Categoria: Meteo

  • Meteo: domani in Lombardia si ‘torna’ a 33 gradi

    MILANO Domani 9 agosto in Lombardia in pianura le temperature massime, in aumento, raggiungeranno valori tra i 27 e i 33 gradi. Le minime si aggireranno intorno ai 14 e ai 20 gradi.

    Il cielo sarà velato in pianura e sull’Appennino con tendenza alla diminuzione della copertura fino a diventare sereno o poco nuvoloso in serata. Su Alpi e Prealpi il cielo sarà nuvoloso per addensamenti che tenderanno a diventare meno compatti in serata. Non sono previsti rovesci. Lo zero termico risalirà fino a 3.600-4.400 metri. In pianura i venti saranno deboli di direzione variabile, mentre in montagna deboli dai quadranti occidentali. Giovedì 10 agosto il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, interessato dal passaggio generalizzato di velature dal pomeriggio e alla formazione di locali addensamenti cumuliformi sui rilievi. Non sono previste precipitazioni. In pianura le temperature minime si aggireranno attorno a 16 gradi, mentre le massime attorno a 31 gradi. Lo zero termico si troverà a 4.200-4.500 metri. In pianura, i venti saranno deboli di direzione variabile tendenti a disporsi da Est in serata, in montagna deboli dai quadranti occidentali. Venerdì 11 agosto il cielo sarà sereno o poco nuvoloso in pianura e sull’Appennino con temporaneo transito di velature, nuvoloso per addensamenti più consistenti su Alpi e Prealpi. Sono previsti possibili isolati e deboli piovaschi associati ai maggiori addensamenti su Alpi e Prealpi. Le temperature minime saranno in aumento, mentre le massime sono stazionarie. Lo zero termico si aggira intorno ai 4.200-4.400 metri. In pianura i venti saranno deboli e orientali, in montagna deboli e settentrionali.

  • Che tempo farà questa settimana?

    MILANO – Il tempo previsto sull’Italia per domani, martedì 8 agosto, e per i successivi quattro giorni secondo il sevizio meteorologico dell’Aeronautica militare. Martedì al nord: cielo poco nuvoloso o velato, con al più sviluppo di locali addensamenti cumuliformi sul Triveneto centro-settentrionale durante le ore centrali, accompagnate da deboli rovesci o temporali.Centro e Sardegna: bel tempo su tutto il centro.

    Sud e Sicilia: cielo sereno o poco nuvoloso.Temperature: minime in lieve aumento al Nord-Ovest, stazionarie su Sicilia, Puglia, Basilicata e Calabria ionica, in diminuzione sul resto del Paese; massime in aumento marcato su Alpi, Prealpi e Sardegna, in aumento meno marcato sull’appennino centro-settentrionale, Emilia-Romagna, regioni adriatiche centrali, coste di Campania, Basilicata e Calabria tirreniche, stazionarie sul resto del Centro-Nord ed in diminuzione sul resto del Paese.Venti: moderati settentrionali su Puglia centro-meridionale e calabria ionica, in attenuazione serale; deboli variabili sul resto del Paese, con tendenza ad assumere regime di brezza lungo le coste durante le ore centrali.Mari: da mossi a molto mossi mare e canale di Sardegna, stretto di Sicilia, Ionio e Tirreno meridionale; generalmente mossi i restanti mari.

    Mercoledì cielo poco nuvoloso o velato su tutto il Paese, con al più sviluppo di nubi cumuliformi sul triveneto centro-settentrionale, durante le ore centrali accompagnate da deboli rovesci o temporali.Giovedì cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il Paese, con aumento delle nubi cumuliformi sul nord-ovest dal tardo pomeriggio accompagnate dai primi deboli rovesci o temporali dalla sera.Venerdì e sabato cielo sereno o poco nuvoloso , con al più locale formazione di nubi cumuliformi durante le ore centrali, a ridosso dei rilievi. Dal pomeriggio di sabato inoltre avremo l’aumento delle nubi compatte su Alpi e prealpi, con rovesci o temporali diffusi.

  • Corbetta-Vittuone, il ciclone Circe sfiora il Milanese e porta la grandine

    CORBETTA VITTUONE Le immagini hanno fatto il giro dei social e del web, come quella che pubblichiamo (anche) noi e relativa al parcheggio del Destriero di Vittuone. Nel tardo pomeriggio di ieri, sul Magentino, si è abbattuta una fortissima grandinata.

    Il temuto ciclone Circe, per il quale erano stati chiusi parchi e cimiteri, ha risparmiato Milano, sfiorandola soltanto nella zona Ovest e rinfrescandola con un intenso acquazzone. Allagamenti si sono registrati in particolare nell’hinterland tra Cisliano e Vittuone, dove è caduta anche abbondante grandine. Disagi anche a Sedriano e Corbetta, che però non hanno richiesto interventi particolari da parte dei vigili del fuoco. Nella giornata di oggi potrebbero esserci ancora dei temporali, ma il ciclone sembra essersi spostato a est e in particolare sulla Slovenia.

    Forti temporali con grandine nella zona di Milano sud, in particolare come detto a Sedriano. Dal primo pomeriggio la metropoli vive in preoccupata attesa l’arrivo di una possibile, nuova tempesta dopo quella che ha fatto crollare cinquemila alberi il 15 luglio, alcuni dei quali ancora non sono stati rimossi. Poche auto e persone in giro e la citta’ gia’ svuotata dalle partenze per le ferie appare ancora piu’ silenziosa. Chi e’ restato scruta in continuazione le app del meteo, in particolare quelle col ‘radar’ che segnala l’avvicinamento delle perturbazioni. Il Comune di Mlano aveva confermato sin da giovedì l’allerta arancione per il pomeriggio di ieri e aveva per questa ragione disposto la chiusura dei parchi. Poi il cielo è tornato grigio in serata ma senza allarmi.

    A Corbetta forti disagi si sono registrati nella frazione Battuello, mentre le immagini e i video con la grandine nei giardini sono state diffuse copiosamente. Per fortuna non si segnalano danni particolarmente gravi.

  • Maltempo, non è ancora finita, sentite ARPA: in arrivo nuovi temporali

    Ancora maltempo sulla Lombardia: deboli rovesci sono possibili già da oggi pomeriggio tra Alpi e Prealpi. Le precipitazioni è previsto che s’intensifichino sui settori montani centro-occidentali con rovesci e temporali anche di moderata intensità. E’ quanto prevede il bollettino del servizio meteorologico di Arpa Lombardia diffuso oggi.

    METEO – “In seno ad una saccatura di origine atlantica – si legge – un minimo barico al suolo si va formando sull’Italia settentrionale, causando un peggioramento del tempo oggi e una giornata instabile e perturbata domani; a seguire, domani avverrà una rimonta della pressione ad Ovest delle Alpi e domenica la discesa di un nuovo nucleo freddo da Nord, fattori entrambi che porteranno a un aumento della ventilazione sulla Lombardia”.

    Per domani, venerdì 4 agosto, è previsto cielo ovunque nuvoloso o molto nuvoloso, con temporanee schiarite in pianura nella notte. Rovesci e temporali di debole o moderata intensità interesseranno prima Alpi e Prealpi, per poi spostarsi verso Sud nel corso della giornata. Sui settori occidentali della regione i fenomeni dovrebbero indebolirsi dal pomeriggio, fino a esaurirsi in serata.
    Quanto alle temperature, dovrebbero calare sia minime che massime, comprese tra 24 e 30 gradi in pianura. Sabato è previsto cielo ancora molto nuvoloso durante la notte, con schiarite che via via diventeranno più ampie nel corso della giornata a partire da Ovest. Deboli rovesci o temporali sono possibili nella notte sui settori orientali, in esaurimento in mattinata. Domenica cielo poco nuvoloso e precipitazioni assenti, con temperature massime in aumento. I venti, inizialmente deboli in pianura, dovrebbero rinforzarsi progressivamente.
    La tendenza per lunedì e martedì della settimana prossima è di cielo sereno o poco nuvoloso senza precipitazioni.

  • Maltempo: a luglio in Lombardia 150mila fulmini

    Maltempo: a luglio in Lombardia 150mila fulmini

    MILANO Sono più di 150.000 i fulmini registrati sul territorio lombardo nel mese di luglio, quasi 30.000 in ognuna delle singole giornate del 12, del 21 e del 24. Tutte le province hanno registrato rovinose grandinate con ‘chicchi’ fino a 10 centimetri di diametro, precipitazioni abbondanti e violente raffiche di vento.

    Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto realizzato da Arpa Lombardia sul maltempo degli ultimi giorni. “Il report di Arpa – dichiara Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione civile – certifica quello che ormai è sotto gli occhi di tutti: il verificarsi, sempre più spesso, di eventi atmosferici particolarmente intensi e, talvolta, violenti, con tutto ciò che ne consegue a livello di danni sul territorio”. “I motivi principali di temporali così forti ed estesi – spiega Fabio Carella, direttore generale di Arpa Lombardia – sono legati all’espansione verso il Mediterraneo a più riprese di una massa d’aria molto calda di origine nordafricana, che sul Nord Italia si è ritrovata ad essere sovrastata da venti più freschi in discesa dal Nord Atlantico”. Sono principalmente tre le fasi temporalesche che sono state individuate. La prima dal 3 al 6 luglio, la seconda dal 12 al 14 e la terza (la più intensa) dal 18 al 25 luglio. Gli eventi più emblematici sono stati quelli del 19 luglio, con chicchi di grandine dal diametro superiore a 8-10 cm che hanno colpito il bresciano e il mantovano; del 21 luglio con un tornado che ha interessato il milanese tra Cernusco sul Naviglio e Gessate e del 25 luglio con raffiche di vento oltre i 100 km/h che hanno spazzato quasi l’intera pianura dal milanese al bresciano, mentre nelle stesse ore la grandine colpiva duramente la provincia di Cremona.

  • Milano e Lombardia, temporali e freddo: le previsioni del Centro Meteo Lombardo

    MILANO Ampiamente annunciata da siti di informazione e meteo, dalla giornata di oggi è prevista una nuova ondata di maltempo su Milano e la Lombardia, che dovrebbe portare a un sensibile calo delle temperature: un inizio agosto anomalo, insomma. Ecco il dettaglio delle previsioni del Centro Meteo Lombardo per oggi e domani.

    Cari amici meteo-appassionati, vi lasciamo qualche indicazione di massima sul meteo atteso nelle prossime 48 ore.

    FASE 1 – Ore tardo pomeridiano-serali di GIOVEDÌ 3 AGOSTO 2023

    C’è la possibilità di rovesci e temporali sparsi a ridosso dei rilievi alpini, che potrebbero dimostrarsi localmente intensi lungo una striscia di territorio prealpino-pedemontano.

    Abbiamo discreta confidenza circa l’area che potrebbe ospitare i temporali più significativi, che dovrebbero seguire una direttrice dal Novarese all’alto Garda, passando per le pedemontane ed alte pianure di Varesotto, Brianza, Bergamasca, quindi Iseo e Val Camonica.

    Ci appare molto più questionabile l’intensità dei fenomeni, in virtù di una sacca residuale d’aria molto stabile in Val Padana (tra 3500 e 5000m circa) che potrebbe far esitare i moti convettivi.
    Il rischio principale sarebbe quello di grandine anche di medie dimensioni e colpi di vento. Nel dubbio, tenere gli occhi aperti non guasta. Domattina forniremo maggiori dettagli (con info-grafica allegata).

    FASE 2

    A seguire, una finestra di particolare attenzione va posta su tutti i settori lombardi nel cuore della giornata di VENERDÌ 4 AGOSTO, in particolare dalla tarda mattinata fino al tramonto, allorché un vasto sistema frontale nord-atlantico andrà affondando nel Mediterraneo centrale, stimolando contrasti particolarmente violenti nelle regioni tirrenico-adriatiche del centro-sud Italia.

    Sulla nostra regione il rischio principale è quello di locali nubifragi, ossia di precipitazioni localmente molto abbondanti. La grandine è possibile, ma il rischio che abbia dimensioni importanti appare relegato ai settori più orientali e solo in prima fase, dopodiché diventa rapidamente prevalente la criticità idraulica, in particolare nelle medio-basse pianure. Ad ogni modo, ci riaggiorniamo a riguardo.

    Weekend in prevalenza stabile e soleggiato, con marginale instabilità relegata ai rilievi alpini (specie centro-orientali).

    Nota a margine, sicuramente gradita dai caldofobi: la perturbazione attesa determinerà un travaso d’aria fresca davvero massivo sulla Penisola, evento tipicamente più consono di fine agosto; ciò comporterà un’eredità mitigante significativa dai monti al piano, ossia temperature massime padane che, per almeno una settimana, difficilmente saliranno sopra i 30°C anche in presenza di sole. Giacchetta a portata di mano, invece, nelle località montane di villeggiatura.

  • Ilmeteo.it: 39 gradi e poi temperature in picchiata (al Nord)

    MILANO Temperature massime tra elevate e molto elevate in pianura e picchi fino a 39°C in Sicilia, poi, da domani, cambierà tutto ad iniziare dal Nord. Il ciclone Circe farà crollare le minime, e l’estate sarà simil-autunnale per qualche giorno.

