MILANO La terza edizione di La Scala in città si è aperta ieri con le Porte aperte alla Scala: due turni di visita da oltre 1000 persone, entrambi esauriti, aperti dalla fanfara degli Ottoni sulla terrazza in Piazza della Scala e chiusi da mezz’ora di spettacolo condotto da Mario Acampa in cui si presentavano il canto, la danza con un’applauditissima masterclass di Manuel Legris, gli spettacoli per i piccoli con Lalla e Skali.
Da oggi a mercoledì 12 la Scala lascia l’edificio del Piermarini e abbraccia la città con spettacoli in tutti Municipi di Milano.Tra le novità di questa edizione il grande ritorno al Castello Sforzesco, da dove la Scala mancava dal 1999. Il 10 luglio alle 21:30 il Corpo di Ballo è impegnato in una serata fra tradizione e contemporaneità che mette in luce compagnia e solisti in un’ampia varietà di stili in brani ed estratti da titoli creati o rimodulati per i suoi talenti di punta: Anima Animus di David Dawson con Alice Mariani, Martina Arduino, Marco Agostino, Nicola Del Freo, Mattia Semperboni e Christian Fagetti, Cantata di Mauro Bigonzetti con Antonella Albano e Gioacchino Starace, Blake Works di William Forsythe con Martina Arduino, Alice Mariani, Linda Giubelli, Maria Celeste Losa, Giulia Lunardi, Marco Agostino, Domenico Di Cristo, Navrin Turnbull, Frank Aduca, Andrea Risso e Rinaldo Venuti sono alcuni dei momenti più alti dell’impegno scaligero nel contemporaneo, mentre le eleganti coreografie di Manuel Legris per i ballabili di Verdi in Verdi Suite con Alice Mariani, Maria Celeste Losa, Claudio Coviello, Federico Fresi, Nicola Del Freo, Caterina Bianchi, Navrin Turnbull e per il Corsaro con Martina Arduino e Mattia Semperboni sono l’occasione di dispiegare il virtuosismo degli scaligeri nel balletto classico.
MONZA E’ pronto il piano di mobilita’ per il Concerto di Bruce Springsteen and The E Street Band che si terra’ il prossimo 25 luglio all’Autodromo di Monza, nell’area del prato della Gerascia. Il documento, predisposto da Monza Mobilita’ in collaborazione con il Comune e l’organizzatore Barley Arts, prepara la citta’ alla gestione dei 70 mila spettatori che si recheranno al concerto.
Condiviso con tutti i soggetti coinvolti nella macchina organizzativa del grande evento, il documento e’ stato concordato anche con i Comuni di Vedano, Biassono, Villasanta e Lissone. Quello di Monza e’ il terzo concerto italiano del 2023 di Bruce Springsteen and The E Street Band, dopo quelli di Ferrara e Roma dello scorso maggio. Nell’attesa dell’apertura dell’area concerto a partire dalle 8 del mattino del 25 luglio i fan potranno prendere posto in due distinte aree comfort – una situata vicino all’ingresso per il settore Pit A in zona P1, l’altra presso l’ingresso di tutti i Pit in area Mirabello – con punti di ristoro, toilette e servizi che renderanno piu’ piacevole la sosta. L’apertura dell’area concerto vera e propria e’ prevista per le 14 del 25 luglio, e prima di Bruce Springsteen and The E Street Band – il cui show avra’ inizio alle 19:30 – saliranno sul palco The Teskey Brothers (h. 16:30) e Tash Sultana (h. 17:45). I biglietti del concerto, esauriti da tempo, sono nominali all’utilizzatore: l’accesso e’ consentito quindi solo se il biglietto riporta il nome di chi effettivamente assiste allo spettacolo; il personale di sicurezza richiedera’ un documento d’identita’ per effettuare il controllo. E’ possibile un solo cambio nominativo per biglietto, da effettuarsi sul sito della stessa biglietteria che l’ha emesso fino alle 16 del 24 luglio.
