Il 94enne che ha evitato la violenza sessuale
MILANO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno identificato un cittadino statunitense 29 enne affetto da pregresse asserite patologie psichiatriche quale autore dell’aggressione avvenuta in via Washington a Milano il 10 maggio pomeriggio.
Attorno alle ore 14, l’uomo era entrato in uno stabile bloccando con un piede il portone, per poi introdursi in un appartamento al quarto piano approfittando della porta socchiusa. Una volta all’interno, aveva iniziato a rovistare in cerca di qualcosa da rubare allertando la padrona di casa, una cittadina polacca di 44 anni, da poco rincasata. L’aggressore le si era avventato addosso, l’aveva colpita con calci e pugni, spinta a terra e strappato la camicia. La donna aveva reagito con un calcio e le sue urla avevano avvertito i vicini che hanno immediatamente chiamato i Carabinier
I genitori del 29enne americano ne avevano denunciato nei giorni scorsi la scomparsa. E’ quanto hanno riferito loro stessi contattati dai Carabinieri di Milano dopo che e’ stata scoperta la vera identita’ del giovane tramite i documenti ritrovati stamattina nel portafoglio perso dal ragazzo nell’appartamento della vittima. Due giorni fa era stato il padre – secondo quanto riferito da fonti difensive – a contattare il consolato statunitense segnalando che non riusciva piu’ a mettersi in contatto con il figlio che sarebbe affetto da pregresse patologie