Droga: traffico stupefacenti dall’Albania al Piemonte, 24 arresti

Il secondo gruppo individuato era radicato ad Alessandria e risulta aver rifornito di ingenti quantitativi di stupefacente il gruppo torinese.

Il promotore è stato individuato in un 39enne albanese, anch’egli da circa 20 anni sul territorio nazionale e stabilmente radicato nell’Alessandrino, il quale manteneva diretti contatti con i fornitori in Albania e stabiliva i quantitativi da introdurre in Italia, in base alle necessità di mercato.

L’organizzazione, che trafficava non solo cocaina ma anche hashish e marijuana, si occupava di effettuare stabilmente cessioni di stupefacenti in Piemonte (province di Torino, Alessandria e Novara) e occasionalmente anche in Lombardia (province di Pavia, Milano e Brescia) e Francia.

Entrambi i sodalizi criminali disponevano di alloggi e luoghi idonei a nascondere la droga e di un collaudato sistema per provvederne al trasporto e alla distribuzione, avvalendosi anche di veicoli modificati e dotati di appositi doppi fondi.

Nel corso delle investigazioni sono stati intercettati e sequestrati, non solo in Piemonte ma anche in Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Toscana e Veneto, complessivamente circa 45 kg di cocaina, 150 kg di marijuana, 1,5 kg di hashish e 900 mila euro in contanti. La droga sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe generato introiti illeciti per almeno 6 milioni di euro.