Categoria: Musica

  • Parabiago, via alle candidature per La Maratona della Musica

    “La Maratona della Musica”: un pomeriggio estivo dedicato ai giovani e alla musica. Fino all’8 giugno sono aperte le candidature alle selezioni di coloro che si esibiranno presso Parco di Villa Corvini.

    PARABIAGO L’idea “La Maratona della Musica” nasce dal desiderio dell’Amministrazione Comunale di promuovere un evento in cui i giovani diventano protagonisti attraverso la musica e l’intrattenimento. L’evento si svolgerà il prossimo 21 luglio presso Parco di Villa Corvini in un susseguirsi di musicisti e cantanti a partire dalle ore 16:00 circa.

    Se, quindi, sei un giovane cantante, musicista o una band, puoi candidarti alle pre-selezioni in corso presentando le tue proposte e scrivendo alla mail ufficio.stampa@comune.parabiago.mi.it

    Per il percorso di pre-selezione, il Comune si avvale della collaborazione della casa discografica “Roba da Matti” che raccoglierà i nominativi, sceglierà i partecipanti e darà indicazioni in merito all’organizzazione. Le candidature dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre l’8 giugno 2023 per ovvi motivi di tempistiche. Durante la giornata del 21 luglio le proposte scelte si esibiranno nel centro città ininterrottamente per tutto il pomeriggio.

    COSA INDICARE NELLA MAIL DI CANDIDATURA ALLE PRE-SELEZIONI
    – breve presentazione (etá, provenienza, genere musicale)
    – indicare se si è professionisti del settore o esordienti
    – link con esempi di proposte musicali per visione

    COSA OCCORRE PREPARARE PER LA CASA DISCOGRAFICA UNA VOLTA PRE-SELEZIONATI
    – una breve descrizione dell’artista nella vita di tutti i giorni (es. lavoro, ecc) sia in forma scritta, che filmato con le stesse specifiche non più lungo di 30 secondi per i social
    – testi e titoli dei due brani prescelti per il live del 21 luglio
    – etá, provenienza, genere musicale
    – scheda tecnica
    – indicare se si è professionisti del settore o esordienti
    – foto in HD

  • 29 giugno, il Rugby Sound si apre con i Motel Connection

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    RUGBY SOUND

    FESTIVAL 2023

    29 giugno – 9 luglio + 1

    ISOLA DEL CASTELLO DI LEGNANO

    (MILANO)
    29 giugno

    Si apre con MOTEL CONNECTION

    Saranno i Motel Connection il primo nome in calendario per della nuova edizione del Rugby Sound Festival all’Isola del Castello di Legnano (MILANO).

    Il 29 giugno sarà un giorno speciale, non solo l’apertura dello storico festival legnanese, ma anche quello che segna il ritorno live dei Motel Connection, con Re-Connection.

    Come da tradizione, anche quest’anno, per il giorno di partenza, gli organizzatori in collaborazione con il Comune di Legnano, hanno pensato di regalare a tutti i fan una serata a un prezzo speciale. I biglietti, infatti, sono già disponibili su Mailticket a un prezzo promo di € 2.

    QUI TUTTE LE INFO http://www.rugbysound.it/tickets/

    Un modo per celebrare tutti insieme nella cornice dell’Isola del Castello un appuntamento, quello con il Rugby Sound Festival che, come in una specie di lunghissimo terzo tempo, da oltre venti anni riunisce nel segno della forza di aggregazione della musica dal vivo e dei valori e dello spirito che sono propri del gioco del rugby.

    BIO
    Il progetto Motel Connection nasce nel 2000 dall’incontro tra Samuel (cantante dei Subsonica), Pierfunk (ex bassista dei Subsonica) e Pisti (dj e producer), con l’intento di sperimentare un nuovo suono crossover, finalizzato alla dance, che metta insieme la musica suonata con l’elettronica.

    Dopo le prime sperimentazioni, nel 2001 sono autori della colonna sonora del film di Marco Ponti Santa Maradona, che oltre aver vinto i David di Donatello diventerà uno dei film cult di quegli anni.

    Dalla colonna sonora nasce “Give me a good reason for wake up”, il primo disco dei Motel Connection, trainato dal singolo Two, una delle tracce più suonate nei club e dai network radiofonici nazionali.

    Nel 2004 scrivono la colonna sonora di A/R ANDATA+RITORNO, sempre di Marco Ponti e nel 2006 pubblicano il secondo album “Do I Have a Life?” a cui fa seguito un tour nei club e alcune performance all’estero, tra cui il concerto di inaugurazione del Berlin International Film Festival e del Movement di Detroit.

    Il 2010 è l’anno di “H.E.R.O.I.N”, (Human Environmental Return of Input Output Network), che oltre ad essere un disco prodotto da Stefano Fontana (Stylophonic), è anche un progetto visionario cross-mediale costituito da un video game, un fumetto e una collaborazione con il Politecnico di Torino per sensibilizzare all’urgenza di una maggiore sostenibilità ambientale e all’importanza dell’economia circolare. Il progetto vince il premio “Communicating the green innovation” dell’Associazione Internazionale Comunicazione Ambientale.

    Nel 2012 i Motel Connection sono autori di JUNO 106, trasmissione radiofonica trasmessa sul network nazionale M2O.

    E nello stesso anno, con l’art director Stefano Pesca, sviluppano “Vertical Stage”, un format innovativo dove le facciate dei palazzi e i balconi diventano un palco verticale e la strada una gigantesca dancehall urbana.

    Vertical Stage propone un nuovo modo di fare musica live, in grado di trasformare le vie da anonimi luoghi di passaggio a luoghi di socializzazione e di collaborazione, valorizzandone il patrimonio architettonico. Con il Vertical Stage i Motel fanno ballare più di 150.000 persone nelle principali città italiane e anche in Europa, come a Bruxelles, dal balcone del Parlamento Europeo, o a Londra, dalla balconata del London Eyes, per poi ritornare in Italia nel 2013 e realizzare il Redbull Double Trouble, una sfida dai terrazzi a suon di musica, in cui sfidano a Napoli 99 Posse e a Catania Roy Paci.

    Il 2013 è anche l’anno di “VIVACE”, il nuovo album a cui segue un tour di oltre 60 date, fra le quali il concerto del 1° maggio a Roma e l’apertura del Delta Machine Tour dei Depeche Mode allo stadio Olimpico di Roma e a SanSiro.

    Il tour evolve nel progetto We(R)evolution, una serie di eventi nelle principali Università italiane per stimolare l’innovazione e la creazione di nuove startup, e termina con l’evento MOTEL CONNECTION ALL STARS, un Vertical Stage in cui ospitano alcuni artisti italiani con cui hanno collaborato negli anni, da ENSI a Giuliano Palma, a Irene Grandi, ai Negrita.

    Nel 2016 i Motel Connection sentono che il proprio suono elettrico contaminato di elettronica è arrivato alla fine, e con coraggio decidono di chiudere un’epoca, e con essa il progetto.

    Ma dopo 8 anni di sperimentazioni individuali, nel 2022 si riuniscono a Torino per l’Eurovision e per portare alle nuove generazioni quel suono elettronico che aveva caratterizzato la città negli anni 2000.

    Ritorna anche la collaborazione con l’amico di una vita, Marco Ponti, e realizzano la colonna sonora del documentario “La bella stagione”, che vincerà il Nastro d’Argento 2022.

    Estate 2023. E’ il momento della Re-Connection. I Motel tornano live, nel loro habitat preferito, il palco e una marea che balla, con 5 eventi in alcuni dei principali festival italiani.

    Perché “attualmente i MC continuano ad essere considerati un punto di riferimento della scena elettronica italiana, grazie alla loro musica sempre attuale e innovativa”. Parola di Chat-GPT

  • Addio a Tina Turner: aveva 83 anni

    “Con grande tristezza annunciamo la scomparsa di Tina Turner. Con la sua musica e la sua sconfinata passione per la vita, ha incantato milioni di fan in tutto il mondo e ha ispirato le stelle del domani.

    “Con grande tristezza annunciamo la scomparsa di Tina Turner. Con la sua musica e la sua sconfinata passione per la vita, ha incantato milioni di fan in tutto il mondo e ha ispirato le stelle del domani. Oggi salutiamo una cara amica che ci lascia la sua più grande opera: la sua musica. Tutta la nostra più sentita compassione va alla sua famiglia. Tina, ci mancherai tantissimo”. E’ quanto si legge sulla pagina Facebook della cantante a firma di Peter Lindbergh.

    La scomparsa di Tina Turner, morta all’eta’ di 83 anni nella sua casa di Kusnacht, in Svizzera, e’ una notizia incredibilmente triste. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, durante un briefing con la stampa. “Tina Turner e’ sempre stata una vera e propria icona nel campo della musica, e ha vissuto molti momenti eccezionali durante la sua carriera: e’ una perdita enorme”, ha detto.h

  • Venerdì 26 maggio concerto di Roberto Cacciapaglia al Conservatorio di Milano

    “INVISIBLE RAINBOWS”

    il tour nei teatri del pianista e compositore di fama internazionale

    Il Maestro presenta per la prima volta dal vivo il suo ultimo progetto discografico

    Venerdì 26 maggio alle ore 20.45 il pianista e compositore ROBERTO CACCIAPAGLIA sarà in concerto al Conservatorio di Milano (Sala Verdi) per l’unica tappa in Lombardia di INVISIBLE RAINBOWS, il tour nei teatri italiani in cui presenta il suo nuovo omonimo album ed esegue i brani più significativi della sua carriera accompagnato da una formazione di archi e postazione elettronica.

    Dopo i successi dei concerti alla Carnegie Hall di New York, l’invito a esibirsi alla Cadogan Hall di Londra (prestigiosa residenza della Royal Philharmonic Orchestra) e la tournée mondiale in USA, Cina, Russia, UK e Turchia l’artista è tornato ad esibirsi in Italia.

    Queste le prossime date del tour prodotto e organizzato da International Music and Arts:

    24 maggio – Auditorium Sala Petrassi, ROMA

    25 maggio – Teatro Duse, BOLOGNA

    26 maggio – Conservatorio Sala Verdi, MILANO

    I biglietti sono disponibili su TicketOne.it (la data di Bologna anche su Vivaticket.com) e nei punti vendita autorizzati.

    Per dettagli e info sui biglietti e le prevendite, consultare i siti www.internationalmusic.it e www.robertocacciapaglia.com.

    «Condividere qualcosa di essenziale, di magico, può risvegliare, farci scoprire dimensioni insondabili – dichiara Roberto Cacciapaglia – creare mondi nell’invisibile attraverso la musica. Questo è quello che ho pensato e vorrei sperimentare durante i concerti di Invisible Rainbows».

    Con la sua musica che esplora tutti i generi fondendo classico e avanguardia, tradizione e contemporaneità, il Maestro prosegue il suo percorso di interazione emotiva in cui accompagna il pubblico in un’esperienza percettiva intima e condivisa che culmina nell’ascolto.

    I suoni che compongono le melodie sono il ponte invisibile che connette sia le persone tra loro sia ognuno di noi con il suo arcobaleno interiore, fatto di mille sfumature percettive ed emotive.

    L’album “Invisible Rainbows” (pubblicato in digitale il 24 febbraio e uscito il 21 marzo in vinile e cd in UK e USA) ha debuttato in Italia al 1° posto e in UK al 3° posto della classifica musica classica di Apple Music.

    I tre singoli che hanno anticipato il progetto discografico – Atlantis, London Sleeps e Rainbows – hanno conquistato la vetta delle chart UK, Italia e Cina.

    Roberto Cacciapaglia, da sempre promotore di opportunità da offrire ai giovani talenti, musicisti e compositori (ha fondato nel 2012 “Educational Music Academy” e nel 2015 l’orchestra giovanile “Celestia Chamber Orchestra”) ha indetto il contest “The Future”. Il primo classificato aprirà un concerto del suo tour, il secondo registrerà un brano presso lo Studio Glance ed EMA Edition realizzerà una pubblicazione con gli inediti dei partecipanti. La giuria che selezionerà i vincitori è formata dal discografico Luca Stante, dal critico musicale, giornalista e scrittore Enzo Gentile e dal compositore, direttore d’orchestra e docente Michele Fedrigotti.

    Roberto Cacciapaglia, compositore e pianista, nasce a Milano, si diploma in composizione sotto la guida di Bruno Bettinelli presso il Conservatorio Giuseppe Verdi della sua città, dove studia anche musica elettronica e direzione d’orchestra. Lavora allo studio di Fonologia della Rai e collabora con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Pisa, studiando le applicazioni del computer in campo musicale.

    Protagonista della scena musicale internazionale più innovativa con la sua musica esplora tutti i generi fondendo classico e avanguardia, tradizione e contemporaneità.

    Nel 1975 con l’etichetta tedesca Ohr realizza “Sonanze”, primo LP quadrifonico pubblicato in Italia, ed entra in contatto con gruppi musicali tedeschi come Popol Vuh (concerto all’Università Statale, Milano – 1975) e Tangerine Dream.

    Sempre a metà degli anni Settanta viene scelto da Achille Mauri per firmare la colonna sonora della serie documentaristica “Magia d’Africa” andata in onda in cinque puntate sulla Rai.

    Negli anni seguenti pubblica e rappresenta opere, concerti, musiche per balletto: “Sei note in Logica” (Philips – 1978) per voci, orchestra e computer; “Generazioni del Cielo” (Ricordi – 1986) opera in due atti, Teatro Metastasio di Prato; “Lamentazioni di Geremia” (1988) cinque elegie su testo ebraico, eseguito a Gerusalemme – Festival Internazionale di Tel Aviv. Nello stesso anno esegue in concerto “In C” con Terry Riley, brano manifesto del minimalismo in musica, e l’inedito “Transarmonica”, Aterforum di Ferrara; “Aurea Carmina”, su testo di Pitagora, commissione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma; “Il segreto dell’Alba” (1989) balletto-pantomima, Teatro Comunale di Bologna; “Un Giorno X” (1990) sua seconda opera, Conservatorio di Milano; “Le Mille e una Notte” (1991) fiaba musicale, Berliner Festspiele, Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, Festival di Spoleto.

    Nell’ambito della Milanesiana è protagonista di alcuni concerti, tra cui “La Dissoluzione dell’Aria” (2003) con Derek Walcott, Premio Nobel per la letteratura e “Mente Radiosa” (2005) con Rita Levi-Montalcini, Premio Nobel per la medicina.

    Dal lungo sodalizio artistico intrapreso con la Royal Philharmonic Orchestra prendono vita i suoi lavori “Quarto Tempo” (2007), “Canone degli Spazi” (2009) e “Ten Directions” (2010).

    Nel 2013 compone “Antartica”, che accompagna la spedizione europea Concordia in Antartico, European Space Agency. Segue “Alphabet” (Decca Records – 2014), registrato in Sala Verdi del Conservatorio di Milano e presentato in anteprima nella Sala delle 8 Colonne del Palazzo Reale di Milano.

    Nel 2015 realizza “Tree of Life” (Believe Digital), colonna sonora dell’Albero della Vita, icona dell’EXPO 2015 Milano, rappresentato in concerto con l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala presso l’Open Air Theatre in occasione della cerimonia di chiusura di EXPO 2015.

    Da sempre sensibile ai temi dell’ecologia, collabora con Earth Day – giornata mondiale per la salvaguardia del pianeta – Roma, Piazza del Popolo (2017); Bologna, Piazza Maggiore, G7 Ambiente (2017).

    Nel 2018 con il “Celebration Tour” porta la sua musica da Mosca a tutta la Russia fino in Siberia, Europa, America, Cina, e Turchia. Durante questa tournée il concerto alla Carnegie Hall di New York viene votato dalla rivista Bluebird Reviews “Best Live Act 2019”.

