Protezione Civile lombarda e della Città Metropolitana in Emilia Romagna

MILANO ”Prosegue l’impegno degli uomini e delle donne della Protezione civile della Lombardia nei territori colpiti dall’alluvione”.

Lo comunica in una nota il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. ”Le nostre squadre, che subito si sono recate in Emilia-Romagna operano prevalentemente nelle aree dei comuni di Sant’Agata, uno dei paesi con il maggior numero di sfollati, Bagnacavallo e Massa Lombarda”, fa sapere il governatore, annunciando che “i contingenti lombardi, con tutti i mezzi e le tecnologie che ci sono state richieste, rimarranno sul posto per almeno altri dieci giorni e qualora vi fosse la necessità di ulteriori interventi provvederemo a sostenere le popolazioni colpite da questa tragedia”. ”A loro – conclude Attilio Fontana – rinnovo la vicinanza di tutti i lombardi e ringrazio ancora una volta le migliaia di persone che, a vario titolo, stanno lavorando da giorni senza sosta”.

Emergenza Emilia Romagna:

in partenza la colonna mobile

della Protezione civile

della Città metropolitana di Milano

I primi quaranta volontari, di cui dodici dall’area metropolitana milanese raggiungeranno le zone alluvionate per le operazioni di pulizia e pompaggio.

La colonna mobile della Protezione civile della Città metropolitana di Milano parte domenica all’alba alla volta dell’Emilia Romagna, a supporto delle attività di pulizia e pompaggio dei territori alluvionati.

Su indicazione di Regione Lombardia anche la colonna mobile provinciale, quindi, è stata attivata: conterà su una decina di volontari (sui quaranta totali) coordinati da un funzionario, per ogni provincia/Città metropolitana (Milano, Pavia, Bergamo e Monza Brianza).

Già nelle prime ore dell’emergenza, un primo gruppo di volontari era partito, con tempestività e determinazione, alla volta dei territori alluvionati per rispondere alle primissime necessità di soccorso ed evacuazione.

A Sant’Agata sul Santerno ha già operato una squadra di soccorritori fluviali del CCV-MI (nello specifico del VPC PESCHIERA ODV, del GCVPC CARPIANO e del GCVPC SAN DONATO MILANESE), che munita di natante e carrello, ha fornito assistenza, aiutando le persone che sono rimaste intrappolate dalle inondazioni o che necessitano di evacuazione immediata.

A coordinare tutte le attività, raccordandosi anche con Regione Lombardia, il settore Protezione civile della Città metropolitana di Milano, in perfetta sinergia con gli enti del terzo settore. Da domenica, nel paesino vicino Imola, giungerà dunque anche la colonna mobile con altri mezzi e pompe per la pulizia delle strade e il pompaggio delle acque.

“Tutto il sistema di Protezione civile della Città metropolitana di Milano è in allerta per poter rispondere tempestivamente alle richieste di intervento che arrivano dall’Emilia Romagna – afferma la consigliera delegata alla Protezione civile dell’ente di area vasta, Sara Bettinelli – in

questi mesi abbiamo svolto numerose esercitazioni volte proprio a fronteggiare emergenze come questa: i volontari sono preparati e ben equipaggiati per fronteggiare l’alluvione sia nella fase di evacuazione che in quella di messa in sicurezza. La nostra colonna mobile assicurerà alla Protezione civile locale tutto il supporto necessario, mentre i funzionari e le funzionarie della Città metropolitana di Milano, in sinergia col CCV-MI, coordineranno le attività. Ringrazio gli uomini e le donne che, davanti all’emergenza, non hanno esitato a rispondere ‘presente’, dimostrando il valore profondo del mettersi al servizio non solo della propria comunità, ma di chiunque abbia bisogno di aiuto. In questo momento l’attenzione di tutti noi è concentrata sulla risoluzione delle diverse criticità legate all’alluvione e siamo chiamati, ognuno in base al proprio ruolo e alle proprie possibilità a dare il proprio contributo. La Città metropolitana di Milano, in questa situazione, sta dimostrando concretamente la sua vicinanza e il suo supporto alle popolazioni alluvionate”.