MILANO Nella serata di venerdì, nell’ambito dei controlli svolti nell’area di Corso Como e vie limitrofe, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, hanno identificato complessivamente 260 persone e denunciato in stato di liberta’ un 51enne georgiano per inottemperanza a un ordine di espulsione e un 25enne sudanese, un 18enne e un 21enne marocchini per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale.
E’ stato poi denunciato per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale e anche per ricettazione e false attestazioni a Pubblico Ufficiale, un giovane marocchino che, all’atto del controllo, durante il quale e’ stato trovato in possesso di una carta di credito intestata a un’altra persona, ha riferito agli operanti di avere 17 anni, ma a seguito dell’esame osseo e’ risultato essere maggiorenne. Nella successiva nottata i Carabinieri, nell’ambito del medesimo servizio, hanno inoltre denunciato per minaccia un 25enne gambiano, senza fissa dimora, con pregiudizi di polizia per rissa, irregolare sul territorio nazionale, poiche’, in piazza Duca d’Aosta, nei pressi della Galleria delle Carrozze, ha avvicinato un 21enne americano, minacciandolo con una bottiglia di vetro e intimandogli di allontanarsi mentre era in attesa di prendere il treno.
Sono stati successivamente denunciati per rissa due giovani italiani di 21 e 19anni che, insieme ad altri giovani italiani allontanatisi prima dell’arrivo dei militari, in via Toqueville angolo via Bonnet, avevano avuto un lite per futili motivi con alcuni ragazzi di origine nordafricana, anch’essi dileguatisi. Sul posto i militari hanno rintracciato e identificato i due giovani che erano rimasti lievemente feriti, il 19enne aveva riportato una lesione a uno zigomo mentre il 21enne una ferita da taglio superficiale al gomito destro, ferite per le quali entrambi sono stati trasportati in codice verde all’Ospedale Fatebenefratelli. I Carabinieri hanno infine arrestato un 38enne romeno, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 27 aprile 2022 dalla Procura Generale della Repubblica di Palermo, dovendo espiare la pena residua di 7 anni e 3 mesi, per il reato di prostituzione e violenza sessuale, commesso a Villafranca Sicula (AG) il 3 agosto 2012, l’uomo e’ stato poi condotto presso la Casa di Reclusione di Milano Opera a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria.