Categoria: Cronaca

  • Furto in casa a Voghera: arresto convalidato

    VOGHERA Ieri è stata convalidata la custodia cautelare in carcere di un uomo che nel pomeriggio di martedì 15 agosto è stato arrestato dalla polizia per il reato di furto in abitazione a Voghera, in provincia di Pavia.

    Lo stesso proprietario di casa aveva sorpreso l’uomo all’interno dell’abitazione e lo aveva inseguito fino alla casa del vicino, che aveva allertato immediatamente la polizia. Gli agenti erano giunti sul posto e avevano appurato che l’uomo era già noto per pregiudizi di polizia. L’uomo era stato denunciato nel corso della mattinata per violazione di domicilio e inottemperanza al foglio di via obbligatorio. Aveva sottratto dall’abitazione un telefono cellulare e 30 euro in contanti, che aveva ancora tra le mani e che sono stati restituiti al legittimo proprietario. A seguito di sopralluogo, gli agenti hanno accertato che l’uomo aveva approfittato dell’assenza dei proprietari di casa per entrare da una finestra lasciata aperta, mettendo a soqquadro tutte le stanze. Ora è stato convalidato l’arresto e l’uomo sottoposto a custodia cautelare in carcere, in attesa di processo.

  • Marnate oggi a lutto per i funerali del giovane catechista

    MARNATE (Va) – L’intero paese di Marnate, in provincia di Varese, oggi sarà a lutto per i funerali di Luca Re Sartù, il ragazzo di 24 anni morto lo scorso 11 agosto all’ospedale San Gerardo di Monza, dove era stato ricoverato per setticemia.

    Il giovane era appena rientrato dal Portogallo dove aveva partecipato alla giornata mondiale della Gioventù con il gruppo di giovani dell’oratorio San Luigi, dove era catechista. Luca, che dopo il diploma aveva iniziato a lavorare in una azienda della zona, aveva cominciato ad avere la febbre in Portogallo, dove si era fermato con gli amici qualche giorno anche dopo l’incontro con Papa Francesco, ed era stato curato con dei medicinali. Al rientro, la febbre non accennava a passare e quindi è stato ricoverato all’ospedale di Castellanza e, quando si è aggravato, a Monza dove poi è deceduto. A una settimana dalla sua morte, oggi si terranno i funerali nella chiesa parrocchiale di Sant’Ilario e questa mattina Elisabetta Galli, sindaca del paese del Varesotto dove Luca era molto amato, ha firmato un’ordinanza con cui proclama il lutto cittadino per i funerali “considerato che l’inatteso, tragico evento ha suscitato vasta eco e profonda emozione nella cittadinanza e ha determinato una commozione profonda ed estesa in tutti coloro che hanno partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù, superando i confini del territorio marnatese”.

  • Ucraino sfregiato a Milano, Decorambo e R. La Russa all’attacco

    Ucraino sfregiato a Milano, Decorambo e R. La Russa all’attacco

    MILANO “La brutale aggressione subita poche sere fa davanti alla stazione di Porta Garibaldi da un ragazzo ucraino di 19 anni è, purtroppo, l’ennesima conferma della gravissima situazione che sta attraversando Milano. Una città ormai in balia di bande di criminali extracomunitari che non esitano a massacrare e sfregiare un ragazzo per un telefonino”.

    Lo afferma Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza, commentando l’aggressione subita dal giovane Danylo la sera del 6 agosto davanti alla stazione di Porta Garibaldi dopo aver trascorso una giornata al lago con il fratello e gli amici. Il ragazzo è stato assalito da una ventina di nordafricani che lo hanno picchiato e colpito con un taglierino, sfregiandolo in volto.

    “Milano ha bisogno di più uomini delle forze dell’ordine presenti sulle strade, anche ad agosto – continua La Russa -. Servono più divise, che già con la sola presenza svolgono una funzione di deterrenza, e più controlli, in particolar modo nei luoghi che sono più a rischio di reati, soprattutto predatori. Non possiamo permettere che accadano episodi come questi. La sicurezza è una priorità che va perseguita con fermezza”.

    “Nei prossimi giorni incontrerò Danylo per esprimere personalmente a lui e alla sua famiglia la mia vicinanza per quanto è accaduto – conclude l’assessore -. A questo proposito, ringrazio l’associazione “Sos Italia Libera” per essersi messa a disposizione della famiglia. Al ragazzo va il mio augurio di una ripresa veloce, con l’auspicio che i criminali che lo hanno aggredito vengano individuati e puniti duramente”.