Per avere tutte le informazioni riguardanti il concerto e’ possibile scaricare gratuitamente sul proprio smartphone l’app Barley Arts X Bruce, disponibile su App Store e Play Store e su 12 store internazionali nella lingua della propria nazione. Per la prima volta, grazie a una proficua partnership tra il Comune e Barley Arts i possessori dei biglietti avranno l’opportunita’ di usufruire di tariffe ridotte per visitare i principali punti di interesse di Monza entro 60 giorni dalla data del concerto: Villa Reale, Museo del Duomo, Cappella di Teodolinda, oltre ai tour all’Autodromo Nazionale Monza e ai Musei Civici ex Casa degli umiliati. Per ottenere la riduzione sara’ sufficiente presentare il ticket del concerto all’ingresso della biglietteria. Sono circa 10 mila i parcheggi disponibili per chi raggiungera’ Monza in auto. 300 i posti nel parcheggio “platino” istituito in Via Grandi a Vedano, 3000 nel “verde” di via Parco e Madonna delle Nevi a Biassono, che prevede anche 35 posti per i camper; mille posti nel parcheggio “gold” interno al Parco; 2200 in quello “viola”, coperto, suddiviso tra il parcheggio “CAM” in via Martiri delle Foibe e il Centro Rondo’ dei Pini; circa 850 in quello “marrone” a Biassono e Vedano cui si aggiungono 100 posti per bus; 1350 in quello “blu” in Viale Stucchi, oltre 500 nel parcheggio “arancione” suddiviso tra l’area scoperta dell’Ospedale e il parcheggio coperto dell’Iper Maestoso (che ospita anche le moto). Il servizio navetta e’ garantito per collegare i parcheggi blu e per collegare la stazione ferroviaria attraverso la linea nera. Il ticket per la navetta nera, si puo’ acquistare anche con biglietto integrato sul sito Trenord, oltre che sul portale di Monza Mobilita’.
lunedì 10 luglio 2023 – ore 21.00
Elio – “Ci vuole orecchio”
SOLD OUT
ATTENZIONE. LO SPETTACOLO DI ELIO “CI VUOLE ORECCHIO, ELIO CANTA E RECITA ENZO JANNACCI” HA USAURITO TUTTI I BIGLIETTI IN PREVENDITA, PER CUI I CANCELLI SARANNO APERTI SOLO PER IL PUBBLICO IN POSSESSO DEI TAGLIANDI.
mercoledì 12 luglio 2023 – ore 21.00
Suzanne Vega
Primo settore € 27,00 + prevendita
Secondo settore € 22,00 + prevendita
Clicca qui per il saluto di Suzanne Vega al Festival: https://www.youtube.com/shorts/KCCcMtcNjtA
giovedì 13 luglio 2023 – ore 21.00
Too many zooz
Posto unico in piedi € 17,00 + prevendita
Clicca qui per il saluto di Suzanne Vega al Festival: https://www.youtube.com/watch?v=DM4bgY7Ko-k
Vivi un’esperienza unica anche prima dei concerti con le esclusive Passeggiate guidate nel meraviglioso Giardino monumentale di Villa Arconati nell’atmosfera incantata del tramonto!
PASSEGGIATE GUIDATE PRIMA DEI CONCERTI NEL GIARDINO DELLE MERAVIGLIE
Prima del concerto, immergiti nell’atmosfera magica del nostro bellissimo giardino monumentale di Villa Arconati: uno dei pochissimi esempi di giardino all’italiana e alla francese che ancora oggi si conservano in tutta la Lombardia. Statue silenti adagiate nei loro teatri, fontane dagli spettacolari giochi d’acqua, pareti di vegetazione lussureggiante fanno di questo giardino un luogo dal fascino unico. Una passeggiata alla scoperta degli ambienti più suggestivi….nel fascino di un tramonto d’estate.
