Autore: Redazione Online

  • Giovanissimi allo sbando. A Pieve Emanuele accoltellato un 15enne di Vernate fuori da scuola, fermato un 17enne di Rozzano

    Giovanissimi allo sbando. A Pieve Emanuele accoltellato un 15enne di Vernate fuori da scuola, fermato un 17enne di Rozzano

    Nuova aggressione all’arma bianca in una scuola dopo l’accoltellamento di una professoressa avvenuto ieri a Varese.

    Alle 14:20 di oggi al centro formazione professionale Afol Metropolitana in via Gigli a Pieve Emanuele (MI) un 17enne italiano di Rozzano ha accoltellato un 15 enne italiano di Vernate.

    La vittima e’ stata trasportata in codice rosso presso l’Ospedale Humanitas di Rozzano con una ferita da taglio all’arto inferiore. L’aggressore e’ stato identificato e rintracciato a Rozzano dai Carabinieri. Sono in corso accertamenti per risalire alle cause dell’aggressione.

    L’aggressore è stato preso in consegna dai Carabinieri in attesa delle valutazioni della Procura presso il Tribunale per i Minorenni.

    Sono in corso accertamenti per accertare le cause dell’aggressione, che sarebbe nata da una lite iniziata all’esterno del plesso scolastico. Il 15enne, di Vernate, sarebbe stato colpito con un singolo fendente.

  • Droga: traffico stupefacenti dall’Albania al Piemonte, 24 arresti

    Droga: traffico stupefacenti dall’Albania al Piemonte, 24 arresti

    Il secondo gruppo individuato era radicato ad Alessandria e risulta aver rifornito di ingenti quantitativi di stupefacente il gruppo torinese.

    Il promotore è stato individuato in un 39enne albanese, anch’egli da circa 20 anni sul territorio nazionale e stabilmente radicato nell’Alessandrino, il quale manteneva diretti contatti con i fornitori in Albania e stabiliva i quantitativi da introdurre in Italia, in base alle necessità di mercato.

    L’organizzazione, che trafficava non solo cocaina ma anche hashish e marijuana, si occupava di effettuare stabilmente cessioni di stupefacenti in Piemonte (province di Torino, Alessandria e Novara) e occasionalmente anche in Lombardia (province di Pavia, Milano e Brescia) e Francia.

    Entrambi i sodalizi criminali disponevano di alloggi e luoghi idonei a nascondere la droga e di un collaudato sistema per provvederne al trasporto e alla distribuzione, avvalendosi anche di veicoli modificati e dotati di appositi doppi fondi.

    Nel corso delle investigazioni sono stati intercettati e sequestrati, non solo in Piemonte ma anche in Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Toscana e Veneto, complessivamente circa 45 kg di cocaina, 150 kg di marijuana, 1,5 kg di hashish e 900 mila euro in contanti. La droga sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe generato introiti illeciti per almeno 6 milioni di euro.

  • Eccellenze del territorio. A Rho la convention nazionale di Longino & Cardenal- di Massimo Colombo

    Eccellenze del territorio. A Rho la convention nazionale di Longino & Cardenal- di Massimo Colombo

    Si è svolta venerdì 2 febbraio, nella suggestiva cornice del palazzo settecentesco del santuario di Rho, la convention annuale di Longino&Cardenal S.p.A. di Pogliano Milanese, azienda leader nel panorama mondiale dell’alta gastronomia e fiore all’occhiello, da ormai oltre trent’anni, del nostro territorio.

    Sotto la regia dell’amministratore delegato del gruppo, Riccardo Uleri, è stato presentato al pubblico in sala – professionisti del settore della ristorazione – il “cartellino” delle nuove specialità inserite nel catalogo delle eccellenze gastronomiche della Società. La selezione dei prodotti – frutto di una ricerca costante e continua in tutto il mondo – si inserisce dunque in un portafoglio di offerta in grado di soddisfare le richieste che arrivano da ogni parte del pianeta.

    Basta dare uno sguardo al sito ufficiale per avere la percezione degli standard operativi del Gruppo, che annovera la proposta di oltre 1800 prodotti, distribuiti su più di 70 partner, per rispondere alle esigenze della fascia degli operatori del food italiani ed esteri di alto profilo (circa 4.500 clienti solo in Italia, tra cui l’80% dei ristoranti stellati).

    “Siamo molto orgogliosi di ampliare la nostra offerta di prodotti con diverse novità all’insegna della qualità, ricercatezza e sostenibilità, che desteranno l’interesse dei nostri clienti – ha commentato Riccardo Uleri a margine della convention -.