    “La mamma di un ragazzo milanese, che lavora in una società italiana di Saronno che organizza e gestisce eventi, mi ha appena informato di quanto accaduto al proprio figlio domenica scorsa, intorno alle ore 19, in Stazione Garibaldi a Milano. Le immagini allegate, che mi hanno provocato tanta rabbia, dispiacere e altrettanta tristezza, ritraggono il giovane 19enne ucraino con vistosi segni e punti di sutura in faccia (in tutto il corpo gli sono stati applicati 80 punti, ndr), provocatigli da 25 nordafricani armati di taglierini che nella suddetta stazione lo hanno ridotto in questo stato per rubargli uno zainetto e un cellulare. Questa, purtroppo, è la città governata dal Centrosinistra dal 2011 ad oggi dove malfattori, delinquenti e criminali se ne sono completamente impossessati, a qualsiasi ora della giornata ed in qualsiasi zona/quartiere”, aggiunge Riccardo De Corato di FDI.

  • Farà sempre più caldo, 3BMETEO.COM: “Anticiclone africano ad oltranza, dal weekend punte di 38-40°C”

    Daniele Berlusconi di 3bmeteo.com: “Il caldo di questo periodo di Ferragosto è destinato ad aumentare ulteriormente nel corso del weekend quando l’anticiclone africano si posizionerà proprio tra Francia, Alpi e Nord Italia. Le temperature si porteranno su valori molto elevati con picchi di 37-38°C in Valpadana e fino a 40°C sulle aree interne tirreniche del Centro.”

    CALDO IN INTENSIFICAZIONE, PUNTE DI 38-40°C NEL WEEKEND – “A differenza della tradizione che vede nel Ferragosto l’inizio del declino stagionale, quest’anno l’estate farà sul serio proprio nell’ultima parte di agosto” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Daniele Berlusconi che spiega – “una nuova pulsazione dell’anticiclone africano verso l’Europa occidentale porterà, nel corso del prossimo weekend, i massimi di pressione proprio tra Francia, Alpi e Nord Italia con lo zero termico che salirà fin verso i 5000 metri. Le temperature già piuttosto elevate in questi giorni” – prosegue Berlusconi- “ aumenteranno ulteriormente fino a raggiungere i 36-38°C in Valpadana e punte di 40°C nell’entroterra tra Umbria, Toscana e Lazio; molto caldo anche in montagna con valori fino a 30-32°C a oltre 1000 metri su Alpi e Appennino settentrionale. I valori di temperatura rimarranno un po’ più contenuti al Sud e sui versanti adriatici, ma con massime comunque superiori ai 32-33°C.

    QUALCHE TEMPORALE GIOVEDI’ AL NORD, POI SOLE A OLTRANZA – “ Dal punto di visto meteo fino a giovedì sera ci sarà la possibilità di qualche temporale su Alpi, Prealpi e Appennino, ma localmente anche in Valpadana, dopodiché prevarrà la stabilità assoluta al Centro-Nord con qualche disturbo solo sulle regioni meridionali. Si tratterà di una fase calda piuttosto intensa e anche prolungata.” – avverte Berlusconi di 3bmeteo.com – “ soprattutto per la parte finale del mese di agosto, quando a causa della minor durata del giorno e delle notti più lunghe le temperature medie cominciano ad abbassarsi. Quest’anno invece, in questo periodo, specie in alcune zone del Centro-Nord, si potrebbero raggiungere le temperature più elevate di tutta l’estate fino a 10 gradi oltre le medie, e in taluni casi anche dei record. Al Sud invece non si toccheranno i valori estremi raggiunti nel mese di luglio”.

    ONDATA DI CALDO: QUANDO TERMINERA’? – “Le ultime elaborazioni modellistiche confermano come la calura estrema potrà proseguire per almeno una settimana, dieci giorni. L’anticiclone sembra molto forte e ben strutturato e continuerà a dettar legge almeno fino a metà o più verosimilmente fino alla fine della prossima settimana. Un primo indebolimento della struttura di alta pressione potrebbe avvenire intorno al 24-25 agosto, seppur al momento le modalità della fine di questa ondata di caldo, così come le possibilità del ritorno di piogge e temporali rimangono ancora piuttosto incerte” – concludono da 3bmeteo.com.

  • Essere consapevoli della superiorità della nostra Civiltà – Di Domenico Bonvegna

    Giusto ricordare il presidente Silvio Berlusconi come grande appassionato di calcio, con un Trofeo calcistico tra le sue squadre del cuore, il Milan e il Monza, ma ci sarebbe un altro Berlusconi da celebrare, almeno da ricordare, e mi riferisco a quello della politica e del buon senso, della nostra Storia Occidentale. Lo ha fatto la rivista di Alleanza cattolica, riprendendo un vecchio intervento di Giovanni Cantoni.

