Categoria: Meteo

  • Caronte molla la presa? Oggi Bollino Rosso solo in due città

    MILANO Caronte bis molla la presa e in Italia si dovrebbe tornare a respirare. Dopo che la colonnina di mercurio negli ultimi giorni è arrivata anche a superare i 45 gradi, soprattutto al Sud e in Sardegna, da domani sembrerebbe esserci una tregua.

    Le temperature non diminuiranno solo a Bari e Catania, uniche con bollino rosso domani, mentre tutte le altre città passano in giallo. Bollino verde a Bologna, Bolzano, Brescia, Milano, Torino, Trieste, Venezia, Verona.La tregua darà fiato a un’Italia spaccata a metà, con il caldo che ha infuocato le regioni al Sud, mentre le regioni del Nord sono state flagellate dal maltempo. Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, sono “risultati sul bordo dell’anticiclone africano che ha infiammato il Centro sud Italia”, come ha spiegato Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo. Le regioni sono diventate terra di scontro tra masse d’aria molto calde e umide “in risalita da Sud, con quella più fresca e instabile atlantica che scorreva oltralpe, ma che di tanto in tanto ‘pizzicava’ anche la Pianura Padana valicando le Alpi”. Le correnti molto intense hanno sviluppato inoltre “chicchi di grandine che vengono mantenuti sospesi fino a raggiungere dimensioni notevoli, oltre le quali cadono necessariamente a terra sotto la forza di gravità ma con peso e dimensione devastanti”. Una volta che queste imponenti nubi temporalesche iniziano a scaricare al suolo nubi e precipitazioni, si genera inoltre una corrente fredda discendente, contraria a quella ascendente, che accelera per oltre 8-10km di altezza (ovvero lo spessore della nube). Arrivando così al suolo sotto forma di raffiche di vento violente si ha il cosiddetto downburst, diverso dalla tromba d’aria o tornado, che può soffiare anche oltre i 100km/h generando numerosi danni”, spiega ancora l’esperto. Temperature infernali e maltempo sono le due facce della stessa medaglia, cioè del cambiamento climatico e sono strettamente connesse con le ondate di calore “perché il problema è il riscaldamento globale, la temperatura che aumenta su tutto il pianeta”, come spiega a LaPresse Luca Mercalli, meteorologo, climatologo e divulgatore scientifico. Per quanto riguarda i temporali “l’aria calda e umida quando trova opportune condizioni fisiche si solleva e crea dei temporali. Maggiore caldo e l’umidità genera temporali più violenti”.

  • Maltempo in Lombardia, prima stima: 100 milioni di danni. Fontana e La Russa: chiederemo stato di emergenza

    MILANO – A causa del maltempo che ha colpito la Regione Lombardia in questi giorni “un ulteriore calcolo ancora approssimativo di qualche minuto fa” conta danni “che superano i 100 milioni di euro e credo che saremo costretti a veder crescere questo dato in modo anche pesante”.

    A dirlo e’ l’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile della Regione Lombardia, Romano La Russa, intervenendo durante la seduta odierna del Consiglio regionale per la sessione di bilancio. E’ quanto emerso dopo un primo conteggio compiuto ieri, che contava danni per 50 milioni di euro. “Con Fontana, lo avevamo gia’ deciso e confermato ieri, entro la giornata di oggi chiederemo al governo lo stato di emergenza. Bisogna intervenire con urgenza”, ha chiuso La Russa.

    “Il nubifragio che ha colpito la Lombardia questa notte penso possa ritenersi il più intenso da parecchi decenni: entro oggi formalizzeremo al Governo lo Stato di Emergenza. I danni subiti dallo sradicamento degli alberi, alle palazzine danneggiate, ai danni agricoli per la grandine, ammontano a centinaia di milioni di euro. Ringrazio i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, da giorni costantemente al lavoro per supportare i lombardi coinvolti”. Lo scrive sui social il presidente di regione Lombardia Attilio Fontana.