    Nello stesso anno registra “Diapason” con la Royal Philharmonic Orchestra – Abbey Road Studios, Londra, che presenta in concerto in tutto il mondo con il “Diapason Worldwide Tour”.

    La stilista Stella McCartney sceglie il brano “Sparkling World” per lanciare la campagna pubblicitaria della collezione primavera/estate 2018.

    Nel 2020 compone durante il periodo della pandemia “Days of Experience” (Believe Digital), brano dedicato al vissuto collettivo di questa esperienza e presentato con un concerto evento al Teatro Bibiena di Mantova.

    L’anno successivo esce “Angel Falls” (Believe Digital) presentato su Scala Radio in UK.

    Sempre nel 2021, porta la sua arte in due concerti per piano solo, prima al Conservatorio di Milano e successivamente nella prestigiosa Cadogan Hall di Londra.

    Alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e ai Mondiali di ginnastica ritmica di Kitakyushu nel 2021 le Farfalle Azzurre, squadra nazionale italiana di ginnastica ritmica, vincono la medaglia d’oro sulle note del brano “Tree of Life Suite”.

    Il 24 febbraio 2023 pubblica il nuovo album “Invisible Rainbows” (Ingrooves) che esce in vinile e CD in UK e USA il 21 marzo. Il progetto discografico, realizzato in Dolby Atmos e registrato con I Virtuosi Italiani, è anticipato da tre singoli che raggiungono la vetta delle classifiche UK, Italia e Cina: “Atlantis”, “London Sleeps” e “Rainbows”.

    Il 14 marzo 2023 riceve a Milano il Premio Montale Fuori di Casa 2023 per la sezione Musica.

    È fondatore e dirige “Educational Music Academy”, accademia musicale che nasce nel 2012 con l’obiettivo di dare voce ai giovani musicisti.

  • Lazarus di Manuel Agnelli: la recensione del nuovo, grande spettacolo a cura di Monica Mazzei

    Manuel Agnelli ha portato in una triade di date al LAC di Lugano, la sua interpretazione del musical scritto dall’indimenticabile David Bowie, offrendo uno spettacolo superlativo.

    LAZARUS è uno spettacolo diretto da Enda Walsh ma scritto e composto da David Bowie quando stava per morire, inaugurato a New York nel 2015 e si apre proprio sulle note del brano omonimo, in un palcoscenico sempre in ombra e rotante, dopo la proiezione di immagini pop o di proteste di strada anni Settanta.

    Manuel Agnelli ha raccolto una sfida ed un testimone di grande peso emotivo e spessore artistico, svelando poco a poco il dramma di un uomo che sa di star andando via da questo mondo, un mondo che non ha mai sentito suo; ma, in un certo senso, si sente anche una specie di “morto che cammina”, non morto e non vivo.

    Cosa rimane allora? I ricordi.

    Ricordi deliranti che si mescolano tutti insieme nella mente, diventando frammenti di volti, voci, ruoli possibili, reali o allegorici, bagnati da un amore infinito ed inesauribile… ma per chi?
    Forse per la mitica Mary Lou, rappresentante utopica dell’amore perfetto o forse più specificatamente, per l’amore in generale in tutte le sue forme.

    Un amore sfolgorante contro le così minime miserie umane quotidiane.
    E mentre mister Newton si arrovella, si tormenta, disperato anche di non riuscire a morire; si vede chiaramente solo una cosa: alcune persone certamente ancora lo amano in silenzio ma non sono in grado di immaginare la sua voragine interiore.

    Il Lazarus è colui dunque che si sente già escluso dagli eventi, persino da quelli che lo riguardano, nel suo amore sregolato ed autodistruttivo, perché dopotutto, sogna solo un mondo migliore, per se stesso ma anche per il mondo intero, per quell’America che lo delude e per lui “This is Not America”, da un altro brano omonimo del grande Bowie.

    Sul palco con Agnelli un cast d’eccezione, di grande talento artistico e perfettamente calato nelle proprie impersonificazioni e parti prescritte.
    Nello snodarsi di un balletto o di un canto,
    diventano a loro volta i brani stessi o le voci di chi non c’è.

    Insieme, rendono onore ad una scaletta emozionante, riportando in vita lo stesso David Bowie, scomparso il 10 gennaio 2016 (giorno del mio compleanno!), per oltre due ore di spettacolo, in un musical in odore di capolavoro assoluto.

    Penso nessuno abbia potuto mai districare la gigantesca personalità di Bowie, che però si potrebbe forse definire pervasa dalla dualità interiore portata in scena durante tutto lo show; come la dualità dei due mondi nei quali si sentiva incastrato.

    Ma in tutta questa apparente follia, decantata e tanto amata, forse non ci siamo accorti di essere tutti noi dei non vivi e non morti, sospesi in dei “non luoghi”.

    Cast:

    Dario Battaglia, Attilio Caffarena, Maurizio Camilli, Noemi Grasso, Maria Lombardo, Giulia Mazzarino, Camilla Nigro, Isacco Venturini

    Musicisti:

    Laura Agnusdei, Jacopo Battaglia, Ramon Moro, Amedeo Perri, Giacomo “ROST” Rossetti.

    Scaletta:

    Hello Mary Lou (Goodbye Heart)
    02. Lazarus
    03. It’s No Game
    04. This Is Not America
    05. The Man Who Sold the World
    06. No Plan
    07. Love Is Lost
    08. Changes
    09. Where Are We Now
    10. Absolute Beginners
    11. Dirty Boys
    12. Killing a Little Time
    13. Life on Mars
    14. All the Young Dudes
    15. Sound and Vision
    16. Always Crashing in the Same Car
    17. Valentine’s Day
    18. When I Met You
    19. Heroes

    Monica Mazzei
    Freelance culturale
    monica.mazzei.eventi@gmail.com

  • Da oggi torna Piano City Milano

    VENERDÌ 19, SABATO 20 E DOMENICA 21 MAGGIO
    TORNA PIANO CITY MILANO, il festival riconosciuto tra i più prestigiosi

    VENERDÌ 19 MAGGIO INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL
    nel parco della Galleria d’Arte Moderna

    alle ore 21.00 WIM MERTENS
    alle ore 22.30 “NOVECENTO: IL DUELLO”
    con Alessandro Baricco e Stefano Bollani

    ONLINE IL PROGRAMMA COMPLETO DEGLI EVENTI

    www.pianocitymilano.it

    Venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 maggio torna PIANO CITY MILANO, il festival di pianoforte riconosciuto tra i più prestigiosi.

    Promosso e realizzato da Associazione Piano City Milano insieme al Comune di Milano, con il Ministero del Turismo e il sostegno del Ministero della Cultura, Piano City Milano conta per la sua dodicesima edizione oltre 250 concerti in tutta la città di Milano e non solo, coinvolgendo più di 300 artisti che si esibiranno in 140 location, per vivere e condividere con il pubblico grandi emozioni attraverso le note del pianoforte.

    Una manifestazione unica nel suo genere che, coinvolgendo istituzioni, associazioni, partner e cittadini, investe per una città sempre più attiva, grazie alla musica e ad un programma capillare sul territorio. Un progetto, a cura di Ponderosa Music&Art e hdemia, che vanta la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso e Titti Santini.

    «I cittadini aprono le porte delle proprie case e cortili all’insegna della condivisione della musica, i pianoforti risuonano nei parchi, nelle piazze, in luoghi segreti e spazi del sociale: con duecentocinquanta concerti, gratuiti e diffusi sul territorio, grandi nomi internazionali e giovani talenti d’eccezione, musiche nuove e progetti speciali, Milano si colora di miliardi di note e vive un festival unico al mondo», afferma la direzione artistica Ricciarda Belgiojoso.

