MILANO Due feriti, dieci auto e scooter bruciati, i muri della Scuola primaria e dell’infanzia delle “Suore mantellate” di via Vasari anneriti dal fumo e quasi trecento bambini evacuati e un palazzo in via Pierlombardo con i vetri infranti e le tapparelle degli appartamenti ai piani bassi divelte.
E’ la fotografia di via Pierlombardo questa mattina, in centro a Milano. Un forte botto improvviso, “poi si sono susseguiti altri quattro botti, sembrava proprio un’esplosione”, ora “stiamo tutti bene” ha raccontato Cecilia, maestra dell’Istituto Comprensivo Suore Mantellate di Milano, dove questa mattina l’esplosione di un furgone che trasportava bombole di ossigeno in via Pier Lombardo, in zona Porta Romana, ha provocato alte fiamme e un’ampia nube nera, coinvolgendo due edifici e una decina di macchine. “Ero con i miei bambini, sono insegnante alla primaria dell’istituto Suore Mantellate”, in seguito all’improvvisa esplosione “i bambini tutti spaventati, agitati, urlavano e piangevano disperati” ha riportato la maestra. Dopo l’arrivo dei soccorritori, che hanno tranquillizzato insegnanti e bambini, “ci siamo riuniti in gruppi. Siamo andati giu’ in cortile, poi ci hanno detto di evacuare. Usciti abbiamo visto alla nostra destra un’ondata di fumo enorme e nero”. Insegnanti e alunni hanno atteso i genitori “in un parchetto qui di fianco alla scuola. Stiamo tutti bene”. La maestra ha sottolineato che “con i bambini abbiamo cercato di mantenere la calma, perche’ se vedono noi agitati, loro si agitano ancora di piu’. Loro erano disperati, abbiamo detto loro di stare tranquilli, cercando di fare il possibile per calmarli”. “Ancora non sappiamo niente su quando potremo ricominciare a tornare a scuola” ha concluso Cecilia