Autore: Redazione Online

  • Delitto di Turbigo: chiesto l’ergastolo per il 34enne albanese accusato dell’omicidio

    Delitto di Turbigo: chiesto l’ergastolo per il 34enne albanese accusato dell’omicidio

    Si torna a parlare della vicenda processuale scaturita da uno dei crimini più efferati commessi nell’est Ticino nel corso degli ultimi anni: il delitto avvenuto a Turbigo, in pieno centro, nel settembre del 2022. Il Pubblico Ministero di Busto Arsizio Ciro Caramore ha chiesto ieri la condanna all’ergastolo per Gjinaj Rigels, albanese di 34 anni accusato dell’omicidio di Emanuel Rroku, 23 anni, ucciso con un colpo di pistola al collo davanti a un bar di via Allea a Turbigo (Milano) il 16 settembre 2022. Il pm ha contestato l’aggravante dei futili motivi e, durante la requisitoria, ha chiesto alla Corte d’Assise del Tribunale di Busto Arsizio presieduta da Rossella Ferrazzi, di non riconoscere le attenuanti generiche all’imputato. Imputato che ha alle spalle (la vittima era incensurata) molti precedenti e una recidiva per porto abusivo di arma da fuoco. Il fatto certo è che quella sera un italiano conosciuto dal 34enne stava aggredendo la moglie per strada. La vittima e alcuni amici sono intervenuti per fermare l’aggressione.

    Un intervento che il Pm ha definito “di alto valore sociale perché ha fermato un episodio di maltrattamenti”. Secondo l’accusa, a quel punto, l’imputato sarebbe arrivato in via Allea armato, forse chiamato in soccorso dal marito violento, aggredendo la vittima e gli amici che stavano cercando di calmare verbalmente il marito autore dell’aggressione. L’imputato a fronte del non cedere dei ragazzi avrebbe estratto la pistola. Diversa la ricostruzione dell’avvocato Antonio Buondonno che ha parlato di eccesso colposo di legittima difesa o, in subordine, di omicidio preterintenzionale. La sentenza è attesa per il 20 novembre, quindi lunedì prossimo: in paese c’è ovviamente molta attesa, dal momento che la vittima era pienamente inserita nella vita comunitaria e associativa di Turbigo.

  • La Questura: per Fabrizio Corona serve sorveglianza speciale

    La Questura: per Fabrizio Corona serve sorveglianza speciale

    La questura di Milano ha dato parere favorevole alla sezione autonoma misure di prevenzione del Tribunale di riattivare la sorveglianza speciale, sospesa nel gennaio 2013, nei confronti di Fabrizio Corona. La relazione evidenzia l’attuale pericolosita’ sociale dell’ex agente fotografico, che ha finito di scontare il suo cumulo pene lo scorso 23 settembre.

    Nella valutazione, in cui sono riportate alcune segnalazioni e i processi di Corona ancora in corso – da quanto appreso – non rientra il suo coinvolgimento nella vicenda calcioscommesse, che al momento sul fronte penale lo ha portato a essere indagato a Milano per la presunta diffamazione ai calciatori Nicolo’ Casale e Stephan El Shaarawy. La misura di prevenzione della durata di un anno e mezzo era stata disposta il 30 maggio 2012 e poi sospesa dopo l’arresto nel gennaio 2013 in Portogallo per l’esecuzione della condanna definitiva a 5 anni per l’estorsione per il ricatto all’ex giocatore David Trezeguet.

    Rispetto a quel provvedimento i poliziotti della divisione Anticrimine chiedono l’aggravamento con l’obbligo bisettimanale di presentazione alla polizia giudiziaria. L’udienza di discussione fissata per oggi sara’ rinviata per il legittimo impedimento dell’avvocato Ivano Chiesa, legale di Corona.

  • Sport, arte e inclusione: ad Abbiategrasso un progetto da 82mila euro

    Sport, arte e inclusione: ad Abbiategrasso un progetto da 82mila euro

    Restiamo Insieme è il titolo del Bando di Regione Lombardia che è stato ottenuto dal Comune di Abbiategrasso attraverso la presentazione del progetto “LO S.A.I. ! SPORT ARTE INCLUSIONE”. Oltre al Comune di Abbiategrasso che ricopre il ruolo di Ente Capofila, sono coinvolti i seguenti partner: Cooperativa Nuova Seeco, SSD Edes, Cooperativa Sociale Lule.

