocco dove è stato rotto il Gesù Bambino. Così il Sindaco Luca Del Gobbo sull’accaduto. “Un gesto inqualificabile che spero sia stata l’ennesima bravata realizzata da qualche sciocco annoiato e che non nasconda dietro anche un attacco a un simbolo religioso. In ogni caso, un gesto deprecabile, da condannare senza se e senza ma. Ora, dopo gli attacchi al patrimonio pubblico, nei parchi e nelle piazze, anche verso un simbolo importante per la nostra Comunità, il presepe che dovrebbe richiamare per tutti la luce che illumina le nostre vite e la nostra società”.

    E aggiunge: “Questo ennesimo fatto dimostra che tutti, a partire dalle istituzioni, la scuola e soprattutto le famiglie, dobbiamo ripensare la nostra società, pensare a quale direzione abbiamo imboccato. E per far fermare gli atti più o meno gravi che colpiscono allo stesso modo piccole e grandi città, Magenta e Abbiategrasso come Milano, Roma e Palermo, non penso a qualche telecamera in più. Penso a un ripensamento profondo della nostra società, dove si collabori tutti insieme per fermare questo vuoto educativo e di valori che sta bene ormai diffondendosi e che la dice lunga su dove rischiamo di finire e su quale futuro attende noi, i nostri figli e i figli dei nostri figli”.

  • Robecco sul Naviglio: operativa la nuova agente della Polizia locale

    Robecco sul Naviglio: operativa la nuova agente della Polizia locale

    E’ già in servizio da alcuni giorni la nuova agente della Polizia locale a Robecco sul Naviglio che ha sostituito Emiliano Bertani. Quest’ultimo è l’agente andato recentemente in pensione, ma fortunatamente il comune di Robecco si è mosso subito riportando il numero degli agenti a quattro, coordinati dal comandante Gianluca Salice. La quota rosa è stata attinta dalla graduatoria del vicino comune di Abbiategrasso.

    E’ la prima volta che a Robecco arriva un’agente donna. Una novità per il paese che punta molto sul contatto diretto degli agenti con i cittadini e sulla conoscenza di un territorio vasto con quattro frazioni. Intanto nella giornata di mercoledì la Polizia locale di Robecco, con il comandante Salice, ha organizzato un corso rivolto ad ufficiali e agenti della Polizia locale e riguardante il falso documentale e la clonazione. Materie grazie alle quali la Polizia locale robecchese ha concluso indagini importanti nel recente passato.

    Solo per citarne una quella che lo scorso anno ha portato all’arresto di un uomo che, grazie alla fabbricazione di documenti falsi, aveva attivato alcuni finanziamento a soggetti ignari per l’acquisto di auto di grossa cilindrata. Un corso, tenutosi presso la tensostruttura, al quale hanno preso parte agenti provenienti da diverse regioni d’Italia, anche dalle zone di Bolzano e Genova, personale della Guardia di Finanza e agenti provenienti anche da San Marino.

  • Magenta: 8 dicembre 2023, ingresso al Santuario della Madonna Assunta, una chiesa più antica del Duomo di Milano

    Magenta: 8 dicembre 2023, ingresso al Santuario della Madonna Assunta, una chiesa più antica del Duomo di Milano

    Passo dopo passo i lavori al Santuario della Madonna Assunta di Magenta continuano. Certo non è semplice, ci vogliono tanti soldi. Ma oggi, 8 dicembre 2023, l’ingresso al Santuario dei visitatori ha assunto un valore particolare. Perché era da un po’ che la gente non poteva entrare nella chiesa più antica di Magenta. E così il parroco don Giuseppe Marinoni ha voluto ringraziare Maria con la preghiera a lei dedicata. A parlare dei lavori è stato l’ingegner Oliviero Trezzi.

    “Una chiesa che è più antica del Duomo di Milano – ha detto – Ha subito molte modifiche nel corso dei secoli”. Una storia lunga che continua fino ai giorni nostri, passata anche da periodi bui. Nel 1937 è stata rifatta la volta. L’ingegner Trezzi ha spiegato tutti i passaggi quasi con commozione, sostituendo l’architetto Francesca Monno. Ascoltiamo l’ingegner Trezzi nel video che pubblichiamo integralmente. Servono tanti soldi e ci si appella ad una sponsorizzazione, a qualcuno che possa aiutare a completare il Santuario. “Non si chiede per se stessi, si chiede per un bene che è di tutti, credenti e non credenti”, hanno detto.