    Piano City Milano prende vita grazie a un’intensa collaborazione fra istituzioni pubbliche e imprese private che permette al festival di essere accessibile gratuitamente e presente in ogni zona della città. Un esempio di sinergia straordinaria che per questa edizione coinvolge il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e Corriere della Sera come main partner; Intesa Sanpaolo e Volvo in qualità di partner; Hermès per i talenti; FSC Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e Ministero del Turismo, Ministero della Cultura quali partner istituzionali; l’Ippodromo Snai San Siro, Conad, Certosa District, Amplifon, logotel in qualità di supporter; St-Germain quale beverage partner; i partner tecnici Steinway & Sons, Griffa & Figli, Tagliabue, Passadori Pianoforti, Scorticati Pianoforti, Kawai, Schimmel Pianos, Tarantino Pianoforti, Serazio Pianoforti e il supporto tecnico AIARP.

    Media partner dell’evento Radio Capital, ViviMilano, Sky Classica HD, Zero, Lampoon, Pianosolo, Club Milano, Mi-Tomorrow, Milano Today, Music Paper, Lucy. Sulla cultura. Con la collaborazione di YES MILANO.

    A questi si aggiungono le collaborazioni con prestigiose istituzioni musicali come il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado e i Civici Corsi di Jazz, il Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo, l’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, il Premio Venezia, Milano Musica.

    Il festival viene realizzato anche grazie alla collaborazione di: Apple Music Classical, BiM, CCL, Eataly e Fondazione Prada.

    Il programma degli eventi di Piano City Milano 2023 è online sul sito ufficiale della rassegna www.pianocitymilano.it.

    Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo diverse indicazioni sul programma.

    INAUGURAZIONE

    L’inaugurazione di Piano City Milano è prevista per venerdì 19 maggio nel parco della Galleria d’Arte Moderna.

    Alle ore 21.00 Wim Mertens, compositore belga di fama internazionale, presenta per la prima volta in assoluto a Piano City Milano una selezione musicale dal suo ultimo album “Voice Of The Living”. In questo nuovo progetto l’artista racconta il punto di vista di un uomo comune che affronta quotidianamente l’imprevisto, paragonando i quattro elementi della natura, terra, acqua, aria e fuoco, a elementi sonori differenti.

    Sarà alle 22.30 “Novecento: Il Duello”, con Alessandro Baricco e Stefano Bollani, da un’idea di Alessandro Baricco, Stefano Bollani e Alessio Bertallot: “non sei finito, finché hai una buona storia da raccontare” e di buone storie Novecento, testo teatrale, poi diventato libro, poi film, continua a produrne. Per l’inaugurazione di Piano City Milano 2023 sarà un live: la sfida fra Jelly Roll Morton e Novecento interpretati al pianoforte da Stefano Bollani e raccontati da Alessandro Baricco.

    GAM – MAIN STAGE

    Il cuore di Piano City Milano batte a ritmo musicale nei giardini della GAM (Galleria d’Arte Moderna), che oltre al concerto inaugurale ospiterà nelle serate di sabato e domenica artisti di fama nazionale e internazionale.

    Sabato 20 maggio alle ore 20.00 apre la serata Jin Ju, riconosciuta dalla critica internazionale per la perfezione tecnica e il suo virtuosismo, con Brahms e Liszt, seguita alle ore 21.00 da Koki Nakano, che insieme al danzatore Mourad Bouayad presenterà il suo “Oceanic Feeling”. Alle ore 22.00 sale sul palco Joep Beving con il suo ultimo album “Hermetism”, mentre conclude la serata alle ore 23.00 il concerto del cantautore e polistrumentista Jeremiah Fraites, co-fondatore della band indie rock The Lumineers, con “Piano Piano”.

    Domenica 21 maggio alle ore 20.00 Michelle Candotti (semifinalista al Concorso Chopin di Varsavia) suona Chopin, seguita alle ore 21.00 dal grande jazzista Franco D’Andrea. Alle ore 22.00 il visionario improvvisatore sudafricano Nduduzo Makhathini, mentre la chiusura del festival sarà alle ore 23.00 con Venerus, poliedrico musicista che rivelerà la sua predilezione per il pianoforte.

    GAM – PIANO GIARDINO e PIANO LAGHETTO

    I giardini della Galleria D’Arte Moderna sono il cuore del festival anche durante il giorno: l’incantevole location vedrà i pianisti esibirsi in due diversi spazi, il laghetto e il giardino.

    Sabato 20 maggio alle ore 10.30 apre i concerti sul palco del laghetto il Premio Hermès per i talenti 2022 Alessio Masi con composizioni selezionate di Giustini, Fanny Mendelssohn, Franck e Prokofiev. Alle ore 12.10 il Premio Venezia Vera Cecino con un programma incentrato su Beethoven, Chopin e Prokofiev, mentre alle ore 14.50 il concerto del Duo Ondine, composto da Juliette Aridon e Clementine Dubost e alle ore 16.30 le storie jazz di Gaetano Liguori. Domenica 21 maggio alle ore 10.30 è attesa la pianista classica Giulia Grassi che presenta, oltre a brani noti di Mozart e Schumann, sue composizioni. Pasquale Ruggiero suona alle ore 12.10 con i lavori di Mikhashoff su temi di Puccini, mentre alle ore 14.50 è la volta di Norberto Respighi, che esegue musiche del celebre parente Ottorino. L’ultimo concerto per Piano Laghetto è un pensiero per l’Ucraina, con le improvvisazioni libere della giovane jazzista proveniente da Kiev Kateryna Ziabliuk.

    Sul palco del giardino, invece, sabato 20 maggio alle ore 11.20 suona il nome storico del pianoforte italiano nel mondo, Bruno Canino, seguito alle ore 13.00 dal pianista Milan Slijepčević. Alle ore 15.40 è il turno del primo classificato al Premio Venezia Nicolò Cafaro e, dopo di lui, alle ore 17.20, le Quattro Stagioni di Vivaldi rivisitate al pianoforte da Francesco Grillo.

    Domenica 21 maggio alle ore 11.20 sale sul palco Alessandro Del Gobbo, seguito dal Premio Venezia Riccardo Martinelli alle ore 13.00. Accompagna la giornata, alle ore 15.40, il pianista Ugnius Pauliukonis per un concerto in collaborazione con l’Istituto Lituano e l’Ambasciata della Repubblica di Lituania in Italia e, alle ore 17.20 Alex Koo, uno dei jazzisti più acclamati della scena internazionale.

    A partire dall’inaugurazione del 19 maggio fino alla serata di chiusura – per tutta la durata del festival – gli ospiti avranno l’opportunità di scoprire il tocco floreale tipico di St-Germain e gustare il perfetto St-Germain Hugo nel corner bar allestito nei giardini della Galleria d’Arte Moderna.

    HOUSE CONCERT E CORTILI

    Dopo tre lunghi anni di assenza, Piano City Milano apre nuovamente le porte delle case dei milanesi, trasformando gli spazi domestici e i cortili privati in luoghi d’incontro e di performance musicali (a ingresso libero, previa prenotazione).

    In questa occasione, la musica permea sempre più in profondità il tessuto della città, accompagnando con le note la quotidianità delle persone non solo negli spazi pubblici ma anche all’interno delle abitazioni, con l’intento di ascoltare talenti nazionali e internazionali ancora da scoprire in contesti intimi e conviviali. 26 appuntamenti proposti quest’anno, ognuno unico nel suo genere, come quello proposto da Bas Bulteel in cui la musica si fonde con l’arte visiva, il repertorio romantico del duo Silvia Lama e Vladislav Mantic Lugo, e ancora Irene Ninno, il nuovo progetto musicale “Around the lake of the Shining Princess” di Michele Fedrigotti, Alessandro Commellato che si misura con un fortepiano particolare e l’omaggio ad Achille Mauri con Roberto Cacciapaglia.

    I Concerti in Cortile sono diffusi nei quartieri di tutta la città raccontando con le note del pianoforte storie delle vecchie e nuove generazioni. Una piena partecipazione degli artisti e del pubblico che diventano parte stessa del festival, da sempre innovatore culturale a sostegno della rigenerazione urbana.

