Categoria: Lavoro

  • Il rovescio della medaglia … in Italia ci sono 8.250 aziende a rischio default

    Il rovescio della medaglia … in Italia ci sono 8.250 aziende a rischio default

    Le insolvenze globali sono destinate ad aumentare del +6% nel 2023 e del +10% nel 2024.

    La recessione dei fatturati aziendali sta prendendo piede a causa del minore potere di determinazione dei prezzi e dell’indebolimento della domanda globale: a partire dal secondo trimestre del 2023 e per la prima volta dalla metà del 2020, la recessione dei fatturati si è estesa a tutte le regioni (-1,9% anno).

    Questa situazione, unita al persistente aumento dei costi, sta compromettendo la redditività. Di conseguenza, la liquidità diminuisce rapidamente ed è improbabile che migliori prima del 2025.

    E’ quanto emerge dal Rapporto sulle insolvenze globali di Allianza Trade, secondo cui nel 2023 le imprese e i settori più vulnerabili, soprattutto l’ospitalità, i trasporti e il commercio all’ingrosso e al dettaglio, si trovano tra l’incudine e il martello.

    Gli altri settori stanno recuperando velocemente, in particolare l’edilizia, dove i lavori in arretrato sono stati quasi terminati, specialmente nel segmento residenziale.

  • Economia. Milano vola al +6% del Pil dopo la pandemia: è a livelli da record

    Economia. Milano vola al +6% del Pil dopo la pandemia: è a livelli da record

    Milano a livello economico dopo la pandemia segna la performance migliore tra le città con un con un incremento del Pil del +6% nel 2022 sul livello 2019, ben oltre il +1% registrato a livello nazionale.

    Al capoluogo lombardo seguono Berlino (+5,8%), Amsterdam (+5,3%), New York (+4,1%), Chicago (+3,5%) e, infine, Monaco (+1,1%). Barcellona e Parigi invece, non sono ancora tornate sul valore del 2019, distanti rispettivamente del -1,3% e -0,9%.

    Sono alcuni dati che Assolombarda e Milano&Parthers hanno presentato in occasione della terza edizione di ‘Your Next Milano’, l’evento che promuove occasioni di confronto sulla città e le performance a livello internazionale. Milano è però una città sempre più anziana, sempre più over 65.

    Nel confronto internazionale, già oggi è la città più anziana rispetto ai dieci benchmark considerati nella ricerca, (24,4% l’incidenza degli over 65 sul totale popolazione) e nel 2031 sarà anche “la città meno giovane” (11,5% gli 0-14 anni).

    Inoltre tra il 2010 e il 2022 il tasso di fecondità totale nella città metropolitana di Milano è passato da un valore di 1,56 figli per donna a 1,23.

    “Oggi Milano e le sue imprese guardano ai giovani: Milano fatica ad attrarli, a trattenerli e sta diventando sempre più ‘anziana’ in termini di età media – ha osservato il presidente di Assolombarda Alessandro Spada -. Ecco perché lanciamo un’alleanza per i giovani che coinvolga i principali attori della città, a partire dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia, fino al terzo settore e agli altri corpi intermedi”.

    In città ci sono comunque sempre più investimenti esteri. Nel 2022 Milano è meta di 71 investimenti esteri greenfield, in aumento sui 62 dell’anno precedente e di una volta e mezza superiori a quelli di cinque anni fa.

    La città si posiziona all’ottavo posto davanti a Monaco, San Francisco e Chicago, ma comunque il capoluogo richiama in numero solo un quarto degli investimenti di Londra che è top performer.

  • Smart working sempre più diffuso: lo è per l’85% dei lavoratori di Città Metropolitana

    Smart working sempre più diffuso: lo è per l’85% dei lavoratori di Città Metropolitana

    Una migliore organizzazione del tempo, lavorativo e privato, per una qualità della vita più alta e un benessere generale destinato a crescere nel tempo. In particolare, è stata portato all’attenzione dell’assemblea, l’importante lavoro svolto per lo smart working e l’e-work, “istituzionalizzati” nel Pola (Piano organizzativo lavoro agile),nel Piao (Piano integrato di attività e organizzazione), nel piano delle Performance e in quello delle Azioni positive.

    Nel 2023, su 796 dipendenti, 679 sono smartworkers (85,3%).Anche quest’anno riflettori accesi sull’attività del Dipartimento Risorse Umane e organizzazione a favore della conciliazione dei tempi, secondo due prospettive: accrescere la consapevolezza e promuovere incentivi.

    La Città metropolitana ha rappresentato l’adesione alle politiche di inclusione e sostenibilità con l’illustrazione delle azioni intraprese in tema di gestione del tempo, digitalizzazione e semplificazione, per assicurare l’esercizio del diritto al tempo dei cittadini e delle cittadine, a partire dal modello organizzativo di smart working e fino al modello di mobilità dolce con il biciplan Cambio.