    Il 2023 appena concluso è stato un anno molto positivo per il Gruppo L&C e ci consente di guardare con estrema fiducia al futuro. Nel 2023, oltre ad aver confermato il nostro trend di sviluppo, abbiamo continuato ad investire nella struttura organizzativa e nell’offerta di prodotti sempre più ricercati. Siamo fiduciosi che l’anno in corso possa proseguire in maniera positiva, confortati anche dalle buone performance e dalle crescite che le branch estere stanno registrando”.

    Tra i prodotti presentati, che vedono l’ingresso di nuovi brand e un ampliamento dell’offerta di alcuni produttori già in catalogo, spiccano Brolos: aragosta selvaggia australiana; Don Gambero: carpacci di crostacei del Mediterraneo, fiore all’occhiello di Don Gambero, innovativa e innovatrice realtà siciliana; Jorda: crumble & croccanti, azienda belga; Lubimar: filetti di branzino e orata del delta, Spagna; Fuentes: tartare di tonno rosso del Mediterraneo; Vacum: razza bovina galiziana Cazurra, Spagna.
    Longino & Cardenal nasce nel 1988 come società importatrice di caviale fresco dall’Iran per rivenderlo a ristoranti e a gastronomie specializzate. L’intuizione di importare la materia prima e rivenderla ri-confezionata con una precisa identità attraverso un nuovo marchio si rivela vincente, dando vita ad un originale modello di business.

    Nel 2013 inizia il progetto di internazionalizzazione dell’Azienda, per il presidio diretto dei mercati nelle aree strategiche del pianeta: è la sede di Hong Kong ad aprire la strada, cui seguirà nel 2015 Dubai e nel 2019 New York.

    Un esempio degli elevatissimi livelli qualitativi perseguiti dal Gruppo può essere richiamato dal capillare sistema di logistica integrata, che garantisce spedizioni entro il limite massimo di 72 ore, appoggiandosi a un’accurata gestione degli acquisti con rimanenze di magazzino ridotte al minimo.

    A cura di Massimo Colombo

  • Amaga aderisce alla “Giornata di raccolta del Farmaco” 2024

    Amaga aderisce alla “Giornata di raccolta del Farmaco” 2024

    Non solo una Multiutility al servizio del territorio, ma soprattutto una Società che conferma nelle sue azioni quotidiane la naturale propensione a quella responsabilità sociale d’impresa che Amaga è in grado di declinare nei suoi diversi campi d’azione.

    Anche quest’anno, infatti, l’azienda aderisce alla ‘Giornata di raccolta del farmaco’ giunta alla sua 24 esima edizione, attraverso le sue farmacie comunali di via Novara 44 e viale Mazzini 101.

    L’iniziativa copre l’arco temporale che va da martedì 6 Febbraio fino a lunedì 12.

    Nel dettaglio, chiunque entrando in farmacia potrà donare farmaci da banco, prodotti per l’igiene e la medicazione.

    “Anche quest’anno abbiamo raccolto con entusiasmo la proposta del Banco Farmaceutico Italiano – commenta il Presidente Piero Bonasegale – d’altronde, per una realtà come la nostra, fortemente ancorata al territorio, è un dovere etico cercare di prestare il proprio contributo rispetto ad un tema così importante, qual è la lotta contro la povertà sanitaria”.

    “Il diritto alla Salute e alla cure – prosegue Bonasegale – deve diventare qualcosa di realmente concreto. Tutti noi siamo chiamati a fare la nostra parte.

    La città di Abbiategrasso, d’altra parte, – conclude il Presidente di Amaga SpA – ha sempre dimostrato di essere una comunità, fortemente coesa e sensibile rispetto a proposte di questo genere.
    Pertanto, siamo certi che anche questa volta non farà mancare il suo sostegno a chi ha bisogno di farmaci per curarsi”.

    Per ulteriori info è possibile consultare le seguenti pagine social:

    https://www.facebook.com/farmaciecomunaliabbiategrasso

    https://www.facebook.com/AMAGASOCIAL

  • Lavori in Asciutta anche al Canale Derivatore di Vittuone

    Lavori in Asciutta anche al Canale Derivatore di Vittuone

    Sono iniziati recentemente i lavori programmati di rifacimento del fondo e delle sponde e di impermeabilizzazione di un tratto (circa 300 metri) del canale derivatore di Vittuone. Nel corso della settimana si è proceduto, nel territorio comunale di Bareggio (MI), alla cantierizzazione dell’area che sarà oggetto delle attività previste.

    Nel merito di quest’opera, il Consorzio è beneficiario di un finanziamento regionale di circa 500.000 euro. Il recupero del canale consentirà in prospettiva una maggiore funzionalità irrigua e, al contempo, utilizzi complementari del reticolo di bonifica.