    In quattro cortili, in collaborazione con MMspa, quattro concerti d’eccezione: sabato 20 alle ore 11.30 Ettore Bove in via Cogne, con un programma pop dedicato alle donne e, alle ore 18.30, Danilo Remo Venturoli in Via Val Bavona con brani di Endrigo in chiave jazz. Domenica, invece, alle ore 16.30, Enrico Pesce in Via Cesana, con sue composizioni, e alle ore 19.00, Elena Chiavegato in Via San’Erlembalbo con un programma incentrato su Mendelssohn.

    In collaborazione con Consorzio Cooperative Lavoratori, domenica 21 alle ore 10.30 Lorenzo Tosarelli porterà al CCL Argelati la tradizione musicale brasiliana. Al CCL Zoia alle ore 15.30 l’omaggio a Keith Emerson di Giuseppe Sarno (già collaboratore dei membri dei Dire Straits) e alle ore 17.30 la musica elettronica di Gian Marco Castro.

    ALBA

    Domenica 21 maggio all’alba, alle 05.00, Demian Dorelli sveglierà la città di Milano sulle note di “My Window” album raccolta dei suoi brani inediti, presentati in anteprima a PIano City Milano con un concerto unico e irripetibile in un contesto mozzafiato: il Piazzale del Cimitero Monumentale.

    PIANO READING

    Una importante novità di quest’anno sono i Piano Reading, in cui i grandi scrittori incontrano il pianoforte.

    In collaborazione con LetMi, come già la serata inaugurale del festival, sabato alle ore 12.00 in Triennale Milano si terrà l’incontro tra Antonio Scurati e ben tre pianoforti, con le giovani brillanti Siwen Chen, Marina Miani e Carla Sgoifo e musiche di Casella e Dallapiccola ad accompagnare letture della saga “M”. All’ADI Design Museum domenica 21 alle ore 12.00 si ripercorrono sentieri metropolitani con lo scrittore-architetto Gianni Biondillo e le improvvisazioni del grande Enrico Intra. Alla Rotonda della Besana alle ore 19.00 letture di “Arancia Meccanica” con Marco Rossari, traduttore della nuova edizione italiana del romanzo per Einaudi, affiancata da musiche scelte di Beethoven con la magnifica Eliana Grasso.

    Nella notte tra il sabato e la domenica, alle 23.30, da Eataly Smeraldo, va in scena il dialogo sulle ricette milanesi d’autore tra la giornalista e autrice Sara Porro e il giovane talento Ginevra Negri Costantini, che suonerà per l’occasione brani di Gioacchino Rossini, noto gourmet, ispirati all’arte culinaria.

    PIANO LESSON

    Anche quest’anno in programma una serie di Piano Lesson, incontri in cui i grandi maestri svelano al pianoforte i segreti del mestiere.

    Alla Rotonda della Besana, Carlotta Ferrari racconta di come ha composto “Tarantoy”, il nuovo brano scritto appositamente per l’Orchestra di Toy Piano di Piano City Milano.

    Alla Triennale Milano Teatro sabato alle ore 15.00 Jacopo Mazzonelli ed Eleonora Wegher presentano e suonano i loro “Unusual Pianos”.

    Presso il Volvo Studio Milano sabato 20 alle ore 19.00 si esibisce Danilo Rea, uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo, e domenica 21 alle ore 19.00 Stefano Lentini, compositore della colonna sonora di “Mare Fuori”, insieme a Gilda Buttà.

    Al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci sabato 20 alle ore 18.30 Erik Bertsch conversa con Oreste Bossini in una lesson sull’opera pianistica di George Benjamin, in collaborazione con il 32° Festival Milano Musica Azioni Fuggitive. Alle ore 20.00 segue Luca Schieppati con un percorso su Liszt tra romanticismo e modernità. Domenica 21 invece, dalle ore 18.30 alle ore 21.00 “Tecnica pianistica e Scienza compositiva”, da Bach a Ravel, a cura dei professori del Conservatorio di Milano, al pianoforte gli allievi.

    CITY CONCERT

    Sotto al Cavallo di Leonardo all’Ippodromo Snai San Siro, in collaborazione con Snaitech, sabato 20 alle ore 11.30 suona il producer delle superstar americane Elijah Fox e alle ore 18.00 Rossano Baldini presenta le sue musiche originali tra pianoforte ed elettronica. Domenica 21 alle ore 11.00, sempre presso l’Area del Cavallo di Leonardo, è atteso il Duo Bonardi-Zullo con una proposta di musica classica. Alle ore 18.30, invece, presso la Tribuna Principale, si esibisce il giovane talento Antón Cortés con il suo flamenco rivoluzionario.

    Attesi e suggestivi i concerti al Volvo Studio Milano: sabato 20 alle ore 15.00 Andor Sanderson con i suoi echi naturalistici, mentre domenica allo stesso orario si esibisce il Duo Miroirs con un programma di musica contemporanea che comprende trascrizioni originali a cura del duo.

    Sabato 20 alle ore 18.00 presso BiM, progetto di rigenerazione urbana nel cuore di Bicocca, Remo Anzovino porta a Piano City Milano in prima esecuzione live l’album “Don’t forget to fly”. La performance si terrà nel BiM Garden.

    All’interno del WeSpace al primo piano, logotel propone quattro concerti di diverso carattere: si parte domenica alle ore 11.30 con Elisa D’Auria con un programma incentrato su Chopin, per seguire alle ore 13.30 con Claudio Maviglia e il suo omaggio a Gino Paoli. Alle ore 15.30 si siede al pianoforte Carlo Morena con un programma dedicato a Burt Bacharach e chiude alle ore 17.30 la pianista Noa Fort con sue composizioni jazz.

    Spazio a giovani talenti d’eccezione alla Vigna di Leonardo: domenica 21 maggio alle ore 12.00 si esibisce Vittorio Maggioli, vincitore della categoria Giovani Talenti del Premio del Conservatorio 2019, e alle ore 18.00 segue il pianista pluripremiato Nicolas Giacomelli. Entrambi i concerti, realizzati in collaborazione con Sky Classica HD e con l’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, sono introdotti dalla musicologa Anna Quaranta.

    I concerti realizzati in collaborazione con Certosa District hanno tra di loro un forte legame con la musica realizzata per il piccolo e per il grande schermo: sabato 20 alle 16.30 Jed Distler e Massimo Giuseppe Bianchi con una speciale versione per pianoforte a quattro mani della Quinta Sinfonia di Gustav Mahler, brano che ha un ruolo centrale nel film recentemente candidato agli Oscar, “Tár”. Alle 18.00, invece, Vince Pope, autore delle colonne sonore della pluripremiata serie inglese “Black Mirror”. Segue alle ore 19.15 il concerto di Maxence Cyrin, noto al grande pubblico per la sua cover di “Where Is My Mind?” dei Pixies usata in diverse serie tv tra cui “Mr. Robot” e “The Leftovers”. Chiude il ciclo Marcelo Cesena alle ore 20.30 con un personalissimo omaggio a Ennio Morricone.

    La Rotonda della Besana offre sabato 20 alle ore 12.00 e alle ore 15.00 due performance con l’orchestra di Toy Piano di Piano City Milano in collaborazione con Ricordi Music School, con l’esecuzione in prima assoluta di “Tarantoy”, brano composto da Carlotta Ferrari appositamente per l’occasione. Domenica dalle ore 11.00, per tutto il giorno, la maratona “Rachmaninov’s Story” con i giovani talenti di Pianofriends e guida all’ascolto del Maestro Vincenzo Balzani.

    In collaborazione con Hermès e l’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, presso l’Orangerie del Museo Poldi Pezzoli sabato 20 alle ore 11.00 Greta Lobefaro e Sebastiano Mesaglio eseguono musiche di Schumann. Mentre nel pomeriggio, sempre in collaborazione con Hermès, suoneranno i Premi Venezia Gabriele Bagnati, alle ore 14.30, e Ruggiero Fiorella, alle ore 16.00.