    Inquietante il viaggio nelle strade di Milano il giorno dopo i nubifragi che hanno colpito la città e larga parte della provincia, dove c’è stata anche una vittima. In città rami spezzati sui marciapiedi, alberi caduti in mezzo alle strade e sulle macchine. Disagi e danni si sono registrati in diverse zone della città, dal centro alla Darsena, Piazza Buonarroti. Ci sono stati problemi al trasporto pubblico principalmente in superficie a causa dei detriti in strada e dei blackout; la metro è regolarmente in servizio nonostante qualche allagamento per cui è stato necessario chiudere delle uscite. A San Vittore gli agenti di polizia penitenziaria sono dovuti intervenire per liberare l’ingresso carraio del carcere, ostruito da un grosso platano.

    La tempesta ha abbattuto anche la memoria silenziosa di alcuni alberi storici di Milano verso i quali chi abita in questa citta’ nutre una amore ostinato tanto da scendere in piazza quando le amministrazioni vogliono buttarli giu’ perche’ sono malati o pericolanti. Gli alberi di Corso Plebisciti trafitti dalle sciabolate di vento a ben oltre i 100 all’ora nella notte custodivano una di queste storie di resistenza da raccontare. Nel 2015 sotto la spinta degli abitanti del quartiere la giunta approvo’ delle varianti al progetto della linea 4 della metropolitana, inaugurata qualche settimana fa, per salvarne almeno una parte. Tutti no: impossibile altrimenti scendere sottoterra per costruire la linea blu. Ma alcuni si’: tosti, con una corteccia dura e antica. Ed eccoli adesso giacere su un fianco, accanto alla pista ciclabile: le radici all’aria, le chiome del verde lucido che questa estate generosa di acqua, dopo quella taccagna dell’anno passato, gli aveva donato. Anche in piazza Rimembranze si e’ spento un pezzo di storia del quartiere di Lambrate.

  • Robecco e Abbiategrasso, alberi sulle strade, 526 interrotta. Case allagate a Corbetta ed Arluno

    EST TICINO Il violentissimo temporale che si è abbattuto su Milano attorno alle 4 di stanotte ha toccato da vicino anche i nostri Comuni. Attorno alle 3.45 la fase più intensa con pioggia fortissima, grandine e buio per assenza di corrente elettrica.

    Subito dopo le 4 è stato il Comune di Robecco sul Naviglio, attraverso la sua pagina Facebook, a rendere nota la prima stima dei danni: “L’Amministrazione Comunale è già attiva e sta facendo le opportune verifiche dei danni causati dal maltempo. Si raccomanda massima cautela e di mantenere le distanze dagli alberi più grandi. La SS526 in direzione Abbiategrasso è momentaneamente bloccata per la caduta di un grosso albero”.

    Impressionanti le immagini allegate al post.

    Una comunicazione analoga, ossia di alberi caduti lungo le strade dell’Abbiatense, è giunta da alcune persone di passaggio lungo la Sp 114 Baggio Castelletto.

    Danni ingenti registrati anche a Vermezzo con Zelo: dei cittadini hanno segnalato che lungo via Provinciale (ex zelo Surrigone) sono cadute lamiere in strada.

    Da Corbetta ed Arluno sono arrivate diverse segnalazioni di case e cantine allagate e di danni ai tetti delle abitazioni.

    Con le prime ore del mattino si potrà avere una reale consistenza dei danni cagionati sulle strade tra Magenta e Abbiategrasso.

  • Ore 4, apocalisse su Milano: downburst, e sale la paura

    MILANO Un violentissimo temporale, accompagnato da scariche continue di fulmini e improvvise folate di vento, simili a downburst, ha colpito Milano e una buona parte della Brianza e della zona settentrionale della Lombardia intorno alle 4 di notte.

    Un fenomeno accompagnato, in alcune zone, anche da grandinate. La pioggia in città è stata breve ma molto intensa e le previsioni indicano la possibilità di nuove precipitazioni. Numerose le chiamate ai Vigili del fuoco, ma è presto per una conta dei danni.

    Case allagate, alberi sradicati, allarmi che suonano. E’ una notte da incubo per Milano, svegliata di soprassalto dai fischi del vento preludio a pioggia e grandine cadute in quantita’ molto abbondante nel giro di pochi minuti. La nuova perturbazione era annunciata dal meteo ma la violenza con cui si e’ abbattuta su Milano e altre zone della Lombardia ha spaventato i cittadini, alcuni dei quali sono scesi in strada. Tante le chiamate ai vigili del Fuoco, la conta dei danni e’ appena cominciata.

    A ieri sera erano 300 le chiamate ai vigili del fuoco di Milano per la nuova perturbazione che ha colpito in serata il capoluogo e l’intera area metropolitana. Tutte le squadre dei caschi rossi sono in questo momento al lavoro a causa di allagamenti e alberi caduti in diverse zone della città. Una persona, colpita da una pianta mentre era in auto, è riuscita a uscire miracolosamente illesa dalla vettura. Ora andranno fatti i calcoli dei danni cagionati questa notte.

  • Lunedì allerta gialla in sei Regioni, tra cui la Lombardia

    MILANO Un flusso instabile di origine atlantica tendera’ nuovamente a interessare, dalla giornata di domani, le regioni settentrionali, a partire dai settori alpini occidentali, per poi estendersi a quelle orientali e alle aree pianeggianti, con temporali sparsi ma di forte intensita’.

    Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticita’ idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticita’ e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento. L’avviso prevede dal mattino di domani, lunedi’ 24 luglio, precipitazioni sparse a prevalente carattere temporalesco, localmente intense e persistenti, su Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, in estensione, dal pomeriggio, a Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica, grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e’ stata valutata per la giornata di domani, lunedi’ 24 luglio, allerta gialla meteo-idro in Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto, oltre che su parte di Lombardia e Piemonte.

  • Maltempo, Lombardia chiederà stato di calamità. Il report della Protezione Civile

    MILANO Dopo il maltempo che ha interessato la Lombardia causando danni a coltivazioni e strutture, la Regione chiederà al governo lo stato di calamità.

    “Nelle prossime ore – fa sapere l’assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi – inizierà da parte delle strutture periferiche regionali la ricognizione dei danni, che ci porterà poi a chiedere al governo lo stato di calamità e la deroga al Decreto Legislativo 102, per essere vicini alle aziende agricole che hanno visto raccolti devastati in un periodo cruciale dell’attività nei campi”. Questi eventi “estremi” sono “purtroppo sempre più diffusi e per chi vive di agricoltura pochi minuti di grandine significano pesanti disagi e nei casi più gravi la perdita di raccolti che rappresentano il lavoro di un’intera stagione”. Per questo “d’accordo con il presidente Attilio Fontana – conclude Beduschi – Regione agirà subito per attivare tutti gli iter necessari per la mappatura dei danni nelle varie province per poi procedere a deliberare la richiesta di calamità al ministero”.

    IL REPORT
    La sala operativa della Protezione civile regionale, coordinata dall’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano La Russa, ha emesso un report relativo al maltempo che ha interessato la Lombardia nelle ultime ore.

    Dalla serata di giovedì 20 luglio, temporali localizzati, anche di moderata/forte intensità, si sono sviluppati lungo i settori prealpini e lungo tutta la fascia di pianura. Dalla mattinata un fronte con transito da ovest verso est ha interessato in particolar modo la pianura con associati fenomeni di grandine e vento forte.

    Ieri sono state registrate le seguenti cumulate di pioggia massime:

    – Brescia: 60 mm
    – Bergamo: 51 mm
    – Monza Brianza: 51 mm
    – Varese: 49 mm
    – Lecco: 34 mm
    – Mantova: 31 mm
    – Milano: 27 mm

    Nella tarda mattinata di venerdì 21 luglio, il Seveso ha superato la seconda soglia di allertamento nelle stazioni all’interno del comune di Milano, mentre il Lambro ha superato la prima soglia nella stazione di via Feltre senza provocare criticità sul territorio.

    I livelli idrometrici dei restanti principali corsi d’acqua monitorati non hanno subito incrementi significativi.

    LE SEGNALAZIONI RICEVUTE

    Varese: grandinate nel Gallaratese con caduta piante, interruzione energia elettrica ed allagamenti. Scantinati allagati a Solbiate Arno e Somma Lombardo.