  • Inaugurati presepe e albero di Natale in piazza Liberazione a Magenta, il Sindaco: “Costruiamo una comunità che guarda alla persona”

    Inaugurati presepe e albero di Natale in piazza Liberazione a Magenta, il Sindaco: “Costruiamo una comunità che guarda alla persona”

    Un momento diventato, ormai una tradizione nel giorno dell’Immacolata. L’8 dicembre vengono benedetti in piazza Liberazione a Magenta il presepe e l’albero di Natale con tutte le autorità durante una cerimonia accompagnata dal Corpo Musicale Santa Cecilia di Pontevecchio. I ringraziamenti del Sindaco sono andati a don Giuseppe, ai consiglieri di maggioranza e minoranza presenti oggi, ad Asm che ha curato l’albero di Natale, a Giuseppe Ceriani e all’associazione La Piarda che hanno curato il presepe. E a tutti i commercianti che hanno reso più belle le vie cittadine.

    Non solo ringraziamenti, ma anche una riflessione: “Oggi inauguriamo il presepe e l’albero di Natale, tra qualche giorno saremo qui a celebrare una luce in un mondo in grande difficoltà con i conflitti che si susseguono. Vado controcorrente rispetto a chi vuole un mondo sempre più laico. Forse questo Natale vuol dire guardare quella luce e capire come costruire una comunità che guarda la persona e la valorizza. Questo è l’augurio che il Natale sia una luce che illumina il nostro cammino e ci conduce al nostro Destino”.

    Prima del presepe del Comune don Giuseppe ha inaugurato quello in basilica. “L’immaginetta che ho scelto di distribuire oggi – continua – riproduce un quadro della Natività che mostra come la luce non viene dall’esterno, ma da Gesù. E’ lui che illumina il volto di Maria, Giuseppe e dei pastori. Se avremo la capacità di fermarci. Dobbiamo fermarci con calma davanti al presepe. Quest’anno ricorrono gli 800 anni da quando san Francesco ha voluto il presepe. Fermiamoci a contemplare questo evento. Il primo dono che gli angeli cantano è il dono della Pace agli uomini che Dio ama”.

  • Anche al liceo Quasimodo di Magenta i ragazzi alzano la voce: “Con il freddo non si studia”

    Anche al liceo Quasimodo di Magenta i ragazzi alzano la voce: “Con il freddo non si studia”

    Riuscire a fare lezione in questi giorni di freddo intenso è difficoltoso nelle scuole del territorio. Prima all’Ipsia di Magenta, poi al liceo scientifico Bramante sempre a Magenta, quindi al Marcora di Inveruno. Ieri e l’altro ieri è toccato al liceo Classico Salvatore Quasimodo di Magenta. Stessa storia che si ripete perché, nella sede principale di via Volta lo scorso anno vi fu analoga protesta da parte dei ragazzi. Temperature fredde e così è impossibile rimanere in classe. Il mal funzionamento ripetuto nel tempo degli impianti di riscaldamento ha riguardato sia la sede principale che la succursale dello stesso liceo.

    L’altro giorno la dirigente, professoressa Donata Barbaglia, ha chiamato i manutentori e mercoledì dopo le 17 è arrivata una comunicazione ai genitori nella quale si affermava che i riscaldamenti erano stati ripristinati e soltanto un’aula era stata provvisoriamente trasferita nel laboratorio di informatica. “Ieri mattina – commenta una mamma – è arrivata una comunicazione dal rappresentante della categoria dei genitori che non era possibile entrare a scuola. Hanno così rimandato gli alunni a casa”. Ad intervenire sono stati i tecnici competenti di Asm. Città Metropolitana informa che anche loro sono rimasti a scuola fino alle 18 e, nella mattinata di giovedì, c’erano ancora dei problemi sul lato ovest, ripristinati da Asm verso le 10.

    “Quello di ieri – continua un genitore – non era uno sciopero, ma una protesta per incalzare la dirigenza ad allertare gli enti competenti. Pare che nella succursale ci sia dell’amianto. Sabato si è staccato un pezzo di eternit. Hanno messo delle barriere di protezione nel cortile, ma le lezioni stanno continuando”.

  • Benedetto il presepe nella basilica di San Martino a Magenta, don Giuseppe: “Da oggi possiamo augurare Buon Natale”

    Benedetto il presepe nella basilica di San Martino a Magenta, don Giuseppe: “Da oggi possiamo augurare Buon Natale”

    Benedetto dopo la santa messa dell’Immacolata, il presepe realizzato da alcuni volontari nella basilica di San Martino. Sergio, Luigi, Attilio e Gianni. Sono loro i volontari che hanno lavorato per costruirlo giorno dopo giorno. Un rito che si ripete da 800 anni quello del presepe, da quando venne istituito da San Francesco a Greccio.