    Carlo Guaitoli, che a lungo collaboratore di Franco Battiato, fa un omaggio al Maestro sabato 20 alle ore 17.00 alla Triennale Milano, seguito dal concerto di Claudio Fabi alle ore 19.00.

    Sabato 20 alle ore 18.30 Lucas Debargue porta in programma Scarlatti e Chopin all’Auditorium dell’headquarter globale di Amplifon in via Ripamonti (concerto realizzato in collaborazione con Amplifon).

    Domenica 21 quattro proposte di musica contemporanea all’ADI Design Museum, uno dei musei più importanti d’Europa dedicati al design, alle ore 10.30 suoneranno Walter Prati e Ricciarda Belgiojoso con “Ligeti 100”, omaggio ai cento anni di Gyorgy Ligeti tra pianoforte ed elettronica, alle ore 14.30 la pianista e compositrice Motoko Honda con sue musiche, alle ore 16.30 Bruna di Virgilio con un altro programma che unisce pianoforte ed elettronica, e alle ore 19.00 Daniele Ledda con una sperimentazione di fusione tra analogico e digitale.

    L’Ex Chiesa di San Carpoforo, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Brera, apre le porte domenica 21 alle ore 10.00 a otto giovani pianisti guidati da Alfonso Alberti che eseguono l’integrale dei “Vingt Regards sur l’Enfant Jésus” di Olivier Messiaen, seguiti alle ore 14.00 dalle opere pianistiche di Tristan Murail eseguite dagli allievi di Mariagrazia Bellocchio della Call For Young Performers in collaborazione con Divertimento Ensemble.

    Al Museo Bagatti Valsecchi i concerti a due pianoforti: domenica 21 alle ore 15.00 il Quartetto PianoPiano, con quattro pianiste e otto mani. Alle ore 16.30 il duo composto da Chiara Sarchini e Monica Dreossi con un omaggio a Rachmaninov e Schnittke, e alle ore 18.30 quello composto da Barbara Tolomelli e Alfredo Castellani con Debussy, Poulenc e Shostakovich.

    COOPI, organizzazione milanese che dal 1965 opera per combattere la povertà in Italia, Africa, America Latina e Medio Oriente, collabora alla realizzazione del concerto di domenica 21 alle ore 18.00 presso il cortile di Cascina Boldinasco: ad esibirsi il Duo Palmas.

    Al Piazzale Donne Partigiane, tre concerti in collaborazione con Conad e Barrio’s: sabato 20 alle ore 11.30 con Domenico Balducci e il suo programma incentrato sulla musica sudamericana, alle ore 15.30 con Francesco Parrino e i brani pop più amati dal pubblico rivisitati al pianoforte e alle ore 17.30 con Alberto Tafuri e le versioni in piano solo dei brani più celebri delle Dive della musica leggera italiana.

    Alla Corte di BiG, invece, Conad presenta altri tre concerti: domenica 21 alle ore 13.30 Giulia Malaspina con standard jazz personalmente rivisitati, alle ore 15.30 Fabrizio Grecchi presenta “Psychedelic Beatles” e alle ore 17.30 Luca Ciammarughi, con musiche di Berio, Schubert e proprie composizioni.

    Al pubblico di BiG e Piazzale Donne Partigiane, Conad riserva il tradizionale cestino della merenda, dedicato ai quartieri e ai suoi cittadini. A tutti verranno donati buoni sconto del valore di 5 euro ogni 25 euro di spesa, cumulabili e spendibili entro il 31 luglio presso tutti i punti vendita associati alla rete commerciale Commercianti Indipendenti Associati Conad nel Comune di Milano. L’iniziativa fonda le sue basi sulla condivisione di valori tra Piano City Milano e Conad nei riguardi del sostegno delle comunità locali.

    La Scuola Civica di Musica C. Abbado presenta al pubblico di Piano City Milano i suoi giovani talenti sabato 20 all’Auditorium Lattuada e domenica 21 all’Auditorium di Villa Simonetta, oltre al programma “Piani inclinati – un dialogo tra classica e jazz” dalle ore 17.00 alle ore 19.00 al Famedio del Cimitero Monumentale, mentre in collaborazione con i Civici Corsi di Jazz della Scuola Civica di Musica C. Abbado si presenta il programma jazz “Four for four” domenica 21 alle ore 15.00 all’Auditorium Lattuada.

    Sempre grazie alla collaborazione con la Civica Scuola di Musica C. Abbado torna per Piano City Milano 2023 il Premio Renato Sellani a sostegno dei giovani pianisti.

    Per chi ama le maratone musicali, il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano ne propone una dalla durata di cinque ore, sabato 20 dalle ore 19.00 alle ore 24.00, con i migliori allievi, dal titolo “Notturni e serenate, tramonti e pleniluni”, antologia musicale sul tema della notte.

    Sabato 20 dalle ore 10.30 il Conservatorio G. Donizetti di Bergamo propone alla Biblioteca Sormani la maratona della durata di circa tre ore “Vienna dal Settecento a oggi”.

    Sul palco di Eataly Smeraldo sabato 20 alle ore 11.00 suona Federico Squassabia presentando le sue composizioni, mentre alle ore 17.00 è il turno di Daniele Longo tra musiche originali e jazz.

    Domenica a mare culturale urbano è possibile ascoltare musica classica con Luigi Palombi alle ore 18.00 e con Michael Berardi alle ore 19.30. A mare culturale urbano food hub redo merezzate, invece, sempre domenica 21, Rosita Piritore alle ore 10.00 e Luis Di Gennaro alle ore 11.30 propongono due percorsi musicali incentrati sulla canzone d’autore e sulla musica pop.

    Domenica alle ore 11.30 presso Fondazione Prada, in occasione dei cent’anni dalla nascita di Simeon Ten Holt, Chigiana Keyboard Ensemble esegue “Canto Ostinato”, il brano più celebre del compositore olandese.

    Da mosso arriva il Piano Breakfast: previsto dalle ore 09.00 alle ore 10.00, la pianista Alexandra Pavlova accompagna il risveglio con le note al pianoforte, un relax fisico e mentale di fronte a una calda colazione.

    I pianoforti di Piano City Milano trovano ospitalità anche all’Hilton Milan di via Galvani sabato 20 alle ore 19.00 con Alessandro Sgobbio che presenta un’anteprima del suo nuovo album “Piano Music 2”, mentre alle ore 12.00 di domenica Vincenzo Caruso propone “Chansons Sous Les Doigts” programma di musica francese in cui interventi di un’attrice si alternano all’esecuzione dei brani. Al Senato Hotel Milano il Premio Speciale Alkan 2022 Sofia Donato suona sabato 20 alle ore 18.00, concerto in collaborazione con nòva generazione creativa, e alle ore 20.00 si esibisce Yazan Greselin con il programma “Dal Tardo Romanticismo ai giorni nostri”. Sempre sabato 20 alle ore 16.30, Sheraton Milan San Siro propone il concerto di Dario Lutrino con musiche di Burt Bacharach, mentre presso Sheraton Diana Majestic risuonano le composizioni originali di Paolo Di Sabatino. The Westin Palace Milan, invece, dà spazio ad Antonio Davì con “Io e la musica”.

    Nico Morelli, tra i migliori jazzmen della sua generazione, suona sabato 20 alle ore 15.30 al Bodio Center, mentre la Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci propone musiche originali con il concerto di Gianluca Di Ienno. Sempre sabato 20, alle ore 18.00, presso Ex Macello, andranno in scena i concerti di Thomas Umbaca con le sue composizioni originali, e di Bartek Wąsik che interpreta i Radiohead alle ore 19.30, concerto in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano.

    Al festival anche Vinicio Capossela, vecchio amico di Piano City. La sua performance “Piano Bagnato” del 2012 e lo straordinario concerto “Voiceless” del 2018 sono ancora nei nostri cuori. Domenica 21 maggio alle ore 18.00 parlerà del suo nuovo disco “Tredici canzoni urgenti” insieme a un ospite a sorpresa all’Ex Macello di Viale Molise in un evento in collaborazione con La Feltrinelli chiamato “Con i tasti che ci abbiamo”, dal nome della canzone che chiude l’album e che, grazie alla generosità di Vinicio Capossela, diventa la canzone sigla ufficiale di Piano City Milano 2023.