    (“Per l’Occidente e l’Occidente cristiano”, n. 421, Cristianità) Da presidente del Consiglio dei ministri, l’imprenditore di Arcore ha fatto un discorso coraggioso, giusto qualche settimana dopo dell’attentato alle Torri Gemelle di New York, il 26 settembre del 2001. Berlusconi sosteneva che la civiltà occidentale è superiore rispetto a quella islamica. Lo ha fatto a Berlino esprimendosi chiaramente, notando una “singolare coincidenza”, fra fondamentalisti islamici e quelli del movimento No-Global, nella radicale critica ai valori del mondo occidentale. “Si cerca di criminalizzare l’Occidente – ha spiegato – come se fosse colpa dei paesi più industrializzati la povertà di cui soffre larga parte del mondo”. Le parole di Berlusconi hanno sollevato un vespaio, in molti lo hanno attaccato: ‘ma come si permette di dire queste cose’? Il significativo discorso non è passato inosservato, è stato accolto con un certo interesse da Giovanni Cantoni, allora reggente di Alleanza Cattolica.

    Anche a Genova, durante il G8, Berlusconi ha ricordato di “aver subito la pressione dei ragazzi occidentali che in modo estremo e violento manifestavano contro la civiltà occidentale e ciò che questa porta nel mondo”. Poi nella conferenza-stampa ha aggiunto: “Noi invece dobbiamo essere consapevoli della superiorità della nostra civiltà; il nostro è un sistema che ha garantito il benessere, il rispetto dei diritti umani e, a differenza dei paesi islamici, il rispetto dei diritti religiosi e politici. Un sistema che ha come valore la comprensione delle diversità e la tolleranza”. Ancora il presidente osserva che, “l’Occidente è stato un grande crogiolo di culture, storie, modi di pensare e di vivere, tradizioni. E’ esattamente l’opposto del pensiero unico”. Inoltre Berlusconi fa notare che, “il valore della diversità è un valore riconosciuto. La capacità di integrazione, la tolleranza e la solidarietà per gli altri sono valori che fanno della nostra civiltà un fatto di cui dobbiamo essere orgogliosi”. Pertanto sbaglia chi, “vuole mettere le due civiltà [quella occidentale e quella islamica] sullo stesso piano”. “Dobbiamo essere convinti della superiorità della nostra civiltà – ripete il Presidente del Consiglio – una civiltà che mette al centro, come valore più grande la libertà, che non è patrimonio della cultura islamica”.

    A queste parole Cantoni nota come la cultura progressista, del politicamente corretto, pur di valutare come equipollenti tutte le visioni del mondo, è propensa“alla svalutazione e alla criminalizzazione della propria cultura” e fino a diventare “comprensivi”, anche nei confronti del terrorismo.
    Certo come sostiene il Prof Plinio Correa de Oliveira, “nella cultura e nella nostra civiltà occidentale, vi sono elementi positivi e negativi”. Una sacrosanta verità, ma secondo Cantoni, quella Occidentale, pur essendo una società degradata, possiede più elementi positivi che negativi. “Le luci hanno la meglio sulle ombre”, ebbe a dire Papa [san] Giovanni Paolo II a proposito della scoperta, della conquista e dell’evangelizzazione del Continente Americano.

    Naturalmente sappiamo benissimo che la libertà, non è tutto ma, come la pace, “è la possibilità del molto concesso all’umanità come singoli e come gruppi”. Pertanto, piuttosto che fare l’”apologia dell’illibertà religiosa e politica”, come faceva allora e fa oggi un certo mondo progressista, della cultura woke, del cancel culture, è opportuno che si facciano tutti gli sforzi “per provare storicamente e teoricamente che l’uomo occidentale ha fatto conquiste decisive e irrinunciabili perché ha “scommesso” sull’”ipotesi Gesù”- passo da un richiamo a Blaise Pascal a quello dal titolo di un’opera di Vittorio Messori”. Da questa scommessa, all’uomo occidentale gli è derivata “una straordinaria fecondità, anche scientifica, alla quale niente ci può indurre a rinunciare”.