    Il finanziamento regionale ammonta a 65.000€ a cui vanno sommati 16.250€ di cofinanziamento; quindi, per un ammontare complessivo di 81.250€ Un accordo di partenariato ha sancito gli impegni finanziari e prestazionali che i partners di progetto devono rispettare.

    L’obiettivo generale del progetto LO SAI! , che è partito a luglio 2023 e durerà fino al 29 febbraio 2024, è rivolto ad interventi finalizzati ad accrescere le opportunità di promozione della socialità ed aggregazione e, più in generale, del benessere fisico, psicologico e sociale dei minori dai 3 ai 14 anni con una particolare attenzione all’inclusione di adolescenti e preadolescenti con disabilità e/o fragilità.
    Alcune delle azioni del progetto sono già state concluse nell’ambito delle attività ricreative estive realizzate dalla cooperativa Nuova Seeco.

    In ambito sportivo si stanno già svolgendo dal mese di settembre percorsi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado per l’avviamento al gioco e alla competizione motoria favorendo l’inclusione di bambini con disabilità anche con una preparazione verso la partecipazione alla Settimana dello Sport inclusivo, con il personale della società sportiva Edes.

    Nelle prossime settimane prenderanno il via le attività in ambito culturale e ricreativo.
    Nelle giornate di chiusura della scuola durante le vacanze di Natale è prevista la realizzazione di un vero e proprio centro ricreativo invernale per bambini dai 6 ai 14 anni. gestito dalla cooperativa Nuova Seeco, che verrà realizzato all’interno del Castello dal 27 al 30 dicembre e dal 2 al 5 gennaio, verranno proposte attività su due fasce orarie dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00.
    In ambito culturale, ci saranno progetti e laboratori finalizzati alla conoscenza del patrimonio storico ed artistico della Città di Abbiategrasso con particolare riferimento al Castello Visconteo e altri incontri ideati con lo scopo di avvicinare i bambini alle diverse culture del mondo:

    “Alla scoperta del Castello di Habiate” letture e visite guidate tematiche per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni, a cura dei Servizi Culturali il sabato pomeriggio alle h.15.30, per far conoscere la storia della nostra città in modo divertente. Le attività si terranno in Castello secondo questo calendario: 25/11 Benvenuti al Castello di Habiate! – 9/12 Aspettando il Natale al Castello – 13/1 Le Dame del Castello – 27/1 Siamo tutti uguali al Castello di Habiate – 10/2 Mascheriamoci al Castello – 24/2 Leggende e Fantasmi al Castello.
    “Narrando i Continenti”, laboratorio culturale per bimbi dai 3 ai 5 anni, a cura della cooperativa sociale Lule, per avvicinare in maniera ludica i bambini a diverse culture del mondo, attraverso l’esplorazione e la fantasia. Gli incontri si terranno il sabato presso l’area bambini della Biblioteca, in queste giornate: 18/11 h.15.30 Perù – 2/12 h.15.30 Cina – 13/1 h.10.00 Algeria – 20/1 h.15.30 Albania – 3/2 h.15.30 Egitto – 24/2 h.10.00 Argentina.

  • Domenica 19, da Milano a Laveno sui treni storici con Trenord

    Domenica 19, da Milano a Laveno sui treni storici con Trenord

    Biglietti in vendita su trenord.it fino a esaurimento posti

    Sedili in velluto rosso, interni in legno e un viaggio nel secolo scorso per arrivare da Milano fino al Lago Maggiore. Domenica 19 novembre torna sui binari il treno storico di Trenord, che effettuerà una corsa andata/ritorno fra le stazioni di Milano Cadorna e Laveno Mombello Lago, con fermate intermedie a Saronno e Varese Nord.

    Per rendere questo tuffo negli Anni ’20 ancora più realistico e coinvolgente saranno presenti a bordo personaggi in costume d’epoca che animeranno la corsa. Anche i viaggiatori sono invitati a vestirsi con abiti vintage che richiamino la moda dell’epoca.

    Il treno storico e l’itinerario

    Il treno storico di Trenord è composto da tre carrozze di prima classe AZ 130-136-137, costruite negli anni 1924-25, dal locomotore E 600-03, realizzato da OM-CGE nel 1928, e dal locomotore E 610-04, prodotto dalla Breda-CGE nel 1949, tutti completamente restaurati.

