Alluvione Emilia Romagna: la Protezione Civile lombarda soccorre 423 persone

EMILIA ROMAGNA “Continua anche in queste ore l’impegno profuso dalla Protezione civile lombarda per l’alluvione in Emilia-Romagna, una tragedia che ci colpisce e ci tocca tutti da vicino.

In due giorbi sono state soccorse 423 persone con il supporto dei 33 operatori e volontari inviati dalla Protezione civile lombarda, insieme ai Vigili del fuoco, alle forze dell’ordine, alla Marina Militare e alla Croce Rossa Italiana. Si tratta di sfollati dei Comuni di Sant’Agata sul Santerno, di Solarolo e di Massa Lombarda che, in buona parte, hanno trovato una sistemazione nel Centro di accoglienza allestito sul territorio”. Lo afferma Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione civile.

“Nella notte, inoltre, la rete di Protezione civile lombarda si è attivata per l’invio di 500 brandine a Faenza, messe a disposizione dal Gruppo Comunale di Protezione civile di Milano – prosegue La Russa -. Il supporto della rete di Protezione civile della Lombardia alla popolazione emiliana, alla quale esprimo la mia sentita solidarietà, è costante e lo sarà anche nei prossimi giorni con l’auspicio di ripristinare al più presto una situazione di normalità. Ringrazio tutti gli operatori e i volontari impegnati con altruismo e abnegazione nelle operazioni di soccorso”.

In queste ore è in atto anche il monitoraggio del fiume Secchia da parte del volontariato di protezione civile e di AIPO – Agenzia Interregionale per il fiume Po, in attesa del colmo della piena previsto in tarda serata.