    In conclusione, di fronte alle diverse “culture”, lo storico e filosofo Nicolas Davila, affermava: “Vi sono due atteggiamenti simmetricamente erronei: ammettere un solo modello culturale, concedere a tutti i modelli un identico rango”. E aggiungeva, non accettiamo, “Nè l’imperialismo petulante dello storico europeo di ieri; né il relativismo che si vergogna di quello attuale”.
    E se ci sono quelli che sono grati al Signore di essere nati in Occidente, nello stesso tempo, questo, non gli impedisce loro di sostenere che se i loro figli fossero nati in Biafra o in Iraq dell’embargo occidentale,“essi sarebbero morti di fame nell’indifferenza dell’Occidente per le sue colpe”. Al che Cantoni risponde che esistono anche quelli che sono grati al Signore di essere nati in Occidente e non nei Paesi islamici, come per esempio gli animasti sudanesi perseguitati e massacrati dal regime islamista di Kartum.

  • Faccia da cornuto… traditrice. Ormai tutto passa dai social !!!  – Di Massimo Moletti

    Faccia da cornuto… traditrice. Ormai tutto passa dai social !!! – Di Massimo Moletti

    “La notizia di un uomo che dichiara in pubblico di portare le corna non mi ha stupito !!! Neppure il tema plateale in diretta social!!
    Voleva umiliare la sua compagna o ex ? Voleva la rivalsa sulle sue protuberanze in testa …”

    Sapere portare le corna si perde dai tempi di Verga … La donna è stata immobile e serena per poi fare comunicato stampa e interviste.
    Siamo un paese di guardoni… Una cosa ho notato la mole di messaggi e commenti social.
    Ma non c è un commento compatto di genere nè sociale
    Stai con lei o lui ..certo poteva farlo in privato e magari prima ..
    Forse bisogna trovarsi dentro e forse bisogna essere consapevoli….
    Lei poteva non tradirlo ??? Lui poteva farlo con discrezione ??
    Ma ci sono prove del tradimento ??
    Un tempo succedevano?? Si ma erano chiuse nelle memorie lunghe o corte della nostra vita ..
    Oggi ci sono i video !!! Dove si mette a nudo e senza vergogna il corpo e l’immagine della donna..
    Ho trovato molte donne in favore dell’uomo e molti uomini in favore della donna ..
    Una cosa nella mia indagine empirica mi fa riflettere: le donne ” furbine ” danno ragione all’uomo tradito
    Mentre gli uomini seri danno la loro parte a lei …
    Un mistero magari solo di piccoli numeri ma il significato…. la gente vuole credere alla giustizia…
    Forse non ha memoria e la storia della Prima pietra è vecchia come il mondo ma non diventa di moda …
    Forse vogliamo un inquisitore e una strega da bruciare sul rogo della nostra finta pulizia morale …
    Un uomo anni fa portò in piazza la moglie senza vestiti per punirla della sua infedeltà…
    Una umiliazione senza pari ma ancora oggi questa mentalità medioevale resiste aiutata dalle nuove comunicazioni..
    Il bello o brutto che molte donne amano questo regolamento dei conti sporchi di famiglia la dice tutta sull’emancipazione femminile in questo Paese che gioca a fare il moderno ma con uno scheletro vetusto ..
    Molte donne commentano con epiteti da bordello le altre donne… Mah !
    Siamo tutte sante o quasi magari venerabili ..
    Non capaci a perdonare le libertà del dolce sesso ..
    Un tempo un mio amico voleva scrivere un libro dove il marito sapeva della donna libertina…
    Non siamo ancora pronti per queste modernità.. E dai commenti le prime sono le mogli o aspiranti tali …

  • Vigevano, 43enne cerca di uccidere la madre con un badile. Arrestato, donna non in pericolo di vita

    VIGEVANO Ha tentato di uccidere la madre di 71 anni prima ferendola con un coltello da cucina e poi colpendola in testa e in viso con un badile. Per questo un uomo di 42 anni è stato arrestato questa mattina in flagranza di reato, con l’accusa di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, dai carabinieri a Morsella, frazione di Vigevano, nel Pavese. L’uomo è incensurato e soffre di problemi psichiatrici.

    A dare l’allarme è stato il padre del 42enne che, dopo che la moglie era stata ferita, ha chiamato il 118 che poi ha allertato le forze dell’ordine. I carabinieri una volta arrivati sul posto hanno trovato il figlio con in mano ancora il badile, accanto alla madre che era stata ferita in modo grave e si trovava a terra. Il 42enne ha opposto resistenza ma è stato subito disarmato e ammanettato dai militari, mentre il 118 ha soccorso la donna che è stata trasportata al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia, dove è stata ricoverata per le ferite alla schiena e alla testa, in prognosi riservata e non in pericolo di vita. L’uomo sarà portato nel carcere di Pavia.