    La corsa di andata partirà da Milano Cadorna alle ore 9.40 e arriverà alle ore 12.22 alla stazione di Laveno Mombello Lago, a pochi passi dalla riva del lago. La fermata intermedia a Saronno è prevista alle 10.28, poi il treno sosterà nella stazione di Varese Nord, dove arriverà alle 11.18 per ripartire alle 11.33.

    Il viaggio di ritorno partirà da Laveno Mombello Lago alle ore 15.50, con arrivo a Milano Cadorna alle ore 18.51, con fermate intermedie a Varese Nord (16.45) e Saronno (17.37).

    Il biglietto speciale “A Laveno con il treno storico”

    Per viaggiare sul treno storico Trenord propone il biglietto speciale dedicato, in vendita solo online sul sito trenord.it, comprensivo di un viaggio di andata e ritorno fra Milano Cadorna e Laveno Mombello Lago sul convoglio d’epoca, e di un viaggio di andata e ritorno da qualunque stazione della Lombardia a Milano Cadorna, Saronno o Varese Nord a bordo dei treni Trenord (escluso il collegamento aeroportuale Malpensa Express).

    Il biglietto ha un costo di 21 euro per gli adulti, mentre i ragazzi fino ai 13 anni viaggiano gratis se accompagnati da un maggiorenne. Sarà possibile acquistare i biglietti speciali fino a esaurimento posti. Il titolo di viaggio vale esclusivamente per domenica 19 novembre 2023 e non richiede convalida.

    Le informazioni sull’iniziativa sono disponibili al link: https://www.trenord.it/giteintreno/divertimento-relax/treno-storico/

  • Il sindaco di Novara (e dirigente Anci): manovra difficile per i Comuni italiani

    Il sindaco di Novara (e dirigente Anci): manovra difficile per i Comuni italiani

    “Per quanto ci riguarda rileviamo alcune criticità presenti nella Manovra per quanto riguarda i Comuni. Stiamo vivendo un periodo in cui siamo colpiti dall’inflazione che ha aumentato i costi dei servizi in vari settori, tra questi le mense, il tpl, i servizi agli anziani e altro. Poi c’è il tema dell’aumento del costo dei lavori, che vale 500 milioni per il prossimo adeguamento. Poi il Fondo di perequazione territoriale, che serve per i comuni meno ‘dotati’, compensato fino al 2024 utilizzando le risorse del dl 66.

    Ma ora tantissimi enti hanno problemi a chiudere i bilanci provvisionali, a meno che non si aumentino le tariffe, ma non tutti possono farlo e poi andrebbe a carico dei cittadini”. Lo ha detto parlando in Commissione Bilancio del Senato Alessandro Canelli, delegato alla finanza locale di Anci e sindaco di Novara. “Il fondo di solidarietà comunale – ha aggiunto – è alimentato anche dagli incassi dell’Imu: questo contenitore ha 2,7 miliardi, di cui 400 milioni vanno però allo Stato.

    Ma con la Manovra ci vengono tolti altri 200 milioni, oltre a un ulteriore taglio di 100 milioni, che però per il momento siamo riusciti ad evitare da qui a fine anno grazie a un intervendo del Mef, ma comunque lo avremo nel 2024, quando il taglio complessivo sarà di 300 milioni. I comuni se hanno meno risorse, ripeto, o aumentano le tariffe o riducono i servizi”, ha affermato ancora Canelli”. “Siamo preoccupati e chiediamo una maggiore considerazione perchè se vanno male i comuni e le persone si lamentano per gli aumenti non va bene.

    hIn generale chiediamo una maggiore attenzione sulla finanza pubblica. Ricordo poi che sul Pnrr stiamo rispettando il crono programma con una percentuale di opere ‘rispettate’ a più del 90%, ma è chiaro che la spesa corrente è destinata ad aumentare, perche se si fanno nuovi asili ad esempio poi dobbiamo pagare il personale. Noi – ha concluso Canelli – abbiamo delle proposte per sterilizzare i 200 milioni di euro di tagli, e ringrazio il ministro Giorgetti per averci ascoltato”.

  • Ispezioni nelle farmacie lombarde: promosso il 95%

    Ispezioni nelle farmacie lombarde: promosso il 95%

    Secondo l’analisi elaborata dall’Università di Milano sui dati forniti dalle Ats, nel 2022 il 95% delle ispezioni nelle farmacie lombarde si è concluso “con esito favorevole senza condizioni”. Le verifiche hanno interessato circa 10mila farmacisti di comunità che esercitano la professione nelle oltre 3.200 farmacie sul territorio regionale. Sono alcuni dei numeri che emergono dal ‘Report sull’attività di vigilanza sulle farmacie nella Regione Lombardia’ riferito al periodo 2018-2022 e presentato questa mattina al Palazzo Pirelli di Milano alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso.