    L’ente di area vasta è tra i numerosi partner di “Time4All”, progetto riconosciuto dal programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values) della Commissione europea per la diffusione delle politiche sui tempi nelle municipalità comunitarie.

    L’obiettivo comune a partner italiani ed europei (oltre alla Città metropolitana, infatti, sono coinvolte venti organizzazioni unite dalla Rete dei tempi, che rappresentano municipalità, metropoli e regioni d’Italia, Francia, Austria, Germania, Belgio e Grecia) è sviluppare innovative politiche sui tempi e garantire il diritto al tempo per tutte le cittadine e i cittadini.

    Il principio di partenza condiviso è che una migliore organizzazione del tempo migliora il benessere, l’uguaglianza, la produttività e la sostenibilità, aumentando la partecipazione e la consapevolezza civica. Promuovere una nuova organizzazione del tempo, quindi, significa per le istituzioni rispondere ad una esigenza diffusa della cittadinanza, di una vita più sostenibile.

    La dimensione locale e metropolitana è stata ritenuta come quella ideale per attuare questo progetto, perché è proprio in queste aree che le persone vivono le loro routine quotidiane, e sì può, di conseguenza, fare la differenza e agire concretamente.

  • Amazon assume magazzinieri (anche a Novara) a quasi 1800 euro mese lordi

    Amazon assume magazzinieri (anche a Novara) a quasi 1800 euro mese lordi

    Adecco ricerca personale di magazzino per Amazon, nelle regioni Lazio, Lombardia, Piemonte e Veneto. In particolare, le nuove risorse verranno collocate all’interno dei centri di distribuzione di Castelguglielmo-San Bellino (RO), Cividate al Piano (BG), Colleferro (RO), Passo Corese (RI), Novara, Torrazza Piemonte (TO) e Vercelli, che hanno visto la creazione di un totale di oltre 8500 posti di lavoro a tempo indeterminato, superando le stime occupazionali annunciate da Amazon nel corso delle diverse aperture.

    La posizione di operatore di magazzino prevede lo svolgimento delle attività di ricezione della merce in entrata, catalogazione, movimentazione e stoccaggio dei prodotti, impacchettamento e spedizione, “nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza e degli standard di qualità dell’azienda. È gradita, ma non necessaria, esperienza pregressa in ambito logistico e saranno prese in considerazione le candidature di personale precedentemente impiegato in un centro logistico Amazon. Tutti i partecipanti selezionati avranno la possibilità di partecipare a un periodo di formazione – si legge in una nota -. Come da politica aziendale, con l’obiettivo di garantire uno stipendio di ingresso tra i più alti del settore, la retribuzione lorda iniziale prevista da Amazon per i dipendenti sarà pari a 1.764 euro”. Chi ambisce a candidarsi può seguire le indicazioni e inviare la propria domanda di candidatura al link https://www.adecco-jobs.com/amazon/it-it/centri-amazon/

  • Imprese: a Fiera Milano da giovedì 19 al via il Salone del franchising

    Imprese: a Fiera Milano da giovedì 19 al via il Salone del franchising

    Oltre 110 insegne, oltre 30 convegni, piu’ di 50 relatori: sono questi i numeri della 36esima edizione di Salone Franchising Milano, l’evento dedicato al mondo del Franchising e del Retail in programma dal 19 fino al 21 ottobre 2023 all’Allianz-MiCo a Milano.

    L’appuntamento organizzato da Fiera Milano – che da quest’anno si presenta con un nuovo format e un nuovo payoff, “Retail & Franchising Village” – mette a disposizione dei futuri imprenditori le opportunita’ per avviare un business di successo e a quanti hanno gia’ aperto un’attivita’, tutte le competenze per crescere. Salone Franchising Milano offrira’ una visione a 360 gradi sul mondo dell’affiliazione commerciale, ma anche sulle nuove forme ibride di retail che arricchiscono il panorama del settore.

    Secondo gli ultimi dati disponibili contenuti nel Rapporto Assofranchising Italia, che fanno riferimento all’anno 2022, in Italia il numero di punti vendita in franchising e’ di 61.162 (+2,2 per cento rispetto al 2021) e degli addetti occupati che sono saliti a 252.848 (+6,2 per cento rispetto al 2021).

    Le insegne operative sono circa un migliaio (954), stabili rispetto all’anno precedente, il fatturato del comparto nel 2022 ha superato la quota di 30,9 miliardi di euro (+7,1 per cento rispetto al 2021).
    Nel 2023 si stima una previsione di aumento del fatturato nell’ordine del +3 per cento.