    Non sono chiare le ragioni per le quali il 42enne com problemi psichici questa mattina intorno alle 7 si è scagliato contro la madre, colpendola con un coltello da cucina alla schiena e poi con un badile al capo e al volto. Emanuele Masseroni, 43 anni, è stato immobilizzato poco dopo dai carabinieri, accorsi su richiesta del padre, nonostante un tentativo di resistenza. È stato arrestato in flagranza di tentato omicidio. L’anziana donna è in prognosi riservata a Pavia, ma non in pericolo di vita. L’aggressione è avvenuta alla frazione Morsella, nel seminterrato di una casa isolata dove l’uomo, che non lavora, abita con i genitori pensionati. Masseroni era in cura a Pavia perché soffre da tempo di disturbi psichici, ma finora non si era mai reso protagonista di aggressioni o comportamenti violenti né in famiglia né al di fuori, tanto che è incensurato. I carabinieri ricordano solo che in passato una volta è stato sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio.

  • Pakistan: chiese distrutte dalla violenza estremista

    Siamo senza parole di fronte alle immagini che ci mandano alcuni amici cristiani che abbiamo conosciuto in Pakistan. Tra oggi e ieri si sono verificati numerosi atti di violenza nei confronti di appartenenti alla minoranza cattolica e alle chiese nel distretto di Faisalabad, area di Jaranwala.

    Ci troviamo a circa 70 chilometri da Lahore e a 170 da Gujranwala. Proprio in quest’ultima città eravamo stati ospiti della comunità cristiana nella chiesa di San Francesco d’Assisi dove abbiamo conosciuto il parroco e diversi componenti della comunità. A far scatenare la violenza ci sarebbero le accuse di blasfemia nei confronti di due cristiani. Accuse presunte che la comunità locale ha respinto ritenendole infondate. Al di là di questi episodi bruttissimi che non vorremmo mai vedere raccogliamo la testimonianza di alcuni ragazzi che abbiamo conosciuto.

    Ci parlano di discriminazioni pesanti verso gli appartenenti alla comunità cristiano cattolica e nei confronti dei cattolici in generale. La tensione era palpabile nella stessa chiesa di San Francesco d’Assisi che abbiamo visitato insieme agli amici musulmani e dove le sante messe erano scortate da addetti alla sicurezza armati di Kalashnikov. Una misura di sicurezza normale, ha spiegato il parroco, in un paese dove può succedere di tutto da un momento all’altro. Nessun episodio di violenza si è mai verificato in quella chiesa, ma è normale che ci si debba tutelare.

  • Appassionati del vinile: appuntamento il prossimo 27 agosto a Nerviano

    Appassionati del vinile: appuntamento il prossimo 27 agosto a Nerviano

    Domenica 27 AGOSTO ci sarà la Mostra Mercato del Vinile e Cd per hobbisti presso il locale OLD DUBLIN PUB situato in Via Gaspare Cogliati,20.

    NERVIANO – La manifestazione ormai tradizionale è organizzata dall’Old Dublin Pub insieme all’Associazione culturale Rock Paradise e a DISCOLLECTION.
    Parteciperanno espositori con MIGLIAIA di dischi in vinile, CD, DVD.

    AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO NELLE VICINANZE DEL LOCALE
    INGRESSO GRATUITO
    SARA’ POSSIBILE ANCHE SCAMBIARE dischi e CD con gli espositori
    POSSIBILITA’ DI RISTORARSI E PRANZARE

  • Monza, 30enne marocchino in manette per spaccio

    Monza, 30enne marocchino in manette per spaccio

    MONZA Nella mattinata di ieri, pattuglie della squadra mobile e della squadra volanti della questura di Monza hanno effettuato un controllo in uno stabile abbandonato, sito in città, dove era stata segnalata la presenza di occupanti abusivi di nazionalità nordafricana.

    All’interno di uno dei locali, chiuso da una porta per cui è stato necessario forzare l’ingresso, è stato trovato un 30enne di nazionalità marocchina. In suo possesso, gli agenti hanno trovato numerose dosi di cocaina già confezionate e pronte per la vendita, oltre a centinaia di euro in banconote di vario taglio, probabile provento dell’attività di spaccio. L’uomo è stato accompagnato in questura ed è stato sottoposto agli accertamenti per risalire alle sue generalità; si è scoperto così che era irregolare sul territorio nazionale. Sussistendo la flagranza del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, è stato quindi arrestato e posto a disposizione della procura di Monza. Droga e denaro sono stati sequestrati.