Partenza visita ore 19.45 (per il concerto all’alba del 2 luglio partenza alle 7.45 DOPO il concerto)
durata 45′ circa
€ 5,00 + d.d.p.
prenotazione obbligatoria esclusivamente on-line (solo per possessori del biglietto del concerto): www.villaarconati-far.it
OLTRE LO SPETTACOLO
Un aperitivo in Villa Arconati
Durante le serate del Festival, a partire dalle ore 19.30, è aperto un punto ristoro sotto al portico della Corte Nobile di Villa Arconati.
Una location unica per gustare prima dello spettacolo un aperitivo rinfrescante, un cocktail, alcolico o non, accompagnato da uno sfizioso piatto di specialità gastronomiche.
Happy hours a € 15,00.
Cocktail e buffet con proposte salate e dolci in area riservata.
Si consiglia la prenotazione al numero 393.6638140
TORNA A VISITARE VILLA ARCONATI LA DOMENICA E IN SETTIMANA
I possessori di un biglietto del Festival 2023 hanno diritto ad un ingresso ridotto per tornare a visitare Villa Arconati la domenica e in settimana in occasione delle visite guidate del Giardino PNRR.
LA DOMENICA
Passa una giornata tra Arte, Natura e Cultura, con una visita libera o guidata alla scoperta dei tesori del Palazzo e del Giardino di Villa Arconati. Il biglietto è giornaliero, perciò decidi tu quanto rimanere e come vivere questo luogo ricco d’incanto.
IN SETTIMANA
Il lunedì alle 11.00 e il giovedì alle 15.00 vieni a scoprire tutti i segreti del Giardino di Villa Arconati! na passeggiata, accompagnati dalle guide volontarie FAR, per godere del fascino del Giardino con i suoni, i colori, i profumi della natura, come i nobili Ospiti in visita dagli Arconati nel Settecento: il percorso di visita più ampio mai proposto, che permetterà di visitare quasi tutti i dodici ettari del Giardino.
Alla biglietteria della Villa sarà sufficiente esibire il proprio biglietto del “Festival di Villa Arconati 2023” (in forma cartacea o digitale) per godere della bellezza eterna della piccola Versailles lombarda.
LEGNANO – Si apre con il boato delle migliaia di ragazzi urlanti l’attesissimo concerto di Sfera Ebbasta, che ha calcato il palco del Rugby Sound Festival di Legnano Giovedì 6 Luglio. L’entusiasmo per quella che è la pop star Italiana più in voga del momento è grandissimo, e alle grida delle giovanissime ammiratrici si mischiano i cori da stadio dei fan della prima ora, arrivati anche da molto lontano.
La data, che era sold out già da pochissime ore dopo l’annuncio, ha visto uno spiegamento eccezionale di forze dell’ordine e di addetti all’accoglienza, impegnati all’interno di un’organizzazione impeccabile sia in fase che di afflusso che di deflusso delle migliaia di spettatori paganti (quasi 50€ per un ingresso). Anche l’allestimento delle aree parcheggio e di ristoro ha funzionato perfettamente, senza che si siano mai verificati ingorghi o code eccessive. Unica pecca da rilevare è l’enorme quantità di rifiuti abbandonati nelle aree circostanti al Parco del Castello dove si è svolta l’esibizione.
La prima bella notizia della serata è che non piove. Era atteso un forte temporale, ma il meteo ha graziato il Rugby Sound anche in questa serata d’Estate e tutto procede per il meglio.
Il concerto inizia e Sfera Ebbasta, al secolo Gionata Boschetti, non si dimentica mai di ribadire le sue umili origini. Sia nei testi delle sue canzoni, sia nei brevi discorsi che tiene tra un pezzo e l’altro, si rivolge alla massa esortandola a “non smettere mai di sognare”.
“Se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque” è la frase che introduce “Ricchi per sempre”, una delle hit che ha reso Sfera noto al grande pubblico. Ed è proprio dopo che pronuncia questa frase al microfono che si capisce l’effetto polarizzante che questo artista ha sul grande pubblico.
Tra gli applausi di approvazione si sentono infatti i commenti ironici arrivare dalla schiera di genitori in piedi, ai lati della folla in attesa di recuperare i propri figli. C’è chi risponde sarcasticamente: “è proprio vero…”, perché Sfera in effetti non è propriamente un cantante. Non lo è in senso classico quantomeno. Non ha particolari doti vocali e non è sempre intonato. Probabilmente non esercita le corde vocali come altri suoi celebri colleghi.
Sfera però fa musica, e con la sua musica lancia messaggi che colpiscono nel profondo di almeno due generazioni. Fa musica in cui scrive testi con il suo stile perfettamente integrato ai ritmi delle basi prodotte dai vari esponenti della “scena trap”. Melodie sempre orecchiabili e coinvolgenti, che sono diventate inni di rabbia e frustrazione giovanile prima e di riscatto sociale poi.
A differenza di quello che qualche genitore un po’ troppo preoccupato avrebbe potuto pensare, i messaggi che Sfera lancia dal palco sono solo positivi. L’importanza dell’amicizia, della famiglia, dell’impegnarsi per ottenere quel che si vuole. Ed è proprio in nome dell’amicizia che lo lega ad alcuni suoi colleghi che durante il concerto succede un po’ di tutto.
Si presentano infatti sul palco, a sorpresa, prima il trapper tedesco Luciano, poi Drefgold, Tedua, Trillionaire e soprattutto un acclamato Lazza. Da “Bon Ton” a “Piove”, fino ai suoi successi personali come “Rockstar”, “Cini”, “Pablo”, Sfera infiamma il pubblico per quasi dure ore.
La hit “Happy Birthday” viene cantata da Sfera abbracciato ad un emozionantissimo ragazzo prelevato dal pubblico, che festeggiava il suo compleanno durante la serata. Avviene anche una breve interruzione voluta dal cantante, per permettere ai soccorritori di raggiungere una ragazza che sviene tra la folla.
Il concerto si conclude con “BRNBQ”, una nostalgica rievocazione delle origini popolari di Sfera da Cinisello Balsamo. Scenografie e coreografie annesse incantano l’audience festante che non vuole lasciare il terreno del Parco e continua a chiedere bis. Fino a quando le luci si spengono e i ragazzi tornano verso le macchine dei genitori, già accese e in attesa di ritornare a casa.
Fuori dall’area del concerto altre centinaia di persone hanno assistito e fatto festa da lontano, approfittando del potentissimo impianto audio che diffondeva la musica di Sfera anche per coloro che non sono riusciti ad accaparrarsi un biglietto di ingresso in tempo.
Con la programmazione di quest’anno il Rugby Sound si conferma un appuntamento di assoluta rilevanza nazionale. Sarebbe bello vedere estesa la volontà e la capacità di organizzare questo genere di eventi in altre città della provincia di Milano, da Magenta ad Abbiategrasso. Questi centri, così come Legnano, hanno tutte le potenzialità per elevare l’offerta culturale e di aggregazione sociale, con avvenimenti che porterebbero certamente grandi benefici a tutto il territorio.
ROBECCO SUL NAVIGLIO – Nell’aria c’era qualcosa che ci diceva che sarebbe stata una grande serata…ma quello che è successo ieri sera ha superato di gran lunga ogni tipo di immaginazione ❤️
Un mare di gente bella che ha mangiato, bevuto, ballato, cantato e si è divertita con noi! Che spettacolo che è stato ?
Va in archivio, dopo le cinque travolgenti serate scattate esattamente una settimana fa, l’edizione 2023 della Festa del Gerusco, di cui Ticino Notizie è stata media partner.
