L’80% delle auto nuove o viene acquistato ricorrendo a un finanziamento: per questo esiste una stretta correlazione fra i movimenti relativi alle immatricolazioni e la domanda di credito che tende a precederli di alcuni mesi. E’ quanto emerge dall’Osservatorio Credit & Mobility lanciato da Unrae e Experian. “Con l’Osservatorio, operatori e analisti potranno usufruire di dati e informazioni inedite, utili per comprendere meglio trend e sviluppi del mercato della mobilità e anche la propensione di spesa”, afferma Andrea Cardinali, dg di Unrae. Per le auto nuove, il picco di richieste di finanziamento si è registrato a gennaio 2023 con una crescita del 36,8% rispetto a gennaio 2022, riflessa poi nella variazione delle immatricolazioni registrata a marzo 2023, cresciute del 40,2% rispetto a marzo 2022. Il picco registrato ad agosto 2023, pari al 43,3%, fa presupporre un ulteriore incremento degli acquisti di auto nuove entro la fine dell’anno. Le stime di accettazione delle richieste di finanziamento si attestano intorno al 75%.
La domanda si concentra soprattutto sulle fasce di prezzo tra i 15 e i 25 mila euro, che rappresentano il 39% del totale delle auto immatricolate nel 2023, seguite dalle vetture tra i 25 e 35 mila euro, il 29% del totale. Il 77% delle richieste di finanziamento si colloca sotto i 25mila euro. Quanto alle alimentazioni, l’analisi ha evidenziato la crescita delle vetture ibride che rappresentano il 35,7% delle immatricolazioni da gennaio del 2023, mentre nonostante la presenza degli incentivi, non decolla la transizione energetica, con le ibride plug-in (Phev) al 4,5% e le elettriche (Bev) al 3,9% del totale. Un’altra fetta consistente delle immatricolazioni riguarda le auto a benzina, il 28,2% del mercato, mentre l’acquisto di auto diesel è diminuito di 1,6 punti percentuali rispetto ai primi 9 mesi del 2022, attestandosi al 18,7% del totale.
Per l’usato, il finanziamento viene richiesto solo per 1 auto su 4 e il dato è in calo dopo la crescita del 2022 legata alla mancanza del nuovo. Per le auto usate, le stime di accettazione delle richieste si attestano intorno all’80%. A causa dell’aumento dei tassi cresce la durata rispetto al 2022 in particolare per le durata di 4-5 anni (+14%) e oltre i 5 anni (+18%). Una tendenza è ancora più evidente nell’usato, dove le richieste di finanziamento oltre i 5 anni sono aumentate del +8,7% mentre tutte le altre durate di finanziamento hanno registrato una diminuzione tra il -3,6% e il -6,7%.
Dall’Osservatorio Credit & Mobility di Unrae ed Exprian emerge che da un punto di vista geografico, si registrano maggiori richieste di finanziamento per veicoli nuovi al Centro-Nord, mentre nel Centro-Sud è prevalente il ricorso al credito per l’acquisto di auto usate. La Lombardia è la prima regione sia per immatricolazioni (15%) che per richieste di finanziamento (21%) di auto nuove, seguita da Toscana e Lazio. Un caso particolare è rappresentato dal Trentino Alto Adige dove si registra il 15% delle immatricolazioni totali sul territorio nazionale, ma le richieste di finanziamento si fermano all’1,2%, per il forte peso che hanno le immatricolazioni delle società di noleggio. La Lombardia è al primo posto anche per i trasferimenti di proprietà (15%), seguita da Lazio (10%) e Campania (9%). Nel confronto tra le fasce di popolazione, emerge come i consumatori oltre i 45 anni rappresentino il 68% del totale ed è anche la fascia di popolazione che ricorre maggiormente ai finanziamenti, con il 66% del totale delle richieste.
Andando invece ad analizzare il mercato delle auto usate, si nota come la maggior parte dei trasferimenti di proprietà venga effettuato a favore di fasce di popolazione più giovani, e in particolare degli under 30, con il 13,3% del totale, 4 punti percentuali in più rispetto alle immatricolazioni di auto nuove. Parte della ragione di questa differenza tra i due mercati è la maggiore difficoltà di accesso al credito per i giovani.