    Como: interventi per grandinate nella parte sud della provincia nei comuni di Turate e Rovello Porro.

    Lecco: interruzione su SP 72 per frana a Bellano e interventi per allagamenti diffusi.

    Monza Brianza: interventi nei comuni di Desio, Barlassina, Seregno. A Meda aperto il COC, volontari stanno monitorando torrente Certesa, segnalano inoltre alberi caduti.

    Bergamo interventi dei VVF per piante cadute, tetti divelti e allagamenti anche nei comuni di Lovere, Sovere e zona di Treviglio. In particolare, a Treviglio causa caduta pianta su autovettura 3 feriti non gravi trasportati in pronto soccorso.
    Nel comune di Colere a causa di una frana è stata chiusa una strada comunale. Il materiale è già stato rimosso, rimane da verificare la stabilità del versante. Isolate 50 persone. Già disposto intervento di somma urgenza per 100.000 euro.

    Brescia: numerosi interventi dei VVF nei comuni di Calvisano, Pontevico e Flero per allagamenti e caduta piante. Richiesto dai VVF supporto del volontariato alla Provincia.
    Aeroporto Gabriele D’Annunzio Brescia Montichiari: segnalata disalimentazione della fornitura elettrica con attivazione dei gruppi elettrogeni di emergenza. Danni a capannoni e hangar.

    Mantova: interventi per allagamenti e caduta piante. Attivati a supporto dei VVF gruppi locali di volontariato nei comuni di Marmirolo, Goito, Solferino, Castel Goffredo, Asola.
    Milano: interventi nei comuni di Garbagnate, Senago, Legnano.

  • Novarese: donna colpita da albero. Grandine nell’Alessandrino

    NOVARA Una donna è stata colpita da un albero per via del maltempo che sta interessando la zona del Novarese, in Piemonte, ed è rimasta gravemente ferita.

    L’episodio sarebbe avvenuto nei pressi di un agriturismo di Castelletto Ticino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, le ferite della donna sono state giudicate da codice rosso: dovrebbe essere elitrasportata al Cto di Torino ma al momento sembra che l’eliambulanza non riesca a decollare proprio per via del maltempo.

    “Sembrava di essere a novembre e dicembre, quando nevica. Ho fatto un giro in paese: tutte le auto, compresa la mia, sono ‘bollate’. Le foglie cadute dai rami hanno intasato i tombini, provocando allagamenti. Danneggiate anche le coltivazioni”. E’ direttamente Emanuele Demaria, sindaco di Conzano (Alessandria), raggiunto telefonicamente, a spiegare il post-grandinata nel comune del Monferrato, colpito dall’ondata di maltempo che ha interessato quest’area della provincia di Alessandria, non lontano dal confine con l’Astigiano. Piogge e temporali anche in Val Cerrina: in un’ora 29,4 millimetri a Vignale, 10 a Serralunga di Crea, come rilevato dalle centraline Arpa. Precipitazioni anche nel Valenzano e nel Casalese. A Mirabello Monferrato, oltre alla grandine, a creare disagi l’intensità delle precipitazioni, “soprattutto per il deflusso sulla provinciale – precisa il primo cittadino Marco Ricaldone, anche lui al telefono – e in alcune strade secondarie. Fortunatamente non è durato molto e i guai non dovrebbero essere eccessivi. Ma da tempo non vedevamo nulla di simile”.

  • Maltempo 1: grandine in Brianza, casa incendiata nel Varesotto

    MILANO L’area Nord Est di Milano e la Brianza monzese sono state interessate in mattinata da una bomba d’acqua, vento e grandine, che hanno causato lo scoperchiamento di tetti e la caduta di alberi.

    Un temporale ha colpito questa mattina la provincia di Varese, dove la centrale operativa dei vigili del fuoco ha ricevuto decine di richieste di intervento per allagamenti e alberi caduti, oltre a due abitazioni il cui tetto è stato colpito da un fulmine, innescando un incendio. Pioggia battente e grandine hanno colpito in particolar modo Varese città, Gallarate e il sud della provincia.

