MILANO Giovedi’ 8 giugno alle ore 21:30 la Filarmonica della Scala torna in Piazza Duomo per l’immancabile appuntamento gratuito dedicato alla citta’, il Concerto per Milano, giunto quest’anno all’undicesima edizione.
Per la prima volta, come spiegato oggi dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, in programma in un giorno infrasettimanale e non nel weekend, cosi’ da evitare la concomitanza con la finale di Champions League all’Ataturk Olympic Stadium di Istanbul, che vedra’ coinvolta una delle due squadre milanesi. Sul podio il direttore principale Riccardo Chailly, affiancato dal tenore peruviano Juan Diego Flo’rez, applaudito Edgardo nella nuova e apprezzata produzione di Lucia di Lantmermoor di Donizetti sempre diretta del Maestro e appena andata in scena alla Scala. Concerto per Milano e’ realizzato con il Nlain Partner UniCredit e lo Sponsor Allianz, il sostegno di Esselunga e il Patrocinio del Comune di Milano. Dal 2013 ogni anno, all’inizio dell’estate, oltre 40.000 spettatori si ritrovano in Piazza Duomo per il concerto gratuito di musica sinfonica piu’ partecipato d’Italia, che trasforma il luogo simbolo di tutta la citta’ in uno scintillante Teatro. Lo spettacolo arriva anche a centinaia di migliaia di spettatori da casa in tutto il mondo, grazie alla diretta TV e radio su Rai 5, Rai Radio 3 e Arte. Il programma impaginato da Riccardo Chailly e’ un omaggio ai grandi operisti italiani: sullo sfondo dell’iconica facciata del Duomo risuonano alcune delle sinfonie e arie piu’ famose e applaudite della storia della musica. Si comincia con la Sinfonia da La Cenerentola di Gioachino Rossini, seguita dall’aria “Si, ritrovarla io giuro”. Fresco dell’esecuzione scaligera Juan Diego Flo’rez canta “Tombe degli avi miei” da Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti. Poi e’ il turno de I Capuleti e i Alontecchi di Vincenzo Bellini, con l’Ouverture e l’aria “E’. serbata a questo acciaro”. Non possono mancare Giuseppe Verdi e La Dall’aia, con il Preludio dall’Atto I e l’aria “Lunge da lei”. Gran finale con il Preludio Sinfonitv di Giacomo Puccini e “Che gelida manina” da La Bobe’me in una serata che promette tante sorprese. Juan Diego Flo’rez si e’ affermato come uno dei piu’ grandi talenti dell’opera con il suo canto espressivo. La generosita’, il carisma e la passione ispirano le sue numerose iniziative filantropiche, oltre alle sue acclamate apparizioni e registrazioni, incluse quelle dedicate alle canzoni della musica popolare sudamericana, dal messicano Be’same Alm-ho al bolero cubano Contigo fino al tango l’aver dell’argentino Carlos Gardel, con cui spesso ama omaggiare gli spettatori al termine dei suoi concerti e che lo hanno reso una star tanto amata dal grande pubblico.