    Don Giuseppe Marinoni non perde la voglia di scherzare e anche questa mattina, prima della benedizione, ha detto: “Sono come don Camillo – prima benedico il presepe in chiesa e poi quello del Comune in piazza Liberazione”. E racconta una storia appena accaduta: “Ero in una casa per la benedizione. C’era già un presepe, arriva una bambina piccola con la mamma. Dice: ‘ma qui c’è già Gesù Bambino’. Bene, i bambini sanno guardare dritti al cuore. Da oggi possiamo augurare il Buon Natale”.

  • Angela Emilia Chiodini: 75 anni di impegno cattolico e generosità nella comunità di Boffalora

    Angela Emilia Chiodini: 75 anni di impegno cattolico e generosità nella comunità di Boffalora

    Oggi ricordiamo il 75º compleanno della nascita di Angela Emilia Chiodini, una donna straordinaria che ha dedicato la sua vita all’istruzione cattolica e al servizio della comunità di Boffalora. Angela ha trascorso gli anni delle scuole medie e superiori presso l’Istituto Devota Macula di Milano, dove ha ricevuto un’educazione solida e ha sviluppato una profonda fede cattolica. Fin da giovane, ha dimostrato un talento particolare per la poesia e la scrittura, che avrebbe poi messo al servizio della sua comunità.

    Nei primi anni ’60,  è stata scelta per salutare il cardinale Giovanni Montini, allora arcivescovo di Milano e successivamente papa Paolo VI, durante una visita alla sua scuola. Il suo discorso poetico ha lasciato un’impressione duratura su tutti i presenti e ha rafforzato la sua connessione con la comunità religiosa locale.

    Don Marco Longhi, il parroco di Boffalora, l’ha affettuosamente soprannominata “La Signora Angela” e l’ha paragonata ad Anna Bonomi Bolchini, una figura di grande generosità Milanese Questo nomignolo è diventato un segno di riconoscimento per Angela, che ha dimostrato di meritarlo nel corso degli anni. Tra gli anni ’80 e il 2011, Angela e i suoi fratelli hanno donato più di 200.000 informatori parrocchiali gratuiti alla comunità di Boffalora. Questi opuscoli, distribuiti in tutte le case del paese, hanno fornito informazioni utili sui temi della fede e della vita comunitaria. Inoltre, Angela ha regalato carta  e cartone per l’asilo parrocchiale e le scuole elementari, dimostrando un impegno costante per il benessere dei giovani della sua comunità.

  • Odissea di un robecchese all’ospedale di Legnano nel giorno dello sciopero del personale sanitario

    Odissea di un robecchese all’ospedale di Legnano nel giorno dello sciopero del personale sanitario

    Aveva prenotato una elettromiografia un anno fa, fissata dal centro prenotazioni di Asst Ovest Milanese, per il mese di gennaio del 2024. Per poi spostarla alla mattina del 6 dicembre. Lunedì 4 Mirko, 50enne di Robecco sul Naviglio, ha ricevuto la telefonata dagli uffici che gli chiedevano se volesse, gentilmente, fare l’esame all’ospedale di Legnano la mattina del 5 dicembre. Mirko ha acconsentito. Martedì mattina anche la mamma si doveva recare a Legnano per un ecodoppler. Peccato che all’arrivo a Legnano, come era risaputo essendo stato divulgato anche dagli organi di informazione, il personale sanitario era in sciopero. Venivano erogate soltanto le prestazioni urgenti, gli esami saltavano tutti.

    “Per noi è stato un danno e anche una beffa – ha commentato Mirko – questo perché quando mi hanno chiesto di anticipare l’esame a martedì sapevano benissimo che ci sarebbe stato lo sciopero e sarebbe saltato. Alle nostre rimostranze un’infermiera ha anche ironizzato dicendo ‘Ma se non creiamo disagio alla gente che sciopero è?’”. Erano in parecchi a lamentarsi. Un uomo era arrivato da Salerno prenotando in hotel e, per non avere fatto un viaggio a vuoto, è andato privatamente. Ma non solo. La mamma del robecchese, il cui esame è saltato a causa dello sciopero, si è sentita dire che avrebbe dovuto prenotare di nuovo l’ecodoppler. Come se fosse saltato per causa sua.