    E’ quanto annuncia Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it. “Per oggi – afferma – è previsto un aumento dell’umidità, complice l’attenuazione dei venti, con afa diffusa e caldo su gran parte del Paese, con picchi fino a 39°C in Sicilia e 37°C anche in Puglia. Significativi anche i 34 gradi previsti a Bologna dove domenica, ad esempio, è invece attesa una minima quasi autunnale di 13 gradi”. Da domani sono attese precipitazioni su Liguria di Levante, Versilia ed Alta Toscana, localmente qualche acquazzone non è escluso anche sulle Alpi e sulle Prealpi; dal pomeriggio di giovedì i fenomeni poi si concentreranno sul Triveneto, in particolare a ridosso dei rilievi. L’aria più fresca ed instabile dalla Scozia entrerà al Nord da venerdì quando il tempo peggiorerà in maniera più consistente: al mattino sono previsti temporali anche forti al settentrione e tra Toscana e Marche, dal pomeriggio attenzione ancora al Nord e sulle Marche, ma anche tra Umbria, Abruzzo e Molise. Il termometro scenderà di almeno 10 gradi da sabato. Durante il primo weekend d’agosto vivremo un anticipo d’autunno con valori termici decisamente sotto media. Nel dettaglio – Mercoledì 2. Al Nord: bel tempo prevalente, qualche rovescio in serata sulle Alpi. Al Centro: tutto sole e caldo. Al Sud: bella giornata con caldo in aumento. – Giovedì 3. Al Nord: piogge in Liguria di levante e Nord-Est alternate a schiarite; maltempo in arrivo dalla sera. Al Centro: soleggiato a tratti variabile, qualche piovasco in Alta Toscana. Al Sud: bella giornata con temperature in ulteriore aumento. – Venerdì 4. Al Nord: temporali diffusi, calo termico. Al Centro: rovesci sparsi e vento. Al Sud: soleggiato e clima caldo, qualche acquazzone in arrivo.

  • Radar Lom, la nuova APP per conoscere le precipitazioni in Lombardia

    MILANO Un’applicazione gratuita per monitorare la distribuzione e l’intensità della pioggia in Lombardia in tempo reale. È questa la finalità di RadarLOM, la nuova app messa a punto da ARPA Lombardia, già disponibile gratuitamente su App Store e Play Store

    RadarLOM consente infatti di visualizzare rovesci e fenomeni temporaleschi nel territorio e seguirne l’evoluzione, da pochi minuti a oltre le due ore, con notifiche push in caso di fenomeni intensi, su un massimo di 4 aree scelte dall’utente.

    L’app si avvale del lavoro di tre nuovi radar di ARPA Lombardia, strumenti sofisticati in grado di integrare le funzioni della rete radar nazionale e osservare le precipitazioni (pioggia, grandine, neve) in tempo reale, a diverse elevazioni e di misurarne diverse caratteristiche, quali intensità, tipologia di idrometeora e velocità di spostamento.

    RadarLOM è la app gratuita che dà a chiunque la possibilità in modo semplice, rapido e frequente di:

    visualizzare in tempo reale su cartografia l’intensità e la distribuzione delle precipitazioni in atto in Lombardia

    visualizzare l’evoluzione delle precipitazioni passate (2 ore precedenti) e di quelle previste entro l’ora successiva (con una risoluzione temporale fino a 5 minuti)

    ricevere notifiche in caso di fenomeni intensi su aree scelte dall’utente

    ricevere, mediante link al sito di Protezione Civile della Lombardia, le allerte meteo emanate da Regione

    Tutto ciò grazie a tre nuovi radar di ARPA Lombardia, strumenti sofisticati in grado di integrare le funzioni della rete radar nazionale e osservare le precipitazioni (pioggia, grandine, neve) in tempo reale, a diverse elevazioni e di misurarne diverse caratteristiche, quali intensità, tipologia di idrometeora e velocità di spostamento

    Scaricala da:

    App store di Google https://play.google.com/store/apps/details?id=it.arpalombardia.radarlom

    App store Apple https://apps.apple.com/it/app/radarlom/id6450038278

  • A ridaje.. Allerta meteo (gialla) per la Lombardia

    MILANO Emanata un’allerta gialla (rischio ordinario) dal Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione Lombardia per possibili temporali a Milano a partire dal tardo pomeriggio di oggi.

    L’allerta resta attiva fino alla mattinata di domani, domenica 30 luglio. Il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione civile sarà attivo per monitorare e coordinare gli eventuali interventi.

