Decorambo inveisce: Porta Garibaldi come la Centrale, servono i militari

MILANO «La scorsa notte, in via Di Tocqueville, per la terza volta in meno di una settimana, e l’ultima solo 24 ore prima, si sono verificati furti e aggressioni.

Nel frattempo, poche ore prima (intorno alle 18:30) ed a pochi metri da lì, in piazza Gae Aulenti, una 22enne marocchina con problemi psichici ha rapito un bambino di due anni ed è scappata. Fortunatamente la malvivente ha lasciato il bambino ed il papà è riuscito a riappropriarsi del proprio figlio. La situazione in Porta Nuova è totalmente fuori controllo. Di vigili non se ne vedono, né di giorno né tantomeno di notte. Necessita subito un presidio di militari dinamici, come in Duca D’Aosta e in Duomo! Ma il protocollo che Sala ha firmato in Prefettura nell’agosto del 2021 che fine ha fatto? Quel protocollo prevedeva che le zone della movida, tra cui appunto Corso Como, Gae Aulenti e via Di Tocqueville, fossero presidiate e controllate h24 da vigili, vista la pericolosità e criticità delle stesse! Siamo al terzo caso in meno di 8 giorni, cosa si aspetta ad intervenire? La Giunta di Centrosinistra a Palazzo Marino aspetta di assistere ad un morto prima di prendere seri provvedimenti»?

Così l’On. di Fratelli d’Italia, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, sull’aggressione della scorsa notte ai danni di una ragazza 20enne in via Di Tocqueville e sul furto, da parte di una marocchina 22enne, di un bambino di due anni in piazza Gae Aulenti.