    Domenica 21 alle ore 10.30, in Piazza Sacchini, in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Q. Di Vona T. Speri” e il Comitato Verde Porpora, Luca Bombardi propone le colonne sonore dei lungometraggi che hanno fatto la storia del cinema. Alle ore 16.00 Francesco Taskayali è al The Medelan per un concerto in collaborazione con lo Studio legale K&L Gates, mentre alle ore 17.00 Angelo di Leonforte suona alla Fondazione Pasquale Battista.

    KIDS

    Venerdì 19 pomeriggio si svolgono i progetti speciali dedicati ai più piccoli realizzati in quattro Scuole dell’Infanzia, in collaborazione con l’Associazione Diamo il La, con i maestri Anna Pedrazzini e Mell Morcone.

    Sabato alle ore 16.00 e alle ore 17.00 alla Rotonda della Besana tutti i bambini, principianti e non, dai 5 ai 10 anni, possono partecipare ai laboratori di improvvisazioni e orchestra, realizzati con i docenti della Ricordi Music School.

    GUEST

    Il programma si arricchisce con numerose proposte spontanee delle diverse Associazioni che popolano il territorio: dai concerti presso l’Ospedale San Paolo al Bamborin in collaborazione con Handicap…su la testa!, da CETEC Spazio Alda Merini al centro di ricerca musicale AGON, e tanti altri ancora.

    Piano City Milano va anche oltre i confini della città portando la musica in tutta la Lombardia, da Lodi a Pieve Emanuele, con i concerti presso Humanitas University.

    SPECIALE ANTEPRIMA

    Mercoledì 17 maggio alle ore 21.00 al Castello Sforzesco MIKA, artista di fama mondiale con oltre 10 milioni di album venduti, regalerà al pubblico una performance esclusiva studiata e realizzata solo per il palcoscenico del festival.

    Mika, immerso nella magica atmosfera del Castello Sforzesco, accompagnato dal suo pianoforte, amico fedele e scatola magica di un’esplosione di colori, idee e follie è pronto a stupire gli spettatori con una performance strabiliante, esclusiva, studiata e realizzata appositamente per il palcoscenico di Piano City Milano.

    ANTEPRIMA e SOUNDSCAPE (Sound of Liberty)

    Giovedì 18 maggio, all’Anfiteatro del Liberty, Frida Bollani Magoni e Paolo Jannacci si esibiscono in un’anteprima del festival presentata da Apple Music Classical, la nuovissima app progettata per offrire, a chi ama la musica classica, la migliore esperienza di ascolto al mondo. Nella performance preview del 18 maggio, i due artisti sono pronti a incantarci esibendosi a due e quattro mani.

    Apple Music Classical diffonderà la playlist ufficiale di Piano City Milano 2023 con i protagonisti della rassegna. Inoltre, per celebrare la musica classica, e in anticipazione del weekend di Piano City Milano, Apple Piazza Liberty offrirà, durante la settimana, diverse attività pensate per avvicinare il pubblico alla musica classica, ai suoi compositori e ai suoi interpreti.

    L’Anfiteatro del Liberty, da giovedì 18 maggio fino a domenica 21 maggio (dalle ore 10.00 alle ore 20.00), ospita inoltre la suggestiva installazione sonora “Sound of Liberty” di Demian Dorelli e Alberto Fabris, un viaggio di libertà fra gli elementi – foresta, acqua, vento e spazio. L’installazione è accessibile gratuitamente, permettendo a chi passa di immergersi nell’esperienza uditiva di questo paesaggio sonoro.

    Piano City Milano nasce nel 2011 come primo festival diffuso della città e contribuisce all’onda di vitalità e alle sperimentazioni urbane e culturali che portano Milano a diventare la vibrante metropoli europea che è oggi. Fondatori del festival e dell’Associazione Daniela Cattaneo Diaz e Titti Santini, che hanno sempre creduto nel progetto e costruito una rete di partner sostenitori che negli anni hanno investito in Piano City Milano, nell’immaginare una diversa visione di Milano.

    Gli hashtag ufficiali della dodicesima edizione di Piano City Milano sono #pianomi2023 e #pianocitymilano.

    www.pianocitymilano.it – www.facebook.com/PianoCityMilano – www.instagram.com/pianocitymilano

  • L’estatico ‘lato oscuro’ dei Pink Floyd venerdì al Nazionale di Milano

    The Dark Side of the Moon 50°

    Il capolavoro dei Pink Floyd live nel 50° anniversario

    con Pietro Bombardelli (voce) / Antoni Mariano e Fabio Malavolta (chitarre) / Simone Mauro Ghilardi (tastiere) / Matteo Rampoldi (batteria) Michele Bressan (basso) / Filippo Cadringher (sax) / Sara Cosco, Lorenza Guatteri, Lara Mandelli (cori) e con Matteo Pisu nel ruolo del ‘lunatico’

    regia Marco Rampoldi

    Produzione RaRa in collaborazione con Nidodiragno/CMC

    Per festeggiare il mezzo secolo di vita di The dark side of the Moon, il disco che ha consacrato i Pink Floyd come una delle band più importanti del pianeta, un gruppo di giovani musicisti ripropone il capolavoro, con assoluto rispetto, senza cadere nella logica della tribute band.

    Gli arrangiamenti partono da un’attenta analisi di tutte le esecuzioni che i Floyd hanno dato dei pezzi nel corso degli anni, per giungere a una riproposizione critica che punta a esaltare al meglio le caratteristiche e la modernità di ogni brano.

    Un raffinato uso di proiezioni, in un gioco grafico evocativo e con l’utilizzo di filmati originali, include la traduzione, in italiano, dei testi delle canzoni.

    L’elemento caratterizzante del lavoro è la presenza di un attore che, muovendosi fra la platea e il palcoscenico, interpreta le parole dei personaggi intervistati dalla band (in particolare i tecnici) sui temi dell’album, venendo così a incarnare la figura del ‘lunatico’ – sintesi contemporanea del ‘coro’ classico, emblema delle alienazioni della vita moderna su cui il disco è incentrato.

    The dark side of the Moon 50 non è un semplice concerto, ma uno spettacolo teatrale e musicale completo, che può permettere a chi non conosce questo capolavoro di scoprirne la grandezza e a chi lo ha amato, fin dalla sua pubblicazione, di apprezzare nuovi risvolti, attraverso l’organicità della creazione narrativa dello show.

    A concludere la serata, la band ripropone una selezione di alcune altre irrinunciabili pietre miliari della carriera dei Pink Floyd.

    Il 1973 è uno degli anni più importanti di tutta la storia del rock. I Beatles hanno chiuso da tre anni il loro percorso, ma si stanno già affermando i nuovi protagonisti della scena musicale: esce il primo album di Bruce Springsteen, David Bowie pubblica Aladdin Sane, The Who Quadrophenia, i Genesis Selling England by the Pound…

    Soprattutto, il primo marzo in America e il 23 in Europa, i Pink Floyd pubblicano The dark side of the Moon.

    Le musiche sono di una bellezza folgorante: semplici, ma raffinatissime. I brani entrano, immediatamente, nella storia del rock.

    I testi, scritti per la prima volta dal solo Roger Waters, ruotano su un unico tema centrale: le alienazioni che l’uomo moderno si trova a subire e come, queste, lo possano far sprofondare nella follia, spingerlo verso il ‘lato oscuro della luna’.

    Il disco ha un successo inaudito: rimane per 14 anni nella top 200 di Billboard, divenendo il terzo album più venduto della storia. Ancora oggi risulta uno dei vinili più venduti ogni settimana.