    Due lavoratori sono rimasti feriti durante il maltempo che in tarda mattinata si è abbattuto sul Bresciano dove vento forte e gradine hanno flagellato parte della provincia. L’infortunio è avvenuto all’interno di un’azienda di Capriano del Colle e due 56enni sono stati travolti da alcune finestre che si sono staccate a causa del vento. Hanno riportato ferite alla testa e alle braccia. Entrambi sono stati trasportati in ospedale – due diversi del territorio – in codice giallo. Non sono in pericolo di vita.

  • Lombardia, il grande caldo dovrebbe concedere una tregua

    MILANO In Lombardia arriva la pioggia e scendono le temperature: “l’avvicinamento di una perturbazione all’arco alpino – si legge sul bollettino del servizio meteorologico di Arpa Lombardia – porta temporali sui rilievi con probabile sconfinamento in pianura stasera; da domani e fino a sabato il transito della saccatura associata alla perturbazione porterà maggiore nuvolosità, anche se irregolare, e precipitazioni intermittenti ma diffuse a carattere di rovescio o temporale con discontinui rinforzi del vento sia in pianura che in montagna”.

    Quanto alle temperature, le massime oggi sono comprese tra i 31 e i 34 gradi in pianura, dove ancora si avverte forte il disagio da calore. Da domani però la situazione migliorerà su tutta la regione, con minime in pianura tra 19 e 21 gradi e massime tra 26 e 31. Ancor meno caldo è atteso per sabato, quando i termometri non dovrebbero superare i 28 gradi. Le massime in pianura dovrebbero lievemente risalire a partire da domenica.

    Queste, nel dettaglio, le previsioni meteo di venerdi’ 21 luglio Nubi sparse e schiarite sia al mattino che al pomeriggio ma con tempo asciutto. Nessuna variazione in serata e nottata con ampie schiarite. Temperature comprese tra +22 C e +38 C.

    EMILIA ROMAGNA – Nuvolosita’ irregolare in transito al mattino su tutti i settori con locali piogge possibili al confine con la Lombardia. Instabilita’ in aumento nel pomeriggio con piogge e temporali sparsi su gran parte della regione. Graduale esaurimento dei fenomeni dalla serata. VENETO – Nuvolosita’ irregolare in transito al mattino su tutti i settori con locali piogge possibili su Alpi e settori occidentali. Instabilita’ in aumento nel pomeriggio con piogge e temporali sparsi su gran parte della regione. Graduale esaurimento dei fenomeni tra la sera e la notte. FRIULI VENEZIA-GIULIA – Nuvolosita’ irregolare in transito al mattino su tutti i settori con locali piogge possibili su Alpi e settori orientali. Instabilita’ in aumento nel pomeriggio con piogge e temporali sparsi su gran parte della regione. Graduale esaurimento dei fenomeni tra la sera e la notte. TRENTINO ALTO-ADIGE – Giornata all’insegna del tempo instabile su tutta la regione dove avremo nuvolosita’ irregolare associata a piogge e temporali sparsi. Graduale esaurimento dei fenomeni solo tra la sera e la notte. LOMBARDIA – Giornata all’insegna del tempo instabile su tutta la regione dove avremo nuvolosita’ irregolare associata a piogge e temporali sparsi. Graduale esaurimento dei fenomeni solo tra la sera e la notte. PIEMONTE – Nuvolosita’ irregolare in transito al mattino su tutti i settori con locali piogge possibili sulle zone orientali. Instabilita’ in aumento nel pomeriggio con piogge e temporali sparsi su gran parte della regione. Fenomeni in esaurimento entro la sera. VALLE D’AOSTA – Giornata all’insegna del tempo instabile su tutta la regione dove avremo nuvolosita’ irregolare associata a piogge e temporali sparsi. Graduale esaurimento dei fenomeni solo tra la sera e la notte.