    “I farmacisti e le farmacie – ha detto Bertolaso – sono un pilastro del servizio sanitario regionale e lo stanno dimostrando anche in queste settimane assicurando la massima efficienza delle campagne vaccinali nella nostra Regione”. “Siamo molto soddisfatti dei risultati dell’attività ispettiva che evidenziano l’efficienza e la qualità delle prestazioni professionali svolte dai farmacisti a tutela dei cittadini lombardi che ogni giorno si rivolgono a noi per avere risposte ai loro bisogni di salute”, ha aggiunto Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Milano, Lodi, Monza Brianza. Nel 2018-2019 sono state condotte e rendicontate 2.015 verifiche ispettive.

    L’attività ha subito una contrazione nel biennio 2020-2021 a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, per poi riprendere nel 2022 con 1.135 ispezioni effettuate, pari al 35,2% del totale delle 3.222 farmacie. Si prevede che entro la fine del 2023, quindi a completamento del biennio, si raggiungerà una percentuale complessiva di farmacie ispezionate vicina al 100% in tutte le Ats.

  • Peste suina: nuova ordinanza di Regione Lombardia per Milano e Pavia

    Peste suina: nuova ordinanza di Regione Lombardia per Milano e Pavia

    Il presidente Attilio Fontana ha firmato una nuova Ordinanza contenente disposizioni per la prevenzione e il controllo della PSA-Peste Suina Africana. “L’emanazione di una nuova ordinanza – commenta il presidente Fontana – si è resa necessaria a seguito dell’evoluzione epidemiologica della PSA dopo la conferma di alcuni casi di malattia nei cinghiali nel Parco del Ticino, sia in territori della provincia di Pavia che Milano. Da sottolineare però che attualmente non si sono registrati, da quasi un mese e mezzo, altri focolai negli allevamenti suinicoli”.

    La nuova Ordinanza, quindi, include questi nuovi territori, nelle zone soggette a restrizione per PSA nei quali è necessario adottare da parte di tutti i cittadini semplici ma efficaci misure di biosicurezza anche per le attività all’aperto. Le misure previste sono adottate in esecuzione ed integrazione di quanto contenuto nell’Ordinanza 5/2023 del Commissario Straordinario alla Peste Suina Africana, Vincenzo Caputo, e potranno essere aggiornate in funzione dell’evolversi della situazione epidemiologica.

    “Il provvedimento – commenta l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – aggiorna le misure straordinarie per ridurre al minimo il rischio che la malattia entri nei territori ad alta vocazione suinicola della pianura padana lombarda, che conta una presenza di circa 5 milioni di suini, agendo in particolar modo sugli aspetti di biosicurezza da adottare e sull’aumento delle possibilità di prelievo del cinghiale, principale vettore del virus, per ridurre il più possibile la presenza della specie a tutela delle attività zootecniche suinicole”.

    L’elenco completo dei Comuni ricompresi nelle zone di restrizione, così come definiti dai Regolamenti comunitari, è riportato sul portale istituzionale di Regione Lombardia alla pagina: urly.it/3yc04.

    Per quanto attiene al prelievo del cinghiale il provvedimento punta a estendere le possibilità di abbattimento, sia in forma di controllo faunistico che di attività venatoria, al fine sia di conseguire i target previsti dagli atti del Commissario straordinario alla PSA, sia per ridurre il più possibile la presenza della specie, diminuire e arginare la diffusione del virus a tutela delle attività zootecniche suinicole.

  • Centri commerciali italiani, vendite a +3.7% nel 2023

    Centri commerciali italiani, vendite a +3.7% nel 2023

    I centri commerciali italiani hanno registrato vendite in crescita del 3,7% nei primi 9 mesi del 2023 rispetto al 2022 e del 2,3% rispetto al 2019; aumentano nel periodo anche gli accesi che sono il 6,7% in più del 2022. Lo rileva un’indagine di CNCC ed EY consente di analizzare mensilmente i trend del settore basandosi sui dati dell’Osservatorio CNCC, a cui partecipano oltre 300 strutture. I dati relativi al trimestre luglio-settembre, si legge, “mostrano buoni risultati del fatturato nei mesi di luglio e agosto, mentre si assiste ad un’inversione di tendenza nel mese di settembre (-2,8% rispetto al 2019), a causa delle alte temperature che hanno impattato in particolare il settore dell’abbigliamento. Con il contributo del terzo trimestre, il totale vendite dei primi 9 mesi registra una crescita del 3,7% rispetto al 2022, e del 2,3% rispetto al 2019, confermando quindi la generale ripresa iniziata lo scorso anno”.