    Per informazioni, contattare le due linee dedicate:
    INFOLINE 020064081 – Tasto 1 per Teatro Nazionale – Tasto 2 per Teatro Lirico
    SMS o WhatsApp 344.1996621

  • Giovedì 8 giugno la Filarmonica della Scala in Piazza Duomo

    MILANO Giovedi’ 8 giugno alle ore 21:30 la Filarmonica della Scala torna in Piazza Duomo per l’immancabile appuntamento gratuito dedicato alla citta’, il Concerto per Milano, giunto quest’anno all’undicesima edizione.

    Per la prima volta, come spiegato oggi dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, in programma in un giorno infrasettimanale e non nel weekend, cosi’ da evitare la concomitanza con la finale di Champions League all’Ataturk Olympic Stadium di Istanbul, che vedra’ coinvolta una delle due squadre milanesi. Sul podio il direttore principale Riccardo Chailly, affiancato dal tenore peruviano Juan Diego Flo’rez, applaudito Edgardo nella nuova e apprezzata produzione di Lucia di Lantmermoor di Donizetti sempre diretta del Maestro e appena andata in scena alla Scala. Concerto per Milano e’ realizzato con il Nlain Partner UniCredit e lo Sponsor Allianz, il sostegno di Esselunga e il Patrocinio del Comune di Milano. Dal 2013 ogni anno, all’inizio dell’estate, oltre 40.000 spettatori si ritrovano in Piazza Duomo per il concerto gratuito di musica sinfonica piu’ partecipato d’Italia, che trasforma il luogo simbolo di tutta la citta’ in uno scintillante Teatro. Lo spettacolo arriva anche a centinaia di migliaia di spettatori da casa in tutto il mondo, grazie alla diretta TV e radio su Rai 5, Rai Radio 3 e Arte. Il programma impaginato da Riccardo Chailly e’ un omaggio ai grandi operisti italiani: sullo sfondo dell’iconica facciata del Duomo risuonano alcune delle sinfonie e arie piu’ famose e applaudite della storia della musica. Si comincia con la Sinfonia da La Cenerentola di Gioachino Rossini, seguita dall’aria “Si, ritrovarla io giuro”. Fresco dell’esecuzione scaligera Juan Diego Flo’rez canta “Tombe degli avi miei” da Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti. Poi e’ il turno de I Capuleti e i Alontecchi di Vincenzo Bellini, con l’Ouverture e l’aria “E’. serbata a questo acciaro”. Non possono mancare Giuseppe Verdi e La Dall’aia, con il Preludio dall’Atto I e l’aria “Lunge da lei”. Gran finale con il Preludio Sinfonitv di Giacomo Puccini e “Che gelida manina” da La Bobe’me in una serata che promette tante sorprese. Juan Diego Flo’rez si e’ affermato come uno dei piu’ grandi talenti dell’opera con il suo canto espressivo. La generosita’, il carisma e la passione ispirano le sue numerose iniziative filantropiche, oltre alle sue acclamate apparizioni e registrazioni, incluse quelle dedicate alle canzoni della musica popolare sudamericana, dal messicano Be’same Alm-ho al bolero cubano Contigo fino al tango l’aver dell’argentino Carlos Gardel, con cui spesso ama omaggiare gli spettatori al termine dei suoi concerti e che lo hanno reso una star tanto amata dal grande pubblico.

  • Elodie, grande successo ad Assago. Nuove date in autunno

    MILANO Dopo il successo del concerto evento sold out di ieri sera al Mediolanum Forum di Milano, l’artista annuncia nuove date nei palasport il prossimo autunno: Napoli, Milano e Roma saranno le mete musicali di Elodie nel suo primo tour nei palazzetti ‘Elodie Show 2023’, rispettivamente sabato 18, martedì 21 e sabato 25 novembre 2023.

    I biglietti per le nuove date saranno disponibili online a partire da lunedì 15 maggio alle ore 11 e in tutti i punti vendita autorizzati da sabato 20 maggio alle ore 11. Ieri sera Elodie ha infiammato il palco del palasport meneghino con due ore di concerto, con diversi artisti ospiti, da Elisa a Rkomi, oltre a Stash, BigMama, Joan Thiele, Paola & Chiara, anche in diretta streaming, in oltre 240 Paesi e territori nel mondo, su Prime Video e sul canale Twitch di Amazon Music Italia per il primo Amazon Music Live prodotto in Italia. Nella sua carriera musicale Elodie ha già collezionato due miliardi di stream totali, 500 milioni dei quali con ‘Ok. Respira’, suo ultimo album, uscito a febbraio e contenente hit come ‘Due’ (certificata disco di platino) posizionatasi fin da subito tra i primi posti della classifica dell’airplay, ‘Vertigine’ (disco di platino), ‘Bagno a Mezzanotte’ (triplo disco di platino) e ‘Tribale’ (doppio disco di platino).

  • Dopo il grande concerto di Lugano, Pupo sul palco del Manzoni di Milano il 15 e 16 maggio

    15 e 16 maggio 2023 ore 20,45
    Dema Agency
    presenta
    Pupo
    “SU DI NOI”… la nostra storia

    MILANO Abbiamo ancora negli occhi lo straordinario concerto che Pupo ha ‘regalato’ al Palazzo Congressi di Lugano, dov’è tornato dopo l’altrettanto acclamato show del 2022.

    Ora è il momento del teatro Manzoni di Milano, che in collaborazione con la Dema Agency si appresta a bissare il successo svizzero e a suggellare il legame fortissimo col suo pubblico.
    E’ un concerto ma non solo: Pupo imperversa, fa sorridere, fa pensare, riflette, si mette a nudo e parla delle sue cadute, delle risalite, sgrana gli occhi per la figlia che lo accompagna sul palco.

    E commuove, sopratutto con la splendida canzone dedicata alla madre anziana e malata, con la quale il legame è talmente forte da esondare.

    E’ uno vero, Pupo: non ‘canzona’ il pubblico, ma lo culla con le sue canzoni, con veri lampi di genio artistico (Firenze Santa Maria Novella è struggente oggi come ieri, Lidia a Mosca è una perla rara e nascota che Enzo Ghinazzi propone per incantare). Artista eternamente appassionato, in perenne lotta con l’anagrafe (dimostra almeno 20 anni meno di quelli che ha). Pupo ha cuore, testa e attributi. Non usa alibi o scusanti, si mostra per quello che è e che ha fatto, in bene e in male. Non finge, non inganna. Pupo è un uomo, è autentico e non artefatto. E fosse solo per questo varebbe la pena di ascoltarlo, ancora, al Manzoni di Milano. Se non fosse che è anche un artista di immensa levatura.


    Pupo e sua figlia

    LA PRESENTAZIONE
    Nel 2022, dopo 2 anni segnati dalla pandemia da COVID-19, Pupo riprende il suo tour
    internazionale dal vivo, intitolato “40 anni Su di Noi”. Gli spettacoli australiani di Perth, Sydney e Melbourne; quelli nei teatri europei di Svizzera, Belgio, Germania e
    Lussemburgo e quelli estivi nelle piazze italiane registrano sempre il tutto esaurito e
    scatenano un forte entusiasmo da parte del pubblico. È anche per questo che Pupo ed i
    suoi collaboratori, sulla scia di questo successo, hanno deciso di “rilanciare” anche per
    il 2023. Il nuovo spettacolo si intitola: “SU DI NOI…la nostra storia”. “SU DI NOI…la nostra storia”, oltre ad essere uno straordinario tuffo nel mare dei leggendari successi di Pupo, è anche un racconto di vita ricco di emozioni. Il racconto di un percorso umano ed artistico straordinario, quasi unico. Un vortice imperdibile di vecchie e nuove emozioni. Nuove come l’ultima creazione di Pupo: “CENTRO DEL MONDO”. Una canzone che l’artista interpreta insieme a sua figlia Clara (al suo debutto come solista) e che parla dei sentimenti forti ed indissolubili che legano i genitori ai figli. Una nuova suggestione musicale che si aggiunge alle innumerevoli emozioni che vivrete, se deciderete di venire a teatro.