  • Rugby Sound: il 13 luglio Albertino, Fargetta.. e Deejay Time

    Rugby Sound: il 13 luglio Albertino, Fargetta.. e Deejay Time

    Sabato, 13 luglio, all’Isola del Castello di Legnano, Milano, grande festa con DEEJAY TIME CELEBRATION! Biglietti disponibili da mercoledì 7 febbraio, alle 14, su Ticketmaster, TicketOne e Mailticket. Disponibili biglietti early bird, ovvero a un prezzo speciale ridotto in quantità limitata. Inoltre, sempre in quantità limitata e fino ad esaurimento, sarà possibile acquistare biglietti che consentono l’ingresso anticipato, early entry, rispetto all’orario di ingresso generale alla venue (non si tratta di un’ulteriore area dedicata all’early entry né delimitata in alcun modo da transenne).

    Dopo il successo della data SOLD OUT del 3 febbraio al Forum di Milano, DEEJAY TIME – il programma radiofonico che ha fatto la storia della musica dance – annuncia le prime date estive del DEEJAY TIME CELEBRATION, prodotta da Vivo Concerti e Friends & Partners. DEEJAY TIME CELEBRATION porterà anche al Rugby Sound Festival uno show unico, trasportando il pubblico in quei mitici anni ’90 che hanno visto esplodere il fenomeno della musica elettronica, in un viaggio nel tempo ma che è anche proiettato al futuro, con le più grandi hit da dancefloor italiane e internazionali.

    I protagonisti del Deejay Time sono stati dei veri e propri pionieri che hanno saputo scrivere una pagina indelebile della storia della musica dance e dal notevole impatto nella cultura pop italiana che ancora oggi attrae tre generazioni.

    DEEJAY TIME CELEBRATION è il terzo annuncio per la ventitreesima edizione del Rugby Sound, dopo Massimo Pericolo (4 luglio), Coez e Frah Quintale (3 luglio), si conferma un grande ritorno per l’atteso festival estivo della provincia di Milano. Tutte le informazioni su www.rugbysound.it

  • Una delle piante più minacciate d’Italia reintrodotta nel Parco Ticino

    Una delle piante più minacciate d’Italia reintrodotta nel Parco Ticino

    Una delle piante più minacciate d’Italia, Isoëtes malinverniana o calamaria di Malinverni, è tornata a casa: dopo un declino del 90% negli ultimi 20 anni, circa 100 suoi esemplari sono stati reintrodotti in natura nel Parco Lombardo della Valle del Ticino, un’area dalla quale era recentemente scomparsa, grazie ad un progetto europeo di cui è capofila la Regione Lombardia, in collaborazione con Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, Centro Flora Autoctona della Lombardia, Parco Lombardo della Valle del Ticino, Consorzio di Bonifica Est Sesia, oltre a Università di Pavia e Università Roma Tre e Orto Botanico Città Studi dell’Università di Milano.

    La Isoëtes malinverniana è una rara felce acquatica che si trova solo in Piemonte e Lombardia, nelle province di Vercelli, Novara e Pavia, dove cresce nei canali che alimentano di acqua le risaie della Pianura Padana occidentale. Tra le cause del suo declino vi sono il mutamento delle pratiche agricole legate alla risicoltura e la gestione dei canali irrigui. Nel 2023, in Lombardia, è stato costituito un tavolo permanente per la conservazione di questa specie di interesse comunitario, il cui risultato principale è stato ora raggiunto.

    “La reintroduzione sperimentale di Isoëtes è un risultato molto importante, ottenuto in meno di un anno di coordinamento tra molti enti” afferma Alessandra Norcini, dirigente della Struttura Natura e Biodiversità di Regione Lombardia. “Non si tratta di un punto di arrivo – aggiunge Thomas Abeli dell’Università Roma Tre – bensì dell’inizio di un percorso che prevede il monitoraggio della popolazione e la messa a dimora di ulteriori piante, fino ad ottenere una popolazione stabile”. Conclude Simone Orsenigo, dell’Università di Pavia: “Se tutto andrà come previsto, Isoëtes malinverniana potrà diventare un simbolo di riconciliazione tra attività umana e natura in una delle aree più antropizzate e intensamente sfruttate d’Italia

  • Fine vita in Lombarda, Fdi: “Dalla parte della vita, sempre”

    Fine vita in Lombarda, Fdi: “Dalla parte della vita, sempre”

    “La proposta del comitato Liberi Subito, sostenuto dall’Associazione Luca Coscioni e che ha lanciato una raccolta firme sul suicidio assistito in quasi tutte le regioni italiane, compresa la Lombardia, va esaminata sotto due punti di vista: quello politico e culturale ma, nel contempo, quello giuridico. Col suicidio assistito, storicamente, le forze politiche di ispirazione radicale – come l’associazione Coscioni – intendono la procedura di auto-somministrazione di un farmaco letale per delle ben precisate categorie di persone malate. La materia va trattata preventivamente sotto il profilo tecnico-giuridico: ci riferiamo alla questione su chi fra Stato e regioni debba occuparsene: il primo dovrebbe dettare l’impostazione generale delle leggi, mentre le seconde dettano le regolamentazioni effettive.