    Roberto Zoia, Presidente del CNNC, ha spiegato che “le vendite registrate nel terzo trimestre risentono nel mese di settembre di una dinamica meno positiva per alcuni settori ed in particolare l’abbigliamento a causa degli effetti climatici. Siamo comunque molto soddisfatti dell’andamento complessivo dei primi nove mesi, con un importante recupero rispetto al 2022, che ci fa guardare con fiducia alla fine dell’anno”. Tra tutte le categorie merceologiche analizzate dall’Osservatorio, la ristorazione anche nel terzo trimestre si conferma tra le più performanti con un rialzo dei fatturati pari all’8,4% rispetto al 2022, e del 10,5% rispetto al 2019.

    “In una situazione di stagnazione generale dei consumi è molto rilevante, da un lato, il successo della ristorazione, che vede sui primi nove mesi dell’anno un incremento del 17,9% rispetto all’anno scorso e del 12,7% sul 2019, dall’altro la ripresa degli incassi dei Cinema nel periodo estivo”, ha aggiunto Marco Daviddi, Strategy & Transactions Managing Partner di EY in Italia. “Questi dati, unitamente all’incremento degli ingressi nelle strutture, confermano il valore sociale dei Centri Commerciali e forniscono spunti interessanti per delineare strategie di posizionamento nel medio termine” In controtendenza con l’andamento generalizzato dei settori, troviamo l’elettronica di consumo (-9,7% rispetto al 2022 e -7,9% vs il 2019). Il dato rispecchia i trend globali del settore a causa della saturazione del mercato per il calo della domanda dovuta alla forte spinta durante il periodo pandemico.

    L’indagine rileva “positivamente” la ripresa del settore dell’intrattenimento cinematografico, che rappresenta una componente importante dell’offerta dei centri e parchi commerciali, dopo la contrazione causata dalla pandemia. Gli incassi delle sale cinematografiche hanno infatti registrato durante il periodo estivo 2023 una crescita vertiginosa (17,9 milioni di biglietti, per 125 milioni di incassi, +124% vs 2022 e +5% vs 2019), anche grazie alla campagna estiva promossa dal Ministero della Cultura, che ha reso i film italiani ed europei accessibili al pubblico a soli 3,50 euro. Fenomeno che si rispecchia nell’andamento del comparto food, le cui dinamiche hanno una forte correlazione. Questo è anche un segnale di un orientamento dei visitatori verso attività di intrattenimento e servizio oltre allo shopping. Un trend, inoltre, che potrà favorire la ripresa degli ingressi nei Centri Commerciali per raggiungere i livelli pre-pandemia.

  • Auto: l’80% le compra con finanziamenti (sempre più lunghi)

    Auto: l’80% le compra con finanziamenti (sempre più lunghi)

    L’80% delle auto nuove o viene acquistato ricorrendo a un finanziamento: per questo esiste una stretta correlazione fra i movimenti relativi alle immatricolazioni e la domanda di credito che tende a precederli di alcuni mesi. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Credit & Mobility lanciato da Unrae e Experian. “Con l’Osservatorio, operatori e analisti potranno usufruire di dati e informazioni inedite, utili per comprendere meglio trend e sviluppi del mercato della mobilità e anche la propensione di spesa”, afferma Andrea Cardinali, dg di Unrae. Per le auto nuove, il picco di richieste di finanziamento si è registrato a gennaio 2023 con una crescita del 36,8% rispetto a gennaio 2022, riflessa poi nella variazione delle immatricolazioni registrata a marzo 2023, cresciute del 40,2% rispetto a marzo 2022. Il picco registrato ad agosto 2023, pari al 43,3%, fa presupporre un ulteriore incremento degli acquisti di auto nuove entro la fine dell’anno. Le stime di accettazione delle richieste di finanziamento si attestano intorno al 75%.

