MILANO Un medico 35enne è stato denunciato dalla polizia per essere stato sorpreso a comprare metanfetamina da un pusher di 43 anni, a sua volta arrestato per spaccio di droga a Milano.
Gli investigatori della Squadra mobile sono arrivati alla base dello spacciatore attorno alle 16 dello scorso 9 maggio. L’uomo era già noto per essere stato catturato a marzo. Stavolta i poliziotti si sono appostati all’esterno dell’abitazione in via Candiani e quando hanno visto il cliente uscire lo hanno bloccato per controllare se avesse comprato dosi. Con sé aveva un grammo di Mdpv, una sostanza sintetica anche nota come “super coke” per i suoi effetti simili a quelli della cocaina ma più intensi. In casa del pusher sono stati trovati 120 grammi di mefedrone (uno stimolante che elimina il senso di stanchezza e appetito, oltre a generare stati di euforia e disinibizione), 3 grammi di metanfetamina, 4 di ketamina, diverse pasticche di ecstasy e 4 flaconi contenenti 3 litri di ghb (la cosiddetta droga dello stupro). Alcune dosi erano state nascoste nelle suolette di plastica di scarpe da ginnastica e in 2 cassette di sicurezza. Il 43enne è stato portato a San Vittore, mentre il medico è stato segnalato all’autorità per il consumo.