  • Caldo da record, oggi si batterà ogni limite? 42 gradi a Roma

    MILANO Il caldo dell’anticiclone africano sta per raggiungere il picco. In questa giornata potrebbero crollare alcuni primati storici. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it conferma che Roma quasi sicuramente batterà il suo precedente record di caldo di +40.7°C nel giugno 2022, con i 42°-43°C previsti. Ma farà gran caldo, spesso afoso, anche in altre città italiane.

    Sia oggi che domani si potranno raggiungere i 38-40°C al Centro-Nord. Inoltre dal tramonto fino alle ore prossime alla mezzanotte le temperature continueranno a mantenersi piuttosto alte con valori prossimi ai 30°C, soprattutto nelle grandi città e su gran parte dei centri abitati si vivranno le notti tropicali, ovvero quando la temperatura minima non scende mai sotto i 20°C. Nel dettaglio – Martedì 18. Al nord: sole e caldo intenso afoso, alcuni temporali sui confini alpini. Al centro: caldo forte e afa. Al sud: tutto sole, gran caldo diffuso. – Mercoledì 19. Al nord: caldo intenso, afoso, temporali sulle Dolomiti e poi sul Friuli, molto forti. Al centro: ancora sole e caldo intenso. Al sud: sempre più caldo. – Giovedì 20. Al nord: in arrivo violenti temporali dalle Alpi verso la pianura in nottata. Meno caldo. Al centro: soleggiato e caldo. Al sud: tutto sole e caldo in aumento. Tendenza: si attenua il caldo al Nord con l’arrivo di temporali forti, aumenta al Sud.

    Hot Storm o Heat Storm (tempesta di caldo o di calore), poco cambia, fa caldo! Il caldo e il calore dell’anticiclone africano Caronte stanno per raggiungere il loro picco risultando da record. In questa giornata potrebbero crollare alcuni primati storici. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it conferma che una delle città, la più importante in Italia, che quasi sicuramente batterà il suo precedente record di caldo (+40.7°C nel giugno 2022) sarà Roma con i 42°-43°C previsti. “Non a caso pure il Times”, continua Sanò, ”mi ha interpellato per chiedere informazioni sugli sviluppi su Roma definendola Infernal City”. Il gran caldo, spesso afoso, sarà infernale anche sulle altre città italiane. In alcune località si batterà addirittura il caldo dell’estate 2003. Per fare qualche esempio sia oggi che domani si potranno raggiungere i 38-40°C al Centro-Nord come a Padova, Bologna, Rovigo, Ferrara, Mantova, Pavia, Alessandria e poi a Firenze, Arezzo, Frosinone, Isernia, Campobasso. Oltre i 40°C, dopo Roma, si toccheranno soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori come in Puglia (Foggia e Taranto), Sardegna (Olbia, Oristano, ma nelle zone interne anche 45-47°C come a Decimomannu), Sicilia (in provincia di Catania, Siracusa ed Enna). In presenza dell’anticiclone Caronte le previsioni sono piuttosto facili da fare e infatti il sole sarà prevalente e la nuvolosità davvero scarsa, occasionale e più diffusa soltanto sui confini alpini dove tra l’altro un velocissimo temporale di calore ci potrà sempre scappare. Ma non sarà solo il caldo a rendere “feroce” (passateci il termine) questa tempesta di calore, ma anche l’afa, provocata dagli elevati tassi di umidità che faranno peggiorare il disagio fisico. Un disagio particolarmente pericoloso per le persone fragili come anziani e bambini o persone con problemi respiratori e cardiovascolari. Al calar del sole e fino alle ore prossime alla mezzanotte le temperature continueranno a mantenersi piuttosto alte con valori prossimi ai 30°C, soprattutto nelle grandi città. Su gran parte dei centri abitati italiani si vivranno quindi le notti tropicali, ovvero quando la temperatura minima non scende mai sotto i 20°C. Finirà questa super ondata di caldo? Gli ultimi aggiornamenti indicano una smorza dal calore africano a partire da giovedì e venerdì, ma soltanto al Nord. Da questi giorni infatti l’anticiclone africano Caronte perderà potenza e permetterà l’arrivo di violenti temporali che dapprima colpiranno le Alpi e poi anche alcune zone della Pianura Padana. Al Sud invece il caldo aumenterà ulteriormente.