    Più in generale in Lombardia, stando alle informazioni diffuse dalla sala operativa della Protezione civile, nella giornata di oggi sono attese condizioni di “debole instabilità”, con possibili temporali previsti nel pomeriggio sulle zone alpine e prealpine, in particolare su quelle centro-occidentali. In serata, invece, si attende lo sviluppo di nuclei temporaleschi anche sulle zone di Pianura pedemontane a partire dall’Alta Pianura Occidentale. La fase di massima probabilità di fenomeni temporaleschi si protrarrà per qualche ora dopo la mezzanotte. Vento in generale debole, con temporanei rinforzi da Sud su Appennino e Bassa Pianura e locali raffiche anche di forte intensità nelle aree interessate dai temporali. Nella notte del 30 luglio rimarranno condizioni di instabilità con temporali sparsi più probabili sulla fascia prealpina e di Alta Pianura. Dal mattino di domani previste condizioni atmosferiche più stabili, con qualche rovescio pomeridiano sulla fascia prealpina, occasionalmente a carattere temporalesco tra la bergamasca ed il bresciano. (ANSA). KCT 2023-07-29 16:27 S42 QBXH CRO

  • Ilmeteo.it: addio al grande caldo, a Milano (e in Italia) torna la vecchia e cara estate mediterranea

    MILANO L’anticiclone nordafricano si ritira verso Sud e torna la vecchia “estate mediterranea”: finalmente, dopo 3 settimane consecutive, le condizioni meteo tornano gradevoli su tutta l’Italia. Ecco in arrivo il meteo che ricorda quello dell’estate mediterranea degli anni ’80, quando dominava l’Anticiclone delle Azzorre e le massime raggiungevano al più 33-34 gradi.

    Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma dunque la fine del caldo africano ed il ritorno a condizioni ottimali: il vento di Maestrale ha spazzato via la canicola presente, anche in Sicilia dove negli ultimi giorni, oltre ai picchi di 48 gradi, si contavano infiniti incendi. Prudenza ancora nelle prossime ore, ma tutto sommato il quadro meteorologico tornerà sereno e meno torrido per un lungo periodo. Il ritiro dell’anticiclone nordafricano verso il Maghreb (sua dimora abituale) favorirà, nel corso dei prossimi giorni, temperature ottimali, cieli sereni, limpidi e con tassi di umidità più bassi: tornerà quello che succedeva negli anni ’80, durante l’estate mediterranea, quando dominava l’anticiclone delle Azzorre, un’alta pressione estesa dall’Oceano Atlantico, con temperature più ‘fresche’ ed accettabili. Solo dal weekend, specie sulle Isole Maggiori, tornerà un po’ di caldo afoso, ma è tutto normale perché siamo nel periodo del ‘Solleone’, quello statisticamente più bollente dell’anno. Il termine Solleone, infatti, prende il proprio nome da questo periodo dell’estate (tra fine luglio e metà agosto) durante il quale il Sole si trova nel segno zodiacale del Leone: Sole e Leone creano questa parola che però, quest’anno, ci accompagnerà con un meteo piacevole. Nelle prossime ore, infatti, le temperature massime saliranno, al più, fino a 33-34°C tra Sicilia e Puglia, niente in confronto ai 44-46 gradi, con picchi di 48, registrati da metà luglio in poi su mezza Italia. Il cielo si presenterà sereno su quasi tutto lo stivale, salvo locali modesti addensamenti sulle montagne nelle ore centrali della giornata. Anche venerdì il tempo resterà stabile e soleggiato quasi ovunque, salvo un po’ di nubi in più al Nord: sono previste, altresì, temperature leggermente più calde sulle Isole Maggiori dove potremo toccare i 35-36 gradi. Come detto, però, durante il periodo del Solleone questi valori, per Sardegna e Sicilia, saranno assolutamente normali. Arriviamo all’ultimo weekend di luglio: il tempo diventerà leggermente più instabile al Nord con qualche temporale sulle Alpi e le Prealpi in locale sconfinamento alle pianure adiacenti e un po’ più caldo al Centro-Sud. Avvertiremo infatti di nuovo, un leggero aumento delle temperature percepite, anche perché tornerà un po’ di afa in città: anche questo, però, sarà assolutamente nella media del periodo, anormale è stato invece il caldo asfissiante, opprimente con tantissimi picchi termici sopra i 40 gradi che abbiamo vissuto tra il 6 e il 26 di luglio: ma ormai questo, per fortuna, è un ricordo tiepido e sbiadito.