E le parole che riportano il commento alla incredibile serata di sabato, con migliaia di persone ad assistere al concerto dei Rumatera, riportano fedelmente quanto è accaduto: semplicemente, come dicevamo alla vigilia, il Gerusco più bello di sempre.
Dalla serata con la balera di Antonello mercoledì ai Punkreas di giovedì, dalla pioggia che non ha interrotto la musica il venerdì, dal trionfo dei Rumatera al contest l’Urlo di domenica: le ragazze e i ragazzi del Gerusco, una cinquantina abbondante, hanno letteralmente gettato il cuore oltre l’ostacolo. L’estate robecchese e il bellissimo parco di villa Terzaghi sono ormai diventati la mèta per tantissime persone, che passano anche solo per una birra o una sangria, o un cocktail nella ormai ricercatissima area relax. E come dimenticare la cucina, che ha sfornato miglaia di pasti e di piatti..
Un grande encomio, insomma, a tutto lo staff del Gerusco. Ticino Notizie continuerà ad essere al loro fianco. E dopo il meritatissimo periodo di riposto estivo, tutti già pronti per l’Oktoberfest made in Robecco, che quest’anno raddoppia.
Chiudiamo il pezzo con un bel commento a consuntivo del Gerusco 2023 apparso sulla pagina Facebook di Raffaele Tonetti, che sintetizza molto bene lo spirito (anzi, il ‘mood’) della kermesse ormai divenuta la più cool (e frequentata) dell’Est Ticino.
IL GERUSCO È MAGIA?
Questo è stato il mio primo anno da “geruschino” (dopo 20 anni…nonostante i miei 43 mi facciano già entrare nel gruppo dei più “vecchi”…). In questi giorni ho visto e vissuto un gruppo di persone speciali, alcuni amici da una vita, altri da meno, ma mi sono sentito come se fossimo tutti una cosa sola, come se fossi stato lì con loro in questi anni…persone piene di energia e voglia di fare, che si impegnano fino allo sfinimento, giorno e notte, per permettere a tutti di godersi meravigliose serate di divertimento, ottimo cibo, birra e bella musica, durante le quali ti perdi in un mondo fatto di gioia, che ti fa tornare quel ragazzino spensierato che eri…un insieme variegato di età e personalità provenienti da “mondi” diversi che qui si mescolano per diventare una cosa sola che procede verso la meta comune…
voglio ringraziarvi tutti quanti amici, e ormai compagni di avventura (si perché non penso che me ne andrò tanto presto…) “geruschini”, mi avete fatto Vivere quattro giornate intense e bellissime, che mi hanno fatto dimenticare la fatica e la stanchezza…c’è sempre qualcosa pronto a stupirti e a farti pensare di aver fatto la scelta giusta….e allora il Gerusco è magia? Assolutamente sì, sì, mille volte
e adesso…..Oktoberfest!!!
TURBIGO – Con Franca Garavaglia avevamo collaborato alla pubblicazione dei ‘Quaderni’, il secondo dei quali era dedicato ai “Turbighesi nella vita e nelle tradizioni del XX secolo”, dove, nel primo capitolo, compariva la memoria di alcune famiglie, tra cui i Rama.
E’ successo che, quest’anno, alcuni giorni di vacanza li abbiamo passati con Gio’, la quale sul lettino inondato dal sole si è messa a parlare casualmente della ’Marilli’, figlia di ‘Angela la Svizzera’ (vedova con 7 figli, 6 maschi e una femmina: appunto, la Marilli), che era arrivata a Turbigo nel 1938 e si era data da fare per farli crescere fino ad andare a vendere le fette di anguria al ponte Ticino durante l’estate (non c’era ancora il reddito di cittadinanza!). Successe che l’Angela, massacrata dal gran lavoro, lasciò presto questo mondo e la figlia Marilli fu costretta a fare la mamma ai fratelli. Al sabato sera gli preparava i vestiti della festa e il cambio: su ogni sedia posava la camicia bianca, la maglia, le calze perfettamente pulite e, sotto la sedia, le scarpe.