    “Nel mio caso sono stato fortunato – conclude Mirko – Due infermiere si trovavano in ambulatorio per non lasciare sola l’unica collega reperibile. Ascoltata la mia situazione si sono messe una mano sulla coscienza e mi hanno fatto l’elettromiografia, esame che valuta la salute dei nervi e dei muscoli. Penso di essere stato l’unico ad essere stato aiutato quel giorno”.

  • Volti nuovi al Consiglio comunale di Magenta: Valentina Campana subentra al dimissionario Bertani

    Volti nuovi al Consiglio comunale di Magenta: Valentina Campana subentra al dimissionario Bertani

    Dopo le dimissioni di Roberto Bertani dal Consiglio Comunale, il gruppo Progetto Magenta presenterà un elemento del tutto nuovo per la politica locale. Si tratta di Valentina Campana che farà il suo ingresso come consigliere comunale, già dalla prossima assise.

    Progetto Magenta ha presentato tre osservazioni al documento di piano, quello propedeutica al pianto di governo del territorio. Anzitutto il gruppo guidato da Silvia Minardi, dichiarando la propria contrarietà ad un ulteriore consumo di suolo, rileva come, in soli tre ambiti di trasformazione, il documento di piano preveda un consumo di suolo agricolo complessivo di 239.900 metri quadri. “In due di questi tre ambiti – spiegano da Progetto Magenta – si prevedono nuove residenze per oltre 40mila metri quadri. Tutto questo a fronte di nuove abitazioni, anche di recente costruzione, non abitate nel territorio”. Progetto Magenta inoltre rileva come il documento di piano preveda un centro commerciale di 10mila metri quadri in una zona già caratterizzata da analoghe strutture di vendita e un parco di 30mila metri quadri in un’area isolata. La seconda osservazione fa leva sulla necessità che a Magenta vi siano case alla portata di tutti. “Serve un intervento dell’Amministrazione – dicono – volto a favorire la realizzazione di unità abitative per persone a basso reddito e giovani coppie”.

    Infine la terza osservazione riguarda l’area a nord della ferrovia. Gli ambiti di trasformazione della ex Novaceta non tengono conto del problema relativo al collegamento viabilistico tra Magenta e Pontenuovo. “A nostro avviso – affermano nell’osservazione – è necessario ripristinare il doppio senso di marcia lungo via De Medici nel tratto compreso tra la piccola rotonda di viale Piemonte e il cavalcavia della statale 526, mantenendo anche un collegamento ciclo pedonale. Proposta che, per noi, faciliterebbe il collegamento verso la frazione di Pontenuovo, garantendo una riduzione del traffico sulla rotonda per Malpensa”. Infine, sempre in merito all’area ex Novaceta, Progetto Magenta sostiene che il numero di parcheggi previsto sia esiguo. “Abbiamo fatto presente la necessità di realizzare almeno 300 posti auto – concludono – che andrebbero a favore, soprattutto, degli utenti della stazione ferroviaria”.

  • Il presepio nella basilica di San Martino a Magenta, ecco chi l’ha realizzato. L’8 dicembre inaugurazione

    Il presepio nella basilica di San Martino a Magenta, ecco chi l’ha realizzato. L’8 dicembre inaugurazione

    Verrà inaugurato venerdì 8 dicembre, giorno della festa dell’Immacolata, dopo la santa messa delle 10.30 nella basilica di San Martino, il presepe realizzato da alcuni parrocchiani. Sergio, Gianni, Attilio. “Un grazie sincero a chi lo ha realizzato – ha commentato il parroco don Giuseppe Marinoni – In basilica abbiamo due presepi artistici permanenti, ma questo è un presepe popolare e ha un fascino tutto particolare. Come quelli che vedo andando a benedire le case”. Il 2023 ricorda gli 800 anni da quando san Francesco a Greccio istituì il presepio.

    “Al centro della natività c’è Gesù Bambino, – aggiunge don Giuseppe – Maria Santissima, Giuseppe, i due animali che non sono messi li per fare caldo. Ma hanno una valenza profetica, vi invito a leggerla al capitolo 1, del profeta Isaia,versetto 3 . Poi ci sono i pastori e poi arriveranno i Santi Magi. L’alternarsi del giorno e della notte ci ricorda che Cristo è venuto per abbracciare tutto il tempo. Cristo porta gioia, ma anche consolazione e speranza dove c’è dolore”.