Secondo l’analisi elaborata dall’Università di Milano sui dati forniti dalle Ats, nel 2022 il 95% delle ispezioni nelle farmacie lombarde si è concluso “con esito favorevole senza condizioni”. Le verifiche hanno interessato circa 10mila farmacisti di comunità che esercitano la professione nelle oltre 3.200 farmacie sul territorio regionale. Sono alcuni dei numeri che emergono dal ‘Report sull’attività di vigilanza sulle farmacie nella Regione Lombardia’ riferito al periodo 2018-2022 e presentato questa mattina al Palazzo Pirelli di Milano alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso.
“I farmacisti e le farmacie – ha detto Bertolaso – sono un pilastro del servizio sanitario regionale e lo stanno dimostrando anche in queste settimane assicurando la massima efficienza delle campagne vaccinali nella nostra Regione”. “Siamo molto soddisfatti dei risultati dell’attività ispettiva che evidenziano l’efficienza e la qualità delle prestazioni professionali svolte dai farmacisti a tutela dei cittadini lombardi che ogni giorno si rivolgono a noi per avere risposte ai loro bisogni di salute”, ha aggiunto Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Milano, Lodi, Monza Brianza. Nel 2018-2019 sono state condotte e rendicontate 2.015 verifiche ispettive.
L’attività ha subito una contrazione nel biennio 2020-2021 a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia, per poi riprendere nel 2022 con 1.135 ispezioni effettuate, pari al 35,2% del totale delle 3.222 farmacie. Si prevede che entro la fine del 2023, quindi a completamento del biennio, si raggiungerà una percentuale complessiva di farmacie ispezionate vicina al 100% in tutte le Ats.