Gio’ conosceva bene la Marilli (classe 1931), ma non sapeva che avevamo pubblicato, in un numero di ‘Contrade Nostre’, la sua storia. Abbiamo pensato di donarglielo – per i meriti acquisiti durante la vacanza – per cui oggi, 4 luglio 2023, siamo andati a trovare la Franca per chiederle una copia da omaggiare a Gio’. Abbiamo incontrato la 85enne in splendida forma (foto), la quale ha colto l’occasione per mostrarci le sue opere pittoriche che hanno allietato la sua vita durante il periodo del Covid. Bellissime!
Appuntamento alle ore 21 con le migliori hit degli anni 2000
TRECATE NO – È per le 21 del prossimo 8 luglio, in piazza Cavour, l’appuntamento con “Millenials 2000”, “serata – come spiegano il sindaco Federico Binatti e il consigliere delegato agli Eventi Tiziana Napoli – organizzato dalla Città di Trecate in collaborazione con la Pro Loco è dedicato alle migliori hit degli anni Duemila, oltre che ai giovani nati proprio nel nuovo millennio. Oltre alla musica ci sarà, dalle 20, un’esibizione che avrà per protagonista gli hobbisti e, dalle 20.30, l’animazione per i bambini curata dall’associazione “Happy days”. Sarà un’occasione di divertimento e ritrovo per aprire ufficialmente l’estate trecatese”.
VIGEVANO Gianluca Grignani in concerto giovedì 31 Agosto, nella meravigliosa cornice del Castello Sforzesco di Vigevano •APERTURA PREVENDITE A BREVE•
Poche ma eloquenti e soprattutto sdoddisfatte parole, sulla pagina Facebook del sindaco Andrea Ceffa, per confermare quello che sarà un evento clou dell’estate lungo il Ticino.
E’ infatti connfermato che sarà Gianluca Grignani, 51enne cantautore milanese, il volto musicale che completa il calendario della rassegna “Estate in Castello 2023”, organizzata dal comune di Vigevano.
Grignani salirà sul palco del castello Sforzesco giovedì 31 agosto come annunciato dallo stesso cantante attraverso la sua pagina Facebook ufficiale.
La tournee estiva nella quale è attualmente impegnato si intitola “Gianluca Grignani Live” e ripercorre tutta la carriera del cantautore reso celebre da brani come “Destinazione paradiso”, “Falco a metà”, reduce dall’ultima hit “Quando ti manca il fiato” presentata nel Festival di Sanremo 2023. Una canzone dedicata al difficile rapporto con il padre che si è piazzata al 12° posto, con buone referenze da parte della critica e degli addetti ai lavori.
Nei prossimi giorni sarà possibile acquistare i biglietti del concerto attraverso i canali di prevendita.
La presenza di Gianluca Grignani completa così il calendario della rassegna “Estate in Castello” nella quale erano già presenti Gaia, Shade e il comico Leonardo Manera.
BOLLATE Prosegue tra le splendide mura di villa Arconati l’omonimo festival estivo, autentico riferimento della bella stagione nell’area metropolitana per gli amanti della musica d’autore. Due appuntamenti di grande peso artistico, questa settimana.
Martedì 4 luglio 2023
ore 21.00
Primo settore: € 27,00 + prevendita
Secondo settore: € 22,00 + prevendita
RAPHAEL GUALAZZI
Classe 1981, Raphael Gualazzi è cantautore, compositore, arrangiatore, musicista. Dopo gli studi classici al Conservatorio ha sempre sperimentato diversi generi musicali, dando vita ad uno stile personalissimo, tra stride piano, jazz, blues e fusion. In piano solo o in trio (accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria) Gualazzi proporrà i suoi brani più celebri oltre ad una ricercata selezione che spazia dal jazz/blues internazionale alle rivisitazioni di repertorio classico. Ci sarà spazio anche per alcuni estratti dal suo ultimo album “Bar del Sole” uscito a giugno 2022, targato Sugar Music e co-prodotto da Vittorio Cosma, in cui Raphael reinterpreta alcuni classici e gemme del più brillante cantautorato italiano.