    Considerando i settori merceologici piu’ performanti al primo posto si trova la GDO che, con un giro d’affari che supera gli 11 miliardi di euro, incide per il 37 per cento sul fatturato complessivo del franchising. In seconda posizione il comparto abbigliamento (oltre i 7,5 miliardi di fatturato), e a seguire i servizi (4,5 miliardi di fatturato); la ristorazione in franchising supera invece i 3,2 miliardi di fatturato.

    Prendendo in esame le regioni con il piu’ alto numero di punti vendita troviamo al primo posto la Lombardia con ben 9.955 store, seguita da Lazio (6.734), Campania (4.805), Emilia-Romagna (4.757) e Sicilia (4.665).

    Il Salone Franchising Milano sara’ dunque un momento unico per sostenere le scelte imprenditoriali di quanti cercano l’opportunita’ di mettersi in proprio, investendo su se stessi, ma a un “rischio calcolato”.

    I franchisor, cioe’ i proprietari delle insegne, infatti, sono in grado di mettere a disposizione il loro know how per supportare l’investimento degli aspiranti franchisee, gli imprenditori di domani.

  • Parte domani a Fiera Milano “Host 2023”: 2.100 espositori da 50 Paesi

    Parte domani a Fiera Milano “Host 2023”: 2.100 espositori da 50 Paesi

    Mancano meno di ventiquattr’ore al taglio del nastro di Host 2023, a Fieramilano a Rho da domani, venerdì 13 a martedì 17 ottobre

    Si respira un’aria di grande attesa tra gli operatori del settore per una 43esima edizione che si presenta alla linea di partenza con numeri paragonabili al 2019, riconfermandosi ai mercati come la piattaforma B2B globale di riferimento per tutta l’ospitalità professionale, il fuoricasa, il retail e il contract.

    Sono i dati e fatti a dimostrare l’efficacia del concetto di HostMilano: oltre 2.100 gli espositori, dei quali il 40% internazionali da 50 Paesi. Oltre all’Italia, i primi cinque Paesi per numero di espositori annoverano Germania, Spagna, Francia e Stati Uniti, seguono Svizzera, Paesi Bassi e Portogallo, cui si aggiungono Turchia e Cina.

    Le aziende vedono in HostMilano anche un’opportunità di fare business ‘mondo su mondo’: incontreranno infatti più di 700 top buyer altamente profilati da 75 Paesi di tutti i continenti.

    La sempre crescente internazionalità sarà sottolineata dalla partecipazione alla cerimonia di inaugurazione, alle ore 11.00 presso l’area Smart Label al pad. 6/10, di Matteo Zoppas, Presidente di ICE-ITA Agenzia, alla presenza di rappresentanti del governo e delle autorità del territorio – dal Comune di Milano a Regione Lombardia – oltre a una folta delegazione di Consoli di numerosi Paesi esteri.

  • “Le ossa dei Caprotti”: in un libro la storia della “famiglia Esselunga”

    “Le ossa dei Caprotti”: in un libro la storia della “famiglia Esselunga”

    La storia della famiglia Caprotti, dalle origini alla nascita di Esselunga, conflitti familiari inclusi. A raccontarla in un libro, con un titolo scelto non a caso, ‘Le ossa dei Caprotti’, edito da Feltrinelli, è Giuseppe Caprotti.

    Per la prima volta il primogenito di Bernardo mette nero su bianco la propria verità. Si tratta, secondo quanto si apprende, di un saggio di storia, documentato, che racconta il percorso familiare e imprenditoriale dei Caprotti iniziato oltre 300 anni fa in Brianza.

    Protagonisti della prima rivoluzione industriale, i Caprotti passano dall’agricoltura alla produzione a cottimo dei tessuti a domicilio con telai a mano. Nel 1840 nasce la Bernardo Caprotti di Giuseppe, che dispone di macchinari per la preparazione di filato di cotone.

    Nel corso dell’800 si sviluppa la fabbrica accentrata ad Albiate. Sarà, secondo la ricostruzione di Giuseppe Caprotti, il nonno Peppino che, grazie alle sue capacità e ai finanziamenti del piano Marshall, costruirà la fortuna della famiglia.

    Quella di partecipare alla costituzione della Supermarkets Italiani (l’attuale Esselunga) acquisendone successivamente la maggioranza. Il volume, in libreria da martedì 17 ottobre, contiene storia, racconti inediti, conflitti familiari, il tessile ed Esselunga. Tutto quello che finora sui Caprotti non è stato mai detto.

  • Tirocini formativi al Parco del Ticino: l’opportunità

    Tirocini formativi al Parco del Ticino: l’opportunità

    MAGENTA Il Parco Lombardo della Valle del Ticino ha indetto un bando per la formazione di un elenco di diplomati e laureati inoccupati o disoccupati cui attingere per l’attivazione di tirocini lavorativi presso gli Uffici e Servizi del Parco per gli anni 2023-2025.