    La domanda si concentra soprattutto sulle fasce di prezzo tra i 15 e i 25 mila euro, che rappresentano il 39% del totale delle auto immatricolate nel 2023, seguite dalle vetture tra i 25 e 35 mila euro, il 29% del totale. Il 77% delle richieste di finanziamento si colloca sotto i 25mila euro. Quanto alle alimentazioni, l’analisi ha evidenziato la crescita delle vetture ibride che rappresentano il 35,7% delle immatricolazioni da gennaio del 2023, mentre nonostante la presenza degli incentivi, non decolla la transizione energetica, con le ibride plug-in (Phev) al 4,5% e le elettriche (Bev) al 3,9% del totale. Un’altra fetta consistente delle immatricolazioni riguarda le auto a benzina, il 28,2% del mercato, mentre l’acquisto di auto diesel è diminuito di 1,6 punti percentuali rispetto ai primi 9 mesi del 2022, attestandosi al 18,7% del totale.

    Per l’usato, il finanziamento viene richiesto solo per 1 auto su 4 e il dato è in calo dopo la crescita del 2022 legata alla mancanza del nuovo. Per le auto usate, le stime di accettazione delle richieste si attestano intorno all’80%. A causa dell’aumento dei tassi cresce la durata rispetto al 2022 in particolare per le durata di 4-5 anni (+14%) e oltre i 5 anni (+18%). Una tendenza è ancora più evidente nell’usato, dove le richieste di finanziamento oltre i 5 anni sono aumentate del +8,7% mentre tutte le altre durate di finanziamento hanno registrato una diminuzione tra il -3,6% e il -6,7%.

    Dall’Osservatorio Credit & Mobility di Unrae ed Exprian emerge che da un punto di vista geografico, si registrano maggiori richieste di finanziamento per veicoli nuovi al Centro-Nord, mentre nel Centro-Sud è prevalente il ricorso al credito per l’acquisto di auto usate. La Lombardia è la prima regione sia per immatricolazioni (15%) che per richieste di finanziamento (21%) di auto nuove, seguita da Toscana e Lazio. Un caso particolare è rappresentato dal Trentino Alto Adige dove si registra il 15% delle immatricolazioni totali sul territorio nazionale, ma le richieste di finanziamento si fermano all’1,2%, per il forte peso che hanno le immatricolazioni delle società di noleggio. La Lombardia è al primo posto anche per i trasferimenti di proprietà (15%), seguita da Lazio (10%) e Campania (9%). Nel confronto tra le fasce di popolazione, emerge come i consumatori oltre i 45 anni rappresentino il 68% del totale ed è anche la fascia di popolazione che ricorre maggiormente ai finanziamenti, con il 66% del totale delle richieste.

    Andando invece ad analizzare il mercato delle auto usate, si nota come la maggior parte dei trasferimenti di proprietà venga effettuato a favore di fasce di popolazione più giovani, e in particolare degli under 30, con il 13,3% del totale, 4 punti percentuali in più rispetto alle immatricolazioni di auto nuove. Parte della ragione di questa differenza tra i due mercati è la maggiore difficoltà di accesso al credito per i giovani.

  • Abbiategrasso: sabato 18 ‘AssaggiAMO il TEATRO’, con Cuordiferro

    Abbiategrasso: sabato 18 ‘AssaggiAMO il TEATRO’, con Cuordiferro

    Sabato 18 novembre, all 16.00, presso l’ex Convento dell’Annunciata, torna la rassegna di teatro ragazzi AssaggiAMO il TEATRO con Cuordiferro, la storia di un brigante che terrorizza gli abitanti della città di Roccaverde.

    Nessuno riesce a catturarlo nonostante su di lui penda una ricca ricompensa per la cattura. Un giorno, il brigante viene visto da Fragolino, un bambino povero che è costretto a lavorare per poter vivere. Per paura di essere scoperto, Cuordiferro decide di rapirlo e di farne un suo servo.

    Tra loro, nasce una grande amicizia, che spingerà il brigante a costituirsi per regalare la taglia al suo giovane amico. Fragolino non vuole abbandonare Cuordiferro e decide così di presentarsi in tribunale per difendere il brigante, ma la sua difesa non sarà così semplice perché dovrà fare i conti con un giudice molto, ma molto severo.

    Un lavoro che si svolge attraverso diverse tecniche teatrali, dal teatro di figura a quello di narrazione, per un risultato di alta poesia performativa.

    PREVENDITA

    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19; in alternativa
    possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business
    scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto.

    Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.