Mercoledì 5 luglio 2023
ore 21.00
Primo settore: € 34,00 + prevendita
Secondo settore: € 29,00 + prevendita
NATALIE IMBRUGLIA
Una delle artiste pop più amate d’Australia, Natalie Imbruglia ha rubato i nostri cuori per la prima volta più di un quarto di secolo fa con la sua cover del brano iconico Torn, la canzone più ascoltata dalle radio australiane dal 1990! Da allora ha pubblicato sei album in studio e nel 2021 ha fatto un ritorno trionfale con l’album “Firebird”, acclamato dalla critica e entrato nella Top 10 dei dischi. Natalie ha vinto 8 Aria, 2 Brit Awards, un Billboard Music Award e ha ricevuto tre nomination ai Grammy! Recentemente, Natalie ha avuto un cameo nell’ultimo episodio di Neighbours, dove ha interpretato Beth Brennan negli anni ’90, e ha vinto la terza serie della versione britannica di The Masked Singer.
MILANO Le luci si abbassano e parte il boato. Un colpo di gong scandisce l’inizio del concerto milanese dei Red Hot Chili Peppers. All’Ippodromo Snai La Maura il pubblico è quello delle grandi occasioni: per la penultima data degli I-Days Coca Cola ci sono oltre 67mila persone, secondo i dati degli organizzatori.
I fan del gruppo californiano, che torna nel nostro Paese a un anno di distanza dal concerto del giugno 2022 a Firenze, arrivano da tutta Italia, ma anche dall’estero. Tra la folla, infatti, ci sono bandiere americane, della Croazia, della Grecia e della Romania. E c’è anche una ragazza con la maglietta dell’Argentina di Maradona. Il concerto di questa sera, aperto energicamente dagli Skunk Anansie, il gruppo di Skin, fa parte del ‘Global Stadium Tour’ della band cominciato lo scorso anno ed è l’occasione per presentare anche a Milano gli ultimi due album dei Red Hot Chili Peppers, ossia ‘Unlimited Love’ e ‘Return of the Dream Canteen’, entrambi usciti nel 2022. Ma non potevano mancare i grandi classici, a partire dallo storico disco ‘Californication’, con cui i Red Hot aprono il concerto sulle note di Around The World e Scar Tissue. Acclamatissimo a Milano John Frusciante, storico chitarrista dei Red Hot Chili Peppers, il ‘figliol prodigo’ tornato nella band nel 2019 dieci anni dopo il suo addio. Non il primo – ma i fan sperano sia l’ultimo – visto che Frusciante aveva già abbandonato il gruppo nel 1992 e nel 2009. Eppure i cori dell’ippodromo sono tutti per lui e per il frontman Anthony Kiedis, prima sul palco in maglia bianca bucherellata poi a torso nudo. Tra rock psichedelico, funk e assoli di chitarra, la scaletta è costellata di successi, da Snow a Other Side fino a Californication. E Milano sembra apprezzare, specie quando Michael Peter Balzary, meglio noto come Flea, tenta di interagire con il pubblico masticando qualche parola in italiano. Impressionante il colpo d’occhio dell’Ippodromo. Prima di finire c’è tempo ancora per qualche grande classico, come ‘By the way’. E gli I- Days incassano un’altra serata di livello, dopo – tra gli altri – Florence + The Machine, Rosalía, Paolo Nutini, Travis Scott e Liam Gallagher e oltre 300mila biglietti venduti. In attesa del gran finale il 15 luglio con gli Arctic Monkeys.