    Nei mesi scorsi molti consiglieri della Regione Veneto hanno sostenuto che la proposta di legge regionale sul suicidio assistito fosse incostituzionale, facendo riferimento a un parere dell’Avvocatura dello Stato, che ha risposto ad una richiesta di parere fatta da Palazzo Chigi, a fronte dell’iniziativa presa dal Consiglio regionale del Friuli Venezia-Giulia. Considerando che molto presto la questione riguarderà anche Regione Lombardia, riteniamo fondati i dubbi di natura giuridica che prevalgono sulla volontà del Comitato Liberi Subito di fare della proposta una battaglia di bandiera. Soltanto lo Stato può dirimere una questione così delicata senza che rimangano zone d’ombra.

    Più importante ancora è la riflessione che poniamo dal punto di vista etico e culturale, su cui Fratelli d’Italia ha sempre scelto la difesa e la cultura della vita e le risposte non si possono trovare esclusivamente all’interno di un iter terapeutico o di procedure medicali. Oggi non possiamo certamente relegare questa “scelta” ad un articolato di legge od opinioni personali. La vita umana è un dono e va preservata sino alla fine. Siamo per la cultura della vita, contro ogni deriva che invoca quella che conduce alla morte”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio Regionale della Lombardia, Christian Garavaglia.

  • Legge fine vita: ufficio di Presidenza del Consiglio lombardo decide domani

    Legge fine vita: ufficio di Presidenza del Consiglio lombardo decide domani

    Mercoledì 7 febbraio l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Lombardia si riunirà per pronunciarsi sull’ammissibilità del progetto di legge sul fine vita promosso dall’Associazione Luca Coscioni per regolamentare il suicidio assistito.Lo comunica il Pirellone in una nota.”Qualora la decisione, qualunque essa sia, non dovesse essere unanime – si precisa – l’ammissibilità della proposta legislativa dovrà essere sottoposta al voto dell’Aula del Consiglio regionale nella prima seduta utile successiva”.

    L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale lombardo – informa la nota – ha incontrato questo pomeriggio in audizione a Palazzo Pirelli i responsabili dell’Associazione Coscioni che giovedì 18 gennaio aveva depositato il testo, accompagnato da 8.181 firme. Erano presenti il presidente Federico Romani, i vice presidenti Giacomo Cosentino ed Emilio Del Bono, e i consiglieri segretari Alessandra Cappellari e Jacopo Scandella. Per il Comitato promotore sono intervenuti il tesoriere dell’Associazione Coscioni Marco Cappato, la coordinatrice lombarda della campagna ‘LiberiSubito’ Cristiana Zerosi e i rappresentanti dell’Associazione Coscioni Mario Riccio, Massimo Rossi, Simona Giannetti e Alessandro Piano.

    “Al di là della decisione che nel merito che ciascuno di noi andrà ad assumere personalmente – dichiara Romani – abbiamo voluto incontrare i promotori dell’Associazione Coscioni per confrontarci con loro su un tema di grande importanza e attualità e che merita sicuramente un doveroso approfondimento, dando così loro la possibilità di argomentare al meglio le motivazioni alla base della loro iniziativa”.

  • Cesano Boscone, accoltellato ucraino 32enne

    Cesano Boscone, accoltellato ucraino 32enne

    Un 32enne ucraino e’ stato accoltellato nel pomeriggio a Cesano Boscone nel nel Milanese. La vittima con ferite al torace e schiena e’ stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda. Sul luogo dell’aggressione in via Salvo d’Acquisto intorno alle 16 di ieri oltre ai soccorritori del 118 sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Corsico.

    Il 32enne era a bordo di una Mercedes ed è apparso immediatamente in gravi condizioni. Dopo avergli prestato le prime cure e averlo stabilizzato sul posto, è stato trasportato in codice rosso al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Niguarda. Il giovane è stato già identificato. Si tratta di un 32enne di origini ucraine residente poco lontano, in via Curiel al quartiere Lavagna di Corsico. Al momento non si hanno altre notizie dell’aggressione ma le indagini sono in corso.