    Il progetto prevede l’attivazione di tirocini utili per l’ inserimento/reinserimento lavorativi finalizzati e all’acquisizione di competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro. La durata del tirocinio è al massimo di un anno ed è prevista una presenza di 32 ore settimanali da articolarsi secondo le esigenze dell’Ufficio ospitante ed indicate nel progetto formativo individuale. Al tirocinante verrà corrisposta un’indennità di partecipazione.

    Possono presentare domanda di ammissione al tirocinio formativo i soggetti di età compresa tra i 18 e i 32 anni alla data di presentazione della domanda, con cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione Europea e, se cittadini extracomunitari, in possesso di idoneo titolo di soggiorno in corso di validità.

    Titoli di studio richiesti:
    • il diploma di istruzione secondaria superiore quinquennale;
    • diploma di laurea triennale;
    • laurea specialistica;
    • laurea vecchio ordinamento;

    Inoccupati o disoccupati iscritti presso un Centro per l’Impiego delle Province di Milano, Pavia e Varese e immediatamente disponibili.

    Tutte le informazioni e il modulo di partecipazione al bando a questo link: https://ente.parcoticino.it/attivazione-di-tirocini-di…/

  • Abbiategrasso: le offerte di lavoro ‘targate’ AFOL

    Abbiategrasso: le offerte di lavoro ‘targate’ AFOL

    ABBIATEGRASSO Grazie alla collaborazione tra il Comune ed Eurolavoro-Afol Metropolitana (Centri per l’Impiego di Legnano, Magenta ed Abbiategrasso), ecco le offerte di lavoro disponibili sul territorio dell’abbiatense. I Comuni interessati sono quelli di: Abbiategrasso, Albairate, Besate, Bubbiano, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Cisliano, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Motta Visconti, Ozzero, Rosate, Vermezzo con Zelo.

    Se sei disoccupato e stai cercando lavoro, candidati alle nostre offerte cliccando al seguente LINK:
    https://www.afolovestmilano.it/?page_id=2651

    In queste settimane stiamo cercando:

    – Giardiniere (34493)
    – Operaio di produzione (34723)
    – Meccanico gommista (34771)
    – Contabile senior (35091)
    – Carrozziere montatore, preparatore e verniciatore (35111)
    – Operatore assemblaggio cablaggi elettrici (35118)
    – Op. elettricista (35190)

    In questa sezione è possibile visionare tutte le offerte di lavoro dell’Ovest Milano attive al momento. Candidandosi all’offerta, si aprirà un format da compilare: è importante allegare il curriculum vitae.
    L’avvenuta ricezione sarà comprovata da una mail di risposta automatica.

    Qualora la domanda sia in linea con le richieste aziendali, il candidato sarà contattato dal personale di Afol Metropolitana oppure direttamente dall’azienda.

  • Marelli, oggi sciopero: c’è anche lo stabilimento di  Corbetta

    Marelli, oggi sciopero: c’è anche lo stabilimento di Corbetta

    CORBETTA E’ indetto per oggi lo sciopero unitario con il presidio al Mimit dalle ore 13, a via Molise 2, delle lavoratrici e dei lavoratori Marelli in concomitanza con il tavolo ministeriale. Lo comunica la Fiom.Ci saranno oltre 200 lavoratori provenienti da tutti gli stabilimenti, in particolare partiranno 2 pullman da Crevalcore, dove saliranno anche i lavoratori di Bologna, e 1 da Modugno (Bari), oltre a delegazioni da Corbetta (Milano), Caivano (Napoli), Orbassano (Torino), Sulmona (Aquila), Tolmezzo (Udine), Torino, Venaria Reale (Torino), Melfi.

    “È inaccettabile la scelta di Marelli di non aderire alle richieste del sindacato e delle istituzioni a ritirare la procedura di chiusura dello stabilimento di Crevalcore (Bologna)”, denunciano i sindacati: “La decisione di cessare l’attività è stata presa unilateralmente con un approccio che mette in discussione anche le normali relazioni industriali, fondamentali per gestire la complicata fase di transizione che il gruppo, e più in generale il settore, deve affrontare”.

    Il 19 settembre scorso l’azienda di automotive (produzione di componenti per motori endotermici), di proprietà dal 2019 del fondo statunitense Kkr, aveva comunicato ai sindacati la chiusura dello stabilimento, con il trasferimento del “reparto plastica” nell’impianto di Bari e l’esternalizzazione del “reparto alluminio”, con il conseguente licenziamento dei suoi 229 dipendenti. Una decisione fortemente avversata dai sindacati, che hanno subito avviato la mobilitazione, con un primo sciopero nazionale che si è tenuto il 22 settembre.